Stipendio annuo dei dipendenti privati, Siracusa è la provincia più “ricca” di Sicilia

La provincia più “ricca” di Sicilia? Sorpresa, è quella di Siracusa dove gli stipendi sono in media maggiori che nel resto dell’Isola. La retribuzione annua media è pari a 17.598 euro, per una “paga” quotidiana di 79,53 euro. Il dato emerge dallo studio condotto dalla Cgia di Mestre su elaborazioni fornite da Inps e Istat sulla retribuzione media in Italia.
Il confronto tra le retribuzioni fanno emergere ancora una volta il profondo divario tra Nord e Sud del Paese. Se gli occupati nelle regioni settentrionali percepiscono una retribuzione media giornaliera lorda di 101 euro, i colleghi meridionali ne guadagnano 75: insomma, i primi portano a casa uno stipendio giornaliero del 35 per cento più “pesante” dei secondi. “Questa differenza, sostanzialmente, è dovuta, alla produttività del lavoro: al Nord, infatti, è del 34 per cento superiore al dato del Sud”, spiegano gli analisti. A livello regionale la retribuzione media annua lorda dei lavoratori dipendenti della Lombardia è pari a 28.354 euro, in Sicilia, invece, ammonta a poco più della metà 16.507. Ma se nel primo caso la produttività del lavoro è pari a 45,7 euro per ora lavorata, nel secondo è di 32,3.
Non va nemmeno taciuto – come sottolinea giustamente la Cgia di Mestre – che il lavoro irregolare, molto diffuso nel Mezzogiorno, da sempre provoca un abbassamento dei salari contrattualizzati dei settori che tradizionalmente sono investiti da questa piaga sociale (agricoltura, servizi alla persona, commercio, etc.).
Dall’analisi provinciale delle retribuzioni medie lorde pagate ai lavoratori dipendenti del settore privato emerge che, nel 2022, Milano è stata la realtà dove gli imprenditori pagano gli stipendi più elevati: 32.472 euro. Seguono Parma con 26.861 euro, Modena con 26.764 euro, Bologna con 26.610 euro e Reggio Emilia con 26.100 euro. I lavoratori dipendenti più “poveri”, invece, si trovano a Trapani dove percepiscono una retribuzione media lorda annua pari a 14.365 euro, a Cosenza con 14.313 euro e a Nuoro con 14.206 euro.
A livello nazionale, Siracusa si piazza in 72.a posizione, tra Campobasso (71) e Taranto (73). E’ però la prima provincia siciliana in questa classifica degli “stipendi”: Catania è 74.a, Palermo 76.a, Caltanissetta 79.a, Enna 90.a, Messina 95.a, Agrigento 97.a, Ragusa 98.a, Trapani 100.a.
Cosa spinge in alto il dato di Siracusa rispetto alle altre province siciliane? Come evidenziano tutte le analisi economiche, preponderante anche per mantenere “alto” in regione il dato degli stipendi è l’apporto del polo petrolchimico con le sue aziende.




Bagno all’alba si trasforma in tragedia, perde la vita un 46enne a Marina di Priolo

Domenica dai contorni tragici. Un 46enne originario di Melilli ha perso la vita questa mattina a Marina di Priolo. Un malore improvviso, durante una nuotata sarebbe risultato fatale.
Secondo una prima ricostruzione, aveva raggiunto la spiaggia già nella serata di sabato. Insieme alla compagna ed alla figlia di un anno avrebbero cenato in spiaggia, poi la scelta di passare una serata particolare sotto le stelle, a due passi dal mare. Alle prime luci dell’alba, il tuffo e la nuotata.
Quando la compagna non è più riuscita a scorgere la sagoma dell’uomo, allarmata ha chiamato i soccorsi. Sul posto, in pochi minuti, sono arrivate due motovedette della Guardia Costiera di Siracusa, mentre una pattuglia dei Carabinieri ha raggiunto la donna in spiaggia.
Le ricerche si sono concluse con il ritrovamento del corpo senza vita, nei pressi della rada di Santa Panagia.
Le cause del decesso non sono state ancora chiarite. Un malore improvviso l’ipotesi.




