Carenza di medici negli ospedali, l’Asp: “Troppi in malattia, temporanea contrazione”

Dopo giornate di silenzio, l’Asp di Siracusa interviene sulle roventi polemiche attorno alla carenza di medici ospedalieri ed i problemi registrati in alcuni reparti tra Lentini, Siracusa ed Avola. “Con riferimento alla problematica inerente l’Unità di Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale Umberto I di Siracusa si ritiene opportuno precisare che su 13 medici in organico ben 11 sono in servizio e nella Pediatria di Lentini su 10 medici in organico sono in servizio 10 medici. Alcuni di questi medici per malattia o congedo parentale non si sono presentati in servizio per cui i reparti hanno subìto una temporanea contrazione che rientrerà non appena gli stessi torneranno al lavoro”. E’ quanto dichiara il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa Salvatore Lucio Ficarra.
Ieri, in una comunicazione interna, il primario della Terapia Intensiva Neonatale di Siracusa faceva ad esempio presente che in servizio erano rimasti appena 5 medici a Siracusa, proprio a causa delle assenze per malattia e congedo familiare. Sulle elevate assenze per malattia, la stessa Azienda Sanitaria parrebbe interessata ad azioni di verifica ed approfondimento.




Allarme sanità a Siracusa, Di Mauro (Mpa): “Dannosa questa mobilità tra ospedali”

Sale la preoccupazione a Siracusa, con l’opinione pubblica che assiste spiazzata ai problemi della sanità pubblica. Alessandro Di Mauro è il presidente del Consiglio comunale del capoluogo. E non resta in silenzio, dopo avere raccolto l’ennesimo allarme dei cittadini. “Ho assistito alla polemica tra Antonio Rotondo ed i Cannata. Non voglio dare giudizi però è innegabile che le cose vanno fatte nei modi giusti. E’ corretto che la zona sud abbia un presidio sanitario efficiente, ma è pur vero che questa mobilità improvvisata che ci si è inventanti per evitare una tollerabile chiusura momentanea di Ostetricia ad Avola sta danneggiando il livello di assistenza sanitaria a Lentini e Siracusa”, dice l’esponente Mpa.
“Di solito, il capoluogo è sempre stato il punto di riferimento della sanità siracusana, per tanto motivi. In questa fase storica evidentemente si fanno altre scelte. Ma, mi chiedo, sono le scelte giuste? Ora siamo addirittura alle prese con il problema terapia intensiva neonatale a Siracusa e siamo costretti a trasferire le gestanti altrove. Nei paesi civili non funziona così”, aggiunge con una punta di rabbia Di Mauro.
“Anzichè potenziare le cose cosa positive e che funzionano, qui nel siracusano le stiamo zavorrando. Rapido riassunto: prima si è deciso di penalizzare l’ospedale di Noto, adesso tocca a Lentini e Siracusa. Si cambi subito registro, se l’interesse è la qualità dell’assistenza sanitaria a tutta la provincia. Le soluzioni applicate oggi sono sbagliate; no doppi o tripli turni, che svuotano i reparti. Servono assunzioni, rafforzare gli organici”.
Il presidente del Consiglio comunale ne ha parlato anche con i colleghi di Noto e Lentini (vicini al Mpa, ndr) ed insieme hanno richiesto l’intervento del deputato regionale Giuseppe Carta. “Sta predispondendo una interrogazione in Ars. Non si può togliere a Siracusa tutto quello che c’è da togliere. Vi immaginate se da Pedara provassero a spogliare uno dei reparti degli ospedali di Catania? Qui invece succede. Non voglio dare colpe, ma la salute dei miei concittadini va tutelata”.




Sanità siracusana in crisi, Nicita (Pd): “Il silenzio dell’Asp e le strumentalizzazioni locali”

