San Sebastiano, compatrono di Siracusa. Le date e gli appuntamenti della Festa

A gennaio Siracusa festeggia il suo compatrono, San Sebastiano. E questo è anche il motivo per cui le luminarie cittadine rimangono sempre installate fino al termine del mese, anche se solo quelle in Ortigia si “accenderanno”. La festa di San Sebastiano unisce spiritualità, tradizione e folklore. La giornata dedicata al Santo è quella del 20 gennaio ma la festa ufficiale si svolge la domenica successiva: quest’anno, il 26 gennaio. Momento clou è la processione per le vie del centro storico con l’uscita del simulacro prevista per le 17, dalla chiesa di Santa Lucia alla Badia. Il corteo processionale si muoverà poi verso via Picherali, diretto alla Cappella dedicata al compatrono, nei pressi di Porta Marina. Subito dopo, spettacolo pirotecnico. Quindi la processione proseguirà su via Savoia e largo XXV Luglio per risalire verso piazza Duomo attraverso corso Matteotti, piazza Archimede, Maestranza, Giudecca, piazza San Giuseppe e poi via Roma, via Minerva e rientro su piazza Duomo. Qui verrà celebrata la tradizionale asta dei doni offerti al Santo.
I festeggiamenti avranno inizio sabato 18 gennaio, con l’apertura (alle 17) della nicchia che custodisce il simulacro di San Sebastiano (chiesa Santa Lucia alla Badia). Lunedì 20 gennaio sarà l’arcivescovo Francesco Lomanto a presiedere la celebrazione in occasione della festa della Polizia Municipale, di cui San Sebastiano è il protettore. In precedenza, schieramento in piazza Duomo passato in rassegna dal sindaco Francesco Italia e dall’assessore Giuseppe Gibilisco, insieme al comandante Stefano Blasco. Al termine, saranno conferiti gli encomi.




Orazio Scalorino spiazza il Pd: “mi candido per la segreteria provinciale, fuori da correnti”

Mancano poche settimane al congresso provinciale del Pd del 26 gennaio e Orazio Scalorino rompe gli indugi. “Ho deciso di candidarmi alla guida del partito provinciale, fuori da qualsiasi accordo di area o di corrente e fuori da qualsiasi schema di vertice”, ufficializza l’ex sindaco di Floridia. Dopo la fase di commissariamento, affidata al senatore Antonio Nicita, gli iscritti al Partito Democratico dovranno adesso scegliere la nuova guida. Piergiorgio Giarratana è il nome più gettonato in queste ore.
“Avrei avuto il piacere di discutere dentro i singoli circoli delle tesi congressuali e mi sarebbe piaciuto aprire un dibattito politico serio sul futuro del Pd in provincia. Questo, però, non mi è stato consentito dal comitato provinciale per il congresso che, nonostante abbia ricevuto una mia nota con la quale chiedevo di spostare la presentazione delle candidature e la celebrazione del congresso, ha preferito votare a maggioranza uno schema che, di fatto, mi ha messo con le spalle al muro”, lamenta Scalorino, da sempre organico al Partito Democratico.
“Dopo 2 anni di commissariamento e dopo tutti gli errori del pd provinciale, non sarebbe stato utile e proficuo celebrare un congresso serio? Perchè questa fretta?”, si chiede l’ex primo cittadino in una lunga lettera aperta. “Ancora una volta – la sua conclusione – per piccoli opportunismi si scelgono scorciatoie sbagliate, che fanno male al partito democratico. Ho deciso di non tirarmi indietro lo stesso, nonostante l’impossibilità di poter fare serenamente la campagna congressuale. La mia vuole essere una candidatura politica, che si ribella ad un andazzo che ha sempre compromesso le potenzialità del Partito Democratico”, accusa Orazio Scalorino. “Non appartengo a nessuna area o corrente ed ho finito di fare il cameriere dell’albergo frequentato da avventori di passaggio”, rivendica. “Oggi è tempo di ridare dignità alla militanza di tante e di tanti che credono nei miei stessi valori. Per questo mi candido alla guida del Partito Democratico”.




