Edilizia popolare, lavori su tre palazzine Iacp ad Avola per efficientamento energetico

Pronti a partire tre cantieri per lavori su altrettante palazzine Iacp di Avola. Interventi da 3,1 milioni di euro finanziati dal Pnrr. “𝘜𝘯 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘰 𝘥𝘪 𝘱𝘳𝘰𝘨𝘳𝘢𝘮𝘮𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 – spiega il direttore Iacp, Marco Cannarella – 𝘪𝘯𝘪𝘻𝘪𝘢𝘵𝘰 𝘤𝘰𝘯 𝘭’amministrazione comunale di Avola sin dalla passata sindacatura” ed ora concretizzata con i lavori avviati. Nello specifico, come illustrato dal commissario straordinario dell’Iacp di Siracusa, Salvatore di Salvo, i tre progetti 𝘳𝘪𝘨𝘶𝘢𝘳𝘥𝘢𝘯𝘰 𝘭’𝘦𝘧𝘧𝘪𝘤𝘪𝘦𝘯𝘵𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘦𝘯𝘦𝘳𝘨𝘦𝘵𝘪𝘤𝘰 𝘥𝘪 𝘥𝘶𝘦 𝘱𝘢𝘭𝘢𝘻𝘻𝘪𝘯𝘦 𝘥𝘪 𝘝𝘪𝘢 𝘍𝘰𝘯𝘵𝘢𝘯𝘢 (𝘌𝘥𝘪𝘧𝘪𝘤𝘪𝘰 𝘈 𝘤𝘰𝘯 18 𝘢𝘭𝘭𝘰𝘨𝘨𝘪 𝘦 𝘭’𝘌𝘥𝘪𝘧𝘪𝘤𝘰 𝘉 𝘤𝘰𝘯 𝘢𝘭𝘵𝘳𝘪 18 𝘢𝘭𝘭𝘰𝘨𝘨𝘪) 𝘦 𝘭𝘢 𝘳𝘪𝘴𝘵𝘳𝘶𝘵𝘵𝘶𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘦 𝘴𝘪𝘴𝘵𝘦𝘮𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘪 𝘱𝘰𝘳𝘵𝘪𝘤𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘌𝘥𝘪𝘧𝘪𝘤𝘪𝘰 𝘥𝘪 𝘝𝘪𝘢 𝘉𝘰𝘤𝘤𝘢𝘤𝘤𝘪𝘰 (𝘌𝘹 𝘝𝘪𝘢 𝘚𝘢𝘯𝘵𝘢 𝘓𝘶𝘤𝘪𝘢).
Sui posti, sopralluogo congiunto con il sindaco di Avola, Rossana Cannata. “V𝘦𝘥𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘤𝘰𝘯𝘤𝘳𝘦𝘵𝘪𝘻𝘻𝘢𝘳𝘴𝘪 𝘶𝘯 𝘪𝘮𝘱𝘰𝘳𝘵𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘰𝘣𝘪𝘦𝘵𝘵𝘪𝘷𝘰 𝘦 𝘧𝘪𝘯𝘢𝘭𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘥𝘢𝘭 𝘱𝘳𝘰𝘴𝘴𝘪𝘮𝘰 𝘮𝘦𝘴𝘦 𝘢𝘷𝘳𝘦𝘮𝘰 𝘪𝘭 𝘤𝘢𝘯𝘵𝘪𝘦𝘳𝘦 𝘰𝘱𝘦𝘳𝘢𝘵𝘪𝘷𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘳𝘦𝘴𝘵𝘪𝘵𝘶𝘪𝘳𝘢̀ 𝘥𝘪𝘨𝘯𝘪𝘵𝘢̀ 𝘦 𝘥𝘦𝘤𝘰𝘳𝘰 𝘢𝘥 𝘶𝘯𝘢 𝘻𝘰𝘯𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘢𝘵𝘵𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘥𝘢 𝘵𝘢𝘯𝘵𝘰 𝘵𝘦𝘮𝘱𝘰. 𝘎𝘳𝘢𝘻𝘪𝘦 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘪𝘯𝘦𝘳𝘨𝘪𝘢 𝘵𝘳𝘢 𝘭𝘢 𝘮𝘪𝘢 a𝘮𝘮𝘪𝘯𝘪𝘴𝘵𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 – ha detto – 𝘦 𝘭’𝘐𝘴𝘵𝘪𝘵𝘶𝘵𝘰 𝘈𝘶𝘵𝘰𝘯𝘰𝘮𝘰 𝘊𝘢𝘴𝘦 𝘗𝘰𝘱𝘰𝘭𝘢𝘳𝘪, 𝘴𝘵𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘥𝘰𝘯𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘧𝘪𝘯𝘢𝘭𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘢𝘥 𝘶𝘯’𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘢 𝘻𝘰𝘯𝘢 𝘳𝘪𝘲𝘶𝘢𝘭𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘦𝘥 𝘦𝘧𝘧𝘪𝘤𝘪𝘦𝘯𝘵𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰”.




