Riserva Ciane-Saline, Giansiracusa contro Carta: “No ad ultimatum, a dicembre tavolo tecnico”

Sembra scricchiolare quella intesa politica che aveva visto avvicinarsi Giuseppe Carta e Michelangelo Giansiracusa. I vittoriosi alleati del progetto che ha portato il sindaco di Ferla a guidare il Libero Consorzio, sono ora i protagonisti di un botta e risposta sulla gestione della riserva Ciane-Saline. Ieri una sorta di ultimatum da parte dell’esponente di Grande Sicilia e sindaco di Melilli. A cui, oggi, replica Giansiracusa. “Respingiamo con fermezza la messa in mora all’ente annunciata nella nota stampa dell’on. Carta e, dall’altro, l’accusa di silenzio istituzionale. Dal giorno dell’insediamento, infatti, abbiamo operato con continuità per riportare la riserva al centro della programmazione dell’Ente, in un più ampio percorso di normalizzazione amministrativa e gestionale. È stata avviata una nuova progettazione, mentre quella già esistente è stata ripresa e portata avanti con responsabilità”, le parole del presidente del Libero Consorzio. Ed elenca gli interventi avviati o in avanzamento:
riqualificazione della riserva e percorso ciclo-pedonale finanziati 200.000 euro con un emendamento regionale proposto da Carlo Gilistro (M5S), con progetto esecutivo approvato e trasmesso all’Assessorato; rete di telerilevamento e monitoraggio incendi per € 718.400, con convenzione approvata e prime indagini Arpa già eseguite; partecipazione all’Avviso PR FESR 2021/2027 – Azione 2.7.2, con un progetto da 5,5 milioni dedicato al recupero naturalistico e alla valorizzazione delle comunità floro-faunistiche, che ha superato l’esame documentale ed è in attesa di punteggio; intervento come partner associato nel progetto INTERREG Italia–Malta “WETWISE”, per il restauro e la resilienza degli ecosistemi umidi; progetto PAC–POC da 458.000 euro, per il monitoraggio del rischio idrogeologico dei fiumi Ciane, Anapo e Mammaiabica.
“Le criticità segnalate dal Comitato per i Parchi – aggiunge Giansiracusa – sono state prese in considerazione con la dovuta attenzione: la Presidenza si è tempestivamente attivata, avviando approfondimenti interni e chiedendo agli uffici verifiche puntuali. Riconosciamo il ruolo che il Comitato ha avuto nel sollevare questioni delicate in questi anni, ma riteniamo che ci sia bisogno della collaborazione di tutti per individuare le priorità e soluzioni.
Per gli aspetti che dovessero configurare profili di illegittimità, nutriamo piena fiducia nel lavoro degli inquirenti, cui compete ogni accertamento. Il nostro obiettivo è chiaro e condiviso: tutelare e valorizzare un patrimonio ambientale di valore europeo, superando anni di difficoltà. Lo faremo con trasparenza, determinazione e con la convinzione che i risultati si raggiungano attraverso il lavoro condiviso, non attraverso ultimatum o scorciatoie narrative”.
Una risposta a tratti piccata, quella di Giansiracusa, che esprime comunque apprezzamento “per l’attenzione che l’On. Giuseppe Carta, nella sua qualità di Presidente della Commissione Territorio e Ambiente dell’Ars continua a dedicare alla tutela della riserva, anche alla luce dell’audizione tenutasi venti giorni fa presso l’Assemblea Regionale Siciliana. Ribadiamo la piena volontà della Presidenza del Libero Consorzio di convocare a breve il Tavolo Tecnico Permanente, nella data presumibile del 1 dicembre, coinvolgendo tutti gli enti istituzionali e i portatori di interesse che, a diverso titolo, concorrono alla gestione, vigilanza e valorizzazione dell’area”.




Scontro sulla Maremonti tra quattro veicoli, a bordo anche una bambina

Ancora un incidente stradale nel siracusano. E’ avvenuto questa mattina, alle porte di Canicattini Bagni, lungo la Maremonti. Per cause al vaglio degli investigatori, si sono scontrate due auto e due camion furgone. Sul posto due ambulanze del 118 insieme ai Vigili del Fuoco ed alla Polizia Municipale. L’impatto, violento, poco prima delle 8 di questa mattina.
All’interno delle auto vi sarebbero, secondo alcune testimonianze, due donne. In una, anche una bambina. Sono state estratte dalle vetture e affidate alle cure del 118 per il trasporto in ospedale, per gli accertamenti del caso. Secondo le prime informazioni, le loro condizioni non desterebbero particolari preoccupazioni.
Per consentire le operazioni di soccorso, il tratto è stato chiuso al transito. Problemi per il traffico locale, con pericolose manovre improvvisate. Si consiglia di osservare massima prudenza.




