Avola. In casa aveva capi di abbigliamento contraffatti per 5 mila euro. Denunciato

Un uomo di 51 anni denunciato ad Avola in stato di libertà. L’accusa parla di introduzione e commercio di prodotti con marchi falsi ricettazione. In particolare,  all’interno della sua abitazione i poliziotti hanno rinvenuto  e sequestrato circa 200 capi di abbigliamento per un valore stimato di 5 mila euro. Sulle tracce del 51enne erano arrivati a seguito di una mirata attività investigativa in materia di anticontraffazione.

(foto: archivio)




Siracusa. "Violenza nei servizi sanitari, tolleranza zero". Il piano dell'Asp

L’azienda sanitaria provinciale di Siracusa vara una nuova iniziativa antiviolenza. Usando le parole del commissario straordinario dell’Asp, Mario Zappia, scatta ora “tolleranza zero contro ogni forma di violenza fisica o verbale nei servizi sanitari, assicurando che operatori, pazienti e visitatori siano a conoscenza di tale politica”. Da questa mattina a lavoro il gruppo che si occuperà della prevenzione degli atti di violenza a danno degli operatori sanitari, coinvolgendo soprattutto le aree maggiormente a rischio: i servizi di emergenza e urgenza, le strutture psichiatriche ospedaliere e territoriali, luoghi di attesa, servizi di geriatria, servizi di continuità assistenziale. Il progetto vede impegnati l’Unità operativa Servizi alle persone di cui è responsabile Adalgisa Cucè e il Facility Managment diretto da Lavinia Lo Curzio. Agli operatori saranno fornite informazioni utili per il riconoscimento di segnali di pericolo o di situazioni che possono condurre ad aggressione. Inoltre è  prevista l’apertura di uno sportello d’ascolto in grado di supportare gli operatori sanitari coinvolti in situazioni di conflitto, con un approccio umanistico che pone cura alla persona, alla soggettività ed alla relazione.




Siracusa. Le peggiori linee ferroviarie d'Italia, settimo posto per la tratta fino a Gela

Nella top 10 delle peggiori linee ferroviarie d’Italia c’è – purtroppo – “gloria” anche per Siracusa. Legambiente ha realizzato la classifica basandosi su situazioni oggettive e proteste da parte dei pendolari. In posizione numero 7 c’è la tratta  Siracusa-Gela (come quell’autostrada che ancora non c’è, ndr). Si tratta di una storica ferrovia che collega tre province (Siracusa, Ragusa, Caltanissetta). La vergogna è che si tratta di una linea non elettrificata e a binario unico dove la media di velocità è di 55 km/h. La ragione per cui ogni anno sempre meno persone prendono il treno (sono circa 500 al giorno) e sono costrette a usare l’auto privata o autobus è nella inadeguatezza del servizio. Solo in quest’ultimo anno i treni soppressi sulla linea sono 8, con vagoni vecchi e lenti, servizi igienici nelle stazioni chiusi, salvo qualche rara eccezione dove il servizio è gestito dal Comune in collaborazione con il bar di stazione come nel Comune di Vittoria. Le biglietterie nelle stazioni sono del tutto scomparse se si fa eccezione per le stazioni di Siracusa, Modica e Gela. Infine Legambiente fa rilevare che gli attuali tempi di percorrenza dei treni in questa linea, seppur siano stati realizzati interventi di miglioramento dell’infrastruttura, sono simili e in alcune relazioni addirittura superiori, rispetto ai tempi di percorrenza che i treni avevano 20 anni fa.




