Detenuto in ospedale, bloccato dalla Polizia Penitenziaria in bagno con 5 telefonini

Grazie all’acume della Polizia Penitenziaria, sventato l’ingresso in carcere a Siracusa di 5 micro telefonini. La criminalità organizzata studia soluzioni sempre nuove per mantenere il contatto tra i detenuti e l’esterno. Questa volta, l’occasione era stata fornita da alcune cure in ospedale, come rivela il segretario nazionale del sindacato Consipe, Francesco Davide Scaduto.
Durante la vigilanza di un detenuto trasferito nel nosocomio aretuseo per essere dializzato, la scorta di Polizia Penitenziaria si è accorta che l’uomo – mentre si trovava in bagno – stavo occultando un pacchetto con 5 micro telefonini. La necessità di cure che a giorni alterni richiede il trasferimento del detenuto presso la struttura ospedaliera, non ha tratto in inganno i poliziotti. “La loro perseveranza garantisce sempre legalità all’interno dei penitenziari e nelle azioni condotte all’esterno”, commenta Scaduto.
Le indagini dovranno accertare chi aveva precedentemente nascosto in quel bagno i telefoni e come siano arrivate le istruzioni al detenuto, che è stato denunciato. Sequestrati invece i micro telefonini.




Chi sarà il nuovo comandante della Polizia Municipale? Al via le selezioni

La Polizia Municipale di Siracusa avrà un nuovo comandante entro aprile. Uomo o donna – vige chiaramente il criterio della parità lavorativa – lo si scoprirà solo al termine della procedura di selezione avviata dal Comune di Siracusa. Un’apposita commissione valuterà i titoli dei candidati, le loro attitudini di comando, risoluzione di problemi e di orientamento ai risultati connessi al ruolo da ricoprire. Tutto questo valutando i titoli elencati nel curriculum vitae ed al termine di un colloquio. Gli interessati hanno tempo fino alle 14 del 22 febbraio 2024 per la presentazione delle domande.
Tra i requisiti richiesti per la candidatura c’è in primo luogo la laurea (vecchio ordinamento) o almeno una magistrale in Giurisprudenza, Economia e Commercio, Scienze Politiche, Scienze dell’Amministrazione. Subito dopo, il possesso “di comprovata qualificazione professionale” che derivi dall’essere stato/a dirigente pubblico per almeno cinque anni. Non guasta poi l’aver rivestito gradi da ufficiale in forze dell’ordine o forze armate. Richiesta la conoscenza di una lingua straniera (inglese o francese).
Al fine di accertare l’idoneità dei candidati, si procederà ad una selezione pubblica sulla base dell’esame comparativo dei curricula professionali, integrato da un colloquio individuale.
Un’apposita commissione comunale esaminerà i cv. Non verrà redatta una graduatoria, piuttosto verrà indicata una terna di candidati idonei da sottoporre al sindaco per il conferimento dell’incarico.
Al colloquio saranno ammessi solo i candidati che otterranno una valutazione non inferiore a 12 punti, sulla base di criteri indicati nell’avviso pubblico (titoli ed esperienza).
Ai candidati ammessi al colloquio è richiesta “oltre alla preparazione culturale e professionale, il possesso delle attitudini, delle capacità di interrelazione, di coordinamento delle risorse, di risoluzione dei problemi, di leadership e di orientamento al risultato connessi al ruolo da ricoprire”.
I colloqui si svolgeranno il 28 febbraio 2024, al Comune di Siracusa, a partire dalle 09:00 e fino a conclusione. Il nuovo, o la nuova, comandante della Polizia Municipale avrà un incarico triennale, prorogabile fino ad un massimo di cinque anni.




Controlli di San Valentino: al sequestro, sprangate sull’auto della Municipale

Un uomo e una donna sono stati denunciati per avere danneggiato un’auto di servizio della Polizia Municipale, dopo essere stati sottoposti a controllo. Teatro dell’episodio, il centrale corso Gelone.
Durante una corposa verifica annonaria, operata congiuntamente con la Guardia di Finanza in occasione della festa di San Valentino alle decine di bancarelle comparse in città, gli agenti stavano sequestrando la merce ad un 39enne. Questi, con l’ausilio di una spranga in metallo ricavata dal piano espositivo allestito lungo la strada, ha colpito ripetutamente un’autovettura di servizio, infrangendo i finestrini posteriori. Una donna, invece, si è concentrata sullo specchietto retrovisore lato guida, distruggendolo.




