Il piano di Caltagirone: medici da reclutare, taglio alle liste d’attesa e “pace” tra ospedali
Se c’è un problema, deve esserci allora anche una soluzione. Volendo provare a riassumere quella che pare essere la filosofia guida del nuovo manager della sanità provinciale, Alessandro Caltagirone, questa pare essere la frase giusta. Almeno stando alle prime indicazioni che intercettano due priorità: mettere una toppa alla carenza di medici, deflagrata quasi in ogni reparto; tagliare le liste d’attesa.
Intrecciate ed ugualmente complesse, le soluzioni dei due noti punti deboli della sanità pubblica siracusana passano dai nuovi bandi pubblicati in tempi record dall’Asp di Siracusa. Intanto con la proposta di quelli che vengono tecnicamente definiti incarichi di sostituzione, a tempo determinato. E poi, in autunno, con le assunzioni a tempo indeterminato, attraverso procedure concorsuali che richiedono però una fase preparatoria da avviare già nel prossimo mese di marzo. Le assunzioni a tempo indeterminato andranno a coprire tutti i ruoli nelle branche oggi in sofferenza: Pronto Soccorso, Pediatria, Rianimazione, Gastroenterologia, Cardiologia, Medicina d’urgenza, Radiologia solo per citare alcune delle aree in forte sofferenza. “Ci sono le condizioni per arrivare ad una piena dotazione organica, con le risorse oggi disponibili perché nn spese negli anni precedenti”, spiega Caltagirone.
Con più medici, e migliori coperture dei servizi sanitari, diventerà giocoforza più “umano” il tempo di attesa per le prestazioni in coda.
Mancano in pianta organica circa 300 medici, delle varie branche specialistiche. Con i bandi appena partiti, ad ora sono state un’ottantina le adesioni, tra libero-professionali e specializzandi. Nei prossimi mesi, poi, si metterà mano alla nuova rete ospedaliera siciliana, attraverso la quale far collimare le esigenze sanitarie territoriali alle possibilità degli ospedali. Prendendo in considerazione anche le nuove strutture che sorgeranno entro il 2026 con i fondi del Pnrr, ospedali e case di comunità su tutte. “La sanità del futuro deve basarsi su prevenzione e assistenza domiciliare, liberando gli ospedali”, spiega Caltagirone. Ecco perchè teleassistenza e telediagnosi diventeranno sempre più centrali, in modo da seguire i pazienti cronici ed evitare quegli eventi acuti che pesano poi sugli ospedali.
E qui arriva il nodo nuovo ospedale di Siracusa. La Regione ha recentemente assicurato altri 100 milioni per la sua costruzione. Ne mancherebbero ancora 47, da coprire con ricorso a progetti di finanza. Oppure confidando in un ribasso di gara tale da avere già copertura piena con i 300 milioni di euro disponibili. Quanto alle altre vicende, in poco più di sessanta giorni dovrebbe essere pronto il progetto esecutivo. Intanto il Tar ha respinto il ricorso presentato dal raggruppamento Plicchi, inizialmente incaricato della progettazione definitiva.
In attesa di un nuovo ospedale, ci si accontenterebbe anche del nuovo pronto soccorso. Le operazioni per completare i nuovi locali sono adesso passate in capo all’Asp di Siracusa ed anche su questo fronte, Alessandro Caltagirone promette subito una accelerata. Senza dimenticarsi di quei posti di terapia intensiva e subintensiva che la Regione aveva promesso durante il covid ma ancora in attesa di attuazione per via di mille pastoie burocratiche ed amministrative, a vari livelli.
C’è tanto lavoro da fare e Alessandro Caltagirone si mostra pronto a riporre giacca e cravatta per tirare su le maniche della camicia. Tra i primi punti c’è pure la questione Oncologia. Il reparto venne trasferito da Siracusa ad Avola durante il covid, per ragioni di spazio. Adesso, però, a pandemia conclusa non si vede all’orizzonte il ritorno dell’importante reparto nel capoluogo. E come dimenticare il caso pediatria e il livello di tensione tra gli ospedali di Siracusa, Lentini ed Avola. “Bisogna tenere fede alla rete ospedaliera”, dice Caltagirone. Ed è quella che prevedeva un Punto Nascita nell’ospedale della zona sud. “Ci scontriamo con carenze organiche, ma pensare di non fare una cosa prevista in rete ospedaliera non è fattibile. Uno dei punti critici era il servizio di emergenza neonatale (Sten) che abbiamo chiesto all’assessorato regionale di estendere sino ad Avola. Così i pediatri potranno lavorare più sereni”.
