Via Crucis, le statue di Mitoraj (nude) saranno coperte. La Diocesi: “Non è nostra richiesta”

Quando il 22 marzo centinaia di persone percorreranno i sentieri dell’area archeologica della Neapolis, per partecipare alla Via Crucis cittadina, noteranno un particolare curioso. Alla luce delle suggestive fiaccole, le statue di Igor Mitoraj – alcune dalle grandi dimensioni e con nudi maschili – saranno coperte da veli e quindi nascoste allo sguardo.
Verrebbe da pensare che si sia voluto evitare che certi particolari anatomici finissero per “disturbare” i fedeli impegnati nelle 14 stazioni della passione di Cristo che da anni va in scena all’interno dell’area archeologica. Dalla Basilica Santuario della Madonna delle Lacrime – che organizza l’appuntamento – spiegano però che nessuna richiesta in tal senso è partita dalla Diocesi. Come dire, l’arte non si censura.
Sarebbe, piuttosto, un’iniziativa autonoma della direzione del Parco Archeologico di Siracusa, basata su una logica considerazione: che senso avrebbe inaugurare il 26 marzo la grande mostra all’aperto di Mitoraj (30 statue) se già quattro giorni prima centinaia di persone avrebbero modo di vedere (e fotografare) gran parte dell’allestimento? Da qui partirebbe allora la decisione di “velare” le statue, senza metter di mezzo il decoro e il senso del pudore.
Dalla Basilica Santuario viene comunque letto come un segno di attenzione, sebbene non richiesto.




Tre punti di penalizzazione due turni a porte chiuse, il Siracusa annuncia ricorso

Con una breve nota pubblicata sui suoi canali social, il Siracusa ha annunciato che presenterà ricorso dopo la decisione del Giudice Sportivo. L’incarico di difendere la società azzurra è stato conferito agli avvocati Monica Fiorillo, Eduardo Chiacchio e Mauro Di Natale.
La Giustizia Sportiva non ha sorvolato sugli episodi di intemperanze dei tifosi azzurri in trasferta a Ravanusa. Al Siracusa è stata inflitta una penalizzazione di tre punti oltre a due partite da giocare a porte chiuse al De Simone. La società dovrà anche pagare una multa di 4mila euro.
Il Giudice Sportivo ha motivato così la sua decisione: “Per avere propri sostenitori in campo avverso, introdotto e utilizzato materiale pirotecnico ( 5 fumogeni e 5 bombe carta) che veniva lanciato sul terreno di gioco e sul campo per destinazione, nonché lanciato sul terreno di gioco due bottiglie di acqua semipiene una delle quali colpiva un calciatore avversario alla testa. Quest’ultimo cadeva al suolo e dopo avere ricevuto i primi soccorsi veniva sostituito nel corso dell’intervallo e trasportato in ambulanza al Pronto Soccorso dove veniva refertato “trauma cranico” con diagnosi di 7 giorni. In seguito all’episodio le Forze dell’Ordine si posizionavano con assetto difensivo di fronte al settore occupato dai medesimi sostenitori che, nel corso dell’intervallo venivano allontanati dall’impianto sportivo. Sanzione così determinata in applicazione dell’art.10 comma 2 del CGS e del minimo edittale della penalizzazione di punti in classifica pari a quelli conquistati sul terreno di gioco”.




Disastro Palajonio di Augusta, la Procura indaga per crollo pericoloso

Dopo il cedimento della struttura del Palajonio di Augusta, la Procura di Siracusa ha aperto un’inchiesta. Crollo pericoloso è la fattispecie ipotizzata e, secondo quanto si apprende, non vi sarebbero al momento persone iscritte nel registro degli indagati. Si tratterebbe in caso di un atto dovuto, per consentire tutti gli accertamenti necessari a ricostruire cosa è accaduto.
L’impianto era oggetto di lavori di riqualificazione, partiti da circa un mese. Ieri mattina, attorno alle nove, l’improvviso crollo. L’area è stata posta sotto sequestro. Tra le ipotesi una possibile manovra errata durante le operazioni in corso nel cantiere o un possibile cedimento strutturale a causa di uno stato generale di ammaloramento delle travi in legno. Il sindaco di Augusta, Giuseppe Di Mare, invita ad attendere l’esito delle indagini. Prematura al momento ogni ipotesi.




