Spillano quasi 2.500 euro ad un anziano, denunciati due truffatori campani

Una coppia campana è stata denunciata per truffa a Pachino. I due, un uomo di 38 anni ed una donna di 53, avevano raggirato un anziano facendogli credere, tramite messaggi social, che il figlio avesse bisogno di acquistare degli apparecchi elettronici per i quali era necessaria la cifra di 2337,50 euro, comprensiva di assicurazione. Somma da versare su una carta prepagata. Solo dopo la vittima ha contattato il figlio, rendendosi conto di essere stato truffato. Ha allora contattato la Polizia e in poco tempo i due truffatori in trasferta sono stati smascherati e denunciati.
Dalla Questura di Siracusa ribadito l’invito a prestare “molta attenzione pima di effettuare un pagamento telematico e, nel dubbio, recarsi al più vicino Ufficio della Polizia di Stato”.




Degrado urbano, blitz in Borgata: controlli straordinari in negozi e su strada

La Borgata teatro di un nuovo blitz interforze. Nel pomeriggio di ieri, Polizia di Stato, Municipale e tecnici dell’Asp hanno eseguito una serie di controlli tra corso Timoleonte, via Agatocle e piazza Santa Lucia. Un’operazione straordinaria per azioni di contrasto all’illegalità diffusa.
Verifiche in alcuni esercizi commerciali presenti nella zona, con sanzioni amministrative per 4mila euro complessivi; identificate 183 persone e controllati 94 veicoli. Dieci le sanzioni elevate per violazione al Codice della Strada e 2 i veicoli sequestrati.
La Questura di Siracusa, intanto, anticipa altre azioni di contrasto del degrado urbano in zone sensibili della città.




Futuristici bagni del Molo, costati 120mila euro sono guasti da tre anni. Qualcosa si muove

Da ottobre del 2021 il moderno blocco servizi igienici del Molo Sant’Antonio è, tra alterne fortune, ancora guasto. La struttura venne installata nel 2021, nell’area su cui si trovava prima un chiosco bar che finì incendiato e poi demolito. Presentato come un passo avanti anche in accoglienza turistica, con servizi base proprio nell’area dove posteggiano auto e bus che trasportano turisti, autopulente e con igienizzazione automatica è finito ko – pare – a causa di un uso intenso e poco disciplinato. Tra un’otturazione e l’altra, dopo qualche mese di onorato servizio è diventata una poco utile occupazione di suolo pubblico.
A suon di segnalazioni, qualcosa timidamente pare muoversi. Il sempre operativo assessore Gibilisco, pur non avendo delega diretta sulla vicenda, sta cercando di venire a capo del guasto che festeggia ormai i tre anni. Ieri primo sopralluogo con una ditta che dovrebbe occuparsi delle riparazioni, oggi si ripete anche per un check all’impianto elettrico. Se i preventivi spediti a Palazzo Vermexio dovessero rientrare nel range di spesa, finalmente potrebbero entrare in servizio quei bagni del Molo. Piccolo suggerimento non guasterebbe inserire la manutenzione in qualche servizio comunale programmato, onde evitare di ritrovarsi in pochi mesi punto e a capo.
Il blocco contempla due servizi igienici uomo/disabile e donna/disabile, con un fasciatoio per i più piccoli. Si tratta di una struttura di sei metri di lunghezza per circa 2 metri e mezzo di altezza. La scheda di presentazione vanta “sistemi di autopulizia delle tazze e dei lavabi, disinfestazione e asciugatura della superficie di calpestio. Durante la pausa notturna sarà garantito un ulteriore ciclo di disinfezione con nebulizzazione”.




Rubati nella notte ulivi e alberelli di agrumi donati al termine del G7 Agricoltura

Gli alberi donati dai Vivai Caruso dopo il G7 Agricoltura, sono stato rubati. Conservati nel vivaio comunale di via di Villa Ortisi, sono scomparsi nottetempo. Erano in attesa di essere piantumati in aree pubbliche della città. A scoprire il furto, l’assessore Salvo Cavarra. “Sono profondamente rattristato, principalmente perchè in tanti aspettavamo di vedere presto quel verde donato alla città divenire rigoglioso nei parchi e aiuole del Comune. Invece – conclude amaro – ancora una volta mi rattrista vedere che in questa città, più si fà e più cittadini disonesti distruggono il lavoro e la meraviglia che cerchiamo di costruire”. I giovani arbusti – dieci in totale, tra ulivi e alberi di agrumi – hanno un valore commerciale non particolarmente elevato.
Episodi di questo tenore, si verificano spesso anche al cimitero dove è stato avviato un servizio di vigilanza. “Purtroppo – conclude Cavarra – devo constatare che anche per verde pubblico il Comune dovrà prendere provvedimenti seri per controllare e vigilare”.
Un paio di notti addietro, ignoti hanno rubato i pali in ferro del campo da rugby del Di Natale. Segnali allarmanti di disagio sociale crescente.




