Melilli, denunciato un 20enne sorpreso con un panetto di hashish da 45 grammi

I Carabinieri di Melilli hanno denunciato un 20enne perché trovato in possesso di 45 grammi circa di hashish.
I militari, impegnati nei servizi per le manifestazioni di Carnevale, hanno notato il giovane nei pressi della Villa Comunale. Impaurito dal loro arrivo e pensando di non essere visto, ha lanciato per terra un sacchetto di cellophane all’interno del quale i carabinieri, dopo averlo prontamente recuperato, hanno rinvenuto un panetto di hashish.




Dramma ad Avola, operaio 36enne perde la vita in un incidente sul lavoro

Avola sotto shock per l’incidente sul lavoro costato la vita al 36enne Salvatore Eroe. L’operaio, secondo una prima ricostruzione, era a lavoro in un cantiere edile di contrada Palma. Per cause al vaglio degli investigatori, sarebbe entrato in contatto con i cavi dell’alta tensione, mentre stava operando in quota. La scarica elettrica è stata letale. A nulla sono valsi i soccorsi e i disperati tentativi di strapparlo alla morte. Le indagini sono affidate alla Polizia.
La tragedia vela di lutto l’ultimo giorno di grande festa in programma ad Avola, con la sfilata di chiusura del carnevale storico.
Sui social il dolore ed il cordoglio degli amici. “Non ci sono parole per descrivere questo immenso dolore”, è l’incipit di un lungo messaggio della Dugo Boxe Avola, la società del fratello Davide, pugile. Anche la pagina Il Calcio di Avola ha voluto tributare un commosso saluto a Salvatore Eroe: “Da stasera, un’altra Stella in più brillerà nel cielo di Avola. Un’altra disgrazia ha colpito la nostra comunità, un altro padre di famiglia che è volato in cielo molto prematuramente”.




Bye bye Ast, cambio di gestione nel trasporto pubblico: due anni con affidamento diretto

Era nell’aria ma adesso è ufficiale. Dopo un monopolio durato decenni, si dividono le strade di Ast e Comune di Siracusa. Palazzo Vermexio aveva mostrato a più riprese negli ultimi mesi di ritenere il servizio di trasporto urbano gestito dall’Azienda Siciliana Trasporti lontano dagli standard qualitativi minimi: mezzi datati, percorsi ed orari non in linea con le esigenze di movimento della città e poco dialogo.
AL settore Mobilità non è parso vero, allora, di poter cogliere la palla al balzo della crisi della società e l’annunciata volontà di disimpegno della stessa Ast.
Lo scorso 24 gennaio, il nuovo presidente della società aveva siglato una nota con cui ha comunicato che Ast versa in una grave situazione di crisi d’impresa e di criticità finanziaria, con il cda che ha deliberato la riduzione dell’impegno produttivo “ove si registrano elevati costi di produzione e bassi ricavi di traffico”, come nell’ambito del servizio urbano esercitato presso il Comune di Siracusa.
Ast ha così formulato un preavviso di interruzione del servizio a far data dal primo marzo 2023. I regolamenti europei consentono, in questi casi, di poter adottare misure di emergenza a breve termine in attesa dell’aggiudicazione di un nuovo contratto di servizio pubblico. La soluzione adottata da Palazzo Vermexio, allora, è quella di una procedura di affidamento diretto per la gestione del servizio di trasporto locale. Contattati già alcuni operatori sul sistema Sitas. L’affidamento non potrà avere durata superiore ai due anni.




