Il ritorno dei moderati, Forza Italia a Siracusa si riprende un ruolo di primo piano

“Forza Italia in provincia di Siracusa riparte più forte e si prepara ad essere punto di riferimento per i moderati della coalizione di centrodestra”. Forte del successo – non solo numerico – incassato con il congresso provinciale celebrato ieri, Riccardo Gennuso piazza Forza Italia al centro del quadro politico.
Un chiaro segnale di importanza è stato l’arrivo a Siracusa dei vertici nazionali e regionali di Forza Italia: il senatore Maurizio Gasparri, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, la vice presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Luisa Lantieri, gli assessori regionali Marco Falcone e Edy Tamajo. E poi ancora alcuni sindaci della provincia, assessori e consiglieri comunali e rappresentanti dei circoli cittadini della provincia. Presenti anche esponenti di altri partiti della coalizione, del mondo sindacale e delle categorie produttive.
“Ripartiamo più forti e decisi – sottolinea il deputato regionale azzurro – e ci scusiamo se qualcuno è rimasto fuori dalla sale durante i lavori, ci aspettavamo tanta gente ma non tutta questa presenza. Forza Italia continua nel suo percorso di crescita in provincia, con la certezza di essere il punto di riferimento e di incontro per tutti i moderati del Centrodestra. La nostra provincia è al centro dell’attenzione politica nazionale e regionale e la conferma arriva dalle prestigiose presenze istituzionali di oggi”. 
Gli fa eco il coordinatore provinciale neo-eletto Corrado Bonfanti. “Forza Italia è un partito che dialoga con il territorio e che ne ascolta le esigenze. Da questo ripartiamo: ascoltando la gente, parlando con le persone e dialogando con le associazioni e le diverse realtà. Questo è un punto di partenza, c’è tanto da fare e lo faremo con la consapevolezza di avere imboccata la strada che porta lontano, molto lontano”.




Cari ciclisti, dovete usare le piste ciclabili su strada: cosa dice il Cds

Sin dalla loro apparizione, le piste ciclabili urbane a Siracusa sono al centro di un vivace dibattito. Chi le ama (pochi), chi le odia (tanti). Ma già che ci sono, il punto sarebbe almeno usarle e magari in maniera appropriata. Ecco, allora, che gli automobilisti sfogano la loro “frustrazione” (comprensibile) da ciclabile sui mancati utenti, cioè i ciclisti. La critica principale: sono pochi e quei pochi spesso neanche usano le piste ciclabili, continuando a muoversi sulla strada.
E gli automobilisti, questa volta, non hanno tutti i torti. Lo spiega bene l’articolo 182 del Codice della Strada, comma 9. “I velocipedi devono transitare sulle piste loro riservate ovvero sulle corsie ciclabili o sulle corsie ciclabili per doppio senso ciclabile, quando esistono, salvo il divieto per particolari categorie di essi, con le modalità stabilite nel regolamento. Le norme previste dal regolamento per la circolazione sulle piste ciclabili si applicano anche alla circolazione sulle corsie ciclabili e sulle corsie ciclabili per doppio senso ciclabile”, recita il dispositivo. Attenzione, una lettura a prima vista può ingannare. E’ importante, infatti, fare una distinzione: la previsione dell’obbligo per i ciclisti vale quando ci si ritrova in presenza di una pista esclusivamente dedicata alle bici e non ciclopedonabile. In questo secondo caso, l’articolo 182 non si applica.
Fatta la specifica, vediamo la situazione di Siracusa. Il 90% dell’impianto realizzato in città – tra pista di Sistema e pista Gelone – è esclusivamente dedicato alle bici. Il restante 10% (vedi viale Augusto, ndr) è ciclopedonabile. Quindi, nella stragrande maggioranza dei casi, i ciclisti devono utilizzare le piste ciclabili presenti sulle strade siracusane. Altrimenti, sono in difetto e passibili di contravvenzione (da 26 a 102 euro).
Per gli agenti di Polizia Municipale in arrivo un nuovo compito di servizio, per “educare” i velocipedi ad utilizzare le apposite piste ciclabili. In settimana, vertice operativo congiunto tra i settori comunali della Mobilità e della Polizia Municipale. Ciclista avvisato…

foto da utente fb




Politica, una conversazione con Giovanni Cafeo (Insieme/Lega)




