Nuova caserma dei Vigili del Fuoco, avanti adagio: ok la cabina elettrica, ora pratica catastale

Lentamente, molto lentamente, si avvicina (a piccoli passi) il momento in cui la nuova caserma dei Vigili del Fuoco realizzata alla Pizzuta potrà finalmente ospitare uomini e mezzi del comando ancora oggi in via Von Platen. Non è ancora un conto alla rovescia, manca l’indicazione di una data. Però si può segnare un’altra tacca nel complesso iter che da tanti anni procede in maniera stanca.
Completata quasi del tutto la costruzione – quanto meno dell’area strettamente necessaria ai Vigili del Fuoco – c’era da risolvere, come ricorderete, la questione dell’allaccio alla rete elettrica attraverso apposita cabina. Un passaggio completato recentemente e quindi un ostacolo in meno verso il trasloco dei Vigili del Fuoco. Peccato, però, che non fosse l’ultimo ostacolo: adesso infatti tocca all’accatastamento.
E qui la burocrazia regala un’altra delle sue proverbiali performance. Un primo geometra incaricato della pratica catastale si è infatti dimesso e allora il Dipartimento di Protezione Civile di Catania – che ha curato la progettazione della nuova caserma – ha indicato un altro professionista, di Floridia. Dovrà studiare e riprendere l’incartamento, per poi definire la pratica. Una volta accatastata la nuova struttura, dovrebbe essere un dettaglio il collaudo e l’ok all’ingresso di uomini e mezzi dei Vigili del Fuoco di Siracusa.




L'arcivescovo Lomanto ai candidati sindaco: "basta criticare, si lavori per il bene comune"

Nel suo discorso dal balcone, l’arcivescovo di Siracusa Francesco Lomanto si è rivolto direttamente agli otto candidati a sindaco. “A quanti si propongono per ricoprire questa alta responsabilità chiedo di impegnarsi nel servizio appassionato e generoso alla costruzione del bene comune, nel bene cioè di tutti e di ciascuno, con particolare riferimento ai più poveri e alle famiglie che, ancora oggi, sono provate dalla piaga della mancanza di un lavoro libero e dignitoso”, le parole pronunciate durante la festa del patrocinio di maggio di Santa Lucia.
Davanti ad una gremita piazza Duomo, l’alto prelato ha poi inviato tutti a “superare ogni logica di parte, per unirsi in uno sforzo corale che faccia onore alla politica intesa come la forma più alta di carità. Siracusa non può più attendere! Non basta criticare! È ora di lavorare tutti per il bene comune, scegliendo con coraggio e audacia la via dell’ascolto, l’aiuto verso gli ultimi e l’attenzione al creato”.
E come a sottolineare ulteriormente questo passaggio, l’arcivescovo Lomanto ha indicato tre passaggi. “Innanzitutto la scelta dell’ascolto e del dialogo: è necessaria la creazione di tempi e spazi dell’ascolto, dove maturino idee condivise e azioni di progresso, mettendo da parte le logiche di partito e le polemiche sterili, affinché si possa costruire la logica della corresponsabilità”. Poi, citando l’esempio di Santa Lucia, ha invitato “chi vuole servire e amministrare la Polis” a non prescindere “dall’avere a cuore i piccoli, dai giovani spesso disorientati dal futuro incerto, alle tante famiglie che vivono sulla soglia della povertà, ai sofferenti, agli anziani e agli ammalati che non sempre hanno l’assistenza adeguata, ai lavoratori in taluni casi sfruttati, ai disoccupati che non riescono a trovare un lavoro dignitoso, ai tanti uomini e donne immigrati che raggiungono le nostre coste in cerca di speranza”. Infine, la “cura del creato” ovvero “la nostra casa comune”: Lomanto ha ricordato alla politica l’importanza dei piccoli gesti quotidiani, dell’amore sociale che “ci spinge a pensare a grandi strategie che arrestino efficacemente il degrado ambientale e incoraggino una cultura della cura che impregni tutta la società”.




