Giuseppe Gibilisco: assessore a Siracusa, testimonial dell’atletica europea a Roma

Assessore allo sport a Siracusa, grande campione a Roma. Giuseppe Gibilisco ha partecipato, in Campidoglio, alla presentazione dei Campionati Europei di Atletica Leggera in programma nella Capitale dal 7 al 12 giugno. Dopo 50 anni, Roma torna ad ospitare la manifestazione continentale a poco meno di due mesi dai Giochi Olimpici di Parigi. Ci saranno i big dell’atletica italiana, da Tamberi a Jacobs.
Giuseppe Gibilisco, 45 anni, è stato campione mondiale del salto con l’asta a Parigi nel 2003 (5,90m) e bronzo olimpico ad Atene nel 2004. Primatista nazionale del salto con l’asta sia outdoor che indoor, in carriera è stato dodici volte finalista in manifestazioni internazionali di atletica leggera: tre Olimpiadi, sei Mondiali (tre outdoor e tre indoor) e tre Europei. Oggi allena l’astista Claudio Stecchi, portato sino alla misura di 5,82m con cui ha eguagliato il primato indoor italiano che apparteneva proprio a Gibilisco.




Inferno di via Elorina, in una relazione finita in Procura tutto quello che non torna

Dopo il rovinoso incendio di via Elorina, molte cose non tornano. Anzitutto la presenza di discariche abusive di rifiuti vari: pneumatici, plastica, scarti di edilizia, vetroresina, coperture e collanti, barattoli di vernici. Chi e come scaricava impunemente in una zona sottoposta a decine di vincoli, anche ambientali, materiali di ogni genere? Ma non solo. In alcune aree è stata rilevata la presenza di amianto che – ovviamente – non doveva essere lì, soprattutto perchè non inertizzato. Altro interrogativo riguarda la presenza di cataste di legname su cui vengono effettuati accertamenti e verifiche in queste ore, con particolare attenzione sulle misure di sicurezza adottate o mancate. Avrebbero potuto bruciare per diverso tempo – secondo alcune fonti – se fossero finite coinvolte nell’incendio che fortunatamente le ha solo lambite grazie al lavoro di Vigili del Fuoco e Protezione Civile.
La sensazione, insomma, è che quella zona fosse una polveriera e l’inferno di fiamme e fumo di venerdì scorso non sarebbe altro che la conseguenza – diretta o indiretta – di una serie di condotte criminali perpetrate da singoli e di disattenzioni collettive in capo ad enti pubblici che avrebbero potere di verifica e controllo.
I sopralluoghi condotti sui luoghi dalla Polizia Municipale su forte richiesta del delegato Neapolis, Giovanni Di Lorenzo – via Elorina, viale Ermocrate, via Columba – hanno portato alla redazione di un verbale finito anche in Procura a Siracusa, come nota informativa. Aree pubbliche, aree private: un mix di proprietà ricostruito attraverso l’incrocio dei dati castali e delle relative particelle. Si cammina in mezzo alla cenere e resti vari di materiali combusti, in tutto o in parte, naturali e non. L’odore acre si avverte ad ogni passo. Al momento non risulta vi siano aree sottoposte a sequestro preventivo. A metà settimana attese le indicazioni di Arpa Sicilia sulle rilevazioni relative a diossine e altre particelle in sospensione e ricaduta. Le eventuali valutazioni di carattere sanitario sono demandate ad Asp e sindaco, ovvero le autorità locali in materia di Salute.




Dramma sulla Maremonti, incidente mortale alle porte di Siracusa

Un uomo di 53 anni, Nicolò Fazzone, ha perso la vita questa mattina in un tragico incidente mortale. Secondo le prime informazioni, si tratterebbe di un sinistro autonomo, senza il coinvolgimento di un altro mezzo. E’ avvenuto poco prima delle 6.30 lungo la Maremonti, nel tratto tra Canicattini e Siracusa, quasi alle porte del capoluogo.
Non è ancora stata chiarita la dinamica del sinistro. La vettura è finita ribaltata nel terreno limitrofo alla strada. La vittima – originario di Palermo – era un agente di Polizia Penitenziaria, di servizio a Brucoli-Augusta ma aggregato momentaneamente alla casa circondariale di Siracusa. Sul posto sono intervenuti Vigili del Fuoco, Polizia di Stato e l’ambulanza del 118. La Procura di Siracusa ha disposto l’autopsia. L’auto è stata posta sotto sequestro per tutti gli accertamenti del caso.




