Niente perizia psichiatrica per Massimo Cannone, rinvio a giudizio per l'omicidio della moglie

Rinvio a giudizio per Massimo Cannone, il 45enne lentinese accusato di aver ucciso la moglie. Il femminicidio si è consumato nella casa di Lentini dove i due vivevano, a marzo dello scorso anno. La donna, Naima Zahir, venne raggiunta da una coltellata risultata fatale.
La difesa del tappezziere aveva richiesta una perizia psichiatrica sull’imputato. Ma il gup del Tribunale di Siracusa ha respinto quella istanza, decidendo invece per il rinvio a giudizio.
Fermato poco tempo dopo il delitto, il 45enne avrebbe confessato le sue responsabilità nel corso dell’udienza di convalida. “Mi sentivo oppresso”, avrebbe detto al magistrato prima di fornire la sua versione di quanto accaduto. Secondo l’accusa, Cannone non avrebbe subito chiamato i soccorsi ma sarebbe prima “andato a bere una birra”, per presentarsi a casa solo dopo.
Intervistato prima del fermo dalla trasmissione di Rai 2 “Ore 14”, l’uomo aveva parlato di un suicidio e del suo tentativo di salvarla.




Floridia, cambio nella giunta comunale. Ettore Sgroi è il nuovo assessore

Nuovo ingresso nella giunta comunale di Floridia. Entra nella squadra di governo della cittadina Ettore Sgroi. Al nuovo assessore assegnate le deleghe all’Ecologia, Randagismo, Pubblica illuminazione, Fondi di attuazione del PNRR, Digitalizzazione, Servizi Cimiteriali e Protezione Civile. Nei giorni scorsi, la firma dell’incarico alla presenza del sindaco, Marco Carianni.
“Per governare Floridia ci vogliono entusiasmo, determinazione, audacia e coraggio. Qualità, tutte, che appartengono a Ettore Sgroi”, il commento del primo cittadino che ha così accolto il nuovo assessore. Sgroi è il coordinatore cittadino di Idea, movimento politico vicino a Carianni ed al deputato regionale Tiziano Spada.




Covid, report settimanale: crollano in Sicilia i contagi, in provincia di Siracusa -40,61%

I dati della settimana dal 16 al 22 gennaio confermano il netto calo in Sicilia dei contagi covid, in linea con la tendenza nel territorio nazionale. I nuovi positivi sono stati 4.054 (-46,55% rispetto alla settimana precedente), con un’incidenza di 84 casi ogni 100 mila abitanti. I tassi più elevati, rispetto alla media regionale, sono stati osservati nelle province di Agrigento (104/100.000), Siracusa (101/100.000) e Ragusa (93/100.000). Le fasce d’età maggiormente a rischio risultano quelle tra gli 80 e gli 89 anni (127/100.000), tra i 70 e i 79 (108/100.000) e tra i 60 e i 69 anni (106/100.000). Eppure anche nella provincia aretusea marcato è il crollo dei contagi, dopo l’impennato dovuta alle feste. Nella settimana in esame, sono stati 389 i nuovi positivi accertati contro i 655 dei sette giorni precedenti (-40.61%).
I dati sono contenuti nell’ultimo bollettino settimanale a cura del dipartimento per le Attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico dell’assessorato della Salute della Regione Siciliana.
In base a quanto riportato nel documento, le nuove ospedalizzazioni sono in lieve diminuzione, sebbene la diffusione dei contagi pregressi si rifletta ancora su una prevalenza di soggetti ospedalizzati con positività concomitante da Covid-19. Nella stessa settimana, più della metà dei pazienti positivi in ospedale è risultata non vaccinata. L’epidemia rimane in una fase delicata con un livello ancora significativo di diffusione virale ma con una ricaduta sulle nuove ospedalizzazioni più contenuta rispetto ai periodi precedenti.
Per quanto riguarda la campagna vaccinale in Sicilia, i dati sono aggiornati al 24 gennaio. Nel target 5-11 anni, i vaccinati con almeno una dose si attestano al 23,89% del target regionale. Sono 63.295 i bambini, pari al 20,12%, che risultano con ciclo primario completato. Nel target over 12, i vaccinati con almeno una dose si attestano al 90,95% del target regionale, mentre l’89,58% ha completato il ciclo primario. Sono ancora 1.057.725 i cittadini che, pur avendone diritto, non hanno effettuato la terza dose. I vaccinati con dose aggiuntiva/booster sono 2.772.898 pari al 72,39% degli aventi diritto. Complessivamente in Sicilia sono state effettuate 236.313 somministrazioni di quarta dose di cui 208.284 a soggetti over 60. Le quinte dosi sono state 8.267.




