Camposcuola Pippo Di Natale, il consigliere De Simone: “Troppi rischi nell’impianto”

Il Consigliere comunale di Forza Italia Damiano De Simone ha effettuato un sopralluogo presso il Campo Scuola “Pippo Di Natale” di Siracusa. “Ho ricevuto nei giorni scorsi diverse segnalazioni. Ed allora ho voluto verificare direttamente lo stato dell’impianto, con particolare attenzione alle condizioni di sicurezza, decoro e funzionalità”, spiega.
Durante l’ispezione ha annotato alcune criticità. “Carenze manutentive e potenziali pericoli”, riassume oggi. I pericoli sono rappresentati, in particolare, da diversi pozzetti aperti lungo il perimetro dell’area verde interna alla pista, normalmente utilizzata per attività di allenamento.
“Gli impianti sportivi comunali – ha dichiarato De Simone – devono garantire sicurezza, dignità e piena funzionalità, soprattutto quando accolgono le fasce più fragili della popolazione. È dovere dell’Amministrazione assicurare controlli costanti e interventi tempestivi per tutelare chi vive quotidianamente questi spazi.»
Il Consigliere ha infine annunciato il proprio impegno a sensibilizzare l’Amministrazione comunale, affinché gli impianti sportivi vengano inseriti tra le priorità d’intervento.




Volley, Serie B2/F: Melilli, che occasione per scalare la vetta della classifica

Melilli Volley insegue continuità. Di risultati e di rendimento. Turno sulla carta favorevole, il prossimo. Quinta giornata del girone L di serie B2 femminile, la squadra allenata da Luca Scandurra attesa in casa della neopromossa Todo Sport Vibo Valentia. Considerati gli incroci ad alta quota tra le formazioni che precedono e seguono di poche lunghezze la compagine neroverde, Raffaella Minervini e compagne potrebbero fare un ulteriore importante balzo in avanti in classifica generale. Attualmente sono terze a 9 punti, a 3 di distanza dalla coppia di vetta formata da Gela e Orlandina, impegnate in incontri difficili.
La partita in programma sabato 8 novembre alle 18 non dovrebbe nascondere particolari insidie, ma il tecnico siracusano non si fida e chiede umiltà e concentrazione alle sue ragazze. “Andiamo in trasferta contro una squadra in cerca di riscatto dopo tre sconfitte consecutive – dice Luca Scandurra – e che ha un organico formato da giocatrici interessanti per la categoria. Dovremo stare attenti. Servirà lo stesso atteggiamento di sabato scorso contro Zafferana per ottenere i tre punti. Mi aspetto pertanto un approccio forte alla gara contro una squadra che cercherà di metterci in difficoltà sfruttando anche il fattore casalingo”.
“Siamo sul pezzo – afferma la centrale Sabrina Lucescul – Il morale è alto e siamo pronte a dare il massimo per vincere anche questa partita. Giocheremo contro una squadra alla nostra portata, ma da non sottovalutare. Dovremo tenere ritmi alti per tutta la durata del match, ripetendo la prestazione offerta sabato scorso contro Zafferana. Non mi aspetto una partita comoda ma, se giocheremo ai nostri livelli – conclude la giocatrice di Melilli Volley – per le avversarie sarà difficile riuscire a contenerci”.




Appalti nella sanità, il filone siracusano dell’inchiesta: gara servizi di ausiliariato