Un malore e si accascia in strada, morto un 70enne a Priolo

Avrebbe accusato un malore in strada, poi il tentativo di raggiungere la vicina sede della Misericordia. Voleva forse chiedere aiuto, ma non ce l’ha fatta. Si è accasciato ed ha perso la vita. È accaduto a Priolo Gargallo, nei pressi del polivalente, poco dopo ora di pranzo.
La vittima è un 70enne. Alcuni testimoni raccontano di averlo visto uscire dall’auto già provato. Pochi passi e poi sarebbe finito in terra. Dalla Misericordia hanno tentato di prestare i primi soccorsi. Purtroppo non c’era più nulla da fare. Sul posto anche i Carabinieri.




Le mense scolastiche terreno di scontro tra il deputato Auteri e l’assessore Celesti

Quando si tratta di classifiche, Siracusa purtroppo raramente brilla. Il rapporto di Save the Children sullo stato del servizio mensa relega il capoluogo aretuseo in fondo alla graduatoria. Le opposizioni sono subito partite all’attacco, contestando le scelte dell’amministrazione comunale. Carlo Auteri, deputato regionale di FdI, è uno dei più critici: “è inaccettabile il risultato sulla qualità del servizio. La società che gestisce il servizio di refezione nei comprensivi, La Grande Ristorazione, perdipiù, invece di venire incontro agli utenti ascoltando le lamentele dei genitori, decide di chiudersi a riccio. Vanno istituite delle commissioni mensa con una forte rappresentanza dei genitori e va posta attenzione sui verbali di queste commissioni, dando l’opportunità sia di accedere al servizio, sia di accedere ai locali in cui vengono realizzati i pasti. E in questi controlli l’Asp deve essere in prima linea”.
​All’affondo del deputato, replica l’assessore Teresella Celesti. “Il rapporto di Save the Children non svela alcun segreto e non aggiunge nulla di nuovo. Il ritardo del Sud sull’istituzione di classi a tempo pieno ha radici antiche, culturali e in nessun caso ascrivibili alle amministrazioni locali. Nel merito, proprio questa amministrazione comunale di Siracusa, in risposta alle modificate esigenze sociali, al fine di favorire il lavoro dei genitori, ha autorizzato negli ultimi anni classi di scuola primaria a tempo pieno. Certo, oltre cinquanta anni di ritardo sulla legge istitutiva del tempo pieno, che è del 1971, andranno colmati. Intanto, però, rileviamo che, dall’1 settembre scorso, i numeri sono stati quasi raddoppiati. Attualmente i pasti vengono vengono fruiti da una media giornaliera di 1.600 alunni, a fronte dei 900 dell’anno precedente. Segno questo di un’inversione culturale. Inoltre va tenuto presente che, per legge, il tempo pieno può essere istituito solo dalle classi prime e che occorrono pure le determinazioni del Ministero dell’Istruzione, che autorizza gli organici, e la rivisitazione degli spazi nelle scuole”. Lo scorso 7 marzo l’assessorato ha chiamato a raccolta i dirigenti scolastici, i medici dell’Asp del servizio Dietologia, i referenti mensa delle scuole, rappresentanti dei genitori e della Grande Ristorazione ed è stata rilevata “la soddisfazione per il servizio” con la decisione di apportare “alcune modifiche al menù di primavera”.
C’è poi un altro fronte di confronto, ed è quello relativo alla “perdita del finanziamento di 250 mila euro per la mensa scolastica destinata all’istituto Archimede. L’accordo di concessione di finanziamento prevedeva l’aggiudicazione dei lavori entro il 31 agosto 2023 e l’avvio dei lavori entro il 30 novembre dello stesso anno ma a causa dei ritardi dell’amministrazione il ministero ha invitato palazzo Vermexio a partecipare a un bando successivo”, lamenta ancora Auteri. “Evidentemente – chiosa il deputato – qualcosa che non va, nella classe dirigente, deve esserci. Si parla tanto di mettere i bambini al primo posto, della qualità dei servizi e del cibo e poi dobbiamo ritrovarci a ignorare centinaia di bimbi e genitori”.




