Messina tende la mano agli scontenti del centrodestra. Gennuso: "Lui candidato di Schifani"

Non aveva nascosto di voler tentare di “ricucire” il centrodestra siracusano sin dalle prime dichiarazioni pubbliche. Ed anche in occasione del lancio ufficiale della sua candidatura a sindaco di Siracusa, Ferdinando Messina conferma il suo piano. Dalla sede di Forza Italia, torna a porgere il ramoscello d’ulivo ad Edy Bandiera, l’altro esponente azzurro di “peso”, autosospesi in polemica con le scelte del tavolo regionale di coalizione; e trattative in corso anche con Enzo Vinciullo, coordinatore provinciale della Lega che insieme proprio a Bandiera, Bonomo e Cafeo aveva dato vita ad un primo, rumoroso strappo nel centrodestra aretuseo. Intanto, Messina ha accolto le liste di Alfredo Foti e Salvo Castagnino che, dopo la rottura consumatasi con Garozzo, hanno sposato la causa del centrodestra.
“Ferdinando Messina è il candidato del centrodestra, anzi è il candidato del presidente Renato Schifani ed ha un filo diretto con il governatore”, ribadisce il deputato regionale Riccardo Gennuso segnalando come la scelta dell’ex consigliere comunale non sia riferibile solo ed esclusivamente alla sua area politica, bensì alla nomenclatura alta di Forza Italia in Sicilia.
Il primo compito per Ferdinando Messina è quindi quello di ricompattare la coalizione. E sottotraccia i pontieri sono già a lavoro. La ricerca dell’unità permettere al centrodestra siracusano di provare il “colpo” mancato per pochi punti percentuali cinque anni addietro, quando Reale sfiorò l’elezione al primo turno.




Rissa a Marzamemi tra due gruppi di giovani: un arresto e una denuncia

Con una battuta, si potrebbe dire che non è Pasquetta senza rissa a Marzamemi. Purtroppo, puntuale, c’è stata anche quest’anno. Ieri sera sono intervenuti Carabinieri e Polizia per riportare la calma, in una baruffa tra giovani. L’intervento dei Carabinieri ha permesso di arrestare per resistenza a Pubblico ufficiale un 18enne di Pachino, che poco prima avrebbe partecipato alla rissa, mentre gli Agenti del Commissariato hanno denunciato per lo stesso reato un coetaneo che ha cercato di ostacolare l’intervento delle forze dell’ordine.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari, come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa




Scuola in Sicilia, pronto il calendario 23/24: il 13 settembre si torna in classe

L’anno scolastico 2023/2024 in Sicilia partirà mercoledì 13 settembre 2023 e si chiuderà sabato 8 giugno 2024. Lo stabilisce un decreto dell’assessorato regionale dell’Istruzione che riguarda tutte le scuole di ogni ordine e grado operanti sull’Isola. Soltanto per le scuole dell’infanzia il termine delle attività educative è fissato al 29 giugno 2024, ma nel periodo compreso tra il 10 e il 28 giugno gli istituti potranno lasciare in funzione le sole sezioni necessarie a garantire il servizio.
Le vacanze di Natale sono previste dal 23 dicembre 2023 al 6 gennaio 2024, quelle di Pasqua dal 28 marzo al 2 aprile 2024. Da quest’anno sarà vacanza anche il 2 novembre, giorno della commemorazione dei defunti.
Le istituzioni scolastiche possono stabilire ulteriori sospensioni delle lezioni, per un massimo di tre giorni. La ricorrenza del 15 maggio, festa dell’Autonomia Siciliana, non prevede una sospensione delle lezioni perché è previsto che sia dedicata a specifici momenti di aggregazione scolastica per lo studio dello Statuto della Regione Siciliana e per l’approfondimento di problematiche connesse all’autonomia, alla storia e all’identità regionale.




Abbattuti due pini in viale Teocrito, ragioni di sicurezza. "Salvo" il vicino grande Ficus

Altri due pini abbattuti per ragioni di sicurezza. Operai a lavoro nei giorni scorsi su viale Teocrito, alle spalle del distributore di carburante nei pressi dell’ingresso del museo Paolo Orsi. Tema sensibile, ultimamente, quello delle alberature dopo le polemiche che hanno accompagnato le riqualificazioni in piazza Euripide e via Giarre ed il dibattito sulle piantumazioni nella nuova via Tisia.
Come spiegano dagli uffici del verde pubblico, a richiedere l’abbattimento dei due voluminosi pini sono stati i Vigili del Fuoco. Una richiesta motivata da ragioni di sicurezza pubblica. Le grandi chiome e gli invasi apparati radicali avevano finito per creare più di un problema. Non è ancora definito se saranno sostituiti da nuove piantumazioni. Una cosa, però, appare certa e rassicura i residenti e quanti hanno a cuore il verde in città. Il grande ficus che dimora poco distante dai pini abbattuti non verrà toccato.




