Forza Italia vince a Pachino, mano tesa agli (ex) alleati: “Torni unità oltre ai personalismi”

I vertici provinciali di Forza Italia hanno il sorriso stampato in volto. Il mese di giugno ha un sapore dolcissimo per gli azzurri siracusani. Non lo nasconde il coordinatore provinciale Corrado Bonfanti. Prima le Europee, poi la vittoria a Pachino con Giuseppe Gambuzza. Nessuno lo dice apertamente, ma fosse per la base di FI le “gerarchie” politiche del centrodestra aretuseo sarebbero subito da riscrivere ed aggiornare subito. “Mi piacerebbe tornasse la stagione dell’unità, con un centrodestra capace di andare oltre protagonismi e gelosie”, è invece la tesi ufficiale di Forza Italia. La considerazione di Bonfanti è semplice: “Insieme, al primo turno avremmo vinto subito”. E quella parola – insieme – vale come riferimento a Mpa e soprattutto FdI che hanno operato scelte diverse a Pachino. Fratelli d’Italia ha corso per Sebastiano Fortunato, rimasto però fuori dal ballottaggio. Il Movimento per l’Autonomia ha seguito invece la corsa di Barbara Fronterrè che si è fermata a dieci voti appena da Gambuzza, candidato di Forza Italia.
“Tanto lavoro, tanta pazienza. Ecco come arrivano i risultati”, spiega Corrado Bonfanti. “Il centrodestra non può essere l’espressione della forza di un singolo bensì di un gruppo. La sinistra non è ancora ben organizzata nelle nostre zone, ma se continuiamo con queste incomprensioni rischiamo di moltiplicare ogni volta le loro chance di vittoria”, è l’onesta lettura di Bonfanti.
“È stata una lunga ed entusiasmante battaglia nella quale ho creduto fin dall’inizio chiedendo al caro amico Giuseppe Gambuzza di mettere a disposizione della comunità di Pachino le proprie competenze, la propria passione e la propria storia personale. A questa battaglia – aggiunge il deputato regionale Riccardo Gennuso – ha partecipato tutta Forza Italia, dai singoli militanti al presidente Schifani. Sono certo che sarà il sindaco di tutti i cittadini di Pachino, lavorando per ricostruire l’unità di una comunità che in questi anni non ha avuto l’amministrazione che meritava. Ci dispiace che non tutto il centrodestra abbia supportato questa scelta. Forza Italia esce rafforzata, con un nuovo sindaco e sei consiglieri, destinati certamente a crescere fino a dieci, in provincia di Siracusa”.




Incendi, trovate le risorse: per i Vigili del Fuoco di Siracusa arriva una squadra aggiuntiva

Dopo l’allarme sul ritardo accumulato nel rinnovo della collaborazione tra Regione Siciliana e Vigili del fuoco, arrivano le risorse per avviare la campagna di contrasto ai temibili roghi boschivi. Il finanziamento regionale serve per potenziare le squadre aggiuntive antincendio, secondo una convenzione annuale che resterà operativa fino a venerdì 13 settembre. Con i 2,5 milioni di euro stanziati dalla Regione, previste azioni sia di prevenzione che di contrasto agli incendi. A segnalare il ritardo erano stati nei giorni scorsi i sindacati dei Vigili del Fuoco.
Nel 2023 le squadre aggiuntive impegnate erano 14, quest’anno diventano 19 con una forza lavoro di 116 persone. In particolare, le nuove postazioni attivate saranno a Ragalna (Catania), Piazza Armerina (Enna), Santo Stefano di Camastra (Messina), Custonaci e Pantelleria (Trapani) che si aggiungono a quelle di Agrigento e Cammarata, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina e Vulcano, Palermo, Montemaggiore Belsito e Ustica, Ragusa, Siracusa, Trapani e Favignana. Tutte le unità, composte da cinque elementi ciascuna, saranno operative dalle 8 alle 20, mentre a Ustica, Vulcano e Pantelleria 24 ore su 24 (dal primo al 31 agosto).
A firmare la convenzione, per la Regione, l’assessore al Territorio e ambiente, Elena Pagana, il capo della Protezione civile, Salvo Cocina, il comandante del Corpo forestale, Giuseppe Battaglia; per il ministero dell’Interno, il vice prefetto vicario di Palermo, Anna Aurora Colosimo; per il corpo nazionale dei Vigili del fuoco, il direttore regionale Gaetano Vallefuoco. Tra gli obiettivi dell’accordo quello di limitare l’insorgenza di danni al patrimonio naturalistico e ai beni, di contribuire alla sicurezza della collettività e di potenziare le strutture di coordinamento coinvolte, in particolare la Sala operativa unificata permanente della Regione. Le operazioni di spegnimento saranno coordinate dal Corpo forestale e dai Vigili del fuoco con il supporto delle squadre di volontariato antincendio formate, attrezzate e sovvenzionate, anche per le spese di consumo, dal dipartimento regionale della Protezione civile. Tali squadre potranno intervenire direttamente nei casi di piccoli focolai.
Agli interventi da terra si aggiungono quelli per via aerea con l’utilizzo di dieci elicotteri leggeri noleggiati dalla Regione e uno in convenzione con l’Arma dei Carabinieri che sono dislocati in aree strategiche e potranno approvvigionarsi nelle 50 nuove vasche di rifornimento. Avranno, inoltre, il supporto, all’occorrenza, della flotta aerea nazionale: canadair ed elicotteri pesanti. Importante azione di prevenzione è quella di presidio e pattugliamento delle aree a rischio svolta da ulteriori squadre di volontari di Protezione civile su percorsi indicati dal Corpo forestale o dai sindaci. Diverse prefetture e questure hanno organizzato attività di presidio e di vigilanza delle aree a rischio nelle giornate da “bollino rosso”.
«Anche quest’anno – dice il presidente Renato Schifani – abbiamo rinnovato l’accordo con il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco per un’azione più forte e sinergica contro gli incendi boschivi. Sono state impegnate maggiori risorse che ci consentiranno di potenziare la presenza di personale e mezzi rendendola più capillare sul territorio, soprattutto nei luoghi più distanti dai distaccamenti. In questo contesto abbiamo esteso la durata della campagna antincendio dal 15 maggio al 31 ottobre e possiamo contare, come regione, su 120 nuovi mezzi e 190 postazioni del Corpo forestale e su oltre 300 squadre di volontari della Protezione civile con una dotazione aggiuntiva di ulteriori 70 veicoli. Nel frattempo, prosegue il progetto della control room regionale unica per le emergenze che dal prossimo anno unirà le forze di Protezione civile e Corpo forestale, anche con l’utilizzo di sistemi all’avanguardia per il monitoraggio del territorio in un’ottica sinergica di prevenzione».




