Un Ccr per la Mazzarona, prime operazioni in via Sturzo. Pronto ad inizio 2026

Segnate la data: febbraio 2026. Entro quella scadenza sarà pronto il primo dei tre nuovi Ccr di Siracusa, quello di via don Sturzo, alla Mazzarona. Gli altri due sorgeranno alla Pizzuta e all’incrocio tra le vie Giuseppe Brancato e Calogero Lauricella.
L’investimento più consistente, poco meno di 718 mila euro, riguarda proprio la realizzazione del Centro comunale di raccolta alla Mazzarona. Nei giorni scorsi è stata già recintata l’area di cantiere e sono scattate le operazioni propedeutiche. In corso al momento i saggi archeologici per scongiurare la presenza di antiche vestigie e quindi avviare i lavori senza “sorprese”.
“Una volta completate le opere, i siracusani avranno molteplici soluzioni per conferire i rifiuti differenziati, avendone vantaggi perché potranno farlo in maniera più agevole, impiegando meno tempo rispetto a oggi e potendo godere in misura maggiore della scontistica sulla Tari”, spiegava il sindaco Francesco Italia nel 2023, quando venne presentata la nuova progettualità.
I nuovi centri di raccolta saranno dotati delle attrezzature e degli accorgimenti di ultima generazione per rendere il servizio “più comodo, più efficiente e meno impattante per il territorio” spiegano fonti di Palazzo Veremxio. Vi si potranno ricevere tutte le tipologie di rifiuti urbani, gli inerti da piccole ristrutturazioni, gli pneumatici, gli ingombranti e le 5 tipologie di Raee (i piccoli elettrodomestici).
Inoltre saranno dotati di impianti per l’abbattimento degli odori e – da progetto – saranno circondati da una barriera verde realizzata con piante autoctone.




Giustizia, sciopero della Magistratura. Nicastro (ANM): “Scelta dolorosa, ma dovuta”

La riforma della giustizia non convince l’Associazione nazionale magistrati (Anm). Proclamato uno sciopero per il 27 febbraio, per protestare contro il provvedimento in discussione in Parlamento. Il nodo “critico” è soprattutto quello della cosiddetta separazione delle carriere che impedirà ai magistrati di cambiare ruolo, tra pubblici ministeri e giudici.
Lo sciopero potrebbe portare al rinvio o all’annullamento di varie udienze, anche a Siracusa. E non sarà l’unica azione di protesta. Ne abbiamo parlato con Antonio Nicastro, pm siracusano della Corte d’Appello di Catania e componente del Comitato Direttivo Centrale dell’Associazione Nazionale Magistrati.




Perde il controllo dell’auto e si scontra con quattro vetture in sosta

Ci sarebbe una distrazione all’origine dell’incidente stradale avvenuto ieri sera a Belvedere. In via Siracusa, una Ford Puma ha improvvisamente deviato della sua marcia, finendo per collidere con quattro auto regolarmente in sosta. Fortunatamente, nessun ferito.
Alla guida dell’auto un uomo di 69 anni. È intervenuta sul luogo del sinistro la Polizia Municipale, per i rilievi del caso e chiarire le ragioni per cui l’uomo avrebbe perso il controllo del mezzo. Una prima ipotesi punta su un momento di distrazione alla guida.




Il caso. Minacce a Carianni, la solidarietà della politica ma il ‘silenzio’ degli altri sindaci

