Frontale sulla Maremonti, due persone in prognosi riservata. “Quella strada è pericolosa”

Due persone sono ricoverate in prognosi riservata dopo il grave incidente avvenuto nel pomeriggio di ieri lungo la Maremonti, alle porte di Canicattini Bagni. Per cause in corso di accertamento, si sono scontrati frontalmente un furgone che procedeva da Siracusa e una Rav4 che proveniva in senso contrario, quest’ultima occupata dalla famiglia di un noto medico canicattinese. Tutti feriti i quattro occupanti dei due mezzi, tre dei quali si trovavano a bordo della Toyota. I due conducenti alla guida, un uomo e una donna, hanno avuto la peggio.
Tutti i feriti sono stati soccorsi e trasferiti con le ambulanze del 118 tra gli ospedali di Siracusa e Avola. Per estrarli dalle lamiere è stato necessario anche l’intervento dei Vigili dei Fuoco. Le indagini e i rilievi sono affidati alla Polizia Municipale di Canicattini.
“Non possiamo ancora assistere inermi alla sequela di incidenti che puntualmente si registrano lungo la Maremonti, in particolare alle porte di Canicattini Bagni”, lamenta il sindaco Paolo Amenta. “Più volte in questi anni abbiamo denunciato con forza lo stato per niente ottimale della SP14 chiedendo al Libero Consorzio di Siracusa, proprietario della strada, di ritenere prioritario il suo rifacimento complessivo e definitivo. Ma a tutt’oggi registriamo solo incidenti ed anche gravi. Proprio per il pessimo stato della strada invitiamo quanti la percorrono a fare attenzione, ad essere prudenti, a mantenere la distanza di sicurezza e una guida più responsabile. Noi da parte nostra continueremo a chiedere che si intervenga una volta per tutte, per la sicurezza e la tranquillità dei cittadini”.




Rifiuti, dalla Regione 50mln per gli extracosti sostenuti dai Comuni. Carta: “Impegno mantenuto”

Atteso, arriva per i comuni siciliani il contributo regionale per gli extracosti per il conferimento dei rifiuti. Somme che, in molti casi, permetteranno di evitare il temuto aumento della Tari. La Regione ha stanziato e ripartito 50 milioni di euro, con decreto firmato dall’assessore Roberto Di Mauro.

Il deputato regionale Giuseppe Carta conferma l’avvenuto stanziamento. “Lo avevo promesso in audizione ed è arrivata la conferma con il decreto a firma dell’assessore Roberto Di Mauro. Ringrazio l’assessore per il coordinamento e il presidente Renato Schifani per aver mantenuto l’impegno, dice Carta.
Tutti e 21 i comuni della provincia di Siracusa riceveranno delle somme per compensare l’aumento dei costi del servizio di igiene urbana, in particolare dovuto alla voce conferimento in discarica. “Nello specifico – evidenzia Giuseppe Carta – Siracusa beneficerà di 2 milioni di euro, quasi 350mila euro per Avola, poco più di 1 milione di euro per Augusta, 326mila euro per Lentini, 11.220 euro per Melilli e 50.841 euro per Sortino”.
Per Anci Sicilia, il contributo regionale sugli extracosti “è un fatto positivo”. Nei mesi scorsi, Anci Sicilia aveva battaglia per queste risorse che a gennaio sembravano sparite dai radar. Tutti i comuni riusciranno ad utilizzare il contributo per il Piano economico finanziario e per la Tari 2024?
Per restare in provincia di Siracusa, a Lentini e Palazzolo Acreide l’aumento delle tariffe della tassa sui rifiuti sta causando polemiche roventi. Il contributo regionale potrebbe permettere di rivedere i piani? E’ quello che si augurano i cittadini, spaventati da un aumento in bolletta di circa il 20%.




