Corrado l’ha fatto di nuovo, il coraggioso bagnino salva due francesi in difficoltà

Corrado l’ha fatto di nuovo. Neanche il tempo di trovare spazio in casa all’encomio ricevuto dal sindaco di Avola, per aver salvato la vita di un turista che annaspava in mare, che ecco il nuovo intervento salvifico.
Allertato da alcuni bagnanti circa la presenza di un persona in difficoltà che non riusciva a recuperare la riva, ha afferrato il salvagente oblungo Baywatch e si è lanciato in mare. Il ventunenne bagnino, dopo diverse bracciate, ha realizzato che le persone da salvare erano in realtà due. Turisti francesi, erano andati troppo al largo e – ormai stremati – non avevano più forze per tornare a riva. Aiutandosi col salvagente e con il fisico, Corrado è riuscito a riportare i due anziani francesi a riva, sani e salvi. Mentre il coraggioso bagnino recuperava le energie piegandosi sulle ginocchia, i due stranieri si sono letteralmente lasciati andare, stendendosi sulla sabbia.
Il personale delle due ambulanze intervenute sul posto ha controllato i parametri dei turisti, risultati nella norma, nonostante la comprensibile paura. Non è stato quindi necessario il ricorso alle cure dei sanitari dell’ospedale Di Maria. Ringraziamenti calorosi e strette di mano, per Corrado Salemi la prima stagione da bagnino è tutta da incorniciare.




Adesca via chat bimba siracusana di 8 anni, scatta l’arresto per un 27enne torinese

Un 27enne della provincia di Torino è stato arrestato in flagranza dalla Polizia di Stato. E’ stato trovato in possesso di un’ingente quantità di materiale pedopornografico. In particolare, nel corso di una perquisizione informatica disposta dalla Procura Distrettuale di Catania, gli investigatori della Polizia Postale hanno rinvenuto numerosissime immagini e video con protagonisti minori anche molto piccoli, vittime di abusi sessuali.
A dare il via alle indagini, coordinate dalla Procura etnea, è stata la denuncia di una donna residente in provincia di Siracusa. Sua figlia di 8 anni era stata adescata via chat su un social network da un utente che le aveva inviato un video a contenuto pedopornografico.
La donna, anche su consiglio dell’associazione Meter di don Fortunato Di Noto a cui inizialmente si era rivolta, ha denunciato l’accaduto alla Sezione Operativa di Sicurezza Cibernetica di Siracusa che ha immediatamente avviato le indagini informatiche che hanno consentito di risalire all’identità dell’arrestato che utilizzava sofisticati sistemi di anonimizzazione per la navigazione online.
Il GIP del Tribunale di Torino ha convalidato l’arresto in attesa degli ulteriori accertamenti giudiziari.




Cadavere sotto il cavalcavia della circonvallazione di Priolo, la pista del suicidio

Il corpo senza vita di un uomo è stato trovato sotto il cavalcavia di contrada Mostringiano, a Priolo. La sua auto, una Fiat 500, era parcheggiata ai margini della strada che collega la sp24 con l’autostrada.
Sul posto è intervenuta una Volante della Polizia. Chiesto anche l’intervento dei Vigili del Fuoco, del 118 e della Municipale di Priolo. Dopo pochi minuti di ricerca, nella cava sottostante il cavalcavia – il cosiddetto ponte della circonvallazione – è stato rinvenuto il cadavere.
Per gli investigatori potrebbe trattarsi di suicidio.




San Francesco patrono d’Italia, ad Assisi tanta Siracusa: Carta, Gennuso e mons. Lomanto