Scultura “mancata”, quei blocchi di pietra al Vermexio presto avranno forma precisa

Quanti conoscono la storia di quei blocchi di pietra che sporgono al primo piano degli uffici comunali di piazza Duomo, all’interno del Vermexio? Sono talmente inseriti nel “paesaggio” che pochi ormai ci fanno caso. Eppure, al posto di quelle squadrate pietre, doveva esservi – scolpito – lo stemma della città di Siracusa, così da “marcare” ulteriormente l’ingresso al Municipio.
Ma dalla buona idea alla pratica, anche in tempi passati (parliamo degli anni 70 del secolo scorso), ci si è persi. E così i blocchi di pietra sono rimasti così, anonimi e oggettivamente brutti, tra le due finestre del primo piano. Un’attesa di decenni e decenni pare essere, forse, finalmente destinata ad essere soddisfatta.
“Ho chiesto dei preventivi per completare finalmente questa operazione e poter scolpire su quei blocchi lo stemma comunale”, dice il sindaco di Siracusa Francesco Italia.
Tra pochi giorni, probabilmente ad inizio dicembre, verrà intanto inaugurato il riqualificato cortile di Palazzo Vermexio. “Il consigliere comunale Cavallaro fece notare che l’androne non rispettava la bellezza della facciata. Con i fondi di Ortigia, siamo intervenuti in continuità con l’Artemision e con la pavimentazione di piazza Duomo. A me pare un lavoro bellissimo”.




Siracusa Risorse, il Libero Consorzio: “Sulla gestione, aperta istruttoria”

Il deputato regionale non ha risparmiato critiche sul tema della viabilità e della gestione di Siracusa Risorse da parte del Libero Consorzio di Siracusa. E le sue parole hanno chiamato la risposta del presidente Michelangelo Giansiracusa. “Per quel che riguarda il tratto Punta Cugni della SS 114, desidero rassicurare l’onorevole Auteri sul fatto che la Presidenza del Libero Consorzio, sin dal giorno del mio insediamento, ha seguito con la massima attenzione la risoluzione della criticità che interessa questa fondamentale arteria, chiusa dal 2021. Desidero ringraziare Sua Eccellenza il Prefetto Chiara Armenia per l’importante accelerazione impressa al percorso, grazie al tavolo prefettizio convocato nei giorni scorsi, alla presenza dei sindaci e dei rappresentanti dei Comuni di Augusta, Melilli, Priolo Gargallo e Siracusa, oltre che della Protezione Civile e della Polizia Stradale.
In quella sede si è condivisa una linea operativa chiara: l’adozione di un atto straordinario e urgente per avviare le indagini preliminari, necessarie alla successiva redazione del progetto esecutivo. Nei prossimi giorni saranno più chiare le tempistiche per giungere alla definitiva risoluzione del problema”, scrive Giansiracusa.
Per quanto riguarda, invece, la gestione di Siracusa Risorse “preciso che già da alcune settimane ho disposto l’avvio di un’istruttoria, al fine di verificare la fondatezza delle ricostruzioni riportate dal Collegio Sindacale”, spiega il presidente della ex Provincia Regionale. “Come sempre, agiremo nel rigoroso rispetto delle norme, del Testo Unico degli Enti Locali e dei nostri statuti e regolamenti interni. L’obiettivo rimane quello di normalizzare un ente commissariato per 13 anni, che presenta un quadro complesso e un numero significativo di criticità sedimentate nel tempo. È un percorso che richiede tempo, collaborazione istituzionale e coesione territoriale, ma che stiamo affrontando con serietà e trasparenza”.




Prende forma il nuovo Sbarcadero: spazi aperti, pietra bianca e vocazione pedonale

