Maltempo a Siracusa. Si scava un canalone di emergenza per la Fanusa

In attesa del prossimo bollettino della Protezione civile regionale che servirà a mettere a punto strategie ed interventi per le prossime 24 ore, continua l’attività del personale comunale di Protezione Civile e delle varie associazioni di volontariato che da ieri sera stanno monitorando il territorio.
Al termine di una riunione operativa svoltasi in mattinata, è stata decisa la realizzazione di uno scavo nella zona di Fanusa. “Servirà- dichiara l’assessore alla Protezione civile Enzo Pantano – a convogliare le acque che le idrovore preleveranno in via Verne e nelle vie limitrofe qualora dovessero verificarsi i consueti allagamenti che si registrano nell’area”.
L’assessore invita inoltre la cittadinanza a non lasciare su balconi e terrazze oggetti che potrebbero essere spazzati via dal vento; e le imprese edili a mettere in sicurezza impalcature e strutture utilizzate per i lavori in corso soprattutto sulle facciate dei palazzi.
La Protezione civile ricorda infine i numeri da contattare per le emergenze: 3389381109; 0931451668; Comando Polizia municipale 3484981781, 3341169784, 0931451151, 3341169784; numero verde 800632328.




Maltempo e black-out, impianti della rete idrica in sofferenza: pressione ridotta a Siracusa

Prime ore di maltempo su Siracusa e primi disagi. Le difficili condizioni meteo, con abbondante pioggia e forti raffiche di vento, nelle prime ore del mattino hanno causato dei blackout negli impianti di adduzione e pompaggio di acqua potabile di San Nicola, che riforniscono i serbatoi di Bufalaro Alto e Basso i quali, di conseguenza, sono al momento ai minimi livelli.
Questo – spiega Siam – sta comportando problemi di erogazione in tutta la città, tranne nelle zone della Borgata e di Ortigia che, fortunatamente, non sono state interessate dal guasto.
“Le nostre squadre tecniche sono intervenute immediatamente e, laddove possibile farlo in condizioni di sicurezza, stanno cercando di risolvere i guasti di natura elettrica”, spiega una nota della società che gestisce il servizio idrico. Non si fanno ancora previsioni circa il ritorno alla normalità del servizio.




Prodotti di Carnevale non sicuri: oltre 600 articoli sequestrati dalla Municipale a Melilli

La Polizia Municipale di Melilli ha sequestrato circa 600 articoli in vendita sugli scaffali di un’attività gestita da cittadini cinesi. Gli uomini del comandante Claudio Cava sono intervenuti nell ambito di specifici controlli anti abusivismo coordinati dal vice comandante Angelo Marino.
Sotto sequestro sono finiti vestiti di carnevale, accessori e cosmetici carnevaleschi privi del marchio CE e di indicazioni in italiano. Elevate sanzioni amministrative per 3000 euro. Posti sotto sequestro penale giocattoli per bambini messi in vendita in violazione della legge sulla contraffazione. I titolari dell’attività sono stati denunciati.
Il sindaco di Melilli, Giuseppe Carta, si è complimentato con la Polizia Municipale per l’operazione a tutela della salute dei cittadini. Il comandante Claudio Cava è fermo: “tolleranza zero verso chi specula sulla salute, ingannando chi acquista mettendo in vendita prodotti contraffatti e pericolosi, specie per i più piccoli”.




Ex Statale 124, finalmente aggiudicati i lavori dopo nove anni. "Garantire strade sicure"

