Conguaglio Tari a Siracusa, nuovi e vecchi problemi: "derivano dall'operato della società"

Anche per il conguaglio Tari a Siracusa, si sono ripresentati i “soliti” problemi: non tutti i contribuenti hanno ricevuto il cartaceo, il qrcode per il pagamento riporta cifre diverse rispetto a quanto in bolletta, conteggio sballati per errore di attribuzione del nucleo familiare. Sono alcune delle segnalazioni arrivate alla redazione di SiracusaOggi.it.
A rispondere e chiarire è il dirigente del Settore Entrate del Comune di Siracusa, Carmelo Lorefice. “Quando sono arrivato a Siracusa, a fine aprile del 2022, ho trovato un ufficio tributi quasi sguarnito di personale. Sto cercando di ricostituire il settore: sono arrivate nuove professionalità, grazie all’assunzione di tre funzionarie di categoria D. Cercherò di limitare in tutti i modi i disservizi che derivano però, e devo dirlo, dall’operato della società che ha un appalto triennale ed elabora gli avvisi (Municipia/Top Network, ndr) e dal loro software”, la premessa del dirigente.
“Mi scuso con i contribuenti siracusani, col saldo Tari qualche problematica c’è. E contesteremo tutti gli errori alla società, trasformandole in penalità sul canone che il Comune di Siracusa versa per il servizio. Voglio però rassicurare tutti: chi non ha ricevuto il cartaceo del saldo tari, lo riceverà. Il servizio di postalizzazione è stato dato ulteriormente in subappalto ad altra società. Avevo chiesto ad inizio mese di accelerare, mi avevano assicurato che avrebbero completato in questi giorni. A nessuno, comunque, applicheremo interessi o sanzioni di mora. Attenzione poi – precisa Lorefice – in alcuni casi non si riceve nulla perchè sotto ai dieci euro non chiediamo pagamento del saldo”.
Per evitare che possano ripetersi ogni anno i “soliti” errori, il dirigente del Settore Entrate assicura che in questi mesi si stanno “bonificando” le banche dati e la comunicazione tra Tributi e Anagrafe. “Il lavoro che stiamo facendo, seppur criticato, ci permetterà di voltare pagina”, assicura Carmelo Lorefice. Quanto al futuro del servizio esternalizzato, più di un dubbio. “Abbiamo un contratto con questa società valido 3 anni con la possibilità di prorogare per altri due. Ma se al termine dei tre anni noi non saremo soddisfatti, potremmo anche valutare la gestione interna. Io qui sto ricostruendo la squadra. Il settore Entrate è centrale per un Comune: in provincia di Siracusa tanti enti sono in dissesto, o in predissesto, anche per la ridotta capacità di introitare i tributi locali”.




Società malata: gruppo di giovanissimi vandalizza attrezzature del parco Robinson

E’ apparso su Facebook ed in pochi minuti ha collezionato centinaia di condivisioni e visualizzazioni. Oltre a decine di reazioni indignate. Si tratta di un breve video che immortala uno dei tanti episodi di barbaro vandalismo che si consumano all’interno del parco Robinson di Bosco Minniti, ormai ridotto a terra di nessuno.
Nei pochi secondi del filmato, si scorge a distanza un gruppetto di sei giovanissimi. In quattro, apparentemente tra i 12 ed i 14 anni, si accaniscono su uno degli elementi a disposizione dei visitatori dell’area pubblica, mentre assistono alla scena i due più piccoli componenti del gruppo. Il video è già in possesso delle forze dell’ordine.
Nessuno interviene e niente dissuade i protagonisti dell’ennesima e vergognosa azione dal loro gesto. Difficile trovare giustificazioni o spiegazioni, se non nell’assenza di un modello educativo, familiare prima e scolastico poi.
Nei giorni scorsi scrivevamo della sconfitta che il grande parco rappresenta per ogni politica inclusiva avviata nell’area. I progetti e le proposte di collaborazione con le associazioni private per la manutenzione e la vigilanza non sono mai stati finalizzati. E l’area è presto diventata terra di nessuno, dove chiunque può liberamente sfogare i suoi peggiori istinti.




Danni del maltempo, Italia: "Bene manutenzione Anapo, ora ristoro per famiglie e imprese"

La Regione ha annunciato l’avvio di lavori sugli argini del fiume Anapo, per evitare le esondazioni che, in occasione degli alluvioni, procurano danni a strutture pubbliche ed aziende private. Intervento di manutenzione per evitare eventi distruttivi come quelli provocati dal maltempo degli scorsi 9 e 10 febbraio.
Il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, esprime soddisfazione per le parole del presidente Renato Schifani.
​«La decisione – dice il sindaco Italia – va esattamente incontro alle richieste avanzate a gran voce da me e da altri sindaci del Siracusano in occasione della riunione di giorno 11 nella sede del Libero consorzio. Mi sembra una posizione di grande responsabilità rispetto a fenomeni che ormai si ripetono con troppa frequenza e che, per questo, richiedono misure adeguate. Il Comune attraverso l’ottimo lavoro degli uffici di Protezione civile e dell’assessore Vincenzo Pantano, lo scorso anno ha effettuato numerosi lavori di pulizia nei canali di gronda presenti in città città ma, quando abbiamo chiesto ad altri enti di fare lo stesso per quelli di loro competenza, non abbiamo ricevuto risposta. Mi auguro di riscontrare su questa tematica una nuova consapevolezza da parte di tutte le amministrazioni. Adesso – conclude il sindaco Italia – rinnovo al presidente Schifani la richiesta di non trascurare il tema dei risarcimenti dei danni subiti da famiglie e imprese considerando che siamo ancora in attesa di ricevere ristoro per i danni del 2021».




