"The World of Fendi" a Siracusa, vip e presentazioni esclusive con tappa al Maniace

La prima settimana di maggio, Siracusa tornerà a respirare aria d’alta moda con contorno di bel mondo e jet-set. Un’altra maison di primo piano, Fendi, ha scelto la città di Archimede per l’appuntamento annuale con “The World of Fendi”, ovvero una serie di presentazioni dei prodotti top della casa super-lusso, destinati ad una clientela internazionale e danarosa.
A differenza della settimana vissuta con Dolce&Gabbana, non ci sarà nessun momento più o meno pubblico. Il che significa niente sfilate e niente dirette social. Tutto esclusivo e riservato agli ospiti della casa di moda che dal 2001 fa parte della divisione “Fashion & Leather Goods” della LVMH Moët Hennessy Louis Vuitton SE. I suoi altri marchi? Da lustrarsi gli occhi: Christian Dior, Bulgari, Tiffany & Co e Louis Vuitton.
Sono circa 200 gli ospiti Fendi a Siracusa. Il Castello Maniace, secondo diverse fonti, è una delle location già scelte per uno degli appuntamenti off-limits. Nel calendario provvisorio della quattro giorni Fendi a Siracusa c’è anche una cena di gala da sogno, oltre ad una serie di presentazioni blindatissime dei prodotti del brand di lusso: pellicceria, pelletteria e artigianato innovativo (gioielli). Invitati ai selezionatissimi appuntamenti sono i clienti vip ed i fedelissimi della griffe. Accesso vietato ai non addetti ai lavori.
Lo scorso anno fu Ravello, perla della costiera amalfitana, ad ospitare “The World of Fendi”. Ancora una volta, quindi, la scelta cade su una città italiana e del Sud. Difficile valutare quanto abbia inciso un eventuale effetto traino, dopo la settimana alta moda di Dolce&Gabbana. Di certo l’immagine di Siracusa si prepara ad un nuovo bagno di internazionalità, con ospiti vip dello show-biz. Oltre al ritorno d’immagine, anche quello economico: alberghi già completi con le prenotazioni per la settimana di maggio; van e trasporti; maestranze; affitti delle location. Per fare un esempio, per l’esclusiva location della cena Fendi a Ravello nel 2022 pare che la maison abbia sborsato circa 30 mila euro. Per l’uso esclusivo dell’auditorium “Oscar Niemeyer”, Fendi ha versato 50mila euro nelle casse del Comune di Ravello.

foto dal web




Allarme crack a Siracusa, Cafiso (Asp): "Le iniziative contro la droga funzionano in sinergia"

Bene le iniziative per arginare il dilagante consumo di droga sul territorio siracusano, ma meglio se tutto avviene in sinergia e con il coinvolgimento del Sert. E’, in sintesi, il pensiero di Roberto Cafiso – responsabile delle Dipendenze Patologiche dell’Asp di Siracusa – che commenta così il programma lanciato dai parlamentari regionali Spada e La Vardera, presentata a Siracusa in via Algeri. “E’ apprezzabile l’interessamento sul fenomeno delle droghe, ed in particolare sull’uso di stupefacenti, segnatamente di crack da parte di tanti giovani siciliani, e l’idea dell’istituzione in tal senso di uno sportello ascolto non può che raccogliere il plauso degli operatori pubblici oltre che dei cittadini”.
Poi, però, ricorda come anche nel territorio vi siano strutture con lo stesso livello di assistenza ed esperienza di San Patrignano, comunità scelta per l’iniziativa dei due politici. “La sinergia nel settore è la parola d’ordine. Ma è bene fare alcune precisazioni. Non esistono droghe leggere e pesanti (definizione in voga negli anni ’80) ma solo stupefacenti, tutti in grado di alterare il funzionamento del cervello. Il crack è una sostanza in ascesa di consumi ed è una nuova emergenza. L’integrazione tra servizio pubblico, volontariato, forze dell’ordine, magistratura e comunità terapeutiche, è la sola in grado di dare risposte significative al fenomeno. Le risposte terapeutiche sono di due tipologie: la prima è dei SERT ove si rivolgono i pazienti acuti per la prima presa in carico e la detossicazione. Da qui, per quelli più motivati, i percorsi riabilitativi a spese dello Stato in comunità. L’Italia è una delle poche nazioni al mondo che paga i trattamenti in comunità terapeutica ai suoi cittadini. I Sert – spiega ancora Cafiso – sono presidi di bassa soglia che trattano tutti coloro che vi si rivolgono, gratuitamente ed anonimamente, con una particolare attenzione alle famiglie, sempre anello fondamentale per la riuscita dell’iter terapeutico. L’Asp di Siracusa ha sempre posizionato i SERT tra le strutture più importanti dell’Azienda per il loro delicato ruolo di regia tra i vari step assistenziali e l’impatto che l’uso di stupefacenti ha nella società. Tra l’altro, mi preme dire che nei SERT dell’Asp di Siracusa operano professionisti di prim’ordine, alcuni dei quali insegnano in centri, scuole di specializzazione e master del centro e nord Italia e, dunque, di grande garanzia professionale per l’utenza. Siamo come da sempre disponibili a cooperare con ogni iniziativa seria rivolta a supportare chi è stato uncinato dalle droghe e vuole tirarsene fuori”.