Energia e zona industriale: Schifani e Urso all'assemblea di Confindustria Siracusa

I temi dell’energia, di rilevanza strategica per il polo industriale di Siracusa, sono al centro dell’assemblea pubblica di Confindustria Siracusa di venerdì 12 maggio, convocata nella sede della Irem. All’incontro parteciperanno il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, ed il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. L’area industriale siracusana cerca delle opzioni percorribili per raggiungere gli obiettivi della decarbonizzazione, attraverso un uso efficiente delle risorse economiche ed un’attenzione alle tematiche sociali. In un filo diretto con i governi regionale e nazionale, gli imprenditori possono discutere concretamente del “futuro prossimo” dell’area industriale.
In programma anche una tavola rotonda sullo scenario energetico ed il sostegno agli investimenti moderata da Sebastiano Barisoni, vice direttore esecutivo di Radio24 e il Sole24ore. Vi parteciperanno il presidente di Unem, Claudio Spinaci, il presidente del gruppo tecnico Energia di Confindustria Aurelio Regina, Mario Pagliaro del CNR Sicilia e Academia Europaea ed il general manager Sicilia di Unicredit, Salvatore Malandrino.
Di prospettive dei principali player del polo industriale di Siracusa discuteranno invece Rosario Pistorio (Sonatrach Raffineria Italiana), Angelo Taraborrelli (Isab), Paolo Baldrati (Versalis), Sergio Corso (Sasol Italy) e Renato Sturani (Erg).
A seguire interverrà Alberto Marenghi, vice presidente di Confindustria per l’Organizzazione, lo Sviluppo e il Marketing. A chiudere l’assemblea, gli interventi del presidente della Regione, Renato Schifani, e del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.




Il corpo di Santa Lucia temporaneamente a casa: dicembre 2024, dieci giorni a Siracusa

Il corpo di Santa Lucia tornerà temporaneamente a Siracusa. Confermato l’accordo con il Patriarcato di Venezia che prevede ogni dieci anni una visita delle spoglie mortali della Patrona siracusana nella sua città. Il prossimo appuntamento sarà a dicembre 2024, dopo la prima storica visita del 2004 ed il bis del 2014.
L’arcivescovo Francesco Lomanto, nel dare l’annuncio, ha parlato di “particolare gioia”, scaturita dall’intesa con la Chiesa di Venezia guidata dal patriarca Francesco Moraglia. “Il prossimo anno, dal 14 al 24 dicembre 2024, Siracusa potrà accogliere ancora una volta la Sacra Reliquia del Corpo di Santa Lucia”, le parole con cui monsignor Lomanto ha dato la notizia ai fedeli ed ai devoti siracusani. Per tutti loro, scatta il conto alla rovescia con la mai sopita speranza di riuscire, prima o poi, a vedere il ritorno definitivo del corpo della santa siracusana al Sepolcro della piazza a lei dedicata.




L'ambizione del porto di Augusta, hub per merci di alta tecnologia e grande dimensione

Non solo export di prodotti petroliferi, il porto di Augusta si proietta anche verso altri traffici commerciali. Nei giorni scorsi, il cargo Johnelle ha scaricato nell’hub megarese 18 pale di turbine eoliche e relativo equipment (navicelle, generatori, sezioni di tronco ecc…), nell’ambito del programma di realizzazione del nuovo parco eolico di Mineo – Militello, dove è prevista l’installazione di 24 impianti di produzione energetica green. Nel solo 2023 al porto di Augusta sono previsti 6 trasporti analoghi.
In attesa dell’arrivo dei containers e del completamento delle nuove infrastrutture di banchina e fiocco ferroviario (queste ultime a cura di RFI), l’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Orientale stimola il mercato ad utilizzare Augusta per le merci di alta tecnologia e grande dimensione, “grazie alla disponibilità degli spazi ed ai fondali utili allo scopo”.
Il presidente Francesco Di Sarcina segue con interesse l’avvio di queste nuove attività. “Mi aspetto che questo 2023 veda gli operatori Comap, Itsa, Fac, Poseidon, Sepamar, Hadid, Ekotrans, Pompeano Antonio & figli impegnati, ciascuno per le proprie attività e se necessario anche assieme, per costruire al meglio il futuro del porto, assicurando che la AdSP sarà sempre al loro fianco ed al fianco del Comune e delle altre istituzioni”.




