Rapina nel Lazio, arrestata a Noto una 45enne: deve scontare 4 anni e 3 mesi

I Carabinieri di Noto hanno arrestato una pregiudicata di 45 anni. Deve scontare 4 anni e 3 mesi di reclusione per rapina, commessa nel 2008 ad Anzio (Lt), ai danni di una persona anziana. I Carabinieri hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Velletri.
La donna è stata rintracciata dai militari e condotta presso la Casa Circondariale di Piazza Lanza di Catania, dove sconterà la pena.




Il 10&Lotto regala 20mila euro ad Augusta: centrato un nove

Un fortunato giocatore di Augusta ha vinto 20mila euro al 10eLotto. Come riporta Agipronews, è stato centrato un 9 nell’ultimo concorso che ha distribuito premi per 23,1 milioni di euro in tutta Italia, per un totale di 620 milioni dall’inizio dell’anno.
Nel concorso dello scorso 5 gennaio, a Siracusa è stato centrato un 9 Oro del valore di 50mila euro. Otto anni fà, una giocata da un euro, sempre al 10&Lotto, fruttò ben 79.787 euro ad un anonimo giocatore siracusano. Lo scorso anno, ad agosto, realizzato un ‘sei’ Doppio Oro da 60mila euro a Lentini, nella zona nord della provincia.
Si ricorda di giocare responsabilmente.




Pnrr, tra sviluppo e appetiti criminali: convegno nazionale a Noto

Domani, 28 febbraio, incontro al Teatro comunale di Noto su “PNRR: Funzioni pubbliche, mercati e rischio criminale”. Un momento di confronto nazionale, fortemente voluto e promosso da Roberto Alfonso, già
Procuratore a Milano, ed organizzato insieme al Comune di Noto.
“La Città di Noto sente l’esigenza di interpretare un ruolo di iniziativa e responsabilità che le deriva anche dalla sua eccezionale reputation e dalla riconoscibilità internazionale nel promuovere una riflessione su quanto sia determinate per il futuro del Paese che il PNRR rappresenti la straordinaria opportunità di rilancio su cui tutti stiamo lavorando ma anche di definitiva, solida e irrinunciabile affermazione di un modello di sviluppo
sano e libero da ogni possibile nefasta infiltrazione criminale”, sottolinea il sindaco, Corrado Figura.
Tra i relatori: la prof.ssa Stefania Pellegrini dell’Università di Bologna; il procuratore distrettuale alla Procura di Palermo, Maurizio De Lucia; il generale della Guardia di Finanza Nunzio Ferla, Coordinatore dell’Unità di Missione P.N.R.R. presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Politiche di Coesione; il
generale dei Carabinieri, Rosario Castello, Comandante Legione Sicilia; il generale Giuseppe Zafarana, comandante generale della Guardia di Finanza; e Giovanni Melillo, procuratore nazionale Antimafia e Antiterrorismo.




"Le competenze del futuro", convegno promosso da Confindustria Siracusa

Si svolgerà venerdì 3 marzo, nella sede del Liceo Einaudi di Siracusa, con inizio alle 9,30, il seminario “Le competenze del futuro”, promosso da Confindustria Siracusa e dall’IIS L. Einaudi, in partnership con il Lions Club Siracusa Host e il Club Soroptimist di Siracusa.
La conferenza offrirà agli studenti e alle studentesse degli Istituti Superiori di Siracusa l’opportunità di dialogare con chi ha scelto una carriera nell’ambito scientifico e tecnologico. Attraverso la testimonianza di studiosi, scienziati e imprenditori, ai ragazzi saranno rappresentate le opportunità offerte dalle discipline STEM sia in ambito accademico che lavorativo.
Il seminario rappresenta anche l’occasione per riflettere sul ruolo chiave che le discipline STEM avranno nel lavoro del futuro.
Un’attenzione particolare sarà riservata alle studentesse. Benché sia in aumento il numero di ragazze che intraprendono percorsi di laurea e carriere nelle discipline STEM, ancora oggi permangono pregiudizi e stereotipi di genere che ne influenzano le scelte educative e professionali.
Dopo i saluti di Teresella Celesti (Dirigente IIS L. Einaudi) e Renato Messineo (Delegato all’Education di Confindustria Siracusa) l’introduzione ai lavori sarà a cura di Ermelinda Gerardi (Presidente della Sezione Terziario Innovativo e coordinatrice del Gruppo tecnico Education di Confindustria Siracusa).
Daranno la loro testimonianza Alessia Tricomi (Ordinario di Fisica sperimentale e Direttore dell’istituto di Fisica nucleare dell’Università di Catania), Elena Ioli (fisico e divulgatrice scientifica), Nunzio Randazzo (Istituto di Fisica Nucleare di Catania) Chiara Trovatello (fisico del Politecnico di Milano).
Sebastiano Bongiovanni, Presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Siracusa, tratterà il tema dal punto di vista delle imprese. Le conclusioni saranno a cura di Giovanni Brugnoli, Vice Presidente di Confindustria per il Capitale Umano.