VIDEO. Sequestrato per un debito di droga, liberato con un’operazione speciale in Borgata

Un’operazione delle forze speciali dei Carabinieri di Siracusa e Scicli ha permesso di liberare un uomo, finito ostaggio per un debito di droga. Il blitz alla Borgata, lo scorso venerdì. Ma le indagini erano partite dopo la sparatoria avvenuta a Scicli (Rg) lo scorso 20 giugno: due bande rivali si sono scontrate nel quartiere Jungi. Da lì è emersa la storia del mancato pagamento di una partita di droga. I Carabinieri, infatti, hanno appurato come tra il gruppo composto da giovani ventenni di origine modicana e sciclitana vi fossero due ragazzi che erano riusciti a farsi consegnare da alcuni coetanei siracusani poco meno di 4 kg di hashish, senza però corrispondere loro la cifra dovuta (circa 15mila euro). Era nata così una violenta ritorsione da parte della banda siracusana. Giunti a Scicli – spiegano gli investigatori – hanno intercettato la banda avversaria e, oltre ad esplodere alcuni colpi d’arma da fuoco, hanno sequestrato uno di loro, un 19enne di Modica di origini nordafricane.
In 24 ore i Carabinieri hanno individuato il luogo dove era stato condotto, nel popolare rione della Borgata, nei pressi di piazza Santa Lucia di Siracusa. Vista la pericolosità dei soggetti implicati nella vicenda, è stato attivato il Gruppo di Intervento Speciale dei Carabinieri per la delicata operazione di liberazione del sequestrato. Nella notte tra venerdì e sabato scorsi è scattata l’irruzione all’interno dell’abitazione, consentendo l’immediata liberazione dell’ostaggio e l’arresto di un siracusano 17enne trovato anche in possesso di un’arma.
Il giovane sequestrato, che al momento della liberazione si presentava in buone condizioni generali di salute, è stato affidato alle cure mediche del personale sanitario dell’ospedale Umberto I di Siracusa poiché presentava una ferita alla spalla destra provocatagli dai suoi sequestratori la sera dello scontro a Scicli.




