Avanti con Ast ad Augusta, Lentini e Carlentini. Per Siracusa "atto impositivo" a tempo

Figura anche Siracusa nell’elenco dei 14 Comuni in cui il servizio di trasporto urbano prosegue con Ast. E poi anche Augusta, Lentini e Carlentini per la provincia aretusea. Ma l’atto impositivo per l’affidamento del servizio – che ha portato alla delibera di proseguimento da parte del cda Ast – per quel che riguarda il capoluogo è a tempo. Palazzo Vermexio sta infatti cercando un nuovo gestore. E sebbene la gara per un affidamento diretto per un periodo massimo di 24 mesi sia andata deserta, pronta sarebbe una procedura negoziata con un altro operatore dei trasporti.
Gli altri Comuni che hanno espresso la volontà di affidare e proseguire il servizio con Ast sono: Acireale, Barcellona Pozzo di Gotto, Caltagirone, Chiaramonte Gulfi, Milazzo, Modica, Paternò, Ragusa e Scicli. Il servizio proseguirà regolarmente pure a Gela, dal momento che il Comune già in precedenza aveva presentato il cosiddetto atto impositivo per l’affidamento del servizio.
“L’Ast svolge un servizio pubblico essenziale – sottolinea il presidente del Consiglio di Amministrazione di Ast, Santo Castiglione -. L’Azienda aveva inviato un preavviso di rilascio servizio a gennaio, considerato l’approssimarsi del relativo termine di scadenza dei contratti al primo marzo. Oggi il Consiglio, a seguito dell’atto impositivo da parte dei suddetti Comuni, ha deliberato il prosieguo di tale servizio, in attesa delle determinazioni del Socio per la risoluzione della crisi che in questo momento Ast sta attraversando”.




Verso le elezioni: campo largo di centrosinistra, M5s e Lealtà&Condivisione dicono si

In attesa di capire se il Pd farà o meno parte della coalizione, prende corpo il “campo largo” di centrosinistra. Mancano tre mesi alle elezioni amministrative ed i partiti serrano le fila nel capoluogo. Il Movimento 5 Stelle si presenterà insieme a Lealtà&Condivisione, Sinistra Italiana, Articolo 1, Cento Passi e Verdi. “Da diversi mesi abbiamo avviato un proficuo confronto” in vista delle urne, spiegano i referenti provinciali.
L’obiettivo dichiarato è la costruzione di un gruppo “che guarda con fiducia ai partiti, ai movimenti civici, alle associazioni, del campo democratico e progressista, che non rappresenti l’ennesima aggregazione elettorale ma uno schieramento politico coeso con una ampia convergenza programmatica”. Il tutto per “offrire alla città una credibile prospettiva di buon governo, alternativa al centro destra e in forte discontinuità con il metodo esclusivo e chiuso al confronto dell’attuale amministrazione”.
Parole che rendono chiara la volontà del campo largo – con o senza Pd – di presentare un proprio candidato sindaco, senza possibilità di intesa con l’uscente Francesco Italia ed in contrapposizione all’offerta della destra e del centrodestra.
Il campo largo siracusano ha i suoi valori di riferimento: creazione di nuove opportunità di lavoro, miglioramento dei servizi e delle reti di protezione sociale per le fasce più deboli, vivibilità delle periferie, salvaguardia del patrimonio culturale, mobilità sostenibile, sviluppo ordinato delle attività economiche, rigenerazione urbana, gestione efficiente e sostenibile delle risorse idriche, tutela della biodiversità, gestione circolare del ciclo dei rifiuti, diritto allo sport, contrasto all’illegalità, lotta all’evasione tributaria. “Ci aspetta un lavoro molto impegnativo. Vogliamo affrontarlo con una visione organica, innovativa e attrattiva della città, e con la compagine amministrativa più idonea a garantirne la realizzazione”, spiegano gli esponenti del M5s, L&C e del resto della coalizione.