Turiste violentate a Siracusa, il Pd: “retorica della sicurezza non ha funzionato”

“La violenza che avete subito ha aperto una grande ferita a Siracusa: ci ha mostrato chiaramente quanto la
retorica della sicurezza praticata in questi anni non abbia sortito alcun effetto e la nostra città, vuota e buia, vi ha inghiottite e fatte sentire sole”. Lo scrivono le Democratiche di Siracusa, in una lettera aperta rivolta alle due studentesse americane vittime di stupro. Due giovanissimi sono in carcere per quella notte folle, iniziata alla Marina e conclusa poco distante dal Talete.
Le donne del Pd mettono al centro il tema della sicurezza in una città dove il turismo è fenomeno di massa che si mescola con una movida spesso caotica. “Succede che, in viaggio, in una città che dovrebbe conoscere l’accoglienza, due giovani turiste americane, con uno stratagemma subiscano una violenza indicibile. Non era mai successo che visitando Siracusa qualcuno ne sia uscito tanto lacerato, tanto visceralmente devastato”, si legge nella lettera aperta. E poi: “non possiamo cancellare quella notte, non potremo accompagnarvi nel vostro percorso ma vi dedichiamo parte del nostro futuro. Vi dedichiamo il nostro impegno, le nostre lacrime e il nostro coraggio”.
Parole che valgono l’indicazione di un percorso. “Siracusa sarà una città sicura solo quando avrà un numero congruo di consultori, quando il turismo sarà sostenibile e protetto, quando il territorio sarà controllato e quando i luoghi della formazione saranno nelle condizioni di costruire anticorpi sociali e percorsi positivi. Rafforzeremo nella città buia che avete lasciato – prosegue la lettera aperta rivolta alle studentesse americane – una social catena di donne e uomini, di associazioni e Centri antiviolenza, di politica e istituzioni”




Annunci e rinvii, nuovo programma per via Lido Sacramento: lavori di notte, dal 16 luglio

In un susseguirsi di annunci su avvio lavori e successivi intoppi e ritardi, il nuovo cronoprogramma per via Lido Sacramento indica come data di partenza martedì 16 luglio. Uno slittamento di altri sette giorni rispetto alla precedenza indicazione. Un lasso di tempo che è servito per definire con la ditta che si occuperà in subappalto dei lavori (Mediterranea Scavi srl, con sede nel ragusano) le modalità di svolgimento delle operazioni su strada.
Prima novità: operai e mezzi pesanti opereranno di sera, dalle 21 alle 6 del mattino. Sono state recuperare delle somme supplementari per evitare che il cantiere finisse per paralizzare un’arteria vitale per il collegamento da e per le contrare marinare. La seconda novità riguarda l’organizzazione dei lavori per riasfaltare tutta via Lido Sacramento e quindi riaprire, finalmente, il tratto chiuso da fine 2021. Si comincerà con la scarifica e successiva posa del nuovo manto stradale nel tratto compreso tra la rotatoria con via Elorina e la rotonda di traversa Caderini. Subito dopo il cantiere si sposterà sul rettilineo che arriva sino all’incrocio con la provinciale (pressi Circolo Unione) e quindi sarà la volta del terzo ed ultimo tratto, fino a traversa Le Fornaci. Durata prevista dei lavori: 15 giorni. Probabilmente, però, potrebbe servirne qualcuno in più.

foto archivio




Una sequenza infinita di incidenti stradali, nella notte auto sbanda e si ribalta

Non si interrompe la scia di incidenti stradali a Siracusa. Una sequenza impressionante che solo per pura fortuna non ha presentato un conto, in termini di feriti, ben più salato. Dopo i due gravi episodi avvenuti ieri, uno nella centrale via Tisia e l’altro in via Elorina, e l’auto che ha imboccato contromano il ponte Santa Lucia, nelle notte ancora un sinistro. Questa volta si è trattato di un incidente autonomo su cui indaga la Polizia Municipale di Siracusa. Lungo la strada provinciale tra Fontane Bianche e Ognina, una Fiat bianca si è ribaltata dopo che l’uomo alla ha perso il controllo del mezzo. L’automobilista se l’è cavata con tanto spavento e qualche graffio. E’ stato soccorso da personale del 118.




