Marco Carianni parcheggia il suo aplomb: “Carlo Auteri? Non lo conosco…”

“Carlo Auteri? Non lo conosco…”. Marco Carianni lo dice senza cambiare espressione, quando gli si chiede dei recenti screzi a distanza con il deputato regionale di FdI. “Fra i miei avversari politici, a cui attribuisco una certa rilevanza e del rispetto, non contemplo l’on Auteri”, rincara il sindaco di Floridia. I due si sono pizzicati a più riprese, in particolare con affondi sui social da parte di Auteri. “Non ci siamo mai incontrati, da lui ricevo solo attacchi. Non mi piace il suo atteggiamento, non coincide con quello che secondo me dovrebbe essere il comportamento di un uomo delle istituzioni. E per questo non riesco a riporre fiducia istituzionale nei suoi confronti. La cosa bella è che poi nega o mistifica quando gli chiedono delle parole che mi rivolge…”. Il tono resta pacato, ma le parole di Carianni sono pesanti come macigni.
“Non minaccio la gente, come alle volte mi pare abbia lasciato intendere. Altrimenti non sarei a piede libero. In alcuni filmati sui social ho sentito cose che fanno cadere nel ridicolo il dibattito politico. Ad esempio mi accusa di non essere floridiano. E’ vero, la mia storia la conoscono tutti. Credo di stare dando qualcosa alla comunità che mi ha accolto, visto che a Floridia arrivo dopo la morte di mia madre. Sono stato coccolato e plasmato come uomo. Mio nonno acquisito era l’onorevole Santacroce, un parlamentare che è stato cinque volte sindaco. A lui – continua Carianni – devo tanto ed a lui mi sono ispirato per moralità”.
Il momento della pace tra Marco Carianni e Carlo Auteri pare ancora lontano. La colomba con il ramoscello d’ulivo dovrà provare con un altro giro.




Piove sempre meno sulla Sicilia orientale, invasi e agricoltura faticano

In provincia di Siracusa fa’ sempre più caldo e piove sempre meno. Il dato viene evidenziato, ancora una volta, dalle rilevazioni della rete regionale Sias.
Anche a marzo, piogge ovunque in Sicilia inferiori alla norma e si aggrava così il deficit pluviometrico di medio periodo, in particolare sui settori Ionici.
Il deficit pluviometrico medio dal 1° settembre è ormai intorno a 350 mm per la provincia di Catania, di circa 300 mm per le province di Enna e Siracusa, lievemente inferiore per le province di Caltanissetta e Ragusa.
Dopo che in alcune aree del territorio regionale nei mesi di gennaio e febbraio erano stati osservati accenni di recupero del deficit accumulato in precedenza, il mese di marzo ha fatto invece registrare praticamente su tutta la regione accumuli inferiori alla norma del mese.
L’anomalia delle precipitazioni – spiegano da Sias – “è stata tuttavia particolarmente marcata nelle aree già interessate in precedenza dai deficit più elevati, vale a dire la fascia ionica e le aree centrali, dove la pioggia caduta è stata talora meno del 20-30% di quella attesa in base alla climatologia. Gli eventi più significativi e diffusi si sono verificati nei primi 5 giorni del mese, mentre i pochi eventi successivi sono stati caratterizzati da perturbazioni atlantiche che hanno toccato l’Isola solo marginalmente, interessando invece latitudini più elevate”.
Così, la media regionale delle piogge rilevate dalla rete Sias, pari a circa 36 mm, “è stata praticamente la metà della norma mensile, che per il periodo 2002-2023 è stata pari a 73 mm”.
Il numero medio di giorni piovosi è stato prossimo a 6 (rispetto a un valore normale pari a 8,5), variabile tra i 10 giorni piovosi rilevati da alcune stazioni di Palermitano e Messinese e i 2 giorni della stazione Riposto (CT).
Sulla rete Sias “il massimo accumulo mensile è stato registrato dalla stazione Monreale Vigna Api (PA) con 121,8 mm, mentre il massimo accumulo giornaliero di 47,8 mm è stato registrato il giorno 5 dalla stazione Naso (ME)”.
Nel complesso, le piogge del mese, pur senza permettere una significativa ricostituzione delle riserve nel sistema degli invasi, hanno permesso almeno nella prima parte del mese “una discreta sopravvivenza dei seminativi e delle foraggere nelle aree interessate dalle piogge più significative”.
Si è aggravata invece ulteriormente la situazione per i seminativi e le foraggere nelle aree centrali e sul settore ionico, “dove le possibilità di recupero delle produzioni, anche in caso di piogge tardive, sono sempre più ridotte”.




