VIDEO. Ex Casa del Pellegrino, ancora un grave incendio nell’indifferenza generale

Ancora un incendio all’interno della ex Casa del Pellegrino di Siracusa. L’edificio, ormai in stato di abbandono mentre si consuma un contenzioso tra Comune di Siracusa e ente Basilica Santuario della Madonna delle Lacrime, è diventato casa di ultimi e senza fissa dimora.
Il nuovo rogo ha avuto origine nelle prime ore del mattino. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei Vigili del Fuoco che hanno dovuto fare ricorso anche all’autoscala per raggiungere i locali interessati dalle fiamme, particolarmente intense nel vano ascensore e in alcuni locali dei piani alti della struttura.
Evidenti anche questa volta i segni di presenza umana costante all’interno: rifiuti, materassi e altre suppellettili. E proprio una fiamma libera sarebbe all’origine di questo nuovo, serio episodio. Alcune persone che si trovavano dentro l’ex Casa del Pellegrino – si apprende da alcuni testimoni -sarebbero state fatte sgomberare. L’odore acre ha invaso le tante abitazioni vicine. Protestano i residenti. Non è il primo incendio, infatti. E qualcuno si sfoga: “se non succede prima qualcosa si grave, nessuno interverrà”.
I Vigili del Fuoco avevano già invitato a murare ogni accesso, per ragioni di sicurezza e decoro. Una richiesta rimasta inascoltata. Da Palazzo Vermexio fanno sapere di essere nell’impossibilità di procedere perchè non hanno il bene nella loro disponibilità a causa del protrarsi di un ulteriore contenzioso giudiziario con l’ente Basilica Santuario della Madonna delle Lacrime.

L’ex hotel è una struttura di proprietà comunale, concessa in comodato all’ente Santuario Madonna delle Lacrime per l’accoglienza dei pellegrini. Da anni è al centro di una contesa, dopo che il Comune di Siracusa aveva unilateralmente deciso di revocare la concessione. Il Cga di Palermo si è però pronunciato disponendo il ritorno dell’edificio nella disponibilità del Santuario. Palazzo Vermexio, frattanto, ha rilanciato il progetto di accoglienza temporanea per senza fissa dimore “Fermoposta”, fermo di un finanziamento che – altrimenti – rischierebbe di tornare indietro. Sull’utilizzo della struttura e su chi debba fare cosa, però, non c’è intesa. Nel frattempo, l’ex Casa del Pellegrino è diventata un edificio in decadimento.




Salva-casa, via libera dal governo regionale al ddl di recepimento del piano nazionale