La Sicilia ospita la Gara Nazionale degli Istituti Alberghieri 2024, a maggio

La Sicilia ospiterà dal 7 all’11 maggio la Gara nazionale degli Istituti Alberghieri. Si terrà presso l’Istituto professionale di Stato per i servizi dell’enogastronomia e ospitalità alberghiera “Giovanni Falcone” di Giarre, in qualità di Istituto vincitore dell’ultima edizione della competizione nazionale.
Il contest rientra nel Programma per la valorizzazione delle eccellenze del Ministero dell’Istruzione e del Merito e premia i migliori studenti italiani in diversi settori quali l’enogastronomia, sala/bar e vendita -accoglienza turistica. La gara si articola in tre giornate e rappresenta un momento di verifica delle conoscenze, abilità, competenze e dei livelli professionali acquisiti a scuola da studentesse e studenti. Iscrizioni aperte sino al 16 febbraio. Il programma dell’evento è consultabile qui.




Idrogeno verde, impianto da 10MW in Sicilia. Luigi Martines illustra il progetto Eneron




Celebrata in Cattedrale la “Giornata Nazionale per la Vita”

“Celebrare il mistero della vita alla presenza del Risorto, affrontando con Gesù le croci e le tribolazioni, per vivere sempre da risorti e testimoniare la forza sorprendente della vita, le sue profonde ragioni e il grande rispetto per il suo valore e per la sua sacralità”. E’ l’invito che l’arcivescovo di Siracusa, Francesco Lomanto, ha rivolto a quanti hanno partecipato in Cattedrale alla 46ma Giornata Nazionale per la Vita, dal titolo «La forza della vita ci sorprende. “Quale vantaggio c’è che l’uomo guadagni il mondo intero e perda la sua vita?” (Mc 8,36)».
“Santa Lucia, che ha donato la sua vita terrena per testimoniare la vera vita, ci doni la forza di generare con passione e difendere con fermezza sempre e ovunque la vita di ogni cosa, la vita di ogni creatura e la vita eterna” ha detto l’arcivescovo.
La Giornata assume una valenza “ecumenica e interreligiosa”, richiamando i fedeli di “ogni credo a onorare e servire Dio attraverso la custodia e la valorizzazione delle tante vite fragili che ci sono consegnate, testimoniando al mondo che ognuna di esse è un dono, degno di essere accolto e capace di offrire a propria volta grandi ricchezze di umanità e spiritualità a un mondo che ne ha sempre maggiore bisogno”.
Lomanto ha ricordato che “per accogliere e vivere la forza trasformante della vita occorre incontrare Gesù, lasciarsi trasformare dal suo amore e come Lui vivere la vita come dono”. Ed infine l’invito “a vivere il mistero della vita e a compiere una profonda riflessione spirituale ed etica per approfondire e sostenere il dono prezioso della vita e la sua forza sorprendente
In Cattedrale anche le testimonianze di Salvo Sorbello, presidente del Forum delle Famiglie di Siracusa; don Andrea Zappulla, direttore dell’Ufficio di pastorale Penitenziaria; Angela Nucifora del Centro di aiuto alla vita, Cinzia Cantone della Chiesa Madre di Floridia e i coniugi Carmela e Vito Gambilonghi della parrocchia Sant’Ambrogio di Buccheri.
“Per la nostra Chiesa siracusana, la Giornata si inserisce nell’Anno Luciano, indetto dal nostro Arcivescovo lo scorso 13 dicembre – hanno detto Maria Grazia e Salvatore Cannizzaro, direttori dell’Ufficio di Pastorale familiare -. Cosa ci insegna Santa Lucia, in questa giornata speciale in cui si celebra la vita? Il tema della giornata è sostenuto da un versetto del vangelo di Marco, di forte richiamo: Quale vantaggio c’è che l’uomo guadagni il mondo intero e perda la sua vita?” (Mc 8,36) In queste parole potremmo sintetizzare la scelta coraggiosa della giovane Lucia, di non cedere alle cose del mondo per custodire la sua fede nel Signore Risorto. C’è, dunque, un monito che ci arriva dalla Vergine Martire Lucia, quello di custodire il dono della vita ricevuto nel Battesimo. E’ la forza della fede che ci rende capaci di prossimità verso tutti, di custodire ogni persona, dal suo concepimento fino al termine naturale della vita terrena. Noi cristiani abbiamo un motivo in più per attestare che la forza della vita ci sorprende, perché quando tutto sembrava essere definitivamente finito, un fallimento, Gesù ha vinto la morte con la sua resurrezione, rendendoci testimoni della più straordinaria e sorprendente esperienza di vita della storia dell’umanità. Questa è la nostra speranza, questa è la nostra fede, questa è la nostra forza da cui scaturisce ogni bene”.