Nuovo slargo Porta Marina, l’area a verde… non è più verde

Un anno dopo la riqualificazione dell’area di Porta Marina, nel cuore di Ortigia, l’area a verde…non è più verde. Il prato che era stato messo a dimora è totalmente secco e ormai pressoché scomparso. Non è riuscito a tagliare il traguardo dell’anno di vita. D’accordo che le temperature elevate dell’estate siracusana non aiutano, ma alla base del problema ci sarebbe- secondo quanto la nostra redazione apprende da fonti comunali – un mancato allaccio idrico che avrebbe reso inutile l’impianto di irrigazione, pure realizzato appositamente.
“Questa mattina ho indirizzato agli uffici comunali una specifica richiesta per sapere chi è la ditta che si occupa della cura delle piante messe a dimora nei vasi posizionati nelle strade in particolare di Ortigia, della manutenzione dei grandi vasi posti sul ponte umbertino, del prato messo a dimora davanti la Porta Marina”, dice a proposito il consigliere comunale Paolo Cavallaro (FdI).
“Chi amministra deve essere sempre ispirato alla politica del buon padre di famiglia, deve curare gli spazi pubblici con la stessa cura con cui tratta i beni propri, la propria casa. Non c’è dubbio che nessun amministratore desideri che il prato della propria villetta secchi e provvede senz’altro alla corretta irrigazione”, argomenta Cavallaro.
L’esponente dell’opposizione invita allora “Sindaco e Assessori, che stanno investendo, a modo loro e spesso in modo molto estemporaneo e confuso, nella strategia turistica dell’isolotto di Ortigia, a percorrerlo a piedi con i propri dirigenti e assessori del settore e, lasciando per un attimo la frenesia quotidiana, ad annotare tutte le criticità e i luoghi dove è necessario intervenire per ripristinare il decoro”.




Giuliano Alma, il rinnovo è dietro l’angolo: il giocatore avvistato a Siracusa

Una notizia che farà felici i tifosi del Siracusa: il rinnovo di Giuliano Alma è ad un passo. Nelle ore scorse è stato avvistato nei pressi del De Simone e tanto basta per confermare le indiscrezioni secondo cui, nelle ultime ore, la società azzurra sia riuscita a battere le tante sirene che tentavano il talentuoso Alma. Determinante anche la volontà del giocatore che non ha mai nascosto di gradire Siracusa ed i programmi della società del presidente Ricci, anche davanti ad offerte giunte da categorie superiori.
A 31 anni, Giuliano Alma, originario di Niscemi, sta vivendo il pieno della sua maturità calcistica. La conferma del giocatore di Niscemi spingerebbe ancora verso l’alto il tasso tecnico della squadra che viene disegnata seguendo anche le indicazioni del nuovo allenatore Marco Turati.
Mostruosi i numeri con cui Giuliano Alma ha chiuso la scorsa stagione: 19 gol e 11 assist, inclusi i play-off. E la dicono lunga sul perchè il pubblico siracusano si sia innamorato di quel ragazzo con la maglia numero 21, altro tassello di una formazione che vuole essere subito protagonista nella nuova stagione di Serie D.




Cateno De Luca a Siracusa apre la corsa verso le Regionali. “Noi liberi dai diktat romani”

Mattinata siracusana per Cateno De Luca. Il leader di Sud Chiama Nord era accompagnato dal coordinatore provinciale, Edy Bandiera, e dal coordinatore regionale, Danilo Lo Giudice.
“Abbiamo le mani libere per muoverci senza dover sottostare ai diktat delle segreterie romane”, ha spiegato De Luca sottolineando la determinazione del movimento a essere indipendente nelle proprie decisioni. “L’obiettivo per la Sicilia è quello di lavorare per creare il ‘governo del fare’, superando le logiche del tirare a campare che hanno caratterizzato tutti i governi regionali fino ad oggi”.
Intanto Sud chiama Nord si radica anche nel siracusano. “Su 21 comuni della provincia, siamo presenti con ben 26 comitati, dimostrando una forte partecipazione e impegno anche nei comuni più piccoli,” ha detto Edy Bandiera.
Il coordinatore regionale, Danilo Lo Giudice, ha ribadito l’impegno del movimento a mantenere una forte presenza sul territorio, assicurando che “Sud Chiama Nord continuerà a lavorare per rafforzare la propria posizione e garantire una rappresentanza efficace nelle prossime elezioni”.




Incredibile in via Tisia, ubriaco alla guida semina panico e danni per migliaia di euro

Ammontano a diverse migliaia di euro i danni causati da un incredibile incidente avvenuto nel pomeriggio in via Tisia, a Siracusa. Nella centrale arteria commerciale, nella corsia in direzione largo Dicone, una Ford Focus Sw nel suo disconnesso incedere ha prima travolto una vettura parcheggiata in seconda fila – che è stata sbalzata contro un’auto in sosta – poi è salita sul marciapiede, abbattendo alcuni paletti a protezione dei pedoni per poi travolgere uno scooter e una moto di grossa cilindrata parcheggiate.
Il trambusto ha attirato diversi curiosi. Sul posto è arrivata l’ambulanza del 118 e una pattuglia della Polizia Municipale che ha sottoposto a test alcomelico l’uomo, risultato all’etilometro con un valore ampiamente superiore ai limiti di legge.