Una rete di favori, assunzioni promesse e subappalti “pilotati”. È questa, secondo la ricostruzione della Procura di Palermo, la trama che avrebbe accompagnato la gara d’appalto per i servizi di ausiliariato dell’Asp di Siracusa, oggi al centro di un’indagine che ipotizza i reati di corruzione e atti contrari ai doveri d’ufficio.
Sono 5 i dirigenti e funzionari dell’Azienda Sanitaria aretusea indagati: il direttore generale Alessandro Caltagirone, il direttore sanitario dell’Umberto I Paolo Bordonaro, il direttore amministrativo dell’ospedale riunito Avola-Noto Paolo Emilio Russo, il bed manager aziendale Vito Fazzino e la dirigente amministrativa del provveditorato Giuseppa Di Mauro. Tutti sono accusati di aver favorito, in cambio di vantaggi e promesse di assunzioni, la Dussmann Service poi risultata aggiudicataria dell’appalto. Russo, Fazzino e Bordonaro erano componenti della commissione di gara, con la Di Mauro invece Rup.
Secondo l’accusa, la gara sarebbe stata manipolata attraverso false sedute, rinvii strategici e presunte modifiche procedurali. In cambio, gli indagati avrebbero ottenuto assunzioni di persone segnalate, subappalti a ditte di riferimento e miglioramenti contrattuali per lavoratori indicati. Contestato anche l’incremento del valore delle prestazioni ed il volume di lavoro per la ditta Euroservice, che avrebbe avvantaggiato l’imprenditore palermitano 61enne Sergio Mazzola, anche lui indagato, ed indicato come amico personale da Romano agli altri soggetti implicati.
“La Dussmann si dissocia in maniera energica dai fatti riportati e assicura alle autorità competenti la massima collaborazione nelle indagini”, si legge in una nota dell’azienda in merito all’inchiesta della Procura di Palermo.
“A Dussmann non è stato notificato alcun atto inerente alle indagini in corso e l’azienda adotta da sempre rigidi standard di comportamento etico, trasparenza e conformità alle normative vigenti, in linea con il proprio Codice di Condotta e con le policy internazionali di compliance & integrity”. L’azienda ribadisce con forza “la propria assoluta estraneità a qualsiasi condotta illecita e la piena fiducia nell’operato della magistratura e delle forze dell’ordine” e “continuerà a operare con la consueta correttezza e professionalità confermando il proprio impegno a mantenere i più alti standard di legalità e integrità nella gestione di tutti i rapporti con enti pubblici e privati”.
Sono in totale 18 gli indagati nella nuova inchiesta sulla sanità siciliana. Secondo l’accusa, avrebbero dato vita ad un vero e proprio “comitato d’affari occulto”. Al vertice vi sarebbe l’ex presidente della Regione Totò Cuffaro, la cui lunga esperienza politica gli avrebbe consentito di esercitare un’influenza determinante. L’indagine, coordinata dal procuratore Maurizio De Lucia e condotta dai carabinieri del Ros, ipotizza che proprio l’ex presidente della Regione abbia esercitato un ruolo di pressione “nelle nomine di dirigenti e funzionari regionali” (anche per il vertice della sanità siracusana, ndr), oltre che in enti strategici nei settori della sanità, degli appalti e delle opere pubbliche.
Il quadro accusatorio complessivo finisce per tratteggiare un sistema illecito organizzato, in cui ciascun soggetto avrebbe avuto un ruolo preciso nel condizionare procedure pubbliche e orientare l’attività amministrativa a vantaggio di un ristretto gruppo imprenditoriale.
Gli indagati compariranno tra l’11 ed il 14 novembre davanti al gip che dovrà decidere sulla richiesta di arresti domiciliari.
Il direttivo nazionale della Democrazia Cristiana ha appreso nella giornata di ieri dell’apertura di indagini a carico del segretario nazionale Totò Cuffaro e di altri tre esponenti del partito. In una nota, oggi esprime “umana solidarietà e vicinanza al segretario e agli altri indagati (Carmelo Pace, Vito Raso e Antonio Abbonato) confidando che sapranno dimostrare la loro completa estraneità ai fatti contestati, nel pieno rispetto dell’operato della magistratura e dei principi di leale collaborazione istituzionale”.
“La vita del partito – prosegue la nota della DC – prosegue regolarmente, nel quadro di una presenza radicata su tutto il territorio nazionale e legittimata in tutte le sue articolazioni statutarie, con l’obiettivo della difesa dei valori della Costituzione, della cristianità e della legalità, nell’interesse della collettività e di tutti i cittadini”.