Via Ofanto, vertice d’emergenza. Pantano: “Sicurezza, valutare meglio l’impatto”

Sono state subito sospese le operazioni avviate questa mattina per la riapertura di un pezzo di piazza della Repubblica e via Ofanto, parte della cosiddetta piazza arcobaleno per la sicurezza degli studenti della Paolo Orsi. Le proteste scattate alla vista dei lavori disposti dal Comune di Siracusa, prima da parte dei genitori degli studenti e dopo anche dalla stessa scuola, hanno portato allo stop e ad un ripensamento complessivo del da farsi.
Tutta la vicenda ha inizio a metà dello scorso anno, a seguito di alcune segnalazioni relative a criticità durante l’ingresso e l’uscita dalla scuola su via Brenta. “Tenuto conto che sempre in via Brenta insistono due supermercati che due volte a settimana vengono riforniti con l’arrivo di mezzi articolati che creano grosse difficoltà alla circolazione, abbiamo iniziato a cercare soluzioni una delle quali è stata aprire un nuovo ingresso su via Ofanto in modo da distribuire gli ingressi scolastici su tre entrate. Abbiamo anche pensato di realizzare una corsia di 3 metri che corre parallelamente al marciapiede del vecchio tribunale, per consentire la distribuzione della circolazione per chi deve andare in via Brenta, zona dove insistono molti uffici comunali”, spiega l’assessore alla Mobilità, Enzo Pantano.
La scuola, precisano dal settore di Palazzo Vermexio, era stata informata e ci sarebbe stata una condivisione di massima sulla soluzione “a condizione che l’area degli ingressi di piazza della Repubblica e quella di via Ofanto rimanessero protette e chiuse per impedire l’ingresso alle auto”.
Le proteste di questa mattina, con il gruppo consiliare Insieme pronto a minacciare un presidio pacifico per bloccare i lavori, hanno generato una riunione di emergenza sul posto. Si è deciso di sospendere per il momento la decisione, in attesa di un incontro con il responsabile sicurezza della scuola, in modo da valutare l’impatto della misura – in termini di sicurezza – sui ragazzi che frequentano l’istituto. “La sicurezza degli studente stà a cuore a tutti, nessuno escluso”, sottolinea Pantano.




Riconsegnare alle auto parte della piazza arcobaleno e via Ofanto: “Follia, blocchiamo”

Sorpresa in piazza della Repubblica. Senza troppo preavviso e comunicazione, riapre al traffico via Ofanto, incluso un tratto della piazza nota come “arcobaleno” da quando è stata realizzata la zona di sicurezza per la vicina scuola Paolo Orsi. Salta dalla sedia il consigliere comunale Ivan Scimonelli (Insieme) che ha raggiunto di buon mattino i luoghi. “Ci opponiamo con fermezza a questa decisione. Con noi, un vasto fronte di cittadini, insegnanti e genitori”.
Per bloccare la riapertura di via Ofanto, costeggiando a tutto tondo l’edificio che ospitava in passato il tribunale, il gruppo politico di Insieme preannuncia “una manifestazione pacifica. È fondamentale – dice Scimonelli – proteggere gli spazi pubblici e promuovere soluzioni sostenibili per una città più vivibile e inclusiva”.
La trasformazione pensata anni fà, con Maura Fontana assessore, dopo le prime critiche ha ormai incontrato il favore se non addirittura il gradimento dell’opinione pubblica. “Di sicuro quella decisione ha contribuito significativamente a migliorare la vivibilità della città, offrendo uno spazio sicuro e piacevole per i cittadini, i ciclisti, gli skater e i possessori di monopattini e per tutti i bambini della Palo Orsi. La riapertura al traffico priverebbe la comunità di questi benefici, mettendo a rischio la sicurezza e la qualità dell’ambiente urbano”, commenta il consigliere. Senza dimenticare che piazza della Repubblica è anche punto di raccolta provvisorio per tutto il plesso centrale in caso di emergenza.




Consiglio comunale: manca numero legale, rinviato voto alla mozione per Ilaria Salis

