Pioggia battente, evacuate diverse famiglie da Pantanelli. Strade e ponti impraticabili a sud

La pioggia incessante non da tregua. Le ultime ore sono state di gran lavoro per le associazioni di Protezione Civile.
Alcune famiglie sono state evacuate dalle loro abitazioni di Pantanelli, a causa dell’onda di piena del vicino fiume Anapo. Sono state accompagnate presso la scuola di via Regia Corte dove hanno trascorso parte della notte e della mattinata.
Il ponte Capocorso è stato sommerso dall’acqua. Anche contrada Spinagallo invasa dall’acqua. Sul ponte dell’Amato, pressi via Ascari, il livello del fiume è alto. Ponte traversa Case Bianche impraticabile e chiuso al traffico. Strada Laganelli non percorribile. Vallone Mortellaro impraticabile con conseguente chiusura al traffico della provinciale 104. Problemi segnali su più tratti di lido Sacramento. Mobilitate Municipale, i Vigili del Fuoco e le forze dell’ordine.




Allerta meteo, prorogata la chiusura delle scuole a Siracusa e provincia

Prorogata a Siracusa la chiusura delle scuole, di ogni ordine e grado. Chiusi anche gli asili nido. Il bollettino della Protezione Civile Regionale conferma severe condizioni meteo anche per la giornata di venerdì, con forte vento e pioggia. Continua il livello rosso di allerta. Disposta allora dal sindaco, con ordinanza, la misura di carattere prudenziale che tende a limitare il numero di auto e persone in circolazione.
Chiusi anche i parchi pubblici, gli impianti sportivi pubblici, il cimitero e l’area archeologica della Neapolis.
Scuole chiuse anche nel resto della provincia. Anche i sindaci delle altre cittadine hanno emanato analoga ordinanza. Anche domani, gli studenti siracusani rimarranno a casa per allerta meteo rossa.




La Porta Marina perde pezzi per la pioggia: monumento in sicurezza, si pensa al restauro

La pioggia battente di queste ore ha causato un distacco di elementi lapidea dalla Porta Marina. E’ stato necessario chiudere la zona al transito delle auto per qualche ora. Il tempo necessario ad una ditta incaricata dal Comune di Siracusa, attraverso la Protezione Civile, per mettere in sicurezza il monumento.
Il distacco (in foto) ha interessato una porzione della volta oggetto di recupero e restauro dopo il terremoto del 1990. L’intervento di messa in sicurezza non è stato particolarmente invasivo e rappresenta una soluzione tampone, in attesa di un’azione risolutiva. Utilizzati tubi innocenti e tavole sagomate per assicurare la tenuta dell’arco ed evitare che altri elementi o conci possano scivolare via.
Il soprintendente, Savi Martinez, parrebbe intenzionato a puntare su di un lavoro di restauro più attento, che non si limiti al solo spazio interessato dal cedimento di queste ore.




Pioggia incessante, elenco strade chiuse. Peggiorano allagamenti alla Fanusa

Gli effetti della pioggia, che cade dal primo pomeriggio di ieri con il perdurare dell’allerta rossa, hanno spinto il comandante della Polizia municipale, Delfina Voria, a ordinare la chiusura di alcune arterie periferiche di Siracusa.
​Per allagamenti sono interdette al traffico la strada Pantanelli, sia lato Maremonti che via Elorina, la Provinciale 4 Laganelli e le traverse Cozzo Pantano e Landolina in direzione Mottava.
​Per l’ingrossarsi del fiume Anapo, chiusa la traversa Capocorso e la zona di Belfronte.
​Interdetto il passaggio anche in traversa Capo Ognina per il cedimento di una parte della costa, mentre peggiora la situazione degli allagamenti in zona Fanusa.




