Basket, A/F. Trogylos Priolo messa sotto dalla capolista Ragusa

Ragusa tributa un lungo applauso a Santino Coppa, coach della Trogylos Priolo con radici proprio nella cittadina iblea. E’ l’unico sorriso che la trasferta in casa della capolista Passalacqua regala al club biancoverde. Come prevedibile, il divario è netto, troppo. In attesa di novità sul fornte sponsor e – di conseguenza – dal mercato (serve almeno una guardia), Priolo fa quel che può con il solito cuore e il gioco ordinato. Guidate dalla positiva Eric, le priolesi hanno tenuto bene nella prima parte poi è emersa tutta la differenza. Fino al 71-42 finale, ingeneroso punteggio che mortifica oltre misura la Trogylos.
Ragusa domina sotto canestro e nei rimbalzi e costruisce così, oltre che con la regolarità della Walker, l’ennesimo successo della sua stagione. Adesso per la Trogylos qualche giorno di vacanza. Ripresa degli allenamenti fissata per giorno 30.




Basket, C Regionale. L'Aretusa schiaccia anche il Cus Catania

Anche contro il Cus Catania, prosegue il festival del canestro firmato Aretusa. Ilq uintetto di coach Paolo Marletta “sfiora” il centino e si ferma a quota 91. Quasi il doppio esatto dei punti messi in fila dagli etnei che al Palakraidna non vanno oltre 46. La capolista siracusana, ormai lanciata verso la seconda fase, manda tutti o quasi a canestro. A referto non finisce il solo Messina, non entrato precauzionalmente. Dai 18 punti di Carpinteri, passando per i 14 di Ferrera, i 12 di Bonaiuto, i 9 di Agosta fino al punticino di Micalizza c’è gloria per tutti. In casa Cus Catania, il solo Di Nicola arriva in doppia cifra (10). Gara già archiviata al termine del primo quarto, con 17 punti di margine subito scavati dall’Aretusa (30-13). Ancora piede sull’acceleratore anche nel secondo tempino: 44-20 all’intervallo. Tanto basta per dar spazio dalla panchina a chi ha meno minuti. Gestione tranquilla, tra gli applausi di un pubblico sempre numeroso e innamorato di un’Aretusa schiacciasassi.



Calcio, Eccellenza. L'SC Siracusa non si ferma più: 5-2 al Misterbianco

Nuovo successo per l’SC Siracusa. Ridisegnata la squadra con le epurazioni di novembre, è decisamente cambiata la marcia della compagine azzurra. Che forte del  logo dell?AS Siracusa 1924 fresco di stampa sulle maglie ha superato il Misterbianco per 5-2, agguantando in classifica proprio gli etnei a quota 23. Indisponibili Miraglia e Carbonaro (squalificato), la novità dell’undici di partenza di mister Strano è il giovane Liistro schierato in difesa sulla fascia sinistra. In porta va Russo, difesa a quattro composta da Diop, Matinella e sugli esterni Lombardo e Liistro. In cabina di regia, a centrocampo, Visone e Figura; sulle fasce Bufalino e Garrasi. In attacco duo Palmiteri-Frittitta. Partita combattuta, specie a centrocampo. DOpo alcune schermaglie, al 39 l’episodio che potrebbe segnare la gara:  Russo azzarda un’uscita e atterra La Piana rimediando il rosso diretto. Ma il nuovo entrato Farò respinge il rigore calciato da Genova. Capovolgimento di fronte, punizione di Visone per Bufalino che stoppa il pallone e tenta il dribbling su Murabito che lo atterra in area; per l’arbitro Crescenti è ancora calcio di rigore: dagli undici metri va Palmiteri che insacca. Azzurri negli spogliatoi avanti di un gol. In avvio di ripresa, il raddoppio firmato Frittitta. Al 54’ il Misterbianco accorcia con La Piana. Gli etnei ci credono e vanno in pressione. Al 60’ pareggiano anche,  con Murabito sugli sviluppi di un corner. Ma l’apnea per il Siracusa dura solo 7 minuti, quando Calabrese insacca e corre sotto la curva per festeggiare il nuovo vantaggio. Gli azzurri quasi non risentono della prolungata inferiorità e nel corso degli otto  minuti di recupero dilagano: Frittitta prima e Palmiteri dopo fissano sul 5-2 il punteggio finale.

TABELLINO

Sc Siracusa – Misterbianco 5-2 (46’ rig. e 93’ Palmiteri, 47’ e 91’ Frittitta, 54’ La Piana, 60’ Murabito, 67’ Calabrese)

Sc Siracusa: Russo (J) (40’ Farò), Lombardo (J), Liistro (J), Matinella (K), Diop, Visone, Garrasi, Figura (J) (46’ Calabrese), Frittitta, Palmiteri, Bufalino (58’ Scarano). All. Strano. A disp: Calabrese, Chiariello, Brancato (J), Lentini (J), Pirrotta (J).

Misterbianco: Saia, Lo Verde (J) (46’ Inserra), Nicolosi (J), Murabito (81’ Caffarelli), Silvestri (K), Sapienza, Palazzolo, Santonocito (71’ Finocchiaro), Genova, Chiavaro, La Piana. All. Chiavaro. A disp: Cacisi (J), Consolo, Battaglia (J), Finocchiaro, Mangiafico (J).