Dopo 12 anni, Forza Italia a congresso: Bonfanti coordinatore provinciale

“Forza Italia è un partito che dialoga con il territorio e che ne ascolta le esigenze. Da questo ripartiamo: ascoltando la gente, parlando con le persone e dialogando con le associazioni e le diverse realtà”. Così Corrado Bonfanti, eletto coordinatore provinciale durante il congresso di Forza Italia Siracusa.
Dodici anni dopo l’ultimo appuntamento congressuale dell’allora PdL, nel trentennale di Forza Italia, il partito degli azzurri si mostra vivace e vitale nel siracusano, chiamando a raccolta gli oltre mille tesserati. Una partecipazione numerosa che, come voleva il deputato regionale Riccardo Gennuso, segnala una ritrovata capacità di dialogare con il territorio.
Al tavolo, oltre a Gennuso, spiccano le presenze del presidente della Regione, Riccardo Schifani, del senatore Maurizio Gasparri e degli assessori regionali Falcone e Tamajo. Anche questo è un segnale della considerazione che Forza Italia Siracusa riscuote ormai nel quadro regionale.




Morta la donna dell’odissea al Pronto Soccorso di Siracusa, la Procura dispone l’autopsia

E’ morta Ida, la 78enne protagonista di un’odissea al Pronto Soccorso di Siracusa. Un presunto caso di malasanità, per fare luce sul quale i familiari hanno presentato un esposto-denuncia. La Procura ha disposto l’autopsia, primo passaggio d’indagine sulla vicenda iniziata lo scorso 19 gennaio, quando la donna venne accompagnata in Pronto Soccorso per via di problemi respiratori.
La prima diagnosi era quella di polmonite e l’anziana – racconta il figlio Salvatore – veniva posta su un lettino-barella nel corridoio del reparto di emergenza. Sono poi emersi problemi di natura oncologica. Senza posti letto in reparto, è rimasta per giorni in holding area, sempre all’interno del Pronto Soccorso. Dove, peraltro, a causa di una caduta da letto riportava poi la frattura del femore, “avvenuta durante la notte tra il 23 e il 24 gennaio, mentre si trovava sotto la tutela e l’assistenza del personale sanitario dell’Umberto I”, accusano i familiari.
Solo giovedì scorso – si legge nella denuncia – “dopo 14 giorni di ricovero è stata sottoposta a tac con mezzo di contrasto”. Ma dell’intervento necessario dopo la rottura del femore, nessuna notizia. Ci sarebbero alcune foto, allegate alla denuncia, che mostrano le condizioni in cui era tenuta l’anziana a letto, con la gamba fratturata avvolta in quella che sembrerebbe a prima vista della gommapiuma, su cui la Magistratura dovrà verificare regolarità di condizioni e di uso.
Il decesso sabato scorso, alle 15. “Ha smesso di soffrire ma è necessario che sia di pubblico dominio che è morta, dopo 16 giorni di ricovero, senza aver subito l’operazione per la riduzione della frattura”.
Non si danno danno pace il figlio della donna e la nuora. “Non è umano, non è etico che una cittadina subisca un danno presso una struttura ospedaliera pubblica e muoia, tra dolori, senza aver subito l’intervento per la riduzione della frattura”.
In attesa delle mosse della Procura – al momento non risultano indagati – Salvatore annuncia che “non mi fermerò. La morte di mia madre serva da monito, perchè quanto è accaduto non si verifichi mai più”.