Tra le migliaia di pellegrini che hanno raggiunto Assisi per le celebrazioni in onore di San Francesco, patrono d’Italia, ci sono anche duecento sindaci, presidenti di regione e clero vario. Dalla provincia di Siracusa, ad esempio, hanno raggiunto la chiesa del Poverello il primo cittadino di Melilli Giuseppe Carta e il deputato regionale Riccardo Gennuso. Presente anche l’arcivescovo di Siracusa, Francesco Lomanto.
A guidare la pattuglia siciliana, è il presidente della Regione, Renato Schifani. “Una Sicilia festante è chiamata a invadere Assisi in tutte la sue bellezze e in tutta la sua sacralità. Porteremo qui l’olio santo per alimentare la fiamma di san Francesco. Una Sicilia fatta da gente per bene che ama il lavoro e che vuole uscire dai temi della disoccupazione, della siccità per la quale ci stiamo battendo alacremente sotto il profilo istituzionale. Una Sicilia che accoglie, una Sicilia che aiuta chi sta male, che si occupa dei deboli; questa è la Sicilia che portiamo ad Assisi e della quale siamo orgogliosi”. È con queste parole che il governatore siciliano ha partecipato all’apertura delle celebrazioni in onore di San Francesco. Se vi chiedete il motivo di tanto coinvolgimento, è presto detto: la Sicilia è la regione scelta per offrire nel 2024 l’olio che alimenta la lampada votiva che arde giorno e notte sulla tomba del Poverello d’Assisi.
L’evento dell’offerta dell’olio sulla tomba del patrono d’Italia si ripete ogni anno con la partecipazione di una diversa regione, in occasione della festa di San Francesco. Quest’anno coinvolge l’intera popolazione siciliana, con le sue istituzioni civili e religiose, a ventuno anni di distanza dall’ultima partecipazione nel 2003. La manifestazione “Custodi di bellezza accendiamo la speranza” può contare su un programma ricco di appuntamenti curati e finanziati dalla Presidenza della Regione Siciliana e dagli assessorati regionali dell’Agricoltura, dei Beni culturali e del Turismo.
In piazza del Comune, ad Assisi, alla Galleria Le Logge, è in corso anche la mostra fotografica “Cammini di Sicilia. Un’isola patrimonio di storia, arte e bellezza”, promossa dall’assessorato del Turismo della Regione Siciliana: fino al 6 ottobre (dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18), venti fotografie raccontano i principali cammini siciliani (tra i quali Via Francigena, Cammino San Giacomo, Itinerarium Rosaliae, Via Normanna, Via dei Frati, Cammino dei Mille, Anello del Nisi, Cammino di Tindari) riprendendo l’esposizione allestita a Santiago di Compostela l’anno scorso.
Questa mattina, nella basilica di San Francesco, il presidente della Conferenza episcopale siciliana, monsignor Antonino Raspanti, ha presieduto la solenne celebrazione eucaristica, alla presenza di tutte le autorità e dei pellegrini; il sindaco di Palermo, Lagalla, ha acceso la lampada votiva dei Comuni d’Italia. La Presidenza della Regione Siciliana ha finanziato il restauro del dipinto a olio su tela, con cornice lignea policroma, raffigurante “L’apparizione di San Giuseppe a San Bonaventura”, del XVIII secolo, custodita nella Basilica di San Francesco.
Intanto, il presidente Schifani ha lanciato questa mattina un appello forte e sentito perché il mondo torni ad ascoltare le ragioni della pace e ad impegnarsi, nel nome e nel segno di san Francesco. Intervenendo all’incontro tra le autorità che si è svolto nel Palazzo municipale, alla presenza dei sindaci della città umbra, Stefania Proietti, e di Palermo, Roberto Lagalla, il governatore ha ricordato il difficile momento mondiale. “L’attualità ci affligge con la crudeltà di vicende belliche nelle quali innocenti vengono sterminati ogni giorno, con conflitti che rischiano di deflagrare in una spirale irrefrenabile. Oggi deve essere un giorno di preghiera forte e consapevole, perché il mondo possa fermarsi a riflettere, perché si evitino escalation che colpiscono noi, ma anche le generazioni future. Il nostro Paese si sta comunque impegnando, all’interno dell’alleanza atlantica, perché si torni alla ragione. Ma lo scenario internazionale si complica sempre di più, con l’allargamento dei conflitti in atto. Un quadro che diventa sempre più preoccupante. Preghiamo, allora, per gli ultimi, per una democrazia sana e per la pace. Quella pace che san Francesco ha sempre invocato nella sua missione quotidiana”.




Il “tesoro” liberty della Capitaneria di Porto, visite guidate per le Giornate d’Autunno del Fai