Agòn, il processo simulato al dramma classico: imputati i soldati che incatenano Prometeo

Saranno i soldati Kratos e Bia a salire sul banco degli imputati per il processo simulato Agon. Ogni anno, alcuni dei protagonisti degli spettacoli classici della Fondazione Inda, finiscono al centro di un “caso” giudiziario seguito dal pubblico del teatro greco di Siracusa.
L’appuntamento con Agon 2023, il dramma classico sotto forma di simulazione processuale, è alla sua quindicesima edizione e debutta in prima serata lunedì 22 maggio, alle ore 19.
Dopo i saluti del consigliere delegato Inda, Marina Valensise, e del presidente dell’associazione Amici Inda, Giuseppe Piccione, avrà inizio il processo ai soldati Kratos e Bia che per volere di Zeus hanno incatenato Prometeo, reo di aver rubato e donato il fuoco agli uomini per un atto di arroganza. Dovranno rispondere di presunti crimini contro l’umanità
A presiedere la corte di Agon sarà Margherita Cassano, prima presidente della Corte Suprema di Cassazione; a latere Daniela Troja, presidente della Corte d’Assise di Trapani ed Ezechia Paolo Reale, penalista e segretario generale del Siracusa Institute. L’accusa sarà affidata a Federico Cafiero De Raho, deputato, già procuratore nazionale antimafia; la difesa della parte civile di Prometeo è affidata al penalista e docente Vittorio Manes; la difesa degli imputati a Francesco Paolo Sisto, viceministro della giustizia.
Seguirà la consulenza dello psicanalista, prof. Vincenzo Caretti. In scena anche gli attori Alessandro Albertin, Prometeo nella tragedia in scena in questi giorni a Siracusa, Davide Paganini (Kratos) e Silvia Valenti (Bia). Al termine del dibattimento l’atteso verdetto, per alzata di mano della giuria popolare in attesa della sentenza finale della Corte.
Agòn è una iniziativa del Siracusa International Institute, in collaborazione con l’Associazione Amici dell’Inda, la Fondazione Inda e la partecipazione dell’Ordine degli avvocati di Siracusa, l’Università di Messina e l’Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana.

foto archivio




Turismo religioso, quartieri e ritorno del Carnevale: le proposte di Saetta

Un programma ricco di idee e progetti da realizzare per rilanciare Siracusa e fare quadrato attorno ai giovani. Nicolò Saetta, candidato al consiglio comunale di Siracusa con la lista Francesco Italia Sindaco, ha stilato una lista di punti da realizzare di concerto con l’amministrazione che si candida a governare la città nei prossimi cinque anni.
“Il mio programma – sottolinea il candidato – rappresenta una sintesi del percorso di crescita di un gruppo politico giovanile che ha già avuto la possibilità di esprimersi nelle passate competizioni elettorali. Il programma è semplice ma non certo scontato, e soprattutto attuabile. Siracusa ha un punto dolente che riguarda il bilancio, con cui si riesce a fatica ad adempiere ai servizi essenziali: per questo il programma può essere sviluppato a costo zero o comunque contenuto, con l’obiettivo di dare lustro alla città e avvicinare nuovamente i cittadini alle istituzioni”.
Ripristino del Carnevale, turismo religioso, riproposizione dei comitati di quartiere e attività di sensibilizzazione alla tutela dell’ambiente. Nicolò Saetta ha scelto questi temi per stilare il suo programma, con l’obiettivo di dare un contributo all’azione di governo della giunta che dovrà governare la città.
“Solo con il contributo di tutti – conclude – si potrà migliorare Siracusa. Vogliamo dare il nostro contributo, intercettando anche quelle fasce di popolazione che hanno perso entusiasmo nei confronti della politica”.




