Incendio alla Raudino Fruit, danni per milioni di euro. Azienda rischia la chiusura

Sono rovinose le conseguenze del violento incendio che ha devastato la sede di un’azienda specializzata in distribuzione di ortofrutta, tra Lentini e Francofonte. Le fiamme hanno devastato il magazzino della Raudino Fruit Srl, distruggendo anche gran parte dei mezzi e delle attrezzature per la lavorazione dei prodotti ortofrutticoli.
Il sindaco di Lentini, Rosario Lo Faro, conferma. “I danni subiti sono ingenti e costringeranno, probabilmente, i titolari all’immediata chiusura dell’attività, con gravissimi danni economici per la proprietà e la conseguente perdita del  posto di lavoro di tanti dipendenti”. Secondo una prima stima dei danni, ammonterebbero a diversi milioni di euro. In corso le indagini per stabilire le cause del violento rogo.
Il primo cittadino di Lentini ha espresso vicinanza e solidarietà alle famiglie colpite da questo disastro, “con l’augurio che possano presto trovare la forza ed i mezzi per rimettersi in piedi e riprendere l’attività sulla quale avevano investito per il loro futuro”.




Cambio al vertice dei Carabinieri, il saluto del col. Barecchia

Il colonnello Gabriele Barecchia lascia il comando provinciale dei Carabinieri di Siracusa. Arrivato nel settembre 2021, è stato ora destinato a superiori mansioni presso il comando generale dell’Arma, a Roma, di cui guiderà la sezione Bilancio.
I suoi tre anni siracusani lasciano un profondo segno, non solo guardando agli importanti risultati investigativi raggiunti (su tutti le operazioni Agora e Borgata).
La sua visione e programmazione dei servizi sul territorio, la conoscenza sviluppata delle varie dinamiche locali, la volontà di vivere senza distacco la realtà siracusana oltre alla piena collaborazione con le altre forze dell’ordine ed un indovinato concetto della corretta comunicazione e puntuale informazione sono solo alcuni dei suoi tratti distintivi, eredità del comando del colonnello Barecchia.
Al suo nome restano legati due importanti progetti siracusani: la realizzazione della nuova caserma provinciale dei Carabinieri alla Pizzuta e la trasformazione della ex scuola di via Algeri in una vera e propria stazione (oggi è solo punto ascolto e raccolta denunce, attivo per otto ore al giorno circa). Progetti futuri ma ben avviati e che nel giro di pochi anni dovrebbero trasformarsi in realtà.




“Sosteniamo la cultura”, raccolta fondi di CNA dopo incendio alla fortezza di Capo Passero

CNA Siracusa ha lanciato una raccolta fondi dopo l’incendio che ha danneggiato alcuni locali della fortezza dell’isola di Capo Passero in cui erano custoditi costumi e attrezzature del previsto spettacolo “Colapesce”. Si tratta di una produzione dell’impresa culturale siciliana Fiat Lux 2.0. “Condanniamo con forza l’incredibile atto vandalico a danno della fortezza dell’isola di Capo Passero”, dice il segretario di CNA Siracusa, Giampaolo Miceli. “Un atto di pura ignoranza e di degrado che condanniamo con forza e contro il quale abbiamo lanciato una petizione, per dare una mano concreta”. Per contribuire, qui la pagina dedicata.




Violento incendio avvolge capannone di un’azienda ortofrutticola

Un grosso incendio si è sviluppato in un capannone alle porte di Lentini. La densa coltre di fumo nero è visibile a chilometri di distanza e causa un leggero rallentamento lungo la grande viabilità, nel tratto interessato.
Le fiamme hanno interessato una costruzione di un’azienda che si occupa di distribuzione ortofrutticola all’ingrosso. Non sono ancora note le cause del violento rogo.
Sul posto intervenute squadre dei Vigili del Fuoco di Catania, Palazzolo, Augusta e Lentini. Chiesto anche il supporto dei volontari antincendio di Protezione Civile da Siracusa.




Frontale in via Elorina, auto contromano. Feriti lievi

Scontro frontale tra due auto nella notte in via Elorina. Per cause al vaglio degli investigatori – un malore, un guasto o un colpo di sonno le ipotesi – una Fiat Punto che muoveva in direzione piazzale Marconi ha invaso la corsia di marcia opposta, da dove sopraggiungeva l’altra auto. Fortunatamente le persone coinvolte hanno riportato solo lievi ferite. Notevoli, invece, i danni ai mezzi coinvolti.
Domenica scorsa, in seguito ad un violento impatto lungo la Statale 124, nei pressi degli svincoli autostradali, ha perso la vita un giovane motociclista.