Priolo, verso le elezioni: Giorgio Pasqua candidato sindaco con una lista civica

Dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi, arriva adesso l’ufficialità. Giorgio Pasqua sarà candidato sindaco a Priolo Gargallo. A confermarlo è proprio l’ex deputato regionale del Movimento 5 Stelle che ha sciolto la riserva ed accettato la candidatura che le forze politiche cittadine, riunite nella lista civica “Un’altra Priolo – Pasqua sindaco”, gli hanno offerto.
“Ok è arrivato il momento di dirvelo: mi candido a sindaco di Priolo Gargallo”, scrive Pasqua. “Priolo può essere amministrata in un altro modo, deve ritornare a essere una comunità nella quale la solidarietà sia prevalente rispetto all’individualismo. C’è bisogno di una classe politica nuova, capace di rinnovare cuori e menti, capace di dare speranza. A Priolo – continua Pasqua – lavoro e salute non possono più essere bisogni contrapposti”.
Nei suoi 5 anni in Ars, l’ex deputato pentastellato si è occupato di più temi: dalla difesa dei disabili alla tutela della salute.




Detenuti a lavoro nelle scuole, su base volontaria e gratuita: intesa con Gargallo ed Einaudi

Alcuni detenuti nella casa circondariale di Siracusa potranno svolgere le ore di lavoro esterno nelle scuole. E’ quanto sarà possibile con una convenzione tra l’istituto di pena, la Caritas, l’associazione Padre Massimiliano Maria Kolbe Onlus, l’Ufficio locale di esecuzione penale esterna di Siracusa (Ulepe) e due istituti superiori siracusani.
L’intesa sarà sottoscritta domani mattina, 1 marzo, nella casa circondariale di Cavadonna. Si tratta di un’attività volontaria e gratuita in favore della collettività svolta da detenuti che si occuperanno di manutenzione ordinaria e delle aree verdi.
A sottoscrivere la convenzione saranno il direttore della Casa Circondariale Aldo Tiralongo, il direttore della Caritas don Marco Tarascio, il direttore dell’Ulepe Stefano Papa e i dirigenti scolastici degli istituti superiori “Tommaso Gargallo” e “Luigi Einaudi”, rispettivamente Annalisa Stancanelli e Teresella Celesti.

foto dal web




Premio "La cultura del Mare", al via la sesta edizione: concorso per le scuole siracusane

Sesta edizione del premio “La cultura del mare”, rivolto alle scuole primarie e secondarie di I e II grado di Siracusa. Dopo due anni di stop dovuti al covid, torna il concorso che mira a sensibilizzare gli studenti sul valore della risorsa mare, oltre che su azioni e strumenti di tutela. Primo incontro questa mattina nell’aula magna dell’istituto Gagini, in via Piazza Armerina, a Siracusa.
Il premio “La cultura del mare” è organizzato dall’Ordine degli Ingegneri di Siracusa in collaborazione con Isab e con la Capitaneria di Porto di Siracusa, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare della Sicilia Orientale, l’Istituto Gagini come scuola capofila, l’Ufficio Scolastico Regionale di Siracusa ed il Consorzio Area Marina Protetta del Plemmirio.

(Barbara Tinè – Ordine Ingegneri di Siracusa)

Durante l’incontro, ai giovani partecipanti sono stati forniti spunti e suggerimenti per la realizzazione degli elaborati che concorreranno all’assegnazione dei premi finali.
Punto di partenza, ovviamente, il mare e la sua tutela, secondo diversi settori di competenza: industriale, navale, urbanistico.

