Assemblea a Siracusa della Fillea Sicilia: contratto, lavoro nero e lotta alle infiltrazioni mafiose

Assemblea generale della Fillea Cigl Sicilia oggi a Siracusa. Nei locali della Cassa Edile, in viale Ermocrate, si è discusso del rinnovo del contratto collettivo nazionale dei lavoratori edili e delle nuove richieste di aumenti salariali che riguarderanno, nella nostra regione, oltre 80mila lavoratori; di emersione del lavoro nero e sicurezza sul lavoro; di lotta alle infiltrazioni del sistema criminale “Cosa Nostra spa” nei lavori edili pubblici e privati sin dalla fase di ideazione dell’opera e nel complesso sistema delle forniture di materiale, dei servizi, della manodopera e della formazione professionale; dei protocolli di legalità quale strumento per la lotta al complesso intreccio di interessi del sistema criminale che agisce anche su subappalti e intermediazione della manodopera.
All’incontro hanno preso parte il segretario generale della Fillea Cgil Sicilia, Giovanni Pistorio, e il segretario generale della Cgil Sicilia, Alfio Mannino. Ha chiuso i lavori, il segretario generale della Fillea Cgil Nazionale, Antonio Di Franco.




Tentano truffa dello specchietto ma la vittima 80enne li mette nel sacco: denunciati

Padre e figlio, pregiudicati, sono stati denunciati dai Carabinieri di Belvedere per la famigerata truffa dello specchietto. I due, di 48 e 19 anni, nei pressi di Città Giardino, hanno tentato frodare con il noto meccanismo un uomo di 80 anni che si trovava a bordo della propria autovettura. Non riuscendo a compiere la truffa a causa della pronta reazione della vittima, i due gli avrebbero sottratto il borsello appoggiato sul sedile dell’autovettura.
L’anziano signore, non dandosi per vinto, ha subito chiamato i Carabinieri e sporto denuncia. Proprio la sua tempestiva reazione e determinazione, ha consentito ai Carabinieri di avviare le indagini che, attraverso la ricostruzione di operazioni bancarie fraudolente e l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, hanno permesso di risalire all’identità dei due truffatori.
In riferimento alla cosiddetta “truffa dello specchietto”, i Carabinieri invitano a contattare sempre tempestivamente il 112. Il modus operandi è sempre il solito: i truffatori affiancano la persona che si trova in auto da sola, per simulare un incidente con danneggiamento dello specchietto o della carrozzeria per poi chiedere del denaro in contanti o la consegna di gioielli per chiudere il danneggiamento senza assicurazioni. Il consiglio dei Carabinieri è di non fermarsi, rimanere chiusi in auto senza abbassare i finestrini e raggiungere un luogo affollato o un presidio delle Forze dell’Ordine, chiedendo telefonicamente aiuto al 112.




Debiti fuori bilancio, parcheggio via Damone e fascicolo del fabbricato in Consiglio comunale

Da debiti fuori bilancio all’acquisto di beni e servizi, dal fascicolo del fabbricato al regolamento sulla toponomastica, al parcheggio di via Damone: sono questi gli argomenti che saranno discussi domani nel Consiglio comunale di Siracusa, convocato dal presidente Alessandro Di Mauro per le 10.
Una novità assoluta sarà il regolamento sul fascicolo del fabbricato, strumento del quale il Comune finora è sprovvisto e la cui introduzione parte proprio da una delibera dell’Aula dello scorso aprile: sarà utile a conoscere lo stato del patrimonio immobiliare in termini di sicurezza e prevenzione antisismica.
L’amministrazione porterà all’attenzione dei consiglieri altri due provvedimenti: il nuovo regolamento sulla toponomastica e le variazioni al programma triennale di acquisto di beni e servizi con le quali si introducono: il servizio di vigilanza e accoglienza degli immobili comunali, la gestione del mercato ittico e del bar della Cittadella dello sport e la progettazione per la ricostruzione degli argini del fiumi Anapo e Mammaiabica.
Di debiti fuori bilancio e del parcheggio di via Damone si discuterà sulla base di due ordini del giorno presentati da Franco Zappalà e Alessandra Barbone, il primo, e da Ivan Scimonelli, il secondo.




