Turista tedesco perde la vita in strada: un malore mentre era in sella alla bici

Un turista tedesco ha perso la vita lungo via Elorina, sulla cosiddetta salita delle due colonne. L’uomo era in sella alla sua bici quando avrebbe accusato un malore fatale, accasciandosi e rovinando al suolo. Quando è arrivata l’ambulanza del 118, per lo sfortunato turista non c’era più nulla da fare.
Per ricostruire l’accaduto, determinante è stata la testimonianza della moglie che lo precedeva in auto. Ha assistito alla scena ed avrebbe riferito agli investigatori di una patologia cardiaca da cui era affetto il marito.
Il traffico ha subito un forte rallentamento in entrambe le direzioni. Sul posto la Polizia di Stato e la Municipale.




Cocaina pressata, nascosta nel quadernone: arrestata coppia di catanesi

Una coppia di catanesi è stata arrestata da Carabinieri di Siracusa. Nascosti tra le pagine di un quadernone, c’erano 350 grammi di cocaina purissima e pressata. L’ingegnoso nascondiglio non ha però ingannato gli investigatori.
I due sono stati fermati per un controllo si strada a Belvedere. Erano a bordo di un’autovettura a noleggio. Simulando sicurezza, si sono detti sorpreso per il controllo. L’attenzione dei militari, però, è stata attirata dalla donna, che stringeva forte a sé la sua borsa.
I due sono stati dunque condotti presso la Stazione Carabinieri di Belvedere e sottoposti a perquisizione personale e veicolare.
All’interno della borsa della donna è stato rinvenuto un quadernone con disegni verosimilmente realizzati da bambini. Il quadernone era troppo pesante e, infatti, al suo interno, abilmente occultato, si celava un foglio pressato di cocaina purissima del peso complessivo di 350 grammi.
La coppia è stata arrestata e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura, l’uomo condotto presso la casa circondariale di Siracusa Cavadonna, mentre la donna in quella di Catania Piazza Lanza.




Latomia dei Cappuccini e Borgata, Civico4 rilancia e condivide Italia Nostra

“Italia Nostra ha rappresentato e continua a rappresentare un valore aggiunto di straordinaria importanza per la nostra città, sia in termini di operosa presenza sul territorio volta a tutelare e valorizzare luoghi di grande suggestione culturale e naturalistica, sia in termini di stimolo incessante rispetto ai processi decisionali pubblici e alla loro direzione.” Così Michele Mangiafico, leader del movimento Civico 4 e candidato sindaco.
L’associazione si è lungamente battuta per la custodia e fruizione della Latomia dei Cappuccini, “la cui riapertura e il cui rilancio non a caso si collocano tra i punti del Programma Amministrativo di Civico4”. L’assenza del Consiglio comunale, secondo Mangiafico, ha contribuito “alla difficile difesa della Delibera n 74 del 29 maggio 2014, che rappresenta la madr” dell’azione di controllo nel campo del decoro urbano, più volte richiamato dall’attuale presidente di Italia Nostra, Liliana Gissara, nell’ambito del prezioso contributo di idee proposto al dibattito di questa campagna elettorale. Noi riteniamo che, partendo da quel Regolamento, possano essere attuati tutti i propositi avanzati da Italia Nostra, ivi compresa l’istituzione della Consulta sui temi dell’urbanistica, del verde pubblico e, appunto, del decoro urbano”.
Il leader di Civico4 ha invitato Italia Nostra ad un confronto anche sull’utilizzo della Struttura Didattica Speciale di Architettura, “senza privarsi di estendere l’offerta universitaria cittadina attraverso corsi di laurea sempre coerenti con la vocazione culturale, turistica e naturalistica del nostro territorio”.
Per Mangiafico, inoltre, “l’assessorato alle Piccole Cose potrà finalmente rispondere in maniera reattiva anche alle tante segnalazioni rimaste inevase in questi anni sui numeri civici assenti o, peggio, sulle targhe toponomastiche mancanti o errate, venendo incontro a quanto Italia Nostra chiede nel documento di confronto con i candidati a Sindaco”.
Condivisione, poi, sui temi del rilancio della Borgata e della collaborazione amministrativa con i cittadini.