Il Consiglio comunale di Siracusa tornerà a riunirsi domani, alle 10, per votare la mozione del gruppo consiliare del PD, illustrata in aula da Massimo Milazzo, che impegna il Sindaco e la Giunta a condannare il trattamento “inumano e degradante” cui è sottoposta in Ungheria Ilaria Satis; e a chiedere al Governo italiano di intervenire con fermezza presso quello ungherese a tutela “della dignità umana e dell’incolumità della nostra concittadina”. La votazione odierna di quello che era l’ultimo punto all’ordine del giorno ha fatto registrare infatti la mancanza del numero legale.
Precedentemente il Consiglio comunale ha approvato l’istituzione della “Consulta comunale della scuola e dell’educazione”, organismo previsto dall’articolo 57 dello Statuto. Nel suo intervento introduttivo, il presidente della II Commissione Giovanni Boscarino ha ricordato l’importante valenza che la Consulta andrà a rivestire nel panorama scolastico cittadino.
La Consulta, infatti, si occupa delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, e opera a supporto dell’attività della Giunta e del Consiglio attraverso la competente Commissione. I suoi compiti riguardano tutti gli aspetti legati alla vita scuola: dalla distribuzione dei plessi nel territorio agli aspetti logistici, dall’organizzazione ai servizi, dal supporto alla didattica agli aspetti educativi.
Rispetto al testo predisposto dalla Il Commissione, il nuovo Regolamento è stato modificato con un emendamento migliorativo del secondo articolo, presentato dal consigliere Damiano De Simone. L’emendamento riguarda la composizione dell’Organismo, per il quale non è prevista la corresponsione di alcun compenso o rimborso. La Consulta, nata anche per mantenere un contatto diretto con la società e con chi della scuola è protagonista, è composta da un’Assemblea che elegge il Direttivo; e da un Direttivo appunto che tra i suoi membri avrà, tra gli altri, esperti, Dirigenti scolastici, rappresentanti di genitori e studenti di tutti i gradi di istruzione, Sindaco, Assessore al ramo, presidente del Consiglio comunale, Consiglieri della competente Commissione. La durata della Consulta è legata a quella del Consiglio comunale.
Il Consiglio ha successivamente approvato alcuni emendamenti di modifica al Regolamento della Consulta comunale giovanile. Predisposti dalla II Commissione consiliare sono stati illustrati all’Aula dal Presidente Alessandro Di Mauro. Sono migliorativi di parte dei 18 articoli del Regolamento vigente rispetto alle finalità, alla durata, al Comitato esecutivo, ai requisiti di partecipazione e alle risorse.
Il terzo punto, una mozione del PD sull’emergenza incendi, illustrata in aula da Angelo Greco, che impegna l’Amministrazione comunale ad una serie di attività preventive, di controllo e di coordinamento, è stato ritirato dal proponente: insieme ad un’analoga mozione presentata nei mesi scorsi dal consigliere Giovanni Boscarino, sarà inserita al primo punto dell’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale, in programma mercoledì 21 febbraio alle 17.30.




Donna morta in ospedale a Siracusa, oggi l’autopsia alla ricerca della verità

Verrà effettuata oggi l’autopsia sul corpo senza vita di Ida Bottaro, la 78enne deceduta nei giorni scorsi nell’ospedale Umberto I di Siracusa. I familiari hanno presentato denuncia, prospettando un possibile caso di malasanità. La donna era stata accompagnata in Pronto Soccorso per alcune difficoltà respiratorie. Secondo quanto lamentato dal figlio, l’anziana sarebbe rimasta per più giorni nel reparto di prima assistenza con diagnosi iniziale di polmonite (poi divenuta altro, ndr). In quei giorni sarebbe caduta da un letto-barella privo di sponde, riportando la frattura del femore ed attendendo per giorni un intervento che – come racconta il figlio della donna – non è mai stato effettuato. Dal Pronto Soccorso dell’ospedale del capoluogo hanno replicato opponendo la correttezza dell’operato e, in riferimento alla caduta, “è stata seguita pedissequamente la procedura aziendale con utilizzo delle sponde sin dall’accettazione in triage ove è stato opportunamente segnalato il rischio caduta. Purtroppo qualunque procedura finalizzata a ridurre il rischio di cadute non le azzera, come documentato dai dati presenti in letteratura”.
Nei giorni scorsi, il pm della Procura di Siracusa, Tommaso Pagano, aveva nominato due consulenti: Maria Francesca Berlich e Salvatore Rossitto. Come consulente tecnico di parte, la famiglia della signora Ida ha nominato Raffaele Benanti, medico catanese. Avvocato della famiglia è Francesca Valeria Barletta, del Foro di Catania.
Con l’esame autoptico si vogliono cristallizzare per gli eventuali aspetti processuali cause e momento del decesso della donna, verificando la sussistenza di ogni ulteriore circostanza ricollegabile al triste epilogo della vicenda.