Ritorna l'incubo delle "spaccate" a Siracusa, due episodi nella notte. "Più controlli"

Dopo un periodo di calma apparente, le “spaccate” tornano a tormentare i sonni dei commercianti siracusani. Due gli episodi avvenuti nella notte, a poca distanza uno dall’altro. Il primo ad danni della concessionaria di moto di viale Luigi Cadorna, la MotorSud, l’altro invece al bar Drago, nei pressi del Monumento ai Caduti.
Il modus operandi è quello noto: si infrange parte della vetrata per entrare nell’attività e portare via il registratore di cassa o altri oggetti. Il tutto nel giro di pochi minuti. Le indagini sono affidate ai Carabinieri di Siracusa che hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza.
“E’ necessario che le nostre vie siano sicure ad ogni ora”, il monito del presidente di Confcommercio Siracusa. Elio Piscitello. “Seppur consapevoli dell’impegno costante da parte delle Forze dell’Ordine, chiediamo controlli e sicurezza e ci mettiamo a disposizione per ogni possibile collaborazione”.
A sottolineare la necessità di non abbassare mai la guardia è Alessandro Cassarino, dirigente dell’Associazione Antiracket Salvatore Raitia: “Abbiamo vissuto mesi di tranquillità senza furti di questa natura con spaccata delle vetrine che, oltre al danno economico per le imprese colpite, generano una sensazione di instabilità e sfiducia in chi vive il territorio ma la criminalità è sempre in pronta a colpire e per questa ragione dobbiamo monitorarci vicendevolmente formando una rete di legalità che faccia da scudo a questi fenomeni”.




Salvini e Conte a Siracusa, i big nazionali scaldano la "partita" elettorale

Ultimi giorni di campagna elettorale, si scalda il clima a Siracusa. E arrivano i big della politica nazionale per lanciare la volata finale ai rispettivi candidati.
Martedì 23 sarà la volta di Matteo Salvini. Il ministro delle Infrastrutture è atteso per un incontro mattutino, in programma alle 8 nel salone dell’Una One Hotel di Siracusa. Salvini, segretario della Lega, avrà al suo fianco i candidati di Prima l’Italia-Siracusa protagonista con Vinciullo, in coalizione nel centrodestra per Ferdinando Messina sindaco.
Il 26, invece, arriverà il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte. L’ex premier ha scelto Siracusa per chiudere la sua tournée siciliana e la campagna elettorale di Renata Giunta, candidata sindaca della coalizione progressista. È atteso in piazza Santa Lucia alle 19.
Intanto, venerdì 19 dovrebbe raggiungere Siracusa la senatrice di Forza Italia Licia Ronzulli, per un incontro nel Comitato elettorale di piazza Adda, alle 18:30. Sabato 20 sarà la volta del vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri, sempre per Forza Italia e la coalizione di centrodestra. Atteso per la chiusura di campagna elettorale il presidente della Regione, Schifani.

Foto dal web




Banca del latte umano donato, inaugurata in ospedale la nuova struttura

Anche Siracusa ha la sua banca del latte umano donato. Si trova al primo piano dell’Umberto I, nei locali ex direzione sanitaria ristrutturati ed arredati per il nuovo scopo. Questa mattina l’inaugurazione, con il taglio d nastro affidato al prefetto di Siracusa, Giusi Scaduto, con accanto il commissario Asp Salvatore Lucio Ficarra e il primario di neonatologia, Massimo Tirantello.
L’idea di una banca del latte umano donato per Siracusa era nata nel 2019. Un fortuito scambio di battute, la volontà di arrivare ad offrire un nuovo servizio. E grazie all’impegno del Gruppo Mamme Siracusa ed alla fattiva collaborazione del Rotary Club Siracusa Monti Climiti e di Isab, il sogno è diventato oggi realtà.
Da domani le prime donazioni. Ogni mamma può decidere di affidare alla Banca del Latte umano donato quantità in eccesso del proprio prezioso nutrimento. Prima della donazione, si viene sottoposte ad attento screening. Quel latte verrà successivamente utilizzato per specifiche necessità mediche nei centri di neonatologia, nei servizi di pediatria e presso il domicilio di pazienti per i quali ci sia una giustificata indicazione. Per ogni informazione ci si può rivolgere all’Utin dell’Umberto I di Siracusa.
All’inaugurazione ha partecipato anche il presidente nazionale delle Banche del Latte Umano Donato, Guido Moro, che ha sottolineato l’importanza del servizio. Sono oggi 43 le banche del latte umano in Italia.