Qualità dell’aria a Siracusa, la Commissione Sanità chiede tutti i dati Arpa/Aia

L’incendio di via Elorina e le sue conseguenze ambientali sono state al centro della riunione della Commissione consiliare Sanità, presieduta da Cosimo Burti. Alla convocazione, nella sede della Protezione Civile in via Elorina, hanno risposto l’assessore Enzo Pantano, insieme alla dirigente del settore Delfina Voria ed all’ingegnere Michele Dell’Aira. A lavori in corso, si è poi aggregata anche l’assessore Teresella Celesti, con delega alla Sanità.
Sono stati analizzati i primi dati Arpa disponibili sulle sostanze sprigionate dalla vasta combustione. “La volontà della Commissione è quella di cogliere l’occasione per avviare una discussione generale sulla qualità dell’aria a Siracusa”, spiega Burti. Sono stati allora richiesti ulteriori report, da quello sulle diossine (disponibile a breve da Arpa Palermo), alle indicazioni provenienti dai tavoli ministeriali per le Aia a cui da alcuni anni partecipa anche il Comune di Siracusa. “Il livello di polveri sottili desta qualche preoccupazione, vorremmo conoscere la situazione in dettaglio per capire dove nasce il problema e quindi intervenire”, spiega Burti. Mercoledì 28 alle 15.30, sempre alla Protezione Civile, nuova convocazione della commissione che confida di poter disporre anche dei dati aggiornati. “Mi spiace per l’assenza del sindaco e mi auguro accolga favorevolmente l’invito per il 28 febbraio, dando priorità ai temi dell’ambiente e della salute per un momento di confronto sano e costruttivo”, continua Burti.
Non è da escludere, qualora venisse confermato un problema con i livelli di pm 10 e pm 2,5, che anche la Commissione Sanità possa proporre con un documento condiviso l’indizione di giornate ecologiche e/o l’adozione di targhe alterne nei fine settimana. “E’ presto per parlarne. Attendiamo di conoscere i dati. Se dovesse emergere una precisa responsabilità del traffico sulla qualità dell’aria di Siracusa prendere in considerazione le soluzioni migliori. Ma serve un quadro chiaro, che includa anche i dati relativi alla vicina zona industriale e per questo possono essere utili anche gli elementi emersi al Ministero durante i tavoli tecnici per le Autorizzazione Integrate Ambientali”, conclude Cosimo Burti.

assenza del sindaco? un’occasione mancata di sano confronto construttivo su tema importante. mi spiace e mi auguro accolga favorevolmente invito la prossima volta e dia priorietà ai temi dell’ambiente e della salute.

commissione ambiente, igiene e sanità




Sud chiama Nord: Edy Bandiera è il coordinatore provinciale, Spadaro il cittadino

