Ancora la truffa dello specchietto, tentativo sventato grazie ad una chiamata

Ancora il famigerato trucco dello specchietto, per truffare ignare vittime. Nonostante il meccanismo sia noto, c’è ancora chi cade nel tranello. La Polizia di Stato ha denunciato un 21enne. Lo hanno sorpreso in via Servi di Maria mentre cercava di truffare una donna con il famigerato trucco dello specchietto.
L’intervento di una terza persona che, passando dal luogo ha intuito il raggiro e chiamato la Polizia, ha permesso l’arrivo in pochi istanti di una Volante.




Apre l’Ostello dei migranti di Cassibile, due settimane per trovare un gestore

L’ostello di Cassibile, destinato ai braccianti agricoli stagionali, sta per aprire le porte. Attesi centinaia di lavoratori migranti, impegnati da marzo a luglio nella raccolta nei campi del siracusano. Fino a 220 troveranno posto nel villaggio nato per chiudere la triste pagina delle baraccopoli. Richiesto permesso di soggiorno e regolare contratto di lavoro, altrimenti non si può accedere alla struttura che rappresenta anche una delle garanzia di contrasto al caporalato.
Completati i lavori di adeguamento, il Comune di Siracusa cerca adesso un gestore per la struttura di accoglienza, dotata di strutture abitative e servizi essenziali. Per tutto il periodo di apertura, serve chi si occupi della custodia e della vigilanza, insieme ovviamente alla pulizia ed al coordinamento interno all’ostello dei migranti di contrada Palazzo. Il gestore dovrà anche assicurare la presenza di un mediatore linguistico/culturale e di personale che si occupi ciclicamente della riscossione del contributo dovuto da ciascun ospite per i servizi ricevuti.
Alla luce dell’urgenza con cui bisogna procedere – marzo è dietro l’angolo – Palazzo Vermexio ha pubblicato un avviso esplorativo finalizzato all’acquisizione di preventivi per l’affidamento diretto del servizio di gestione dell’ostello. L’importo stimato per 30 giorni di gestione, “eventualmente prorogabili fino al termine della campagna di raccolta e comunque non oltre il 15 luglio 2024”, è di 16.000,00 oltre Iva. Sotto soglia, si può procedere tramite l’affidamento diretto al termine dell’avviso di esplorazione. Non servirà quindi un bando o una gara d’appalto.
Al nuovo gestore – da selezionare tra associazioni ed enti iscritte nella sezione I dell’apposito registro svolgimento attività a favore degli immigrati conservato al Ministero del Lavoro – è richiesta un’esperienza almeno biennale.




Aziz rompe gli indugi e approda in FdI, “Fiero di far parte di questo gruppo”

Aziz, candidato sindaco alle ultime amministrative del Comune di Siracusa, ha aderito a Fratelli d’Italia. Imprenditore, uomo di sport (è il presidente del Siracusa Calcio Femminile), è stato accolto dai vertici provinciali e cittadini del partito della Meloni. Presente anche il parlamentare Luca Cannata.
Sottolineato l’impegno sociale che Aziz dimostra verso Siracusa, dimostrando “appartenenza ed amore nei valori e principi fondamentale di FdI, in sintonia con gli interessi collettivi e le aspettative dei cittadini”, spiega una nota.
“Sono fiero di far parte di questo gruppo, che si è dimostrato coerente nell’azione politica ben salda all’opposizione a questa amministrazione”, ha detto Aziz. “Sono sicuro che insieme all’on. Luca Cannata, al presidente provinciale Peppe Napoli ed al commissario cittadino Ciccio Midolo potremo fare un ottimo lavoro per il bene della nostra Siracusa e dei cittadini”.




