Problemi e necessità dello sport siracusano in Consiglio Comunale

Domani alle 10 si terrà una seduta aperta di consiglio comunale dedicata a “Progetti e problematiche dello sport siracusano”. La riunione, richiesta dal capogruppo di Insieme, Ivan Scimonelli, servirà a fare il punto sui bisogni delle società sportive in riferimento agli obiettivi che si sono date.
​All’adunanza sono stati invitati l’assessore Giuseppe Gibilisco, il dirigente comunale del settore Giuseppe Calabretta, i delegati provinciali del Coni e del Comitato paralimpico, Liddo Schiavo e Sebastiano Mazziotta, Elio Gervasi nella veste di presidente del Ansmes (Associazione nazionale stelle, palme e collari d’oro al merito sportivo di Coni e Cip). Parteciperanno i rappresentanti dei centri di promozione sportiva, di tutte le società e singoli atleti. Avranno la possibilità di portare il loro contributo al dibattito iscrivendosi a parlare, al banco della presidenza, prima dell’inizio dei lavori.
​I consiglieri torneranno nuovamente nella sala “Elio Vittorini” di Palazzo Vermexio mercoledì, sempre alle 10. Quattro punti all’ordine del giorno: l’istituzione della Consulta comunale della scuola, la modifica del regolamento della Consulta Giovanile, e due mozioni del gruppo consiliare del Pd, la prima sull’emergenza incendi e la seconda a “Tutela della dignità umana e dell’incolumità di Ilaria Salis”.




Perduto per Ortigia, in stato confusionale. Una foto lo riporta dagli affetti

In terra, lungo via Maestranza. Così è stato trovato questo pomeriggio un 77enne. In stato confusionale, non ricordava il suo nome e neanche dove abitasse. A dare l’allarme, un passante che – notata la situazione – ha chiesto l’intervento della Polizia Municipale. Gli agenti intervenuti lo hanno accompagnato al Comando, per rasserenarlo ed avviare delle ricerche anagrafiche sulla scorta delle poche indicazioni che balbettava. Nel frattempo, gli agenti hanno iniziato a far girare la foto dell’anziano. Un ispettore in servizio presso la circoscrizione Ortigia lo ha riconosciuto. È stato così possibile riaccompagnarlo a casa per una storia a lieto fine.
Dalle ore 15 di oggi, infatti, il genero e la figlia lo cercavano per le vie del centro storico di Siracusa.




Undici giorni di ricerche e di speranza, ma Rosario era precipitato da via Delfica

“Ciao, Rosario” e il simbolo di mani giunte in preghiera. Poche parole e tanto dolore nella comunità per disabili psichici che ospitava il 53enne trovato ieri senza vita, a Siracusa. Lungo tutti questi undici giorni di ricerche, hanno sperato e pregato. Si sono sempre sforzati di usare verbi al tempo presente parlando di Rosario, tenendo lontana almeno con le parole la più grande delle paure.
Ma purtroppo Rosario non c’era più, già in quei giorni col cuore in gola e la speranza nell’anima. Secondo una delle prime ricostruzioni, infatti, il decesso risalirebbe alle prime ore della scomparsa. Un dettaglio che verrà chiarito dall’autopsia disposta dalla Procura di Siracusa. Invero, anche la prima ispezione cadaverica avrebbe lasciato pochi dubbi sul momento del decesso, risalente a diversi giorni prima, stante lo stato del corpo senza vita.
Da via Delfica, alle spalle della piscina Caldarella, Rosario è caduto, o forse si è lasciato cadere. Difficile anche per gli investigatori dirlo con certezza. Il volo, da quella che per molti siracusani è la Sibbia, non gli ha lasciato scampo.
A trovare il corpo, nel pomeriggio di ieri, sono stati i Vigili del Fuoco. La squadra di specialisti da giorni è costantemente impegnata nelle operazioni di ricerca su base urbana, avviate 48 ore dopo la denuncia della scomparsa. Stavano battendo palmo a palmo un nuovo riquadro della grande Latomia dei Cappuccini. Da un cespuglio, hanno notato delle scarpe. Il resto è cronaca.
C’erano già state ricerche condotte all’interno della Latomia, anche con cani molecolari e poi dall’alto con l’elicottero dei Vigili del Fuoco. Ma la complessa conformazione dell’area e l’ampiezza della zona di ricerca non avevano ancora reso possibile il ritrovamento. Sino ad ieri.
Ironia della sorte, oggi dovevano essere distribuiti volantini per aiutare le ricerche. Operazione della Protezione Civile, ovviamente sospesa.
Come è stato cercato Rosario in questi giorni? Il dispositivo coordinato dalla Prefettura di Siracusa, con la guida dei Carabinieri e un ampio coinvolgimento di risorse del territorio, ha combinato la fase di investigazione con le vere e proprie ricerche sul campo. Ricerche complesse perché svolte in zona urbana e quindi ricca di punti “ciechi” come palazzo, scantinati, garage e molto altro. Prima si è scelto di perlustrare la zona della costa, dalla pista ciclabile fino al porto Grande. Se fosse caduto in mare, le correnti avrebbero potuto sospingerlo lì da qualche parte, tra grotte e calette. Poi ci si è mossi verso le zone interne, compresa la latomia dei Cappuccini, scandagliata in ogni anfratto, sino al ritrovamento.
Con il passare dei giorni, si erano assottigliate le speranze di ritrovare in vita Rosario. Nessuna traccia nelle immagini delle telecamere, nessuna segnalazione da bus o treni.