Sud Chiama Nord, il movimento politico di Cateno De Luca, mette radici anche a Siracusa. Nel corso dell’ultima riunione di coordinamento provinciale, sono stati eletti i componenti della segreteria provinciale. All’assemblea hanno partecipato i coordinatori dei comitati cittadini, i delegati della città di Siracusa ed i rappresentanti dei comitati più numerosi in provincia.
Il coordinatore provinciale è Edy Bandiera, vicesindaco di Siracusa. Leandro Sipala è il suo vicecoordinatore.
Completano la segreteria provinciale Alessandro Spadaro, Egizio Zaccaria, Massimiliano Tiralongo, Gaetano Di Benedetto, Luigi Calvo, Roberto Getulio e Sergio Paparo.
“Il risultato ottenuto nella città di Siracusa e nell’intera provincia testimonia il successo del lavoro instancabile svolto da Sud Chiama Nord sul territorio. La costituzione dei comitati cittadini in ogni comune provinciale è la prova tangibile della crescita continua del nostro movimento. Questa strutturazione rappresenta un passaggio fondamentale nel nostro percorso verso obiettivi sempre più importanti. La campagna di tesseramento, ancora in corso e su cui tengo ad insistere, ha restituito risultati numerici significativi, confermando che il nostro progetto politico e le nostre azioni rispondono alle reali esigenze dei cittadini. Sono particolarmente lieto che a Siracusa si sia raggiunta un’importante sintesi, nel rispetto delle regole e dei principi che ci siamo prefissati. Sono fiducioso che sia il coordinamento comunale che quello provinciale, insieme ad ogni singolo comitato costituito, saranno in grado di rappresentarci al meglio e di lavorare con determinazione per la crescita e il successo di Sud Chiama Nord”, le parole del coordinatore regionale, Danilo Lo Giudice.
Soddisfatto anche il coordinatore provinciale, Edy Bandiera: “È per me un grande onore assumere questo nuovo incarico. Rappresenta il primo passo di un percorso che abbiamo iniziato insieme a tanti amici solo pochi mesi fa e che ci ha visti impegnati nel portare avanti il nome del nostro movimento e del nostro leader, Cateno De Luca. Crediamo fermamente che la strutturazione del partito a livello provinciale e regionale possa contribuire all’elezione di Cateno De Luca come Presidente della Regione. Questo è l’obiettivo per il quale lavoriamo con impegno e determinazione. Riguardo ai membri della segreteria provinciale, sono convinto che sapranno offrire un contributo significativo alla crescita di Sud Chiama Nord e saranno in grado di rispondere alle esigenze della città e della provincia di Siracusa. Quest’area sta attraversando fasi molto delicate e siamo consapevoli che è necessario un cambiamento radicale del nostro modello di sviluppo. Ci stiamo orientando verso un modello che valorizzi il turismo, l’agricoltura, l’agroalimentare e tutti gli aspetti ad essi connessi. Il territorio di Siracusa, con le sue straordinarie vocazioni e potenzialità nei settori turistico, culturale, artistico, storico, religioso, agricolo e marittimo, è una vera e propria punta di diamante per la Sicilia. In questo contesto, saremo ancora più impegnati nel sostenere l’azione politica del nostro leader.”
Eletto anche il coordinamento cittadino di Siracusa con Alessandro Spadaro coordinatore, suo vice Davide Rossitto, Matteo Melfi responsabile organizzazione e Salvatore Dugo tesoriere.




Terna, in Sicilia autorizzati investimenti per quasi 2 miliardi

Sono 4, per un valore complessivo di oltre 1,8 miliardi di euro di investimenti, i nuovi interventi di Terna, la società guidata da Giuseppina Di Foggia, per lo sviluppo della rete elettrica in Sicilia autorizzati nel corso del 2023 dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e dagli Assessorati regionali.
Il principale contributo al raggiungimento del risultato arriva dal ramo ovest del Tyrrhenian Link, la tratta dell’elettrodotto sottomarino che collegherà Sicilia e Sardegna, del valore di oltre 1,8 miliardi di euro. L’altro ramo dell’opera, quello che unirà Sicilia e Campania, era stato autorizzato nel 2022. Il collegamento in corrente continua di circa 970 km sottomarini e 1.000 MW di potenza è un’opera strategica per il sistema elettrico italiano, cruciale per il raggiungimento degli obiettivi di transizione energetica fissati dal PNIEC.
Gli altri interventi autorizzati interesseranno la Sicilia Orientale. In particolare, nell’area di Catania saranno realizzati un nuovo collegamento in cavo interrato, funzionale alla connessione della Cabina Primaria San Giorgio e un nuovo elettrodotto tra la Stazione Elettrica di Paternò e la Cabina Primaria di Belpasso; mentre una variante di tracciato alla linea elettrica Pantano-Priolo, permetterà il riassetto della rete locale a 150 kV nelle aree di Carlentini, Melilli e Augusta. La realizzazione di queste opere permetterà di demolire complessivamente oltre 20 km di linee aeree per un totale di 85 tralicci, consentendo di restituire ai territori e alle comunità locali quasi 70 ettari di terreno.
Con 23 interventi autorizzati per lo sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale, per un valore complessivo di oltre tre miliardi di euro di investimenti, Terna ha registrato un nuovo record, a conferma del ruolo centrale dell’azienda nel processo di transizione energetica del Paese e della costante collaborazione con le istituzioni. Il dato, infatti, è in crescita del 20% rispetto al 2022, quando il valore complessivo degli interventi autorizzati si attestò a oltre 2,5 miliardi di euro, e si è triplicato rispetto al 2021.