La vecchia biglietteria della Capitaneria di Porto di Siracusa, con le sue pensiline liberty in ferro battuto, è il fiore all’occhiello delle Giornate d’Autunno del Fai. Sabato 12 e domenica 13 ottobre 2024 torna l’importante e amato evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, organizzato dal Fai – Fondo per l’Ambiente Italiano. In Sicilia, 40 le aperture straordinarie tra luoghi d’arte, storia e natura, insoliti e curiosi, poco conosciuti e valorizzati, alcuni dei quali solitamente inaccessibili. Apriranno al pubblico – anche se solo per due giorni – grazie all’impegno, alla creatività e alla passione dei volontari delle 9 delegazioni del Fai Sicilia.
Speciale partecipazione dei giovani volontari e dei ragazzi delle scuole superiori coinvolti come “apprendisti ciceroni” che, anche a Siracusa, racconteranno le storie e le curiosità di piccoli e grandi tesori “nascosti” come nel caso della Capitaneria di piazzale IV Novembre.
Partecipare alle Giornate FAI non è solo un’occasione per scoprire e per godersi il patrimonio che ci circonda, ma anche un modo concreto per contribuire alla sua cura e alla sua valorizzazione attraverso la missione del Fai; ad ogni visita si potrà infatti sostenere la missione del Fai con una donazione.
Le pensiline liberty della vecchia biglietteria della Capitaneria di Porto di Siracusa saranno anche al centro di un lungo servizio all’interno di Linea Verde, trasmissione di Rai Uno, domenica 13 ottobre alle 12.20. Peppone intervisterà il delegato Fai di Siracusa, Sergio Cilea.




VIDEO. Passaggio di consegne, il capitano di vascello Cacciatore assume il comando della Capitaneria

Cambio al comando della Capitaneria di Porto. Il capitano di vascello Andrea Santini assume l’incarico di comandante in seconda a Genova ed al suo posto arriva a Siracusa il capitano di vascello Antonio Cacciatore. Santini era arrivato alla guida degli uffici marittimi siracusani poco più di un anno fà.
Cacciatore proviene dal comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, dove ha rivestito l’incarico di capo del Primo Ufficio del 7° Reparto – Informatica, sistemi di monitoraggio del traffico e comunicazioni.
Questa mattina la cerimonia del passaggio di consegne, presieduta dal Direttore Marittimo della Sicilia Orientale, contrammiraglio Antonio Ranieri. In piazzale IV Novembre erano presenti le massime Autorità militari, civili e religiose del capoluogo.




Ancora nessun acquirente per l’ex PalaEnichem, il prezzo all’asta scende: 2,4 mln di euro

Ancora nessun acquirente per il palasport di Priolo, nato PalaEnichem e poi divenuto PalaAcer prima di chiudere i battenti. La storica casa del basket femminile priolese, con la Trogylos di Santino Coppa forte di due scudetti e una Coppa Campioni, è una struttura privata dalla controversa storia. Su alcuni fronti, si è anche mossa la Procura di Siracusa. La sezione fallimentare del Tribunale ha messo all’asta il complesso sportivo, ormai in abbandono. La casa d’aste Gobidreal aveva inizialmente stimato il bene in 4.188.700 euro. Dopo due tentativi esperiti senza successo, arriva il terzo incanto con scadenza a novembre. Nel frattempo, il “prezzo” è sceso a 2.356.143,75 euro.
Come si legge nella scheda di presentazione dell’asta, il palazzetto dello sport di Priolo ha capienza di circa 3500 spettatori ed è destinato allo svolgimento di varie attività extra sportive, “dai convegni alle sfilate di moda, dalle manifestazioni musicali alle rappresentazioni teatrali”.
Il palazzetto ha una superficie coperta di circa 3.900 mq, con pianta prevalentemente circolare del diametro di 62 mt e gradinate concentriche. Ovviamente bagno, spogliatoi, uffici e locali di servizio. Poi una palestra, sala massaggi, sala controllo, biglietterie, bar e una hall.
L’area esterna di stretta pertinenza del palazzetto ha una superficie complessiva di circa 17.000 mq ed attualmente è in comunicazione con quella del residence, anche questo in vendita all’asta.
“Allo stato attuale l’impianto versa in stato di abbandono ed è stato oggetto di furti ed atti vandalici che hanno fortemente compromesso la funzionalità di tutti gli impianti”, spiega la scheda allegata alla partecipazione all’asta.
Quanto al residence, ultimato nel 1991, sorge nella zona nord dell’impianto sportivo. L’edificio, a tre piani, presenta una serie di spazi comuni al piano terra e 8 minialloggi per due persone e 4 minialloggi per tre persone al primo e secondo piano. “Le condizioni di manutenzione dell’edificio sono nel complesso discrete. Il residence è attualmente oggetto di contratto di locazione”.
Tutte le informazioni sono contenute nell’Avviso di Vendita e nelle condizioni specifiche.