Ospedale, operativa la nuova Terapia Intensiva. Ora tocca a Pronto Soccorso e Oncologia

Operativa da questa mattina la nuova Terapia Intensiva nell’Area di Emergenza dell’ospedale di Siracusa, ospitata nel nuovo padiglione dell’Umberto I. Nelle ultime giornate sono stati completati i trasferimenti, le verifiche aggiuntive necessarie e le relative autorizzazioni che hanno permesso l’attivazione del reparto di Rianimazione (diretto da Francesco Oliveri) nella nuova collocazione, dotata di impianti di ultima generazione, Radiologia e apparecchiatura Tac anche per gli utenti esterni. L’attivazione della Rianimazione consentirà già nella prima settimana di luglio il trasferimento del Pronto soccorso nella sua sede originaria, ristrutturata e ampliata con i locali della Terapia intensiva e, conseguentemente, potrà rientrare finalmente da Avola a Siracusa il reparto di Oncologia.  
La nuova Rianimazione si sviluppa su due livelli ed è dotata di 18 posti letto, suddivisi su quattro ampie aree di ricovero, con 4 posti letto ciascuna oltre due box di isolamento singolo. E’ presente un’area filtro in ingresso ed uscita per la vestizione/svestizione del personale sanitario e una control room che permette di avere la visione contemporanea di tutti i pazienti ricoverati attraverso telecamere. Tutti i posti letto sono attrezzati con monitor multiparametrici, ventilatori polmonari di ultima generazione e presidi per l’assistenza al paziente critico quali monitor per monitoraggio emodinamico invasivo avanzato e neurologico, ecografi, dispositivi per dialisi e per terapia ventilatoria non invasiva, pompe infusionali. Ogni posto letto è dotato di PC medicale per la gestione della cartella clinica informatizzata.
“C’è voluto qualche mese in più rispetto alle previsioni per l’attivazione della nuova Palazzina – spiega il direttore generale Alessandro Caltagirone – ma siamo soddisfatti di questo importante risultato. Considerata la delicatezza del reparto di Rianimazione e la volontà di consegnare ai cittadini ambienti all’avanguardia, abbiamo dotato il reparto di un’Area Radiologica con apparecchiatura Tac di ultima generazione anche per gli utenti esterni che consentirà un ulteriore abbattimento dei tempi di attesa. Al completamento di tutto il percorso – conclude il direttore generale –  con il trasferimento oramai imminente del Pronto soccorso nella precedente sede e il rientro a Siracusa da Avola del reparto di Oncologia, avremo il piacere di presentare alla cittadinanza con una cerimonia inaugurale complessiva tutte le nuove strutture”.
Attesa ora per il Pronto Soccorso. “Siamo pronti a consegnare ai cittadini un reparto di prima emergenza in cui è stato rivisitato anche il percorso delle autoambulanze, con ampi spazi e adeguato confort, progettato secondo i criteri di umanizzazione ed accoglienza negli ambienti sanitari, con un’ampia e confortevole zona di attesa per gli accompagnatori, nelle immediate vicinanze del Pronto soccorso e un nuovo Posto di Polizia. Di prossima realizzazione le passerelle di congiunzione tra la Rianimazione, il Corpo centrale e il Padiglione nord dell’ospedale”.




Crisi dei rifiuti, ad Augusta stop all’indifferenziato e Siracusa ferma bonifiche straordinarie

In attesa di capire se oggi arriverà da Palermo l’attesa ordinanza emergenziale per riuscire a superare momentaneamente l’ennesima crisi dei rifiuti, intanto segnalati i primi problemi nella raccolta nel siracusano. Ad Augusta, seconda città della provincia, il sindaco Giuseppe Di mare ho dovuto firmare l’ordinanza con cui ieri sera è stato disposto un turno di fermo alla raccolta porta a porta. Da calendario, ad Augusta, era prevista la raccolta dell’indifferenziato. Ma proprio quella frazione rappresenta il cuore del problema. Con l’impianto di contrada Volpe a Lentini chiuso, tante città siciliane non sanno dove conferire i propri rifiuti urbani.
A Siracusa regolare quest’oggi la raccolta dell’organico ma è stato necessario stoppare il cosiddetto riassetto, ovvero la raccolta delle tonnellate di indifferenziato che finiscono comunque in strada, contro ogni norma e logica. Ieri, il mercato della domenica di piazza Santa Lucia è andato in scena in forma ridotta: solo il fresco (frutta e verdura) proprio per evitare creazione di ulteriore indifferenziato.
Per capire come andrà la raccolta dei rifiuti nel siracusano, non resta che attendere l’esito del vertice di questa mattina a Palermo.




Rifacimento della copertura del PalaLoBello, passo avanti: ok il progetto esecutivo

