San Sebastiano, a Siracusa la Festa della Polizia Municipale che si rafforza per il 2025

La Polizia Municipale di Siracusa ha festeggiato oggi il suo protettore, San Sebastiano. Nel giorno dedicato al compatrono della città, schieramento di uomini e mezzi in piazza Duomo. Il sindaco Francesco Italia, insieme all’assessore alla Municipale, Giuseppe Gibilisco, e al comandante Stefano Blasco, ha passato in rassegna i reparti schierati di fronte al sagrato della Cattedrale.
La giornata è anche l’occasione, tradizionalmente, per un bilancio sull’attività svolta dalla Municipale aretusea negli ultimi 12 mesi. Recentemente, hanno colpito i numeri record delle sanzioni per il mancato rispetto della corsia riservata di via Malta. A proposito di sanzioni, intensificati i controlli sul rispetto delle nuove norme del Codice della Strada ed in particolare sull’aspetto dell’uso del telefonino alla guida.
Ma sono tante le attività in cui è impegnata la Polizia Municipale di Siracusa con i suoi reparti: Polizia Giudiziaria, la vigilanza ambientale ed in materia di rifiuti, l’attività dell’Annonaria per i controlli su attività commerciali. E nel 2025 arrivano i “rinforzi” per l’importante corpo di polizia locale di Siracusa.

Dopo la celebrazione all’interno della chiesa di Santa Lucia alla Badia e presieduta dall’arcivescovo Francesco Lomanto, sono stati consegnati gli encomi solenni agli agenti che si sono distinti in servizio.




Eligia Ardita, il ricordo a dieci anni dal delitto con una cerimonia a San Metodio

A dieci anni dal terribile femminicidio di Eligia Ardita, che portava in grembo la figlia Giulia, Siracusa ricorda le vittime di quell’efferato delitto con una celebrazione nella chiesa di San Metodio. Questa sera alle 18 ci saranno anche il papà Agatino e la sorella Luisa che con la loro forte determinazione sono riusciti a far luce sulla drammatica storia che rischiava di esser frettolosamente chiusa.
“La tua morte improvvisa ha lasciato un grande vuoto in quanti ti hanno amata. Il tuo ricordo sarà impresso nel loro e nel nostro animo, sei stata esempio di vita e coraggio”, scrive sui social proprio Luisa Ardita, da alcuni anni diventata mamma di una bellissima bimba a cui ha dato lo stesso nome della sorella scomparsa. “Dieci anni sono passati, Ma il dolore fa respirare ancora male. Una respira che sanguina”.
Era la sera del 19 gennaio del 2015 quando, nell’abitazione di via Calatabiano dove vivevano, si consumava il delitto per il quale è stato condannato all’ergastolo il marito dell’infermiera siracusana, incita all’ottavo mese. Nella battaglia per la verità nella morte di Eligia Ardita c’è il fondamento di ogni battaglia contro ogni femminicidio.




Le piste ciclabili ci sono, i ciclisti urbani non ancora. Federciclismo chiede incentivi

Il tratto di ciclabile realizzato lungo viale Teocrito è al centro di nuove polemiche. Le associazioni di categoria del commercio chiedono modifiche al sistema ma a difesa della pista si schiera Federciclismo Siracusa. “L’accusa che viene mossa è quella di aver sottratto posti auto per la creazione di una ciclabile che ad oggi non viene usata adeguatamente. È importante precisare che l’opera, nel tratto di viale Teocrito ha eliminato ufficialmente 9-10 posti auto e limitato inevitabilmente il fenomeno della doppia fila”, precisano subito i referenti siracusani dell’associazione, Maria Grazia Cavarra e Davide Mauro.
E’ evidente che la creazione di quel tracciato riservato alle bici abbia avuto un impatto sulle abitudini dei cittadini e sulla circolazione. “Questo effetto si sta prolungando a causa dell’assenza di reali alternative”, dicono ancora Cavarra e Mauro. E’ pur vero, però, che il numero di ciclisti urbani stenta a crescere. “Per forza, mancano servizi essenziali come le rastrelliere, mappe dei percorsi, cartellonistica. Nessuno inoltre viene invogliato ad utilizzare la bici per alcuni spostamenti in città. All’amministrazione comunale avevamo avanzato una serie di proposte tra cui l’incentivo all’uso delle bici presso le scuole e gli ambienti di lavoro; la creazione di convenzioni e sconti in determinate attività per chi va in bici; una maggiore integrazione intermodale tra trasporto pubblico e bici; giornate della mobilità sostenibile. Ma nessuna di queste azioni – concludono con rammarico i rappresentanti di Federciclismo – ha trovato applicazione”.
Da qui, il malcelato fastidio verso le piste ciclabili considerate inutili perchè sottoutilizzate.




