I Vigili del Fuoco ‘liberano’ paziente diretto a Palermo per un trapianto, bloccato in auto

Gran lavoro per i Vigili del Fuoco a seguito dell’ondata di maltempo che ha flagellato il siracusano nella notte. Venti gli interventi effettuati dalle varie squadre, allertate per soccorsi a persone o per allagamenti o veicoli in panne. Le zone maggiormente colpite risultano quelle tra Priolo ed Augusta.
I disagi principali in autostrada, all’altezza degli svincoli di Priolo. Acqua e detriti si sono riversati sulle corsie di marcia, con conseguenza anche alcuni tamponamenti con coinvolgimento di più veicoli.
Determinanti i Vigili del Fuoco che sono riusciti a soccorrere e liberare un’auto con all’interno un paziente in attesa di trapianto di rene. Si stava recando a Palermo per il relativo intervento. E’ accaduto durante la notte. L’uomo è regolarmente arrivato a destinazione.




Ancora un distacco di intonaco a scuola, intervento del Libero Consorzio al Bartolo

Dopo il distacco di una porzione di intonaco dal soffitto di un corridoio del plesso di via Fiume del Bartolo di Pachino, intervento del personale tecnico del IX Settore del Libero Consorzio Comunale di Siracusa. Subito dopo il cedimento, le aree interessate erano state prontamente interdette e sottoposte a una verifica strutturale approfondita. Gli ulteriori controlli hanno evidenziato la necessità di estendere le operazioni di messa in sicurezza anche ad altri ambienti dell’edificio, così da prevenire eventuali fenomeni simili.
I tecnici hanno proceduto allo spicconamento delle zone considerate a rischio e alla posa di reti protettive antisfondellamento, misure che consentiranno di garantire il regolare svolgimento delle attività didattiche in condizioni di piena sicurezza. Le operazioni, coordinate con i Vigili del Fuoco intervenuti sul posto, si concluderanno entro lunedì 3 novembre.
Il Libero Consorzio Comunale di Siracusa ribadisce la propria attenzione costante alla sicurezza degli edifici scolastici, operando in stretta collaborazione con i dirigenti e le comunità scolastiche del territorio.
Il presidente Giansiracusa e il consigliere delegato Cannata hanno espresso un ringraziamento all’ingegnere Trigilio, responsabile del settore edilizia scolastica, e al suo staff tecnico, per l’impegno e la prontezza con cui sono intervenuti a tutela di studenti e personale scolastico.




Borse di studio per i geometri del futuro, iniziativa Ance con vista sul mondo del lavoro

Consegnate le borse di studio agli studenti delle prime classi del Cat, il nuovo nome di quello che una volta era il geometra. Premiati in 36, iscritti all’indirizzo Cat (perito Costruzioni, Ambiente, Territorio) offerto dal liceo Einaudi di Siracusa, dal Nervi Alaimo di Lentini e dal Raeli di Noto. Insieme alla famiglie, hanno partecipato alla cerimonia che si è svolta nell’auditorium dell’istituto superiore del capoluogo.
A premiarli sono stati il presidente di Ance Siracusa, Paolo Augliera, ed il presidente della Cassa Edile, Salvo La Rosa. Proprio Ance Siracusa e Cassa Edile supportano l’iniziativa “I want you for Cat” che nasce dall’esigenza di disporre di simili figure tecniche per il settore edile siracusano. I geometri sono richiesti ma, incredibile ma vero, difficili da trovare sul territorio.
Il mondo delle costruzioni è cambiato, marcato è il ricorso alla digitalizzazione e forte la necessità di geometri preparati e nativi digitali. Il Cat, novità degli ultimi anni, è dunque il primo momento di raccordo tra scuola e mondo del lavoro che Ance e Casse Edile immaginano ancora più stretto, anche grazie a stage e tirocini formativi subito dopo il diploma. Occasioni che avvicinano maggiormente la scuola al mondo del lavoro, verso un impiego subito stabile.
“Crediamo fortemente in questa iniziativa”, spiega Carmen Benanti, direttore di Ance Siracusa. “Questa è stata la prima edizione ma posso già anticipare che proseguiremo per gli anni a venire. Intanto, è stato un bel segnale vedere l’auditorium con così tanti giovani interessati e le loro famiglie. Abbiamo avviato un percorso, di studio e formazione, verso l’ingresso nel mondo del lavoro”.