Malore alla guida, muore 74enne nel siracusano
Un uomo di 74 anni è deceduto mentre si trovava alla guida della sua auto. E’ accaduto nel pomeriggio a Francofonte, nella zona nord della provincia di Siracusa. L’uomo ha probabilmente accusato un malore. E’ accaduto in via Giuseppe Verdi.
L’auto, senza controllo, ha finito la sua corsa contro un altro mezzo in sosta. Caso ha voluto che non vi fossero pedoni nell’area in quel momento. I soccorsi sono arrivati in pochi minuti. Ma all’arrivo del 118 per l’anziano non c’era più nulla da fare.
Droga tra Cassibile e Canicattini Bagni, colpo allo spaccio: arrestate sei persone
L’operazione è scattata alle prime luci dell’alba. I Carabinieri hanno arrestato sei persone, sgominando un’organizzazione dedita al traffico di stupefacenti. L’operazione ha toccato anche le province di Palermo e Pesaro-Urbino.
Con il supporto dello Squadrone eliportato Cacciatori “Sicilia” e dalle Compagnie Carabinieri di Urbino e di Palermo Piazza Verdi, è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Siracusa nei confronti di 6 persone (di cui 1 in carcere, tre agli arresti domiciliari e 2 obblighi di dimora). Sono tutti indiziati, a vario titolo, di traffico di sostanze stupefacenti, porto e utilizzo di arma comune da sparo, ricettazione di armi e detenzione abusiva di armi.
L’attività di indagine, coordinata dalla Procura di Siracusa e condotta dalla Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Siracusa, ha consentito di far emergere un grave quadro indiziario a carico di un gruppo, non riconducibile ad alcun contesto di criminalità organizzata, dedito alla commissione di reati in materia di armi e sostanze stupefacenti operante a Siracusa, nella frazione di Cassibile, e nel Comune di Canicattini Bagni (SR).
Nel corso dell’attività di indagine sono stati sequestrati diversi quantitativi di sostanze stupefacenti tra cocaina e hashish, oltre ad armi da fuoco illegalmente detenute e relativo munizionamento.
FMITALIA selezionata nella Giuria delle Radio per il Festival di Sanremo
FMITALIA è stata selezionata per la Giuria delle Radio del Festival di Sanremo. La Giuria delle Radio sostituisce la vetusta Demoscopica ed è composta da emittenti radiofoniche, nazionali e locali, selezionate sulla base di attenti criteri di valutazione al termine di un cammino iniziato nei mesi scorsi. E’ una novità fortemente voluta da Amadeus.
FMITALIA, radio siracusana, grazie agli ascolti, alla sua rappresentatività territoriale e ad una attenta programmazione è stata inserita nella ristretta lista di emittenti italiane, chiamate a “votare” le canzoni in gara al Festival di Sanremo, a partire dalla seconda serata. Max Braccia avrà il compito, per FMITALIA, di valutare le esibizioni che si susseguiranno sul palco del Teatro Ariston.
“Orgogliosi di essere stati scelti per la Giuria delle Radio del Festival di Sanremo. Un altro segnale della qualità raggiunta dalla nostra struttura produttiva, sempre più attenzionata ed apprezzata anche a livello nazionale”, commenta la società editrice di FMITALIA.
Nel luglio del 2022, l’emittente siracusana era stata premiata come Miglior Radio Siciliana.
Il rimpasto a Siracusa e la partita per le Provinciali, gli incroci passano da Cafeo
Si allungano i tempi per il rimpasto di giunta a Siracusa. E finiscono inevitabilmente per intrecciarsi con le elezioni provinciali. Nonostante manchi ancora la cornice normativa – l’Ars dovrebbe iniziare questa settimana ad occuparsi del ddl Province – i partiti sottotraccia sono già a lavoro. E Siracusa non è da meno.
Il nome attorno a cui si incrociano le due vicende, rimpasto e provinciali, è quello di Giovanni Cafeo. L’ex deputato regionale, oggi in forza alla Lega, in Consiglio comunale a Siracusa è il “referente” del gruppo Insieme (3 consiglieri). Se da una parte, Cafeo è un papabile candidato per la presidenza della Provincia con gradimento diffuso nel centrodestra (ma serve l’intesa con FdI a Palermo), dall’altra può rappresentare quell’apertura politica che permetterebbe al sindaco di Siracusa di non ritrovarsi “stritolato” dal forte Mpa. Le trattative sono in corso, per una e per l’altra vicenda.