Supermarket della droga in casa, la Polizia fa irruzione e arresta una 40enne

Una donna di 40 anni è stata arrestata ad Augusta. Gli agenti del Commissariato l’hanno colta nella flagranza del reato di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti. Di origini romene e già nota alle forze di polizia è stata sorpresa con 960 grammi di marijuana, 450 grammi di hashish e 6 grammi di cocaina.
Ad insospettire gli agenti, un frequente via vai di persone dall’abitazione dell’indagata. I poliziotti hanno deciso allora di fare irruzione all’interno dell’appartamento scoprendo lo stupefacente suddiviso in migliaia di dosi.
Nel corso della perquisizione, sono stati rinvenuti anche 825 euro in contanti, probabile provento dell’attività di spaccio, un bilancino di precisione e altro materiale per il confezionamento.
La donna è stata accompagnata nella casa circondariale Piazza Lanza di Catania.




Cane smarrito ed impaurito allo svincolo, lo soccorrono gli agenti della Polizia Stradale

Un cane smarrito ed impaurito è stato soccorso da una pattuglia della Polizia Stradale. E’ stato individuato nei pressi dello svincolo autostradale di Noto, nel pomeriggio di ieri, creando non pochi pericoli e disagi all’intenso traffico veicolare.
I poliziotti si sono avvicinati al cane e sono riusciti a tranquillizzarlo. Stabilito il contatto, se ne sono immediatamente presi cura accompagnandolo in un’area di sicurezza per poi affidarlo a personale dell’Asp.
In poco tempo, anche grazie al tam tam dei social, è stato possibile risalire al legittimo proprietario che è così riuscito a riabbracciare il suo amico a quattro zampe. Una catena di solidarietà che ha avuto come primo anello la Polizia Stradale.




Minaccia l’ex compagna mostrando una pistola, 36enne allontanato dalla casa familiare

I Carabinieri di Francofonte hanno notificato a un pregiudicato 36enne la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento all’ex compagna convivente. Disposta anche l’applicazione del dispositivo elettronico, come da ordinanza del Gip del Tribunale di Siracusa.
La denuncia della vittima aveva fatto scattare le indagini, condotte dai Carabinieri di Francofonte con il coordinamento della Procura della Repubblica di Siracusa.
L’uomo, con precedenti penali e di polizia per reati contro la persona e il patrimonio, è indagato per il reato di maltrattamenti verso familiari e conviventi, commesso nei confronti della ex compagna 39enne. Ed è lei che ha avuto il coraggio di denunciare dopo che l’uomo l’aveva addirittura minacciata mostrandole una pistola.




Assemblea provinciale di Cna, focus su Zes e misure necessarie per le Pmi del Sud