Case e Ospedali di comunità: quasi 30mln di investimento, un passo verso i progetti definitivi

Approvati dall’Asp di Siracusa 19 su 20 progetti di fattibilità tecnico economica dei lavori per la realizzazione di Centrali Operative Territoriali, Case di Comunità ed Ospedali di Comunità previsti in tutta la provincia. L’importo complessivo è di 26,3 milioni di euro, finanziati dal Pnrr. Impegnate anche ulteriori somme di bilancio aziendale per 3 milioni.
A breve sarà approvato anche il progetto per la realizzazione della Casa di Comunità di Rosolini per la quale è in corso la procedura in variante allo strumento di urbanistica per la realizzazione di un nuovo edificio.
Il passo successivo è la predisposizione degli atti per l’adesione agli accordi quadro Invitalia per gli appalti integrati e la esecuzione delle opere.
Nel Distretto di Siracusa l’investimento complessivo ammonta a 10.070.096,77 euro e prevede la realizzazione di 1 Casa della Comunità a Floridia, 2 Case della Comunità a Siracusa, 1 Casa della Comunità a Palazzolo Acreide, 1 Ospedale di Comunità a Siracusa, 1 Centrale Operativa Territoriale a Siracusa.
Al Distretto di Noto sono destinati in totale 11.028.873,75 euro per la realizzazione di 1 Ospedale di Comunità a Noto, 1 Ospedale di Comunità a Pachino, 1 Centrale Operativa Territoriale a Noto, 1 Casa della Comunità ad Avola, 1 Casa della Comunità a Pachino, 1 Casa della Comunità a Rosolini. 
Nel Distretto di Augusta saranno realizzati con una spesa totale di 2.928.639,82 euro 1 Centrale operativa Territoriale ad Augusta, 1 Casa di Comunità ad Augusta, 1 Casa di Comunità a Melilli.
Nel Distretto di Lentini l’investimento totale destinato è di 5.400.464,00 euro con il quale saranno realizzati 1 Centrale Operativa Territoriale a Lentini, 1 Ospedale di Comunità a Lentini, 1 Casa di Comunità a Lentini ed 1 Casa di Comunità a Francofonte. Nell’ospedale di Lentini, intanto, sono già in fase avanzata gli interventi di efficientamento energetico per 5 milioni di euro di fondi PO FESR 22014-2020 finanziati dall’Assessorato regionale all’Energia. Gli interventi che si stanno realizzando riguardano dalla sostituzione degli infissi di tutte le degenze, alla realizzazione di un impianto fotovoltaico da 350 kw, all’efficientamento dell’impianto di climatizzazione che sarà raffreddato ad aria e non più ad acqua risolvendo il problema della carenza di risorse idriche estive, alla sostituzione di tutti i corpi illuminanti con altri a Led a bassissimo consumo. Tutti interventi che dovrebbero consentire di risolvere difetti di funzionamento impiantistici e strutturali che sono stati rinvenuti nella struttura ospedaliera lentinese. 
Sono, altresì, in fase di esame da parte dell’UOC Tecnico aziendale i progetti di 3 interventi di adeguamento sismico degli ospedali Umberto I e Rizza di Siracusa e del Muscatello di Augusta. In fase di presentazione, inoltre, i progetti di adeguamento sismico dei presidi ospedalieri Di Maria di Avola e Trigona di Noto. Interventi che si prevede di approvare entro il mese di marzo per un importo complessivo di circa 40 milioni di euro.