Dalla parte dei cittadini, “pensioni sicure” con la Polizia davanti agli uffici Postali

Davanti agli uffici postali di Siracusa staziona oggi la Polizia di Stato. Il camper della sicurezza fa la spola dalla parte alta alla zona sud del capoluogo, sostando accanto agli sportelli dove oggi inizia il pagamento delle pensioni. Una presenza discreta, per evitare brutte “sorprese” tenendo a distanza presenze sospette o malintenzionati. Un motivo in più di ordine e sicurezza, con gli uomini e le donne in divisa pronti a fornire assistenza ad ogni richiesta dell’utenza.
Il servizio è cominciato di buon mattino tra Belvedere ed Epipoli ma prevede soste e passaggi, anche ripetuti, tra Santa Panagia, Borgata, Zecchino, viale Tunisi e Ortigia.




Trasferta a Trapani vietata per i tifosi del Siracusa, debutto caldo per Spinelli

Trasferta di Trapani vietata ai tifosi del Siracusa. Decisione anche questa volta nell’aria e quindi senza particolare sorpresa. Il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive (CASMS) ha evidenziato profili di rischio elevati, alla luce della rivalità tra le opposte tifoserie. Il Prefetto di Trapani ha deciso allora di vietare la vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Siracusa.
A Trapani, il 7 aprile, il debutto di Spinelli sulla panchina azzurra. All’ex centrocampista argentino i tifosi hanno chiesto di guidare una squadra gagliarda che possa magari ritardare di una settimana la festa promozione del Trapani, ormai lanciato in Serie C.
Il presidente del Siracusa prova comunque a tenere alto l’umore e, nelle ore della festa per i cento anni del calcio nella città di Archimede, rilancia l’obiettivo promozione tramite play-off e ripescaggio e comunque fissa il ritorno tra i pro entro giugno 2025.




Digitalizzazione dei porti della Sicilia orientale, ora l’Adsp guarda anche a Siracusa

I porti di Augusta, Catania e Pozzallo più digitali e all’avanguardia. L’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale (Adsp) ha ottenuto due finanziamenti da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per un valore complessivo di circa 2,4 milioni di euro che serviranno allo sviluppo e all’implementazione dei sistemi informatici della Piattaforma Logistica digitale Nazionale (PLN), con particolare riguardo all’interconnessione con i Port Community System (PCS), strumenti con cui vengono gestite le movimentazioni giornaliere di milioni di merci e passeggeri.
“Nei mesi scorsi abbiamo partecipato al bando ministeriale – spiega il presidente dell’Adsp Francesco Di Sarcina – che prevede la digitalizzazione della catena logistica, grazie al programma NextGenerationEU nell’ambito del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza). La notizia dell’ammissione è la dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto da parte dei nostri uffici con l’obiettivo di rendere i servizi portuali sempre più tecnologici e progettati nel futuro”.
Un’altra importante novità riguarda i porti di Catania e Pozzallo che a breve avranno un sistema wifi gratuito dedicato a turisti, operatori e in generale a chi transita in questi scali, che presentano dati e trend in crescita, specialmente sul fronte crocieristico: l’Adsp, attraverso la preziosa sinergia coi due Comuni interessati, ha firmato un protocollo d’intesa con il Ministero del Turismo per la creazione della rete wireless nell’ambito dell’intervento “Wi-Fi by Italia.it”.
Dopo l’annessione di Siracusa nell’Adsp della Sicilia orientale, l’ente intende estendere il servizio wifi anche al porto siracusano dove arrivano migliaia di turisti ogni anno. In dettaglio l’accordo prevede, totalmente a carico del Ministero con le risorse del Piano Sviluppo e Coesione, area tematica “Competitività e Imprese” e settore d’intervento “Turismo e Ospitalità”, l’installazione nei due scali di apparati wifi, la manutenzione, il traffico dati in 5G e fibra ottica, servizi di consulenza e di assistenza che sono stati realizzati dall’azienda Fastweb Spa, aggiudicataria a livello nazionale dell’appalto e saranno validi fino al 31 dicembre 2025.