Volley, Serie B2. L'Holimpia si impone anche a Palermo: 3-1

Sesta vittoria su sette partite per l’Holimpia Siracusa. Anche a Palermo le ragazze di coach Sciacca fanno valere la legge del più forte. Tanto impegno ma nulla da fare per la Futura Andros Palermo, sconfitta per 3-1. Le biancazzurre si confermano al secondo posto in classifica, un punto sotto la Planet Strano Light Catania (che però ha una partita in più).
Primo set equilibrato, chiuso nel finale da una accelerazione delle siracusane (25-22). Nel secondo, reazione delle padrone di casa(25-14). Il terzo è un set da batticuore. Si gioca punto a punto, con le due squadre che si alternano nei vantaggi. A fare la differenza, però, è l’esperienza delle siracusane che, nei momenti topici, non sbagliano nulla e conquistano il parziale con il punteggio di 32-30.  Il quarto set è più “comodo” per le siracusane che chiudono 19-25. per il finale 3-1. “Sono contento della prova delle mie ragazze – ha commentato il presidente Carmelo Messina -. Ancora una volta è emersa la forza e la coesione di un gruppo unito, che sa quel che vuole. E’ questa la strada giusta per arrivare in alto. Per il momento pensiamo però a raggiungere al più presto il traguardo salvezza, tutto quel che verrà in più sarà di guadagnato”. Sabato prossimo alle 19 al Palakradina l’Holimpia ospiterà il fanalino di coda Vittoria in una gara che non dovrebbe riservare difficoltà alle siracusane. Per l’occasione si raccoglieranno fondi da destinare a Telethon.




Siracusa. Bruno Marziano rinviato a giudizio. "Io persona offesa, non avventato accusatore"

Il deputato regionale del Pd, Bruno Marziano rinviato a giudizio per calunnia nei confronti di Franco Greco. L’esponente del Pd non ci sta e passa al contrattacco. “Io vittima di accuse infamanti inaspettatamente rinviato a giudizio per calunnia”, scrive in una lunga nota in cui peraltro rinnova la sua “Piena fiducia verso la magistratura”. La vicenda parte dall’aprile  del 2007, quando Greco avrebbe fatto affiggere un manifesto che Marziano ritenne subito “gravemente diffamatorio e per questo presentai apposita querela”. Venne disposto il sequestro del manifesto e, concluse le indagini, il rinvio a giudicio di Greco per diffamazione aggravata. “Ma dopo oltre sei anni e mezzo dalla presentazione della mia querela e cinque anni di dibattimento per sentire solo sei testimoni, quel processo si trova solo in primo grado e si prescriverà nei primi mesi del 2014, impedendomi  di poter avere il risarcimento morale e materiale per i danni subiti”, scrive ancora l’esponente del partito democratico. “Tutto merito delle strategie processuali dei legali che difendono la parte avversa alla mia”, accusa poi Marziano che non nasconde lo stupore nel vedersi – a suo dire –  “vittima evidente di un episodio di giustizia denegata e inaspettatamente  rinviato a giudizio per calunnia”.  Il deputato regionale si dice comunque convinto che tutto si concluderà “ristabilendo la verità dei fatti”, evitando la prescrizione del reato e quindi la sentenza di primo grado nel procedimento che Marziano aveva a sua volta intentato nel 2007. “Io persona offesa, non certo l’ingiusto o avventato accusatore di una vittima ignara e del tutto innocente”, la chiosa polemica di Marziano.




Siracusa. La protesta dei Forconi "stoppata" dal Viminale. L'affondo di Mariano Ferro

Partecipazione limitata, disagi quasi impercettibili a Siracusa e, in generale, in Sicilia. I Forconi danno vita alla loro annunciata protesta.  Numerosi presidi in tutta Italia ma blande le modalità – rispetto al passato –  anche per via delle limitazioni imposte dal Viminale. Il leader del Movimento dei Forconi, Mariano Ferro, mostra il suo scoramento. Intervento tratto da Radioblog, la trasmissione di FM Italia condotta da Mimmo Contestabile.