Incubo in strada, grave 70enne picchiato a Lentini. “Arrestate i responsabili”

Una tranquilla passeggiata si è trasformata nel peggiore degli incubi per un 70enne di Lentini. Come tante altre domeniche, camminava su via Libertà. All’improvviso, due uomini gli hanno sbarrato la strada, fermandolo. Gli hanno chiesto di consegnare loro tutti i soldi in suo possesso. Al rifiuto dell’uomo, lo hanno pestato con una violenza inaudita lasciando esanime in terra.
L’uomo è stato condotto in ospedale, dove si trova ricoverato. Le sue condizioni sono serie.
La vicenda ha scosso profondamente Lentini. Il sindaco, Rosario Lo Faro, ha sollecitato le forze dell’ordine, chiedendo il massimo sforzo per individuare e bloccare i due violento. “Questa storia sta destando lo sdegno di tutta la comunità e spero che, al più presto, i due siano assicurati alla giustizia”, ribadisce. A Lentini, intanto, molti adesso hanno paura ad uscire per strada da soli.




Ritrovato in spiaggia il Bambinello trafugato dalla Balza, ha il volto distrutto

Vi ricordate del Bambinello rubato dalla Natività allestita alla Balza Akradina di Siracusa? È stato ritrovato su una spiaggia della Fanusa, contrada balneare a pochi chilometri dal centro urbano. Il volto è stato distrutto, colpa forse dei marosi o forse di un gesto estremo di una rabbia difficile da comprendere. In quelle condizioni è stato abbandonato in spiaggia.
A fare la scoperta, durante una passeggiata, è stata una donna. Incuriosita, si è avvicinata a quell’insolito oggetto sulla sabbia. Ricordandosi di quell’episodio che fece indignare l’opinione pubblica siracusana, la donna ha portato il Bambinello con sé ed ha subito cercato di contattare l’associazione Ross che, insieme agli scout, aveva dato vita a quel presepe realizzato alla Balza con grandi sagome.
Con l’aiuto della figlia, è riuscita a risalire al contatto del presidente dell’associazione, Carmelo Bianchini, sorpreso dalla chiamata e dalla notizia.
Nonostante sia purtroppo inutilizzabile – il volto è stato distrutto – Bianchini ha voluto comunque recuperare il Bambinello trafugato. Si chiude così la stramba storia, a metà tra un provocatorio sacrilegio ed un furto vero e proprio.
Era il 6 gennaio scorso quando i volontari del Ross e gli scout ebbero la brutta sorpresa di trovare la mangiatoia vuota. “Lo hanno rubato”, denunciò subito Carmelo Bianchini. Con i Ross per anni si è anche occupato del presepe sommerso al ponte Umbertino. Una piccola ma preziosa tradizione che, annuncia, tornerà il prossimo anno. Nonostante gesti che rischiano di fare passare la buona volontà anche ad un Santo vero.




Il giorno dopo il ciclone, problema energia elettrica e servizio idrico: gli aggiornamenti

Il giorno dopo il ciclone mediterraneo, le maggiori criticità in provincia di Siracusa riguardano la rete elettrica, quella idrica e alcuni problemi locali sulla viabilità. Il forte vento ha causato danni notevoli, sradicando pali e tranciando cavi. Sono diverse le abitazioni in tutta la provincia, da Carlentini ad Avola, ancora senza energia. Proprio ad Avola, il sindaco Rossana Cannata è in continuo contatto con E-Distribuzione per trovare una soluzione per i residenti, in particolare, di contrada Cicirata dove da ieri pomeriggio – dopo il passaggio della tromba d’aria – manca la “luce”.
A Carlentini è emergenza idrica. A causa di un guasto elettrico, i pozzi che alimentano la rete cittadina sono ko. Il sindaco Stefio ha dovuto sospendere il servizio di erogazione in tutta Carlentini, in attesa di intervento da parte delle squadre tecniche di Enel, sballottate in lungo e in largo da ieri su tutto il territorio provinciale.
A Ferla è “saltato” il depuratore, fermo da ieri. Alcune contrade sono ancora prive di energia elettrica.
A Siracusa, problemi da ieri nell’erogazione idrica per un guasto elettrico alla linea che alimenta alcuni dei principali campi pozzi cittadini. Ancora questa mattina, poca acqua in varie zone del capoluogo, da Bosco Minniti alla Pizzuta. I tecnici di Siam spiegano che l’intervento di riparazione è stato concluso all’una della notte scorsa. Ci vorranno diverse ore – nel momento in cui scriviamo (8.40) – prima che i serbatoi raggiungano i livelli ottimali ed il servizio torni alla normalità.
A Lentini riduzione della pressione idrica nel quartiere di Sopra Fiera, dovuta alla mancanza di energia elettrica nel pozzo che rifornisce il popoloso rione.