“Piange una Madre”, a Siracusa l’anteprima del docufilm sul prodigio della Lacrimazione

Il docufilm “Piange una Madre”, dedicato alla prodigiosa lacrimazione della Madonna a Siracusa, sarà presentato in anteprima il 6 novembre. Appuntamento alle 17.30 nel centro congressi del Santuario e poi, in serata, trasmissione integrale su Tv2000, peraltro nella ricorrenza della dedicazione del santuario stesso.
L’opera propone una ricostruzione approfondita e visivamente inedita di quei quattro giorni dell’agosto del 1953 che segnarono la storia della città, con contributi documentaristici di grande valore e un intenso coinvolgimento di testimoni oculari e delle istituzioni religiose di Siracusa.​
Dal 29 agosto al 1 settembre 1953, il quadretto di gesso raffigurante il Cuore Immacolato di Maria, nella camera da letto degli sposi Iannuso nella loro casa della Borgata, iniziò a stillare lacrime. Una folla di fedeli e curiosi si riversò in via degli Orti, mentre le cronache dell’epoca, giornalisti, fotografi e cineamatori, immortalarono l’accaduto consegnandolo alla memoria collettiva.
Elemento centrale del docufilm è il restauro e la digitalizzazione in alta definizione della storica pellicola girata dal testimone oculare Nicola Guarino, che il 30 agosto 1953 registrò la lacrimazione con una cinepresa da 9,5 mm: le straordinarie immagini vengono per la prima volta mostrate interamente in qualità 4K, accompagnate dalle testimonianze dirette di chi quei giorni li visse in prima persona. Il racconto si arricchisce inoltre degli interventi dell’arcivescovo Francesco Lomanto, del rettore don Aurelio Russo e di Mariano Iannuso, figlio dei protagonisti dell’evento, nato poco dopo quell’estate evocata.​
La trasmissione televisiva del docufilm, curato da Fausto Della Ceca, Valeria Castrucci e Anna Lavinia, cade simbolicamente nell’anniversario della dedicazione del santuario della Madonna delle Lacrime (6 novembre 1994), luogo diventato centro di devozione e pellegrinaggi. La messa in onda costituisce dunque non solo un appuntamento cinematografico e storico, ma anche un’occasione di riflessione per la comunità siracusana e per tutti gli spettatori che vorranno ripercorrere il senso spirituale e collettivo di un fenomeno unico nel panorama religioso italiano.




Una calibro 22 con 6 cartucce in casa, i Carabinieri arrestano un 33enne

I Carabinieri della Stazione di Ortigia hanno arrestato un 33enne per detenzione abusiva di armi e munizioni clandestine, ricettazione e violazione degli obblighi connessi alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale cui è sottoposto.
L’uomo, con precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio, in materia di armi e stupefacenti, nel corso di perquisizione personale e domiciliare è stato trovato in possesso di una pistola calibro 22 con matricola abrasa e caricatore inserito contenente 6 cartucce.




Carta “Dedicata a te”, al via le prenotazioni per i nuovi beneficiari. Istruzioni per il ritiro

A partire da giovedì 6 novembre, i nuovi aventi diritto alla carta “Dedicata a te” potranno prenotare l’appuntamento per il ritiro e l’attivazione della card in Poste. Si tratta del beneficio economico destinato alle famiglie con determinati requisiti, finalizzato all’acquisto di beni di prima necessità.
Per i vecchi beneficiari, invece, non sarà necessario recarsi in ufficio postale: l’importo previsto verrà accreditato direttamente sulla carta già in loro possesso, senza ulteriori adempimenti.
Chi dovrà invece ritirare una nuova carta, potrà farlo presentandosi in ufficio postale con un documento di identità valido e il codice fiscale. Nei 33 uffici della provincia di Siracusa abilitati alla prenotazione del turno tramite app “Ufficio Postale” o attraverso i canali digitali dedicati, sarà possibile pianificare l’appuntamento selezionando il servizio “Altro”, l’ufficio desiderato, la data e l’orario preferito.
Poste Italiane consiglia, per evitare attese e garantire un servizio più efficiente, di recarsi negli uffici postali a doppio turno nella fascia oraria 14.30 – 17, mentre negli uffici mono turno l’orario consigliato è 11 – 13. In entrambi i casi, è preferibile evitare la giornata di lunedì, generalmente più affollata.
Si ricorda inoltre che il ritiro della carta è riservato esclusivamente a coloro che abbiano ricevuto comunicazione ufficiale dal proprio Comune di residenza.