Spaventoso incidente agli svincoli autostradali, muore centauro

Tragedia questa mattina, lungo la Statale 124, nei pressi del sistema di svincoli autostradali. L’impatto, violentissimo, ha coinvolto una Toyota Rav 4 ed una moto di grossa cilindrata.Non ce l’ha fatta l’uomo in sella alla due ruote, Alessio Calleri,trasportato dal 118 all’Umberto I di Siracusa. Le sue condizioni sono subito apparse serie ed è deceduto poco dopo.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia Municipale di Siracusa, lo scontro sarebbe avvenuto mentre il suv stava per imboccare la rampa di accesso all’autostrada, in direzione sud. Dalla corsia opposta sarebbe quindi sopraggiunta la moto. La forza dell’impatto, secondo gli intervenuti, avrebbe impresso all’auto una rotazione di circa 90 gradi.
La Procura di Siracusa ha disposto il sequestro dei mezzi ed anche della salma, in attesa di tutti i successivi adempimenti.




Evitare viaggi a vuoto al CCR, un semaforo “digitale” per Targia

Sarà capitato anche a voi: stipare l’auto con oggetti rotti e rifiuti varii da conferire al CCR di Targia, per poi scoprire all’arrivo che non c’era possibilità di depositarli correttamente, perché magari i cassoni relativi erano pieni. E così, con l’auto colma di rifiuti (spesso ingombranti), i cittadini corretti e pazienti tornavano a casa per poi riprovare miglior sorte. Mentre quelli sbrigativi, sovente optano per abbandonare tutto lungo la strada, se non accanto allo stesso CCR.
Adesso, però, la situazione dovrebbe cambiare grazie ad un supporto a disposizione di tutti. Già per la prossima settimana è atteso il debutto di un sistema digitale intuitivo via messaggistica istantanea, telegram e whatsapp, che permette di sapere pressoché in tempo reale se c’è spazio o meno per conferire i propri rifiuti al CCR.
Per ogni cassone di raccolta, frazione per frazione, viene fornito e aggiornato lo stato di riempimento con tre luci di riferimento, come nei semafori: luce verde significa cassone quasi vuoto e quindi nessun problema al conferimento; arancione per indicare una situazione vicina alla saturazione; rosso quando non c’è possibilità di conferire quel determinato rifiuto (plastica, ad esempio).
“Era un mio pallino riuscire a fornire queste utili informazioni in tempo reale. Troppe volte i cittadini sono costretti a tornare indietro con la loro auto carica di rifiuti. È odioso costringere un siracusano per bene a fare più volte vai e vieni, correndo peraltro il rischio di fare aumentare gli abbandoni su strada. Così – spiega l’assessore Salvo Cavarra – ciascuno potrà prima controllare la situazione al CCR di Targia e quindi decidere se sia il caso di andare a conferire o attendere un momento migliore. Senza sorprese una volta arrivato”.
Ecco allora che nasce l’idea di una comunicazione veloce ed immediata. Nei prossimi giorni saranno fornite nel dettaglio le istruzioni per utilizzare il servizio gratuito. “Insieme al sindaco e con Tekra abbiamo lavorato ad un sistema alla portata di tutti, semplice ed intuitivo. Nei giorni scorsi abbiamo completato la fase di sperimentazione, adesso siamo pronti ad avviare questo utile semaforo digitale per i conferimenti al CCR di Targia”, spiega l’assessore comunale Salvo Cavarra.
L’attesa, adesso, è per l’apertura del CCR Cassibile sin qui incredibilmente rallentata da mille peripezie, in ogni sua fase. Procedono, inoltre, i progetti per la creazione di tre ulteriori CCR in città, finanziati dal Pnrr. Con Arenaura chiuso e sotto sequestro, ai CCR mobili è affidato il compito di rafforzare i conferimenti corretti in varie zone del capoluogo.