“Semplicemente Piera”, serata evento al Teatro Massimo per Piera degli Esposti

“Semplicemente Piera” è il titolo del docufilm diretto da Manuel Giliberti che verrà proiettato al Teatro Massimo di Siracusa venerdì 16 febbraio alle 20,30. La serata evento, omaggio a Piera Degli Esposti, è stata voluta fortemente da Manuel Giliberti – che con la grande attrice ha condiviso percorsi umani e professionali – e da Antonio Calenda, suo regista storico. L’ingresso è gratuito, sino ad esaurimento posti.
L’iniziativa che si è già svolta a Roma e in altre città italiane ha trovato a Siracusa l’appoggio di Orazio Torrisi, direttore artistico del Teatro Massimo e da sempre sensibile alle arti e alla divulgazione di eventi culturali.
Ad aprire la serata, che sarà condotta dalla giornalista Laura Valvo, il regista Antonio Calenda che ripercorrerà insieme ai presenti quelli che sono stati i grandi momenti della vita teatrale di Piera Degli Esposti. Un contributo video sarà offerto da Dacia Maraini e infine Manuel Giliberti racconterà della donna oltre che dell’artista, scomparsa il 14 agosto del 2021. Ad impreziosire l’evento la presenza dell’attrice Deborah Lentini che leggerà alcuni brani tratti dal libro “Piera e gli assassini”, scritto da Dacia Maraini e Piera degli Esposti. Seguirà la proiezione del docufilm “Semplicemente Piera”.
Durante la serata sarà possibile apprezzare all’interno del foyer la mostra fotografica di Tommaso Le Pera che ha reso immortale attraverso i suoi scatti una delle attrici più importanti che l’Italia abbia mai avuto.




Abbandona valanga di rifiuti per strada, denunciato dalla Municipale

Prosegue l’attività di contrasto all’abbandono indiscriminato dei rifiuti a Siracusa. Capita troppo volte che mezzi furgonati si mettano in “evidenza” per comportamenti non corretti, smaltendo il loro carico senza rispetto delle regole basilari.
Da diverse settimane, l’assessore Giuseppe Gibilisco ha chiesto alla Municipale ed al nucleo Ambientale di moltiplicare gli sforzi per arginare il fenomeno. Diverse telecamere sono state piazzate nel perimetro urbano e dedicate allo scopo.
In questo contesto, un uomo è stato sorpreso proprio mentre scaricava e abbandonava nei pressi di via Santi Amato circa tre metri cubi di materiale vario, tra cui anche rifiuti speciali. Nello specifico: inerti, plastica ed anche pneumatici. La Municipale, con una pattuglia della Sezione Ambientale, lo ha bloccato e denunciato all’Autorità Giudiziaria. Eseguiti anche controlli relativi alle violazioni al Codice della Strada, con l’emissione delle relative sanzioni.




Droga, gioielli nelle scarpe e un arsenale in casa, due arresti della Polizia

Ancora un’operazione antidroga condotta con successo dalla Questura di Siracusa. Nel mirino degli investigatori, la zona sud della provincia, con arresti per traffico di stupefacenti e armi tra Noto e Rosolini. Già nei giorni scorsi, il Commissariato di Noto aveva arrestato un minorenne con 400 euro negli slip e hashish nascosta addosso. Un altro uomo era stato fermato mentre tentava di nascondere della droga in una grotta ed è stato poi trovato in possesso di un panetto di hashish da 92 grammi. Le indagini hanno portato anche all’arresto di un presunto complice che, nonostante i domiciliari, proseguiva con l’attività di spaccio.
Nelle ultime ore è invece finita ai domiciliari una donna, originaria del Marocco ma residente a Rosolini. Gli agenti l’hanno sorpresa con 52,37 grammi di cocaina, 1 pietra di cocaina, 1,30 grammi di marijuana e 6442 in contanti. La somma è ritenuta provento di spaccio. Non solo, aveva anche diversi anelli in oro, bracciali, collane verosimilmente provento di furto e nascosti nella suola delle scarpe.
Sempre a Rosolini, nella zona delle case popolari, è scattato l’arresto per un uomo accusato di detenzione illegale di armi clandestine e relativo munizionamento. E’ stato denunciato anche per ricettazione. Le perquisizioni domiciliari hanno permesso di scoprire e sequestrare una pistola con proiettili detenuta illegalmente; una seconda pistola con matricola abrasa e munizioni occultate all’interno di un barattolo in una borsa termica. Nella disponibilità dell’uomo anche 2 fucili da caccia con numerosi proiettili risultati rubati a Noto. I controlli estesi ad una proprietà rurale dell’abitazione, hanno portato al ritrovamento di un fucile rubato con munizioni tutto nascosto all’interno di un bidone per la raccolta delle olive. Una terza pistola a tamburo e priva di matricola, con 13 proiettili, era nascosta sotto il sedile di una vecchia autovettura.

foto archivio