Giornata nazionale del mare, martedì 11 aprile porte parte alla Marina Militare di Augusta

La Marina Militare apre le porte della sua base di Augusta. L’occasione è fornita dalla Giornata Nazionale del Mare che arriva quest’anno subito dopo Pasqua: l’11 aprile. Ad Augusta come a La Spezia, Taranto, Cagliari, Venezia, Ancoa e Napoli, sarà possibile partecipare gratuitamente a visite guidate e conferenze, “per accrescere in grandi e piccoli la cultura del mare da sviluppare come elemento di grande valore culturale, scientifico ed economico, dai traffici marittimi alle risorse sottomarine”, spiega dalla Marina.
Sarà possibile visitare anche luoghi come Palazzo Marina a Roma, le scuole della Marina come l’Accademia di Livorno o Mariscuola Taranto, navi come la portaerei Cavour, fregate e cacciatorpediniere a Taranto e Spezia e le grandi navi da sbarco a Brindisi, le stazioni elicotteri di Catania, Luni e Grottaglie, numerosi fari lungo tutta la penisola e altre installazioni della Marina.

foto dal web




Spaccio di droga, condanna a 5 anni e 2 mesi per un 28enne netino

Rintracciato e arrestato a Noto un pluripregiudicato netino, sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale. Era destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Siracusa.
Il provvedimento scaturisce da una condanna per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, accertata nel 2018 a Noto. Dopo le formalità di rito, il 28enne è stato condotto presso la Casa Circondariale di Siracusa, per l’espiazione della pena di 5 anni, 2 mesi e 29 giorni di reclusione.




Elezioni. Arriva il si di Giancarlo Garozzo: è lui il candidato sindaco per Officina Siracusa

Adesso è ufficiale: Officina Civica ha chiesto a Giancarlo Garozzo di accettare la candidatura a sindaco di Siracusa. E lui ha risposto di si, cedendo alla corte di Gianluca Scrofani (Cantiere Siracusa), Moena Scala (Siamo Siracusa), Mario Bonomo e Alberto Palestro (Grande Siracusa 2023) e Alessandra Furnari (Fuori Sistema per Siracusa) che hanno chiesto a Garozzo “l’ennesimo sacrificio”. La sua persona, mentre si scalda la campagna elettorale a Siracusa, viene indicata come “la più adatta a capitanare una squadra qualificata che incarna i principi, le idee ed i programmi che da sempre riteniamo necessario attuare”. L’ex sindaco, come anticipato ieri da SiracusaOggi.it (clicca qui), alla fine ha accettato.
Officina Civica si rilancia così e piazza altri punti del programma: “riteniamo fondamentale sviluppare progetti ecosostenibili di mobilità urbana ed è evidente che, al fine di raggiungere tale obiettivo, sia necessario valutare correttamente le caratteristiche delle strade cittadine ed incrementare il servizio di trasporto pubblico”. Motivi per muovere nuove critiche a Francesco Italia(“peggiorato le condizioni”).
Candidato muscolare, abituato alle battaglie, Giancarlo Garozzo “ha capacità di dialogo e rispetto nei confronti della naturale diversità di pensiero nell’ambito del dibattito amministrativo ed è la figura giusta per guidare la nostra coalizione e l’intera città”, si legge nella nota vergata dagli esponenti di Officina Civica. “Siracusa ha bisogno di un Sindaco che sappia fare il Sindaco”, ecco perchè hanno deciso di proporre la candidatura di Giancarlo Garozzo.
Passo indietro di Alfredo Foti, a cui Officina Civica aveva chiesto in un primo momento la disponibilità alla candidatura. Non sfugge che proprio il nome di Foti manca tra i firmatari della nota con cui si ufficializza Garozzo. Prima spaccatura dentro il progetto civico trasversale? Lo diranno le prossime ore.