Il senatore Antonio Nicita (Pd) raccoglie l’allarme sulla sanità siracusana lanciato dell’ex primario dell’Umberto I di Siracusa, Antonio Rotondo (clicca qui). Negli ultimi mesi è stato un susseguirsi di momenti critici, da Pachino a Lentini, da Siracusa ad Avola. “Ma all’allarme di Rotondo non ha risposto l’Asp di Siracusa, bensì gli onorevoli Cannata (Luca e Rossana, ndr). Invitiamo, in ogni caso, gli on. Cannata a non strumentalizzare politicamente una grave vicenda, proponendo il vecchio adagio ‘la colpa è di chi c’era prima’ e ad unirsi, invece, alla giusta protesta dell’ex senatore Rotondo”, le parole di Nicita.
Sul fronte politico, l’esponente dell’opposizione rimprovera al centrodestra di aver “perso l’occasione delle due leggi di bilancio appena approvate a Palermo e a Roma per risolvere alcune delle emergenze sanitarie nella provincia di Siracusa”.
Quanto all’attualità, Nicita denuncia un’abitudine per cui “nella provincia di Siracusa, si preferisce gestire le risorse umane nella nostra sanità con assegnazioni, turni, designazioni che indeboliscono tutti i presìdi, minandone la funzionalità ed esponendo a rischio i pazienti, anziché lavorare per incrementare le risorse umane ed economiche”. Il riferimento è al Punto Nascita di Avola, le difficoltà di Pediatria a Lentini e la recente vicenda problematica dell’Utin di Siracusa. “Dal momento che alcune decisioni della Asp provinciale appaiono irrazionali, oltre che inefficaci, e persino rischiose – prosegue Nicita – è del tutto naturale chiedersi quali logiche la sorreggano. Ci chiediamo: i cittadini vogliono presìdi operativi, funzionanti, efficaci sicuri o vogliono servizi intermittenti e a rischio?”, si domanda il senatore dem.
“Va ribadito che la corretta gestione di una buona struttura sanitaria è basata certamente sulla competenza, ma anche su una adeguata organizzazione. L’ attuale carenza di pediatri, come anche di altri specialisti, si protrarrà ancora per parecchi anni in quasi tutto il Paese e può essere risolta solo grazie a scelte politiche lungimiranti e ad adeguate risorse. E non con micro interventi locali di breve respiro e localistici”. Parole che tornano a suonare come un riferimento diretto alla vicenda Avola.
Intanto il senatore Nicita con i colleghi Furlan e Rando ha annunciato il deposito di una interrogazione al Ministero su tutte le emergenze della sanità in provincia di Siracusa, richiedendo l’invio di ispettori per ricostruire le decisioni adottate in questi anni”. Tra i punti sollevati all’attenzione del ministero della Sanità ci sarà anche la verifica del rispetto in provincia di Siracusa dei criteri sulla rete ospedaliera. E all’orizzonte è pronto anche ad esplodere la nuova polemica: il ritorno di Oncologia a Siracusa da Avola, dove venne temporaneamente trasferito durante la pandemia.

in foto, la sede della direzione Asp a Siracusa




“Nozze di sangue”, il teatro Massimo di Siracusa splende con Lina Sastri

Lina Sastri regala grandi emozioni sul palcoscenico del Teatro Massimo di Siracusa. Non a caso è una delle attrici più apprezzate del panorama teatrale italiano. Diretta da Lluis Pasqual, regista che ha aperto quest’anno la prima alla Scala di Milano, non sbaglia un tempo o un fiato in “Nozze di sangue”. Due le repliche a Siracusa per una storia di amore, tradimento, vendetta. Un fatto di cronaca raccontato da Federico Garcia Lorca nel 1933. Lo spettacolo ha acceso gli animi degli spettatori grazie alla presenza costante, per tutta la durata della messinscena, dei musici Riccardo Garcia Rubì, Carmine Nobile e Gabriele Gagliarini.
Prosa, danza e canto sono stati gli ingredienti che ne hanno decretato il successo. A pochi chilometri da Granada, in una campagna arida, durante una festa di matrimonio, la sposa fugge con un lontano parente. Lo sposo tradito li insegue e si finisce a coltellate. Quelle che si porteranno dentro il dolore per tutta la vita sono le due vittime del dramma: la fidanzata e la madre. Lina Sastri ancora una volta dà prova della sua abilità e poliedricità. È sia madre che figlia e nel doppio ruolo riesce ad emozionare e a mantenere sempre alta l’attenzione dello spettatore. Sul palcoscenico la musica spagnola e il flamenco che accentua ancora di più la passionalità del dramma. Sul palcoscenico Roberta Amato, Giovanni Arezzo, Ludovico Caldarera, Alessandra Costanzo, Elvio La Pira, Gaia Lo Vecchio, Giacinto Palmarini, Floriana Patti, Alessandro Pizzuto, Sonny Rizzo.