Battaglia per la Pillirina, c’è chi non demorde: “Comune trovi un’intesa per esproprio”

La Pillirina, la proprietà privata e il demanio pubblico; i divieti e i passaggi, i ricorsi e i recinti. Sull’annosa vicenda, iniziata con progetti di un resort e terminata con piani di restauro e recupero di caseggiati esistenti tutto attorno alla spiaggia della leggendaria “pillirina”, si sono riaccesi ultimamente riflettori e attenzioni. “Nonostante divieti di accesso, pericoli di crolli, ordinanze e interdizioni una troupe girava scene proprio sulla spiaggetta a cui ai comuni mortali è ormai vietato l’accesso”, lamenta Carlo Gradenigo, nome storico dell’ambientalismo siracusano e presidente di Lealtà&Condivisione. La troupe – precisiamo per dovere di cronaca – è quella impegnata nelle riprese a Siracusa di alcune puntate di una serie tv polacca ed è immaginabile che abbia richiesto per tempo tutte le autorizzazioni.
“Sono d’accordo con Elemata (proprietaria dei terreni, ndr) quando dice che la proprietà privata è un diritto, ma forse si ignora un diritto pubblico e che il Paesaggio rientra costituzionalmente tra i beni da tutelare, divulgare e garantire alle generazioni future. Fa un certo effetto – prosegue Gradenigo – sentire dire che la proprietà pubblico demaniale di una spiaggia fosse un ‘errore del sistema’, così come assurdo è che lo Stato ne ponga oggi rimedio cancellando 5 particelle pubbliche in favore di un privato”, attacca l’esponente di L&C che mal digerisce il lamentato accesso negato ad una porzione di terra “intrisa di cultura, storia e natura”.
Carlo Gradenigo torna a sollecitare la politica cittadina e regionale, a cui chiede di lavorare – d’intesa con il privato proprietario dell’area – per il raggiungimento di un accordo per l’esproprio delle aree da convertire in riserva naturale terrestre. Le cifre, però, appaiono fuori portata per le casse comunali. Elemata acquistò quelle aree per 3,5 milioni di euro. Difficile immaginare che potrebbe cederle per meno di 5. “Basterebbe rinunciare agli aumenti degli stipendi approvati lo scorso anno da giunta e Consiglio comunale di Siracusa (1.3 milioni di euro/anno, ndr) per coprire in pochi anni la cifra necessaria all’acquisto e passare alla storia come l’amministrazione che restituì la Pillirina ai Siracusani”, la difficilmente praticabile proposta del presidente di L&C.




In prognosi riservata dopo un incidente stradale, la sua identità è un mistero

Non ha ancora un nome il giovane tunisino ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Siracusa. Non aveva documenti con sè ed è stato registrato come “sconosciuto”. Nella tarda serata di ieri è rimasto vittima di un incidente lungo la via per Canicattini, nei pressi dello svincolo autostradale.
Era in sella ad una moto quando, per cause al vaglio della Municipale di Siracusa, sarebbe violentemente rovinato sull’asfalto. Dai primi elementi raccolti, parrebbe escluso il coinvolgimento di altri veicoli. Ad allertare i soccorsi sono stati alcuni passanti. Pare che lo straniero avesse trascorso le ore precedenti pescando: con sè aveva infatti una canna da pesca.
Poco dopo le 23, sul posto è arrivata l’ambulanza del 118 ed una pattuglia della Polizia Municipale.




Pedone investito mentre attraversa la strada in corso Gelone, statistiche in aumento

Ancora un pedone investito mentre attraversa la strada. E’ successo questa mattina, poco prima delle 9.30, nel centrale corso Gelone. Per soccorrere la persona rimasta in terra dopo l’impatto con uno scooter – una donna – è arrivata un’ambulanza del 118. E’ stata accompagnata in ospedale per gli accertamenti del caso: le sue condizioni non destano preoccupazione.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia Municipale, la donna stava attraversando la strada quando è avvenuto l’impatto con la moto, guidata da un 80enne, nella corsia in direzione via Catania.
Secondo gli ultimi dati disponibili, da gennaio a maggio 2024 sono stati ben 17 gli incidenti stradali avvenuti a Siracusa che hanno coinvolto pedoni. Il mese “peggiore” è stato quello di gennaio, con ben 9 pedoni finiti investiti: per 8 di loro, prognosi inferiore ai 30 giorni mentre una donna rimasta vittima di un sinistro in via Sturzo è stata ricoverata in prognosi riservata. Peraltro, la vettura pirata che l’ha centrata non è stata ancora individuata, nonostante gli elementi forniti da diversi testimoni.
A febbraio 2024, gli incidenti con pedoni coinvolti e con prognosi inferiore ai 30 giorni sono scesi a 5 (2 a febbraio 2023, ma uno fu mortale). Un solo sinistro con persona a piedi a marzo 2024 come ad aprile e fino al 13 maggio 2024.
Nei primi cinque mesi del 2023, il totale di incidenti con pedoni era di 10 (con un mortale) mentre nello stesso periodo del 2024 sono già 17. Un incremento su cui pesano una serie di cattivi comportamenti alla guida: alta velocità, distrazione e uso del cellulare alla guida.
I dati sono stati forniti dalla Polizia Municipale di Siracusa.