Frank, il papà che pulisce le strade di Siracusa per i bambini. "Non seminate spazzatura"

C’è un cartellone colorato sul ponte sui fiumi di via Elorina. Scrittura elegante, colori sgargianti, messaggio forte. “Chi semina spazzatura raccoglie figli malati”, si legge nelle prime righe. Dietro questo cartellone, non il primo ma adesso ad alta visibilità in una strada ambientalista, c’è un uomo che si chiama Frank.
Da 27 anni vive a Siracusa, è un ingegnere con la passione del kung-fu e arriva dallo Sri-Lanka. Frank dedica tutto il suo tempo libero a pulire strade insozzate dai soliti ignoti. Amianto, copertoni, plastica, sacchi di indifferenziato. Ha iniziato da contrada Laganelli, la strada della fonte del fiume Ciane. Non glielo ha chiesto nessuno, lo fa perchè convinto che amore ed educazione siano due forze imbattibili e contagiose. “Mi piacerebbe accedere la stella scintilla in altri papà come me, che vogliono lasciare un mondo più pulito ai loro figli”, racconta Frank a SiracusaOggi.it.
Per gli operatori Tekra è un mito. La gente che lo vede impegnato a pulire, invece, lo guarda con sospetto. “Solo il marchese Gargallo una volta si è fermato ed ha parlato con me”. Ma Frank non si perde d’animo, non insegue fama o gloria. Vuole solo accendere una contagiosa scintilla. “Ognuno, come singolo, può fare la differenza. Non serve un gruppo, non cerco seguaci o finanziatori”, racconta con il suo buon italiano. A supportarlo, sua moglie Tiziana (“donna meravigliosa”); a motivarlo il piccolo Simone, loro figlio. “Una volta camminavamo per strada. Ha preso da terra un tappo di bottiglia. A casa siamo molto attenti alla differenziata e lui, allora, voleva mettere a posto quel tappo fuori posto, abbandonato in strada. Poi una bottiglia, poi altri rifiuti. Lì ho capito che dovevo fare qualcosa per lui e per i bambini. Qualcosa oltre lamentarmi”. E così Frank ha iniziato a pulire strade e terreni. Anche aree di 20km lineari, perchè l’amore che lo muove è davvero una forza. Amore per il prossimo, amore per l’ambiente. “Le telecamere non sono la soluzione. Serve educazione. Le persone, specie quelle con bassa scolarizzazione, vanno educate. Con rispetto e amore. Io li vedo arrivare con i loro mezzi e buttare amianto. Qualcuno li paga per fare così. Il problema è ampio. E le telecamere, ora guaste ora no, non scoraggiano nessuno. Se però provi a parlare con loro in maniera rispettosa ed educata, apri una breccia”. Un visionario? Forse, ma Frank è una forza della natura. E per la natura dedica anche 10/15 ore ad ideare, colorare e piazzare i cartelli con i suoi messaggi. Non lo scoraggiano le risatine di alcuni e nemmeno i vandali che prendono di mira i suoi cartelli o tornano a lasciare rifiuti dove ha pulito. “Dobbiamo salvare i bambini, gli stiamo lasciando un posto invaso dalla spazzatura. Ognuno faccia la sua parte. Io faccio questo. Se altri vogliono, mi copino e si attivino anche in altre parti di Siracusa. Agli non interessa? Non ci credo – dice Frank – siamo tanti papà e mamma, la spazzatura toglie felicità ai nostri figli”.




Antincendio, rinnovato l'accordo Regione-Vigili del fuoco: una squadra "speciale" a Siracusa

Potenziare in maniera più efficace e coordinata l’azione di contrasto agli incendi, a partire dalla prossima stagione estiva. Questo l’obiettivo dell’accordo di programma 2023-2025 firmato stamattina a Palazzo d’Orléans dal presidente della Regione Siciliana, dall’assessore al Territorio e ambiente e dal direttore regionale dei Vigili del fuoco alla presenza dei vertici del Corpo forestale e della Protezione civile regionali. In collegamento anche il capo del dipartimento nazionale dei Vigili del fuoco.
L’intesa, come l’anno scorso, impegna le istituzioni a collaborare nelle attività di prevenzione e lotta attiva ai roghi sul territorio dell’Isola, con il coinvolgimento del Corpo forestale e del sistema di Protezione civile, in particolare del volontariato specializzato nell’antincendio. Tra le novità di quest’anno, un ulteriore incremento della formazione dei volontari per accrescere il numero del personale operativo sia nella sorveglianza sia nello spegnimento degli incendi e un maggiore coinvolgimento del personale dei Vigili del fuoco per gli interventi aerei. È stato istituito, inoltre, un presidio rurale a Cammarata, nell’Agrigentino, che si va ad aggiungere a quello di Montemaggiore Belsito, nel Palermitano. La regia di tutte le operazioni sarà affidata alla sala operativa unificata della Regione.
L’accordo ha una validità di tre anni a partire dal primo giugno prossimo e prevede anche la partecipazione a progetti congiunti di ricerca e sperimentazione, l’apertura di presidi stagionali dei Vigili del fuoco in aree protette, nelle isole minori e nelle località a maggiore afflusso turistico. Le specifiche attività sono definite nei programmi operativi annuali (poa), all’interno dei quali sono indicate anche le risorse stanziate dalla Regione per la copertura delle spese.
Il programma operativo 2023, con uno stanziamento complessivo di quasi 2 milioni di euro, prevede specificamente il potenziamento della sala operativa unificata permanente con la presenza di un funzionario e di unità tecniche dei Vigili del fuoco specializzate in topografia applicata al soccorso, il coinvolgimento nella direzione operazioni di spegnimento assieme al Corpo forestale della Regione attraverso sei unità (3 in Sicilia occidentale e 3 in quella orientale) e la previsione di squadre di antincendio boschivo aggiuntive composte da 5 unità dei Vigili del fuoco, dotate di automezzi per lo spegnimento, così dislocate: 2 nell’Agrigentino (Agrigento e Cammarata), 1 nel Nisseno, 1 a Catania, 1 a Enna, 2 nel Messinese (Messina e Vulcano), 3 nel Palermitano (Palermo, Ustica e Montemaggiore Belsito), 1 a Ragusa, 1 a Siracusa, 2 nel Trapanese (Trapani e Favignana). Le unità di Ustica e Vulcano saranno operative 24 ore su 24.