Il giorno dopo le minacce arrivate in forma anonima, con una lettera manoscritta, Marco Carianni è nel suo ufficio all’interno del Municipio di Floridia. Di buon mattino, come abitudine, ha raggiunto il palazzo di città. “Volevano mettermi paura? Sono solo riusciti a darmi ancora più carica nel proseguire la mia azione e il mio impegno per Floridia e i floridiani”, racconta sereno al telefono.
A diciotto ore dalla notizia, arrivano note di solidarietà e vicinanza. Il primo, ad onor del vero, è stato ieri il deputato regionale del Pd, Tiziano Spada, floridiano anche lui. Questa mattina è stato il gruppo consiliare del Pd di Siracusa ad esprimere allarme per l’accaduto. “Non siamo disposti a lasciare nessuno da solo, specie chi amministra e lotta ogni giorno per un percorso coerente senza ombre”, spiegano Greco, Zappulla e Milazzo.
Solidarietà viene espressa anche dal deputato regionale Carlo Auteri (FdI), in passato protagonista di alcuni scontri proprio con Carianni. “Pensarla politicamente in maniera diversa o addirittura diametralmente opposta, come avvenuto con il primo cittadino del mio paese d’origine, e scontrarsi anche duramente vuol dire avere passione per ciò che si fa e amore per il territorio. Questo, al sindaco Carianni, lo riconosco. Poi saremo sempre dalla parte opposta della barricata politica, ma condanno il vile gesto anonimo e auspico che questa persona chieda aiuto se ne ha bisogno senza passare alle minacce”. Dal Movimento 5 Stelle fanno sentire la loro voce il parlamentare Filippo Scerra, il deputato regionale Carlo Gilistro e la referente territoriale Cristina Merlino. “Desideriamo esprimere la nostra solidarietà al sindaco di Floridia, Marco Carianni, oggetto di minacce contenute in una lettera anonima. Sappia il primo cittadino di non essere solo e di poter contare sulla nostra vicinanza, anche come comunità politica sempre schierata dalla parte della Legalità”, si legge nella loro nota. “Condanniamo con forza l’episodio ed il metodo, i sindaci non siano il punchball di una montante rabbia sociale a cui il governo nazionale e quello regionale devono iniziare a dare risposte”, concludono.
Sorprende, invece, il silenzio degli altri sindaci della provincia. “Qualcuno mi ha chiamato”, dice Marco Carianni. Pubblicamente, però, nessuna dichiarazione o nota stampa, almeno non nell’immediato. Eppure sono queste le occasioni in cui bisogna mostrare compattezza e coesione, perchè minacciare un sindaco significa minacciare l’intero sistema locale e non può essere solo e semplicemente una questione “personale”. Reagire compatti per comunicare all’esterno forza e coesione e disincentivare così altri dal pensare che si possano risolvere i propri guai minacciando un amministratore locale o seguendo percorsi illegali.




Quanta plastica nel mare siracusano! Le mareggiate la spingono allo Sbarcadero (ripulito)

Le forti mareggiate dei giorni scorsi hanno depositato sulla spiaggetta dello Sbarcadero una impressionante quantità di oggetti in plastica oltre a sedimenti. Dopo la segnalazione, ieri è stata disposta dagli uffici comunali dell’igiene urbana una pulizia straordinaria. E questa mattina l’arenile si presentava nuovamente in condizioni ideali.
Restano però le foto di quella esagerata quantità di plastica che il mare ha restituito: bottiglie, flaconi e altri oggetti di uso comune che, però, non dovrebbero trovare posto tra le onde. Il problema, è evidente, riguarda anche lo stato di salute del nostro mare.


Fabio Portella, ispettore onorario della Soprintendenza del Mare, è oggi uno dei principali “protettori” del Mediterraneo. Da alcuni giorni è impegnato nelle operazioni condotte nell’ambito del progetto Ghost Nets, per l’eliminazione di tonnellate di reti fantasma rimaste in acqua e pericolose per la biodiversità e l’ecosistema marino. “La plastica, purtroppo, è per sempre…”, esordisce con tono amaro per sottolineare come per molti di quegli oggetti che le mareggiate hanno riportato in spiaggia potrebbero trovarsi in mare da diversi anni. “Rispetto a dieci anni fà, le condizioni del Mediterraneo sono in netto miglioramento per quel che riguarda la presenza di plastiche. C’è maggiore consapevolezza ed anche una nuova sensibilità che inizia a diffondersi. Il che però non significa ancora che non finisca più plastica in mare”, spiega Portella.
Alle volte, il mare torna a ricordarci dei suoi problemi. Come avvenuto con questi depositi di plastica sull’arenile. Un modo per rendere evidente la necessità di un atteggiamento nuovo, più responsabile e per nulla menefreghista. Anche da queste latitudini si “salva” il mondo.