Approvato dal governo regionale il disegno di legge di recepimento del cosiddetto “Salva-casa”. Il ddl “Disposizioni urgenti in materia di semplificazione edilizia e urbanistica” sarà inviato all’Ars per l’avvio dell’iter parlamentare e consentirà di rendere operativi anche sul territorio siciliano quei punti del piano “salva-casa” nazionale non immediatamente applicabili. Lo ha deciso oggi la giunta regionale, su proposta dell’assessore al Territorio e all’ambiente Giusi Savarino, ponendo le basi per armonizzare e uniformare l’intera legislazione regionale in materia, eliminando incertezze interpretative.
In particolare, il disegno di legge di iniziativa governativa consente di recepire la norma che prevede gli interventi di realizzazione e installazione di vetrate panoramiche amovibili e totalmente trasparenti (Vepa), logge rientranti all’interno dell’edificio o porticati, opere di protezione dal sole e dagli agenti atmosferici come tende da sole o a pergola, purché non determinino la creazione di spazi stabilmente chiusi. Introdotto, inoltre, l’aumento delle sanzioni previste laddove non possano essere eseguite le demolizioni di abusi, perché danneggerebbero anche la parte delle opere eseguite in conformità. In Sicilia troveranno applicazione anche le disposizioni che superano la cosiddetta “doppia conformità” in caso di parziale difformità dal permesso di costruire: saranno cioè consentiti quegli interventi che risultino conformi alla disciplina urbanistica vigente al momento della presentazione della domanda, ma che fossero conformi anche alla disciplina edilizia vigente al momento della realizzazione dell’intervento. Il recepimento della norma nazionale consentirà anche di destinare le entrate derivanti dalle sanzioni, nella misura di un terzo, alle demolizioni delle opere abusive presenti sul territorio comunale, al completamento o alla demolizione delle opere pubbliche comunali incompiute, alla realizzazione di opere e interventi di rigenerazione urbana, anche finalizzati all’incremento dell’offerta abitativa, di riqualificazione di aree urbane degradate, di recupero di immobili e spazi urbani dismessi, per iniziative economiche, sociali, culturali, di valorizzazione ambientale o per il consolidamento di immobili così da prevenire il rischio idrogeologico. Inoltre, nel rispetto degli strumenti urbanistici comunali e delle norme vigenti, sarà consentita la possibilità di mantenere l’installazione delle strutture amovibili realizzate per finalità sanitarie, assistenziali o educative durante lo stato di emergenza Covid; per questo sarà sufficiente che gli interessati presentino una comunicazione di inizio lavori asseverata.
Con una precedente circolare assessoriale dell’8 agosto scorso, invece, erano state definite le norme immediatamente applicabili in Sicilia, grazie a un recepimento dinamico: quella che deroga in materia di limiti di distanza tra fabbricati, quella su “documentazione amministrativa e stato legittimo degli immobili”, su “mutamento d’uso urbanistico rilevante” e su “interventi eseguiti in assenza di permesso di costruire, in totale difformità o con variazioni essenziali”, quella sulle tolleranze costruttive e, infine, quella sugli “interventi eseguiti in assenza o in difformità dalla segnalazione certificata di inizio attività”.
«Il governo regionale, con il via libera a questo disegno di legge, ha dato rapidamente risposta alla necessità di rendere interamente applicabile la recente legge nazionale in materia di semplificazione edilizia e urbanistica – afferma il presidente della Regione, Renato Schifani – La Sicilia ha potestà legislativa esclusiva in materia di governo del territorio. Confidiamo che anche il Parlamento regionale faccia la propria parte per consentire ai cittadini siciliani di usufruire degli stessi benefici che riguardano il resto d’Italia».
«Lo scorso agosto, con una circolare, avevamo già chiarito quali fossero le norme direttamente applicabili in Sicilia – sottolinea l’assessore Savarino – Oggi, con il recepimento della norma voluta dal governo Meloni, si completa l’iter. Si tratta di disposizioni molto attese che puntano a una maggiore semplificazione relativa agli interventi abitativi maggiormente richiesti e alla possibilità di sanare quei piccoli abusi, che causavano la non commerciabilità delle abitazioni, sbloccando così il mercato immobiliare e rendendolo sicuro. Queste misure daranno anche una boccata d’ossigeno ai Comuni, grazie alle somme che saranno incassate con il Salva-casa e che potranno essere reinvestite nella riqualificazione del territorio».




Viabilità, via Cavallari torna a doppio senso: sperimentazione a tempo

La viabilità sperimentale attiva nella zona sud di Siracusa “funziona” meglio con via Cavallari a senso unico (come è adesso) o a doppio senso (come era prima)? Visto che sulla risposta non c’è intesa e che le visioni sono diverse, la soluzione definitiva arriverà attraverso un supplemento di…sperimentazione.
Dalla prossima settimana, infatti, la strada che costeggia l’ingresso dell’area archeologica della Neapolis e Casina Cuti per poi confluire in viale Paolo Orsi, tornerà (sperimentalmente) a doppio senso. Ma solo per una settimana o dieci giorni al massimo.
Gli uffici della Mobilità stanno definendo il provvedimento, con cui si vuole rispondere alle critiche di quanti hanno individuato in quel senso unico il problema principale del traffico caos. “Io invece sono convinto che il doppio senso peggiorerà le cose”, la premonizione dell’assessore Enzo Pantano che però ha accolto l’invito di quanti chiedono di tentare quella soluzione. “Spostiamo semplicemente il problema su corso Gelone e viale Paolo Orsi, proprio mentre gli automobilisti iniziano a comprendere il ruolo di via Basento e di via Agnello per liberare dal flusso veicolare il tratto finale di viale Paolo Orsi”, spiega.
Si farà comunque una prova, per valutare. Dopodichè si tireranno le conclusioni per approntare il definitivo senso di marcia e la definitiva viabilità nell’area, sino a Teracati.
Resta, invero, il nodo della rotatoria viale Paolo Orsi-corso Gelone. In direzione sud è spesso ingolfata di traffico. “Non si risolverà con il doppio senso di via Cavallari”, si dice certo Pantano. “Prima – aggiunge – il flusso di auto che scendevano da via Grotticelle e viale Teocrito arrivava contingentato dai semafori e quindi a ondate più lente. Oggi, invece, essendo a flusso continuo, le auto arrivano con maggiore facilità a quello snodo”. Che fare? “Rispettare le regole stradali, specie in immissione in rotatoria, sbloccherebbe tutto…”.
Intanto, le indicazioni raccolte al termine del monitoraggio avviato in queste settimane sembrerebbero, nel complesso, positive. “Negli orari più critici le code in ingresso sud iniziano dal cimitero, ma sono ormai più scorrevoli. E in meno di dieci minuti ci si muove da Gelone a Teracati”, gli appunti dei tecnici comunali. E’ anche vero che la bassa stagione incide, senza autobus di turisti e i residenti che si spostano nelle contrade balneari.