Un’attesa lunga nove anni e ora la notizia dell’aggiudicazione dei lavori per la messa in sicurezza della strada di ingresso al centro urbano di Buccheri, ex Statale 124. Ancora pochi giorni e potrà aprire il cantiere sul versante che collega la zona di contrada Piana, a sud-est del centro abitato. È qui che nel 2014 una serie di movimenti franosi colpì il pendio a valle della sede stradale, provocando seri danni al collettore fognario e al canale per le acque piovane.
«Prosegue senza sosta il nostro impegno per una viabilità moderna e che non metta a repentaglio l’incolumità dell’utenza – afferma il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, alla guida della Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico – ben consapevoli che non sia concepibile alcuna forma di sviluppo e di crescita economica del territorio in assenza di un sistema viario adeguato».
Ad effettuare l’intervento, per un importo di 400 mila euro e in ragione di un ribasso pari al 30,9 per cento, sarà la New Energy Group srl di Agrigento. Questo il responso della gara aggiudicata dagli uffici di piazza Ignazio Florio, diretti da Maurizio Croce.
Le soluzioni tecniche che sono state individuate consentono di risolvere una volta e per tutte le criticità esistenti, come segnalato dall’amministrazione comunale che in una prima fase emergenziale intervenne per bloccare lo sversamento dei reflui urbani in un tracciato che riveste grande importanza per il comprensorio, perché consente il collegamento con i Comuni di Palazzolo Acreide, Buscemi, Ferla e Siracusa.
Due le fasi di intervento dopo la preliminare risagomatura del versante in frana mediante il disgaggio e la demolizione di massi in equilibrio precario: nella prima si procederà sotto la sede stradale al fine di mitigare il rischio idrogeologico con opere di drenaggio e con la collocazione di una rete corticale di protezione costituita da una maglia romboidale di funi e rete metallica a maglia quadrata, ma anche con sistemi di chiodatura e piastre di ripartizione zincate con funzione di contenimento e di contrasto all’azione erosiva. La seconda fase prevede invece lavori su strada, strettamente connessi alla sicurezza dei veicoli e alla transitabilità. Tra questi, la costruzione di un muro di sostegno in cemento armato, la scarificazione del manto stradale sulla ex Statale 124 per circa 220 metri e la demolizione del muretto in blocchi calcarei sul ciglio della frana, oltre alla collocazione della segnaletica orizzontale e alla rimozione del guardrail esistente.




Covid, report settimanale: contagi sempre più giù, lentamente a Siracusa (-1,85%)

Nella settimana dal 30 gennaio al 5 febbraio si è registrato in Sicilia ancora un netto calo delle nuove infezioni da Covid-19, in linea con la tendenza nel territorio nazionale. I nuovi positivi sono stati 2.416 (-21,91% rispetto alla settimana precedente), con un valore cumulativo di 50 ogni 100.000 abitanti. Il tasso di nuovi positivi più elevato rispetto alla media regionale si è registrato nelle province di Siracusa (69/100.000), Messina (66/100.000) e Palermo (59/100.000). Le fasce d’età maggiormente a rischio risultano quelle degli over 90 (90/100.000), tra gli 80 e gli 89 anni (89/100.000) e tra i 60 e i 69 anni (72/100.000). In provincia di Siracusa, sono stati 265 i nuovi casi contro i 270 della scorsa settimana (-1,85%). I dati sono contenuti nell’ultimo bollettino settimanale a cura del dipartimento per le Attività sanitarie e osservatorio epidemiologico dell’assessorato della Salute della Regione Siciliana.
In base a quanto riportato nel documento, le nuove ospedalizzazioni sono in diminuzione, sebbene la diffusione dei contagi pregressi si rifletta ancora su una prevalenza di soggetti ospedalizzati con positività concomitante da Covid-19. Si conferma pertanto una situazione epidemica acuta, con un’incidenza ancora elevata ma un’ospedalizzazione in proporzione più contenuta. L’epidemia rimane in una fase delicata con un livello ancora significativo di diffusione virale, ma con una ricaduta sulle nuove ospedalizzazioni più contenuta rispetto ai periodi precedenti.
Per quanto riguarda la campagna vaccinale in Sicilia, i dati sono aggiornati al 7 febbraio. Nel target 5-11 anni, i vaccinati con almeno una dose si attestano al 23,69% del target regionale. Sono 62.752 i bambini, pari al 20,36%, che risultano vaccinati con ciclo primario completato. Nel target over 12 i vaccinati con almeno una dose sono il 90,97%. I soggetti che hanno completato il ciclo primario si attestano all’89,59%. Sono ancora 1.058.087 i cittadini che, pur avendone diritto, non hanno effettuato la terza dose. Nello specifico, i vaccinati con dose aggiuntiva/booster sono 2.773.206 pari al 72,38% degli aventi diritto. In Sicilia sono state effettuate complessivamente 240.503 somministrazioni di quarta dose, di cui 211.704 a soggetti over 60, e 8.824 quinte dosi.