Sotto il cuscino, una pistola pronta a far fuoco: arrestato un siracusano di 38 anni

In casa nascondeva una pistola, munizioni ed un silenziatore. I Carabinieri di Siracusa hanno arrestato un pregiudicato di 38 anni. Dovrà rispondere di detenzione illegale di arma da fuoco clandestina. Una mirata perquisizione domiciliare, svolta con l’ausilio dei cani delle unità cinofile, ha portato al rinvenimento di una piccola cassaforte nascosta in camera da letto. All’interno erano custoditi una scatola di 25 munizioni calibro 7,65 ed un silenziatore per pistola, “attrezzo particolarmente pericoloso” spiegano i Carabinieri.
Nella camera da letto trovata una pistola browning modello colt, con matricola abrasa. Era sotto al cuscino, con caricatore inserito e colpo in canna pronta all’uso.
L’arma, le munizioni ed il silenziatore sono stati sequestrati. Il 38enne è stato posto ai domiciliari, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.




Luna, Giove e Venere allineati nel cielo: lo spettacolo celeste visibile a occhio nudo

Nella foto di Kevin Saragozza, lo spettacolare allineamento di Luna, Giove e Venere visto da piazza Minerva, a Siracusa. Tutti con il naso all’insù nella serata di ieri per assistere all’insolita – e visibile a occhio nudo – presenza dei corpi celesti nello stesso “spazio” di cielo.
La Luna si è avvicinata a Giove e Venere. Il gigante blu è il puntino luminoso più in alto di tutti. Al centro la Luna, o meglio la falce di Luna, e sotto Venere. I due pianeti si trovano nella costellazione dei Pesci. La Luna è invece “sconfinata” nella Balena.
“Uno scenario cosmico che mi ha regalato un’emozione grandiosa”, rivela l’astrofotografo siracusano Kevin Saragozza. Nella sua foto, anche la Cattedrale di Siracusa con la statua di San Marciano ripresa di spalle.




Al cinema con Colapesce e Dimartino, i due artisti sabato a Siracusa per il loro film

Come anticipato nei giorni, sabato Colapesce e Dimartino saranno a Siracusa per una proiezione del loro film “La primavera della mia vita”. Protagonisti al recente festival di Sanremo, i due artisti siciliani debuttano anche con il loro primo lungometraggio, da lunedì nei cinema di tutta Italia. Ne sono interpreti e autori del soggetto e della sceneggiatura, oltre che della colonna sonora.
Alle tre giornate di proiezioni, Colpaesce e Dimartino hanno deciso di aggiungere tre eventi speciali in loro presenza nelle città in cui il film è stato girato: Palermo, Catania e sabato sera a Siracusa. In aggiunta terranno una conferenza stampa sabato alle 12, nella sala “Ferruzza-Romano” dell’Area marina protetta del Plemmirio (nel sito del Castello Maniace) assieme al sindaco, Francesco Italia, all’assessore alla Cultura, Fabio Granata, e al regista Zavvo Nicolosi, anche lui al suo primo lungometraggio. Colapesce e Dimartino la sera parteciperanno alla proiezione nella multisala Eplanet Vasquez.
Per le riprese siracusane de “La primavera della mia vita”, avvenute nel giugno dello scorso anno, la produzione si è avvalsa della collaborazione della Siracusa Flim Commission del Comune e ha fatto base all’Urban center. La preparazione, il casting, i reparti di lavorazione e gli uffici hanno avuto luogo a Siracusa.




Tre concerti jazz in estate al teatro comunale di Siracusa: Magaletti, Dalt e Herlop

Tre protagoniste della panorama jazzistico internazionale si esibiranno la prossima estate a Siracusa. Al teatro comunale – il 28, 29 e 30 luglio – si esibiranno Valentina Magaletti, Lucrecia Dalt e Marina Herlop. In queste settimana, intanot, vengono completati gli interventi che dovrebbero quanto prima portare all’agibilità piena per il teatro di Ortigia.
“L’Ortigia Sound System sarà ospitato dal nostro teatro comunale esclusivamente per tre straordinari concerti di jazz ambient che vedranno sul palco tre artiste straordinarie”, spiega l’assessore alla cultura, Fabio Granata. “Si tratta di eventi raffinati, con musiciste di culto che si sono esibite in moltissimi teatri nel mondo. Autentici camei preziosi che si svolgeranno dalle ore 20 alle 21 nello scenario del nostro Teatro cittadino. Un altro segno d’attenzione – conclude Granata – ai linguaggi e alla musica giovanili”.