Città Giardino a secco, guasto all’impianto idrico. Mobilitata la Protezione Civile

Abitazioni di Città Giardino a secco. Niente acqua dai rubinetti a causa di un importante guasto all’impianto principale che rifornisce la frazione di Melilli, alle porte nord di Siracusa. Da diverse ore in corso l’intervento di riparazione, con le squadre tecniche inviate dal Comune ibleo. Secondo quanto si apprende, il problema improvviso avrebbe interessato la pompa principale.
L’intervento è ancora in coro. In attesa del ripristino del guasto e del ritorno alla normalità, è stato attivato un servizio con un’autobotte per cercare di rifornire abitazioni e cittadini, in modo da poter assicurare le esigenze primarie. La Protezione Civile del Comune di Melilli si è mobilitata, con squadre in servizio nel piazzale della Delegazione Amministrativa di Città Giardino, sino alla riparazione del guasto.




Il Cga respinge il ricorso di Ireti, si va verso l’aggiudicazione del nuovo servizio idrico

Il Cga di Palermo ha scritto la parola fine nella diatriba sull’aggiudicazione del servizio idrico integrato in provincia di Siracusa. I giudici amministrativi hanno respinto il ricorso presentato dalla Ireti che chiedeva la riforma della sentenza del Tar di Catania sull’aggiudicazione provvisoria compiuta dall’Assemblea Territoriale Idrica della provincia di Siracusa.
Cade così l’ultimo ostacolo verso la costituzione della nuova società mista pubblico-privata che dovrà gestire il servizio idrico integrato nell’intero territorio aretuseo, ad eccezione di Buscemi e Cassaro. La sentenza del Consiglio di Giustizia era attesa de settembre scorso e adesso traccia una strada in discesa verso la nascita della nuova società composta al 51% dalle quote pubbliche dei Comuni e per il restante 49% dal partner privato individuato nella Rti Acea Molise srl e Cogen spa.
Sulla scorta di questa disposizione, il commissario Ati (Rosaria Barresi) potrà procedere in tempi brevi all’aggiudicazione definitiva del servizio per un periodo di trent’anni, per un valore complessivo di 1.264.314.474,00. Da quel momento, scatteranno i 60 giorni per la costituzione della nuova società. Il che, tecnicamente, comporterà che ciascun Comune della provincia versi la sua quota parte di capitale sociale. Lo stesso farà il partner privato e quindi ufficialmente la provincia di Siracusa avrà un nuovo soggetto gestore del servizio idrico integrato.




La crisi del commercio, le ciclabili ed i (pochi) parcheggi: vertice in Comune

Richiesto a gran voce da alcune associazioni di categoria, vertice questa mattina dedicato ai temi del commercio cittadino. Negli uffici comunali di via Brenta, gli assessore Edy Bandiera ed Enzo Pantano hanno incontrato i rappresentanti di Confcommercio, CNA, Confartigianato e Confesercenti di Siracusa.
Primo tema del confronto, l’impatto delle poste ciclabili sul commercio di prossimità, in particolare nelle zone di viale Teocrito e viale Scala Greca.
I rappresentanti dei commercianti hanno spiegato che, chiaramente, non solo le piste ciclabili la principale causa della crisi che investe il mondo delle attività produttive. In alcune zone cittadine, però, hanno finito per aggravare la crisi in atto. Per questo, insieme agli assessori comunali, sono stati programmati alcuni sopralluoghi congiunti, a patire da viale Teocrito. Da parte dell’amministrazione comunale filtra una parziale apertura sulla possibilità di intervenire su alcuni tracciati di ciclabile, magari “accorciandoli” di qualche metro. Ovviamente impossibile “cancellarle” o modificare il tracciato, senza incorrere in danno erariale.
Da valutare, inoltre, alcune soluzioni per reperire nuovi spazi in cui “cucire” aree di sosta a servizio delle aree commerciali. La morfologia degli spazi cittadini, però, non offre grandi soluzioni. Anche di questo tema si discuterà in occasione del prossimo incontro, a seguito dei sopralluoghi.