Maltempo in arrivo, scuole chiuse in tutta la provincia di Siracusa

Scuole chiuse giovedì 9 febbraio in tutta la provincia di Siracusa. Alla luce dell’allerta meteo rossa diramata dal Dipartimento della Protezione Civile, i sindaci del siracusano hanno deciso di muoversi in maniera unitaria. E così, dopo l’ordinanza emessa dal primo cittadino del capoluogo, alla spicciolata anche gli altri hanno predisposto provvedimento analogo.
Augusta, Noto, Pachino, Avola, Palazzolo, Canicattini, Floridia, Buccheri e tutti gli altri centri della provincia hanno deciso di chiudere le scuole di ogni ordine e grado, per via del previsto peggioramento delle condizioni meteo con precipitazioni anche a carattere temporalesco. Chiusi anche gli impianti sportivi comunali, i cimiteri, i parchi e giardini comunali.

foto dal web




Allerta meteo rossa, scuole chiuse a Siracusa: ordinanza del sindaco

Il previsto peggioramento delle condizioni meteo ha portato la Protezione Civile Regionale a diramare l’allerta rossa per la giornata di domani, in provincia di Siracusa.
Il sindaco del capoluogo, Francesco Italia, ha firmato l’ordinanza di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado inclusi gli asili nido. Rimarranno chiusi domani anche i mercati, gli impianti sportivi ed i parchi pubblici compreso il parco archeologico della Neapolis. Chiuso anche il cimitero comunale.
“Invitiamo la popolazione a limitare al massimo gli spostamenti e ad avere comportamenti adeguati ad una situazione di allarme”, scrive il primo cittadino.




VIDEO. L'agghiacciante normalità di un agguato in città: gli spari, le urla, le auto intorno

In un video diffuso dagli investigatori, le vari dell’agguato di ieri pomeriggio a Grottasanta. Nel filmato si vede l’arrivo dell’uomo armato di pistola. Arma in pugno si dirige verso la vittima. Esplode i primi colpi alle spalle e quando finisce in terra il ferito, si avvicina ed urlando parole non comprensibili nitidamente, spara altri colpi. Le urla della vittima accompagnano la sequenza. Che si chiude con l’arrivo dell’auto guidata dal complice dell’autore del ferimento. Con una calma agghiacciante, placidamente sale come se nulla fosse e va via.
I due sono stati identificati ed arrestati in poche ore dalla Squadra Mobile di Siracusa. Si trovano in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria. Si tratta di Giovanni Merlino, 37 anni, e di un 40enne ritenuto il suo complice alla guida dell’auto. Sono accusati di tentato omicidio.




L'agguato a Grottasanta: arrestati due uomini, confermata la pista passionale

Subito uno sviluppo nelle indagini sulla sparatoria avvenuta ieri pomeriggio a Grottasanta. Individuati ed arrestati i due autori dell’agguato, anche grazie alle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza presenti sul luogo.
La dinamica: l’aggressore, pistola in mano, dopo essere sceso da un’autovettura ancora in movimento, guidata da un complice, dopo essersi avvicinato alla vittima lo colpiva alle spalle con due colpi di pistola alle gambe. Avvicinatosi ulteriormente, gli ha esploso contro altri quattro colpi d’arma da fuoco. Poi, arma in pugno e con raggelante calma, ha raggiunto il complice in auto per darsi alla fuga.
Le immediate ricerche hanno consentito, dopo pochi minuti, di bloccare l’autovettura dei criminali e di arrestare il conducente. Le ulteriori attività poste in essere dagli uomini della Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno consentito di identificare l’altro criminale, autore materiale dell’attentato. Sentitosi ormai braccato, dopo poche ore, si è consegnato spontaneamente agli Uffici di Polizia.
I due, dopo essere stati interrogati dagli investigatori e dal Pubblico Ministero, sono stati sottoposti a fermo d’indiziato di delitto per i reati di tentato omicidio, porto di arma clandestina e ricettazione della stessa e condotti in carcere.
Dai primi accertamenti è emerso che il violento gesto sarebbe dovuto a motivi sentimentali, essendo la vittima attuale compagno dell’ex fidanzata dell’uomo che lo ha ferito.
Il cinquantenne ricoverato in ospedale, essendo destinataria di altro provvedimento giudiziario, è stato arrestato ed è piantonato.