Auto in fiamme in autostrada, sempre nella stessa area: “caso da approfondire”

Ancora un’auto in fiamme sulla Siracusa-Gela, nel tratto tra Avola e Noto, direzione sud. Le fiamme hanno avvolto la vettura, andata distrutta. Chi era a bordo è riuscito a mettersi in salvo autonomamente, fermando l’auto a bordo strada. Per spegnere le fiamme sono intervenuti i Vigili del Fuoco. Nessuna conseguenza di rilievo sul traffico.
Non è il primo episodio simile che si verifica sempre lungo lo stesso tratto, coinvolgendo vetture nuove come anche auto con diversi anni di usura. Una scia quasi misteriosa, una catena di incendi di auto in movimento che spinge il deputato regionale Tiziano Spada (PD) ad anticipare la presentazione di una interrogazione in Ars, per chiedere approfondimenti su cosa accade in quel tratto.




Carenza di personale negli ospedali, l’Asp: “Medici, rispondete agli Avvisi Pubblici”

Per accelerare i tempi nel reperimento di medici per gli ospedali del territorio, l’Asp di Siracusa ha deciso di accogliere le istanze in ordine di arrivo, per l’assunzione immediata (a tempo determinato) di camici bianchi di tutte le discipline specialistiche.
Nei giorni scorsi, disposta la pubblicazione in via straordinaria di un avviso aperto, consultabile nella sezione Bandi di concorso del sito internet (www.asp.sr.it), con tanto di appello a partecipare rivolto a tutti i medici disponibili ed in possesso dei requisiti.
Un secondo Avviso pubblico aperto è destinato al conferimento di incarichi libero professionali in tutte le aree specialistiche anche per medici in pensione.
Un terzo avviso straordinario aperto è dedicato al conferimento di incarichi libero professionali a personale medico da destinare ai servizi di emergenza- urgenza degli ospedali, in possesso di specializzazione in Medicina e Chirurgia di Accettazione e Urgenza o, in alternativa, diploma di specializzazione in discipline equipollenti o affini alla Medicina interna o Chirurgia generale, o che abbiano esperienza di almeno tre mesi nell’ambito della Continuità assistenziale, o in possesso di attestato di idoneità all’esercizio dell’attività di medico dell’emergenza sanitaria territoriale, o con attestato di superamento del Corso di Primo soccorso BLS, BLSD o PBLSD.
“Utilizzeremo tutte le possibilità che abbiamo a disposizione – dichiara il manager Asp, Alessandro Caltagirone – per risolvere l’attuale carenza di medici specialisti non soltanto nei Pronto Soccorso degli ospedali ma anche in tutte le aree ospedaliere e territoriali dell’Azienda e mi appello a tutti i medici che possono partecipare a mettere a disposizione il proprio impegno e la propria professionalità aderendo e presentando le istanze. I cittadini hanno diritto di ricevere risposte adeguate ai bisogni di salute, con celerità e senza lunghi tempi di attesa, obiettivo che può essere raggiunto soltanto con un organico adeguato a fronteggiare tali bisogni in tutti i reparti ospedalieri e negli ambulatori territoriali. Auspico che il mio appello riceva immediatamente le risposte che merita nell’interesse dei cittadini di questo territorio”.
Le domande di partecipazione vanno presentate in carta semplice, indirizzate al Commissario straordinario dell’Asp di Siracusa e trasmesse esclusivamente a mezzo PEC personale all’indirizzo concorsi@pec.asp.sr.it. 
L’Azienda procederà sulla base del proprio fabbisogno alla valutazione dei curricula che perverranno, in ordine cronologico, previa verifica del possesso dei requisiti di ammissione da parte della Gestione Risorse Umane. Dopo saranno immediatamente immessi in servizio.
Nella prima settimana si terrà conto dell’ordine cronologico di ricevimento delle domande, le istanze pervenute dalla seconda settimana saranno valutate singolarmente, secondo quanto disposto dalla normativa e dal regolamento aziendale.