Chiusa due giorni l'autostrada Siracusa-Catania: esercitazioni anti-incendio in galleria

L’autostrada che collega Siracusa e Catania rimarrà chiusa al traffico per 2 giorni, 9 e 10 marzo, dalle 9,30 alle 16,30. Come illustrato da Anas, la chiusura si rende necessaria per consentire lo svolgimento delle esercitazioni anti-incendio nelle gallerie ed interesserà solo il tratto in direzione del capoluogo etneo.
Come si legge nella breve comunicazione di Anas, “durante gli orari di chiusura, tutti i veicoli in transito da Siracusa a Catania potranno percorrere l’itinerario alternativo, costituito dalla strada statale 114 Orientale Sicula”.
Si recuperano così i due giorni di chiusura programmati per lo scorso mese di febbraio e poi rinviati a causa dell’allerta meteo rossa sulla Sicilia Orientale.




Tensione in autostrada, auto in fiamme tra gli svincoli di Avola e Cassibile

Qualche istante di tensione sulla Siracusa-Gela, tra gli svincoli di Avola e Cassibile. Un incendio si è sviluppato nel vano motore di un’auto in marcia. Il conducente ha avuto la prontezza di accostare e mettersi in salvo, prima che le fiamme avvolgessero gran parte dell’auto.
Allertati i soccorsi, sul posto è arrivata la Polizia Stradale che – insieme al personale delle Autostrade Siciliane – ha messo in sicurezza il tratto, garantendo il regolare traffico. I Vigili del Fuoco hanno completato l’intervento congiunto, spegnendo le fiamme.
A dare origine all’incendio, secondo le prime ipotesi, un’avaria al motore o un cortocircuito elettrico.




Giornata mondiale del rene, screening gratuito all'ospedale Di Maria di Avola

All’ospedale Di Maria di Avola, porte aperte per la Giornata mondiale del rene. Il 9 marzo, nel reparto di emodialisi diretto da Salvatore Randone, dalle 9 alle 13, il personale medico ed infermieristico svolgerà attività di screening gratuito (visita, misurazione della pressione arteriosa ecc), distribuendo materiale informativo ed invitando i soggetti positivi a successivi controlli nefrologici.
“La giornata mondiale del rene – spiega Randone – ha l’obiettivo di divulgare la conoscenza delle patologie renali e poter mettere in atto quelle misure di diagnosi precoce e di riconoscimento delle patologie renali al fine di prevenirne le complicanze ed intraprendere repentinamente le cure per preservare il più a lungo possibile la funzionalità dei nostri reni”.

foto dal web




Sanità, attivati due posti "Obi" nell'area del Pronto Soccorso dell'ospedale di Lentini

Attivati all’ospedale di Lentini i posti di Osservazione Breve Intensiva, nell’area del Pronto Soccorso. Si tratta di due posti letto che potranno essere estesi a quattro non appena cesserà l’emergenza covid. Il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa, Salvatore Lucio Ficarra, ha spiegato che con i nuovi posti Obi, “l’utente che afferisce al Pronto soccorso e necessita di un inquadramento diagnostico terapeutico adeguato, identificato dal medico di Ps che lo ha preso in carico, può disporre di un posto letto monitorizzato per proseguire l’iter diagnostico”.
Carmelo Mazzarino è il direttore del Pronto Soccorso di Lentini. “Il ricovero in Obi – dice -deve essere di una durata inferiore alle 24 ore e superiore alle 6 ore ed è rivolto a tutte quelle patologie a bassa e moderata intensità di cure che necessitano dopo un accurato inquadramento diagnostico di ulteriori trattamenti e terapie da effettuare nella struttura”.
Nei giorni scorsi la carenza di personale e le condizioni del Pronto Soccorso dell’ospedale di Lentini erano stati al centro di una manifestazione a cui hanno preso parte anche i sindaci di Lentini, Carlentini e Francofonte. Diverse le interrogazioni parlamentari sul caso, finito anche in Commissione Salute dell’Ars.