Arbitro: Crescenti di Trapani; assistenti: Fazio e Raimondo di Barcellona Pozzo di Gotto

Note: espulso Russo al 40’ per fallo da ultimo uomo; espulso il tecnico Strano al 73’ per diverbio con Silvestri. Ammoniti: Figura (S), Murabito (M), Lombardo (S). Angoli: 3-5




Siracusa. Omicidio dell'Ottava di Santa Lucia. Quando Miconi e Nonnari erano amici

Guardi in foto due ragazzi. Una di quelle foto che riempiono i social network.  Sembrano amici. Magari in quel momento lo sono. Escono insieme. Ridono insieme. Fanno cose normali, tipo bere una birra. Alle volte anche litigare, come capita a vent’anni. Guardi in foto due ragazzi e poi pensi che da lì a poco uno finirà per uccidere l’altro. Un colpo al cuore, con un coltellaccio recuperato in fretta a casa. Una lama lunga e micidiale.
C’è stato un tempo in cui Salvo Miconi (a sinistra) e Nicky Nonnari (a destra) non si odiavano. Poi, “a settembre”, raccontano le testimonianze,  il corto circuito. La lite che porta alla rottura. Totale e definitiva. Gli investigatori parlano di “futili motivi”, così sciocchi da poter essere sanati forse senza neanche troppo sforzo. Però nessuno si sarebbe curato di riavvicinare le posizioni dei due, magari con una parola giusta al momento giusto. Non i parenti, nè gli altri amici. Gli investigatori spiegano anzi che la “rivalità” era quasi fomentata. Erano ormai due gruppi contrapposti. Occhiatacce, parole pesanti, forse anche qualche minaccia. Tutto per mostrare una superiorità “morale” – supposta – di uno sull’altro. Ora Salvo, ora Nicky.
Guardi in foto due ragazzi. E pensi che i funerali di uno saranno celebrati domani, mentre l’altro – l’ex amico, l’omicida presunto – dovrà passare probabilmente tre decadi dietro le sbarre.




I Forconi siracusani a Roma dal Papa, c'è anche il leader Mariano Ferro. "Natale di giustizia"

I Forconi a Roma. Questa volta non si parla di una marcia, di presidi o manifestazioni. Guidati dal leader avolese, Mariano Ferro, sono arrivati in piazza San Pietro, per seguire l’Angelus di Papa Francesco. “E’ il nostro Papa, il Papa dei poveri”, hanno gridato i forconi e Ferro tra loro. Sono arrivati in tanti dalla Sicilia ed hanno srotolato lo striscione preparato per l’occasione: “I poveri non possono aspettare”, frase dello stesso pontefice. Il Santo Padre ha rivolto loro un messaggio. “Natale di giustizia”, dice Bergoglio in chiusura del suo messaggio ed è chiaro a tutti a chi e cosa si riferisca.  “No alla violenza, si ai diritti”, dice parlando a braccio papa Francesco, dopo aver letto lo striscione. “Il Papa cambia l’anima –  racconta all’Ansa proprio Mariano Ferro – ci ha ricaricato le batterie. Noi siamo venuti oggi qui per dimostrare che non siamo violenti. Ci siamo già divisi da quelle fasce estreme che vogliono metterci il cappello, noi siamo moderati e vogliamo dimostrarlo. Vogliamo parlare con gli italiani, e se facendo le manifestazioni creeremo qualche disagio, è necessario. L’invito del Papa é a ribellarsi all’ingiustizia, e noi siamo per la giustizia. C’é gente che perde la casa, e casa e famiglia vanno insieme, lo ha detto anche lui. Il flop del 18 può essere invece il momento del rilancio”.

(foto: Ansa)




Siracusa. "Un calendario dei cantieri stradali per non pesare sul commercio". Lo chiede il consigliere Castagnino

L’apertura di nuovi cantieri, salvifica per l’economia locale del settore, non mette tutti d’accordo. Il consigliere comunale di Siracus Protagonista, Salvo Castagnino, ha presentato un atto di indirizzo con cui si chiede all’amministrazione  “di procedere alla stesura di un regolamento, in tema di autorizzazioni ai cantieri edili, affinché gli stessi non interferiscano, recando indirettamente danni alle attività commerciali”. Questo per evitare che cantieri edili autorizzati in zone centrali, come corso Gelone,  possano compromettere “il regolare svolgimento delle attività commerciali, che in un periodo di festività, si vedono nascoste dalle inevitabili barriere e mezzi che gravitano nelle zone interessate dal cantiere”.
L’atto di indirizzo vuole, in sintesi, sollecitare una calendarizzazione dei periodi in cui non possono essere concesse le autorizzazioni ai cantieri in zone dove l’attività commerciale è predominante.