(Interviste di Giuseppe Schifitto)




Caro voli, esteso a tutto il 2025 il rimborso regionale del 25% del costo biglietti

Esteso per tutto il 2025 il bonus per il contrasto al caro voli della Regione Siciliana. Prosegue, dunque, dal 7 gennaio e fino al 31 dicembre 2025 la misura attivata sotto forma di contributo del 25% del prezzo del biglietto aereo ai cittadini residenti in Sicilia, con ulteriore 25% per i soggetti con basso reddito, studenti e disabili che viaggiano da e verso l’isola. A stabilirlo è un decreto dell’assessore alle Infrastrutture e mobilità Alessandro Aricò, di concerto con il presidente della Regione, Renato Schifani.
«Estendiamo a tutto il 2025 il bonus del 25% del prezzo dei voli per i residenti in Sicilia – ha affermato l’assessore – certi di fare cosa gradita ai nostri cittadini che affrontano, non solo in via straordinaria in occasione delle festività, ma in ogni periodo dell’anno, difficoltà nel corrispondere tariffe aeree talvolta esagerate. Abbiamo riscontrato una risposta eccezionale a questa iniziativa per promuovere la continuità territoriale, fortemente voluta anche dal presidente Schifani per il periodo delle festività natalizie, in cui il rimborso è stato del 50% del prezzo del biglietto. Dopo l’approvazione della Legge di stabilità regionale e del bilancio di previsione, abbiamo deciso il prolungamento della misura che favorisce la continuità territoriale, in regime ordinario per tutto il 2025». I dettagli sui requisiti di accesso al bonus si trovano sulla piattaforma Siciliapei.
Sono state rafforzate inoltre le misure di controllo sulle richieste pervenute ai fini dell’erogazione del contributo per evitare tentativi di truffa che sono stati già riscontrati e prontamente denunciati dall’assessorato alle autorità competenti.




La nuova caserma dei Vigili del Fuoco resta vuota, tempi lunghi per il trasloco

La nuova caserma dei Vigili del Fuoco di Siracusa, alla Pizzuta, è ancora vuota. Le “chiavi” sono state consegnate e sono ben custodite nella sede di via Von Platen. Ma di trasloco, per il momento, pare proprio che non se ne parli. Non per cattiva volontà dei Vigili del Fuoco, si badi bene.
L’euforia dello scorso anno, a quanto pare, segna il passo all’ennesimo capitolo della storia infinita. Come spiega Giovanni Di Raimondo (Conapo Usd Vigili del Fuoco), si attende lo stanziamento da parte del Ministero dell’Interno della somma necessaria per l’acquisto degli impianti tecnologici della nuova sala operativa. E poi ci sarebbero da acquistare anche gli arredi per la nuova sede, non essendo immaginabile un trasloco tout court, spostando quanto oggi in via Von Platen direttamente alla Pizzuta.
E siccome di riparto di risorse da Roma non ne discuterà prima di marzo, tra gare d’appalto e Mepa viene facile immaginare che potrebbe volerci quasi tutto il 2025 per arredare e dotare della tecnologica sala operativa la nuova sede. Almeno questo è quello che temono i sindacati ed in particolare Conapo-Usb Vigili del Fuoco.
Eppure si pensava che con la consegna formale della nuova caserma ai Vigili del Fuoco, con l’accordo tra Regione e Ministero sul comodato d’uso gratuito, sarebbe stato facile organizzare il trasloco. Evidentemente, anche quella politica che festeggiava il traguardo non aveva fatto i conti con l’oste. E una domanda preoccupa l’opinione pubblica, pensando anche alla vicenda nuovo ospedale: possibile che non si riesca a portare avanti in contemporanea i vari passaggi di una nuova opera pubblica?




Lavori alla rotatoria, code chilometriche per entrare a Siracusa sud

Mattinata da incubo per quanti dovevano raggiungere Siracusa da sud. Per i lavori in corso nell’area dove a novembre scorso si aprì una pericolosa voragine – nella principale rotatoria del sistema viale Paolo Orsi, Necropoli del Fusco e via Columba – si sono create lunghe code in ingresso dalla statale 124 e da Necropoli del Fusco. Intervento per ripristinare il livello dell’asfalto, a quanto si apprende, a cura di Siam ovvero la ocietà che si occupa della gestione del servizio idrico integrato a Siracusa.
Forte rallentamento anche per chi, da via Columba o viale Ermocrate, vuole raggiungere viale Paolo Orsi. Particolarmente lunga la fila che si è creata poco dopo le 8 del mattina su Necropoli del Fusco. Automobilisti infuriati per l’assenza di informazione e indicazioni. Richiesto l’intervento della Municipale per cercare di dare ordine al flusso veicolare in sofferenza proprio per la presenza dell’area di cantiere – recintata da ieri – che ha ristretto la sede stradale, solitamente più scorrevole sebbene congestionata per il volume di vetture in ingresso. Consigliate strade alternative, in particolare l’autostrada verso Siracusa nord.
In serata o, al più tardi domattina 16 gennaio, saranno tolte le transenne per un pieno ritorno alla normale viabilità.




