Ancora un morto sulle strade siracusane: deceduto il pedone investito in viale Tunisi

Non ce l’ha fatta il pedone investito in viale Tunisi, a Siracusa, lo scorso 8 febbraio. Nonostante i disperati tentativi di strapparlo alla morte profusi dai sanitari dell’Umberto I, ieri il cuore dell’86enne ha cessato di battere.
L’uomo è stato investito nel tardo pomeriggio di mercoledì scorso. Stava attraversando a piedi la strada quando è stato colpito da un mezzo che sopraggiungeva, senza riuscire ad evitare l’impatto. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 per i primi soccorsi, poi il trasporto urgente in ospedale. Dopo due giorni, il decesso.
La ricostruzione della dinamica del sinistro è affidata alla Polizia Municipale di Siracusa. La Procura di Siracusa ha aperto un fascicolo per omicidio stradale.
A pochi giorni dall’incidente di via Monti, costato la vita alla giovanissima Maddalena, ancora un morto sulle strade del capoluogo. Una incidenza che conferma le ultime statistiche secondo cui sono in diminuzione gli incidenti ma in aumento quelli con lesioni gravi e gravissime.




Consiglieri comunali arrestati a Portopalo: "Nessuna mazzetta, ricorso al Riesame"

La difesa dei due consiglieri comunali arrestati nei giorni scorsi a Portopalo ha preannunciato ricorso al Riesame. “Chiederemo la revoca della misura cautelare (i domiciliari, ndr) ed in quella sede gli indagati potranno fornire prova documentale di quanto hanno dichiarato nel corso del lungo  interrogatorio a cui si sono sottoposti.”, spiega il loro avvocato, Giuseppe Gurrieri. “Il procedimento è nella sua fase iniziale, dove non ci sono né colpevoli accertati né fatti verificati e per questa ragione l’unica cosa ragionevole da fare è analizzare con attenzione gli atti processuali”, l’invito del legale con riferimento ad alcune polemiche che hanno animato le ultime giornate a Portopalo.
Ai domiciliari si trovano i consiglieri comunali Lentinello e Rocca ed il padre di  quest’ultima, ex consulente del sindaco, Antonino Rocca. “I reati contestati ai tre riguardano esclusivamente il tentativo di concussione, ovvero il fatto che abbiano chiesto delle somme  di denaro o altre forme di utilità per sè o per altri, ad imprenditori che si rapportavano, nel corso del 2020, con il Comune di Portopalo. Quello che la Procura di Siracusa ha dato come accertato è che nessuno degli imprenditori ha mai dato riscontro alle richieste e per questa ragione i reati vengono contestati nella fase del tentativo, senza che mai alcun reato sia stato quindi consumato; preciso ciò perché ho letto di mazzette o tangenti richieste e versate da imprenditori, per ribadire e confermare che ciò è privo di riscontro e non è mai stato contestato agli indagati”.




In troppi evadono dai domiciliari e commettono reati. Il Questore: "Intensificati controlli"

Troppe violazioni dei domiciliari, una misura cautelare non sempre percepita come “vincolante” dai destinatari. Evasioni su evasioni hanno portato la Questura di Siracusa ad intensificare i controlli a carico di quanti si si trovano ristretti in casa. Spesso è stato accertato che chi viola la misura lo fa per commettere altri reati.
Nella sola giornata di ieri, a Siracusa gli agenti delle Volanti hanno denunciato quattro persone per evasione dai domiciliari. “L’impegno degli uffici della Questura e dei Commissariati della provincia è costante nel contrastare tali gravi violazioni”, spiega il Questore di Siracusa, Benedetto Sanna.
“Lo stesso discorso vale anche per il rispetto delle misure di sicurezza e delle misure prevenzione, quali la sorveglianza speciale, il divieto e l’obbligo di soggiorno. Ogni violazione è sottoposta al vaglio dell’Autorità Giudiziaria per le opportune determinazioni”.