Autostrada ed esercitazioni, due giorni di chiusura a tempo in direzione Catania

Ancora due giorni di esercitazioni anti-incendio dei Vigili del Fuoco nelle galleria dell’autostrada Siracusa-Catania. Per questo domani e mercoledì sarà chiuso al traffico il tratto in direzione Catania, compreso tra Siracusa e Lentini, nella fascia oraria tra le 9,30 e le 17,15.
Come si legge nella nota di Anas, “durante gli orari di chiusura, tutti i veicoli in transito tra Siracusa e Lentini potranno percorrere l’itinerario alternativo, costituito dalla strada statale 114 Orientale Sicula”.




Incidente autonomo in viale Tica, danneggiate quattro auto in sosta

Poteva avere ben altre conseguenze l’incidente stradale avvenuto ieri sera lungo viale Tica. Fortuna ha voluto che vi fossero poche persone in giro, a piedi ed in strada, poco prima delle 21. Altrimenti potrebbe essere ben altra la storia da raccontare.
Protagonista del sinistro è stata una Ford Focus, guidata da un giovane siracusano. Per cause al vaglio degli investigatori – che hanno disposto immediati esami tossicologici – il veicolo che stava transitando in direzione largo Nedo Nadi è finito contro un’auto posteggiata, rimbalzando al centro della carreggiata dopo un testacoda, come riferiscono alcuni testimoni. Un impatto presumibilmente a velocità superiore ai limiti, al punto che altre tre auto in sosta si sono tamponate a catena sull’onda della spinta della prima coinvolta.
Sul posto sono intervenuti Polizia Municipale e Vigili del Fuoco, oltre ai sanitari del 118. Decine di curiosi si sono riversati in strada.




Cinque mesi da comandante della Municipale: Delfina Voria passa alla Protezione Civile

Dopo appena cinque mesi alla guida della Polizia Municipale, Delfina Voria passa a dirigere il settore della Protezione Civile comunale. Il primo comandante donna dei vigili urbani aretusei venne presentata alla città con una conferenza stampa all’Urban Center a fine ottobre. Una formula mai utilizzata in precedenza e che voleva segnalare anche l’importanza strategica della scelta effettuata, con una dirigente di nuova assunzione e formazione in materie giuridiche, con esperienza maturata in altre amministrazioni pubbliche.
Ma nonostante un impegno ed un lavoro quotidiano, spesso anche su strada per verificare servizi e criticità, Delfina Voria “restituisce” divisa ed incarico ad Enzo Miccoli, a cui era subentrata ad ottobre 2022. Una rotazione disposta con una determinazione del sindaco con la quale si ridefiniscono gli incarichi dirigenziali all’interno di Palazzo Vermexio.
“Ritenuto opportuno, relativamente alle attività del Comando di Polizia Municipale, avvalersi, in questa fase amministrativa, dell’esperienza acquisita e della peculiare conoscenza del territorio del Dirigente già precedentemente preposto alla direzione del suddetto Settore”, la motivazione riportata nel provvedimento. Enzo Miccoli dirige anche il settore Affari Istituzionali, Cultura e Turismo, ora anche la Polizia Municipale ed è stato nominato vice segretario generale dell’ente con competenza gestionale degli Uffici di Staff del Sindaco nonché dell’Ufficio Relazione con il pubblico e la città e dell’Ufficio Stampa.
Delfina Voria, come detto, passa alla direzione del settore Protezione Civile. Ad una prima lettura, suona ai più come una bocciatura. Una lettura che dal secondo piano di Palazzo Vermexio respingono. Fonti vicine al sindaco Francesco Italia parlano invece di “grande stima” nata in questi mesi segnati da profonda “abnegazione al lavoro, in particolare durante le ultime emergenze che hanno interessato Siracusa”. Per fermare le polemiche è lo stesso primo cittadino ad intervenire: “desideravo da tempo un dirigente a tempo pieno per il settore della Protezione Civile comunale, senza nulla togliere alla competenza di Jose Amato. Ma anche lui è chiamato a molti compiti (e prossimo pensionamento, ndr), per cui ho voluto adottare una scelta di prospettiva per dare maggiore peso ad un settore sempre più importante per la vita cittadina, come la Protezione Civile”.