In bocca al lupo Francesco, da Buccheri alle finali delle Olimpiadi di Italiano

Il giovane Francesco Atanasio, studente di Buccheri che frequenta la V classe del liceo classico Platone di Palazzolo Acreide, sarà tra i 42 finalisti delle Olimpiadi di Italiano. Appuntamento ad Ercolano (NA) tra pochi giorni, il 18 Aprile. Si è classificato 31º a livello nazionale, su oltre 2000 partecipanti, e secondo assoluto in Sicilia. Francesco rappresenterà la Sicilia alle Olimpiadi di Italiano.
“Un grande orgoglio per la nostra piccola Comunità – dichiara soddisfatto il Sindaco Alessandro Caiazzo – perché anche nello studio e nell’impegno didattico dei propri giovani, riesce a distinguersi per eccellenza e capacità. A Francesco i miei migliori auguri per il suo proseguo e certamente quelli dell’intera Sicilia”.




Priolo, prenotazioni di prestazioni sanitarie: il Cup aperto tutti i giorni

Il Centro Unico per le Prenotazioni di Priolo da oggi rimarrà aperto dal lunedì al venerdì. A garantire il servizio sarà il personale di alcune cooperative cittadine, appositamente formato.
Questa mattina, il sindaco Pippo Gianni e il vice sindaco Maria Grazia Pulvirenti si sono recati presso lo sportello di Priolo per ringraziare le cooperative e augurare buon lavoro alle volontarie impegnate nel garantire il servizio tutti i giorni.
Solo nel mese di aprile, a causa dell’assenza del medico incaricato, il Cup seguirà i seguenti orari:
lunedì dalle 8:30 alle 12:30
martedì e giovedì dalle 8:30 alle 12 e dalle 15:00 alle 17:00.
“La tutela della salute dei cittadini è sempre la priorità per la nostra Amministrazione”, hanno sottolineato Gianni e Pulvirenti.




Gli auguri di Pasqua dell’arcivescovo di Siracusa, Francesco Lomanto




Superbonus: Cna Sicilia, stretta del governo duro colpo per le imprese

(cs) “L’ennesima stretta del governo sulle agevolazioni legate al Superbonus è un duro colpo per le imprese, soprattutto nella nostra regione, dove il comparto delle costruzioni, che dà una forte spinta all’indotto, rappresenta uno dei principali settori dell’economia siciliana”. Lo dicono Nello Battiato e Piero Giglione, rispettivamente presidente e segretario della Cna Sicilia.
“Cambiare le regole del gioco in corsa e in modo così frequente e radicale – aggiungono – oltre a danneggiare le imprese, che si erano già attivate per impiantare i cantieri, lascia al palo tutte quelle famiglie e quei gestori degli immobili catalogati nel terzo settore, che avevano avviato l’iter per l’inizio dei lavori in virtù delle rispettive agevolazioni previste dalla normativa in materia. È grave non potersi fidare dello Stato che da un lato è chiamato, in osservanza alle disposizioni dell’Unione Europea, a muovere la leva per adeguare il patrimonio immobiliare alla direttiva “casa green”, e dall’altro stoppa il percorso per alzare la soglia dell’efficientamento energetico nel Paese”.
“Non possiamo poi accettare – continuano Battiano e Giglione – l’esclusione dei paesi della zona etnea dall’elenco delle zone colpite dal sisma, per le quali sono state mantenute le agevolazioni fiscali dello sconto in fattura e della cessione del credito. Chiediamo al governo di ritornare sui propri passi per non discriminare questi paesi, colpiti dal terremoto di Santo Stefano del 2018, per ripristinare le agevolazioni applicate agli enti del terzo settore e a quei cantieri avviati che hanno realizzato lavori ma che non hanno una spesa documentata”. “Facciamo dunque appello al buon senso e alla responsabilità istituzionale del decisore politico – concludono – affinché vengano tenute in debita considerazione queste nostre, legittime, osservazioni, a cui si aggiunge anche la richiesta di non eliminare di botto l’istituto della remissione in bonis, al fine di dare più tempo ai soggetti interessati”.




Uno zoo clandestino in casa scoperto dai Carabinieri a Portopalo, il video