Sono stati oltre 300 i partecipanti all’Assemblea Provinciale della CNA Siracusa, all’interno del nuovo capannone della Ditan Color Srl, simbolo concreto dei primi investimenti ZES in Sicilia. L’appuntamento, che si è svolto a Palazzolo Acreide, ha registrato anche la partecipazione di importanti figure istituzionali e politiche, unite nel rilanciare il ruolo strategico delle piccole e medie imprese nel contesto economico e sociale del Mezzogiorno.
Ad aprire i lavori, i saluti istituzionali del sindaco di Palazzolo Acreide, Salvatore Gallo, e del presidente di CNA Sicilia, Sebastiano Battiato. La relazione introduttiva è stata affidata a Rosanna Magnano, presidente territoriale della CNA Siracusa, che ha sottolineato la necessità di misure concrete per le PMI del Sud, tra cui la decontribuzione, il credito d’imposta e un utilizzo più efficace dei fondi comunitari.
“Questa assemblea ha rappresentato un momento di grande riflessione e condivisione”, dicono al termine Rosanna Magnano, presidente di CNA Siracusa e Gianpaolo Miceli, segretario territoriale. “Oggi più che mai, le PMI del nostro territorio necessitano di azioni forti e di strumenti concreti che possano sostenerne la crescita e l’innovazione”.
A testimonianza dell’impegno del governo per il rafforzamento dello strumento delle ZES, è intervenuto Giosy Romano, coordinatore della struttura di missione della ZES Unica che ha confermato la volontà istituzionale di rendere le ZES un volano di sviluppo per il Mezzogiorno.
Non sono mancati contributi di rilievo da parte di sindaci e rappresentanti del territorio, tra cui Giuseppe Carta (Sindaco di Melilli e Presidente della Commissione Territorio e Ambiente dell’ARS), Paolo Amenta (Sindaco di Canicattini Bagni e Presidente ANCI), Corrado Figura (Sindaco di Noto) ed Edy Bandiera (Vicesindaco di Siracusa).
Presenti anche i rappresentanti del Parlamento nazionale, con gli interventi del deputato Filippo Scerra (M5S) e del senatore Antonio Nicita (PD), entrambi impegnati a sostenere le istanze delle PMI del Mezzogiorno nelle sedi istituzionali competenti.
All’assemblea provinciale ha partecipato anche Otello Gregorini, segretario generale della CNA. Gregorini ha lodato l’iniziativa, ribadendo la centralità della piccola impresa quale motore economico delle economie locali e nazionali.
Nel corso del suo intervento, il parlamentare Filippo Scerra (M5s) ha parlato della stretta collaborazione con Cna: “ho spesso raccolto i giusti spunti forniti da Cna, come da altre associazioni di categoria, ed affrontato battaglie comuni affinchè la spinta verso nuovi investimenti Zes non diventasse uno strumento vuoto. Con Cna la collaborazione è stata costante e proficua ed ho avuto modo di apprezzarne lo spirito sempre propositivo e l’innegabile preparazione nelle azioni a difesa degli artigiani”. Dal palco ha poi ricordato il lavoro condotto nel corso degli ultimi anni. Scerra ha infatti presentato e fatto approvare un emendamento che prevedeva un rapporto 80/20 di risorse Sud/Centro e Nord nella riprogrammazione del Fondo di Sviluppo e Coesione. Così diversi miliardi sono stati vincolati alla effettiva spesa per il Sud, mentre prima venivano poi dirottati al Nord. Su input di Cna, Scerra ha dato importante contributo per l’inserimento delle opere murarie all’interno del Credito d’imposta Zes (2022). E ancora, assieme ai parlamentari del M5S, è stata prevista la soglia minima del 40 % di investimenti al Sud sui 200 miliardi del PNRR ottenuti da Giuseppe Conte.
“Recentemente – ricorda Scerra – ho presentato un emendamento per aumentare la dotazione finanziaria della Zes Unica e soprattutto un emendamento per ridurre la soglia minima di investimento, da 200 a 100 mila euro. Attualmente il provvedimento è in discussione in Commissione Bilancio. Il Movimento 5 Stelle è sempre dalla parte di chi vuole spendersi con impegno e lavoro per creare sviluppo e occupazione, specie nel Sud”.




“Premio Massimo Riili” per i migliori progetti di sostenibilità e rigenerazione urbana