Consiglio comunale aperto su industria, ambiente e sicurezza. Ok alla proposta Burti

Anche il capoluogo si interessa al tema della qualità dell’aria. Le nuove sensibilità ambientali, sulla scia di quanto accaduto con la pioggia oleosa alle porte nord di Siracusa, hanno spinto la Terza Commissione Consiliare ad approvare la richiesta di convocazione di una seduta aperta del Consiglio comunale per affrontare la vicenda. A mettere ai voti la proposta, il consigliere comunale Cosimo Burti (Misto) che è anche presidente della Commissione. L’atto, approvato all’unanimità, è stato trasferito alla capigruppo per la calendarizzazione della seduta. Non c’è al momento una data esatta, ma l’indicazione è chiara: subito dopo il G7 Agricoltura. Verosimilmente, quindi, entro la metà di ottobre il Consiglio comunale di Siracusa si dedicherà al delicato tema che chiama in causa più ambiti e aspetti. Per questo la scelta della seduta aperta che comporta, ad esempio, un invito esteso alla deputazione politica nazionale e regionale. La volontà è anche quella di estendere l’invito a Confindustria ed agli stessi direttori degli impianti industriali oltre che ai sindaci della provincia.
Dal 2014 l’amministrazione comunale di Siracusa figura come componente al tavolo ministeriale per le Aia, le autorizzazioni integrate ambientali che dispongono severe prescrizioni di esercizio per gli impianti industriali in particolare in tema di emissioni e ricorso alle Bat (migliori tecnologie disponibili, ndr). Una presenza che deve permette di spingere ancora sul tema della sicurezza ambientale e del controllo, secondo l’interpretazione del presidente della Terza Commissione.
Burti ha evidenziato una sorta di impreparazione del territorio nella gestione di eventuali emergenze per rischio industriale. “Prendiamo il caso recente della pioggia oleosa. Si sono date rassicurazioni a mezzo stampa ai cittadini, comunicando che l’impianto è stato messo in sicurezza ma senza far cenno a potenziali ricadute sulla salute della popolazione e sull’ambiente”, spiega. “Di questo dobbiamo parlare, senza demonizzare l’industria e cercando di uscire da luoghi comuni e vecchi modi di pensare che non rappresentano più la realtà”.




Telecamere nascoste e sanzioni, la lotta si fa seria: “Multe e verifiche Tari a carico di chi sporca”

Di telecamere nascoste che avrebbero dovuto contrastare il proliferare delle discariche abusive, se ne è parlato spesso a Siracusa. Ma la loro effettiva operatività è stata una sorta di mistero: funzionano? Qualcuno guarda le immagini? Vengono multati quei personaggetti che credono di poter smaltire così i loro rifiuti?
Per dare corpo e credito ad una nuova narrazione e tirare fuori dai pantani della leggenda metropolitana la volontà di arginare questo fastidioso fenomeno, l’assessore Giuseppe Gibilisco ha pubblicato sui social nelle ore scorse una serie di foto. Immortalano scene poco edificanti di uomini e donne, ufficialmente perbene e di ogni età, che scendono dall’auto per lanciare sacchetti di spazzatura su marciapiedi, strade, piazze.
“E queste sono solo alcune delle tante foto che ci hanno permesso di risalire agli autori degli inqualificabili gesti e multarli. Ma non ci fermiamo solo a questo. A carico di ognuno di questi signori, abbiamo disposto una verifica Tari: pagano o non pagano la tassa sui rifiuti? Se non risultano, chiederemo il pagamento di cinque anni arretrati, sanzione massima prevista dalle norme”, spiega su FMITALIA l’assessore Gibilisco.
“Oggi piazzeremo altre quattro telecamere in altrettanti luoghi dove proliferano mini-discariche. Purtroppo sono tante, ogni giorno ne nasce una nuova. Ma abbiamo finalmente imboccato una strada nuova per il contrasto e assicuro che non molleremo. Ogni giorno, due ispettori della Municipale vedono centinaia di foto scattate dalle telecamere e verificano decine e decine di casi e posizioni. Le indicazioni che abbiamo dato sono chiare: subito multa per chi abbandona i rifiuti e subito dopo verificare dell’utenza Tari di chi è stato sanzionato”.
Giuseppe Gibilisco sorride quando gli si ricorda che gli è stata affibbiata l’etichetta di assessore-sceriffo. “Io sarei per soluzioni ancora più drastiche. Sono, ad esempio, per la confisca immediata dell’auto o del mezzo che viene utilizzato per andare a buttare la spazzatura in giro. Ma in Italia questa cosa non si può fare…”.
Invece si può fare qualcosa per sistemare la situazione nei condomini, dove ormai vige anarchia nei conferimenti. “Dove i carrellati sono sempre stracolmi e non in linea con il calendario dei rifiuti, passeremo alle vie di fatto: verifichiamo la posizione Tari di tutti i singoli condòmini. Indirizzo per indirizzo, utenza per utenza”.
Anche qui, l’assessore assicura che i risultati saranno resi pubblici per far sì che sia chiaro a tutti che c’è attenzione e controllo. “Però anche la politica deve essere responsabile. Non posso sentir dire in Consiglio comunale che la colpa delle micro-discariche non è dei cittadini. I sacchetti certo non arrivano da soli sui marciapiedi”.