“Trent’anni e un giorno”, incontro-dibattito alla Costanzo con Fabio Granata

Nella sala teatro dell’Istituto comprensivo Costanzo di Siracusa, incontro con Fabio Granata. L’assessore alla cultura ha discusso con i giovani studenti di scuola media del libro “Trent’anni e un giorno”, nell’ambito del progetto alla lettura avviato dalla scuola di viale Santa Panagia, con referente la prof.ssa Cinzia Lombardo.
Granata si è soffermato sui concetti di cittadinanza attiva e di cosa significhi par parte di una comunità, con la dovuta capacità di discernere il bene dal male. Con la moderazione della vicepreside Adriana Mincella, si è dibattuto di società equa, libera da pressioni e centrata su una correttezza di valori che devono essere alla base di una democrazia partecipata.
Il libro “Trent’anni e un giorno” aiuta a spiegare, soprattutto ai più giovani, cos’è successo in anni di lotta nel contrasto alle mafie. Tanti i nomi di giudici illustri citati: Rocco Chinnici, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, per citare i più noti purtroppo uccisi dalla mafia. Vite spese per la costruzione di una società libera e per contrastare le organizzazioni mafiose. A seguire l’incontro, anche la dirigente scolastica del comprensivo Costanzo, Lenora Coco.




Ancora un raid contro la Cgil a Lentini, sbotta Alosi: “meritiamo più tutela”

Cresce l’inquietudine dopo il quarto raid nella sede della Cgil di Lentini. Nottetempo i malviventi hanno di nuovo preso di mira la locale Camera del Lavoro. Una volta all’interno, hanno messo a soqquadro gli ambienti con azioni di danneggiamento non indifferenti. “A noi sembra piuttosto evidente che non debba essere esclusa a priori una eventuale matrice politica e questo non solo perché è la quarta volta nel giro di poco più di un anno, ma anche perché non viene portato via nulla, ma solo devastato quanto c’è all’interno”, dice il segretario provinciale della Cgil, Roberto Alosi.
“Il fatto che ancora una volta sia stata colpita la casa dei lavoratori, dei pensionati, dei giovani non può non allarmarci, tanto più che si tratta della camera del lavoro di Lentini che vanta una lunga storia di presenza e impegno sociale costante sul territorio costituendo, lo voglio ribadire, presidio di democrazia e libertà per tutti, in particolare verso i più bisognosi. Credo che sia giunto il momento che si presti maggiore attenzione da parte delle istituzioni perché quattro attentati in meno di un anno credo che non possano e non debbano essere sottovalutati”.




Quattro parcheggiatori abusivi sanzionati in Ortigia, la domenica della Municipale

Quattro posteggiatori abusivi sono stati sanzionati dalla Polizia Municipale di Siracusa. I quattro erano “in servizio” nella zona del Molo Sant’Antonio e di via Eritrea. Approfittando dell’invitante domenica, mite e soleggiata, che ha attirato numerosi visitatori nel centro storico di Ortigia, hanno ben pensato di piazzarsi nelle aree di sosta.
La Municipale lì ha sanzionati per esercizio abusivo dell’attività illecita. Nel corso dei controlli elevate anche 2 sanzioni per infrazioni al codice della strada, 2 elezioni di domicilio e 60 avvisi di accertamento per mancata esposizione del tagliando di sosta o perché non risultante dall’applicazione Easy Park.
Non sono mancati i controlli repressivi per le vie della città, anche mediante street control, attraverso cui si sono riscontrate una trentina di infrazioni al codice della strada.




Omicidio a Lentini, sorvegliato speciale freddato sotto casa

Omicidio questa mattina a Lentini, poco dopo le 11. La vittima è un 38enne sorvegliato speciale. Secondo una prima ricostruzione, il killer – non è ancora chiaro se con il contributo di un complice – lo avrebbe atteso sotto casa e non appena ha varcato il portone, gli ha esploso uno o più colpi al volto. Una vera e propria esecuzione in stile mafioso.
A chiamare i soccorsi, alcuni passanti. Le indagini sono affidate ai Carabinieri che hanno condotto le prime analisi sulla scena del crimine. Raccolte anche le prime testimonianze, utili a ricostruire gli ultimi movimenti della vittima e la rete di rapporti intessuta. Acquisite anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti tutto attorno all’area in cui è avvenuto il delitto.