Siracusa. Bilanci e progetti della Consulta Giovanile del presidente Zappulla

Ventinove associazioni iscritte e “un bel clima di collaborazione”. Le note positive della  Consulta Giovanile di Siracusa. Le illustra il presidente, Marco Zappulla, nel suo bilancio a tre mesi dall’insediamento. “Abbiamo voglia di fare e di dimostrare che possiamo dare concretamente un contributo alla nostra città. Rappresentare i giovani di Siracusa nelle istituzioni  mi dà una forte carica e pur restando un amante della politica dei fatti, mi piace pensare che con passione ed entusiasmo, noi giovani siracusani possiamo unire le forze e imporci nel mercato delle idee, delle proposte e dei contenuti”. Zappula ricorda poi le principali attività messe in campo dalla Consulta in queste settimane:  “abbiamo collaborato con il consigliere comunale Tony Bonafede, che è stato il primo presidente della consulta, per garantire agli anziani e a tutta la cittadinanza la possibilità di raggiungere la festa di Santa Lucia attraverso i bus navetta;  abbiamo incontrato  il vice-sindaco Francesco Italia per presentare alcune proposte della Consulta Giovanile all’Amministrazione Comunale; infine, per concludere, l’anno stiamo collaborando, tramite la commissione Beni e Politiche Culturali, con l’associazione Extramoenia per la realizzazione del presepe vivente che si terrà presso i cortili del Palazzo Arcivescovile il 26 e 29 dicembre 2013 e il 6 gennaio 2014”.




Siracusa. Via Ramacca, torna la "luce". Illuminazione pubblica ok

Quartiere Tiche, c’è la “luce” in via Ramacca e nel vicino parco Robinson dove si svolgono, proprio in questi giorni, le festività natalizie organizzate dal Consiglio di Circoscrizione Tiche.  Il consigliere di quartiere, Belfiore, sottolinea  e saluta con favore il pronto intervento dell’assessore ai Lavori Pubblici, Alessio Lo Giudice. “Da anni non veniva effettuata la manutenzione degli impianti di pubblica illuminazione  spesso trascurati, danneggiati e inefficienti. Soprattutto in via Ramacca  risultavano pericolosi a causa dei fili scoperti”, dice proprio Danilo Belfiore. Adesso, invece, la zona è tornata illuminata garantendo anche maggiore sicurezza ai residenti della zona.




Siracusa. Ortigia Film Festival, serata finale. Le premiazioni e un evento speciale

Oggi ultima serata  per Avamposto Maniace – Ortigia Film Festival. Dopo una settimana di proiezioni, la giuria presieduta da Sebastiano Gesù e composta da Sino Caracappa e Nello Correale avrà il compito di assegnare il premio Ficupala al miglior film ed al miglior attore/attrice. Una scelta non facile data la caratura dei film in concorso: da “Via Castellana Bandiera” di Emma Dante a “Nina” di *Elisa Fuksas*; da “31 Gradi Kelvin” di Giovanni Calvaruso a “L’Arte della Felicità” di Alessandro Rak; da “Itaker – Vietato agli italiani” di Toni Trupia a “Il Sud è niente” di Fabio Mollo.
Oltre al premio Ficupala della giuria – un oggetto di design realizzato da Scenapparente – sarà consegnato anche il premio del pubblico che, durante il festival, ha votato su apposite schede il miglior film.
Da questa edizione di Ortigia Film Festival, premiazione anche per i Cortometraggi, con la giuria presieduta da Lucia Sardo e composta da Miriam Rizzo e Federica di Giacomo. Le premiazioni si svolgeranno alle 20:30 presso la Sala 1 di Palazzo Impellizzeri, in via Maestranza  a Siracusa. Ospite d’onore della serata l’attore Paolo Briguglia insieme ad Attilio Ierna. Le pellicole vincitrici saranno proiettate, dopo la premiazione, in  Sala 1.
Alle 18:30 la proiezione di “Open Heart”, documentario candidato al premio Oscar 2013 nella categoria “Documentary Short”, evento speciale della giornata conclusiva dell’Ortigia Film Festival. Il film, è la storia di otto bambini ruandesi che lasciano le loro famiglie per andare in Sudan e sottoporsi ad un delicato intervento al cuore al Centro Salam di cardiochirurgia di Emergency a Khartoum. Ci sono circa 18milioni di persone affette da questa malattia in Africa che hanno bisogno di essere operate. Il centro Salam, aperto da Emergency nel 2007 è l’unica struttura che offre cure cardiochirurgiche di qualità e gratuite in tutto il continente. La proiezione sarà preceduta da un breve intervento di Donatella Crucitti- coordinatrice Emergency Siracusa – e Andrea Belardinelli – coordinatore del Programma Italia di Emergency.




Pallamano, A1. L'Albatro si impone sulla Lazio: 27-24

L’Albatro chiude il 2013 con una vittoria. Al Palalobello superata la Lazio 27-24. Primo tempo equilibrato, giocato punto a punto. Ma nel finale l’Albatro piazza un deciso break che cosente al sette di Peppe Vinci di andare al riposo sul 14-10. Nella ripresa la Lazio prova a reagire ma cala alla distanza. Brancaforte e compagni possono allora gestire fino alla sirena. Siracusani in classifica a quota 18 agganciano il Benevento e “scavano” un margine di sicurezza tra loro e il Chieti terzultimo (11).