Sanità, prevenzione oncologica: incontri a Cassaro, Palazzolo ed alla Mazzarona

Il 14 ottobre, con inizio alle ore 10.30, nella sala consiliare del Comune di Cassaro si svolgerà un incontro di sensibilizzazione sulle attività di prevenzione oncologica organizzato dal Centro gestionale Screening dell’Asp di Siracusa diretto da Sabina Malignaggi, in collaborazione con l’Associazione Passwork e i Comuni ospitanti. E’ rivolto prioritariamente alle donne del progetto SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) ed aperto a tutta la popolazione. L’evento sarà ripetuto a Palazzolo Acreide il 23 ottobre alle ore 16 nei locali del Consultorio familiare in via Nazionale 112.
L’iniziativa, dal titolo: “La prevenzione ti prende per mano. Parliamo di salute: la vita dono prezioso” rientra tra gli appuntamenti organizzati dal Centro Screening dell’Asp di Siracusa nell’ambito dell’azione di Equity Oriented prevista nel Piano regionale della Prevenzione 2020-2025. Ha come obiettivo quello di promuovere programmi di comunicazione che riescano a fare comprendere l’importanza di partecipare alle attività di prevenzione e diagnosi precoce degli screening oncologici anche alle fasce di popolazione con svantaggio socio-economico e culturale.
“Tra le iniziative che stiamo realizzando su tutto il territorio provinciale dedicate alle fasce di popolazione target dell’Azione Equity Oriented – dichiara la responsabile del Centro Screening Sabina Malignaggi – è prevista anche una giornata dedicata ai residenti del quartiere Mazzarrona di Siracusa. Durante questi incontri professionisti del Centro Screening divulgheranno informazioni sulla prevenzione oncologica, distribuiranno i kit per la ricerca del sangue occulto e prenoteranno esami di mammografia, Pap test ed HPV test e forniranno indicazioni anche sulla vaccinazione contro il Papilloma virus, responsabile del tumore del collo dell’utero”.
Si ricorda che gli esami di screening (mammografia, Pap test, HPV test, ricerca sangue occulto nelle feci) sono gratuiti. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi al Centro Screening all’ospedale “A. Rizza” di viale Epipoli a Siracusa o telefonare al numero 0931 312525 dal lunedì al giovedì dalle ore 8.30 alle ore 12.




Percorsi alternativi per “liberare” via Elorina: la ex Provincia fa il suo, il Comune no

Il piano di “mobilità straordinaria” per via Elorina era stato ideato poco prima dell’estate e presentato come “urgente”. Tutti ricordano i disagi dei mesi passati, in particolare quando venne chiusa per un guasto alla rete fognaria. Soltanto ora, però, sono comparsi i primi cartelli stradali che ricordano l’esistenza di percorsi alternativi, per evitare di ritrovarsi tutti in coda.
La Quarta commissione consiliare, su input del consigliere Andrea Buccheri, aveva elaborato il piano lo scorso maggio. Il meccanismo alla base è semplice e fà di necessità virtù: mettere delle indicazioni su viale Paolo Orsi, Necropoli del Fusco e la stessa via Elorina per informare gli automobilisti di passaggio dell’esistenza di percorsi alternativi individuati in Cozzo Pantano, traversa San Domenico, strada Laganelli, strada Santa Teresa, via per Canicattini, Arenaura.
Una rete di stradine – spesso poco note e poco frequentate – che possono fungere da piccole valvole di sfogo, per non gravare sulla sola via Elorina. Nascoste e dimenticate nel territorio sud, sono state gradatamente rese percorribili, recuperando diversi tratti ammalorati. Certo, non sono esattamente comode e pratiche. Sempre meglio, però, che restare bloccati in coda. Il Libero Consorzio di Siracusa ha fatto il suo ed ha provveduto ad installare la cartellonistica di sua competenza. Ancora nessun segnale – nel vero senso della parola – da parte del Comune di Siracusa. L’estate è passata e l’attesa prolungata può finire per mortificare la buona idea, certo non risolutiva ma potenzialmente utile nella sempre più congestionata area sud del capoluogo.
Con una battuta, si potrebbe dire che persino il sofferente Libero Consorzio è stato più rapido di Palazzo Vermexio. La tartaruga, si sà, alla volte riesce ad essere più rapida della presunta lepre.