Foto dal web
 




Finale di Coppa Italia: vince il Recco ma l'Ortigia è nella storia

(c.s.) Una bellissima finale, giocata davanti a una meravigliosa cornice di pubblico e combattuta fino alla fine, con il Recco che vince di forza ed esperienza solo nel quarto tempo. L’Ortigia chiude con una grande prova questa indimenticabile Coppa Italia, che l’ha vista sfidare alla pari la squadra più forte al mondo. I campioni d’Europa iniziano subito bene il match, sbloccando il risultato alla prima azione con Aicardi. L’Ortigia difende bene, con grande attenzione e riesce a pareggiare in ripartenza con Di Luciano. L’equilibrio dura per quasi tutto il parziale, fino a quando Zalanki (in superiorità) e ancora Aicardi, dal centro, portano il punteggio sul 3-1. Nel secondo tempo, dopo il meno 1 di Ferrero su rigore, il Recco inizia a macinare gioco e ad aumentare la pressione, mettendo in mostra tutta la sua forza. Younger, Iocchi Gratta e Aicardi portano i recchelini al massimo vantaggio (+4). Il coach biancoverde Piccardo decide allora di chiamare il time-out per rimettere a posto le cose. E in effetti, nell’azione successiva, è Francesco Condemi ad accorciare: prima dell’intervallo lungo è 6-3 per il Recco. La terza frazione è spettacolare e scoppiettante e vede l’Ortigia crescere e aumentare la velocità. Vidovic centra il meno 2 con una gran conclusione dalla distanza, ma poco dopo Aicardi risponde dal centro. A questo punto si scatena Cassia: prima delizia il pubblico con una palombella che beffa Del Lungo e, dopo il nuovo allungo di Younger (su rigore), realizza una doppietta bellissima, con due bordate dalla distanza che valgono il 7-8 con cui si chiude il tempo. Negli ultimi 8 minuti, il Recco è spietato e anche un po’ fortunato, quando riesce ad allungare con la botta di Ivovic che sbatte sul palo e rimpalla sulla schiena di Tempesti. Gli uomini di Sukno prendono fiducia, Echenique piazza il +3 e, dopo il gol di Ferrero, sono Di Fulvio e Younger (entrambi in superiorità) a chiudere il match. Finisce 12-8. Vince il Recco, ma l’Ortigia esce a testa altissima.

A fine gara, parla capitan Christian Napolitano, visibilmente soddisfatto ed emozionato per il grande percorso dell’Ortigia: “Abbiamo giocato una finale contro la squadra più forte al mondo. Eravamo gasati perché ci tenevamo a fare bella figura, soprattutto davanti al pubblico di Genova, che era tutto per il Recco. Abbiamo fatto una bellissima figura. Penso che altre squadre non sarebbero riuscite a fare una partita così tirata. Sono felice perché usciamo a testa alta. Abbiamo perso ma sono orgoglioso di questo gruppo, del lavoro che abbiamo fatto, nonostante le difficoltà che viviamo tutti i giorni. Andiamo per la nostra strada. A 40 anni, ritrovarsi a fare la finale con il Recco, insieme a Stefano Tempesti, è un sogno. Tutti i giovani vorrebbero competere con questa squadra”.
Il capitano biancoverde ha una dedica speciale: “Siamo entrati nella storia. Non so se i siracusani ne sono consapevoli. Io dedico questo risultato ai siracusani che ci seguono e a Maddy Galeano e alla sua famiglia. Lei ci seguiva, era la nostra tifosa e questa è una mia dedica particolare. Abbiamo lottato con la squadra più forte del mondo, però ora ci dobbiamo ricaricare, visto che sabato c’è un’altra battaglia”.
Napolitano, infine, elogia la grande forza di questa squadra: “Sappiamo di essere un gran gruppo, ci manca solo una casa. Non voglio essere polemico, ma i nostri tifosi e la nostra piscina sono il quattordicesimo uomo in vasca. Abbiamo altri obiettivi, il campionato è lungo, mancano quattro mesi, siamo nella fase calda della stagione, questo è solo l’antipasto. Io faccio i complimentii alla squadra e faccio i complimenti anche al Recco, che ha vinto questa coppa. Secondo me è stata una bella gara. A questa medaglia ci sono molto affezionato. La dedico alla mia città”.




Incidente nella zona industriale: l'operaio ferito è un 58enne, ricoverato in rianimazione

L’operaio rimasto ferito nell’incidente avvenuto ieri sera nella zona industriale di Siracusa è un 58enne, definito “esperto” dai colleghi. Si trova ricoverato al Cannizzaro di Catania, struttura specializzata anche per il trattamento dei grandi ustionati. Dopo la corsa all’Umberto I di Siracusa, è stato disposto il trasferimento in ambulanza presso il più attrezzato nosocomio etneo.
Attualmente si trova ricoverato in Rianimazione, intubato. I medici si sono riservati la prognosi sulla vita. Ha riportato ustioni di secondo e terzo grado, in particolare al volto con interessamento delle vie aeree. Secondo quanto si apprende, sarebbe stato investito dalla fiammata in pieno viso.
Non è ancora stata chiarita la dinamica dell’incidente con incendio. E’ accaduto all’interno dell’impianto 1000 di Isab Sud, poco prima delle 23.30 di ieri sera. I primi soccorsi sono stati portati dalla squadre interne anti-incendio, poi l’arrivo dei Vigili del Fuoco e della Municipale di Priolo insieme alla Polizia di Stato. La Procura di Siracusa ha aperto un’inchiesta.