Garozzo candidato, si spacca Officina Civica: Foti e Castagnino, "snaturato il progetto"

Su Giancarlo Garozzo candidato sindaco di Siracusa si spacca Officina Civica. Non passa infatti inosservato il fatto che tra i firmatari della nota del movimento civico manchino due nomi, quello di Alfredo Foti e quello di Salvatore Castagnino. Foti, peraltro, era stato il primo nome indicato da Officina Civica per la sindacatura.
“Il progetto iniziale era un altro”, si limita a dire Foti raggiunto telefonicamente da SiracusaOggi.it. Ancora più diretto Castagnino: “Non siamo d’accordo con la scelta”.
I due “valgono” politicamente due liste che – con la discesa in campo di Garozzo – si chiamano fuori da Officina Civica. “Snaturato il progetto della realtà civica di Officina Civica – scrivono in una nota a cui si aggiunge anche Carlo Busiello – con un immotivato veto su una scelta già presa (la candidatura di Foti, ndr). Restano i rapporti umani ma si dividono i percorsi politici”.




Fuoco nella chiesa di San Gaetano, denunciato piromane 28enne. "Desiderio di vedere ardere"

E’ stato identificato l’autore dell’inquietante gesto avvenuto a Portopalo lo scorso 26 marzo. Venne appiccato un incendio all’interno della chiesa di San Gaetano, nei pressi dell’altare. Un fatto che ha scosso la comunità della cittadina.
I Carabinieri, dopo un’accurata indagine, hanno individuato e denunciato l’autore del danneggiamento. Si tratta di un 28enne originario di Noto ma da tempo residente a Portopalo. Ha precedenti per reati della stessa natura ed è stato denunciato per il reato di incendio.
Non ci sarebbe alcuna motivazione sacrilega alla base del gesto che sarebbe stato motivato solo dal “desiderio” di veder ardere qualcosa. E le porte aperte della chiesa – spiegano i Carabinieri- sono state l’occasione perfetta per l’improvvisa voglia dell’uomo, che si sarebbe servito dei lumini già accessi all’interno.
Grazie al pronto intervento di una parrocchiana, accortasi del fumo, l’azione non ha avuto grosse conseguenze.




Senza sole l'acqua della Caldarella torna fredda. Lavori caldaia in ritardo, slitta conclusione

La temperatura dell’acqua della Caldarella torna fredda, complici anche condizioni meteo non esattamente primaverili. Il pieno avvio dei nuovi impianti di riscaldamento è slittato, dopo l’incidente accaduto ad un operaio caduto giù da un tetto. Per tre settimane l’area è stata sottoposta a sequestro e quel ritardo va ora smaltito, cercando di completare nel più breve tempo possibile il radicale intervento messo in campo dal Comune di Siracusa. Nuova caldaia, nuovi chiller, nuovi impianti, rinnovati locali e solare-termico. La chiusura dle cantiere era prevista per fine marzo, ma la scadenza è – come detto – slittata.
Inevitabili – e comprensibili – le proteste dei genitori dei ragazzi e delle ragazze che da mesi sono costretti a trovare spazio altrove, con costi maggiori negli impianti natatori privati. Senza tacere delle difficoltà anche della prima squadra cittadina di pallanuoto, l’Ortigia brillante protagonista in A1 e costretta ad una trasferta continua per allenamenti e partite. “Purtroppo non abbiamo nuovamente la disponibilità della Cittadella, abbiamo potuto lavorare lì solo i primi due giorni…”, dice con amarezza l’allenatore Stefano Piccardo.
Sui social decine i post che trasudano rabbia e amarezza. Luigi scrive: “dopo circa 9000km percorsi in 5 mesi da Siracusa a Catania, tre volte a settimana, per far allenare i nostri figli a causa dell’indisponibilità della piscina, dopo la promessa dei fine lavori e consegna della struttura per fine marzo ad oggi continuiamo ad andare ad allenarci a Catania e non avere una data certa per la ripresa degli allenamenti in Cittadella, mi di spiace essere volgare,ci avete scassato la m…”. L’ex assessore allo sport della giunta Visentin, Alessandro Spadaro, possibile candidato al Consiglio comunale con Edy Bandiera sindaco, attacca: “apprendo da giovani atleti di pallanuoto che l’acqua della piscina della Cittadella è nuovamente fredda e sono costretti ad allenarsi a secco. L’acqua tiepida è durata mento di una settimana. Le famiglie sono stanche”.
Andrea Firenze, attuale responsabile della rubrica, in pressing sulla ditta che sta eseguendo i lavori per accelerare e completare nel più breve tempo possibile gli ultimi interventi. Ma sulla difficile riqualificazione degli impianti della Cittadella dello Sport il Comune sembra esser rimasto incagliato.
Nei giorni scorsi, le temperature miti e le richieste pressanti di società ed atleti avevano reso possibile l’utilizzo della piscina, comunque già in condizione di essere utilizzata. Scesa la colonnina di mercurio, il problema torna ad essere quello della temperatura e di una caldaia non ancora in servizio.