Procediamo con ordine. Giovanni Cafeo ha dato la sua disponibilità verso una candidatura per la presidenza della Provincia. Riscuote buon credito tra gli alleati di centrodestra, con Forza Italia che potrebbe convergere sul suo nome, visto che non potrà accampare primogenitura in quanto ha già espresso la candidatura a sindaco per il capoluogo (Messina, ndr). Determinante sarà la posizione di Fratelli d’Italia che non nasconde di vedere bene Titti Bufardeci candidato presidente. Da capire se il diretto interessato accetterà o declinerà l’invito, come fatto per le amministrative. In quel caso, allora, il centrodestra siracusano potrebbe compattarsi su Cafeo, in attesa del via libero del tavolo regionale.
Sul fronte del rimpasto in giunta comunale, lo stesso esponente leghista non nasconde che vi sia stato qualche abboccamento con il sindaco Francesco Italia. Un eventuale ingresso in giunta, subordinato ad obiettivi programmatici definiti, porterebbe altri tre consiglieri comunali dalla parte dell’amministrazione. Utili certo, ma non sufficienti per garantire al sindaco una certa indipendenza dall’alleato Mpa, la cui forza è cresciuta in maniera esponenziale. Il nome per la giunta? Il gruppo Insieme potrebbe ritrovarsi su Alfredo Foti. Ma non è l’unico in ballo. Da capire come deciderà di posizionarsi Forza Italia, non contraria a priori alla giunta.
Dagli incastri di questo delicato puzzle politico in giunta comunale paiono dipendere anche il cammino per l’approvazione del bilancio, non ancora approdato in Consiglio, e il quadro di alleanze per le elezioni provinciali.
Senza sosta le ricerche di Rosario, in volo l’elicottero dei Vigili del Fuoco
Anche l’elicottero dei Vigili del Fuoco si è levato in volo per cercare Rosario. Dall’alto, ha pattugliato la linea di costa siracusana. Da terra, intanto, i soccorritori hanno ispezionato calette, grotte e anfratti in particolare nella zona di Riviera Dionisio il Grande.
Da mercoledì della scorsa settimana non si hanno notizie del 53enne, allontanatosi da una comunità per disabili psichici di Siracusa. Da giorni è attivo il dispositivo provinciale di ricerca delle persone scomparse. Un dispiegamento di uomini e mezzi quotidiano che sino ad ora, però, non ha dato i risultati sperati. Di Rosario ancora nessuna traccia. Sono stati distribuiti volantini con la foto dell’uomo anche alle fermate dei bus ed agli stessi autisti, come anche in stazione centrale.
Questa mattina sono intanto tornati in azione i cani molecolari, insieme ai volontari di Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Polizia Provinciale e Carabinieri. Questi ultimi coordinano le operazioni di ricerca in ambito urbano, d’intesa con la Prefettura ed i Vigili del Fuoco. Gli specialisti Tas stanno tracciando su mappa le aree già battute, per rendere organiche e organizzate le operazioni contemporanee delle tante forze sul campo.
Previsto un vertice quest’oggi in Prefettura a Siracusa, per fare il punto sulle ricerche di Rosario. Probabile che si disponga un allargamento del raggio d’azione su cui concentrare gli sforzi, puntando anche alla provincia.
Violenza a Catania: “Più controlli nelle città, il rispetto delle donne sia caposaldo”
(cs) «La violenza subita dalla ragazza tredicenne a Catania desta un sentimento di ripugnanza verso chi l’ha commessa. La prima reazione d’istinto della collettività è la richiesta di una pena esemplare, ancora più dura se, come in questo caso, sono coinvolti immigrati irregolari. Ma, ricordiamolo sempre, questi reati non sono commessi solo da extracomunitari e non hanno alcun colore: si tratta di violenza e basta». Lo dichiara l’assessore regionale alla Famiglia e alle politiche sociali, Nuccia Albano.