Bilancio preventivo, un mese alla scadenza. “Non si porti il Consiglio a votare a scatola chiusa”

Il bilancio preventivo non è ancora arrivato in Consiglio comunale. La scadenza del 15 marzo si avvicina, ma i consiglieri non hanno ancora ricevuto notizie in merito allo strumento finanziario di programmazione e del nuovo Dup. Dall’opposizione, fa sentire la sua voce Paolo Cavallaro (FdI). “Manca appena un mese, eppure alle commissioni è giunto soltanto il Documento Unico di Programmazione e tra l’altro nella versione precedente a quella poi approvata successivamente dalla Giunta. Eppure – sottolinea – il bilancio preventivo è stato già approvato dall’amministrazione alla fine dell’anno scorso”.
Il sospetto di Cavallaro è che si voglia “portare” il Consiglio comunale a votare sotto scadenza, limitando i margini per il dibattito e gli emendamenti. “Fosse così, si mortificherebbe l’attività di controllo e di indirizzo dei consiglieri, in particolare di quelli in opposizione all’amministrazione Italia. Eppure – continua Cavallaro –
Siracusa ha una miriade di problemi che richiedono il dibattito in Consiglio comunale, ma ciò nonostante non si comprende perché ancora il nuovo Dup e il bilancio preventivo non siano giunti in consiglio comunale, acquisiti tutti i pareri richiesti”.
Perchè il bilancio preventivo è così importante? “Perchè è uno degli atti più importanti di competenza del Consiglio comunale. Tutte le idee e iniziative per la città passano dalla disponibilità di fondi nei capitoli del bilancio comunale. E’ fondamentale – insiste l’esponente di FdI – per questo che la discussione in commissione cominci prima possibile per poi andare in Consiglio. Anche perchè bisogna dare risposte, nella ripartizione dei soldi pubblici, alle periferie, alle zone balneari, alle zone più disagiate, alle scuole, alle esigenze dei giovani, anziani e disabili, alla necessità di realizzare opere pubbliche fondamentali che i cittadini aspettano da anni, come, tra le tante, la bretella tra viale Santa Panagia e viale Scala Greca e i marciapiedi su viale Epipoli e Scala Greca”.




La Corte dei Conti non parifica il rendiconto della Regione

La Corte dei Conti ha definito il giudizio sul rendiconto 2020 della Regione Siciliana, non parificando lo strumento finanziario. Presenti all’adunanza l’assessore regionale all’Economia Marco Falcone, il ragioniere generale Ignazio Tozzo, il capo di gabinetto della presidenza della Regione Salvatore Sammartano.
«Abbiamo preso atto – afferma Falcone – della decisione della Corte dei Conti inerente a una fase finanziaria risalente ormai a un quinquennio fa e che non avrà conseguenze sulla tenuta finanziaria della Regione. Se è vero che il disavanzo al 2018 andava ripianato non in dieci ma in tre anni, è vero anche che la Regione, da allora ad oggi, ha posto in essere tutti i necessari correttivi e guarda ai propri conti con maggiore serenità. Ci adegueremo alle indicazioni dei magistrati nella revisione del rendiconto 2020, potendo disporre degli opportuni accantonamenti che mantengono in sicurezza i nostri bilanci. Ciò è avvenuto anche grazie al rapporto di leale collaborazione che abbiamo instaurato con la Corte dei Conti e che ci ha condotto assieme a risultati importanti: infatti, il rendiconto 2022 certifica il calo del disavanzo della Regione a soli 4 miliardi di euro. Dal 2021 ad oggi siamo cioè rientrati di quasi tre miliardi e, secondo le nostre previsioni, nel rendiconto 2023, in fase di predisposizione, rientreremo di altri 800 milioni di euro».




Taser anche per la Polizia Municipale, si alla sperimentazione. Che farà Siracusa?