Prende forma il nuovo Sbarcadero Santa Lucia, a Siracusa. I lavori di riqualificazione, iniziati a fine ottobre 2024, saranno completati entro la primavera 2026 come da proroga, resasi necessaria per una serie di interventi non previsti su una intricata rete di sottoservizi, ed “emersi” durante le fasi di scavo. La scadenza originaria era stata indicata in fine ottobre 2025.
In questi giorni si completa lo svellimento dell’area su cui sorgerà la nuova piazza dello Sbarcadero. Lastricata e non più in asfalto, è quella che si estende verso la spiaggetta e la diga foranea su cui d’estate si installa il solarium. Sarà anche dotata di una nuova illuminazione a led, alberature e sedute. Avrà natura pedonale a differenza del recente passato, in cui era utilizzata come area di sosta.
La prima fase dell’intervento ha invece interessato l’area che dall’ingresso del porto piccolo si allunga a destra verso la Lega Navale. Qui è stato realizzato il nuovo collegamento con viale Regina Margherita da dove sarà, quindi, possibile raggiungere il waterfront riqualificati. Abbattuti alcuni muretti, è facilmente riconoscibile in alto sulla sinistra, in foto, la nuova strada. La posa del manto d’asfalto sarà una delle ultime azioni, insieme agli elementi di arredo e di illuminotecnica.
Il muretto che cingeva la passeggiata lato mare è stato visibilmente ridotto in altezza, divenendo una lunga seduta per chi volesse da lì ammirare il paesaggio o rilassarsi con vista sul porto Piccolo ed Ortigia. Condotte anche alcune azioni che, da progetto, potrebbero apportare qualche miglioramento anche alla regimentazione delle acque meteoriche, problema noto da piazza Euripide sino proprio allo Sbarcadero.
Il progettista e direttore dei lavori è l’architetto Ivan Minioto. Ad occuparsi dei lavori è la Tixe srl, esecutrice per conto del Consorzio Stabile Da Vinci. Poco più di 3,3 milioni il costo complessivo della riqualificazione, ultima nel masterplan siracusano che prevedeva interventi in piazza Euripide, Largo Gilippo, via Agatocle, via Piave, via Tisia e via Pitia.
In generale, nel nuovo Sbarcadero – spiegano fonti tecniche – gli spazi sono stati ridisegnati con la previsione di spazi aperti, alberi e panchine. Un lungo marciapiede alberato per una passeggiata fronte mare. Pietra bianca per la pavimentazione esistema di illuminazione a led. Per le alberature, la scelta è ricaduta su essenze tipo Lagunaria patersonii o simili (Jaracanda mimosifolia o Metrosideros excelsa) per ragioni di compatibilità ambientale ed effetto decorativo. Lo Sbarcadero avrà vocazione principalmente pedonale, con una corsia carrabile a traffico limitato e parcheggi laterali.

foto di Marco Barreca




Racine Ba, primo gol in Serie C con dedica alla moglie in dolce attesa

C’è una dedica speciale nel primo gol tra i professionisti di Racine Ba. Il centrocampista senegalese, partito titolare a Picerno, ha segnato la rete del vantaggio azzurro. La corsa verso la panchina, gli abbracci e poi quel pallone infilato sotto la maglietta, come a simulare una gravidanza. Eccolo il messaggio speciale, rivolto alla moglie che è in dolce attesa. Non poteva, allora, esserci momento migliore.
“Ras” è arrivato a Siracusa a gennaio scorso, dopo aver risolto il contratto con la Reggina. Per lui subito un gol nel debutto in azzurro in Serie D, contro il Sambiase. Riconfermato per la stagione in Lega Pro, ha giocato sin qui 353 minuti, spesso partendo dalla panchina. Titolare al debutto a Salerno, 79 minuti contro il Monopoli per poi finire in panca. Per Turati è giocatore affidabile e così arrivano 12 minuti con assist contro il Casarano, ancora panchina a Giugliano, 22 minuti contro il Latina e infine i 90 giocati a Picerno, preferito nel ballottaggio con Frisenna per sostituire Gudelevicius.




Chiesto rinvio a giudizio per l’assessore Amata, l’opposizione: “Subito le dimissioni”

“E ora, con l’assessore al Turismo indagata e per cui la Procura di Palermo ha chiesto il rinvio a giudizio, anche Fratelli d’Italia fuori dalla giunta Schifani! Deve valere anche per loro quello che Schifani ha detto a proposito degli assessori cuffariani rimossi, anche se non indagati: la loro presenza confliggeva con i principi fondamentali di trasparenza del suo governo”. Non va per il sottile il segretario regionale del Pd, Anthony Barbagallo, dopo la notizia della richiesta di rinvio a giudizio per l’assessore Elvira Amata, accusata di corruzione. “Schifani non si rende conto in quale spirale stia trascinando la Sicilia, a causa della sua incapacità di accorgersi della slavina di scandali, episodi poco trasparenti e ombre che gravano sulla sua giunta. La soluzione è una, abbia un sussulto di dignità e si dimetta, liberando l’Isola da questa cappa di clientele di cui lui è il principale responsabile politico”, aggiunge ancora Barbagallo.
Domani, intanto, alle 11.30 nella sala stampa di Palazzo dei Normanni, a Palermo, i capigruppo delle forze di opposizione all’Ars presenteranno la mozione di sfiducia nei confronti del presidente della Regione, Renato Schifani. Interverranno Michele Catanzaro (Partito Democratico), Antonio De Luca (Movimento 5 Stelle) e Ismaele La Vardera (Controcorrente).