Rete idrica, via alle riparazioni: ancora disagi nella zona alta di Siracusa

Lavori in corso sulla rete idrica di Siracusa. Le perdite riguardano due condotte di adduzione dei serbatoi di Bufalaro Alto e Teracati. Una di queste richiede la sostituzione di un ampio tratto di tubo.
“Il livello dei due serbatoi è al momento molto basso e questo comporta riduzione o carenza idrica in alcune zone della città, in particolare Belvedere e aree limitrofe e la Borgata e aree limitrofe”, spiega in una nota Siam, la società che gestisce il servizio idrico a Siracusa.
Entro le ore 15.00 dovrebbero essere concluse le operazioni di riparazione e quindi ripartire il pompaggio dell’acqua.
“Per il ripristino del regolare servizio, tuttavia, bisognerà attendere che i serbatoi tornino a livello, cosa che si prevede avverrà nella tarda serata/nottata di oggi”, la previsione della società.
Allertata un’autobotte che stazionerà in piazza Bonanno, a Belvedere.




Il giorno dopo: strade verso riapertura, treni fermi. Energia elettrica ed acqua, ancora disagi

Sono centinaia gli interventi in coda per il rispristino della normale erogazione dell’energia elettrica in provincia di Siracusa. Migliaia le utenze rimaste senza luce nelle ultime ore, circa 8.000 in tutta la provincia (un migliaio nel capoluogo). Parzialmente connessi a questo problema anche diversi disagi nel servizio idrico. A Siracusa, da questa mattina alle 7, ripresi gli interventi di Siam che deve far pronte ad un paio di perdite consistenti e per le quali non è stato possibile intervenire nell’immediato.
Dalla struttura di coordinamento della Prefettura di Siracusa continuano a seguire con attenzione le fasi post allerta rossa. Sono in corso di riapertura i porti di Santa Panagia, Ognina, Marzamemi e Portopalo. Nella mattinata dovrebbe essere completato il ripristino e quindi l’apertura della segeuenti arterie stradali:

SR 3 Ponte Pietra – Cozzo Pantano;
SR 4 Traversa Case Bianche;
SP 12 Floridia – Grotta Perciata – Cassibile;
SP 32 Carlentini – Pedagaggi;
SP 39 Traversa Buscemi lato sud;
SP 54 Sortino – Fiumara – Mandredonne;
SP 104 Carrozziere – Milocca – Ognina – Fontane Bianche;
SP 109 Madonna Marina San Corraiuolo;
SS 115 (km 364 c.da Statenna).

Quanto alla rete ferroviaria restano sospese ancora oggi e domani le tratte Caltagirone-Lentini-Catania e Siracusa-Gela-Modica-Caltanissetta, con probabile riapertura lunedì prossimo. Verso la ripresa dei collegamenti invece la tratta Siracusa-Catania, con riduzione delle corse e previsione di bus sostitutivi.
Sono state oltre 700 le persone coinvolte nella gestione delle emergenze, attraverso i Centri Operativi Comunali, integrate da 25 funzionari del Dipartimento Regionale di Protezione Civile; oltre 100 volontari di Protezione Civile; 50 dei Vigili del Fuoco, con squadre fluviali e provenienti da altre province; 200 delle Forze di Polizia territoriali;36 del Libero Consorzio Comunale (di cui 6 da ditte esterne); 12 dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste; 4 dell’Azienda foreste demaniali; 120 di E-Distribuzione S.p.A. tra tecnici e operativi (di cui 30 da imprese esterne); 40 di RFI; 20 di Telecom; 10 di A.N.A.S.; 10 del Consorzio Autostrade Siciliane.
Il prefetto Giusi Scaduto ha rivolto un ringraziamento ai sindaci e a ciascuna componente del sistema di protezione civile siracusano “per l’incessante azione di coralità messa ancora una volta in campo, a tutela della pubblica e privata incolumità”. Un sincero apprezzamento è stato rivolto a ciascun volontario impegnato, “la cui consueta generosità continua a rappresentare il vero valore aggiunto nella capacità di risposta agli scenari emergenziali”.