Prevenzione oncologica, a Priolo screening gratuiti con il “Progetto Salute 2024”

Operativo da oggi a Priolo il Progetto Salute 2024. I residenti nella cittadina siracusana potranno usufruire anche quest’anno di servizi sanitari gratuiti per la prevenzione oncologica. Negli ambulatori del Centro Sanitario di via Mostringiano si potranno effettuare esami ginecologici, ecografie dell’addome ed esami dermatologici.
L’iniziativa ha consentito in questi anni ai cittadini priolesi di usufruire gratuitamente di oltre 10.000 esami diagnostici, fornendo un utile strumento di assistenza e di prevenzione sanitaria. A renderla possibile è un protocollo d’intesa che vede insieme Comune di Priolo, Asp di Siracusa ed Isab.
“Puntiamo ancora sulla cultura della prevenzione – afferma il sindaco Pippo Gianni – per la tutela del benessere e della salute dei nostri concittadini “.




Polizia Municipale di Siracusa, ecco il nuovo comandante: è Giuseppe Puglisi

È Giuseppe Puglisi il nuovo comandante della Polizia Municipale di Siracusa. Prenderà servizio giovedì e, come previsto dalla procedura di selezione, rimarrà in carica per tre anni, con incarico prorogabile alla scadenza per altri cinque anni. Il suo nome era nella terna selezionata dalla commissione comunale che ha vagliato le 22 istanze giunte a Palazzo Vermexio.
Rosolinese, 57 anni, Giuseppe Puglisi è laureato in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Catania ed abilitato all’esercizio della professione forense. Ha conseguito un dottorato di ricerca in diritto amministrativo. Ha svolto dal 2003 al 2011 incarico di docenza a contratto per insegnamento di diritto degli enti Locali presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Catania.
Dal 2000 al 2005 è stato al comando della Polizia Municipale di Rosolini ed, in regime di scavalco, comandante della Polizia Municipale di Ispica. Dal 2008 al 2012 ha guidato la Polizia Municipale di Modica. Dal 2013 al 2020 incarico di comando a Ragusa e poi ha ricoperto altri incarichi dirigenziali sempre per il Comune di Ragusa.
È anche autore di diverse pubblicazioni su tematiche specifiche della Polizia Municipale, pubblicate sulla rivista “La Polizia Locale”, edita da Maggioli.

Foto dal web




Ha ceduto il Palajonio di Augusta, si è schiantata al suolo la struttura

Ha ceduto la struttura in legno che sorreggeva il Palajonio di Augusta. Poco dopo le 9 di questa mattina si è schiantata al suolo, con un boato improvviso avvertito nella zona. Erano in corso lavori per la riqualificazione dell’impianto sportivo. Nessun operaio ferito, danneggiato un mezzo posteggiato nei pressi.
Forse il vento, forse una manovra errata durante il movimento della grande gru presente nel cantiere le due ipotesi seguite al momento per spiegare il cedimento improvviso. Sul posto è arrivato anche il sindaco di Augusta, Giuseppe Di Mare. Anche i Carabinieri hanno raggiunto l’area di cantiere.
Il Palajonio è chiuso per lavori da oltre un anno. Ad aggiudicarsi l’appalto è stata la ditta bolognese Acreide consorzio Stabile società consortile arl.
Le operazioni al Palajonio – a cui era stata nel frattempo rimossa la copertura plastica – erano riprese da alcune settimane, dopo uno stop tecnico.