Mare privatizzato? Il piano di utilizzo divide, Salvare Augusta: "Revocare la delibera"

L’adozione del Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo ad Augusta fa discutere e divide. Il Consiglio comunale ha deliberato il via libera preliminare al Pudm. Ma non mancano le critiche, in particolare dalle associazioni ambientaliste, su tutte Legambiente e Natura Sicula, riunite nel coordinamento Salvare Augusta.
Lo strumento di programmazione, è la loro preoccupazione, apre ad una privatizzazione generalizzata delle spiagge tra lidi, solarium, approdi ed altro. Limitando lo spazio libero per la pubblica fruizione. Per questo ne chiedono la revoca in autotutela per gravi profili di illegittimità”.
Dubbi vengono avanzati anche sull’iter amministrativo: “è mancato il necessario esame da parte delle commissioni consiliari ma soprattutto il confronto con i cittadini e le associazioni”. Mancherebbe, inoltre, la previsione dello strumento “della possibile revoca e del diniego di rinnovo della concessione per quelle zone che si volessero meglio tutelare o destinare ad altri scopi (per esempio diniego di rinnovo per un’area dove sono stati realizzati pontili d’ormeggio e che ora il Piano vuole assegnare alla libera fruizione per la balneazione e attività sociali). Altrettanto grave – scrivono gli ambientalisti – che non sia previsto il ricorso alla sdemanializzazione/smilitarizzazione di aree attualmente inaccessibili poiché in mano al demanio della Marina militare ma che non hanno alcuna reale funzione di difesa (vedi Punta Izzo e Punta Carcarella)”.
Un emendamento presentato in Consiglio comunale, inoltre, inserisce nel Pudm di Augusta anche le “domande in itinere di concessione demaniale presenti sul portale della Regione e lo conformano alle destinazioni d’uso. Con il paradosso – secondo Legambiente e Natura Sicula – che le destinazioni d’uso verrebbero così stabilite dalle domande di concessione presentate piuttosto che il Pudm. Si tratta di un emendamento palesemente illegittimo”.




Lavori per via lido Sacramento, il 26 aprile conferenza dei servizi per il progetto esecutivo

E’ stata finalmente convocata la conferenza dei servizi per i lavori da avviare nei tratti franati di via lido Sacramento, a Siracusa. A convocare al tavolo tutti gli enti interessati, che dovranno esprimere un parere, è stato il commissario regionale per il contrasto al dissesto idrogeologico. Appuntamento il 26 aprile alle 11, nella sede di piazza Ignazio Florio a Palermo.
“Prendiamo atto con enorme soddisfazione che finalmente la Regione Siciliana sta accelerando su via Lido Sacramento. Siamo fiduciosi che in tempi ragionevolmente brevi il progetto esecutivo di ripristino e di messa in sicurezza definitiva della strada potrà essere finanziato”, commentano il sindaco, Francesco Italia, e l’assessore ai Lavori Pubblici, Vincenzo Pantano.
La Conferenza dei Servizi servirà ad acquisire i pareri definitivi, sul progetto esecutivo del Comune, da parte di tutti gli altri Enti coinvolti a vario titolo nell’intervento di ripristino e messa in sicurezza della strada.
“Definito questo iter, il nostro progetto esecutivo potrà essere ammesso a finanziamento. Ecco perché quello di fine mese costituisce un punto di svolta per la definitiva soluzione del problema. A quel punto, infatti, tutte le formalità saranno state adempiute ed il progetto di ripristino e di messa in sicurezza definitiva di una strada strategica nel collegamento viario del nostro Comune potrà essere ammesso a finanziamento con fondi regionali”, aggiungono Italia e Pantano.