Pallanuoto. Ortigia-Olympic Roma, i biancoverdi inseguono un successo

Domani alle 15.00 torna in acqua l’Ortigia, alla piscina Paolo Caldarella. Sesta giornata della Serie A1 di pallanuoto, i biancoverdi inseguono il primo successo stagionale davanti al pubblico di casa. Avversaria è la Training Academy Olympic Roma dell’ex Cristiano Mirarchi, oggi guidata dal tecnico Fiorillo. La gara sarà trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube dell’Ortigia.​
L’Olympic, avversario solido e dalle grandi ambizioni, si presenta con due punti di vantaggio in classifica e con una rosa rinforzata dal mercato estivo. Per l’Ortigia, reduce da due trasferte dove ha comunque mostrato progressi nonostante i risultati, sarà un banco di prova determinante anche per la crescita mentale del gruppo. Il tecnico Stefano Piccardo dovrà valutare le condizioni dei due stranieri Gardijan (infortunio alla mano) e Radic (problema alla spalla), mentre il resto della rosa è pronto, carico e fiducioso dopo aver recuperato le energie delle ultime settimane.​
Alla vigilia, coach Piccardo evidenzia l’importanza di gestire i momenti chiave del match, un aspetto ancora critico. “In queste partite l’equilibrio mentale diventa fondamentale, soprattutto con le nuove regole. L’Olympic è più attrezzata di noi, ha un ottimo portiere e si è rafforzata molto. Dovremo essere rapidi e attenti nelle transizioni e evitare di subire i loro contropiede, con giocatori come Vitale in grande forma e Mirarchi che conosciamo bene”.​
Anche il centroboa ungherese Aranyi, alla sua prima esperienza italiana, richiama la squadra a trasformare le buone prestazioni in risultati. “Stiamo crescendo ma dobbiamo imparare a vincere anche le partite che abbiamo in mano. Serve lavorare sulla gestione dei momenti delicati sia individualmente che come gruppo. La nostra forza è l’entusiasmo e la voglia di migliorarsi, che dovrà emergere soprattutto nei momenti più difficili”.​




Concorsi regionali a Siracusa, Chinnici (PD): “Ingiustizia territoriale, si facciano a Palermo”

La continua scelta dell’ex centro commerciale di Epipoli, a Siracusa, come sede di concorsi pubblici, attira la “curiosità” della deputata regionale Valentini Chinnici (PD). “Perché la Sicilia occidentale continua a essere esclusa dalla scelta delle sedi concorsuali, costringendo migliaia di candidati a viaggi estenuanti e costosi verso Siracusa?”. È la domanda al centro dell’interrogazione urgente, sottoscritta da tutti i deputati del Gruppo parlamentare del PD.
“Con questa interrogazione – spiega Chinnici – chiediamo al Presidente della Regione e all’Assessore alle Autonomie locali di chiarire quali iniziative intendano adottare per garantire pari opportunità a tutti i cittadini siciliani nell’accesso ai pubblici impieghi. La concentrazione delle prove concorsuali a Siracusa crea una palese disparità territoriale e un aggravio economico e logistico per i residenti delle province occidentali vista la distanza e le pessime condizioni delle vie di trasporto sia stradali che ferroviarie”.
Nell’interrogazione si sottolinea come la scelta di un’unica sede a Siracusa violi il principio costituzionale di uguaglianza e il diritto alla partecipazione ai concorsi, oltre a disattendere le norme sul decentramento territoriale delle sedi d’esame.
“Palermo – prosegue Chinnici – rappresenta la sede naturale e più idonea per ospitare le prove concorsuali della Sicilia occidentale. La Fiera del Mediterraneo, con i suoi spazi ampi e sicuri, è già pronta per accogliere grandi eventi pubblici. Chiediamo alla Regione di attivarsi con Formez PA e di siglare un protocollo con il Comune di Palermo per rendere strutturale questa soluzione”.
L’interrogazione chiede inoltre se il Governo regionale sia a conoscenza delle criticità legate alla mobilità e quali azioni concrete siano state avviate per sostenere i candidati delle province occidentali.
“È ora di porre fine a questa ingiustizia territoriale”, conclude Chinnici. “Garantire una sede concorsuale a Palermo non è solo una questione di equità, ma anche di buon senso amministrativo e di sostegno concreto ai giovani e a tutti coloro che aspirano a servire la pubblica amministrazione”.
Viceversa, però, la continua scelta in passato di Palermo o Catania non pare esser stata al centro di interrogazioni parlamentari regionali.




