Risveglio tragico a Pachino, cadavere in strada: è di un 47enne, si ipotizza un malore

Drammatico risveglio per Pachino. Sull’asfalto di via Leopardi, riverso sull’asfalto, c’era il corpo senza vita di un uomo. Poche al momento le informazioni disponibili. Secondo quanto si apprende, si tratta di un 47enne improvvisamente accasciatosi in strada. Le indagini sono affidate ai Carabinieri di Pachino ed al nucleo Radiomobile di Noto. Sul posto anche il medico legale. Non viene esclusa nessuna ipotesi anche se le circostanze lascerebbero pensare ad un malore improvviso e fulminante.




Nominato al Parco Archeologico dirigente sotto indagine, marcia indietro della Regione

Il “caso” Trebastoni agita il Dipartimento regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana. Il dirigente era stato nominato, a fine febbraio, alla guida dell’unità operativa del Parco Archeologico di Siracusa che si occupa di Affari generali e del personale, legale e contenzioso, contabilità, bandi, gare e contratti, ufficiale rogante, sicurezza nei luoghi di lavoro, protezione civile. Ma la sua nomina ha destato una certa sorpresa non appena resa pubblica dal periodo La Civetta di Minerva che ha poi sollevato una questione di opportunità.
Michelangelo Trebastoni è infatti coinvolto in alcuni procedimenti giudiziari: il primo scattato a seguito di una denuncia della Guardia di Finanza di Noto per detenzione illegale di reperti archeologici; nel 2022 poi, da direttore dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Siracusa, è finito in un’indagine per corruzione, concussione e rilevazione di segreti d’ufficio a carico di dirigenti e funzionari di quell’ufficio.
Del caso si è occupato a livello nazionale anche Il Fatto Quotidiano a cui la Regione Siciliana si è poi affrettata a replicare spiegando che la nomina del dirigente era stata sospesa in 72 ore “perché sono emersi ulteriori elementi di incompatibilità ambientale anche con il Parco archeologico di Siracusa”. Il funzionario dovrà essere destinato ad altra funzione.




Scuola, mille posti per 40mila candidati. “Un concorso che non risolve nulla”

“In Sicilia ci sono pochi posti, circa 1.000, e tanti candidati, circa 40.000, per un concorso che non risolve nessun problema del precariato e del fabbisogno di docenti in tutte le scuole di ogni ordine e grado. Nel resto del Paese i posti messi a bando sono 40.000”. Così il segretario della Flc Cgil Sicilia, Adriano Rizza.
Oggi sono iniziate le prove scritte del concorso ordinario 2024. Le prime due giornate, 11 e 12 marzo, sono riservate ai docenti della scuola dell’infanzia e primaria, mentre dal 13 al 19 saranno coinvolte tutte le classi di concorso delle scuole di I e II grado.
“È evidente – aggiunge – che l’attuale difficoltà a rientrare a casa, ha spinto la stragrande maggioranza degli aspiranti docenti siciliani a partecipare per i posti messi a concorso nella propria Regione e non nelle Regioni del Centro Nord dove ci sono più possibilità. La legge, infatti, obbliga i vincitori di concorso a rimanere nel posto in cui vengono immessi in ruolo per almeno 3 anni. Una norma, quella del vincolo, ingiusta e penalizzante soprattutto per i docenti meridionali che la Flc Cgil sta contrastando in tutti i modi possibili, ma che rischia di aggravarsi ulteriormente poiché le Regioni, grazie al disegno di legge a firma del ministro Calderoli sull’autonomia differenziata, avranno la possibilità di legiferare anche sulla mobilità sicuramente peggiorando l’attuale condizione”.




Amministrative ed Europee, election day in Sicilia l’8 e il 9 giugno

Le elezioni amministrative in Sicilia si svolgeranno l’8 e il 9 giugno, negli stessi giorni in cui si voterà per il rinnovo del Parlamento europeo. Lo ha deciso la giunta regionale nella seduta di oggi pomeriggio. In tutto sono 37 i Comuni che rinnoveranno i loro organi elettivi, 32 per scadenza naturale del mandato elettorale e 5 attualmente amministrati da commissari straordinari. Tra questi ultimi, figura anche Pachino. Per quanto riguarda il sistema elettorale, 29 andranno al voto con il maggioritario e 8 con il proporzionale. Gli elettori chiamati alle urne per le Comunali sono in tutto 484.218.
«È una scelta opportuna e di buon senso che – dice il presidente della Regione, Renato Schifani – abbiamo fortemente voluto. L’election day, infatti, ci permetterà di contenere notevolmente i costi evitando così di gravare ulteriormente sui bilanci dei Comuni. La nostra decisione va anche incontro ai cittadini che saranno agevolati nell’esercizio del voto».
«La scelta di accorpare le elezioni amministrative alle Europee – sottolinea Andrea Messina, assessore regionali alle Autonomie locali – risponde a un duplice obiettivo: da un lato si riduce il disagio per i siciliani chiamati al voto, dall’altro si contiene la spesa. Una scelta ispirata al principio di economia e al buon senso, maturata proprio dall’ascolto quotidiano degli amministratori locali».
L’unico capoluogo di provincia interessato da questa tornata elettorale è Caltanissetta; tra i comuni di maggiori dimensioni ci sono Gela, nel Nisseno, Mazara del Vallo, nel Trapanese, e, per la provincia di Palermo, Bagheria e Monreale.
Le operazioni di voto si svolgeranno nelle giornate di sabato 8, dalle ore 14 alle 22, e di domenica 9, dalle 7 alle 23. L’eventuale turno di ballottaggio per le elezioni amministrative si terrà, come previsto dal Dl 7/2024, nelle giornate di domenica 23 giugno a partire dalle ore 7 e fino alle 23 e di lunedì 24 giugno dalle 7 alle 15.

