Patrocinio di Santa Lucia, domenica 7 maggio il tradizionale volo delle colombe

L’arcivescovo di Catania, monsignor Luigi Renna, presiederà la solenne concelebrazione eucaristica di domenica 7 maggio, Festa del Patrocinio di Santa Lucia. La prima domenica di maggio si ricorda il miracolo del 1646 quando a Siracusa imperversava una carestia ed la popolazione chiese aiuto alla patrona: dal mare arrivarono navi cariche di grano ed una colomba avvertì i fedeli riuniti in preghiera in Cattedrale.
Domenica avrà luogo il tradizionale lancio delle colombe: il simulacro e le reliquie saranno portati in processione dalla cattedrale alla chiesa di Santa Lucia alla Badia, dove rimarranno per l’ottavario. Domenica 14 il simulacro e le reliquie torneranno in Cattedrale percorrendo in processione le vie del centro storico.




"Una comunità umana e politica", così Fabio Granata presenta la lista Oltre

Tra le 25 liste presentate all’Ufficio Elettorale del Comune di Siracusa c’è anche “Oltre. Movimento per la Rigenerazione”. A sostegno della candidatura di Francesco Italia, vede l’assessore Fabio Granata come riconfermata guida politica. “Una Comunità umana e politica al fianco di Francesco Italia e di un rinnovato Patto per continuare la Rigenerazione materiale e immateriale della Città”, dice proprio Granata che passa poi a presentare i candidati:
“Imprenditrici alberghiere, guide turistiche e ambientali, artisti, artigiani, sportive e sportivi, operatori culturali, galleristi, architetti e avvocati, militanti politici e sociali, difensori dei diritti civili, musicisti, nuovi cittadini, professoresse e sindacaliste, creative, creativi, maestri di tango, donne e uomini.
Cittadine e Cittadini per la nostra Siracusa”.




Ostello dei migranti, la gestione assegnata a Passwork: ospiterà 120 braccianti

E’ stato firmato dal dirigente del dipartimento regionale alla Famiglia e alle Politiche sociali il decreto che assegna la gestione dell’ostello per i lavoratori stagionali immigrati nella frazione di Cassibile. Si tratta di “Passwork – Impresa sociale – Società cooperativa sociale onlus”, capofila dell’Ats con la Croce rossa italiana, comitato di Siracusa. L’assegnazione rientra nelle attività progettuali di “Più Supreme”, percorsi individualizzati di uscita dallo sfruttamento.
L’ostello, che dispone di 17 unità abitative concesse in comodato d’uso dalla Prefettura al Comune (proprietario dell’area), ospiterà circa 120 cittadini immigrati da Paesi terzi, regolarmente soggiornanti sul territorio offrendo i seguenti servizi: assistenza sanitaria, accompagnamento abitativo, supporto socio-assistenziale e mediazione culturale, pulizia giornaliera e sanificazione del campo, distribuzione di kit individuale settimanale che comprende il corredo per il posto letto (coperte, lenzuola, federe), erogazione di pasti completi sia a pranzo che a cena.




Convegno sull'enoturismo, si presenta ad Avola la proposta di legge Lucarelli-Cannata

(c.s.) Venerdì 5 maggio, ad Avola, si parlerà di Enoturismo. A partire dalle 18 nella Sala Frateantonio sarà trattata una delle discipline turistiche più in ascesa in tutto il territorio siciliano e in quell’occasione sarà presentata la proposta di legge “Disciplina dell’attività di enoturismo”.
Numerosi gli interventi in programma a partire da quello della prima firmataria della proposta di legge, la deputata nazionale di Fratelli d’Italia Ylenja Lucarelli, co-firmata dal collega di partito Luca Cannata che “ospita” e promuove l’incontro in provincia per far dialogare le istituzioni e le parti interessate.
L’appuntamento, moderato dal direttore delle strade del vino del Val di Noto Frankie Terranova, vedrà anche gli interventi del sindaco di Avola, Rossana Cannata e le testimonianze sulla materia Enoturismo delle cantine del Val di Noto.
L’evento è coordinato dall’associazione Strade di Sicilia e promosso nel calendario degli appuntamenti “Conversazioni d’autore”, rassegna culturale organizzata dal Comune di Avola e dell’assessorato alla Cultura. “Il Governo Meloni con il ministro Lollobrigida – sottolinea Luca Cannata – ha a cuore la valorizzazione dei nostri prodotti della terra tra cui il vino in chiave di opportunità e volano turistico”.