Caos spoglio elettorale, il Comune di Siracusa organizza un corso per suoi dipendenti

In previsione delle amministrative del 28 e 29 maggio, il settore Formazione del Comune di Siracusa ha organizzato un corso in house in materia elettorale. Da domani, mercoledì 12 fino a venerdì 14 aprile i dipendenti dell’Ente potranno seguire un focus sui temi collegati alle operazioni di voto e post voto per rafforzare le competenze e le conoscenze in materia di normativa elettorale e relative modalità di applicazione.
Il Servizio ha valutato, in sinergia con il settore “Anagrafe, Stato Civile, Elettorale”, la formazione in presenza la più adatta allo scopo, anche al fine di offrire ai partecipanti un proficuo confronto sulle criticità e le problematiche oggetto dell’attività formativa. Il corso di formazione in presenza viene erogato anche ai dipendenti chiamati a svolgere le attività di supporto alle operazioni elettorali, al fine di garantire un regolare ed efficiente svolgimento di tutte le fasi afferenti il procedimento elettorale. Dal punto di vista metodologico, infine, è stato privilegiato un approccio interattivo, con equilibrio fra lezioni frontali ed esercitazioni pratiche.
Noto è lo stress complessivo della macchina elettorale – a partire dai presidenti di seggio per arrivare agli uffici comunali – con risultato sfociato in complesse se non contestate operazioni di spoglio, risultati a rilento e complicate interpretazioni dei dati riportati nei verbali. Non a caso, nelle settimana scorse, alcuni candidati al Consiglio comunale di Siracusa avevano sollecitato interventi anche sulla formazione dei responsabili dei seggi e delle operazioni di voto e spoglio nelle sezioni elettorali.

foto dal web




Nostos a Siracusa: al professore Franco Cardini il premio "Custodi della Bellezza"

Venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 aprile, a Siracusa, si rinnova l’appuntamento con Nostos il festival del viaggio e dei viaggiatori. Incontri a palazzo Bellomo, palazzo Vermexio e palazzo Montalto con ingresso libero.
Ospite d’onore sarà il professore Franco Cardini, studioso e storico di fama internazionale, al quale, sabato 15 aprile alle ore 19, a Palazzo Vermexio, verrà consegnato il Premio “Custodi della Bellezza”. Cardini è professore ordinario di Storia medievale all’Università di Firenze, professore emerito dell’Istituto Italiano di Scienze Umane alla Scuola Normale Superiore di Pisa, da circa cinquant’anni si occupa di pellegrinaggi, delle Crociate, di rapporti tra Cristianità e Islam, anche trascorrendo lunghi periodi di studio e di insegnamento all’estero. Il premio, destinato a personalità di assoluto rilievo nella promozione e custodia della cultura e della bellezza, che Nostos e Art.9 realizzano con il Patrocinio della Città di Siracusa, nasce nel 2016 ed è dedicato al grande archeologo siriano Khaled Al-Asaad, martire di Palmira. Anche quest’anno, come nelle precedenti edizioni, il premio consisterà in un’opera dell’artista Andrea Chisesi raffigurante Alessandro Magno. La cerimonia di consegna sarà anticipata da una Lectio magistralis di Franco Cardini contro la cosiddetta cancel culture.
Il programma della tre-giorni: nella prima giornata, venerdì 14 aprile, alle ore 18, alla Galleria di Palazzo Bellomo, prendendo spunto dall’ultimo libro di Alberto Samonà, “Bonjour Casimiro: il Barone e la Villa fatata” (Rubbettino editore), dedicato alla straordinaria figura di Casimiro Piccolo, fratello del poeta Lucio e di Agata Giovanna che fu artefice del favoloso giardino di Villa Piccolo, si percorrerà un ideale viaggio tra le dimore, reali e immaginifiche, degli “Ultimi Gattopardi”, felice designazione scelta per una grande mostra, curata nel 2012 da Francesco Rovella, gallerista e apprezzato critico d’arte, e voluta dall’allora assessore regionale al Turismo, Daniele Tranchida, professore all’Università di Messina, che interverranno all’incontro – moderato da Fulvia Toscano – per raccontare il significato di un evento storico e parlare di quella Sicilia dell’aristocrazia che si distinse anche nelle arti e nella cultura.
Nella seconda giornata, sabato 15 aprile, alle ore 18,30, a Palazzo Vermexio, prima della consegna del Premio al professor Cardini, l’associazione Art.9 approfondirà alcuni temi che, da sempre, connotano la sua attività. In particolare, il tema della governance dei Parchi archeologici, la cui istituzione si deve a una precisa volontà politica dell’allora assessore ai Beni Culturali, Fabio Granata, che con la pionieristica legge del 2000 ha aperto visionariamente la strada a tutte le future declinazioni del sistema dei Parchi, con un lavoro proseguito dai successivi assessori Sebastiano Tusa e Alberto Samonà, ed emulato negli anni in tutta Italia. Si parlerà di Ecosistemi, sostenibilità e tutela del paesaggio con Marco Mastriani, da poco eletto responsabile regionale degli Ecomusei. A seguire, la lectio del professor Franco Cardini e la consegna del Premio Custodi della Bellezza.
Il terzo itinerario, in programma per domenica 16 aprile, alle ore 11 a Palazzo Montalto, è un invito al viaggio alla scoperta dei piccoli teatri di Sicilia, con una conversazione tra Vicky Di Quattro, direttrice artistica con la sorella Costanza, del Teatro di Donnafugata, e Fulvia Toscano, ideatrice di Nostos e direttore artistico di Naxoslegge e della collana “Topografie dell’anima” per Historica, in cui è stato pubblicato il volume “Nell’anima della scena”, da lei curato insieme alla stessa Vicky Di Quattro, che sarà presentato nell’occasione.