Mensa scolastica, Buccheri mette la freccia: servizio al via lunedì, km0 regola d’oro

Da lunedì 7 ottobre al via il servizio di mensa scolastica per i bambini della scuola dell’infanzia e della primaria di I grado di Buccheri. Interamente gestito ed erogato dall’ente comunale, il servizio assicura in premessa un’elevata qualità delle derrate, quasi tutte a km zero, ed elevati standard generali.
“Anche il costo, grazie alla gestione internalizzata del Comune di Buccheri, risulta tra i più competitivi in assoluto, con 1,80 euro a buono pasto per la scuola dell’infanzia e 2 euro per la scuola primaria per aver diritto a primo, secondo, frutta pane e acqua”, spiega il sindaco Alessandro Caiazzo.
“Ringrazio l’ufficio scolastico del Comune di Buccheri per aver ben interpretato gli indirizzi amministrativi ed aver garantito l’avvio del servizio in concomitanza con l’inizio del tempo prolungato”.




Prevenire le nuove dipendenze giovanili, a Priolo via al progetto “Preferisco Vivere”

Presentato questa mattina a Priolo il progetto per la prevenzione dalle vecchie e nuove dipendenze organizzato dal Comune. L’iniziativa ha l’obiettivo di prevenire di finire schiavi delle droghe e dell’alcool, come anche del fumo e del gioco d’azzardo, del cyberbullismo e delle dipendenze più “attuali” legate all’ossessivo uso dei social e dei dispositivi tecnologici. Si tratta di un piano di informazione e formazione per docenti, genitori e alunni che si svilupperà nelle prossime settimane, e proseguirà fino a gennaio/febbraio del 2025.
Il progetto prevede l’organizzazione di incontri tematici nelle scuole, rivolti agli studenti, alla presenza di psicologi, neuropsichiatri e pedagogisti esperti nel settore che dialogheranno con i ragazzi, al fine di prevenire i fattori di rischio del disagio psicologico e relazionale nonchè acquisire/potenziare le life skills necessarie per stare bene a scuola e con se stessi.
Saranno organizzati anche incontri con docenti e genitori, tenuti da psicologi, neuropsichiatri infantili e pedagogisti, per trattare il tema “II Disagio Psicologico in età Evolutiva, quali Segnali per riconoscerlo”.
Previsto anche un concorso, “Preferisco Vivere Challenge”, che vedrà le classi partecipanti “sfidarsi” con produzioni di racconti o video in base alla fascia di età. Le due classi vincitrici potranno usufruire di una Gita – Premio di due giorni, a Palermo e Monreale.
Altro momento importante, la conferenza per i genitori con il prof. Paolo Crepet e la conferenza rivolta ai docenti con il prof. Massimo Ammaniti, momento di “Prevenzione del Disagio Giovanile, Educazione alla Salute e Formazione di Educatori”.
Il progetto è stato voluto fortemente dal sindaco Pippo Gianni, dal vice sindaco e assessore alle Problematiche Giovanili Maria Grazia Pulvirenti, in collaborazione con gli assessorati alla Pubblica Istruzione, alla Solidarietà Sociale e con le scuole. “Un progetto – ha sottolineato proprio la Pulvirenti – che abbiamo già effettuato due anni fa, con grande partecipazione da parte delle scuole di tutta la provincia. E’ stato anche un trampolino di lancio per poter poi effettuare diverse iniziative negli Istituti scolastici e per noi è stato motivo di grande soddisfazione. Questo progetto è importante perchè l’Amministrazione è pienamente convinta che grazie alla sinergia tra istruzione, scuola e famiglia e le varie associazioni si possa arrivare ai nostri giovani, per aiutarli a conoscere e ad evitare le vecchie e nuove dipendenze, legate spesso all’uso dei social. Dobbiamo insegnare il rispetto: per chi è solo, nei confronti delle donne e anche per tutto ciò che ci circonda. Dobbiamo infine essere tutti uniti per cercare di migliorare la situazione, che, è inutile nasconderlo, non è delle migliori”.
“Questo – ha affermato Yuri Buonafede – è un progetto molto importante. Sensibilizzare i ragazzi oggi è indispensabile ed è altrettanto fondamentale la collaborazione tra l’Amministrazione e le scuole. Ringrazio tutti i soggetti coinvolti e in particolare il sindaco Gianni che davanti a queste iniziative così importanti è sempre in prima linea”.
“Quando ero sindaco parecchi anni fa – ha ricordato Pippo Gianni – abbiamo attuato un progetto simile insieme a sociologi, psicologi, assistenti sociali, che per 18 mesi misero sotto la lente d’ingrandimento la città di Priolo. I risultati dell’iniziativa non furono dei migliori e purtroppo adesso la situazione è anche peggiorata. Come è stato già detto il problema non è solo legato all’uso di eroina e cocaina, ma a queste sostanze si sono aggiunte tante nuove dipendenze, crack, il gioco d’azzardo e i social. A volte il cyberbullismo colpisce persone fragili, che hanno poi difficoltà ad affrontare la vita. Ai giovani dico di non rifugiarsi nelle droghe ma di parlare sempre dei loro problemi”.