Waterfront Elorina, Garozzo: "Fondi Pnrr per riqualificare da ex Idroscalo al Molo"

“Ho apprezzato l’appello ricevuto dal Comitato cittadino per la riqualificazione e il decoro urbano di Siracusa. Sono sempre stato convinto sostenitore del confronto e altrettanto attento agli stimoli e sollecitazioni che arrivano da comitati formati da cittadini”. Così inizia la risposta del candidato sindaco Giancarlo Garozzo all’invito a prendere posizione inviato dal Comitato. “Mi chiedono di pronunciarmi sull’idea progettuale di una smilitarizzazione dell’area ex Idroscalo di via Elorina per la realizzazione di un primo tratto di water front sino al Molo Sant’ Antonio. Posso riprendere il progetto presentato dalla mia amministrazione nel 2017 e sottoposto al ministero competente. Un progetto che, con una smilitarizzazione parziale del sito, provvedesse ad una riqualificazione del water front e, con esso, di una vasta area che è ricchezza e patrimonio naturale e storico per la nostra città. L’idea progettuale è parte integrante del nostro programma. Siamo già pronti ad individuare i fondi del PNRR cui attingere per realizzare quest’opera, almeno fino ai Pantanelli”, dice Garozzo.
“In questo modo potremo rimodulare tutte le aree artigianali offrendo, inoltre, ulteriore spazio paesaggistico a sostegno del turismo. Il porto è Siracusa e bisogna aumentare gli sforzi per mettere in pratica le tante idee che abbiamo e che arrivano anche dai cittadini. Indubbiamente una priorità da dove ripartire”.




Incidente sulla Siracusa-Catania, due feriti nel violento impatto tra auto

E’ di due persone ferite il bilancio di un incidente avvenuto poco dopo le 17 sulla Siracusa-Catania. Se la sono cavata con qualche ammaccatura, dopo uno scontro che si è concluso con le vetture ribaltate. Considerando la scena, è andata bene.
I due, di 61 e 64 anni, erano alla guida delle rispettive vetture in marcia nella corsia in direzione Siracusa. Per cause al vaglio degli investigatori, la Polo e la Tiguan si sono scontrate. Notevoli i danni alle auto, per i due feriti fortunatamente prognosi di qualche giorno. Erano coscienti e sono stati condotti al Pronto Soccorso dell’Umberto I per le cure del caso. Il traffico ha accusato un lieve rallentamento, sino al completamento delle operazioni di messa in sicurezza del tratto stradale teatro del sinistro. Sul posto è intervenuta la Polizia Stradale.




Il futuro della zona industriale, sindacati preoccupati: "quali investimenti?"

E’ sempre il futuro della zona industriale di Siracusa ad allarmare i sindacati. In una nota congiunta, i segretari provinciali di Filctem, Femca e Uiltec Siracusa – sigle dei chimici – lamentano “un disimpegno dei soggetti interessati a tutelare un asset fondamentale dell’economia siracusana”. La programmazione del futuro, con un occhio ai livelli di occupati, sarebbe ricordo del passato. “Nell’ultimo decennio abbiamo assistito a tante dismissioni e pochi investimenti”, dicono i segretari Amato, Tripoli e Bottaro che chiamano al confronto Confindustria e le aziende dell’area industriale.
In merito ad Isab ed alla luce del passaggio alla Goi Energy, i sindacati unitari recriminano sul mancato coinvolgimento da parte del Governo sui dettagli della vendita. “Ogni azione che possa apportare vantaggi per l’economia del territorio è sempre accolta positivamente ma sarebbe stato auspicabile comprendere quali i piani
futuri e gli investimenti programmati per la più grande raffineria italiana, soprattutto nell’ottica della transizione energetica”. I tre segretari hanno chiesto un incontro ufficiale all’amministratore delegato di Goi Energy e attendono convocazione, anche al Mimit.
Sul fronte Versalis, “tutti i piani di investimento che l’azienda ha presentato negli ultimi anni, sono rimasti lettera morta, come ad esempio quelli relativi alla fermata dell’impianto del polietilene, necessaria a far spazio a nuove produzioni e quindi a prevedere nuove prospettive di crescita per il sito di Priolo”.
I sindacati si occupano anche di Sasol (“la situazione appare un pò più difficile”), con la fermata di quasi tutti gli impianti, della durata di due mesi, che “preoccupa particolarmente sindacati e lavoratori. Non è semplice comprendere la strategia aziendale scelta per il sito di Augusta”.
Per Sonatrach, Air Liquide ed Eni Rewind, i sindacati chiedono aggiornamenti sui programmi e sugli investimenti. Ma l’incertezza princnipale è quella legata ad Ias, il depuratore consortile, anche per via delle note vicende giudiziarie.
In merito alle procedure interne delle aziende, i sindacati auspicano un tavolo comune per ragionare sulla politica degli appalti.




Pressione idrica ridotta a Belvedere, guasto per via del maltempo: risoluzione in nottata

A causa di un black-out dovuto verosimilmente ad un fulmine provocato dal maltempo, si è verificato un guasto alla pompa di sollevamento Grottone che alimenta il comprensorio di Belvedere. La problematica viene definita “seria” dai tecnici di Siam, che si sono attivati per la risoluzione del problema. Intanto, pressione idrica ridotta nelle abitazioni della frazione nord del capoluogo. E’ necessario sostituire la pompa interessata. Secondo le previsioni di Siam, nella nottata il ritorno regolare del servizio.