Visite gratis in musei e parchi archeologici siciliani il 25 aprile, il 2 giugno ed il 4 novembre

Musei aperti e gratuiti in Sicilia non solo la prima domenica di ogni mese, ma anche in tre date festive del 2023: il 25 aprile per la “Festa della Liberazione”, il 2 giugno per la “Festa della Repubblica” e il 4 novembre per la “Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate”. Lo ha stabilito l’assessorato regionale dei Beni culturali e dell’identità siciliana, in linea con le disposizioni del ministero della Cultura.
Nelle stesse date sarà possibile accedere gratuitamente anche ai 14 parchi archeologici presenti in Sicilia: “Valle dei Templi” ad Agrigento; “Segesta”, “Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria” e “Lilibeo-Marsala” nel Trapanese; “Naxos e Taormina”, il parco delle Isole Eolie che si sviluppa tra Lipari, Panarea, Filicudi e Salina, e “Tindari” nel Messinese; “Siracusa, Eloro, Villa del Tellaro e Akrai” e “Leontinoi e Megara” nel Siracusano; “Catania e Valle dell’Aci”; “Morgantina e Villa Romana del Casale” nell’Ennese; “Himera, Solunto e Iato” nel Palermitano; “Kamarina e Cava D’Ispica” nel Ragusano e il parco archeologico di Gela nel Nisseno.
Non si pagherà il biglietto di ingresso anche in altri luoghi della cultura regionali, dalla Galleria di Palazzo Abatellis al museo archeologico “Antonio Salinas” e al Museo d’arte moderna e contemporanea di Palermo, passando dal museo di Trapani “Agostino Pepoli” sino alla Galleria di Palazzo Bellomo a Siracusa e al museo interdisciplinare di Messina.




Efficientamento energetico e ristrutturazioni: completati i lavori in due scuole

(c.s.) Conclusi i lavori di ristrutturazione e di efficientamento energetico alla scuola Brancati di Belvedere. Finanziati con specifici fondi del Mise, hanno riguardato la riqualificazione energetica della struttura, con il relamping di corpi illuminanti a led sia all’interno che all’esterno e la sostituzione dei vecchi infissi con nuovi in pvc; ed ancora la coibentazione delle pareti, la realizzazione di un impianto fotovoltaico di 10Kw e l’acquisto del relativo accumulatore. Ad eseguire i lavori, praticando un ribasso del 20% su una base d’asta di 450mila euro, è stata la ditta Edil Comiso.
“Anche questo Istituto- dichiarano il sindaco Francesco Italia e l’assessore ai Lavori pubblici Vincenzo Pantano- raggiungerà, una volta a regime, la sua piena autonomia energetica. Continua quindi l’impegno dell’Amministrazione che ha messo al centro della sua attività gli interventi di recupero del suo patrimonio edilizio scolastico al di fine di migliorare l’efficienza energetica dei plessi e per assicurare ai nostri alunni le migliori condizioni. Un esteso piano di ammodernamento e di efficientamento che sta interessando e che interesserà nei prossimi mesi tutti i plessi degli Istituti comprensivi siracusani per una spesa complessiva che supererà i 10 milioni di euro”.
Il plesso di viale degli Ulivi della Falcone Borsellino di Cassibile è stato invece interessato da lavori di ristrutturazione che hanno riguardato alcuni locali finora nella disponibilità della Protezione civile. Attingendo a fondi di manutenzione comunale, sono state eseguite opere interne alla struttura che hanno permesso di ricavare due aule al servizio dell’Istituto.