Ancora 8000 utenze senza energia elettrica. Porti chiusi, elenco strade chiuse

Nuovo aggiornamento sulla situazione in provincia di Siracusa fornito dal coordinamento soccorsi della Prefettura.
Sono ancora circa 8.000 le utenze che registrano interruzioni di energia elettrica.
Restano chiusi i porti di Santa Panagia, Ognina, Marzamemi e Portopalo. Chiuse anche le seguenti arterie stradali:
> SR 3 Ponte Pietra – Cozzo Pantano;
> SR 4 Traversa Case Bianche
> SP 12 Floridia – Grotta Perciata – Cassibile;
> SP 32 Carlentini – Pedagaggi:
> SP 39 Traversa Buscemi lato sud;
• SP 54 Sortino – Fiumara – Mandredonne;
> SP 104 Carrozziere – Milocca – Ognina – Fontane Bianche;
> SP 109 Madonna Marina San Corraiuolo;
• SS 115 (km 364 c.da Statenna).
In fase di risoluzione, invece, le criticità sulla SP 71 Buccheri – Rizzolo.




Scende il livello di allerta meteo: arancione per la serata, giallo domani. Riaprono le scuole

Il nuovo bollettino diramato dalla Protezione Civile regionale riduce l’allerta meteo da rossa ad arancione per la serata/notte di venerdì. Allerta meteo gialla per la giornata di domani, sabato 11 febbraio.
Alla luce delle nuove indicazioni, il sindaco di Siracusa ha emesso un’ordinanza con cui dispone per sabato la riapertura delle scuole pubbliche di ogni ordine e grado, degli asili comunali, degli impianti sportivi pubblici e dei mercati, del Parco Archeologico della Neapolis e del Castello Maniace. Restano chiusi i parchi pubblici ed i Cimiteri Comunali, almeno fino alla conclusione delle verifiche delle condizioni di sicurezza per i fruitori.




La macchina dei soccorsi: una quarantina di evacuati, prima accoglienza alle Politiche sociali

Sono una quarantina le persone evacuate dalla Protezione civile a Siracusa. Sono state assistite dalla Croce Rossa presso i locali dell’assessorato alle Politiche sociali. La maggior parte di loro, dopo essere state rifocillate e sottoposte a controllo sanitario, hanno preferito trovare soluzioni alternative agli alloggi predisposti dal Comune presso strutture ricettive ed hanno optato per andare presso familiari ed amici.
“L’amministrazione comunale- dichiara l’assessore alle Politiche sociali Concetta Carbone – ha prenotato 50 posti letto, ma al momento solo 3 persone hanno scelto questa soluzione. I locali dell’assessorato sono stati individuati come centro di prima accoglienza: è qui che i volontari delle associazioni, coordinate dal Coc, portano le persone messe in salvo durante queste ore. La macchina organizzativa e di solidarietà sta funzionando molto bene e di questo vanno ringraziati quanti, a vario titolo e con ruoli e responsabilità diverse, lo stanno permettendo”.




Operatore portuale soccorso ad Augusta, intervento della Guardia Costiera

Un operatore portuale in difficoltà è stato soccorso in rada ad Augusta. L’uomo era a bordo della propria imbarcazione di lavoro e non riusciva a guadagnare la riva a causa delle pessime condizioni meteorologiche.
È intervenuta una motovedetta della Guardia Costiera che è riuscita ad avvicinarsi. Preso a bordo l’operatore portuale, bagnato ed infreddolito, è stato condotto in banchina.
Il malcapitato, privo di telefono cellulare, è stato poi rifocillato e riconsegnato alle cure della famiglia.
La Capitaneria di Porto raccomanda di prestare massima attenzione allo stato del mare e del tempo e di non avventurarsi in acqua nel momento in cui le condizioni meteo-marine dovessero volgere al peggio.




Il maltempo ferma i treni tra Siracusa, Modica e Caltanissetta

La circolazione ferroviaria è sospesa sulle linee Siracusa-Modica-Gela-Caltanissetta, Caltanissetta Xirbi-Bicocca e Bicocca-Caltagirone.
I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) sono al lavoro per verificare le condizioni dell’infrastruttura e ripristinare le normali condizioni di circolazione, compatibilmente con la situazione meteorologica in atto.
Programmato un servizio sostitutivo con autobus, subordinato alla transitabilità sulle strade.
Aggiornamenti disponibili nelle stazioni e nella sezione Infomobilità dei canali web di RFI e di Trenitalia.