Ripartono i lavori in corso Umberto, nuovo asfalto in dieci giorni: incognita maltempo

Approvata la perizia di variante, ripartono i lavori nel tratto di corso Umberto parallelo a via Crispi. Secondo le ultime previsioni, in una decina di giorni la strada dovrebbe essere riasfaltata e pronta alla riapertura, completa di segnaletica orizzontale. Unica incognita, il maltempo: la pioggia potrebbe giocoforza costringere a rimandare l’avvio delle procedure per la posa del tappetino di asfalto che, secondo alcune informazioni, dovrebbero iniziare a metà settimana.
A determinare il lungo stop ai lavori – secondo quanto riportato nella variante – sarebbe stata la necessità di “apportare delle modifiche al progetto originario a causa di circostanze impreviste ed imprevedibili per l’amministrazione nella fase di redazione del progetto legate alle emergenze archeologiche rinvenute nel corso delle indagini prescritte dalla Soprintendenza BB.CC.AA. di Siracusa – Sezione Archeologica, nonché alla presenza di numerosi sottoservizi impropriamente realizzati e segnalati, con la necessità quindi di eseguire nuove e maggiori categorie di lavori”.




Cannata, Napoli e Consiglio lanciano FdI: "Partito traino della coalizione di centrodestra"

E’ stato il parlamentare nazionale Luca Cannata a salutare la prima uscita pubblica dei candidati al Consiglio comunale di Siracusa in lista con Fratelli d’Italia. Nella sede del partito, in corso Gelone a Siracusa, i vertici di FdI hanno idealmente abbracciato i 32 candidati, confidando nel gradimento dell’elettorato.
Con Luca Cannata anche il commissario provinciale Peppe Napoli, designato assessore dal candidato sindaco della coalizione di centrodestra, Ferdinando Messina, come anche Paola Consiglio secondo assessore designato in quota FdI.
Durante l’incontro, sottolineato il valore che Fratelli d’Italia rappresenta nella coalizione. “Un partito traino, cardine per il cambio di passo al fine di poter, finalmente, amministrare al meglio la nostra città per l’interesse della collettività e rilanciarla in quello splendore che merita dopo 10 anni in cui è stata maltrattata dalle amministrazioni a guida centrosinistra”, recita la nota diffusa alle redazioni dal partito.




Diritti Lgbt, turismo e commercio: settimana di confronti per i candidati sindaco di Siracusa

Quella che si apre è una settimana ricca di momenti pubblici per gli otto candidati sindaco di Siracusa, chiamati a confronto su più temi.
Si comincia oggi e domani con il doppio appuntamento voluto da Noi Albergatori Siracusa per approfondire proposte e temi di rilievo per il comparto turistico. Oggi (8 maggio) e domani (9 maggio) all’Una Hotels One di Siracusa, a partire dalle 15.30, si alterneranno gli otto candidati a sindaco della città. A inaugurare gli incontri con Noi albergatori Siracusa sarà Francesco Italia che, dopo un’ora, lascerà il posto a Renata Giunta. Quindi sarà la volta di Edy Bandiera e, a chiudere il pomeriggio di lunedì, Michele Mangiafico. Martedì aprirà la serie di incontri Ferdinando Messina, seguito da Giancarlo Garozzo, Mouddih Abdelaziz detto “Aziz” e, infine, Roberto Trigilio.
A loro i rappresentanti di Noi albergatori Siracusa, con in testa il presidente Giuseppe Rosano, chiederanno una maggiore attenzione sui temi caldi del turismo e, in particolare, su sostenibilità e vivibilità di Ortigia, trasporti e viabilità nonché parcheggi e manutenzione strade, servizio di raccolta rifiuti, sviluppo delle aree turistiche balneari e utilizzo dell’imposta di soggiorno.
Mercoledì 10, alle 18.30, all’Urban Center, sarà la volta dell’incontro con Confcommercio Siracusa, insieme al presidente dell’associazione, Elio Piscitello.
Venerdì 12 maggio, infine, sempre alle 18.30 e sempre all’Urban Center, il Comitato Siracusa Pride 2023 ha invitato i candidati sindaco di Siracusa per trattare il tema dei diritti LGBTQI+ e della tutela dei cittadini e cittadine gay, lesbiche, bisessuali e transgender come soggetti di diritto. Il Coordinamento Organizzativo del Siracusa Pride 2023 è composto da: Arcigay Siracusa, Stonewall GLBT Siracusa, Amnesty International – Gruppo Italia 85, Arci Siracusa, Arciragazzi Siracusa 2.0, Astrea in memoria di Stefano Biondo, Centro Antiviolenza Ipazia, CGIL, COBAS Scuola Siracusa, COBAS pubblico impiego Siracusa, Giosef Siracusa, Giovani Menti Libere, No all’Odio – Movimento di contrasto ai discorsi d’Odio, Rete Degli Studenti Medi Siracusa, UIL, Zuimama Arciragazzi.