Approvato il progetto esecutivo per la riqualificazione impiantistica e la messa in sicurezza del Palazzetto dello Sport “Concetto Lo Bello”, a Siracusa. Dal settore Unità di Progetto Pnrr è arrivato il via libera, propedeutico all’affidamento dei lavori ormai indifferibili. In particolare, le attenzioni saranno concentrate sul soffitto della struttura sportiva, da anni in sofferenza a causa di infiltrazioni di acqua piovana. Previsto il rifacimento della copertura.
“Nella giornata odierna il progetto sarà inviato all’Assessorato regionale e al Dipartimento tecnico per l’approvazione, visto che siamo assegnatari di decreto regionale di finanziamento. Inoltre – spiega l’assessore allo Sport, Giuseppe Gibilisco – si sta lavorando per riqualificare l’intero edificio”. Il tentativo è quello di superare tutte le problematiche eredità degli ultimi vent’anni e superare così le limitazioni per la presenza di pubblico e per l’organizzazione di grandi manifestazioni. “Ringrazio i tecnici che hanno lavorato al progetto e ringrazio il deputato regionale Carlo Gilistro grazie al quale siamo riusciti ad ottenere il finanziamento necessario”. Il deputato cinquestelle ha assicurato i 300mila mila euro con cui è adesso possibile il rifacimento della copertura del Palasport intitolato a Concetto Lo Bello. Nei giorni scorsi è arrivato a Palazzo Vermexio anche il decreto di finanziamento per il tensostatico della Cittadella e gli spogliatoi da affiancargli. Anche in questo caso, le risorse necessarie provengono dalla Regione grazie ad un ulteriore emendamento del deputato Gilistro (M5S).

foto repertorio




Violento scontro in galleria sulla Siracusa-Catania, traffico in tilt e feriti

È stato trasportato in elisoccorso a Catania il più grave dei feriti a seguito di un incidente stradale. Lo scontro ha coinvolto quattro veicoli, lungo l’autostrada Siracusa-Catania, in galleria in direzione sud. Il terribile impatto è avvenuto attorno alle 13.
Ad avere la peggio, un 64enne di Rosolini per il quale è stato necessario l’intervento dell’elicottero del 118, alla luce delle sue condizioni.
Il traffico è rimasto bloccato, per consentire le operazioni di soccorso e in attesa di ripristinare le condizioni di sicurezza del tratto di strada. Segnalate lunghe code.
Sul posto anche la Polizia Stradale a cui è affidato il compito di ricostruire la dinamica esatta della violenta collisione.




Gommone finisce sugli scogli a Brucoli, soccorse sei persone

Brutta avventura per una famigliola che voleva trascorrere qualche ore di relax andando per mare, con un gommone.
A causa di condizioni meteo-marine non ottimali, spiega la Guardia Costiera di Augusta, l’imbarcazione è finita sugli scogli, a Brucoli. Forse un’avaria tecnica ha contribuito all’incidente.
Le sei persone a bordo, quattro adulti e due bambini, se la sono fortunatamente cavata con qualche escoriazione e tanta paura.
A prestare i primi soccorsi, alcune persone presenti sulla scogliera. Allertati i soccorsi, sul posto sono arrivati Guardia Costiera, Carabinieri, Vigili del Fuoco ed un’ ambulanza del 118.




Ritrovata Angela, la donna di cui non si avevano notizie da tre giorni

E’ stata ritrovata la donna di 65 anni di cui non si avevano notizie da tre giorni. Angela, questo il suo nome, si era allontanata da casa, a Siracusa, senza farvi ritorno. Allarmati i familiari che si sono rivolti alla Questura per avviare le ricerche. La donna questa mattina poco prima delle 8 è stata rintracciata da una Volante del commissariato di Modica. Era dentro la sua auto, una Yaris bianca, una proprietà privata in contrada Margione, nei pressi di un agriturismo. E’ stata accompagnata al Pronto Soccorso in stato confusionale ma le condizioni generali di salute sono definite buone.




Controlli nei locali notturni, sanzionati discopub a Noto e Floridia

Controlli a campione nei locali della movida siracusana. In campo gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale diretti dal dirigente Francesco Giordano. Verificano le autorizzazioni, il rispetto delle prescrizioni di Polizia e delle norme ce che disciplinano la somministrazione di alimenti e bevande. Da questo punto di vista, grande attenzione è prestata al rispetto del divieto assoluto di vendita di alcolici ai minori.
Nel territorio di Noto, è stato sanzionato il titolare di un esercizio commerciale che ha organizzato un evento, pubblicizzato nei social network, senza le dovute autorizzazioni.
Emerse, poi, una serie di violazioni che hanno portato all’emissione di sanzioni amministrative per i titolari di due esercizi, uno sempre di Noto e l’altro di Floridia.
Nel primo, un locale adibito a discoteca, gli operatori hanno riscontrato che risultava sprovvisto di almeno un apparecchio di rilevazione del tasso alcolemico di tipo precursore chimico o elettronico, a disposizione dei clienti che intendessero verificare il proprio stato di idoneità alla guida dopo l’assunzione di alcool.
Nel secondo, invece, accertati volumi oltre il consentito durante una esibizione live di una band in un noto pub. In totale, sono state comminate sanzioni amministrative per cui è previsto un pagamento in misura ridotta per un importo pari a 3.400 euro.
I controlli nei locali notturni continueranno nelle giornate di sabato e domenica.