Spaccio di droga a Noto, due arresti e 9 perquisizioni domiciliari

Si trovano in carcere le due persone, un uomo e una donna, arrestati questa mattina a Noto. Agenti della Polizia di Stato hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Siracusa a carico di una ventisettenne e un trentacinquenne. Sono indagati, a vario titolo, per detenzione e spaccio di stupefacenti, estorsione, minacce e porto abusivo di armi da fuoco. Eseguite anche perquisizioni domiciliari nei confronti di altre 9 persone.
Il provvedimento restrittivo scaturisce da una complessa attività di indagine, avviata nel 2023 dal Commissariato di Noto e coordinata dalla Procura. E’ stato raccolto un cospicuo quadro indiziario sull’attività di spaccio che sarebbe stata condotta nella città barocca. Avevano nella loro disponibilità droga di vario tipo: cocaina, eroina, hashish e marijuana.




Fari led per “accendere” lo sport alla Mazzarona. Luce al campo di via Cassia

Adesso quattro proiettori led illuminano il nuovo campo di calcio a 5, realizzato in via Cassia, nel popoloso rione della Mazzarona. Iniziativa partita nell’ambito del progetto G-124 con lo studio Piano, con il coinvolgimento della facoltà di Architettura e dell’amministrazione comunale di Siracusa che – poco prima di Natale – ha consegnato il campo ad un’associazione che si occupa della gestione e sorveglianza.
Adesso, con i fari a led, diventa possibile utilizzare il campetto anche nelle ore serali. “Vogliamo incentivare l’attività sportiva tra i giovani del quartiere, promuovendo stili di vita sani e la socializzazione. Inoltre, il nuovo campo di calcio a 5 potrebbe diventare un punto di riferimento per eventi sportivi e tornei, coinvolgendo ulteriormente la comunità locale”, dice l’assessore allo sport, Giuseppe Gibilisco.




Polizia Municipale, i numeri: 88.018 multe, a ruolo 8 milioni di sanzioni non pagate

Le infrazioni stradali più sanzionate a Siracusa? Il transito non autorizzato in ztl Ortigia e la sosta vietata. Nel primo caso, sono state 27.533 le multe elevate nel corso del 2024; 24.589 invece per sosta irregolare. A fornire i dati è stato il comandante della Polizia Municipale, Stefano Blasco, durante il suo discorso in occasione della odierna Festa della Municipale, nel giorno di San Sebastiano.
In totale, in tutto lo scorso anno, sono state 88.018 i verbali per violazioni al Codice della Strada. Nel novero delle infrazioni, ha un suo peso anche quella relativa alle auto rimosse o sottoposte a fermo con ganasce: 2.337. “Un servizio sospeso da oltre un ventennio che nel caso di veicoli che non comportino intralcio alla circolazione o occupazione di posti riservati a portatori di handicap rappresenta un’agevolazione per il trasgressore, in quanto il mezzo non viene rimosso dal posto nel quale era stato parcheggiato”, spiega il comandante Blasco.
Per l’alta velocita, invece, sono state 488 le sanzioni rilevate nel 2024 con il telelaser; 771 i veicoli sanzionati e sottoposti a fermo amministrativo o sequestro, perché in stato di abbandono o per mancata copertura assicurativa o perché sorpresi in circolazione nonostante un precedente fermo.
Le multe per uso del telefonino alla guida sono state 341, ma sono in aumento specie dopo l’entrata in vigore delle nuove norme del Codice della Strada. Nell’elenco figurano anche 274 verbali per mancato uso delle cinture di sicurezza. Solo 44 quelli per chi era in moto o scooter senza casco.
Parlando di multe, interessante anche l’attività di riscossione di quelle non pagate. Un totale di quasi 8 milioni di euro, iscritti a ruolo per il secondo semestre del 2020 (4 mln) e per il primo semestre del 2021 (3,7 mln).
Non solo multe e controllo della circolazione stradale. Sono tanti e diversi i servizi d’ufficio che competono alla Polizia Municipale. Tra questi, uno forse die meno noti è quello relativo all’ufficio casa che ha portato all’elevazione di 580 denunce per occupazioni abusive. Sono stati 77 gli sgomberi eseguiti nel 2024.
C’è poi la Vigilanza Ambientale, con 670 verbali complessini nel 2024. Sono stati sanzionati 150 condomini per violazioni Tari e segnalati 150 nominativi sconosciuti al registro comunale dell’imposta sui rifiuti. Per i terreni lasciati incolti, nonostante le ordinanze di Protezione Civile, sono stati 31 i verbali. Dieci invece le multe per la musica ad alto volume in Ortigia.
Con l’ausilio del nuovo e tecnologico drone, rafforzati anche i servizi di vilanza urbanistica che hanno prodotto 21 verbali di infrazione, due sequestri e 19 segnalazioni alla Procura. Sono state anche emesse 16 ordinanze di demolizione.
Degna di nota anche l’attività di Polizia Giudiziaria con 338 tra esposti, denunce e querele acquisiti e una serie di atti, svolti su più fronti, con la sezione di Pg presso la Procura della Repubblica di Siracusa.
Spicca poi l’attività dell’Annonaria con ben 3.221 accertamenti e controlli su attività commerciali, 96 verbali per illeciti amministrativi, 42 sequestri di merci e un arresto.