Questo l’elenco dei Comuni al voto nelle varie province:

In provincia di Agrigento si voterà in sei Comuni, tutti al di sotto dei 15 mila abitanti: Alessandria della Rocca, Caltabellotta, Campobello di Licata (commissariato), Naro, Racalmuto e Santa Elisabetta.

Nel Nisseno si voterà con il sistema proporzionale oltre che a Caltanissetta anche a Gela. Con il sistema maggioritario, invece, a Mazzarino.

Nella provincia di Catania l’unico dei quattro Comuni coinvolti che andrà alle urne con il sistema proporzionale è Aci Castello. Si voterà anche a Motta Sant’Anastasia, Ragalna e Zafferana Etnea.

I dieci Comuni del Messinese coinvolti dalla tornata elettorale sono tutti al di sotto dei 15 mila abitanti Brolo, Condrò, Falcone (commissariato), Forza D’Agrò, Leni, Longi, Mandanici, Oliveri, Rometta e Spadafora.

In provincia di Palermo si voterà per il rinnovo di nove amministrazioni: con il proporzionale a Bagheria e Monreale, mentre con il maggioritario a Bompietro, Borgetto, Corleone, Palazzo Adriano, Roccamena, Cinisi e San Mauro Castelverde. Gli ultimi due attualmente attualmente amministrati da commissari straordinari.

Nel Siracusano si voterà solo a Pachino, attualmente commissariato, con sistema proporzionale.

In provincia di Trapani i Comuni al di sopra dei 15 mila abitanti coinvolti saranno Castelvetrano e Mazara del Vallo. Si voterà col maggioritario a Salaparuta e Salemi.




Incidente autonomo finisce con l’auto capottata, paura in via Galileo ad Avola

Saranno gli accertamenti condotti dalla Polizia Municipale di Avola a chiarire come abbia fatto quella vettura a finire capovolta lungo via Galileo. L’incidente è avvenuto nel pomeriggio. Secondo quanto avrebbero rilevato gli agenti, non risulta coinvolto alcun altro mezzo nel sinistro. La persona alla guida dell’auto è stata condotta in ambulanza al vicino ospedale Di Maria, per tutti gli accertamenti del caso. Sono intervenuti i Vigili del Fuoco per estrarlo dalle lamiere.
Per cause al vaglio degli investigatori, il guidatore avrebbe perso il controllo del mezzo. Forse un contatto imprevisto con il marciapiedi. Fatto sta che l’auto ha finito la sua marcia ribaltandosi, danneggiando altre vetture.




Parco nazionale degli Iblei, Carta convoca la Commissione: “Sospendere l’iter”

Sospendere l’istituzione del grande parco nazionale degli Iblei. Il presidente della commissione Ambiente e Territorio dell’Ars, Giuseppe Carta, prende posizione e convoca tutti i soggetti interessati alla vicenda. Martedì 19 marzo, alle 11, l’audizione dedicata all’iter istitutivo. “Seguo da anni la vicenda e da subito ho avanzato molti dubbi sulle effettive potenzialità dell’istituzione del parco degli Iblei”, dice Giuseppe Carta. “Centocinquantamila ettari e 32 comuni coinvolti (di cui 18 siracusani) si troverebbero a convivere con nuovi vincoli e mortificazioni in termini di fruizione e vivibilità. Sono d’accordo alla tutela e alla valorizzazione dell’ambiente ma con soluzioni che possano convivere con le esigenze del territorio”.
L’assessore regionale Elena Pagana parteciperà alla riunione di commissione, insieme alla dirigente generale del dipartimento regionale dell’ambiente, Patrizia Valenti ed alle associazioni e comitati che negli anni hanno preso posizione – a favore o contro – nell’intricata storia.
I sindaci dei Comuni interessati dal parco nazionale degli Iblei verranno invitati ad una seconda riunione della Commissione Territorio e Ambiente.




Festival del gol azzurro, il Siracusa stende il Licata 5-0

Il Siracusa ritrova un successo largo. Sul neutro di Ravanusa, manita degli azzurri che liquidano in scioltezza la pratica Licata.
Il festival del gol inizia al 20′ del primo tempo con un tiro di Limonelli che carambola sulla schiena di un difensore e si insacca. Ancora Limonelli firma il 2-0 con una botta da fuori che batte ancora Valenti.
Nella ripresa, dopo sei minuti, arriva anche il timbro di Sarao. La lista dei marcatori azzurri si allunga al 58′ con la rete di Vacca. Un insaziabile Siracusa non si placa neanche nel recupero, con il quinto gol che porta ancora la firma di Vacca.
Il Trapani, intanto, ritrova il successo battendo la Nuova Fenice Amaranto per 3-1. I granata hanno 11 punti di vantaggio ma con una partita in più.