Dotare la Polizia Municipale di taser? La domanda è di stretta attualità, specie dopo quanto avvenuto ieri mattina in corso Gelone. Durante i controlli svolti sulle bancarelle spuntate lungo le strade in occasione di San Valentino, un ambulante particolarmente nervoso per le verifiche subite ha reagito mandando in frantumi a colpi di spranga il finestrino dell’auto di servizio della Municipale. A dargli man forte anche una donna, che ha sfogato la rabbia sullo specchietto retrovisore lato guida della stessa auto. La coppia è stata denunciata.
Ma se anzichè prendere di mira la vettura, si fossero rivolti verso gli agenti, con o senza spranga? Oggi la Polizia Municipale non ha molti strumenti per difendersi. Certo, gli agenti sono dotati di pistola d’ordinanza, ma l’utilizzo è rigorosamente sottoposto ad un protocollo severo. E’ allora il caso di dotare gli agenti impegnati nei controlli su strada di pistola a scarica elettrica (il taser)?
Nelle ore scorse è stato approvato un emendamento della Lega al Milleproroghe che allarga l’utilizzo del taser. “In via sperimentale (fino a fine anno), tutti i comuni, non solo i capoluoghi di provincia o quelli con una popolazione superiore a 20.000 abitanti, potranno dotare la Polizia Municipale di questo strumento. Una scelta di buonsenso per la sicurezza di tutti i cittadini”, ha spiegato il parlamentare Igor Iezzi, primo firmatario dell’emendamento.
Ad onor del vero, da almeno un paio di mesi ci sono continue interlocuzioni tra l’assessorato e gli uffici del comando del corpo di Polizia Municipale di Siracusa circa la dotazione di taser. Proprio pochi giorni addietro, Palazzo Vermexio è tornato a chiedere notizie sulle procedure attivate, e con quale esito concluse, per la fornitura del dispositivo taser ai Vigili Urbani. Ancora, però, non è arrivata risposta.
Gli ultimi recenti accadimenti, finiti in cronaca, impongono una riflessione: se ci sono strumenti disponibili per garantire maggiore protezione e – forse – anche rispetto agli agenti, è giusto o meno dotarsene?




Via vai sospetto, scatta il blitz e i Carabinieri arrestano 40enne: in casa droga e soldi

Nuovo colpo allo spaccio, con un blitz dei Carabinieri della stazione Ortigia. Da giorni tenevano sotto controllo un’abitazione, insospettiti da un costante via vai. Hanno deciso di fare irruzione e hanno così sorpreso all’interno un pregiudicato di 40 anni con 100 grammi di droga varia (cocaina, crack, hashish e marijuana) suddiviso in 79 dosi preconfezionate. In casa anche materiale per il confezionamento e la pesatura, oltre a 515 euro in contanti, ritenuti provento di spaccio. Un complesso impianto di videosorveglianza teneva sotto controllo l’esterno dell’abitazione.
Lo stupefacente è stato sequestrato per i successivi esami di laboratorio. L’uomo, arrestato, è stato condotto in carcere a Cavadonna. Anche un’unità cinofila ha partecipato all’intervento.




Costi di produzione elevati in Italia mentre il pomodoro Igp Pachino vola in Europa

Il pomodoro Igp di Pachino vuole “piazzarsi” in Europa e sbaragliare le contraffazioni. A questo mira l’attività del Consorzio di Tutela che a Berlino, in occasione della fiera Fruit Logistica, ha avuto modo di presentare il genuino prodotto e filiere all’insegna di innovazione e sostenibilità. Ospite nell’area della Regione Sicilia, il Consorzio ha incontrato i maggiori buyer internazionali, riscuotendo ampio interesse da Germania, Romania, Olanda e Croazia in particolare.
“Il pomodoro di Pachino vive da qualche settimana un nuovo momento di sofferenza a causa dei prezzi esigui riconosciuti ai produttori, che non arrivano a coprire i costi di produzione – ha dichiarato il presidente del Consorzio, Sebastiano Fortunato – oggi sempre di più ci sembra fondamentale continuare l’esplorazione di nuovi mercati internazionali che possano garantire un più equo prezzo di acquisto, oltre ad assorbire parte delle eccedenze produttive”.
In occasione della fiera si è tenuta anche una Tavola Rotonda nella residenza dell’ambasciatore italiano a Berlino, su “Il ruolo del settore ortofrutticolo di fronte alle sfide del cambiamento climatico, della sicurezza alimentare e dell’approvvigionamento”. Ad invitare il Consorzio pomodoro Igp di Pachino è stato proprio l’ambasciatore Armando Varricchio. “E desidero ringraziarlo per averci voluto all’ulteriore momento di approfondimento sulle tematiche del settore agroalimentare. Un grazie particolare, inoltre, al ministro Lollobrigida che ha confermato l’intenzione di portare avanti la tutela dell’oro rosso di Sicilia in Italia e all’estero. E grazie anche alla Regione Sicilia e all’ottimo lavoro dei suoi funzionari per la proficua collaborazione che ogni anno si rinnova con successo”.