Restaurato l’Empireo Angelico del Pantheon, sabato la presentazione

Torna a splendere al Pantheon di Siracusa l’Empireo Angelico della custodia del Santissimo Sacramento, realizzato nel 1968 dal maestro Giuseppe Campanelli. L’opera, collocata all’interno del Sacrario, è stata oggetto di un accurato intervento di restauro dopo il danneggiamento subito lo scorso 13 agosto, quando un extracomunitario danneggiò senza apparente motivo la delicata opera artistica.
Il restauro, completato nelle scorse settimane, è stato curato dagli scultori Giuseppe Pravato, Giuseppe Forzisi e Salvatore Canigiula, che hanno restituito all’opera la sua piena integrità formale e simbolica.
Sabato 1° novembre, in occasione della solennità di Ognissanti, alle 18.30, l’Empireo Angelico sarà benedetto dal parroco don Massimo Di Natale, custode del Sacrario del Pantheon. Lo storico dell’arte Paolo Giansiracusa illustrerà i dettagli dell’opera.
Alla cerimonia parteciperanno anche i figli del prof. Campanelli, invitati per rendere omaggio all’opera del padre e al lavoro di restauro che ne ha preservato la memoria artistica.
“È una grande gioia – commenta don Massimo Di Natale – poter restituire alla comunità un’opera di così alto valore spirituale e artistico. L’Empireo Angelico torna al suo splendore originale, segno della custodia e della bellezza che il Pantheon vuole continuare a rappresentare per Siracusa”.




Separazione delle carriere, la Camera Penale di Siracusa: “riforma positiva”

La Camera Penale “Pier Luigi Romano” di Siracusa esprime “profonda soddisfazione” per l’approvazione definitiva della riforma costituzionale che introduce la separazione delle carriere in magistratura. Un passaggio che, secondo il Direttivo, rappresenta una svolta storica verso un assetto più equilibrato e trasparente per la giustizia penale italiana.​
I penalisti siracusani sottolineano come questa riforma dia finalmente piena coerenza ai principi fondanti dello Stato di diritto e al processo accusatorio, già avviato con la riforma del codice di procedura penale del 1989 e poi rafforzato con la modifica dell’articolo 111 della Costituzione sul giusto processo, celebrato davanti a un giudice terzo e imparziale.​
Come già evidenziato dal presidente dell’Unione delle Camere Penali Italiane, Avv. Francesco Petrelli, “la separazione delle carriere non è un atto contro qualcuno, ma piuttosto un passo decisivo verso uno Stato veramente equilibrato, in cui ogni potere agisce nel pieno rispetto delle garanzie costituzionali e della libertà individuale”.​
Il presidente della Camera Penale, avv. Giuseppe Gurrieri, evidenzia che “la principale garanzia introdotta dalla riforma sta nel rafforzamento dell’indipendenza del giudice rispetto all’accusa, requisito essenziale affinché qualunque cittadino possa trovarsi di fronte a un arbitro davvero imparziale e autonomo”. Si tratta, secondo i penalisti aretusei, di una conquista di civiltà che assicura effettività al diritto di difesa e all’equo processo, centrando il sistema giudiziario sul rispetto reciproco dei ruoli e delle garanzie tra accusa, difesa e giudicante.​
La Camera Penale di Siracusa ribadisce il proprio sostegno alla riforma e rilancia il proprio impegno nella campagna referendaria che si svolgerà nella primavera prossima.