foto archivio




Coppia in crisi, tra insulti e liti arriva per entrambi l’ammonimento del Questore

Ammonimento del Questore per una coppia siracusana. I due, marito e moglie di 52 e 54 anni, hanno tenuto a vicenda condotte violente, uno nei confronti dell’altra. Vere e proprie aggressioni, verbali e fisiche, aggravate dal fatto di esser avvenute anche alla presenza dei figli minori. Senza sconti, l’Anticrimine della Questura di Siracusa è subito intervenuta richiedendo un provvedimento a carico di entrambi.
La coppia, secondo quanto emerso, starebbe affrontando un percorso di separazione purtroppo non sereno.
In questi ultimi mesi, lo stalking e la violenza di genere sono diventate vere e proprie emergenze. Non ne è esente la provincia di Siracusa: dall’inizio dell’anno sono ben 100 gli ammonimenti prodotti. Si tratta di provvedimento che rappresentano un primo ed immediato deterrente, onde evitare pericolose escalation dei comportamenti violenti nell’attesa – quando necessario – di ulteriori misure cautelari, come la sorveglianza speciale ed il ricorso al braccialetto elettronico.




Sospetti e tensioni, clima incandescente per le elezioni dell’Ordine degli Infermieri

Si carica di tensione crescente la campagna per le nuove elezioni dell’Ordine provinciale delle professioni infermieristiche. I sindacati di categoria (Cgil, Cisl, Uil e Fials) raccolgono e rilanciano le preoccupazioni di diversi infermieri siracusani, in particolare circa l’assicurazione di una ampia partecipazione al voto attraverso un congruo numero di seggi. “Siamo convinti che l’Ordine non possa avere alcun motivo per limitare in termini numeri l’adesione larga e democratica di questi professionisti sanitari così come tra l’altro auspicato dalla stessa Federazione nazionale”, dicono i sindacati subito dopo aver specificato di non avere alcun ruolo in questa tornata elettorale.
La nota unitaria, però, sorprende e non poco il presidente provinciale dell’Ordine, Nuccio Zappulla. “Leggo con stupore una nota sindacale nella quale si sono scomodate varie sigle sindacali che segnalano di ricevere innumerevoli e quotidiane sollecitazioni da parte degli infermieri di tutta la provincia siracusana in merito al rinnovo degli organismi dell’ordine. Seguo le vicende elettorali dei vari Ordini professionali – scrive – e mai il sindacato si è intromesso nelle elezioni degli Ordini dei Medici, dei Farmacisti, degli Ingegneri, degli Avvocati ecc. Mi rincresce che taluni infermieri si siano rivolti al sindacato e questo episodio deplorevole mi addolora profondamente”.
Sale così l’attesa per l’imminente pubblicazione del regolamento elettorale. Il presidente Zappulla assicura regolarità e trasparenza in tutte le operazioni ma invita “i contendenti a mantenere un profilo basso, seguendo pedissequamente l’etica e la deontologia professionale”. A scanso di equivoci, il presidente uscente Zappulla anticipa anche che non si ricandiderà.




Qualità della vita, rapporto BenVivere: la provincia di Siracusa è 103.a

La provincia di Siracusa scivola in 103.a posizione nel rapporto BenVivere 2024 di Avvenire. La classifica sulla qualità della vita è stata redatta analizzando una serie di indicatori relativi ad accoglienza, ambiente turismo e cultura, capitale umano, demografia e famiglia, economia e inclusione, impegno civile, lavoro, legalità e sicurezza, salute, servizi alla persona. La provincia aretusea perde otto posizioni rispetto allo scorso anno. Fanno peggio solo Caltanissetta, Taranto, Reggio Calabria e Crotone. In Sicilia, quindi, la provincia di Siracusa è penultima per “benvivere”. La migliore, nella regione, è Ragusa al 73.o posto. Poi Enna all’80.a posizione, Agrigento 86.a, Messina 91.a, Palermo 97.a, Catania 100.a, Trapani 102.a, poi Siracusa e quindi Caltanissetta 104.a.
In Italia, primeggia nel rapporto BenVivere primeggia Pordenone, poi Siena e quindi Milano.