«In questa circostanza mi pare che ci si stia preoccupando più dei violentatori che delle due vittime: la tredicenne che ha subito la violenza sessuale e il ragazzo di 17 anni, bloccato e costretto con la forza ad assistere alla scena. Gli stupratori – continua Albano – hanno commesso un grave crimine e pagheranno con pene severe il loro atto doloso e premeditato. I due ragazzi, che mai dimenticheranno quanto accaduto, potranno contare sull’assistenza psicologica, medica e sociale che le istituzioni ai diversi livelli di competenza garantiranno. Le grandi città, purtroppo, vivono frequentemente episodi di violenza di tutti i generi e occorre intervenire con la prevenzione, aumentando il controllo del territorio. Al momento, infatti, sono pochi gli agenti delle forze dell’ordine e non si è in grado di monitorare i grandi centri urbani. Inoltre – conclude l’assessore – occorre continuare a insistere sull’inclusione sociale con percorsi culturali nelle scuole, nelle famiglie, nelle associazioni e nei centri di prima accoglienza e il tema del rispetto della donna deve divenire il caposaldo di tutte le comunità e centri aggregativi, siano essi la scuola, le associazioni religiose, sportive, i centri di trattenimento migranti e gli enti del terzo settore».
Il Pomodoro di Pachino Igp tra i protagonisti del Fruit Logistica di Berlino
Il pomodoro di Pachino protagonista anche quest’anno a Fruit Logistica. Il Consorzio di Tutela della IGP Pomodoro di Pachino sarà presente dal 7 al 9 febbraio alla grande fiera internazionale dedicata all’agroalimentare, con un suo spazio nell’area espositiva allestita dalla Regione Sicilia (padiglione Halle 4.2 area C 40). Per il Consorzio sarà l’occasione per incontrare e rinsaldare i rapporti con i principali operatori del settore, per diffondere i suoi prodotti, la cultura del made in Italy e la migliore tradizione culinaria dell’isola.
“Abbiamo rinnovato l’adesione a questo importante appuntamento – ha dichiarato il presidente Sebastiano Fortunato – per proseguire in quel cammino verso l’internazionalizzazione intrapreso già da tempo dal nostro Consorzio. La fiera di Berlino è anche l’occasione per promuovere temi a noi cari, come la sostenibilità e la sicurezza alimentare. L’Italia ha i protocolli produttivi più rigorosi a livello mondiale, attenzione all’ambiente e prodotti di grande eccellenza, ma soffre per la concorrenza sleale di paesi che utilizzano manodopera a bassissimo prezzo e minori controlli, a svantaggio della qualità e del rispetto dei lavoratori”. Con Fortunato sarà presente a Berlino anche Salvatore Chiaramida, direttore storico del Consorzio: “Fruit Logistica rappresenta la prima di una serie di eventi fieristici che nel 2024 ci vedrà impegnati in Italia e all’estero per continuare a promuovere e tenere alto il buon nome dell’oro rosso di Sicilia”.
La Sicilia alla Bit, Schifani: “Dati incoraggianti, puntiamo su destagionalizzazione”
(cs) «I dati sull’andamento dei flussi turistici in Sicilia sono senz’altro incoraggianti e restituiscono l’immagine di un comparto dinamico e in costante crescita. Un risultato che è frutto dell’efficacia delle politiche di settore poste in essere dal governo regionale e del lavoro fatto in termini di individuazione dei mercati-target e di azioni di promozione della destinazione. Seppur provvisori e verosimilmente sottostimati e suscettibili di variazioni al rialzo poiché in costante aggiornamento, i dati sulle presenze turistiche forniscono già elementi che concorrono a un clima di ottimismo e fanno intravedere buoni margini per un consuntivo migliore rispetto a quello degli anni più recenti. Il governo regionale metterà in campo politiche mirate alla destagionalizzazione dei flussi turistici, anche sulla base dei dati statistici che confermano nei periodi di bassa stagione un trend fortemente positivo di presenze turistiche». Lo ha detto il presidente della Regione, Renato Schifani, intervenendo a Milano alla Bit alla conferenza stampa di presentazione delle strategie turistiche della Sicilia, alla presenza dell’assessore al Turismo, Elvira Amata.
Importanti i dati relativi ai flussi turistici 2023. Flussi in costante crescita, grazie ad un progressivo allungamento della stagione e a una maggiore attenzione a target diversi. Ma, soprattutto, grazie a un sempre più consolidato lavoro di rete tra Regione e realtà territoriale. Il dato annuo 2023, con oltre 16 milioni 462 mila presenze complessive, rileva un incremento del 10,8% rispetto al 2022 a conferma del superamento della situazione pre-pandemica (2019) quando i pernottamenti nell’Isola avevano contabilizzato poco più di 15 milioni 115 mila unità. Il dato è ancora più macroscopico se si guarda alla componente straniera (+24,8% rispetto al 2022) che ha di fatto trainato l’andamento dei flussi turistici della Regione. Infatti, in valore assoluto, nel corso del 2023 le presenze straniere ammontano a oltre 8 milioni.