Furto al distributore di benzina, va male con il self-service e sfonda vetrata del bar

Un 24enne è stato denunciato per furto presso un distributore di benzina. E’ successo a Solarino. Il malvivente, nottetempo, ha preso di mira un distributore di benzina poco fuori il centro abitato dapprima cercando di forzare la colonnina del distributore self service. Non riuscendoci – raccontano gli investigatori – si è accanito contro la vetrata del bar e, dopo averla sfondata con un grosso sasso, si è introdotto all’interno asportando il registratore di cassa, sigarette e diversi tagliandi del gratta e vinci.
Le indagini dei Carabinieri, che si sono avvalse anche delle immagini del sistema di videosorveglianza, hanno permesso di indentificare e denunciare a piede libero il soggetto, già noto agli ambienti giudiziari.

foto archivio




Inclusione: "Giochi senza Barriere", giornata all'insegna dello sport al Sant'Angela Merici

La Fondazione Sant’Angela Merici di Siracusa promuove una giornata all’insegna dello sport e dell’inclusione. Sabato 11 marzo, a partire dalle 9, iniziative all’interno della struttura di via Peppino Impastato 6 per “Giochi senza barriere”.
Una giornata dedicata all’educazione motoria per persone con disabilità, attraverso attività multidisciplinari sportive per tutti. L’idea di fondo è che l’attività motoria sportiva può contribuire in maniera determinante al benessere psicofisico della persona. Lo sport favorisce strategie inclusive educative che valorizzano il piacere del movimento e dello stare bene insieme. Il gioco rappresenta per la persona con disabilità una parte importante della sua esistenza, testimone di tanti momenti. L’utilizzo del gioco è la forma perfetta per facilitare l’inclusione delle persone con disabilità all’interno del contesto sociale.
Ci si potrà confrontare sul baskin, camminata ad ostacoli e staffetta, ping pong, ed anche sitting volley e calcio balilla grazie alla collaborazione con la struttura provinciale di Aics, diretta da Lino Russo.




"Ciauru 'i risina", il docufilm proiettato nell'Auditorium del museo Paolo Orsi

“Il futuro si costruisce sulla memoria” è il tema scelto per un incontro all’Auditorium del Museo archeologico Paolo Orsi. Italia Nostra ed il parco archeologico e paesaggistico di Siracusa, Eloro, Villa del Tellaro e Akrai promuovono l’appuntamento, in calendario per venerdì 10 marzo alle 17.30. Prevista anche la proiezione della docufiction «Ciauru ‘i risina: ricordi di un maestro d’ascia», realizzata dalla sezione di Augusta di Italia Nostra, con la regia di Luca Musumeci.
Ad aprire l’incontro Antonio Mamo, direttore del Parco archeologico e paesaggistico di Siracusa. Previsti anche interventi da parte della professoressa Liliana Gissara, presidente della sezione di Siracusa di Italia Nostra.




Demolizione viadotto di Targia, scatta la fase due: la struttura viene ridotta in pezzi

E’ iniziata la fase due della demolizione del viadotto di Targia. Da questa mattina a lavoro un braccio meccanico che deve letteralmente fare a pezzi la struttura. Il mezzo speciale si è posizionato sotto le campate della struttura chiusa da anni al traffico. Ha raggiunto quella posizione utilizzando la strada di cantiere creata nel massimo rispetto dei vincolo archeologici esistenti nell’area. Ad esempio, è stato poggiato prima uno strato di tessuto non tessuto sui resti delle carraie greche e poi quantità sufficiente di stabilizzante per non causare alcun danno agli antichi segni.
Proprio per via dei vincoli di tutela, non è stato possibile far ricorso agli esplosi per le operazioni di demolizione. Si è allora progettato, con l’ausilio del Genio Civile di Siracusa, un sistema meno invasivo come, appunto, quello in atto.
La demolizione è stata finanziata dal precedente governo regionale che ha raccolto il parere positivo del Comune di Siracusa per l’abbattimento. Costo dell’operazione di poco inferiore al milione di euro. I lavori hanno inizialmente subito un forte rallentamento a causa di alcuni “imprevisti”: non erano segnalati su nessun documento ufficiale i tre cavi dati che erano stati passati sotto al viadotto. Garantiscono il collegamento di Siracusa alla rete internet e per il loro spostamento è stato necessario interpellare i rispettivi fornitori di servizio, prima di poter abbattere il viadotto.
L’ingresso e l’uscita nord di Siracusa avverranno utilizzando la bretella di Targia, soluzione provvisoria disposta come alternativa alla chiusura del viadotto divenuta ora definitiva. Una struttura in terre armate costata circa un milione di euro al Comune di Siracusa.