Municipale, cura ricostituente: nuovo comandante e sette agenti in più ora, poi 10 all’anno

Per risolvere la cronica carenza di personale che affligge la Polizia Municipale di Siracusa, un primo passo è il prossimo ingresso in organico di sette nuovi agenti.
Gli idonei verranno selezionati a partire dal 19 febbraio, attraverso una commissione ad hoc. Procedure pubbliche che si basano sulle graduatorie concorsuali nazionali ancora in fase di validità.
È chiaro che sette unità, quando mancano in organico circa 130, non faranno la differenza. E per questo, nelle idee del Comune di Siracusa c’è anche quella di avviare un piano funzionale di 10 nuove assunzioni all’anno, per i prossimi quattro anni almeno. Certo, un maxi concorso come quello bandito dal Comune di Messina sarebbe stata la soluzione più rapida e soddisfacente. Ma i conti delle casse di Palazzo Vermexio non permettono un passaggio si quel tipo. Bisogna ragionare di soluzioni tampone, comunque sempre meglio di restare in balia degli eventi ed allargare le braccia davanti ad un organico che invecchia e si assottiglia numericamente.
Una novità a breve, invece, è quella che riguarda il nuovo comandante. A breve verrà pubblicato l’avviso pubblico, paio definito, che prevede selezione per titoli e curriculum. Il nuovo comandante deve avere svolto attività di dirigente pubblico negli ultimi cinque anni o deve essere un ufficiale delle forze dell’ordine o militari. Entro aprile, questo il cronoprogramma, la Polizia Municipale di Siracusa avrà un nuovo comandante.




Paura nella notte, auto sbanda e si ribalta sulla strada per Cassibile

Non ha fortunatamente avuto gravi conseguenze l’incidente avvenuto nella notte scorsa lungo la ex Statale 115, verso Cassibile.
Una Fiat 500, giunta in prossimità dello stabilimento Pasam, per cause ancora in fase di accertamento, avrebbe invaso la corsia opposta e, ruotando di 180°, finiva la corsa sul margine della carreggiata in direzione Siracusa, ribaltandosi sulla fiancata sinistra.
Il conducente, condotto in ospedale dal 118, è stato dimesso con una prognosi di pochi giorni. Fortunatamente neanche un graffio per il passeggero.
La dinamica del sinistro è in fase di ricostruzione da parte degli agenti della Polizia Municipale di Siracusa, intervenuti sul posto.