Dignità sociale e contrasto alla povertà dopo il RDC, a Siracusa l'ex ministro Catalfo

L’ex ministro del lavoro, Nunzia Catalfo, sarà martedì a Siracusa per parlare di contrasto alla povertà dopo l’abolizione del reddito di cittadinanza. “Hanno tolto il reddito di cittadinanza, privando persino della dignità chi non ha un’occupazione. Quello che il governo non dice: come è difficile incrociare domanda e offerta di lavoro; il milione di posti di lavoro che non c’è; l’odiosa distinzione tra occupabili e non occupabili; il falso mito degli sfaccendati”, è la formula scelta.dal M5S di Siracusa per presentare l’appuntamento di martedì, ale 18.30, in piazzetta Tica.
“Parleremo con l’ex ministro del lavoro, Nunzia Catalfo, del futuro dei percettori del reddito di cittadinanza, del lavoro che non c’è e che tanto serve. Una ricetta per Siracusa, pensando a chi si trova in difficoltà ed il ‘divano’ vorrebbe tanto lasciarlo per andare piuttosto a lavorare”, dice Paolo Ficara (M5S), assessore designato per Renata Giunta sindaca.
Parteciperà anche la candidata sindaca della coalizione progressista, insieme ad esponenti del PD, M5S, Lealtà e Condivisione. “La partecipazione all’incontro con l’ex ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, è pubblico ed aperto a chiunque voglia parlare di politiche per il lavoro e futuro delle azioni di contrasto alla povertà e per la dignità sociale, dopo che il governo Meloni ha cancellato il reddito di cittadinanza”.




Dal mondo della scuola allo sport: gli assessori designati da Francesco Italia

Dopo la consegna delle liste, presentazione ufficiale degli assessori designati che compongo la squadra indicata da Francesco Italia.
“Ho scelto di avere al mio fianco cinque professionisti di grande spessore sia umano sia professionale ed una schiera di candidati preparati e con tanta, tantissima voglia di fare e fare bene per la città”, ha detto il sindaco uscente che corre per il secondo mandato.
Teresella Celesti, classe 1962, dirigente scolastica, ha sottolineato come la città “non può che essere il teatro delle azioni dei giovani e non soltanto”. Per Giuseppe Gibilisco, classe 1979, campione mondiale di salto con l’asta a Parigi Saint-Denis 2003 e bronzo olimpico ad Atene 2004, “lo sport deve essere un diritto per tutti e soprattutto gratuito”. Nella squadra di Italia c’è anche Barbara Ruvioli, classe 1976 ex funzionaria presso e docente. “Mi sono occupata di ambiente per tanti anni e spero di poter mettere la mia esperienza al servizio dell’amministrazione e della città”, le sue parole. Salvatore Consiglio, classe 1972, è un funzionario bancario con endorsement diretto all’attività di Italia: “ho apprezzato come il sindaco e la sua amministrazione abbiano affrontato tematiche che altri non avrebbero saputo affrontare con la stessa energia e determinazione>.
Quinto nome nella lista degli assessori designati è quello di Giancarlo Pavano, classe 1964, docente ed esperto in progetti educativi di prevenzione e contrasto al bullismo e al cyberbullismo. “I ragazzi in questo momento hanno bisogno di ritrovare il concetto di educazione e di metterlo al centro dell’apprendimento, quindi della scuola e del sociale. Per fare questo, dobbiamo sostenere le famiglie”.




Incidente sul lavoro, la vittima è un operaio 31enne di Floridia

L’operaio vittima questa mattina di un incidente sul lavoro a Siracusa è un 31enne di Floridia. Luca Di Noto, questo il suo nome, stava lavorando in un’azienda metalmeccanica quando è stato travolto da una pesante lastra in ferro. Sarebbe deceduto sul colpo e quando sono arrivati i soccorsi, purtroppo non c’era più nulla da fare.
L’area teatro dell’incidente è stata posta sotto sequestro dalla Procura di Siracusa. I rilievi sono andati avanti fino al pomeriggio, con la Scientifica e personale del Nictas. Sul posto anche i Vigili del Fuoco. Luca Di Noto lascia moglie e due figli.
Pochi giorni fa, un’altra tragedia aveva scosso Floridia con la morte di Vito Bugliarello, per tutti l’eroe della Marchesa.