Ringhiere mancanti in viale Paolo Orsi, il caso era già stato segnalato a maggio agli uffici

Il caso delle ringhiere non ancora sostituite in viale Paolo Orsi (clicca qui), ad anni di distanza dagli incidenti che ne hanno causato l’ammanco, era già stato segnalato agli uffici dalla Quarta Commissione Consiliare. Nel corso della riunione del 7 maggio scorso, al terzo punto all’ordine del giorno c’era proprio “ripristino delle ringhiere di delimitazione poste sui marciapiedi di viale Paolo Orsi (ambo i lati) e sul ciglio stradale di via Giuseppe Agnello”. A presentare la vicenda in Commissione, fu il consigliere comunale Andrea Buccheri. Nel suo intervento, mise in evidenza la situazione di pericolo potenziale causata dall’assenza delle ringhiere, in proporzionale aumento con l’avvio della stagione turistica. Una valutazione di rischio che ha trovato il riscontro immediato del consigliere Greco. Da qui la decisione della Commissione, all’unanimità, di inviare un sollecito agli uffici competenti, in modo da porre rimedio. Ma a quattro mesi di distanza, continua a persistere la stessa identica situazione di pericolo. Come se anche l’invito della Quarta Commissione Consiliare fosse caduto nel vuoto.
A causare i danni sono stati alcuni incidenti stradali, per i quali sono state avviate le relative procedure assicurative. Però a distanza di alcuni anni non è stato ancora effettuato alcun intervento di sostituzione. I “buchi” restano coperti con transenne e/o recinzioni improvvisate. Dal decoro alla sicurezza, niente appare in ordine.




Pioggia oleosa, il sindaco Carta incontra i vertici Goi-Isab: “Ristori e azione di mitigazione”

Come annunciato nei giorni scorsi, il sindaco di Melilli Giuseppe Carta ha incontrato i vertici di Goi Energy-Isab. Un momento di confronto richiesto dopo la fuoriuscita che ha generato l’ormai famosa “pioggia oleosa” ricaduta su parte di Città Giardino e Belvedere.
Numerose sono state le segnalazioni da parte di cittadini e imprenditori circa danni subiti a causa della sostanza viscosa finita su auto, strutture e colture.
Il direttore generale di Goi-Isab ha confermato la piena disponibilità dell’azienda circa un ristoro del danno causato dall’anomalia verificatasi il 26 agosto. La stessa Goi-Isab, con una sua nota stampa, aveva diffuso nei giorni scorsi un indirizzo mail a disposizione dei cittadini per inoltrare le richieste di risarcimento (segnalazioni@isab.it) insieme alla documentazione attestante i danni subiti.
La grande raffineria ha anche avviato “un’azione di mitigazione e ricaduta sociale” per la frazione melillese di Città Giardino e per Belvedere (frazione di Siracusa) attraverso bonifiche ed altri interventi.i




Tempo di rimpasto a Floridia, con Brunetti il Pd entra ufficialmente nella giunta Carianni