“Viaggio nell’antica Siracusa”, in un film la più ampia ricostruzione mai tentata

Com’era la Siracusa antica, nel massimo del suo splendore? Per rispondere a questa domanda, arriva adesso un lungometraggio suggestivo e particolare: “Viaggio tra le meraviglie dell’antica Siracusa”. Per la prima volta, viene ricostruita la città e quello che doveva essere il suo ricco patrimonio monumentale. Un’opera completa e documentata, mai tentata in precedenza. Merito di un certosino lavoro che ha incrociato fonti storiche e riscontri archeologici e che finisce per restituire l’aspetto originario e grandioso della Siracusa greca.
A realizzare una simile impresa è stato Anselmo Madeddu, medico ma anche appassionato ricercatore e divulgatore storico. Ha raccolto il suo studio in un poderoso volume: “Pentapolis, 215 a.C.”. Un testo che è diventato il punto di partenza dell’ardita impresa di un lungometraggio a metà tra il documentario ed il racconto, indicato per chiunque abbia voglia di conoscere meglio l’incredibile storia della Siracusa antica, quasi passeggiando tra agorà, templi, statue ed edifici di cui oggi non resta molto.
“Ci sono voluti quattro anni di lavoro per completare questo doppio lavoro, libro e film, nel quali il rigore della ricerca è stato mirabilmente coniugato col fascino accattivante della divulgazione scientifica”, racconta Madeddu.
Il lungometraggio sarà presentato sabato 20 luglio alle 18, presso l’Urban Center di Siracusa con la partecipazione dell’assessore alla Cultura Fabio Granata e dall’archeologo Lorenzo Guzzardi.
“Poche città antiche sono state raccontate e descritte da un numero così elevato di fonti come Siracusa, Roma e Atene. Ho esaminato e raccolto 58 fonti originali di scrittori greci e latini, 29 fonti antiquarie, 264 moderni studi archeologici, 110 dettagliate ipotesi ricostruttive di luoghi e monumenti per poter restituire la grandiosa ricostruzione della Siracusa greca, fotografata nel momento del suo massimo splendore ovvero l’anno 215 a.C., quello immediatamente precedente l’inizio dell’assedio romano”.
Un trailer anticipa alcuni contenuti dell’opera, svelando anche il meccanismo narrativo che gioca sui flussi del tempo, in un viaggio tra passato e presente che permette di meglio apprezzare i cambiamenti. Inevitabile il ricorso alla tecnologia, come l’intelligenza artificiale ed il croma key. Suggestivo l’effetto finale che aiuta a comprendere la magnificenza di una città che cerca oggi faticosamente di ritrovare quell’ardore e quell’ardire verso la grandiosità, anche solo culturale e morale.
“Ringrazio gli amici che mi hanno aiutato: Antonio Papa che ha curato i montaggi audio e video, Tatiana Alescio che ha curato alcuni aspetti di regia, Gianni Catania che è la principale voce narrante dell’intero film, e Peppe Saglimbene direttore di Medical Exellence, presso i cui studi televisivi sono state girate le scene ricostruite poi al computer, ma anche l’attore Sergio Molino, il doppiatore Enzo Brasolin, e quindi Christian Privitera l’autore dei video aerei col drone. L’elenco però è molto più lungo. Li ringrazierò tutti il 20 luglio nel corso della serata”.
In passato, Anselmo Madeddu ha presentato alla comunità scientifica il risultato di un suo studio sui bronzi siciliani che sarebbero, in realtà, siracusani. Una storia che si riaffaccia anche nel film e che ha trovato crescente consenso. “Da qualche tempo, insieme ad alcuni amici geologi e archeologi, stiamo studiando la compatibilità delle terre ritrovate nei bronzi con quelle prelevate in alcune aree della nostra città. Anche su questo non posso anticipare nulla ma vi assicuro che i risultati, che renderemo noti a breve, avranno sviluppi clamorosi”.