Altro elemento interessante, che emerge dall’analisi dei dati più recenti, è relativo a uno degli obiettivi principali della programmazione regionale, ossia l’allungamento della stagione turistica e la diversificazione dell’offerta turistica. In tal senso, i dati provvisori del 2023 rilevano un flusso turistico non più concentrato esclusivamente nei mesi tipicamente estivi, come in passato, ma meglio distribuito nel corso dell’anno, caratterizzato da incrementi percentuali considerevoli specie nei mesi di bassa stagione – e in modo particolare tra gennaio e marzo – soprattutto per la componente straniera. Questo è un dato che la Regione rileva con sempre maggiore evidenza negli ultimi anni.
Anche nel 2023 stando ai dati provvisori, il comparto alberghiero, con oltre 11 milioni 778 mila presenze domina il panorama regionale della ricettività, ma resta assolutamente soddisfacente anche il dato dell’extra-alberghiero che, con oltre 4 milioni 680 mila presenze (di cui oltre 2 milioni 370 mila stranieri, +36,5%) registra un incremento del 13,5% sul 2022. Il mercato straniero continua a caratterizzarsi per una forte presenza francese e tedesca, ma si sta assistendo a una decisa avanzata di altri mercati, tra cui spiccano quello americano e quello britannico, rispettivamente al terzo e quarto posto nella classifica dei paesi di provenienza che, con 953.794 e 708.652 presenze registrano, nell’ordine, un +53,6% e un +20,7% sul dato dell’anno precedente.
Anche la sostenibilità del turismo diventa un impegno sempre più centrale per le politiche regionali. Lo conferma l’assessore Amata che sottolinea come «coerentemente con gli strumenti di programmazione nazionali ed europei intendiamo sostenere la competitività delle imprese turistiche, la loro valorizzazione, la fruizione integrata e sostenibile delle risorse e dei beni culturali e naturali, e la promozione delle destinazioni turistiche con il preciso intento di invertire la tendenza della stagionalità attraverso l’incremento, la diversificazione e la destagionalizzazione dei flussi turistici, grazie anche ai nuovi trend di cambiamento del comportamento di viaggio emersi durante il periodo pandemico e i nuovi fabbisogni del turista, sempre più orientato verso un turismo di prossimità, lento ed esperienziale».
L’intento è quello di rendere la destinazione Sicilia sempre più pronta ad attrarre e accogliere una nuova domanda, più green, orientata alla natura, alla cultura e alla sostenibilità, attraverso un’offerta in linea con le nuove tendenze della domanda che appare sempre più focalizzata su forme di turismo che esulano dai percorsi più tradizionali.
Concretamente, molte località turistiche siciliane possono perseguire un allungamento della stagione turistica, sia diversificando l’offerta attraverso la promozione di specifici segmenti che concorrono all’attrattività della destinazione quali lo sport, il teatro, la musica, il cinema, il turismo scolastico, il wedding, che attraverso specifiche iniziative coinvolgono l’intera filiera del turismo e rafforzano l’azione degli operatori turistici siciliani.
«I viaggiatori – prosegue la Amata – cercano sempre più soluzioni di viaggi che sposino il valore della sostenibilità che va considerata sotto due diversi aspetti: quello della sostenibilità dell’uso/gestione delle risorse turistiche, cioè dei beni naturali e culturali e quello della sostenibilità del turismo in chiave di innovazione e di inclusione sociale, ampliando quanto più possibile le opportunità di accesso a pratiche di turismo inclusive rafforzando le filiere settoriali, dall’accoglienza, all’ospitalità e promozione».
Proprio allo scopo di rafforzare le azioni finalizzate alla destagionalizzazione dei flussi turistici, l’assessorato intende consolidare sempre più quelle iniziative che già hanno fatto registrare un incremento dei flussi turistici nella bassa stagionalità.