Incidente di via Don Sturzo, si cerca il pirata della strada. “E’ solo questione di tempo”

“E’ solo questione di tempo”. L’assessore alla Polizia Municipale di Siracusa, Giuseppe Gibilisco, si sbilancia. E si mostra fiducioso sull’identificazione del pirata della strada che ieri ha investito e lasciato sull’asfalto una donna che attraversava via Don Sturzo sulle strisce pedonali. Dolorose fratture ed altre lesioni il peso di quanto accaduto. Con l’amarezza e la rabbia dell’omissione di soccorso. L’auto responsabile dell’investimento è infatti fuggita dalla scena. E ventiquattro ore dopo l’accaduto, non emergono segni di pentimento: nessuno si è presentato spontaneamente alla Municipale o alle forze dell’ordine.
Ma perchè l’assessore si mostra così sicuro? Gli investigatori della Polizia Municipale avrebbero già in mano una serie di elementi utili per risalire all’auto pirata. I testimoni oculari hanno indicato una vettura con tanto di marca e modello, e sono dichiarazioni tutte concordanti. Inoltre hanno fornito numeri e lettere della targa, in maniera quasi completa. “E’ solo questione di tempo, identificheremo il responsabile”, ripete calmo Gibilisco.




Autoarticolato si ribalta in corsia di sorpasso, incidente sulla Siracusa-Modica

Un autoarticolato è finito ribaltato su di un fianco sulla Siracusa-Modica. L’incidente è avvenuto nei pressi dello svincolo di Noto, nella carreggiata in direzione sud. Non sono chiari i motivi che hanno originato l’incidente autonomo. Il mezzo pesante ha occupato la corsia di sorpasso, causando un rallentamento nel traffico.
Sul posto è intervenuto personale del Consorzio della Autostrade Siciliane e la Polizia Stradale. L’uomo alla guida del mezzo è rimasto ferito nell’impatto, riportando lievi lesioni.




Via Mineo, “si cambia”. Diverrà percorribile verso Scala Greca, resta la ciclabile

Tra le più controverse novità introdotte nella circolazione stradale di Siracusa con l’avvento delle ciclabili, c’è via Mineo. La decisione di introdurre il senso unico di marcia – da Scala Greca a via Sant’Orsola – per fare spazio alla corsia ciclabile bidirezionale fa quotidianamente arrabbiare gli automobilisti siracusani. Ci sono, poi, quelli che imboccano contromano via Mineo, non avendo ancora chiaro che vige il senso unico.
Le ricadute di questa scelta finiscono per pesare su via Augusta e via Lentini, già congestionate. E così nelle giornate di pioggia, quando inevitabile è il ricorso all’auto privata, la viabilità nella zona nord del capoluogo va in sofferenza.
Sulla scorta delle lamentele dei cittadini, l’assessore alla Mobilità Enzo Pantano annuncia la volontà di modificare la decisione su via Mineo. Il senso unico rimane ma la strada potrà essere percorsa in direzione Scala Greca. “Come in tanti hanno chiesto, siamo disponibili a valutare questa diversa soluzione e capire quali risultati produrrà”, spiega.
Le critiche sul sistema di ciclabili realizzato sulle strade di Siracusa sono all’ordine del giorno. Troppi chilometri e troppo invasive, le principali accuse. Nei mesi scorsi, la contrarietà diffusa alla realizzazione di una pista ciclabile in corso Gelone portò ad una variante al progetto, approvata dalla Regione, con lo spostamento del tracciato su via Ierone e limitrofe.




Industria, accordo Sonatrach-Ministero piace alla politica. Carta: “Bene fast track regionale”