Larissa non ce l'ha fatta, è la seconda vittima del tremendo incidente sulla Noto-Rosolini

A cinque giorni dal tragico incidente stradale avvenuto sulla statale tra Noto e Rosolini, è deceduta anche la 30enne ricoverata in elisoccorso al Cannizzaro. Larissa Venezia, questo il suo nome, era sulla moto guidata da Diego Lauria, morto dopo il violento impatto con un’autovettura guidata da una 72enne.
La donna era stata sbalzata dalla moto. Le sue condizioni sono subito apparse gravi, tanto da rendere necessario il trasferimento in elicottero al Cannizzaro di Catania. Ricoverata nella struttura specializzata etnea, non ce l’ha fatta nonostante qualche timido segnale di ripresa. Questa mattina la commissione medica apposita ha dichiarato la morte cerebrale della giovane, originaria di Piazza Armerina.




Si è dimessa la sindaca di Pachino, l'amara lettera di commiato: "situazioni incredibili"

Pachino “rinverdisce” la sua nomea di cittadina difficile da governare, in questi ultimi anni. E dopo la lunga fase commissariale, arrivano oggi le dimissioni della sindaca Carmela Petralito. “Una decisione che maturavo da tempo”, scrive nella sua lettera la Petralito. “Ho trovato un Comune disastrato e ho cercato, in poco tempo, di mettere in sesto i numeri di un bilancio che neppure i commissari erano riusciti, in parecchi anni, a far quadrare”.
L’elevata evasione dei tributi locali, oneri di urbanizzazione andati prescritti, un bilancio in continuo disavanzo: sono alcuni dei problemi che attanagliano da anni Pachino. “Ho smosso situazioni incredibili”, scrive l’ex sindaca.
“Spero che chi verrà dopo di me abbia lo Stato e la Regione più attenti di quanto siano stati finora”, è poi l’ìamaro finale della lettere di dimissioni di Carmela Petralito. Il Comune di Pachino, ad esempio, non ha un segretario generale a tempo pieno.




La morte di Salvatore Eroe, "sostegno legale alla famiglia". I sindacati rilanciano sulla sicurezza

“Morire di lavoro non si può, non si deve. Eppure in Sicilia come nel resto del Paese si allunga sempre più l’elenco degli incidenti, che spesso incidenti non sono ma veri e propri omicidi provocati dal mancato rispetto delle norme sulla sicurezza”. Lo afferma la segretaria generale della Uil Sicilia, Luisella Lionti. “Per la morte di Salvatore Eroe ad Avola chiediamo oggi verità e giustizia. Ai familiari dell’operaio, intanto, assicuriamo massimo sostegno offrendo loro assistenza sindacale e legale. Questo è il poco che possiamo fare per esprimere solidarietà concreta dinanzi a una tragedia tanto grande, che ci impone di ricordare la nostra campagna per la vita #ZeroMortiSulLavoro e il nostro appello, la nostra sfida delle cose concrete, al presidente Renato Schifani perché gli organici negli Ispettorati regionali del Lavoro siano adeguati all’emergenza in corso. Almeno questo va fatto, subito”.
Fanno sentire la loro voce anche le sigle sindacali degli edili che tornano a porre il tema della sicurezza. “Risulteremo stucchevoli, retorici e, probabilmente, anche inopportuni nei confronti del doveroso silenzio che andrebbe riservato per rispetto del dramma famigliare che si vive a causa dell’ennesima vita che non fa ritorno a casa dopo una normale giornata lavorativa, strappata all’affetto dei propri cari. Ma abbiamo il dover di affermare alcune cose”, spiegano Saveria Corallo (Feneal UIL), Nunzio Turrisi (Filca Cisl) e Salvo Carnevale (Fillea Cgil).
“Non basta più il cordoglio e l’attendismo perché qualcuno possa pensare che sarà sempre compito di altri quello di affrontare un problema che va oltre i cantieri e i luoghi di lavoro. Siamo dinanzi a una questione di civiltà. I dati su infortuni e morti bianche continuano a essere inequivocabili e drammatici, come confermato da Inail. Scelgano le istituzioni cosa fare: girarsi dall’altra parte o tentare di affrontare con noi il tema della sicurezza”.
Nel 2019 i sindacati proposero alle amministrazioni locali, con regia della Prefettura, la creazione di una piattaforma informatica che in tempo reale permetta il controllo della situazione attraverso l’analisi di semplici dati: il settimanale di presenze in cantiere in tutti i luoghi di lavoro pubblici e privati, l’avvio dei lavori in tempo reale indicando preliminarmente importo, impatto della manodopera utilizzando i criteri di congruità e caricando tutti i DVR sul portale.
“Partiamo da questi elementi per avviare una nuova stagione di legalità e sicurezza che con il contributo di tutti generi un percorso di idee condivise. Noi ci siamo, le istituzioni?”, si chiedono i tre sindacalisti.