ARTE, EVENTI, CULTURA, MUSICA e COMUNICAZIONE
Come sempre, ricco il palinsesto delle manifestazioni culturali e dello spettacolo che fanno della Sicilia un palcoscenico vivace e sempre attrattivo, ma tra queste vanno ricordati:
• Evento di punta in calendario è certamente il “Sicilia Jazz Festival” organizzato tra giugno e luglio a Palermo, per il quale quest’anno è prevista una circuitazione regionale che comprende anche il territorio di Agrigento, in relazione alla sua nomina di Capitale italiana della Cultura per l’anno 2025.
• “Treni Storici” – iniziativa ormai consolidata, in collaborazione con la Fondazione Ferrovie dello Stato, con la quale vengono riproposti antichi treni che durante i weekend, e seguendo linee ferroviarie secondarie, attraversano la Sicilia per la conoscenza e la valorizzazione di antichi borghi, parchi archeologici e scenari di incomparabile bellezza, spesso sconosciuti.
• “Coppa degli Assi”, manifestazione storica nel panorama degli sport equestri, che, con l’edizione prevista nei giorni dal 20 al 22 e dal 26 al 29 settembre 2024, giungerà alla 39^ edizione e che, dopo Piazza di Siena, è il più antico e longevo concorso ippico internazionale d’Italia, con un’entusiastica affluenza di oltre 10.000 spettatori che si ritrovano nel suggestivo parco naturale de La Favorita di Palermo.
• “Stati Generali del Cinema” – Siracusa dal 12 al 14 aprile 2024. La Regione Siciliana continua a supportare ed incentivare le produzioni audiovisive sul proprio territorio, forte propulsore per il cineturismo, che in Sicilia affonda le radici ad inizio secolo con il caso “Il Commissario Montalbano” che ha saputo cambiare le sorti del ragusano. Più recentemente, l’esperienza di “The White Lotus”, la nota serie televisiva americana la cui seconda stagione (ed. 2022), ambientata proprio in Sicilia, ha scatenato una vera e propria febbre per l’Isola confermando il cineturismo quale strumento di promozione del territorio e leva propulsiva per il turismo, movimentando ingenti flussi verso la Sicilia. Da Taormina a Cefalù, location privilegiate della serie, i turisti internazionali nella Regione sono ritornati ai livelli pre-Covid, con un incremento complessivo di presenze turistiche che, per il solo territorio di Taormina, nel 2023 (dato provvisorio), si attesta al +7,6% rispetto al dato pre-pandemico (2019).
Anche e soprattutto per questo, tra il 2021 ed il 2023, l’assessorato ha messo a bando contributi alle produzioni cinematografiche per quasi 21 milioni di euro cofinanziando oltre 100 progetti audiovisivi tra lungometraggi, film/serie tv, documentari e cortometraggi, determinando una ricaduta economica sul territorio, in termini di spesa diretta da parte delle case di produzioni, con un moltiplicatore di oltre il 300% dell’investimento pubblico regionale.
Presentati anche i 6 spot tematici della durata di 30”, recentemente realizzati, che, tradotti nelle principali lingue straniere, saranno oggetto di una campagna mediatica che coinvolgerà anche i paesi esteri. Tra i temi scelti, oltre a natura, cultura, gastronomia, attività all’aria aperta per un turismo sostenibile e borghi, anche uno spot interamente dedicato ad Agrigento, designata capitale della Cultura 2025. «Un prodotto di tipo cinematografico che racconta la Sicilia attraverso immagini scandite dal sentimento della parola. I testi sono stati curati dall’attore-cuntista Salvo Piparo, mentre altri sono tratti dal Cantico dei Cantici e da S. Agostino. La regia è di Nico Bonomolo, la drammaturgia e la voce dello stesso Salvo Piparo a garanzia della qualità del risultato», osserva nuovamente l’Assessore Amata.
Presentate anche quattro grandi mostre, organizzate dall’assessorato ai Beni culturali, per raccontare la Sicilia al mondo: “Lo sguardo” la più grande mostra di Igor Mitoraj mai realizzata: dal 26 marzo 2024 al 31 ottobre 2025, 30 opere distribuite in un’esposizione senza precedenti nel Parco Archeologico della Neapolis a Siracusa; “La Sicilia di Caravaggio” il formidabile percorso siciliano di uno dei massimi maestri della pittura universale: dal 29 marzo al 3 novembre 2024 a Noto, una tra le più complete mostre su Caravaggio ed i caravaggeschi in Sicilia; “I Tesori d’Italia” in vista di Agrigento Capitale della Cultura, dal 22 aprile 2024 un racconto che coinvolgerà tutte le Regioni d’Italia con le opere dei nostri più grandi pittori di tutti i tempi a Villa Aurea della Valle dei Templi in Agrigento. Un’opera per ogni singola Regione. Sono 20 opere complessive in mostra da aprile ad ottobre/novembre 2024; “Guernica di Picasso”: l’arazzo di Guernica, proveniente dal Museo di Unterlinden Colmar in Francia, esposto da ottobre 2024 a Palazzo Abatellis a Palermo in dialogo con l’incredibile affresco del Trionfo della Morte che ispirò il grande pittore spagnolo.