Accuse e veleni, è tutti contro tutti per il rinnovo dell’Ordine degli Infermieri

Dire che il clima dentro e attorno l’Ordine degli Infermieri sia infuocato suona quasi come eufemistico. L’appuntamento con le elezioni per il rinnovo delle cariche provinciali (8, 9 e 10 dicembre) si fà rovente, con polemiche e accuse da una parte all’altra. Prima l’intervento dei sindacati, poi la lettera aperta del consigliere e candidato presidente Salvo Latina hanno accese riflessioni su “partecipazione” e “diritto al voto”.
Il presidente uscente, Nuccio Zappulla, perde la pazienza. L’intromissione dei sindacati è “indebita ed inopportuna in una vicenda di esclusiva pertinenza dell’Ordine”, sbotta. E classifica quella azione come “frutto di un interessato, e deplorevole, loro coinvolgimento per fini esclusivamente elettorali”. Ne ha anche per il consigliere Latina, al momento unico candidato alla presidenza. “Mistificante, ai limiti dell’ipocrisia militante, è poi il contenuto falsamente ossequioso nei confronti del sottoscritto e di un gruppo di colleghi, ora riconosciuti come professionisti che hanno profuso ‘grande impegno e abnegazione per la professione infermieristica’, ma appena qualche mese addietro destinatari di una incresciosa, denigratoria e diffamante, nota che lo stesso Latina ha fatto pervenire alla Federazione Nazionale”.
Cosa manca in questa campagna per il rinnovo della cariche interne all’Ordine? “La correttezza”, dice d’un fiato Zappulla. “Si è parlato di liste e candidati alla presidenza quando, a norma di regolamento, nessuna lista poteva essere presentata prima dell’indizione delle votazioni. Si è preferito condurre per mesi una ostentata campagna elettorale sui social mettendo da parte il fine pubblicistico dell’Ordine di appartenenza. Si è preferito organizzare privatamente eventi formativi ECM, sempre a scopo pubblicitario, senza proporli al Consiglio Direttivo e per di più accreditandoli con provider esterni, bypassando il provider OPI Siracusa ed escludendo gli infermieri che non frequentassero i social o precise pagine Facebook. Il punto, forse più basso, di questa deriva è proprio rappresentato dalle ultime insinuazioni sulla delibera esitata dal Consiglio Direttivo avente ad oggetto l’indizione delle votazioni”, il lungo sfogo del presidente uscente che causerà altre e nuove reazioni.
Il punto resta quello delle modalità scelte per votare. Seggi in città ed in provincia o modalità elettronica in sede unica? “Decide il Consiglio Direttivo. La metodologia elettronica in sede unica è quella maggiormente indicata, anche sotto il profilo logistico e garantistico. Ogni polemica è al riguardo sterile”, prova a chiudere il discorso Nuccio Zappulla che si aspettava, forse, una più morbida ultima fase di mandato alla guida dell’Ordine degli infermieri della provincia di Siracusa.
Alla fine, il ramoscello d’ulivo. “Chiedo ai candidati alla presidenza di riempire la campagna elettorale di programmi e contenuti, al solo fine di proseguire sulla strada della crescita costante della categoria degli Infermieri tracciata e percorsa, senza alcun risparmio, da questo Consiglio Direttivo”.




Meeting di apertura Lions Club Archimede, presentato progetto di solidarietà sanitaria