Lab Civico, Castagnino e Busiello: "Soddisfatti del percorso che abbiamo avviato"

Laboratorio Civico Siracusa 2023 ha presentato ieri i suoi 28 candidati in lista. “Dopo un duro lavoro di adempimenti amministrativi necessari per le liste civiche, senza alcun reclamo degli uffici preposti al controllo, Lab è stata ammessa e parteciperà alla competizione elettorale in sostegno del candidato sindaco Ferdinando Messina”, spiegano Carlo Busiello e Salvo Castagnino. Quest’ultimo, peraltro, è anche assessore designato dalla coalizione di centrodestra.
“Siamo soddisfatti di aver iniziato un percorso che per la prima volta ci vede in prima linea a sostegno dei nostri candidati, tutti donne ed uomini che godono di rispetto e stima”, hanno spiegato alla platea che ha seguito la presentazione dei 28 nomi: Marco Bottaro; Grazia Oliveri detta Cristina; Marco Barrera; Andrea Saleri, Giorgia Calabrese; Onorato di Franco; Marinzia Pagliaro; Giada Minisci; Gabriele Piccione; Eleonora Lauretta; Alessandro Perna; Alessio Sangregorio; Giuseppe La Marca; Concettina Spicuglia; Maurizio Moricca; Vito Greco; Silvia Margherita; Gaetano Luigi Mauro Parisi; Gianluca Iasia; Antonio Di Miceli; Giuseppe Caruso; Dario Russo, Veronica Regoli; Patrizia Busiello; Sebastiano di Mauro; Angela Andò; Chiara Mazzotta; Roberto Rocco.




Seconda frazione perfetta, Matteo Melluzzo non fa rimpiangere Jacobs nella 4×100

Prendere il posto del campione olimpico Marcel Jacobs e non farlo rimpiangere. Missione compiuta per Matteo Melluzzo, il velocista siracusano che ha spinto in seconda frazione la staffetta azzurra 4×100. Il quartetto composto anche da Patta, Desalu e Tortu ha compiuto un passo deciso verso i Mondiali di Budapest. A Firenze, al debutto stagionale, buon 38.38 alle Sprint Relays di Firenze. Il tempo vale al momento il piazzamento utile per un pass ai Mondiali ungheresi, tra poco più di tre mesi. Alla Diamond League di Parigi, tra poche settimane, una nuova occasione per provare ad abbassare il cronometro.
Matteo Melluzzo, in seconda frazione, ha corso al posto di Jacobs. Corsa fluida e pulita con cambi in sicurezza, cosa che permette quindi ancora margine di miglioramento. Non è ancora disponibile il timing di frazione, ma lo staff federale si è detto soddisfatto della prova dei quattro staffettisti e di Melluzzo.