(Claudio Geraci – Relazione Esterne Isab)

Gli elaborati dovranno essere consegnati entro il prossimo 9 maggio. Una apposita commissione valuterà i tre più in linea con le finalità del concorso (un primo, un secondo e un terzo classificato), per ognuno dei cinque diversi gruppi in cui saranno divisi i partecipanti, in base al grado scolastico.
Premiazione il 30 maggio alle ore 10:00, nel salone del Consorzio Plemmirio, presso il Castello Maniace di Siracusa. I vincitori riceveranno una targa e un buono da spendere per l’ acquisto di attrezzature sportive per il mare. Premio anche per gli insegnanti referenti dei vincitori.

(Giovanna Strano – Dirigente Scolastica istituto Gagini)




Precari Covid: ecco le indicazioni della Regione alle aziende sanitarie e ospedaliere

Arrivano dalla Regione istruzioni operative per le aziende sanitarie e ospedaliere in merito al personale reclutato durante l’emergenza Covid. In particolare, vengono confermate, per il personale sanitario e socio-sanitario, le indicazioni relative alla prosecuzione dei contratti, già fornite alla fine del dicembre scorso.
La nota, a firma dell’assessore regionale alla Salute, Giovanna Volo, e del dirigente generale del dipartimento Pianificazione strategica, Salvatore Requirez, prende spunto dalla conversione in legge del decreto-legge 198/2022, meglio noto come Milleproroghe, in vigore da oggi.
Nel dettaglio, il Milleproroghe prevede l’estensione fino al 31 dicembre 2024 del periodo entro il quale si possono maturare i requisiti utili (18 mesi) alla stabilizzazione del personale che ha prestato servizio durante la pandemia, nonché l’ampliamento della platea dei destinatari dei processi di stabilizzazione, ricomprendendo, oltre al personale sanitario e socio-sanitario, quello del ruolo amministrativo. Ovviamente in coerenza con il piano triennale dei fabbisogni di personale e nel rispetto delle disponibilità finanziarie di ogni azienda.
Da qui l’invito alle aziende sanitarie a “procedere a una celere ricognizione finalizzata a individuare i profili esistenti nelle rispettive dotazioni organiche, ancora non ricoperti, e a verificare quanto personale – reclutato durante l’emergenza Covid – sia in possesso dei requisiti di legge”. E anche a una “puntuale ricognizione delle procedure concorsuali in essere”.
Indicazioni diverse, invece, per l’utilizzo del personale Uca (Unità di continuità assistenziale), già prorogato fino al 28 febbraio, il cui rapporto di lavoro viene esteso di un altro mese, fino al 31 marzo prossimo, così da garantire l’offerta assistenziale territoriale.




Precari covid, altra mossa della Regione per "salvare" anche gli amministrativi e tecnici

«L’attuazione della rete territoriale di assistenza, con l’attivazione di case e ospedali di comunità e delle Centrali operative territoriali (Cot), fornirà un’occasione utile per il recupero delle professionalità rappresentate dal personale amministrativo e tecnico impiegato nell’emergenza Covid che, nell’immediatezza, non può essere inserito nelle piante organiche degli enti e delle aziende del servizio sanitario regionale pubblico – dichiara il presidente della Regione Renato Schifani -. Assessorato, governo regionale e Ars lavoreranno insieme per trovare, in tempi accettabili, la via amministrativa e legislativa più adeguata per raggiungere questo obiettivo, nel rispetto delle procedure di selezione per l’accesso alla pubblica amministrazione previste dalla nostra Costituzione».
«Nelle strutture territoriali – aggiunge l’assessore alla Salute Giovanna Volo – è previsto che siano portate avanti attività di telemedicina e, soprattutto, il potenziamento e l’utilizzazione dei fascicoli personali elettronici, per questo siamo convinti che potremo valorizzare la preziosa esperienza sul campo di questi lavoratori».
«Non è nostra intenzione gettare fumo negli occhi a nessuno – conclude il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno – ma dobbiamo lavorare in sinergia per avviare un percorso di stabilizzazione di questi lavoratori, che di fatto rappresentano ormai un bacino, prevedendo però criteri equi che rispettino anche i diritti acquisiti di quanti sono già precari nelle Asp da oltre dieci anni».