Un errore nei conti blocca l'avvio dei lavori al Porto Piccolo, scatta l'operazione "salvataggio"

Sono tanti i cantieri di riqualificazione urbana avviati a Siracusa con i fondi del bando periferie: piazza Euripide, largo Gilippo, via Agatocle, via Piave, la zona commerciale Tisia-Pitia. All’appello, però, ne manca uno ed è quello relativo ai lavori di ammodernamento e rifunzionalizzazione dello Sbarcadero Santa Lucia.
Nei piani di Palazzo Vermexio, lo Sbarcadero potrebbe puntare a diventare una seconda “Marina” attraverso un maxi-progetto da 2,5 milioni di euro, già finanziato. Solo che i lavori non sono mai partiti. Prima di capire cosa è accaduto, diamo uno sguardo al progetto.
Approvato dal Ministero negli anni scorsi, ridisegna gli spazi prevedendo la creazione di una grande piazza sul mare con palme e panchine laddove oggi ci si limita a posteggiare auto e caravan. Un’area per chioschi nei pressi del molo e, dalla parte opposta, un lungo marciapiede alberato per una passeggiata fronte mare, dove oggi un muretto chiude lo sguardo. La fruizione del nuovo Sbarcadero è pensata principalmente pedonale, con la possibilità di accesso veicolare limitato ai titolari di concessioni nautiche. Nuove anche la pavimentazione e il sistema di illuminazione. Nel progetto inserita anche la creazione di una scalea e di una rampa disabili di collegamento con Riviera Dioniso il Grande.
Mentre gli altri progetti di riqualificazione urbana si sono trasformati in cantieri, allo Sbarcadero non si vede un operaio. Cosa è accaduto? Per semplificare, si potrebbe semplice dire che sono stati sbagliati i conti e mancano all’appello tra i 6 e i 700 mila euro. Insomma, con i soli 2,5 milioni finanziati non si riesce a completare la riqualificazione. Alla base dell’errore di calcolo c’è il prezziario di riferimento adottato. Il progetto che è finito al Ministero era basato sui costi di materie prime e lavori datato 2014, quando oggi il listino dei lavori pubblici aggiornato al 2022 presenta ben altre cifre. Una “svista” commessa all’epoca ed a cui gli attuali tecnici, dirigenti e funzionari del Comune di Siracusa stanno cercando di porre rimedio in modo da non perdere il finanziamento e riuscire a far partire i lavori che, peraltro, hanno tempi contingentati: devono essere rendicontati entro il 31 dicembre del 2025.
La soluzione più rapida e funzionale è quella di rimodulare il progetto, rispettando quanto comunque presentato al Ministero. Per non incorrere in errori, c’è già stato un primo breafing tra il Comune di Siracusa ed i tecnici romani. Ed è stata concordata la linea da seguire: una nuova progettazione, più asciutta in certi passaggi, in modo da avvicinarsi alla somma finanziata, con un range di tolleranza nell’arco di 100/150mila euro. Il servizio di (ri)progettazione è stato affidato nei giorni scorsi. Entro metà marzo sarà pronta la bozza riveduta e corretta, e verrà informalmente presentata al Ministero per il via libera alla versione definitiva e quindi alla conferenza dei servizi – anche asincrona – per acquisire tutti i pareri, nel frattempo scaduti. Completata questa fase, si passerebbe all’appalto della progettazione esecutiva e subito dopo all’aggiudicazione dei lavori, verosimilmente entro l’estate. “Salvare” il finanziamento ed i lavori di riqualificazione dello Sbarcadero è operazione complicata ma non impossibile. Da settimane i funzionari sono a lavoro.. E circola moderato ottimismo sulla possibilità di centrare il “salvataggio” del progetto, del finanziamento e dei lavori.