Si insedia domani, martedì 17 dicembre, la giuria del Premio Massimo Riili. Appuntamento alle 10.30, nella sede di Confindustria Siracusa, dove sarà presentato il bando lanciato da ANCE Siracusa – in collaborazione con ANCE Sicilia e Confindustria Siracusa – con il sostegno delle associazioni territoriali provinciali di ANCE e di imprese associate, per ricordare il presidente dell’associazione costruttori edili di Siracusa prematuramente scomparso.
La giuria del Premio vede presidente Carmelo Zappulla, architetto, fondatore e direttore dello studio “External Reference Architect”, con sede a Barcellona, riconosciuto per l’approccio innovativo alla progettazione, combinando arte contemporanea, tecnologia e sostenibilità.
I componenti sono Paolo Augliera, engineer, CEO Solesi SPA (gruppo Irem) che opera nei settori dell’energia e delle infrastrutture industriali. Dal 2023 è presidente di Ance Siracusa ed è proprio il successore di Massimo Riili; Laura Saija Professor and Engineer, SDS Architettura di Siracusa Professoressa Associata di Tecnica e Pianificazione Urbanistica all’Università di Catania, ha lavorato come Marie Curie Fellow negli USA. Esperta in pianificazione ambientale e di comunità, è autrice di oltre 60 pubblicazioni e guida progetti che uniscono ricerca e sviluppo sostenibile; Salvo Puleo, architect, fondatore dello Studio Puleo Architettura, è un architetto siciliano che unisce tradizione e innovazione, si distingue per un approccio multidisciplinare che integra architettura, interior design e design di prodotto. Riconosciuto a livello internazionale, ha ricevuto menzioni d’onore al German; Gualtiero Parlato architect, studio Aamp partner degli studi Oreste Marrone, Gualtiero Parlato (Palermo) e De Cola Associati (Messina). Con una forte passione per la progettazione urbana, ha vinto numerosi concorsi internazionali. Si è recentemente distinto nel progetto del Centro per le Biotecnologie della Fondazione Ri.Med a Carini, dove ricopre il ruolo di Direttore Operativo per Architettura e Paesaggio; Lilia Cannarella, Architect, architetto con lode, si distingue per il suo impegno nel restauro e nella valorizzazione del patrimonio storico. Dal 2021 è membro del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori d’Italia (CNAPPC), dove coordina i dipartimenti su Agenda Urbana, politiche europee e partecipazione sociale.
Massimo Riili presidente di ANCE Siracusa e della Cassa Edile di Siracusa, nonché assessore all’Urbanistica della sua amata Siracusa, ha lasciato un’impronta indelebile nel territorio grazie al suo impegno per la rigenerazione urbana e la sostenibilità. La sua visione ha ispirato interventi di recupero e valorizzazione delle aree degradate, promuovendo uno sviluppo inclusivo e rispettoso del contesto paesaggistico.
Il Premio nasce per celebrare questa eredità, incentivando nuove idee e proposte progettuali, interventi già realizzati o concept in fase di sviluppo, che riflettano i valori e gli ideali dell’ingegnere siracusano. Si rivolge a studenti, professionisti e imprese del settore edilizio e architettonico, premiando soluzioni innovative che sappiano coniugare sostenibilità ambientale, rigenerazione urbana, sociale ed economica nel territorio siciliano.




Siracusa campione d’inverno grazie alla solidità difensiva ed al ruolino negli scontri diretti

Con una giornata d’anticipo sulla conclusione del girone d’andata, il Siracusa è matematicamente campione d’inverno grazie ai 4 punti di vantaggio sulle immediate inseguitrici. Il titolo è prettamente onorifico, certo. Ma i precedenti invitano ad alimentare un certo ottimismo. A dire il vero, anche alcuni numeri danno la misura del “vantaggio” teorico degli azzurri di mister Turati che chiuderanno il girone d’andata al De Simone, sfidando l’Igea Virtus.
Il primato è stato costruito essenzialmente su due fattori: una difesa insuperabile e l’imbattibilità negli scontri diretti. Vediamo in dettaglio. La retroguardia azzurra ha appena cinque gol al passivo e, di questi, due sono arrivati in una volta sola, nella sfortunata trasferta di Locri. Quella rimane, per molti versi, la sconfitta più pesante della prima parte di stagione. La solidità difensiva del Siracusa è una realtà con pochi paragoni simili, guardando i numeri, e non solo in serie D. Poi basta citare l’aforisma di Vujadin Boskov per comprenderne ancor più l’importanza: per vincere bisogna preoccuparsi di prendere un gol in meno dell’avversario.
Altro aspetto importante è quello relativo agli scontri diretti. Baldan e compagni hanno perso all’esordio e non senza sorpresa con il Sambiase (1-0) ma hanno poi superato, in ordine, la Reggina (1-0), la Scafatese (0-1) e la Vibonese (0-1). Nel girone di ritorno, queste sfide dal sapore quasi decisivo verranno giocate al De Simone, ad eccezione per la trasferta di Reggio Calabria. Insomma, il calendario della fase due di stagione assegna un bel vantaggio ai Leoni che una zampata feroce l’hanno piazzata vincendo nel diluvio di Vibo in una partita non solo ben giocata ma condita da una certa epica che non guasta. Come anche un ritrovato equilibrio tra le fasi di gioco su cui hanno inciso anche le ultime scelte di Marco Turati.

foto: pagina facebook Siracusa Calcio 1924




Santa Lucia è finalmente tra la sua gente, “bentornata a casa”