Maltempo, la situazione sulle strade del capoluogo: attenzione a tombini e buche

Attenzione alle buche stradali apertesi a causa della pioggia. Ed attenzione anche ai tombini, messi a dura prova dalla pressione delle acque. Le pattuglie della Polizia municipale di Siracusa e della associazioni di volontariato della Protezione civile, queste sotto il coordinamento del Coc, continuano il monitoraggio delle situazioni di pericolo.
La presenza di buche profonde è stata segnalata lungo la strada che porta da Pantanelli alla Maremonti e in viale Paolo Orsi. Tombini saltati in viale Teocrito, nei pressi dell’incrocio con via Torino, in via Necropoli Grotticelle e in viale Epipoli.
Per l’ingrossarsi del torrente, uno allagamento si registra in strada Monasteri, che è stata chiusa, e un altro in via Achille, all’altezza del civico 1. Inoltre, i volontari della Protezione civile hanno rimosso alcuni massi caduti da un muro a secco lungo la strada secondaria che da viale Epipoli porta al Castello Eurialo e che erano rischiosi per la circolazione.
Sotto osservazione il fiume Anapo, soprattutto nella zona bassa di contrada Carancino, all’ingresso di traversa Capocorso per la quale si sta valutando la chiusura.
Sostanzialmente percorribili sono, allo stato, le strade del Villaggio Miano con quale preoccupazioni in via Monti Nebrodi.
In Ortigia, è stato riaperto il transito attraverso la Porta Marina dopo un intervento di messa in sicurezza.




Maltempo, allerta rossa: la situazione. Nevica sugli Iblei, pioggia e vento ovunque

Giornata da allerta meteo rossa sulla provincia di Siracusa. Vento e pioggia stanno caratterizzando la prima parte di questo giovedì 9 febbraio, con problemi al momento limitati per la viabilità. Segnalati locali acconcamenti e tombini saltati a Siracusa. A Priolo, lungo la ex SS114, intervento della Protezione Civile per liberare le grate e consentire il deflusso delle acque che hanno invaso – come sempre – il tratto di strada nei pressi del Ciapi. Problemi per un paio di camion, intervenuti i soccorritori per garantire la marcia. Le mareggiate hanno poi riempito di sabbia e detriti la strada di marina di Priolo. Anche qui subito a lavoro Protezione civile comunale e Polizia Municipale.
Ad Augusta viabilità regolare, in entrata ed in uscita. Anche nella frazione di Brucoli, per il momento, la pioggia ed il vento non hanno causato particolari problemi. Nella zona sud, tra Pachino e Portopalo ma soprattutto nel borgo di Marzamemi segnalati i primi allagamenti: è il mare “gonfio” ad invadere spazi, come ad esempio la Balata. Per il resto, nessun disagio particolare.
Nella zona montana, a Buccheri in azione lo spazzaneve per liberare le principali vie di collegamento – come la provinciale 6 – dalla neve caduta incessante da ieri. Nella zona di Montelauro già raggiunti i dieci centimetri di neve. Nel centro abitato, il più alto della provincia di Siracusa, è un misto di neve e pioggia battente. Qui il sindaco Alessandro Caiazzo ha già disposto anche per domani la chiusura di scuole ed uffici pubblici. Sui monti Iblei nevica intorno gli 800m di quota. Localmente raggiunti i 90mm di pioggia parziali nell’entroterra siracusano.
Nel pomeriggio previsto un peggioramento ulteriore delle condizioni meteo. Attivate le varie strutture di coordinamento comunale, attraverso i Coc in collegamento costante con la Prefettura di Siracusa. Nel capoluogo, pronte le pompe idrovore per le zone del Villaggio Miano e di via Verne, alla Fanusa.
Secondo WeatherSicily, il ciclone mediterraneo si è formato nella notte tra Malta e le coste libiche. Sta gradualmente risalendo verso la Sicilia ed entro la tarda serata/notte di domani arriverà a sfiorare le coste siracusane.




Attenzione al vento: raffiche a 70km/h, domani oltre i 100. Vaso "sfiora" operatori Tekra

Raffiche di vento a 70km/h (40 nodi circa) su Siracusa come picco massimo rilevato, secondo Windy. Per domani, previste folata oltre i 100km/h. Attenzione, allora, ad alberi e cartelloni pubblicitari ma anche ad oggetti medio grandi lasciati sui balconi o sui marciapiedi. Il Comune di Siracusa ha invitato la cittadinanza a non esporre carrellati e mastelli della differenziata oltre quelli della raccolta di giornata e non oltre l’avvenuta raccolta.
Ma sono proprio gli operatori ecologici a protestare. “Perchè il servizio non è stato sospeso? Rischiamo di essere colpiti da oggetti di ogni tipo”, si sfogano nelle chat di gruppo e sui social.
Uno degli equipaggi in servizio questa mattina ha rischiato di essere colpito da un vaso trasportato via dal vento. “C’è mancato un pelo”, raccontano a SiracusaOggi.it i due operatori a bordo del mezzo della società che gestisce la raccolta dei rifiuti.

“Eravamo sul lungomare di Levante. Il vaso è volato via da un balcone e per poco non ha colpito il parabrezza. Eppure ci dicono che non c’è pericolo…”.