I sindacati: "La sicurezza sui luoghi di lavoro non è mai abbastanza"

I sindacati unitari tornano ad invocare maggiore sicurezza nella zona industriale di Siracusa. Dopo l’incidente di ieri notte, i segretari di Fim, Fiom e Uilm (le sigle dei metalmeccanici di Cgil, Cisl e Uil) riaccendono i riflettori sul tema. “Non c’è mai abbastanza sicurezza all’interno degli impianti, ma più in generale sui luoghi di lavoro”, dicono Antonio Recano, Angelo Sardella e Giorgio Miozzi, rispettivamente di Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil.
“Continuiamo ad assistere a incidenti di questo tipo. Non conosciamo ancora le dinamiche ma non possiamo rimanere indifferenti e lo diciamo quotidianamente, non soltanto quando si verificano questi fatti. Lo facciamo durante incontri, seminari nelle aziende ma anche tavole rotonde con gli organi istituzionali e di recente pure in Prefettura. Ma non è mai abbastanza se poi, dopo averne discusso, non vengono prese misure drastiche per la sicurezza e la salute dei lavoratori”.




Presidio per la pace con fuoriprogramma. "Non hanno fatto parlare le Ucraine"

Momenti di agitazione in piazza Santa Lucia, a Siracusa, durante la manifestazione per la pace in Ucraina. Organizzata da varie associazioni, partiti del centrosinsitra e sindacati, ha visto una buona e variopinta partecipazione. Tutto stava procedendo per il meglio, quando alcuni episodi hanno scaldato gli animi. In particolare, lamentano alcuni partecipanti, sarebbe stato vietato ad alcune donne ucraine di prendere la parola. Da qui avrebbe avuto origine uno screzio con Alessandro Acquaviva, uno dei principali fautori del presidio per la pace, ad un anno dall’inizio della guerra russo-ucraina. Immancabile la presenza di un telefonino che ha ripreso l’accaduto, un fuori-programma poco in linea con lo spirito pacifista della manifestazione.

A segnalare l’accaduto è Rossana La Monica, motore dell’associazione Astrea. “I pacifisti Siracusani hanno tentato di cacciare via gli Ucraini e le Ucraine presenti e non gli hanno permesso di poter prendere parola al microfono. Fra Daniele che era venuto per dire una preghiera è stato avvicinato da un tipo che gli ha raccomando di non pregare per l’Ucraina. La pace che vogliono è quella del loro orticello e delle loro tasche”, attacca in un post comparso sui social.

Prova a ricucire lo strappo ed a stemperare le tensioni proprio Acquaviva. “La rappresentanza di donne dell’Ucraina ha raccontato al microfono la loro drammatica esperienza di questi mesi. E noi del comitato abbiamo ribadito la solidarietà e vicinanza al popolo Ucraino. Purtroppo c’è stato un equivoco quando hanno parlato i rappresentanti dell’ANPI. Le Ucraine, ma anche donne polacche presenti, hanno contestato la presenza di bandiere rosse con il simbolo della falce e martello. Ma ciò è comprensibile. Loro non conoscono la storia del nostro Paese e la storia dei comunisti italiani. Il contributo della sinistra italiana alla causa della Pace e l’impegno a favore delle politiche di disarmo hanno portato, insieme ad altri fattori, alla rottura con il Partito comunista dell’Unione Sovietica. È stata una bella ed importante manifestazione in cui tutti abbiamo auspicato il cessate il fuoco e l’avvio di negoziati di Pace”.

per le foto si ringrazia Michele Pantano




Colapesce e Dimartino a Siracusa per la proiezione speciale de "La primavera della mia vita"

Tutto è cominciato a Siracusa e a Siracusa sono tornati oggi Colapesce e Dimartino, per concludere una tre giorni siciliana iniziata giovedì a Palermo e proseguita ieri a Catania.
Questa sera, proiezione speciale del loro film “La primavera della mia vita”, che seguiranno in sala insieme al regista Zavvo Nicolosi.
Del loro lungometraggio, in testa ai botteghini, ambientato, appunto, a Palermo, Catania e Siracusa, hanno parlato insieme al sindaco, Francesco Italia, ed all’assessore alla cultura Fabio Granata.
Primi ciak proprio a Siracusa, in collaborazione con la a Film Commission del Comune. Ed a Siracusa ha fatto base per la preparazione, per il casting e per impiantare i reparti di lavorazione e gli uffici.
​Colapesce, Dimartino e Nicolosi parteciperanno stasera a una proiezione speciale de “La primavera della mia vita”, nella multisala Eplanet Vasquez. I due cantautori sono i protagonisti e gli autori della colonna sonora; con il regista hanno firmato anche il soggetto la sceneggiatura, in questo caso assieme a Michele Astori.