Una giornata storica, Un’emozione collettiva. Dieci anni dopo, Siracusa torna ad accogliere il corpo di Santa Lucia arrivato da Venezia dopo un viaggio più lungo del previsto. Tutta colpa della nebbia che, di primo mattino, ha rinviato di diverse ore la partenza da Sigonella del velivolo dell’Aeronautica Militare.
Ma l’attesa viene ripagata dall’intensità emotiva che comunque regala l’evento, atteso dall’intera comunità all’indomani della festa del tredici dicembre.
Poco dopo le 16, l’elicottero della Polizia di Stato atterra sulla pista del distaccamento Aeronautica di via Elorina. Prima, però, compie un ampio giro sopra Siracusa e – come rivelerà poi l’equipaggio – quella marea umana in attesa al Santuario e in piazza Santa Lucia non lascia indifferenti.
Pochi minuti di sosta all’interno della base militare, poi il viaggio continua verso la basilica mariana che custodisce il quadretto miracoloso di Maria.
All’arrivo del corpo, posizionato tra mille cautele sul fercolo arrivato da Augusta, c’è chi è sopraffatto dall’emozione e non trattiene le lacrime. Ma sono soprattutto generosi sorrisi ad illuminare i volti dei circa 3200 fedeli che hanno potuto avere accesso alla basilica.
La cerimonia è solenne e vede concelebrare l’arcivescovo di Siracusa, Francesco Lomanto, e il Patriarca di Venezia, Francesco Moraglia. L’ingresso della teca è accolto da un applauso timido quanto spontaneo, poi sempre più convinto e fragoroso. La preziosa reliquia viene posizionata con cura sull’altare, rialzata ed in vista. Il sindaco di Siracusa subito interpreta il sentimento diffuso e gli dà voce: “bentornata a casa, Lucia”, dice nel suo saluto.
Tocca poi all’arcivescovo Lomanto che ringrazia la Chiesa veneziana ed il suo Patriarca per “il dono grande” della traslazione del corpo di Lucia a Siracusa, dopo la visita del 2004 e quella del 2014. La Patrona è “senso dell’identità collettiva” e la nutrita partecipazione di popolo “è segno di una devozione mai interrotta”, sottolinea monsignor Lomanto. L’arcivescovo ricorda il ruolo dei suoi predecessori ed in particolare dell’arcivescovo emerito mons. Costanzo il cui lavoro fu insostituibile nel riuscire a coronare il sogno di avere il corpo di Santa Lucia a Siracusa.
Poi dona una riproduzione del frontespizio del sepolcro di Santa Lucia con la raffigurazione del seppellimento del Caravaggio al patriarca Moraglia.
Proprio il pastore della Chiesa veneziana prende quindi la parola per l’omelia. Nel corso del suo intervento, invita a “stare dalla parte della luce, essere trasparenti” come Santa Lucia. Una testimone di fede che proprio “nella sua fedeltà al Signore, oggi splende come immagine femminile della Chiesa”, dice Moraglia, riconoscendo il ruolo della Santa siracusana, martire e testimone di fede e speranza. Di lei “colpisce la forza e la determinazione della fede”. In una parola, “il coraggio”.
Al termine della celebrazione, poco prima delle 20.30, la teca lascia il Santuario mariano e, tra due ali di folla, raggiunge la basilica della Borgata sul fercolo del Sacro Cuore di Augusta.
Il tragitto è breve però l’affetto è tanto. E allora il passo è lento, in modo da permettere a chiunque di carezzare anche solo con lo sguardo quel piccolo corpo che da otto secoli viene custodito a Venezia, in una storia lunga più di 1.200 anni.
La Chiesa è colma e tracima affetto. Si avverte proprio quell’atmosfera che altro non è se non genuina e pura emozione. Neanche la fastidiosa umidità esterna la piega o fiacca. Prova ne è l’accoglienza all’ingresso, tra fazzoletti bianchi e – finalmente libero dai lacci della solennità – quel “sarausana jè” che svuota i polmoni ma riempie i cuori. E che oggi, forse, ha ancora più senso e ragione.
Stasera Lucia è a Siracusa, con la sua gente. Lo sarà per giorni e – come dono di Natale – poi in Cattedrale.

Foto di #antoniostellafotografia.