Verso le elezioni: Roberto Trigilio candidato sindaco di Siracusa con Cateno De Luca

Siracusa non è una “partita” come le altre e allora per presentare il “suo” candidato sindaco si muove Cateno De Luca. Mercoledì sarà in città, per lanciare la volata a Roberto Trigilio che nelle ultime settimane ha superato nelle gerarchie interne di Sud chiama Nord l’ex direttore del Pronto Soccorso di Siracusa, Elino Attardi.
Avvocato, ex consigliere comunale del M5S, Roberto Trigilio è stato nei giorni scorsi a Santa Teresa di Riva, il quartier generale dei deluchiani per un vertice con tutti i candidati chiave per la prossima tornata elettorale. E De Luca ha annunciato il suo tour nelle principali città siciliane al voto, confidando nella capacità di creare consenso con la sua personalità.
In attesa di conoscere il candidato (o i candidati) del centrodestra e del centrosinistra, salgono a quattro i nomi ufficiali in corso per le elezioni del 28 e 29 maggio: il ricandidato sindaco uscente Francesco Italia (Azione), Michele Mangiafico (Civico4), Alfredo Foti (Officina Civica) e Roberto Trigilio (Sud chiama Nord).




Affidamento familiare, incontri informativi con gli esperti all'Urban Center

(c.s.) Il “Centro Affido Distrettuale” competente sul Distretto Socio-Sanitario 48, d’intesa con l’ASP di Siracusa e in collaborazione con le associazioni di volontariato, ha avviato una campagna d’informazione sulle tematiche dell’affidamento familiare. Quanti sono interessati possono rivolgersi ad un pool di professionisti disponibili a rispondere a tutte le domande inerenti la materia. Questi i riferimenti:

Dott.ssa Graziella Zagarella (Responsabile CAD SR) 0931.781300 – 338.9380754
Dott.ssa Patrizia Tringali (Responsabile Area Minori Comune SR) 0931.781300
Dott.ssa Simona Guarino (Dirigente Psicologa Dip. Materno-Infantile ASP SR) 333.3431505
Avv. Elsa Sapienza (Associazione EOS ETS) 338.3510284
Dott.ssa Rita Gentile (Associazione AccoglieRete) 331.4206293

Il “Centro Affido Distrettuale” ha anche organizzato degli incontri a carattere informativo- formativo il primo dei quali si terrà presso l’Urban center di via Nino Bixio giovedì 23 marzo alle 17.30.
Nel corso dell’incontro verrà spiegato l’istituto affidamento familiare, le sue problematiche e quali le procedure per accedervi.




Economia dell'idrogeno per rilanciare l'area industriale: il piano di Sasol e Sonatrach

Un contributo al processo di decarbonizzazione della zona industriale siracusana potrebbe arrivare anche da Sasol e Sonatrach. Le due aziende, presenti con i loro impianti nell’area augustana, insieme a Snam ed Edison hanno presentato diverse settimana addietro il loro progetto “Hybla”. Una iniziativa ambiziosa che – se realizzata, attraverso contributi a livello europeo e nazionale – mira alla realizzazione di un impianto innovativo per la produzione di idrogeno e syngas “low carbon”, in grado anche di catturare e riutilizzare la CO2 che contribuirà al processo di decarbonizzazione dei due siti (con una riduzione di emissioni di CO2 pari a circa 110mila tonnellate all’anno).
Il progetto è stato illustrato anche al governo regionale, nel corso di un incontro con gli assessori Giovanni Di Mauro (Energia e Servizi); Edy Tamajo (Attività Produttive); ed il presidente della commissione Industria Ars, Vitrano, e il presidente della Commissione Ambiente Ars, Giuseppe Carta.
“L’iniziativa rafforza il ruolo centrale della Sicilia nella costruzione della futura infrastruttura dell’idrogeno dell’Unione Europea. Un territorio che si distingue, da un lato, per il suo grande potenziale in materia di fonti rinnovabili e, dall’altro, per la sua posizione strategica”, spiegano in una nota congiunta Sasol Italy e Sonatrach Raffineria Italiana. Le società sono convinte che “l’avvio di una economia siciliana dell’idrogeno farà da volano per il rilancio dell’intero comparto industriale, permettendo lo sviluppo di una catena del valore che sarà in grado di stimolare diversi settori produttivi e la promozione di una mobilità locale dell’idrogeno”.