Verso le elezioni: scrutatori, ripetuto il sorteggio dopo il "caso" del problema tecnico

Sono stati (ri)sorteggiati i circa 200 scrutatori che saranno impegnati nei 123 seggi siracusani in occasione delle elezioni amministrative del 28 e 29 maggio. Nel pomeriggio di ieri è andata in scena la replica delle operazioni elettroniche di sorteggio, nell’ufficio elettorale di San Sebastiano. Nessun problema questa volta.
In precedenza, era stato annullato il sorteggio del 13 maggio “per problematiche di natura tecnica” e per assicurare “piena trasparenza”. Così recita una nota comparsa sul sito web del Comune di Siracusa. Cosa è accaduto, al punto da annullare il sorteggio? Fonti vicine all’ufficio elettorale spiegano che una persona presente al sorteggio pubblico ha notato che, pur essendo iscritta al registro degli scrutatori, il suo nome non figurava tra quelli inseriti nel database da cui sono stati sorteggiati i nominativi. Disposta subito una verifica, con richiesta di intervento da parte della ditta esterna che si occupa del sistema telematico di Palazzo Vermexio. Ieri pomeriggio, completate le verifiche, uovo appuntamento pubblico e sorteggio concluso senza polemiche.
Nel frattempo, sono stati nominati anche i presidenti di seggio. Procedura diversa, con apposito albo “delle persone idonee” in Corte d’Appello a Catania. Le prime indiscrezioni, però, parlano di rinunce in numero “significativo”. Trend già noto e verosimilmente amplificato dai noti problemi registrati nei seggi durante le operazioni di spoglio e verbalizzazione delle ultime tornate elettorali.




Rinasce il Museo del Cinema, la collezione privata ora in una esposizione pubblica

(c.s.) Torna a vivere il Museo del Cinema di Siracusa creato da Remo Romeo, stavolta in forma pubblica sotto le insegne del Comune e dell’assessorato alla Cultura. Sabato alle 20, nell’ex chiesa dei Cavalieri di Malta, in Ortigia, l’inaugurazione di “Verso il museo del cinema ‘Remo Romeo’”.
Il museo privato nasceva nel 1985, grazie alla passione di Romeo, con l’obiettivo di preservare una collezione tra le più importanti in Italia: lanterne magiche, cineprese, proiettori e molti altri tesori, catalogati come beni culturali. Per custodire e tramandare questo patrimonio, nel 2019 la raccolta è stata ufficialmente riconosciuta di interesse storico, antropologico e artistico. Successivamente Romeo ha manifestato la decisione di donare la collezione alla Città, lascito che nel mese di giugno dello stesso anno è stato formalmente accettato dall’amministrazione comunale.
Grazie al sindaco, Francesco Italia, e all’assessore alla Cultura, Fabio Granata, e alla collaborazione della Pro Loco Siracusa, guidata da Luigi Puzzo, la collezione adesso trova collocazione nell’ex chiesa dei Cavalieri di Malta.
L’esposizione, curata dal direttore artistico Giuseppe Briffa, ripercorre la storia della Settima Arte dall’era pre-cinema fino alle attuali tecniche digitali.