Noto, venduto per 9 milioni di euro il complesso ex scuola Littara. Diventerà un hotel

L’asta pubblica per la vendita dell’ex scuola Littara si è conclusa positivamente per il Comune di Noto. L’immobile era stato inserito nel piano delle alienazioni e valorizzazioni 2024-2026 ed oggi è stato acquistato dalla società Antarctica per 9.010.000 euro, con un rialzo del 12,5% rispetto alla base d’asta che era stata fissata in 8 milioni.
L’aggiudicazione è avvenuta nel corso di una seduta pubblica presso il Settore Lavori Pubblici ed ha visto la partecipazione di due offerenti, ma soltanto una proposta è risultata ammissibile entro i termini previsti.
Il complesso diventerà un albergo con oltre 70 camere.
Per il sindaco di Noto, Corrado Figura, si tratta di una operazione che “determinerà la rivalutazione della struttura che ormai versava in uno stato di degrado da oltre 20 anni, che consentirà una crescita occupazionale e sociale per tanti netini. Un progetto – aggiunge – che si realizza con una vendita di oltre nove milioni di euro che conferma la crescita della nostra città in questi anni dal punto di vista culturale, turistico ed economico rispetto al 2019 quando questo progetto non si è realizzato neanche con una proposta di vendita a 3,5 milioni di euro. Sono felice per la mia città e per un bene che rappresenta anche la storia della mia comunità che ritorna a vivere anche sotto un’altra veste e che consentirà di rendere , con un investimento complessivo di oltre 20 milioni, sempre più internazionale la nostra città”, conclude Figura.




Noto, per la tutela del Trigona lunedì 10 seduta straordinaria di Consiglio comunale

Mentre venti di tempesta attraversano la sanità siciliana ed investono anche l’Asp di Siracusa, a Noto arriva in Consiglio comunale l’atto di indirizzo per la tutela del Trigona di Noto ed il potenziamento dell’ospedale riunito Avola/Noto. Seduta straordinaria, con funzione deliberativa, convocata per lunedì 10 novembre alle ore 18.30.
In aula Passarello, oltre ai Consiglieri comunali, al sindaco di Noto ed ai membri della giunta, invitati a partecipare anche i deputati regionali eletti nel siracusano: Carlo Auteri, Giuseppe Carta, Riccardo Gennuso, Carlo Gilistro e Tiziano Spada. Prevista anche la presenza del Presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, Michelangelo Giansiracusa, del presidente della Conferenza dei Sindaci, Francesco Italia, e dei primi cittadini dei Comuni di Pachino, Rosolini, Avola, Portopalo di Capo Passero, Palazzolo Acreide e Canicattini Bagni.
Difficile, alla luce del momento, che possano invece presentarsi l’Assessore regionale alla Salute, Daniela Faraoni, e la direzione generale dell’Asp di Siracusa.
La seduta, fortemente voluta dal Consiglio e dall’Amministrazione comunale, si preannuncia come un momento di confronto cruciale sul futuro della sanità nella zona sud della provincia di Siracusa, un territorio che raccoglie oltre 100.000 abitanti e che da tempo chiede servizi più efficienti e risposte chiare.
Con la seduta straordinaria, il Consiglio comunale di Noto cerca un impegno concreto, pubblico e condiviso da parte di tutti i rappresentanti istituzionali, al di là dei colori politici, per una sanità efficiente e vicina ai cittadini della zona sud, in un presidio ospedaliero realmente funzionale alle esigenze del territorio.