Concorso pubblico per colmare la carenza di medici, stabilizzazione e assunzione per 250 unità

Bandito dall’Asp di Siracusa il concorso pubblico che consentirà di colmare le attuali carenze di medici delle diverse discipline, con assunzioni a tempo indeterminato, secondo quanto previsto nella pianta organica e nel rispetto del fabbisogno aziendale e del tetto di spesa assegnato.
Il bando pubblico, per titoli ed esami, fa tesoro delle procedure stabilizzazione in corso di definizione relative a medici precari in possesso dei requisiti e dei concorsi già banditi con le relative commissioni esaminatrici già nominate o in corso di nomina, superando complessivamente le 250 unità.
I posti previsti nel nuovo concorso riguardano: 1 cardiologo, 4 gastroenterologi, 2 dirigenti medici di Malattie Infettive, 15 di Medicina d’Emergenza Urgenza, 1 di Medicina Interna, 1 nefrologo, 3 neonatologi, 1 oncologo, 3 di Pediatria, 11 psichiatri, 1 di Ostetricia e Ginecologia, 2 di Oftalmologia, 3 di Anestesia e Rianimazione, 5 di Radiodiagnostica, 3 di Igiene degli alimenti e della nutrizione, 3 di Medicina del lavoro e sicurezza degli ambienti di lavoro, 11 di Organizzazione dei servizi sanitari di base.
Nel nuovo bando viene in particolar modo specificato che le graduatorie potranno essere utilizzate a scorrimento per coprire eventuali mancanze di medici che dovessero verificarsi, in corso di validità delle medesime, per collocamenti in pensione o per altre vacanze di organico e, pertanto, con un impegno a colmare nel tempo tutte le carenze degli organici.
La delibera con il bando integrale è in pubblicazione sull’Albo Pretorio dell’Azienda, a partire da domenica 10 marzo. Dell’estratto è in corso la pubblicazione nella GURS Serie Concorsi e nella G.U.R.I. 4° Serie speciale. I termini per la presentazione delle domande di partecipazione scadranno il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica, secondo le modalità dettagliatamente specificate nel bando.
“L’ho annunciato nei primi giorni del mio insediamento dopo che ho verificato le carenze di medici in tutte le strutture sanitarie dell’Azienda, l’ho assicurato ai giovani medici che hanno risposto all’appello partecipando ai bandi aperti per coprire nell’immediato le gravi carenze di medici nell’Area di Emergenza degli ospedali. Oggi manteniamo l’impegno di effettuare assunzioni di personale medico per assicurare il funzionamento soprattutto dei reparti ospedalieri”, ha detto
il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa, Alessandro Caltagirone.




Avola unica città siracusana premiata con il titolo Plastic Free

Avola premiata a Milano con il titolo di Comune Plastic Free: in tutto 111 in Italia, 7 in Sicilia con la città dell’esagono unica in provincia di Siracusa. “Orgogliosa e fiera per questo successo del nostro comune – le parole del sindaco Rossana Cannata -. Un importante traguardo portato avanti con dedizione dalla mia amministrazione comunale supportata dai volontari della sezione Avola Plastic Free”.
Avola si pone all’avanguardia nella lotta contro l’inquinamento plastico, svolgendo un ruolo guida nell’adozione di misure concrete. Il sindaco Cannata sottolinea l’importanza della presenza di una rete solida che passa attraverso il coinvolgimento anche delle scuole per sensibilizzare e educare le generazioni future sui temi cruciali legati alla salvaguardia dell’ambiente. “Un riconoscimento – conclude – che costituisce simbolo e stimolo per continuare con impegno lo sforzo collettivo che tutti siamo chiamati a compiere quotidianamente, di rispetto dell’ambiente e del nostro meraviglioso territorio”.
Avola dimostra il suo impegno tangibile nella promozione di uno stile di vita sostenibile e nel perseguire obiettivi che vadano al di là delle consuete pratiche amministrative.




Volo dalla panoramica di Palazzolo Acreide, 40enne in prognosi riservata

E’ in gravi condizioni il 40enne che si è lanciato dalla panoramica di Palazzolo Acreide, pressi Martiri di via Fani. Non sono noti i motivi che lo avrebbero spinto a compiere un simile gesto, poco dopo le 13. I primi soccorsi sono stati affidati ai Vigili del Fuoco: si sono calati per raggiungerlo.
Nel frattempo, è atterrato nei pressi l’elicottero del 118 per trasportare l’uomo a Catania, dove si trova ricoverato in una struttura specializzata. I medici si sono riservati la prognosi sulla vita. Sul posto, anche i Carabinieri per i rilievi del caso.

foto archivio