Pioggia intensa su Siracusa, verifiche su porta Marina; chiusa via F.M. Gianni

Su decisione del comando della Polizia municipale e del settore Trasporti e diritto alla mobilità, a causa dell’accumularsi della pioggia, è stata chiusa al traffico via Franca Maria Gianni, in zona Santa Panagia. Provvedimento di chiusura, ma temporaneo, è stato adottato anche per la Porta Marina dove, su segnalazione della Municipale, si stanno recando i tecnici della Soprintendenza ai beni culturali e della Protezione civile comunale per verificare il distacco di alcuni frammenti dall’antico manufatto.
​Chi percorre viale Santa Panagia, prima di immettersi su via Gianni, dovrà svoltare a sinistra per via Lentini mentre i mezzi in entrata da Targia saranno indirizzati lungo viale Scala Greca.
​Per entrare in Ortigia, vista la chiusura della Porta Marina, i mezzi dovranno percorre un tratto di via Savoia e poi imboccare in senso inverso via Santa Maria dei Miracoli.
​Al lavoro anche le squadre dell’Enel per intervenire in caso cedimento di cavi elettrici aerei.

Foto dal web




Maltempo a Siracusa: chiuso il sottopasso del circuito e traversa Cannarella

Il sottopasso del circuito, in via Ascari, e la traversa Cannarella nei pressi del canale Scandurra, in contrada Serramendola, sono le uniche due due arterie chiuse a causa del maltempo che da ieri sera interessa Siracusa, dove la Protezione civile regionale ha fatto scattare l’allerta rossa con conseguente chiusura delle scuole, parchi (compreso quello archeologico), impianti sportivi, cimitero, castello Maniace disposta dal sindaco, Francesco Italia.
In questi minuti, le squadre dei volontari delle Protezione civile, coordinate dal Centro operativo comunale (Coc), attivo già da ieri pomeriggio, stanno tenendo sotto osservazione il torrente Cifalino che si sta ingrossando. Al lavoro anche le pattuglie della Polizia municipale, coordinate dal comandante Delfina Voria, per il monitoraggio delle zone in cui si segnalano criticità. Il dato delle precipitazioni, rilevato dopo 12 ore, segna un picco di 108 millimetri di pioggia a Villa Vela mentre nel territorio comunale si registrano 78 millimetri a Cassibile con dati superiori ai 50 millimetri in gran parte della provincia.
Si raccomanda di spostarsi solo per necessità e di muoversi comunque con prudenza a causa degli allegamenti che si formano a tratti lungo le strade.




Il maltempo "chiude" il Santuario ed il suo parco: "Salvaguardare incolumità fedeli"

Chiude per allerta meteo anche il Santuario della Madonna delle Lacrime di Siracusa. A comunicarlo, a metà mattina. è il rettore, padre Aurelio Russo. “Per salvaguardare l’incolumità dei fedeli, il Santuario Madonna delle Lacrime e il Parco rimarranno chiusi finché non cesserà il maltempo”, spiega. Purtroppo rimane irrisolto il problema delle infiltrazioni di acqua piovana. La struttura dalla caratteristica forma a cono non è perfettamente impermeabilizzata. Problemi acuiti dalla particolare posizione della struttura, in una punto in cui convergono alcuni antichi canaloni di raccolta.
“Annullate tutte le attività religiose e culturali. Rinviato a data da stabilirsi il Convegno della Pastorale della Salute, che si sarebbe dovuto celebrare nel pomeriggio”, si affretta a far sapere il rettore. Confermato l’appuntamento dell’11 febbraio. Nella Giornata Mondiale del Malato, prevista una processione alle ore 17.30 dalla parrocchia San Luca dell’Ospedale di Siracusa e solenne celebrazione alle ore 18.00. L’associazione “Il Cuore di Antonio Di Marco” donerà al Santuario Madonna delle Lacrime un defibrillatore che sarà posto alle spalle dell’Altare della Madonnina, a disposizione delle emergenze sanitarie.
L’Associazione “Il Cuore di Antonio Di Marco” è particolarmente sensibile alle situazioni di fragilità delle famiglie disagiate e, nel corso degli anni, ha aiutato bambini bisognosi di cure mediche, o di veicoli per disabili, mettendo in atto progetti di solidarietà, attrezzando anche l’Istituto Gagini e la Parrocchia Madre di Dio con il dono di altri defibrillatori.
Il rettore del Santuario, don Aurelio Russo, esprime gratitudine alla Presidente Ina Di Marco per la grande sensibilità sociale e caritatevole.