“Grazie al primo fast track regionale, la Sonatrach, azienda con sede nel petrolchimico siracusano, ha ottenuto l’accordo di sviluppo con il Mimit conquistando la prima fila con due progetti di sostenibilità ambientale: la decarbonizzazione e il riciclo di acque reflue. Ringrazio l’assessore regionale alle attività produttive Edy Tamajo e il dirigente Carmelo Frittitta per il lavoro fruttuoso che ha prodotto un risultato importante”. Così il deputato regionale Giuseppe Carta commenta l’ok del Ministero (clicca qui) all’accordo di sviluppo in materia ambientale che vale svariati milioni di euro. “La riduzione del consumo delle acque e l’abbassamento delle emissioni nell’aria porteranno ad una vera integrazione tra la zona industriale e i comuni limitrofi di Augusta, Priolo, Melilli, Sortino e Siracusa. Questo è solo uno dei progetti in cantiere per mettere in atto una sostenibilità che sia una realtà e non solo una parola. Prossimo obiettivo è la messa in sicurezza di tutte le discariche nel Sin di Priolo, un’iniziativa che presto mi vedrà in prima linea per una celere risoluzione”, anticipa Carta.
Anche il parlamentare Luca Cannata (FdI) commenta l’accordo di sviluppo. “Con gli interventi proposti da Sonatrach Raffineria Italiana nello stabilimento industriale di Augusta non verranno emesse oltre 25.000 tonnellate di emissioni Co2 all’anno e saranno risparmiati alcuni milioni di metri cubi d’acqua. Grazie al Mimit e al Governo Meloni, da sempre attento al sistema produttivo, transizione energetica e produzione industriale procedono fianco a fianco, tutelando così cittadini e lavoratori da un lato e ambiente dall’altro”.




La decadenza del Consiglio comunale di Solarino, l’opposizione: “servono verifiche”

Sulla decadenza del Consiglio comunale di Solarino, dopo le dimissioni contemporanee di 6 componenti, non si placano le polemiche. Nei giorni scorsi è intanto arrivato il decreto del Presidente della Regione con cui l’assise viene dichiarata decaduta e si nomina un commissario straordinario in sostituzione.
Ma per Carmelo Carpinteri, Salvo Oliva, Giuseppe Pelligra, Concetta Pricone, Seby Scorpo ed Emilio Terranova (consiglieri di opposizione, ndr) la partita non sarebbe ancora conclusa. E con una articolata comunicazione chiedono l’intervento del Ministro dell’Interno, della Prefettura di Siracusa e dell’assessorato regionale alle Autonomie Locali. Il punto da chiarire, secondo i sei, è se le dimissioni del 50% dei consiglieri comunali è sufficiente per la decadenza o – non trattandosi di maggioranza assoluta – si sarebbe dovuto procedere con la surroga dei dimissionari. Una questione in punta di diritto, tra interpretazione delle norme e pronunciamenti della giustizia amministrativa.
Contestati anche rapporti di vicinanza e conoscenza tra il sindaco Peppe Germano e il commissario straordinario nominato dalla Regione. Galeotto un post social di sostegno in campagna elettorale. “Fatto grave su cui avviare approfondimenti”, a detta dei sei consiglieri di opposizione.
Il sindaco Peppe Germano non si scompone. “Quando si dimette il 50% dei consiglieri comunali è ormai pacifico che con quella percentuale decade l’organo. Se ritengono di avere ragione, facciano ricorso al Tar. Continuino la querelle, ho già risposto ma soprattutto io devo pensare ad amministrare Solarino e non ho tempo da perdere”.




Festa delle Reliquie in Cattedrale a Siracusa: esposizione del simulacro di S. Lucia

Sabato 13 gennaio, nella Cattedrale di Siracusa, si celebra la Festa delle Reliquie. Un momento divenuto ormai una tradizione, voluto dalla Deputazione della Cappella di Santa Lucia guidata dal presidente Pucci Piccione. Non solo le reliquie, prevista esposizione straordinaria anche del simulacro di Santa Lucia, per l’intera giornata. E sarà “festa” anche per i foulard verdi (le portatrici delle reliquie).
Il programma prevede alle ore 8,00 l’apertura della nicchia (diretta streaming sulla pagina Facebook della Deputazione della Cappella di Santa Lucia), che custodisce il simulacro argenteo nella cappella nella chiesa Cattedrale, ed a seguire una celebrazione in cappella celebrata da mons. Salvatore Marino, parroco della Cattedrale e componente della Deputazione della Cappella di Santa Lucia. Alle ore 17,30 processione delle Reliquie dalla nicchia all’altare centrale; alle ore 18,00 riflessione a due voci di don Salvatore Spataro, direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose San Metodio, e del prof. Salvatore Sparatore, docente all’ISSR San Metodio e tesoriere della Deputazione della Cappella di Santa Lucia, sulla Lettera Pastorale dell’arcivescovo Mons. Francesco Lomanto “In luce ambulamus”. Alle ore 19,00 celebrazione presieduta dall’arcivescovo di Siracusa, Francesco Lomanto. Al termine processione delle Reliquie in Cappella e chiusura della nicchia. A tutti i partecipanti verrà consegnata la copia della lettera pastorale.