Coro del Wojtyla-Chindemi, che traguardo! Venticinque anni di attività da festeggiare

Con l’anno scolastico 2024/25 dell’istituto Comprensivo “Karol Wojtyla – Chindemi” di Siracusa, si avviano le celebrazioni per i 25 anni del Coro dell’Istituto diretto dalla sua fondazione dal M° Mariuccia Cirinnà con il supporto di tutoraggio delle insegnanti Rita Marino e Mariuccia Zaccarello. 5 lustri di successi e di riconoscimento per una realtà corale che, fin dalla sua formazione ha dato lustro oltre che all’Istituto, alla città di Siracusa. Sono innumerevoli le manifestazioni pubbliche cui il Coro dell’istituto Comprensivo “Karol Wojtyla – Chindemi” di Siracusa è stato chiamato ad animare. Non per ultimo l’inaugurazione dell’Anno scolastico 2024/25 tenuto all’Urban Center di Siracusa alla presenza del Sottosegretario del Ministero Agricoltura e Pesca Sen. Patrizio Giacomo La Pietra, l’Assessore alla Pubblica Istruzione della regione Sicilia Mimmo Turano, il Prefetto di Siracusa Raffaela Moscarella, la Dirigente dell’Ufficio Scolastico della Provincia di Siracusa, Luisa Giliberto, il Sindaco Francesco Italia, l’Assessore Teresella Celesti e i Dirigenti scolastici del Libero Consorzio Comunale di Siracusa; L’inaugurazione si è aperta con il Coro dell’Istituto Comprensivo “Karol Wojtyla – Chindemi” di Siracusa diretto dal M° Mariuccia Cirinnà che, accompagnato dalle note dell’Orchestra del Liceo Musicale T.Gargallo diretto dal M° Giovanni Uccello ha intonato l’inno d’Italia. Per l’apertura delle Feste Archimede 2024, Il coro dell’Istituto si è ampliato per l’occasione coinvolgendo, oltre agli alunni, gli insegnati e i genitori formando il “Coro d’insieme” un’esperienza unica e straordinaria di scambio intergenerazionale unico nel settore del canto corale scolastico. Il coro dell’istituto Comprensivo “Karol Wojtyla – Chindemi” di Siracusa, da anni è protagonista per i festeggiamenti della santa patrona Santa Lucia; con i suoi canti ha salutato nel 2014 il ritorno delle spoglie mortali della santa e già è in fermento per animare ed onorare con il loro canto il ritorno decennale delle sacre spoglie per i festeggiamenti 2024. Dichiarazione della Dirigente dell’istituto Comprensivo “Karol Wojtyla – Chindemi” di Siracusa Stefania Bellofiore: “25 anni segnano i confini di una generazione. Non sono pochi gli ex alunni che 25 anni addietro cantavano nel coro del nostro Istituto e che oggi, sono presenti nella veste di genitori che applaudono i loro figli. Il coro per sua natura, crea un clima di solidarietà, unione, rilassatezza, senso di protezione, familiarità e complicità, in cui l’ansia tende a scomparire; il corista canta sviluppando una sensazione liberatoria e di armonia con gli altri e con sé stesso in una simbiosi magica dove tante voci diventano una sola voce, grazie soprattutto alla materna direzione del M° Mariuccia Cirinnà e delle tutor Rita Marino e Mariuccia Zaccarello. 5 lustri di attività corale sono un evento che merita di essere onorato con i nostri ragazzi, i genitori, i docenti ed i collaboratori scolastici. Abbiamo in serbo un ricco programma che a breve renderemo pubblico e che coinvolgerà la città. Un ringraziamento va al Comune di Siracusa, al Sindaco Francesco Italia ed all’Assessore Teresella Celesti per l’attenzione e la visibilità che concedono soprattutto ai nostri coristi, primi artefici di una grande realtà che si rinnova nel tempo”.