Meeting di apertura dell’anno sociale 2024/2025 del Lions Club Siracusa Archimede. A presiederlo, Giovanni Girmena alla presenza dei presidenti della VII Circoscrizione, Salvatore Calafiore, della Zona 18, Alfio Cimino, del vice tesoriere distrettuale, Salvatore Agrusa, del referente per la LCIF per la VII e l’VIII Circoscrizione, Katia Chiaramonte, dei presidenti di Siracusa Host, Cettina Maida, di Siracusa Eurialo, Antonio Gallo, di Siracusa Aretusa, Pietro Durante.
“Quest’anno – ha esordito Girmena – ho pensato di dare un senso al nostro agire, dobbiamo scegliere i services e capire verso quale direzione ci conducono e quale ritorno ne avremo come Lions”. Riferendosi agli scopi, ha spiegato che è importante essere parte attiva del benessere civico e culturale, individuando i reali bisogni. Ad esempio, a novembre verrà firmato un protocollo d’intesa con il Sosan che riguarda la solidarietà sanitaria a favore di persone bisognose. Saranno disponibili allo scopo i locali della guardia medica di Belvedere, in comodato d’uso. “Chiedo ai medici Lions di aderire a questa iniziativa, il protocollo d’intesa stilato con l’ordine dei medici allarga a tutti i dottori, anche ai non Lions, li avvicina a noi, a fare volontariato nella sede aperta da noi”.




Scuola, due appuntamenti con il Comune di Siracusa per presentare le novità

Due appuntamenti in calendario per il mondo scolastico siracusano, prossima settimana. Martedì 15, alle 10,30, nel salone “Paolo Borsellino” di Palazzo Vermexio, il sindaco Francesco Italia e l’assessore alle Politiche scolastiche, Teresella Celesti, incontreranno il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, Luisa Giliberto, e i dirigenti degli istituti cittadini. Sarà l’occasione per ringraziare il mondo della scuola per l’attività svolta in occasione dell’Expo Divinazione 2024. Subito dopo ci sarà la sottoscrizione di un Protocollo d’intesa tra l’Ente e l’Ufficio scolastici che prevede la realizzazione di iniziative comuni volte a migliorare l’offerta formativa. La mattinata sarà aperta da un momento musicale a cura di Francesco Drago del comprensivo “Wojtyla-Chindemi”.
Il secondo appuntamento sarà giovedì 17, alle 15.30, all’Urban Center. Si terrà un incontro con i referenti delle scuole che hanno aderito al POF 24/25 per presentare i progetti, in tutto 7, che costituiscono il Piano di offerta formativa del Comune. Insieme al sindaco Italia ci saranno gli assessori alle Politiche scolastiche Teresella Celesti, alle Pari Opportunità Marco Zappulla, alla Legalità Fabio Granata, al Bilancio Pierpaolo Coppa, e il presidente del Consiglio comunale Alessandro Di Mauro. Parteciperanno anche i rappresentanti dei partner privati che hanno aderito al Piano.
Questi i progetti per l’anno scolastico appena cominciato: Educare alla Legalità, Viaggio nel patrimonio naturale siracusano e nei musei civici cittadini; Educazione ambientale; Costituzione e cittadinanza attiva; Ti presento il Comune; Siracusa delle donne; Rilevazione e gradimento dei servizi comunali.




Auteri e Spada, deputati contro con Floridia sullo sfondo. “Cerca solo medagliette”