Nuovo ospedale, progettazione definitiva con una nuova Rti: "completarla in 150 giorni"

E’ stato individuato il nuovo soggetto professionale che dovrà completare la progettazione definitiva del nuovo ospedale di Siracusa. Lo conferma la struttura commissariale che segue la realizzazione dell’importante opera. L’incarico è stato affidato al raggruppamento temporaneo di imprese formato da Proger spa, con sede a Pescara (mandataria), Manes spa di Padova e Inar srl di Milano (mandanti). In corso di pubblicazione sul sito istituzionale il provvedimento.
“L’operatore economico è stato individuato a conclusione dell’indagine di mercato avviata il 25 gennaio scorso e a seguito della prevista negoziazione delle condizioni dell’affidamento, tra cui uno sconto del 33% sull’importo delle prestazioni da effettuare che avranno inizio entro il prossimo 16 marzo e termine nei successivi 120 giorni (con una riduzione di 30 giorni rispetto ai 150 stimati)”, recita una nota stampa della struttura commissariale.
La Proger ha anche proposto un’ulteriore soluzione “migliorativa”, consistente nella suddivisione della fase progettuale nelle 2 classiche fasi, definitiva ed esecutiva, con tempi di consegna rispettivamente di 90 e 60 giorni (complessivi 150 giorni anzichè 180). “Una tempistica che consentirebbe di recuperare in parte il ritardo sin qui determinato dal precedente affidatario”, appunta la struttura commissariale. Il precedente operatore ha presentato ricorso al Tar del Lazio, avverso la dichiarazione di decadenza.
Per evitare altri contrattempi e velocizzare la fase procedurale degli espropri, è stato fissato un principio: “ove il termine di 90 giorni per la consegna del progetto definitivo non fosse rispettato o nel caso di esito negativo del primo ciclo di verifica, l’RTI dovrà redigere nei 30 giorni successivi, ovvero nei complessivi 120 giorni dall’avvio del servizio, il progetto definitivo per appalto integrato con esclusione dell’opzione di affidamento della direzione lavori”. Al verificarsi di tale ipotesi, i tempi occorrenti per arrivare alla progettazione esecutiva (che andrebbe completata dall’appaltatore in 60 giorni) sarebbero complessivamente di 180 giorni.




Verso le elezioni: M5s e Pd insieme alle urne, alternativa alla destra e ad Italia

A Siracusa torna l’asse giallo-rosso. Ricomposta la rottura consumata in occasione delle ultime elezioni nazionali e regionali, ritrovano dialogo ed intesa programmatica M5S e PD. Insieme alle altre forze progressiste (Lealtà&Condivisione, Sinistra Italiana, ex Art1, Più Europa), si presenteranno alle urne come “proposta politica innovativa, alternativa a quella della destra e in grado di segnare una netta discontinuità rispetto all’amministrazione uscente”.
Il Partito Democratico si ritrova, quindi, sulle posizioni che hanno portato all’uscita dall’amministrazione Italia. E questo nonostante la volontà di avviare un confronto sulla ricandidatura del sindaco in carica, espressa da alcune anime del partito.
Ma l’ultima riunione, sabato scorso, ha fugato i dubbi. Si sono incontrati rappresentanti del MoVimento 5 Stelle, del Partito Democratico, di Lealtà e Condivisione, Alleanza Verdi Sinistra, Cento Passi, ex Art1 Area Costituente Verso il Partito del Lavoro. Ed alla fine, “preso positivamente atto delle convergenze programmatiche registrate nei mesi precedenti in ordine ad alcuni importanti temi di interesse cittadino (dagli investimenti sulla rete idrica e miglioramento della qualità dell’acqua al riuso dei reflui depurati; da una profonda revisione del trasporto pubblico ad un netto cambio di passo sulla gestione degli impianti sportivi, da un deciso miglioramento della gestione circolare dei rifiuti, ad una vera lotta a evasione e utenze fantasma) si è convenuto sulla opportunità di lavorare insieme per creare un ampio schieramento democratico e progressista aperto ed inclusivo”.
Insomma, alle urne si presenteranno uniti e con una candidatura per la carica di sindaco espressione delle forze progressiste, “alternativa a quella della destra” e in “discontinuità rispetto all’amministrazione uscente”.
A questo punto, manca solo il nome. “Nei prossimi giorni proseguirà il confronto sui contenuti del programma e sulla individuazione del candidato a Sindaco della coalizione”, spiegano in una nota congiunta. E spuntano fuori i primi profili: Paolo Ficara, Carlo Gradenigo, Roberto Alosi. Indiscrezioni, al momento. Come spesso capita in queste occasioni, il nome “vero” non è ancora finito nel tritacarne dei rumors.

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