Rifiuti abbandonati in discariche abusive e dati alle fiamme: imprenditore ai domiciliari

Le indagini della Guardia di Finanza di Siracusa hanno fatto emergere responsabilità in materia ambientale di due persone, padre e figlio. Nonostante la regolare iscrizione della ditta all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientale per la raccolta e il trasporto di rifiuti, hanno conferito illecitamente materiale di vario genere in diversi terreni della provincia aretusea tra cui guaine in gomma ed eternit.
Le fiamme gialle hanno “registrato” diversi episodi in cui l’imprenditore siracusano, coadiuvato talvolta dal figlio, ha agito secondo un consolidato modus operandi: deposito di un cassone vuoto presso diversi committenti, per poi procedere al successivo ritiro, trasporto in discariche non autorizzate, sversamento e incendio dei rifiuti. Azioni che generano un grave pericolo per l’ambiente e per la salute dei cittadini, sottolineano dalla Guardia di Finanza.
Già all’esito dei primi rilevamenti effettuati, il Giudice per le Indagini Preliminari aveva emesso apposita
ordinanza, nei confronti di entrambi gli indagati, con la sospensione per tre mesi dall’esercizio dell’attività.
Tuttavia, nell’arco di tale periodo, gli indagati hanno continuato con la loro attività imprenditoriale, come se nulla fosse.
Pertanto, il Gip ha disposto gli arresti domiciliari nei confronti dell’imprenditore mentre al figlio è stato imposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L’effettiva responsabilità degli indagati, unitamente alla fondatezza delle ipotesi d’accusa mosse a loro carico, saranno definitivamente accertate in conclusione del procedimento penale.

foto archivio




Waterfront via Elorina, la parziale smilitarizzazione una boutade o una chance per Siracusa?

In quindici mesi si è passati dall’entusiasmo alla delusione. A gennaio del 2022, l’ex sottosegretario alla Difesa, on. Giorgio Mulè, insieme al Gen. Caccamo, apriva alla parziale smilitarizzazione della grande area dell’Aeronautica su via Elorina, riconsegnando un’area oggi vietata all’uso pubblico. Sul tavolo, da tempo,, ci sono le idee progettuali realizzate dal Comitato cittadino composto da professionisti locali, pronti a cedere gratuitamente i loro elaborati per strade, parcheggi ed altre realizzazioni ad uso pubblico. “L’idea progettuale restituirebbe alla città un’area di straordinaria suggestione urbana, civile e turistico-culturale, che a differenza degli anni 20 era area periferica e paludosa e che da diversi decenni è invece inserita nel
caotico e degradato contesto urbano di Siracusa sud, ma a soli 900 metri dal suo meraviglioso centro storico. In buona sostanza l’idea progettuale segnerebbe la Siracusa degli anni a venire”, spiegano dal Comitato.
Solo che a 15 mesi dalla inattesa sorpresa costituita dal “si” della Difesa, non si registrano concreti passi avanti nella vicenda. Invero, in coda ad una serie di incontri con l’amministrazione comunale, è venuto fuori uno “studio di fattibilità tecnico-economico” da prospettare al Ministero della Difesa e ai vertici militari. Valutati diversi aspetti tecnici, quali vincoli e concessioni preesistenti riguardanti le aree limitrofe all’area dell’ex Idroscalo. Si pensi, ad esempio, all’area ex porto turistico Marina di Archimede, dopo il fallimento della società: potrebbe essere svincolata, qualora il Cga confermasse la recente decisione del Tar, ampliando il perimetro della riqualificazione seguendo una linea di porto Grande di fatto sconosciuta ai siracusani.
A gennaio scorso, un interessante convegno ospitato in Confindustria a Siracusa ha evidenziato la
rilevanza, la strategicità e la necessità di avviare un percorso condiviso con il Ministero della Difesa e la
Regione Siciliana per la rifunzionalizzazione e riqualificazione dell’area destinata al Distaccamento dell’Aeronautica e il tessuto cittadino sito al suo intorno. “Basti solo pensare al collegamento sinergico e di intensa tessitura urbana che l’area dell’ex Idroscalo non potrà che avere con lo scenario di riqualificazione della futura Stazione Marittima al Molo S.Antonio, della Stazione Centrale, del sito archeologico del Ginnasio Romano, del Mercato Ittico, dell’ex Macello Comunale, ecc”, sottolineano oggi professionisti come Pucci La Torre, Gino Montecchi, Renato Cappuccio, Roberto Fai e Umberto Di Giovanni. Si tratta di alcuni componenti del Comitato cittadino per la riqualificazione.
Rimane in attesa di risposte la proposta ufficiale recentemente avanzata ai nuovi vertici del Ministero della Difesa ed alla Regione Siciliana per avviare un procedimento per la sottoscrizione di un protocollo di intesa avente ad oggetto la “Valorizzazione e rifunzionalizzazione del waterfront di Siracusa”. Ai candidati sindaco di Siracusa, il Comitato ha chiesto una posizione ufficiale sulla vicenda, ritenuta decisiva per lo sviluppo futuro della città. Invero, nelle settimane scorse, la candidata della coalizione progressista, Renata Giunta, aveva anticipato i tempi sottolineando la necessità di concludere anzitutto l’iter per la parziale smilitarizzazione dell’area militare, senza voler “cacciare” un’istituzione prestigiosa come l’Aeronautica ma adattandone le funzioni alle nuove necessità cittadine.