E’ questione di ore il rimpasto light nella giunta comunale di Floridia. Nella giornata di domani 6 settembre, Luca Brunetti riceverà la nomina di assessore nel corso di un incontro con il sindaco Marco Carianni, il deputato regionale Tiziano Spada (Pd) e il segretario floridiano del Pd, Gaetano Vassallo. Con l’ingresso di Brunetti nella squadra di governo cittadino, si ufficializza l’ingresso in maggioranza ed a pieno titolo del Partito Democratico.
L’amministrazione potrà così contare anche sull’appoggio dei due consiglieri comunali democratici che portano a 12 (su 16) gli esponenti della maggioranza nel civico concesso. “Sono contento di questo rapporto di collaborazione con il Pd che si traduce in un contributo importante per garantire la governabilità di Floridia che non può e non deve finire ostaggio di qualche mal di pancia singolo”, commenta a poche ore dal rimpasto Marco Carianni. Si concretizza, peraltro, un progetto politico che era iniziato con la candidatura alle Regionali di Tiziano Spada con il Partito Democratico.
Luca Brunetti si occuperà di Attività Produttive, Ecologia, Randagismo e Protezione Civile. Prende il posto di Ettore Sgroi a cui il sindaco di Floridia invia il suo ringraziamento per l’impegno speso ed i risultati prodotti.




La base navale di Augusta polo formativo degli ufficiali della Marina Militare

La Marina Militare ha scelto la base navale di Augusta per il nuovo “Polo unico di formazione avanzata per i tenenti di vascello designati al comando navale”. Mercoledì alle 11 l’inaugurazione del seminario per tenenti di vascello. Augusta è già nota per ospitare la Scuola di Comando Navale e diventerà così il centro di riferimento per la formazione degli ufficiali della Marina Militare destinati ad assumere l’incarico di comandanti di unità navali.
In occasione di questa inaugurazione, la sala conferenze della banchina Tullio Marcon verrà intitolata all’ammiraglio di squadra Giuseppe Fioravanzo, Medaglia d’Argento al Valor Militare.

foto: social Marina Militare




Ritrovati ad Avola i due ragazzini che sembravano spariti nel nulla

Sono stati rintracciati ad Avola, poco dopo le 22.30, i due ragazzini che questa mattina avevano fatto perdere le loro tracce. Poco prima delle 23 le prime conferme, anche da parte dei genitori. Sono in buone condizioni di salute ma resta ora da capire come abbiano raggiunto la città dell’esagono insieme ai motivi del loro allontanamento.
Le ricerche si erano inizialmente concentrate nelle contrade balneari Arenella e Fanusa. Poi diverse segnalazioni in serata avevano spinto diverse pattuglie su Fontane Bianche e quindi Avola, dove sono stati effettivamente ritrovati.
Si chiude così in serata, con un sospiro di sollievo, quella che era stata una giornata di ansia e preoccupazione per i familiari.




Si innamora online di Jasmine, ma la donna è un 24enne siracusano, denunciato per truffa

Un 24enne siracusano è stato denunciato per truffa dai Carabinieri di Castelfranco. Spacciandosi per una donna di nome Jasmine, si era guadagnato la fiducia di un 23enne trevigiano. Ne era nata una relazione a distanza, durata per diversi mesi che, però, altro non era che un raggiro.
Nascondendosi dietro un’identità femminile dal nome suggestivo, il siracusano si è prima guadagnato la fiducia del quasi coetaneo di Castelfranco. E quando è riuscito a farsi consegnare le password per l’home banking, non ha esitato a sottrarre dal conto corrente dell’innamorato truffato ben 6mila euro.
Un brusco risveglio per il ragazzo di Treviso che, sino a poco prima, era convinto di star vivendo in una vera e propria relazione amorosa, seppur a distanza. Una convinzione più forte anche dei dubbi che, eppure, sollevava una storia di questo tipo. Non gli è restato altro da fare che rivolgersi ai Carabinieri che sono riusciti in poco tempo a risalire all’identità della finta Jasmine che, in realtà, altri non era che un giovane truffatore.
A rivelare la storia, TrevisoToday.