“Arte dell’Autismo – Espressioni Uniche”, presentato il progetto finanziato dalla Regione

Presentato a Siracusa il progetto “Arte dell’Autismo – Espressioni Uniche”, finanziato dalla Regione Sicilia e promosso dal Comune di Siracusa in co-progettazione con le cooperative sociali VALICA e TMA, con il supporto dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa. Tra i relatori, per il Comune di Siracusa, l’assessore alle Politiche Sociali Marco Zappulla che ha posto l’accento sul ruolo della struttura pubblica insieme con la dott.ssa Adriana Butera (Dirigente Servizi Sociali) e la dott.ssa Patrizia Tringali (Responsabile Servizio Anziani e Disabili). Presente anche Edy Bandiera, vice-sindaco di Siracusa e assessore all’Istruzione e al Diritto allo Studio.
“Siracusa è una città inclusiva e l’Amministrazione ha dimostrato, nel tempo, di avere sensibilità su queste tematiche con progetti e percorsi che nascono dall’esigenza di garantire un’esistenza piena ai meravigliosi ragazzi con disturbo dello spettro autistico”, dice Zappulla. Il progetto ‘Arte dell’Autismo’ conferma la bontà del lavoro in sinergia tra pubblico e privato, tra Amministrazione ed enti del terzo settore: siamo partiti dall’idea di un ragazzo o di una ragazza che vive l’ultimo giorno di scuola, e ci siamo chiesti cosa avrebbero fatto il giorno dopo, chi si sarebbe occupato di loro successivamente, chi avrebbe dato sostegno alle loro famiglie. Da queste considerazioni è nato un progetto che fornisce strumenti tangibili agli utenti, e che è frutto del lavoro instancabile degli uffici preposti, a cui va un ringraziamento speciale. Ci piace considerare l’assessorato alle Politiche Sociali come un ‘Pronto Soccorso Sociale’, in cui ogni giorno cerchiamo di dare soluzioni ai problemi che provengono dalla città. Non è sempre facile, è vero, ma è la sfida che ci siamo posti e che portiamo avanti quotidianamente”.
Negli interventi di Massimo Gramillano (Direttore Unità Operativa di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza Siracusa) e di Giuseppe Franco (Coordinatore Centro per l’Autismo) è stata rappresentata l’attività dell’Asp siracusana all’interno del progetto, mentre Roberta Spatola (referente della Cooperativa Sociale TMA) ha fornito le specifiche dalla Terapia multi-sistemica in acqua Metodo Caputo-Ippolito, che utilizza l’acqua come attivatore emozionale, sensoriale e motorio.
Il progetto prevede anche attività di laboratorio, arte, musica, movimento e sport dedicate a maggiorenni e minorenni nello spettro autistico, oltre al sostegno psicologico alle famiglie, grazie al lavoro della Cooperativa Sociale VALICA, come spiegato dal presidente Carmelo Mazzarella.
“Vogliamo prenderci l’impegno di realizzare questo progetto con serietà, professionalità e qualità”, le sue parole. “Questo finanziamento rappresenta un risultato importante: su 391 comuni della Sicilia, solo 34 hanno partecipato, e solo 15 sono stati finanziati. Il Comune di Siracusa è stato l’unico ad accedere al contributo in provincia, e questo dimostra quanto sia stata solida la progettazione e quanto il territorio abbia risposto con competenza. Naturalmente si tratta di un punto di partenza, poichè quando si attiva la rete tra pubblico e privato poi bisogna alimentarla e sostenerla. Il nostro obiettivo non è solo di erogare servizi, ma offrire opportunità di inclusione per minori e adulti. Abbiamo avviato collaborazioni con realtà del territorio che hanno aperto le porte ai nostri ragazzi, permettendo loro non solo di svolgere attività, ma soprattutto di integrarsi nei contesti sociali. Questo significa inclusione vera, quotidiana, concreta. Possiamo dimostrare che quando il territorio lavora insieme, le cose accadono davvero”.




Belvedere, Controcorrente: “Dove sono i marciapiedi promessi in via Cavalieri di Vittorio Veneto?”