Rimpasto leggero, passa la linea Mpa con qualche malumore in maggioranza

Il rimpasto si starebbe rivelando operazione più complessa del previsto. C’è un alleato forte e, per certi versi ingombrante, da tenere in debito conto. Ma ci sono anche i sodali storici di avventura (politica) che certo non digeriranno senza colpo ferire il sentirsi improvvisamente un passo indietro. E c’è anche lo stallo dovuto alle quote rosa da mantenere. Insomma, un rebus politico che potrebbe regalare anche qualche sobbalzo alla maggioranza (ampia) che sostiene il sindaco Francesco Italia.
Gli incontri sono febbrili ed all’ordine del giorno. Oggi ne è previsto uno ulteriore, probabilmente l’ultimo, per confermare un quadro che sarebbe ormai delineato. Certi dell’ingresso in giunta sono due assessori in quota Mpa: Salvo Cavarra e Marco Zappulla. “Abbiamo mantenuto le nostre posizioni, gli impegni vanno rispettati”, sussurrano gli Autonomisti. A fargli posto saranno verosimilmente Barbara Ruvioli e Giancarlo Pavano, stando ad insistenti rumours. Congelata invece la posizione di Sergio Imbrò (Noi per la Città) e Alessandro Spadaro (Bandiera – Sud Chiama Nord). Se ne riparlerà più avanti. Ma l’avere “bloccato” gli alleati della prima ora suona – in quel ramo di maggioranza – come l’avere ceduto al forte Mpa, subentrato in una seconda fase. Fuori dalle metafore, il gruppo di Noi per la Città e persino i fedelissimi di Francesco Italia Sindaco rumoreggiano, alla finestra il gruppo di Edy Bandiera. C’è un bilancio da approvare e i numeri del Mpa mettono al riparo da sorprese. Obtorto collo, non c’era alternativa politica.
Ma quanto peserà questo sacrificio richiesto agli alleati storici? Dall’entourage del sindaco non filtra preoccupazione, segno che la porta del dialogo è ancora aperta. Ma le proposte (vicepresidenza del Consiglio o un assessore in quota rosa) sono state educatamente respinte.
Questo “blinda” la posizione in giunta di Teresella Celesti. I venti di rimpasto paiono allontanarsi anche da Fabio Granata che dovrebbe essere confermato alla cultura. Sembrava più che probabile la sua uscita, nel nome di un equilibrio di numeri in Consiglio comunale. Verosimilmente, nell’incontro di domani, i rappresentanti delle liste Francesco Italia Sindaco e Noi per la Città potrebbero tornare alla carica e reclamare proprio quella casella in giunta, in virtù degli accordi pre-elettorali e del numero di consiglieri. Con poco convincimento, invero. L’invito loro rivolto sarebbe quello di pazientare. Ma la pazienza non è certo eterna. Di sicuro, non oltre il bilancio.




Ape calessini abusivi, due mezzi sequestrati dai Carabinieri in Ortigia

I Carabinieri di Siracusa hanno effettuato controlli straordinari alla circolazione stradale con particolare riguardo al contrasto del servizio abusivo di taxi in Ortigia. Le diverse pattuglie impiegate nei giorni scorsi nel centro storico, hanno controllato 58 veicoli e identificato 93 persone. Sono state elevate multe per guida con patente diversa, mancato uso del casco, circolazione di veicoli senza revisione periodica e violazioni amministrative di varia natura per un importo complessivo di oltre 2 mila euro. Due ape calessini sono stati sequestrati perché adibiti a servizio di taxi senza licenza.
I servizi continueranno anche nelle prossime settimane per intensificarsi nei periodi di maggior afflusso turistico.