Paura a Melilli, incendio in un’abitazione di via Iblea

Sono ancora da stabilire le cause all’origine dell’incendio che si è sviluppato, questa sera, all’interno di un’abitazione del centro di Melilli. Fiamme all’interno di un’abitazione, all’ultimo piano mansardato di uno stabile di via Iblea. In salvo la persona che si trovava all’interno.
Sul posto, due squadre dei Vigili del Fuoco, arrivate da Augusta e Priolo, insieme all’autoscala e alle autobotti.
I dodici soccorritori hanno domato l’incendio non senza difficoltà. La strada, per motivi di sicurezza, è stata temporaneamente chiusa al transito.




Il passaggio del ciclone Gabri lascia ferite sul territorio, danni per milioni di euro

Il ciclone Gabri ha lasciato diverse ferite sul territorio provinciale. Quelle più evidenti, sono sulle strade. Decine gli interventi sulla rete viaria, in particolare nelle zona montana. Piccoli smottamenti, alberi o pali caduti sulla carreggiata o muretti abbattuti hanno continuato ad impegnare nelle ore scorse le squadre di Protezione Civile, di Siracusa Risorse e della Polizia Provinciale. Segnalata presenza di sassi su di un tratto della Maremonti, nei pressi di Canicattini Bagni. Un automobilista ha lamentato un incidente occorsogli ieri proprio a causa della presenza di quelli ostacoli inattesi. Accertamenti sono in corso.
In contrada Spinazza, a Noto, la furia del mare ha letteralmente ricoperto la strada di alghe e sedimenti. Ci sono volute ore per liberare la sede stradale. A Marina di Priolo, invece, i marosi hanno causato diversi danni tra cui anche l’apertura di una voragine nella strada che conduce all’importante centrale Enel Archimede.


La prima conta dei danni presenta un conto a sei zeri. Non c’è porzione della provincia che possa dirsi esente e dagli uffici tecnici comunali sono state completate le prime relazioni, inviate al Dipartimento Regionale di Protezione Civile. Nei prossimi giorni, verranno messi a disposizione dei cittadini – attraverso i siti web dei Comuni – i moduli per la segnalazione dei danneggiamenti subiti dai privati: abitazioni, auto, aziende. Toccherà poi alla Regione proclamare lo stato di emergenza verso la richiesta della calamità naturale, con lo sblocco di risorse pubbliche per i ristori.
Intanto, nella serata di ieri, è tornata l’energia elettrica in quelle contrade di Avola – Cicirata in particolare – dove una serie di guasti collegati al maltempo avevano portato ad un lungo blackout. Risolti gli ultimi guasti anche a Palazzolo e Francofonte. Ritorna alla normalità anche l’erogazione idrica, messa ko dall’interruzione di energia elettrica a Siracusa, Ferla, Carlentini, Lentini.