Inseguimento ad alta velocità in autostrada, due denunciati. In auto bottiglie di birra

Inseguimento da film sulla Siracusa-Catania, con la Polizia Stradale che è riuscita a bloccare un’auto di grossa cilindrata dopo diversi chilometri. Alla guida c’erano due stranieri residenti in provincia di Ragusa, di 32 e 40 anni.
Gli agenti hanno avvistato l’auto ferma in una piazzola di sosta dell’autostrada Siracusa–Catania, nei pressi dello svincolo di Lentini. Per evitare il controllo da parte della pattuglia, si sono dati alla fuga. Una corsa all’impazzata terminata con un fuori strada, in corrispondenza di una rotatoria nella zona industriale di Catania.
Dopo essere stati soccorsi, entrambi gli occupanti del veicolo sono apparsi in evidente stato di ebrezza
alcolica. Solo il conducente ha riportato lievi lesioni, per le quali ha fatto ricorso alle cure sanitarie dell’ospedale San Marco di Catania. Qui si è rifiutato di sottoporsi agli accertamenti relativi alla ricerca del
tasso alcolemico ed ai prelievi di liquidi biologici per la ricerca di eventuale presenza di sostanze stupefacenti.
E’ stato denunciato sia per il rifiuto sia per la guida in stato di ebrezza sintomatica oltre che per resistenza a Pubblico Ufficiale, non essendosi fermato all’Alt ripetutamente intimato dagli agenti. L’auto è stata sequestrata. Era priva di copertura assicurativa e fortemente incidentata. All’interno, inoltre, sono state trovate numerose bottiglie di birra vuote.
Durante i controlli, è stato anche sorpreso in stato di ebbrezza il conducente di un’altra autovettura. Aveva un tasso alcolemico di 3 volte superiore al limite consentito. Dopo aver causato un altro incidente
pochi chilometri prima, era anche andato ad urtare l’ambulanza intenta a medicare il cittadino straniero, per fortuna senza procurare danni alle persone.




Viola il divieto di dimora e l'obbligo di firma, per un 22enne si aprono porte del carcere

Ha violato troppe volte le misure cui era sottoposto e adesso per lui si aprono le porte del carcere. Sono stati gli agenti del Commissariato di Ortigia ad eseguire l’ordinanza di custodia, emessa dal Tribunale di Siracusa, a carico di un 22enne siracusano. Secondo quanto accertato dagli agenti, non ha rispettato il divieto di dimora (in alcune vie cittadine del Comune di Siracusa) e l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
Il 22enne venne arrestato lo scorso primo febbraio nella flagranza del reato di spaccio di sostanze stupefacenti.




Provvedimento di espulsione per un gambiano accusato di violenza sessuale

Agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Siracusa hanno eseguito un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto, con contestuale ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale, nei confronti di un cittadino marocchino di 63 anni, scarcerato dalla casa di reclusione di Noto.
Eseguito anche un altro provvedimento di espulsione, emesso dal Prefetto, e un contestuale provvedimento di trattenimento nel CPR di Caltanissetta, in attesa del rimpatrio, a carico di un cittadino originario del Gambia di 27 anni, rintracciato dai Poliziotti di Pachino.
Lo straniero, irregolare sul territorio nazionale, è conosciuto alle forze di polizia perché accusato dei reati di violenza sessuale, resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio.

foto archivio/web




Se questo è un parco: incuria, vandali, inciviltà. Così è morto il Robinson Bosco Minniti

Certo, c’è stato il maltempo. Ma dare tutte le colpe alla pioggia ed al forte vento sarebbe come non voler vedere il problema nella sua interezza. A voler essere netti, il parco Robinson di Bosco Minniti è lo specchio del fallimento delle più recenti politiche inclusive degli ultimi 15 anni, almeno. A scorrere le cronache, è una sofferenza continua: il tensostatico vandalizzato, i giochi distrutti, le ringhiere esterne rubate, i muretti a secco divelti, i bagni vandalizzati, i rifiuti buttati all’interno, il verde non curato, i sentieri smontati.
Le (poche) contromisure adottate hanno apportato qualche beneficio a tempo, per poi lasciar precipitare di nuovo nel suo triste oblio il più grande parco siracusano, a servizio della zona popolare.
Il parco Robinson è morto. Sta lì, ma oramai non da alcun cenno di ripresa. Chi lo usa, sa cosa trova e se lo fa stare bene. Forse di meglio non sapremo mai fare, senza coinvolgere i privati e senza denunciare ed arrestare ladri, vandali e malintenzionati in vario ordine.
Gli alibi non mancano: cittadini che non hanno il minimo rispetto del bene pubblico ma che pretendono ugualmente decoro e dignità, politica assente sui fronti della gestione, controllo e manutenzione, forze dell’ordine impegnate (giustamente) sui emergenze e fenomeni criminali propriamente detti. Messa in questo modo, pare quasi che del parco Robinson non importi niente a nessuno. Non è così, beninteso. Ma nessuno ha voluto o potuto trovare una soluzione, se non definitiva almeno a lunga durata.