Siracusa. Il comandante della Legione Sicilia in visita al comando provinciale Carabinieri

Il Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”, generale Giuseppe Governale, in visita presso il Comando Provinciale di Siracusa. A fare gli onori di casa, il comandante provinciale, colonnello Mauro Perdichizzi. Governale, nel portare i propri auguri per le prossime festività natalizie a tutti i militari della provincia, ha tenuto a ringraziare il personale per il quotidiano impegno svolto sul territorio, soffermandosi sull’importanza del rapporto di fiducia tra l’Arma ed i cittadini. Ha inoltre posto l’accento sul concetto di “famiglia estesa” nell’Arma all’interno della quale vanno costantemente ricercate armonia, serenità e mutuo sostegno. Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai rappresentanti dell’Arma in congedo, che negli anni del servizio attivo hanno contribuito in maniera determinante alla “costruzione” del prestigio dell’Istituzione. Elogi ai militari siracusani anche da parte del colonnello  Perdichizzi  per l’operato nel corso del 2013: dopo Palermo, Catania e Messina, il comando di Siracusa si conferma, in termini di risultati operativi e di arresti, al quarto posto. Al termine dell’incontro, brindisi augurale in compagnia dei Carabinieri.




Siracusa. Firmata l'ordinanza per la messa in sicurezza di immobili diroccati in Ortigia

Firmata oggi l’ordinanza di messa in sicurezza degli edifici privati del centro storico che versano in condizione di abbandono. Il sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo, spiegherà domani in conferenza stampa il provvedimento che intima, in particolari casi, l’immediato intervento dei proprietari pena, nei casi estremi, la demolizione dell’immobile.




Serie D. Solo un pari per il Noto contro la cenerentola Vibonese

Contro la Vibonese ultima in classifica il Noto non riesce a cogliere il successo pieno. Al Palatucci finisce 1-1 una gara in cui i granata sono apparsi contratti e nervosi. Sulla testa pesa, forse, la situazione societaria ancora incerta con novità annunciate ma – evidentemente – non ancora concretizzatesi. I giocatori attendono il pagamento di diverse spettanze e la pazienza pare essere ormai agli sgoccioli. Quanto al match, Noto senza la stella Lacheheb ceduto in apertura di calciomercato.  Ospiti in vantaggio, a sorpresa, con Chiarello nella prima parte di gara. Piovono cartellini da una parte e dall’altra. A farne le spese il portiere dei granata, Scordino, il centrocampista calabrese Procida, poi l’esterno granata Corsino e infine Cocuzza, all’esordio con la Vibonese: tutti espulsi. Tra un rosso e l’altro, il pari dei padroni di casa, firmato dal positivo Allegretti. Prima, Nigro aveva sbagliato un penalty. Noto in classifica al quinto posto, insieme alla Battipagliese.




Siracusa. "Alle radici della protesta dei Forconi", l'e-book di Aldo Mantineo su Amazon

Quarantacinque pagine per provare a capire meglio le ragioni della protesta di oggi.  Una “rilettura” delle fasi salienti di quei giorni “caldi” del gennaio 2012, quando per la prima volta suonò la sveglia, per comprendere cosa oggi stia spingendo nuovamente il “Popolo dei Forconi” di Mariano Ferro ad annunciare il ritorno nelle strade e nelle piazze, anche da soli, e nonostante i divieti e le prescrizioni imposte dalle autorità di pubblica sicurezza. Ecco cos’è la seconda edizione, aggiornata sino all’immediata vigilia delle nuove proteste ed arricchita nell’introduzione da alcuni passi di una nuova intervista a Mariano Ferro, di “ 16 gennaio 2012. Alle radici della protesta dei Forconi ” di Aldo Mantineo (Melino Nerella editore) disponibile soltanto in versione e-book  sullo store di Amazon (www.amazon.com; www.amazon.it) al prezzo di un euro. Una pubblicazione agile, utilissima per andare indietro nel tempo, sino alle radici di un movimento dei Forconi, e di un fenomeno che, nelle intenzioni dei suoi promotori, vuole dare voce al disagio di tanti ed interpretare una nuova voglia di farsi sentire riprendendosi la piazza.