La tensione non è mai svanita tra il deputato regionale Carlo Auteri (FdI) ed il sindaco di Floridia Marco Carianni, spesso supportato dal deputato regionale Tiziano Spada (Pd). Ed adesso torna a deflagrare dopo il finanziamento dei lavori di completamento del campo sportivo di Floridia. Il decreto regionale stanzia 230mila euro per l’opera.
“Dopo anni di attesa e di battaglie politiche, una buona notizia per tutti gli sportivi e i giovani del territorio”, annuncia con una nota Auteri. “Un traguardo importante, reso possibile grazie all’impegno dell’assessore regionale Elvira Amata e del Governo Schifani, dimostrando con questo atto concreto un’attenzione per la provincia attesa da oltre 20 anni mettere da parte ideologie politiche e partitiche è stato fondamentale per raggiungere questo risultato”, aggiunge.
La sensazione di Carianni è che con questo fare l’esponente di Fdi voglia prendersi meriti politici sulla vicenda. E proprio il sindaco di Floridia non nasconde il fastidio. “L’onorevole Auteri non perde mai la possibilità di dimostrarsi poco sincero”, dichiara. “Dal primo giorno lavoro per questa opera ed al mio fianco ho trovato solo l’aiuto dell’onorevole Spada.”
La palla passa al deputato Carlo Auteri. “Il decreto di finanziamento firmato oggi rappresenta il primo passo concreto verso il completamento di un progetto che ridarà lustro alla tradizione sportiva floridiana, valorizzando un luogo che non è solo una struttura sportiva, ma un tassello della storia sociale e culturale della comunità. Dopo vent’anni di immobilismo e promesse disattese, una svolta significativa per la provincia di Siracusa, che torna al centro dell’agenda regionale con interventi concreti e immediati”, si legge nella nota del deputato regionale di Fratelli d’Italia.
Ma il sindaco di Floridia non ci sta e annuncia un’operazione verità sui social. “Per smentire punto per punto tutto quello che lui ha raccontato. L’onorevole Auteri deve capire che non si può pensare di finanziare un’opera da un 1 milione e 80 mila euro con 230 mila euro, tant’è che non si tratta di un finanziamento ma di alcune operazioni che vengono fatte a valere su delle economie di un finanziamento che già si era ottenuto nel 2017”. Finito qui? No, l’affondo arriva subito dopo: “Solo ed esclusivamente perché quello è un assessorato di loro pertinenza politica e quindi possono vedere prima cosa è sottoposto al vaglio della firma del direttore e dell’assessore, giocano di anticipo cercando di raccattare un po’ di consenso in questa maniera subdola”, chiosa Carianni.
“Non esiste alcun finanziamento addizionale per la realizzazione dei lavori al campo sportivo di Floridia. Comprendo che l’on. Auteri sia sempre alla ricerca del consenso, ma non si gioca con la credibilità dell’Assessorato Regionale allo Sport e con l’amore dei cittadini floridiani per lo sport”, puntualizza poco dopo anche Tiziano Spada, deputato regionale del Partito Democratico. E spiega. “l’iter per la riqualificazione dell’impianto è iniziato nel 2013. Nel 2017 il Comune ha ricevuto un finanziamento da un milione e 200 mila euro a valere sui fondi Patto per la Sicilia, per cui è stata prevista la compartecipazione dell’ente comunale. Dopo l’inizio dei lavori, una serie di problematiche hanno portato all’interruzione, prima dell’insediamento dell’amministrazione guidata dal sindaco Marco Carianni. In questo momento gli uffici dell’Assessorato e quelli del Comune di Floridia stanno lavorando per quantificare le somme erogabili dall’amministrazione regionale e quelle di co-finanziamento, anche alla luce dell’aggiornamento del prezzario regionale.
“Il lavoro degli uffici – continua Spada – va avanti da mesi e in silenzio, nel rispetto delle competenze reciproche e con l’obiettivo di arrivare nel più breve tempo possibile alla ripartenza dei lavori. Quando c’è stato da recuperare il progetto e interloquire con gli uffici, il sottoscritto e il sindaco Carianni si sono attivati, mentre Auteri non ha manifestato alcuna volontà. È chiaro, quindi, che il collega parlamentare sia costantemente alla ricerca di medaglie da appuntare al petto, ma quello che afferma non fa il pari con la verità. Le dichiarazioni non solo sono false, ma ledono la dignità dei floridiani e la credibilità riconosciuta degli uffici della Regione, la stessa che anche lui dovrebbe rappresentare nel migliore dei modi”.




Zona industriale, i sindacati in Ars: “il futuro passa dalle sorti del depuratore Ias”

Il futuro della zona industriale di Siracusa passa dalle sorti del depuratore consortile Ias. Ne sono convinti i sindacati che hanno ribadito il concetto durante l’audizione in Commissione Ars Ambiente e Territorio. Convocati dal presidente Carta, hanno ribadito le preoccupazioni. “Il depuratore è un asset strategico per l’area industriale siracusana: senza di esso – spiega Andrea Bottaro, segretario regionale Uiltec – l’intero sistema industriale rischia un colpo mortale, soprattutto in un momento di grande difficoltà, con molte aziende che stanno ridimensionando le loro attività”. Riferimento anche allo stop dell’impianto Igcc di Isab per almeno due mesi, a causa del crollo della richiesta.
Sul fronte depurazione, seguendo le prescrizioni imposte, le aziende industriali si preparano a smarcarsi costruendo proprio impianti interni: Sonatrach già nel 2025, le altre a partire dal 2026. Il depuratore consortile così diventerebbe troppo costoso e difficile da gestire, con un futuro ad uso civile complicato anche solo da immaginare. “Crediamo fermamente che ci possa essere un futuro industriale per il depuratore, puntando sul riutilizzo delle acque, sulla dissalazione e su progetti di lungo termine che diano prospettiva e stabilità all’area industriale siracusana”, spiega ancora Bottaro.
“Abbiamo bisogno di tavoli di confronto veri con i governi: regionale e nazionale. E di un supporto tangibile da parte di quella politica che ha a cuore il futuro della nostra industria e del nostro territorio”.