Ultimatum sulla riserva Ciane-Saline, Carta: “Gestione flop, subito tavolo permanente”

Se non è un ultimatum, poco ci manca. Il deputato regionale Giuseppe Carta (Grande Sicilia), presidente della Commissione Ambiente dell’Ars, ha invitato il Libero Consorzio di Siracusa a dare vita un tavolo tecnico permanente “per affrontare il disastro gestionale della Riserva Naturale Orientata Ciane e Saline di Siracusa”.
L’invito, formale e deciso, arriva a seguito dell’audizione dello scorso 29 ottobre quando era stata già lamentata l’inerzia dell’Ente Gestore. “Non possiamo più permettere che un patrimonio ambientale di valore europeo venga lasciato in balia di abusi, dragaggi illeciti e silenzi istituzionali”, ha dichiarato Carta.
Nel documento inviato al Presidente del Libero Consorzio, Carta richiama gli impegni assunti in sede parlamentare e chiede che il Tavolo sia operativo, trasparente e composto da rappresentanti dell’Assessorato Territorio e Ambiente, del Comune di Siracusa, delle associazioni ambientaliste e dello stesso Consorzio. Ma il passaggio più netto è l’esplicito riconoscimento del ruolo del Comitato per i Parchi e dell’avvocato Corrado Giuliano, definiti “sentinelle vigili e instancabili” che hanno sollevato con rigore e documentazione una crisi ambientale che le istituzioni non possono più ignorare.
E se il silenzio dovesse continuare, il rischio è che la vicenda approdi nelle aule giudiziarie, come già preannunciato dal Comitato. “La tutela ambientale non è un’opzione. È un dovere. E chi non agisce, ne risponderà”, ha concluso Carta.




Edificio pericolante, chiuso ai pedoni in tratto di via dei Montalto

A causa del dissesto statico di un edificio, segnalato della Protezione civile comunale, il settore Mobilità e trasporti ha disposto la chiusura al transito pedonale di un tratto di via dei Montalto, tra l’ingesso del plesso scolastico dell’istituto Santa Lucia e via dei Santi Coronati. Lo rende noto una comunicazione di Palazzo Vermexio.
​”Si entrambi i lati di via dei Santi Coronati, nel tratto compreso tra il civico 17 e via dei Montalto, sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione obbligatoria”, si legge nella nota.




Pallamano. Supersfida a Siracusa, Albatro-Cassano vale il primo posto

Supersfida a Siracusa, al Palakradina va in scena il big match di giornata tra Albatro e Cassano. Le due capolista della massima serie di pallamano si confrontano nel turno infrasettimanale. Mercoledì alle 19.30 si annuncia grande spettacolo sportivo.
Gli uomini di Garralda sono chiamati alla reazione dopo la sconfitta di Trieste, quelli di Matteo Bellotti si rituffano nel campionato dopo la sconfitta patita in Grecia nel turno di andata della coppa europea contro l’Olympiacos.
Sette vittorie e due sconfitte per entrambe; differenza reti che pende a favore dei bianco amaranto secondo peggior attacco del torneo, ma prima difesa con appena 218 gol subiti.
In casa Albatro grande voglia di archiviare Trieste e ribadire il ruolo da protagonista in Serie A Gold.
“La reazione non avviene solo quando non otteniamo il risultato che desideriamo”, commenta Nuno Santos, l’ala portoghese arrivato quest’anno in Sicilia. “La reazione che dobbiamo avere è quella di non concentrarci sulla sconfitta passata, ma piuttosto su ciò che dobbiamo correggere per continuare a crescere e rimanere sulla strada giusta per raggiungere gli obiettivi di questa stagione. Perché ciò avvenga, dobbiamo continuare a collezionare vittorie e domani è proprio quello che cercheremo di fare!”. Il 33enne arrivato in Italia dopo i tre anni trascorsi nel campionato finlandese, ha le idee chiare sugli equilibri del campionato e il big match di domani sera.
“Essendo una squadra costruita per lottare per i titoli italiani, l’importanza della partita contro il Cassano è la stessa di tutte le altre partite che abbiamo già disputato”, commenta secco il numero 3 bianco blu. “Perché se vogliamo davvero vincere i titoli, dobbiamo affrontare tutte le partite come se fossero delle finali”.
Direzione di gara assegnata alla coppia arbitrale formata da Giovanni Fato e Luigi Guarini. Diretta streaming su PallamanoTv.