Manovra e crediti d’imposta, allarme di Cna ed Ance: “grave stop alla compensazione”

Il divieto per le imprese di compensare i debiti previdenziali e assicurati (Inps/Inail) con i crediti fiscali maturati, rischia di mettere in ginocchio il comparto edile. A lanciare l’allarme sono CNA Siracusa e ANCE Siracusa. La misura del Governo in Legge di Bilancio viene ritenuta “inaccettabile e profondamente ingiusta”.
Come spiegano Cna ed Ance Siracusa, “negli ultimi anni le imprese hanno già dovuto affrontare continui e repentini cambi normativi sulla cedibilità dei bonus edilizi, generando incertezza, bloccando investimenti, congelando liquidità e portando molte realtà sull’orlo della chiusura. Nonostante ciò, con grandi sacrifici, il settore è riuscito a rialzarsi. E invece di sostenere chi crea lavoro, investe e genera valore sul territorio, si sceglie ancora una volta di introdurre burocrazia, rigidità e nuovi ostacoli finanziari, ignorando le ripetute sollecitazioni delle organizzazioni datoriali”.
La compensazione dei crediti, spiegano le due associazioni, è uno strumento vitale per le imprese edili. “Agire, oltretutto, in modo retroattivo significa compromettere la pianificazione finanziaria di aziende che, con fatica, sono uscite da uno dei periodi più complessi sotto il profilo economico. Eliminare questa possibilità equivale a creare un’ulteriore stretta creditizia in un comparto già provato”.
Per Ance e Cna, non è la richiesta di un privilegio ma la certezza di regole stabili, strumenti efficaci e rispetto per chi lavora e investe ogni giorno nel futuro delle comunità. Per questo le due associazioni esprimono ferma contrarietà a questa misura. CNA Costruzioni Siracusa e ANCE Siracusa, a tutti i livelli, sono già impegnate per fermare questa decisione, chiedendo l’apertura immediata di un tavolo di confronto.




“Siracusa 1943, sbarco in Sicilia”: viaggio esperienziale nella memoria alla Pirrera di Melilli

La Pirrera di Melilli si prepara ad accogliere il pubblico per un nuovo evento che intreccia storia, memoria e riflessione: “Siracusa 1943 alla Pirrera: lo sbarco in Sicilia e la storia di Max Corvo”, in programma domenica 23 novembre.
L’iniziativa, organizzata dalla Fondazione Museo Pino Valenti da Melilli in collaborazione con la Cooperativa Klimax, propone un percorso immersivo tra i cunicoli e le volte della cava, in un’esperienza che mescola narrazione storica, teatro e rievocazione. Due le sessioni previste, alle 15.30 e alle 17.45, per consentire ai visitatori di vivere un viaggio sensoriale nel cuore della Seconda guerra mondiale.
A guidare il progetto è Daniele Valvo, facilitatore mindfulness e regista d’esperienze, con il contributo scenico dell’Associazione teatrale CIT (Cinema–Teatro–Intrattenimento), che arricchirà il percorso con installazioni e performance dal vivo. La rievocazione storica sarà curata dal Gruppo HUSKY 1943, che riporterà in vita le atmosfere del tempo attraverso uniformi, oggetti e documenti originali.
Cuore del racconto è la figura di Max Corvo, ufficiale italoamericano dell’OSS originario del territorio melillese, protagonista silenzioso della pianificazione dello sbarco alleato in Sicilia. L’evento si concluderà con una riflessione sull’Armistizio di Cassibile e sulle sue implicazioni storiche e morali, in un invito a trasformare la memoria della guerra in cultura di pace.
L’esperienza è aperta a tutti, anche alle famiglie, purché in grado di muoversi su terreno leggermente sconnesso. Richiesta prenotazione obbligatoria.