Disagi e polemiche a Belvedere, dopo il crollo di un muro perimetrale nei pressi di via Cavalieri di Vittorio Veneto. E’ la strada che conduce alla scuola media “Brancati” dove, lamenta Controcorrente Siracusa, continua a esserci un serio problema di sicurezza per studenti e residenti.
Il movimento politico fondato da Ismaele La Vardera denuncia l’assenza dei promessi marciapiedi e attacca l’amministrazione comunale guidata da Francesco Italia.
Il gruppo ricorda come già nel 2019 fosse stato predisposto un progetto esecutivo e stanziati 110 mila euro per la realizzazione dei marciapiedi, fondi inseriti nel bilancio comunale ma mai utilizzati. “Nonostante segnalazioni e denunce – spiegano – nulla è stato fatto e quei fondi sarebbero stati dirottati altrove, lasciando ancora oggi la strada priva delle minime condizioni di sicurezza”.
Con le prime piogge autunnali, “le mura laterali cedono, creando un grave pericolo per studenti, genitori e insegnanti che ogni giorno percorrono quel tratto”.
Controcorrente parla di “promesse e progetti rimasti nei cassetti” e chiede un incontro “urgente” con il sindaco per individuare le risorse necessarie e procedere finalmente con la costruzione dei marciapiedi.




Odissea nel traffico, modificata l’ordinanza per la Fiera dei Morti. Ma basterà per evitare il caos?

Dopo la mattinata di caos, con automobilisti letteralmente bloccati lungo le principali direttrici d’ingresso e d’uscita dal centro storico, si è riunito ad ora di pranzo un tavolo tecnico convocato dal Comune di Siracusa per affrontare l’emergenza viabilità. Alla riunione, seguita da un sopralluogo nelle aree più congestionate, hanno preso parte i rappresentanti dei Settori Mobilità e Polizia Locale.
L’obiettivo era verificare le cause delle criticità segnalate dai cittadini, rimasti imbottigliati tra corso Umberto, via Malta, piazzale Marconi e corso Gelone, e valutare correttivi immediati all’ordinanza che regola la mobilità nell’area che ospita fino al 2 novembre la Fiera dei Morti.
L’esito dell’incontro ha portato alla firma, nel pomeriggio, dell’Ordinanza Dirigenziale n. 664/2025 che integra e modifica parzialmente la precedente. Le principali variazioni introdotte riguardano: la revoca dell’obbligo di svolta a destra su viale Regina Margherita per i veicoli provenienti da corso Umberto I; in corso Umberto I, all’intersezione con via G. B. Perasso, obbligo di svolta a sinistra; in via Malta, tra via Perasso e Foro Siracusano, inversione del senso di marcia, con obbligo di svolta a destra verso il Foro (eccetto per il TPL); in via Malta, tra piazzale Marconi e via Perasso, divieto di sosta 0-24 con rimozione coatta sul lato destro; in via Tripoli, dal civico 6 a piazzale Marconi, divieto di sosta 0-24 con rimozione coatta sul lato destro.
Gli agenti di Polizia Municipale mobilitati anche con turni di straordinario per modulare la circolazione in tempo reale, in base alle necessità che dovessero emergere.
Le modifiche hanno portato un parziale miglioramento del flusso veicolare, ma il problema della congestione resta. Nel pomeriggio odierno, secondo quanto riferito da alcuni taxisti e ncc, sono stati necessari almeno 40 minuti per uscire da Ortigia. E il timore è che possa di nuovo peggiorare la situazione nel fine settimana con l’afflusso maggiore di visitatori.
La Fiera dei Morti, appuntamento con la tradizione felicemente rilanciato da un paio d’anni, è un bel momento di vitalità cittadina. A misura di giovani e famiglie, attrae e crea anche economia. Ma forse, alla luce della sia crescita, è il caso di rivedere la scelta del luogo per non mortificare un evento che merita invece una cornice di grande positività attorno.
Intanto, da Palazzo Vermexio è arrivata una smentita alla notizia, diffusa in un comunicato, secondo la quale non ci sarebbe un piano di sicurezza ed emergenza per la Fiera dei Morti. “Il piano è stato redatto ed è stato diffuso dalla Protezione civile comunale alle istituzioni e agli enti competenti”, fa sapere il Comune di Siracusa.