Concerti al teatro greco, è scontro generazionale tra due idee opposte di "fruizione"

Nasce un comitato spontaneo contrario ai concerti al teatro greco di Siracusa. Mentre prende corpo una ricca stagione di live, con grandi nomi attesi al Temenite, non si placa la costante diatriba con al centro le condizioni del monumento. “La domanda alla quale gli enti competenti devono dare una risposta tecnicamente plausibile è questa: gli eventi musicali di cui si parla sono compatibili con le condizioni in cui si trova il teatro?”, è il quesito posto dal Comitato a cui hanno aderito Beatrice Basile, Marina De Michele, Alessandra Trigilia, Salvo Baio, Mario Blancato, Antonino Di Guardo, Roberto Fai, Pucci Piccione, Vittorio Pianese, Giuseppe Astuto, Giacomo Biondi, Elio Cappuccio, Fabio Caruso, Umberto Di Giovanni, Paolo Fai, Massimo Frasca, Corrado Giuliano, Vera Greco, Paolo Madella, Paolo Magnano, Maria Cristina Marino, Mariella Muti, Egidio Ortisi, Katia Perna, Pietro Piazza, Augusto Sinagra, Paolo Tuttoilmondo, Anna Lucia Valvo, Flavia Zisa.
Nomi importanti, certo. Di personaggi e figure che, a cavallo tra gli anni novanta ed i primi duemila, hanno rivestito incarichi di prestigio, a livello istituzionale o sociale. Sembra quasi uno scontro generazionale, tra due visioni diverse della politica e della gestione della cosa pubblica: la conservazione assoluta sotto vetro da una parte, la fruizione come valorizzazione dall’altra. Passato contro presente e futuro? E’ una sensazione.
Intanto, gli autori dell’appello invitano tutti gli enti interessati (il Comune di Siracusa, la Fondazione Inda, la Soprintendenza ai Beni culturali, la Direzione del Parco archeologico e l’Assessorato regionale ai Beni culturali) ad intervenire “perché vengano effettuate tutte le indagini tecniche e le manutenzioni necessarie per arrestare il degrado della pietra, evitando nel frattempo un sovraccarico antropico e un uso scriteriato del monumento”.
Per i firmatari del documento, “un discorso a parte va fatto sui compiti e la composizione della Commissione Anfiteatro Sicilia preposta all’autorizzazione degli spettacoli. La Commissione, istituita nel 2020, ha come scopo principale la valorizzazione turistica dei siti dove si svolgono gli spettacoli. Tuttavia il decreto pone come condizione ‘che la destinazione d’uso sia compatibile con il carattere storico ed artistico del bene’. Nella commissione, formata da dirigenti dei due assessorati e da un componente esterno ‘di comprovata esperienza nel settore dello spettacolo’, l’unico in grado di valutare con cognizione di causa la compatibilità degli spettacoli con il sito in cui si svolgono è il direttore del Parco archeologico, il quale, assurdamente, ha solo voto consultivo, mentre l’altro componente, il sindaco Italia, che ha voto deliberativo, è notoriamente favorevole agli spettacoli al Teatro Greco. Non occorre spendere molte parole per dire che la Commissione per sua natura e composizione non ha dato fin qui alcuna prova di rigore nel valutare la compatibilità degli spettacoli con il ‘carattere storico e artistico del bene’ culturale”. Motivo per cui chiedono a gran voce di rivedere i compiti della Commissione regionale, per modificarne la sua composizione. Pronta la richiesta di accesso agli atti ed ulteriori iniziative di protesta.