Foto archivio




Tragico incidente sul lavoro, operaio siracusano perde la vita schiacciato da una trave

Un uomo ha perduto la vita, questa mattina, mentre si trovava a lavoro presso un’azienda con sede in contrada Targia. Non sono ancora chiari i dettagli della vicenda. Secondo le prime e frammentarie informazioni, l’operaio sarebbe stato travolto da una pesante trave in ferro, verosimilmente durante una lavorazione. Sul posto è atterrato poco dopo le 12 anche l’elicottero del 118. Purtroppo per lo sfortunato operaio non c’era più nulla da fare. Grande mobilitazione sul posto con Vigili del Fuoco, Polizia di Stato e Municipale di Siracusa.

foto archivio




Incidente a Spinagallo, 19enne in rianimazione: le condizioni restano gravi

Si trova ricoverato in rianimazione, al Garibaldi di Catania, il diciannovenne rimasto vittima di un incidente autonomo, ieri, in contrada Spinagallo, a Siracusa. Le sue condizioni rimangono critiche. I medici si sono riservati la prognosi sulla vita, anche a causa di un grave trauma facciale.
Era stato trasportato inizialmente in ambulanza al Di Maria di Avola. A causa della gravità delle sue condizioni, era stato disposto il trasferimento in elisoccorso al Cannizzaro di Catania. Poi la decisione di trasferirlo al Garibaldi, sempre ricoverato in rianimazione.
L’incidente è avvenuto ieri poco dopo le 14. Il diciannovenne era in sella alla sua moto quando, per cause non ancora chiare, ha perduto il controllo rovinando sul suolo.




E' emergenza sicurezza sulle strade di Siracusa: ancora incidenti, una scia ininterrotta

Ancora incidenti stradali. In viale Scala Greca una vettura ha travolto uno scooter, finito insieme alla donna alla guida all’interno di una rotatoria. Anche la vettura ha finito la sua corsa sul cordolo che delimita la rotonda. Un istante di distrazione, una precedenza non rispettata e stava per ripetersi una tragedia come quella di via Monti. La donna alla guida dello scooter è stata trasportata in ambulanza al Pronto Soccorso dell’Umberto I per le cure del caso. Le sue condizioni non desterebbero, per fortuna, particolari preoccupazioni. Resta, però, l’allarme: è emergenza sicurezza sulle strade di Siracusa.
Non c’è giornata che non sia segnata da incidenti più o meno gravi. E mentre si distribuiscono responsabilità alle condizioni dell’asfalto, alle rotonde, ai semafori, ai cordoli ed ai semafori, sono invece gli utenti della strada (pedoni, motociclisti, automobilisti) a commettere quotidianamente una sfilza di infrazioni non sanzionate, spesso alla base degli scontri. Senza contare disattenzioni da telefonino e comportamenti scorretti, percepiti come accettabili in assenza di multe: passare con il rosso, superare a destra, invadere la corsia per un sorpasso, sostare in seconda o terza fila, non utilizzare gli indicatori di direzione etc.
Solo nella giornata di ieri sono stati quattro gli incidenti gravi a Siracusa. Un motociclista ha perduto la vita, un altro ventenne è in gravi condizioni al Cannizzaro di Catania per un sinistro autonomo nei pressi di Spinagallo, un ragazzino ferito ieri sera in viale Tunisi mentre nella mattinata, a Targia, si è ribaltato un furgoncino.
Inutile ogni appello al buonsenso. La situazione è sfuggita di mano. Servono controlli su strada, sanzioni senza sconti e, in ultima analisi, anche telecamere ai semafori e negli incroci. Altrimenti si continuerà a considerare tutto lecito, tutto possibile.




Incidente sulla ex SS114, deceduto nella notte il motociclista 56enne

Non ce l’ha fatta l’uomo rimasto coinvolto nell’incidente di ieri, lungo la ex Ss 114. Ricoverato d’urgenza al Cannizzaro di Catania, dove è arrivato in elisoccorso, nella notte è deceduto. Troppo gravi le lesioni riportate, nonostante il tentativo dei medici di strapparlo alla morte.
La vittima aveva 56 anni ed era di Siracusa. Era in sella alla sua moto quando – per cause al vaglio degli investigatori – è avvenuto lo scontro con un furgoncino. Le sue condizioni sono subito apparse gravi, per quanto cosciente. E’ stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso, atterrato sulla sede stradale. Da lì il trasferimento a Catania dove, nella notte, è avvenuto il decesso.
La Procura di Siracusa ha aperto un’inchiesta per omicidio stradale. I mezzi coinvolti sono stati sottoposti a sequestro. Per attività di indagine e rilievo, questa mattina il tratto è stato chiuso al traffico dall’Autorità Giudiziaria.