A conclusione della conferenza è stato dato spazio alle più rilevanti Borse e Fiere di settore, agli eventi di richiamo turistico, alle Fondazioni lirico-sinfoniche e agli itinerari turistico- culturali presenti in Sicilia.
Antonella Ferrara ha introdotto la XIV edizione di Taobuk, festival letterario internazionale ideato e diretto dalla stessa Ferrara con il sostegno della Regione che si terrà a Taormina dal 20 al 24 giugno 2024. Tema portante della manifestazione: “Identità”. Fra gli ospiti, e destinatari del Taobuk Award, il premio Nobel per la Letteratura 2023 Jon Fosse, lo scrittore statunitense Jonathan Safran Foer, la drammaturga e scrittrice francese Yasmina Reza e la performing artist di origine serba Marina Abramovic. Toti Piscopo ha presentato Travelexpo, Borsa Globale dei Turismi che si terrà dal 5 al 7 aprile 2024, giunta alla sua XXVI edizione. Costituisce un volano per l’offerta turistica siciliana ed un sicuro punto di riferimento per il mondo del turismo non solo nazionale. Salvatore Basile ha offerto dettagli su BTE, la Borsa del Turismo Extralberghiero di Confesercenti Sicilia che ad ottobre 2024 giungerà all’ottava edizione forte degli ottimi dati provenienti proprio questo ambito del sistema ricettivo dell’Isola. Presentate in fiera le date e i luoghi 2024 de Le Vie dei Tesori, il più importante progetto dedicato alla valorizzazione del patrimonio della Sicilia in cui le città e i borghi sono pronti ad aprire le porte di centinaia di tesori e ad accogliere i visitatori con tour ed esperienze speciali: la scorsa edizione si è chiusa con 255 mila presenze in quasi tre mesi, per una spesa generata sul territorio che ha superato i 7 milioni e mezzo di euro, e un indice di gradimento dei visitatori di oltre il 90 per cento.
Altro evento di grande richiamo a cui è stato dato spazio è “L’Inferno di Dante”, prodotto da Buongiorno Sicilia e Vision Sicily per la drammaturgia e la regia di Giovanni Anfuso. Un lavoro teatrale che vanta, nell’ultimo lustro in Sicilia, il maggior numero di spettatori: oltre centomila, con una considerevole percentuale di turisti, anche stranieri. Lo spettacolo diventa nel 2024 il cuore di un progetto per la promozione delle Gole e dell’intera Valle dell’Alcantara seguendo il sogno visionario di Carmelo Vaccaro.
Annunciata in Bit, anche la riapertura, a distanza di 30 anni, del Castello di Taormina, costruzione imponente situata sulla roccia del Monte Tauro, a un’altezza di 397 metri, che rappresenta uno dei luoghi più importanti dell’acropoli della città, insieme al Teatro Antico.
Nella giornata del 5 febbraio presentate, inoltre, le stagioni teatrali di Fondazione Teatro Massimo di Palermo, Fondazione orchestra sinfonica Siciliana – Foss, Teatro Vittorio Emanuele di Messina, Inda – Istituto nazionale del dramma antico, Teatro Massimo Bellini di Catania.
Ha completato la giornata una carrellata degli itinerari turistico-culturali in Sicilia con presentazioni a cura dei beni Unesco di Palermo Arabo Normanna – Cattedrale di Cefalù e Monreale, Parco Archeologico Valle dei Templi, Siracusa e la Necropoli di Pantalica, Città Tardo Barocche della Val di Noto, Isole Eolie, Parco dell’Etna. Allo stand presenti anche le Aree marine protette, gli aeroporti e le Dmo West of Sicily, Islands of Sicily, Sicilia Centrale, Madonie – Targa Florio e Valle dei Templi.