Tagliare la vegetazione lungo il perimetro per rendere l’area meno “protetta” ed “oscura” e quindi visibile anche dall’esterno? Bene, ma non produce di per sè un rallentamento dei fenomeni delinquenziali all’interno o una maggiore partecipazione nella segnalazione e denuncia da chi vive o passa nell’area. Ha solo spostato la responsabilità della soluzione dal pubblico ai cittadini. E questi ultimi, qui come altrove, hanno rinunciato. Anche arrivare a chiudere il parco Robinson non servirebbe, perchè sparirebbero i cancelli o si allargherebbero gli ingressi abusivi lungo il muro di cinta. Siracusa, alle volte, sa essere una città che non vuol essere amministrata. Quello, però, non è più un parco. Solo una landa di terra dove ognuno può fare quel che vuole.




Carnevale di Palazzolo, festa grande in piazza del Popolo con FMITALIA: carri e allegria

Palazzolo Acreide replica il successo di sabato ed anche nella serata di domenica fa il pienone, in piazza del Popolo. Tutti a ballare e cantare con la musica e l’animazione di FMITALIA che sul palco si presenta con Mimmo Contestabile e poi con tutta l’energia di Lino Bottaro e Andrea Blanco con Micheal Arsì e Francesco Teodoro.
E piazza del Popolo risponde, una variopinta distesa di volti e sorrisi, tra maschere e carri allegorici che rendono unica l’atmosfera di Carnevale a Palazzolo Acreide, la casa dell’allegria.
Tra hit del momento e grandi classici, tra giochi e luci, ha vinto anche ieri sera la sana voglia di divertimento, capace di richiamare migliaia di visitatori sugli Iblei, anche da fuori provincia.

Vincente anche la ricetta musica e buon cibo, con gli stand gastronomici che hanno fatto da contorno alle sfilate dei colorati carri e dei chiassosi gruppi mascherati.
Domani, martedì, ultimo giorno di Carnevale con l’ultima uscita dei carri e il gran finale della Sagra dei Cavati.




Zucchero Sugar Fornaciari, tre date al teatro greco di Siracusa: 28, 29 e 30 luglio

Sono Roma e Siracusa le uniche tappe italiane del World Wild Tour 2023 di Zucchero. Terme di Caracalla nella Capitale e poi teatro greco di Siracusa. Tre date da prevedibile tutto esaurito il 28, 29 e 30 luglio nell’ambito della rassegna “Stelle al Teatro”.
Da oggi al via la prevendita, a partire dalle 12, su ticketone e prevendite abituali. La rassegna è organizzata da Punto e capo, GG Entertainment, Associazione Develpoment e con il patrocinio della Regione Siciliana e del Comune di Siracusa.
“Straordinari, solo così possiamo definire gli eventi che comporranno la rassegna Stelle Al Teatro nel corso dell’estate 2023 a Siracusa. Un’offerta musicale che non ha precedenti in città – commenta il sindaco, Francesco Italia – e che propone l’eccellenza della musica italiana a cui si aggiunge un artista ricercato come Zucchero ‘Sugar’ Fornaciari che con il suo ultimo tour mondiale in soli 3 mesi, ha toccato 42 città e 12 nazioni con oltre 600.000 spettatori”.