Open Days nella Stanza del Mare: immersioni virtuali nelle acque del Plemmirio

Open Days per provare la realtà virtuale di un tuffo nelle acque dell’oasi marina protetta nella Stanza del Mare Maddalena Galeano. Nella sede del Consorzio Plemmirio, da lunedì 20 a domenica 26, avranno luogo gli “Open Day” annunciati nel corso della emozionante inaugurazione della struttura ubicata all’interno del Molo Didattico. <>. Per tutti coloro i quali vorranno provare l’emozione del “virtual reality” nel mare del Plemmirio in un ambiente dove il cinema mostra la biodiversità in 3D, e a 360 gradi, gli orari di accoglienza saranno i seguenti:da lunedì a venerdì dalle 15,30 alle 18,30; Sabato dalle 9,30 alle 12,30;
Domenica dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,30 Per i visitatori sarà anche l’occasione di scoprire il Molo Didattico con visite guidate e per assistere a proiezioni dedicate al mare nella sala “Ferruzza-Romano”.




Piste ciclabili Gelone e Sistema, il Comune apre alle critiche: "Rimoduliamo i progetti"

Sulle piste ciclabili Gelone e Sistema il Comune di Siracusa apre a delle modifiche. L’avvio dei lavori ha portato in dote una serie di critiche da parte dell’opinione pubblica. Anche diversi esponenti politici si sono mostrati perplessi, da Forza Italia a Sinistra Italiana. «Sulle piste ciclabili Gelone Sud e Sistema stiamo già lavorando per una rimodulazione dei progetti così da conciliare, in maniera ancora più marcata, le esigenze della mobilità cittadina con quella, non più rinviabile, della sostenibilità ambientale, senza tuttavia rischiare di perdere gli stanziamenti», le parole del sindaco, Francesco Italia.
​Le due piste rientrano nel programmazione di Agenda urbana, che viene finanziata con fondi europei Po-Fesr 2014-2020. L’importo previsto per le due opere è di 2,5 milioni (1,8 per Gelone Sud e 700 mila per Sistema, che collega Santa Panagia alla Pizzuta) e il Comune ha avviato un’interlocuzione con la Regione, che eroga le somme per conto dell’Unione Europea, per ottenere l’autorizzazione alle modifiche progettuali concordando i tempi per le rendicontazioni. Gli uffici del settore Trasporti e mobilità sostenibile hanno approntato, sin dal 2021, le possibili varianti confortati in questo dal parere positivo del Tavolo tecnico sulla mobilità sostenibile presso il Ministero delle infrastrutture.
«Le piste Gelone Sud e Sistema – spiega Jose Amato, dirigente del settore Trasporti e mobilità sostenibile – sono state progettate secondo le direttive del Pums in riferimento agli spostamenti in bicicletta lungo i tragitti casa-scuola-lavoro-casa, e sono meglio dettagliate, dal punto di vista progettuale, nel Biciplan. Le varianti che vorremmo apportare non modificano nulla rispetto al raggiungimento degli obiettivi strategici approvati dal consiglio comunale ma andrebbero incontro alle esigenze note a tutti, che sono legate prevalentemente alle peculiarità urbanistiche della città».
​Quattro anni fa il consiglio comunale approvò il Piano della mobilità sostenibile che prevede le piste e le corsie ciclabili come soluzioni offerte ai cittadini in alternativa all’uso del mezzo privato. “La risposta positiva della Regione alle nostre richieste, anche in considerazione dei ritardi imposti dall’emergenza Covid, consentirebbe di migliorarle ulteriormente attraverso un percorso condiviso con i portatori di interesse”, conclude il sindaco.