Fare Impresa Sicilia, prorogate le scadenze. Cna, “Bene per piccoli e medi imprenditori”

Posticipata la scadenza per la presentazione delle istante delle imprese per il bando Fare Impresa in Sicilia. L’annuncio dell’assessore regionale Edy Tamajo: il nuovo termine è stato fissato per le 17 di giorno 11 marzo, mentre quello iniziale era il 19 febbraio.
“La Regione Siciliana ha accolto la nostra richiesta di prolungare il termine per la presentazione delle istanze di partecipazione delle imprese al bando Fare Impresa in Sicilia. Una decisione che va incontro alle esigenze manifestate da molti piccoli e medi imprenditori”. Lo dice Piero Giglione, segretario della Cna Sicilia.
“L’avviso – aggiunge – rappresenta una bella opportunità di sostegno alle imprese che vogliono investire nella nostra Regione. Tanti imprenditori tuttavia ci hanno segnalato la necessità di avere più tempo a disposizione, nonché di risolvere alcune difficoltà riscontrate durante il caricamento dei dati in piattaforma. Abbiamo pertanto avviato una proficua interlocuzione con l’assessore Edy Tamajo che ci ha comunicato la piena disponibilità dell’Assessorato in tal senso”.




“Chiedi di Lucia!”, per spezzare l’incubo della violenza e dei maltrattamenti in famiglia

Non un semplice slogan, piuttosto un vero e proprio “codice” da usare in caso di emergenza. Sull’esempio dell’internazionale “Ask for Angela”, nasce a Siracusa “Chiedi di Lucia”. Il claim, accompagnato dall’immancabile hashtag, comparirà a breve sulle vetrine dei negozi, dei locali, delle farmacie, nei supermercati e persino sui taxi. Grazie al coinvolgimento delle principali associazioni di categoria, nasce una rete solidale e diffusa per permettere alle donne vittime di violenza di uscire dall’incubo.
Superando il “controllo” usualmente esercitato da compagni violenti, anche andando in farmacia o per semplici e usuali compere sarà possibile chiedere aiuto e contare sulla mano tesa delle istituzioni. Senza andare in caserma o in Questura per una denuncia, semplicemente ripetendo la frase “Chiedi di Lucia” all’interno di quell’attività o di quel luogo dove è esposto il logo, realizzato dagli studenti del Liceo Gagini di Siracusa.
Il personale delle attività, commerciali e non, seguirà un apposito corso di formazione per sapere, esattamente, cosa fare tutte le volte in cui ci sarà la richiesta. Un sistema open e diffuso che lavora in stretto raccordo con le forze dell’ordine e con la Procura di Siracusa.
L’iniziativa nasce con la firma di un protocollo d’intesa che ha messo attorno allo stesso tavolo la squadra Stato (Procura, Prefettura, Questura, Carabinieri e Guardia di Finanza) rafforzata dalla collaborazione dell’Asp, del Comune di Siracusa (presente il sindaco, Francesco Italia) delle associazioni di categoria (Cna, Confcommercio, Confindustria) e del mondo della scuola (Gagini).

La violenza di genere, i maltrattamenti in famiglia incidono oggi per circa il 60% delle segnalazioni e denunce di reato in provincia di Siracusa. A diffondere il dato è stata Sabrina Gambino, procuratore capo di Siracusa. Il prefetto Raffaella Moscarella ha confermato il trend in crescita dei casi segnalati, un’impennata su cui influiscono le recenti novità normative e che, se da una parte indica quanto la società siracusana sia permeata da retaggi culturali di possesso e violenza spesso tra le mura domestiche, dall’altra dice che cresce la consapevolezza di poter uscire dall’incubo attraverso la denuncia e l’intervento delle istituzioni.
Adesso, con “Chiedi di Lucia”, un ulteriore passo con cui permettere alle donne ed a tutte le persone vittime di violenza di chiedere e ricevere auto. Qualificato, sicuro e garantito dalle istituzioni, dagli enti e dalle associazioni coinvolte.
E non è un caso che il protocollo sia stato siglato nel giorno di San Valentino, tradizionalmente dedicato alla celebrazione dell’amore. Perchè è sulla libertà dell’amore e sulla pienezza della propria vita che ogni essere umano deve sapere di poter basare la propria esistenza.