Furia Tiziano Spada, il pacato deputato si infiamma e accende Sala d’Ercole

Ha messo da parte il suo tradizionale aplomb, trasformandosi da garbato deputato regionale in una sorta di Hulk. Non è diventato verde e non ha strappato giacca e cravatta, ma Tiziano Spada ha urlato in Sala d’Ercole come mai prima, inveendo contro il governo regionale e l’ennesimo rinvio nei ristori per le famiglie siracusane che hanno perso la casa dopo gli incendi del 2023.
Il video sui social è diventato in fretta virale. L’esponente del Partito Democratico ha perso la sua tradizionale calma quando è stato comunicato un nuovo differimento sul tema su cui aveva presentato una nuova interrogazione parlamentare. “Mi aspettavo una risposta sui ristori per chi ha subito danni nel 2023 in provincia di Siracusa. E invece mi hanno presentato un nuovo rinvio. Troppo. Mi scuso per la reazione poco istituzionale, ma sono rimasto allibito. Di più, indignato da certa burocrazia regionale”, racconta oggi Spada.
Nel suo intervento in Aula – video qui sotto – prende di mira l’assessore regionale Dagnino (Economia). “Lei deve rispondere perchè non vengono ristorate 40 famiglie siciliane”, gli urla contro Spada. E ricostruisce la lunga vicenda verso i ristori, con l’iniziale ed incomprensibile esclusione della provincia di Siracusa. “Dopo un anno che chiedo risposte – ha proseguito accalorato – l’assessore si permette di dire che si deve differire. Ma cosa dobbiamo differire? Assessore mi deve dire perchè non vengono ristorate 40 famiglie che hanno avuto le case bruciate. Non c’è nulla da differire. Mette o no i soldi per queste famiglie. Questo ci deve dire, no del cavillo burocratico”.
Il contributo straordinario “è previsto dall’art 36 della Legge Regionale 3/2024 per fronteggiare i danni causati dagli incendi nell’estate 2023 in provincia di Siracusa. A settembre 2024 – racconta oggi Spada – in sede di variazioni di bilancio, avevo chiesto di stanziare delle risorse a sostegno delle oltre 40 famiglie siracusane che, a causa dei roghi verificatisi nei mesi estivi del 2023, avevano subito ingenti danni alle rispettive abitazioni e alle attività produttive. Sul punto, nessuno impegno era stato assunto dall’Amministrazione Regionale. A novembre è stato approvato un ordine del giorno in Assemblea Regionale Siciliana affinché si arrivasse allo stanziamento dei fondi. In sede di discussione di Legge Finanziaria, approvata nelle scorse settimane, l’assessore all’Economia Alessandro Dagnino si era assunto l’impegno di stanziare un milione di euro per ristorare le famiglie siracusane, salvo poi disattendere questo impegno in aula”.




Orsi-Fusco, di nuovo transenne in strada dove si aprì la voragine

E’ stata transennato il tratto stradale nella più grande delle rotatorie del sistema viario tra Necropoli del Fusco e viale Paolo Orsi dove, lo scorso mese di novembre, si aprì una pericolosa voragine. Il manto di asfalto ha fatto registrare alcuni movimenti, finendo per abbassarsi rispetto al livello originario. Un assestamento che, complici le piogge delle ultime ore, ha fatto temere che stesse nuovamente per cedere il sottofondo stradale. Un’ipotesi seccamente smentita dai tecnici della Mobilità comunale, intervenuti per limitare il traffico sull’area.
Secondo quanto riferito da fonti di Palazzo Vermexio, l’assestamento era previsto e non pregiudica la qualità del lavoro svolto dopo la fortunosa scoperta di una cavità di otto metri sotto l’asfalto. Prima di riaprire il tratto ora transennato sarà necessario stendere un secondo strato di asfalto. Operazione che sarà condotta non appena le condizioni meteo lo renderanno possibile. Sino ad allora, rimarrà la strettoia.
Da valutare quanto abbiano inciso le ultime piogge, infiltrazioni che potrebbero aver causato una ulteriore costipazione del materiale di riempimento sotto la strada, dove è stato realizzato un nuovo solaio per lo scatolato che convoglia le acque fognarie che scorrono a poco meno di dieci metri di profondità.