Foti-Castagnino, intesa nel centrodestra dopo lo strappo con ex Officina Civica

Salvo Castagnino e Alfredo Foti proseguono il loro cammino comune. Dopo l’implosione di Officina Civica, i due confermano la volontà di proseguire il progetto comune. E lo faranno con le loro liste apparentate alla candidatura a sindaco di Ferdinando Messina. L’annuncio in conferenza stampa, questo pomeriggio. L’esponente forzista ha accolto di buon grado la novità e trova così nuova linfa in coalizione. Anche Giovanni Cafeo (Lega) ha seguito tra il pubblico l’annuncio di Castagnino e Foti. Peraltro noti sono i buoni rapporti che intercorrono tra l’ex deputato regionale e Alfredo Foti.
Sorpresi dalla decisione di candidare Garozzo, i due hanno abbandonato Officina Civica di cui Foti era stato presentato, peraltro, come il candidato sindaco. Una mossa non gradita che “ha chiuso quello che era il progetto originale”.




Nicita-Bonomo, una foto che avvicina gli schieramenti? "No, siamo solo due cari amici"

Prima la foto con Giancarlo Garozzo, poi quella con il senatore Pd Antonio Nicita. Nel termometro della politica siracusana, Mario Bonomo si guadagna le attenzioni social con due scatti (e relativi commenti) pubblicati a poca distanza uno dall’altro.
Alla notizia dell’ufficialità della candidatura di Giancarlo Garozzo con il polo civico che fu in precedenza Officina Civica, l’ex coordinatore provinciale del Mpa condivide una foto che lo ritrae proprio con Garozzo. Il commento in due parole che riassumono tutto: “ora si”. Bonomo, con la sua lista Grande Siracusa, è uno dei primi sostenitori della ricandidatura dell’ex sindaco, se non addirittura il fondatore del progetto.
Ma poche ore dopo, una nuova foto compare sui social e quasi spiazza, insieme al commento che l’accompagna. Mario Bonomo, questa volta, è insieme al senatore Antonio Nicita, commissario provinciale del Pd di Siracusa che alle elezioni sostiene la candidatura di Renata Giunta. “Grazie Antonio per l’accoglienza e per aver condiviso una visione di sviluppo della nostra amata terra”, il post.
Un avvicinamento di Bonomo al Pd? No, niente di tutto questo. Quel “grazie per l’accoglienza” è riferito al Senato della Repubblica, dove i due si sono incontrati. “Siamo amici veri, ero a Roma per lavoro e ci siamo incontrati. Solo questo”, racconta divertito per il clamore lo stesso Bonomo. A scanso di equivoci, lui e la sua lista sono e restano a fianco del progetto con Giancarlo Garozzo.




Pescatori di frodo bloccati in area marina, si nascondevano tra le canne

Tre pescatori di frodo catanesi sono stati bloccati nella notte, al termine di una operazione del nucleo ambientale della Polizia Municipale in collaborazione con la Capitaneria di Porto, personale dell’Amp Plemmirio e volontari di Sea Shepherd. I tre sono stati notati dal sistema di videosorveglianza, in Zona C dell’area marina, alla Fanusa (Milocca). Erano intenti a prepararsi per la battuta di pesca di frodo, in apnea.
Dopo lunghe ricerche, sono stati rintracciati prima che potessero tuffarsi in acqua. Avevano cercato per lungo tempo di sfuggire ai controlli nascondendosi tra le canne.
Identificati, sono stato sanzionati. L’attrezzatura da pesca (muta, torce, fucili sub) è stata sottoposta a sequestro.




Maltrattamenti alla madre, 38enne arrestato due volte in pochi giorni: ora è in carcere

I Carabinieri di Floridia hanno arrestato un pregiudicato 38enne, in esecuzione di un provvedimento di aggravamento della misura del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla madre. La donna è stata vittima di ripetuti maltrattamenti, spiegano gli investigatori.
L’uomo, infatti, nei giorni scorsi era stato arrestato perché trovato a casa dell’anziana madre che si era vista costretta a richiedere l’intervento dei Carabinieri di Solarino.
Nonostante il divieto di avvicinamento, il 38enne ha ripetutamente violato la misura e, pertanto, è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria aretusea che ha emesso il provvedimento con il quale è stato disposto il trasferimento presso il carcere di Cavadonna.