La realtà virtuale per immergersi nel Plemmirio, ecco la Stanza del Mare dedicata a Maddi

Con una partecipata cerimonia nel salone di rappresentanza del Consorzio Plemmirio di Siracusa, è stata inaugurata la “Stanza del Mare” intitolata a Maddalena Galeano, la sfortunata studentessa che ha perduto la vita dopo il tragico incidente di via Monti, a Siracusa.
Si tratta di un luogo dedicato alla divulgazione e alla promozione della bellezza del mare del Plemmirio e si trova all’interno del Molo Didattico, nella sede del Consorzio Plemmirio, nei pressi del Maniace.
La Stanza del Mare consentirà ai visitatori di “immergersi” nella realtà virtuale di un tuffo in area marina attraverso la visione con “oculus”. Maddalena Galeano era una giovane amante del mare, volontaria di Sea Shepherd, sognava di diventare una biologa marina.
I suoi compagni di classe, la 5.a G del liceo Gargallo, hanno partecipato al momento celebrativo e di ricordo, insieme ai genitori di Maddi.
La Stanza del Mare è stata realizzata con i fondi Interreg V-A Italia-Malta Progetto Corallo.




Casette dell'acqua, vandali in azione in via Ozanam. I precedenti di via Barresi e Cuma

Danneggiata la casetta dell’acqua di via Ozanam, alla Pizzuta, a Siracusa. Ignoti hanno staccato un pezzo del pannello che riveste la facciata della casetta, attorno all’erogatore, un danno quantificabile in qualche centinaio di euro. La gettoniera non sarebbe stata presa di mira. Parrebbe un vero e proprio atto di vandalismo fine a sè stesso. Ci sono però dei precedenti. A novembre scorso, vandali in azione contro gli impianti di via Barresi e via Cuma.
La Siam, la società che gestisce il servizio idrico a Siracusa, ha presentato denuncia. “Confidiamo che attraverso testimoni o eventuali riprese video di impianti di sorveglianza della zona si riuscirà a risalire ai responsabili.
Ci auguriamo, tuttavia, che chi ha compiuto questo stupido gesto possa rendersi conto da solo e magari contattarci per porre rimedio, nella consapevolezza acquisita che danneggiare il bene comune, della collettività, significa innanzitutto fare un danno a se stessi”, il messaggio che da Siam viene lanciato all’indirizzo degli autori del gesto.




Stabili le condizioni dell'operaio ferito. Isab: "analisi cause incidente"

Sebbene ancora in terapia intensiva, rimangono stabili le condizione del 58enne rimasto ferito nell’incidente sul lavoro, avvenuto nella serata di venerdì scorso nella zona industriale di Siracusa. Le sue condizioni sono serie ma non critiche nonostante la prognosi rimanga riservata. Dal Cannizzaro di Catania, dove si trova ricoverato dopo il trasferimento dall’Umberto I, evidenziano come le ustioni abbiamo interessato le vie aeree e sarebbe questo l’aspetto sanitario che viene costantemente monitorato dall’equipe della struttura specializzata etnea.
Sindacati e colleghi del capoturno Isab seguono a distanza, con aggiornamenti continui anche nelle chat aziendali.
L’incidente, spiegano fonti Isab, è stato causato da una depressurizzazione di idrocarburi leggeri da una linea di produzione, lungo l’unità 1000 degli impianti Sud. “Non ci sono in essere conseguenze”, specifica una nota diramata dalla società. “L’azione coordinata dei vigili del fuoco interni e della task force Isab, con l’ausilio dei sistemi antiincendio interni, hanno consentito di minimizzare i danni dell’incidente. L’unità è stata portata in uno stato sicuro, e si sono avviate le attività di analisi delle cause dell’incidente”. Un evento che – spiegano ancora fonti industriali – “non ha avuto alcun impatto ambientale”.