A CasaSanremo vince Siracusa: LaNobileA trionfa al Vertical Music Fest con Barbara Catera

Trionfo tutto siracusano a CasaSanremo 2024 nel Vertical Music Fest. Alla manifestazione promossa dalla Rai, fa incetta di premi Angela Nobile (LaNobileA) insieme a Barbara Catera. Applausi convinti al Palafiori al momento della premiazione. Angela e Barbara hanno vinto la sezione inediti con “Zagara Miele e Sale” ed hanno chiuso al terzo posto nella sezione editi con “Fidati di me” mentre l’ultimo singolo “Parole a metà” continua a macinare consensi.
Il Vertical Music Fest è la prima rassegna dedicata interamente al mondo della musica con video girati in formato verticale, quello tipico degli smartphone. Una nuova forma di ripresa, un nuovo linguaggio che si è subito sposato con la musica.
“Oggi ce ne andiamo contente e con la Sicilia nel cuore più che mai”, commentano Angela e Barbara appena scese dal palco del Palafiori. “Voglio ringraziare quanti ci hanno sostenuto e votato. Tra poche settimane uscirà Zagara Miele e Sale, con un video spettacolare che ha vinto la sezione inediti e che abbiamo girato a Palermo, con lo straordinario supporto di Just Maria, la produzione di Rory di Benedetto e il prezioso supporto di Onda Più”, commenta una raggiante Angela Nobile. “Mi permetto alcuni ringraziamenti particolari: a Barbara Catera che crede in me più di quanto faccia io e che con la sua voce meravigliosa rende tutto più speciale; e a FMITALIA che da sempre è attenta alle mie produzioni e che voglio ringraziare per la vicinanza e l’amicizia che da sempre la grande radio siracusana mi rivolge”.
Il video di Zagare Miele e Sole è un dolce racconto della Sicilia, dedicato agli aspetti migliori della Sicilia. Il pop de LaNobileA si sposa ancora una volta con la lirica di Barbara Catera per un risultato finale che conquista ed emoziona. E non a caso, ha vinto con pieno merito il Vertical Music Fest 2024 di CasaSanremo.




Corpo senza vita nella latomia dei Cappuccini, è quello del 53enne Rosario

La conferma è arrivata in serata. Il corpo senza vita ritrovato all’interno delle Latomie dei Cappuccini di Siracusa è quello di Rosario. Il 53enne era scomparso lo scorso 30 gennaio. Si era allontanato dalla comunità per disabili psichici di cui era ospite, senza farvi rientro. Da quel momento è scattato il piano di ricerca che ha visto anche il ricorso ai cani molecolari, ai droni ed all’elicottero dei Vigili del Fuoco oltre a volontari di Protezione Civile e personale specialistico dei Vigili del Fuoco, con il coordinamento operato dal comando dei Carabinieri.
Sono stati i Vigili del Fuoco ad effettuare il ritrovamento, nel primo pomeriggio. L’area dell Latomia era stata già oggetto di perlustrazione.
L’ipotesi è quella della caduta, purtroppo fatale. La Procura di Siracusa ha disposto l’autopsia. Da comprendere se lo sfortunato Rosario abbia perso la vita poco dopo la scomparsa o se la tragica caduta sia avvenuta nei giorni seguenti.




Tragedia delle Foibe, oggi il Giorno del Ricordo: cerimonie nel siracusano

Il 10 febbraio l’Italia celebra il Giorno del ricordo, una solennità civile nazionale durante la quale si commemora la tragedia delle foibe e l’esodo giuliano dalmata. Cerimonie anche nel siracusano. Il primo appuntamento ad Avola, al parco delle Rimembranze, alla presenza delle autorità civili e militari. Un mazzo di fiori è stato deposto sotto alla targa del Giorno del Ricordo.
Nel pomeriggio a Siracusa, alle 18.30, nella parrocchia di San Tommaso Apostolo al Pantheon, messa in suffragio per ricordare gli infoibati. Tra loro anche due siracusani del capoluogo: Biagio Sicuso e Salvatore Corsale.
In entrambi gli appuntamenti, presente l’associazione culturale Lamba Doria insieme ai rappresentanti delle amministrazioni comunali.