Buccheri, il Medioevo in Sicilia rivive con la 27.a edizione del MedFest

Entra nel vivo il MedFest di Buccheri, giunto alla 27.a edizione. Il Medioevo in Sicilia torna a vivere lungo le strade e nelle piazze del borgo siracusano. Dopo il festival dei Tamburi che ieri sera ha visto sfilare gli otto gruppi partecipanti, è ora il momento del vero e proprio MedFest, per un fine settimana unico (17 e 18 agosto).
La suggestione avvolge Buccheri. Il castello, la più formidabile fortezza del Val di Noto, è già assediata
e rischia di essere presa da conquistatori che giungono da ogni dove; ma cosa troveranno? Un percorso tra streghe e boia all’interno delle mura, in un villaggio medievale dove la vita scorre tranquilla tra antichi mestieri, giullari, mangiafuoco, trampolieri e combattimenti.
Fuori le mura è un susseguirsi dil spettacoli, danze, concerti ed esibizioni che allieteranno il Borgo medievale di Buccheri tra taverne ed osterie.
Il Medioevo in Sicilia è il MedFest di Buccheri.

PROGRAMMA COMPLETO


Foto di Seby Scollo




Contromano per chilometri in autostrada, fermato nella notte un 82enne

Un’incredibile distrazione poteva dare origine ad una tragedia. Questa notte, poco dopo la mezzanotte, un’ottantaduenne ha imboccato contromano l’autostrada A18. Dallo svincolo di Siracusa ha iniziato a muoversi verso Cassibile, in controsenso nella carreggiata in direzione nord. Per diversi chilometri ha viaggiato a velocità sostenuta in quella che era la corsia di sorpasso scambiata per quella di marcia. Solo per una serie di fortuite coincidenze non è avvenuto alcun impatto, con gli automobilisti di passaggio che hanno segnalato il pericolo, una volta scampato il peggio.
A mettere fine alla rischiosa svista è stata una pattuglia di vigilanza del Cas, il Consorzio che gestisce quel tratto autostradale. Una volta fermato l’anziano, non senza difficoltà, gli hanno spiegato la follia di quanto stava accadendo. L’uomo si sarebbe giustificato dicendo che cercava lo svincolo per Floridia.

Foto archivio




L’autore della statua di Archimede: “Opera non ancora compresa, merita più attenzione e cura”

Pietro Marchese è scultore rinomato a livello nazionale. Dopo aver ricevuto nei giorni scorsi il premio alla Biennale d’Irpinia è tornato per qualche giorno di vacanza nella sua Siracusa, la città che gli ha dato i natali e che poi lo ha visto partire per la Liguria, dove oggi risiede e lavora. Per Siracusa ha firmato due preziose Opere: la sirena del Plemmirio, statua immersa dedicata a Rossana Maiorca, e la statua di Archimede sul rivellino del ponte Umbertino. Su quest’ultima, da mesi, si rincorrono appelli e richieste di manutenzione mentre l’impianto di illuminazione è lentamente finito ko. “Tutte le città d’Italia vorrebbero avere un personaggio di questo calibro. Noi ce lo abbiamo, ma lo trattiamo male”, dice Pietro Marchese a Siracusa oggi.it. “Archimede è un genio conosciuto in tutto il mondo. Merita più attenzione e cura, per preservarne degnamente memoria e grandezza. Sono dispiaciuto che ancora oggi non sia stata compresa la funzione dell’opera che abbiamo realizzato, uno spazio che sia anche riflessione ed ispirazione per le generazioni future, preservando la memoria storica di Siracusa attraverso il più illustre concittadino. Invece – continua Marchese – assisto solo a sterili polemiche social se la statua sia bella o brutta, piccola o grande”.
E forse non aiutano neanche le poche cure e attenzioni che il monumento di Archimede riceve negli ultimi anni, quasi rendendolo avulso dal contesto se non per qualche volenterosa comitiva di turisti. “Come siracusani dobbiamo tutti preservare, rispettare e dare giusta cura all’opera ed al personaggio. Nei primi anni, questa attenzione c’è stata. Poi non più. Chiedo allora al sindaco che venga ripristinato un servizio annuale di manutenzione”, l’appello dello scultore che ha realizzato la statua di Archimede. “So che ci si sta lavorando e ne sono felice. Ringrazio anche il consigliere comunale Burti e l’assessore Gibilisco che da siracusani, prima che da amministratori, hanno preso personalmente a cuore le sorti di Archimede”.

Il video integrale con le dichiarazioni di Pietro Marchese