Portopalo, rientrano nelle loro abitazioni i 5 evacuati per il maltempo

Rientreranno oggi nella loro abitazione di Portopalo i due anziani di 96 e 94 anni evacuati ieri mattina, per il timore della perturbazione Gabri. Le case di contrada Pantanello, Punta Pilieri e contrada Isola delle Correnti erano infatti esposte al rischio di mareggiate, come poi verificatosi nella fase più acuta del maltempo di ieri.
I due ultranovantenni sono stati ospitati nella Casa Mista per anziani di contrada Vigne Vecchie.
Non sono stati i soli evacuati dalla Protezione Civile di Portopalo. Altri due anziani ed una donna che vive da sola erano stati precauzionalmente accompagnati da parenti, residenti nel centro urbano e quindi lontano dal pericolo rappresentato dal mare molto mosso. Tutti hanno accolto di buon grado l’invito a spostarsi dei soccorritori ed hanno accettato la destinazione temporanea, “anche perchè le condizioni meteo facevano davvero paura”, racconta uno degli intervenuti.
“Una misura precauzionale, vista l’allerta e le condizioni della zona”, racconta oggi il sindaco Rachele Rocca a SiracusaOggi.it. “Stanno tutti bene e oggi potranno fare ritorno nelle loro abitazioni, non appena avremo completato i vari sopralluoghi che sono in atto”.
A Portopalo alcune strutture pubbliche hanno subito danni a causa del forte vento come nel caso delle coperture del cineteatro e del mercato ittico. Qualche calcinaccio si è distaccato anche dal Municipio. Da quantificare i danni alle serre di diversi agricoltori.




Ciclone, il peggio è passato ma danni ovunque. Sortino e Avola le più colpite, alcune aree senza energia

Sortino e Avola sono tra i centri più colpiti, in provincia di Siracusa, dall’ondata di maltempo che da ore flagella la Sicilia Orientale. La fase acuta sembra, in serata, fortunatamente alle spalle e le previsioni lasciano ben sperare per la giornata di sabato. Ma i danni sono tanti, ad abitazioni e sulla viabilità provinciale, tra cedimenti, smottamenti e piccole frane.
A Sortino, il forte vento ha strappato cinque pesanti copertura dai tetti di alcune abitazioni. In via Alighieri sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco di Catania, con un apposito mezzo, per liberare la stradina ed eliminare le situazioni di pericolo per gli altri residenti. Scene simili, ma fortunatamente limitate, anche a Francofonte ed Augusta.
Ma è ad Avola che il maltempo si è concentrato, generando nel primo pomeriggio una tromba d’aria che ha investito due contrade nei pressi della circonvallazione, lato Noto. Alcune case sono state scoperchiate e le immagini sui social raccontano della spaventosa forza del vento. Diverse abitazioni sono ancora prive di energia elettrica, con pali e linee danneggiate dalle tromba d’aria.
Anche a Noto il forte vento ha creato notevoli disagi. In particolare a Lido di Noto dove le folate hanno sradicato il dehors di un locale.
Non si contano gli alberi ed i pali caduti, come i cartelloni ed alcuni cornicioni.
Nel capoluogo, disagi limitati alla viabilità con strade allagate ed alberi caduti. Nel complesso, ha funzionato l’invito a limitare gli spostamenti.
A Portopalo, sono state interdette alla circolazione alcune arterie, specie nei pressi del porticciolo. Cinque persone sono state evacuate dalle loro abitazioni, perché troppo vicine al mare in tempesta. Sono state ospitate temporaneamente in una struttura comunale.
La Prefettura di Siracusa ha monitorato costantemente la situazione, coordinando le operazioni di primo intervento. Mobilitati in tutta la provincia centinaia tra tecnici comunali, soccorritori, forze dell’ordine, volontari di Protezione Civile e responsabili delle reti elettriche. Ore concitate e di grande lavoro, per limitare l’impatto del ciclone mediterraneo sul territorio.




Maltempo intenso: tromba d’aria su Avola, danni anche a Lido di Noto

Anche nella zona sud della provincia di Siracusa fa’ sentire i suoi effetti il ciclone mediterraneo che sta interessando la Sicilia ionica. A Lido di Noto il forte vento ha sradicato la veranda di un locale. Necessario l’Inter della Protezione Civile per mettere in sicurezza alcuni tratti stradali, a causa di piccoli smottamenti e alberi e pali caduti.

Ad Avola una tromba d’aria ha attraversato la zona della circonvallazione, lato ingresso Noto. Danneggiati i cavi elettrici. Diverse zone della cittadina sono prive di energia elettrica.
Nelle contrada Puzzi e Palma il passaggio della tromba d’aria ha lasciato una scia di danni, anche alle abitazioni. In un caso, un palo sarebbe finito su di una casa. Non sono segnalati feriti. a abitazioni e proprietà private. Vigili del Fuoco, Protezione Civile e personale Enel sui luoghi.




Cresce la forza del vento, a Sortino scoperchiato tetto di un’abitazione

Aumenta l’intensità del vento che batte la provincia di Siracusa. A Sortino, le potenti raffiche hanno scoperchiato un’abitazione. E’ accaduto in via Dante Alighieri, con diversi elementi del tetto finiti nella stretta strada. Per fortuna nessun ferito ma per ragioni precauzionali è stata disposta l’evacuazione di alcuni residenti, anche delle abitazioni vicine.
Sul posto i Vigili del Fuoco, la Municipale di Sortino e la Protezione Civile. L’accesso alla stretta strada, per ragioni di sicurezza, è stato inibito. Il sindaco di Sortino, Vincenzo Parlato, rinnova l’invito rivolto alla popolazione: “massima prudenza e limitare gli spostamenti, se non necessari”. Anche a Sortino, come in tutta la provincia di Siracusa, le scuole sono chiuse.