Minorenni col vizio del crimine, a Noto tre episodi in pochi giorni

In due distinti interventi, la Polizia si è “occupata” di tre minorenni di Noto. Un primo è stato accompagnato in una comunità, come disposto dal Gip del Tribunale per i minori di Catania. E’ accusato di furto aggravato e danneggiamento.
I fatti si riferiscono ai primi di novembre scorso, quando il ragazzo, in ben due occasioni, su sarebbe introdotto in esercizi di ristorazione del centro storico della città di Noto. Rotte le vetrate con pietre, avrebbe messo le mani su un bottino complessivo – in monete – di 40 euro, due tablet e diverse bottiglie di vino e spumante (queste ultime per un valore complessivo pari a Euro 600).
Poco tempo dopo, a metà gennaio, il giovane avrebbe tentato un ulteriore furto ai danni di un secondo esercizio di ristorazione. Non riusciva nel suo intento perchè il vetro blindato della porta di ingresso non si infrangeva se non parzialmente.
Al giovane viene contestato anche il reato di danneggiamento ai danni di un edificio pubblico, l’istituto comprensivo “Pitagora” di Noto: dopo aver scavalcato il muro perimetrale della scuola, avrebbe scagliato dei massi di grosse dimensioni contro diversi infissi.
E a seguito di molteplici atti predatori commessi ai danni dello stesso ristorante, finisce in comunità un altro minorenne netino. Già noto agli agenti operanti per le sue numerosissime pendenze, con l’aiuto di un complice maggiorenne che fungeva da “palo”, si introduceva in più occasioni ed in orario notturno all’interno del locale e, con l’ausilio della torcia del telefono, rovistava nel registratore di cassa per poi impossessarsi del denaro.
Arresto nella flagranza invece per un terzo minorenne netino, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Lo scorso 7 febbraio, veniva fermato mentre transitava a bordo di uno scooter a velocità sostenuta nei vicoli del centro storico. Piuttosto nervoso, è stato sottoposto a perquisizione. E’ stato così trovato in possesso di 400 euro in banconote di piccolo taglio, arrotolate ed occultate nella biancheria intima. Occultato all’interno dell’imbottitura del giubbotto indossato aveva un panetto di circa 100 gr di hashish ed un involucro di cellophane termosaldato, contenente circa 2 grammi di cocaina. Arrestato, è stato collocato presso il centro di prima accoglienza.




Siracusa, commemorato Giovanni Palatucci. Il Questore depone un mazzo di fiori

Il 10 febbraio del 1945 moriva Giovanni Palatucci. L’ex Questore di Fiume è stato commemorato a Siracusa, con una sobria cerimonia a cui hanno partecipato anche il prefetto Raffaela Moscarella e una rappresentanza di Poliziotte e di Poliziotti. Il Questore Roberto Pellicone ha deposto un mazzo di fiori dinanzi alla stele dedicata a Palatucci, nell’omonimo largo a pochi metri dalla Questura aretusea.
Giovanni Palatucci nacque a Montella, provincia di Avellino, il 31 maggio del 1909. Nel 1937 venne trasferito alla Questura di Fiume come responsabile dell’Ufficio Stranieri e poi come Commissario e Questore reggente. Nella sua posizione di funzionario dello Stato conobbe l’impatto che le leggi razziali avevano sulla popolazione ebraica. In quel contesto, con coraggio e vivida umanità, riuscì a salvare circa 5000 ebrei dalla follia nazista.
Il 22 ottobre, venne arrestato e trasferito nel campo di sterminio di Dachau dove morì pochi giorni prima della liberazione, il 10 febbraio 1945, a soli 36 anni. Nel 1990 è stato insignito dell’onorificenza di “Giusto tra le nazioni”. Nel 1995 lo stato Italiano gli ha conferito la Medaglia d’oro al merito civile. Papa Giovanni Paolo II lo ha annoverato tra i martiri del XX secolo. Nel 2004 si è conclusa la fase diocesana del processo di beatificazione ed è stato proclamato “Servo di Dio”.