Ricordato a Siracusa il giornalista Mario Francese. Presentata iniziativa per le scuole

Con una sobria cerimonia, ricordato a Siracusa il giornalista Mario Francese, a 44 anni dalla sua mano per mano della mafia. “Cosa nostra non è stata ancora sconfitta nonostante l’arresto di Matteo Messina Denaro – ha detto il Prefetto di Siracusa, Giusi Scaduto, accompagnata dal Questore, Benedetto Sanna, dal Comandante provinciale dei Carabinieri, Gabriele Barecchia, e da quello della Guardia di Finanza, Lucio Vaccaro – È giusto rinnovare questo ricordo per sottolineare il ruolo importante della stampa. Leggere la realtà, raccontare gli eventi, serve per comprendere ogni cosa. Quella del giornalista è una professione che ha una enorme responsabilità, per questo l’impegno di Mario Francese deve restare un esempio vivo. Il ricordo di persone così straordinarie che hanno dato il contributo estremo della propria vita per la ricerca della verità, per la comprensione dei fatti che possono incidere sulla qualità della nostra democrazia, va tradotto in atti concreti e giornalieri”.
Sul ruolo dei giornalisti si è soffermato anche il sindaco di Siracusa, Francesco Italia. “In un’epoca così veloce e complicata i giornalisti rivestono un’importanza enorme – ha detto il primo cittadino – Non farsi travolgere dalla rincorsa al like comodo, ma continuare ad essere vigili attenti e puntuali. Mario Francese è un esempio vivo per questa città che deve continuare a fare memoria di chi ha sacrificato la propria vita svolgendo il proprio lavoro”.
Il coraggio delle parole; a questo ha richiamato il segretario provinciale di Assostampa, Prospero Dente, ricordando gli scritti di Mario Francese. “Lui non ebbe paura di usarle tutte le parole per raccontare ciò che aveva scoperto – ha detto Dente – Sapeva sicuramente che i suoi articoli stavano sgretolando quel sistema mafioso fino a quel momento illeggibile. Eppure proseguì con il coraggio delle parole, svolgendo il suo ruolo di giornalista e contribuendo alla ricerca della verità. Parole che devono essere rilette ai più giovani – ha concluso il segretario – affinché si comprendano pezzi di storia raccontati dal giornalismo siciliano che non si è mai tirato indietro”.
Quindi il ruolo dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia rappresentato dal tesoriere, Salvatore Di Salvo.
“Attraverso Mario Francese ricordiamo tutte le nostre vittime – ha detto Di Salvo – E lo facciamo consapevoli di tutte le difficoltà incontrate da chi svolge questa professione. Un impegno che non è mai mancato e non mancherà nonostante varie iniziative che tendono a limitare la libertà di stampa e, quindi, lo stesso diritto dei cittadini ad essere informati”.
Assostampa Siracusa ha preparato un progetto per le scuole, nel nome di Mario Francese. Una rilettura dei suoi articoli, un approfondimento del suo metodo di indagine e di scrittura. Per battezzare l’iniziativa, scelta una frase del premio Nobel Jose Saramago: “Noi siamo la memoria che abbiamo e la responsabilità che ci assumiamo”.




L'Ast ferma i suoi autobus: dall'1 marzo stop al trasporto urbano a Siracusa, Augusta ed altri centri

Dal primo marzo l’Ast fermerà i suoi autobus che garantiscono il trasporto urbano in sei città del siracusano. Resta garantito il trasporto degli studenti, almeno sino al termine dell’anno scolastico. Ma tutte le fermate dentro le cittadine rimarranno deserte: niente corse, niente bus. Toccate dalla decisione sono le due principali città della provincia: Siracusa ed Augusta. Ma anche centri minori come Floridia e Sortino si troveranno improvvisamente senza trasporto urbano.
“L’Ast è in crisi e ha comunicato ai sindaci della provincia di Siracusa di voler cessare il servizio di trasporto pubblico dall’1 marzo, chiedendo ai Comuni il pagamento delle somme spettanti. Ma è impossibile pensare di interrompere un servizio pubblico essenziale come questo, quindi ho chiesto all’assessore regionale alla Mobilità, Alessandro Aricò, di predisporre e convocare un tavolo tecnico per individuare una soluzione e risolvere o quanto meno tamponare il problema”. Così il deputato regionale Carlo Auteri (FdI) che ha ottenuto dall’assessore alle Infrastrutture e Mobilità la prossima convocazione di un tavolo tecnico con il presidente dell’Ast, Santo Castiglione. L’Ast gestisce, nel siracusano, un servizio in forte perdita. Assolutamente antieconomico. Ecco allora che si punta ad un accordo che possa accompagnare i Comuni siracusani verso il superamento delle difficoltà legate ai trasporti.




Caso in FdI, Castagnino replica ai vertici: "Io coerente, abbiamo creato qualcosa di nuovo"

Salvo Castagnino e la sua scelta di sposare il progetto civico trasversale di “Officina” spariglia le carte nel centrodestra siracusano. Ed ha causato nelle ultime ore la reazione dei maggiorenti provinciali di Fratelli d’Italia. Ritrovarlo vicino ai nomi di Garozzo, Foti e Scala – grandi avversari politici del recente passato – sorprende soprattutto FdI, mentre l’elettorato poco sembra curarsene. “La mia posizione è coerente”, spiega Castagnino su FMITALIA. “Ho sposato e sposo gli ideali politici di FdI, su scala nazionale. Ho votato Meloni convintamente, ho sostenuto Cannata ed Auteri all’ultima tornata elettorale. Ma non per questo mi sento vincolato nelle scelte amministrative per la città, ancor di più quando il partito non ha ancora un assetto a livello provinciale”, aggiunge tirando un pizzicotto.
Poco prima, era stato il commissario provinciale di FdI, Giuseppe Napoli, a ribadire come la scelta operata da Castagnino e Busiello mal si sposasse con la linea del partito a Siracusa. “La lista civica non è la strada più comoda per arrivare alla poltrona. E’, invece, l’espressione migliore della volontà del cittadino”, risponde a tono l’ex assessore comunale. Ma che le strade di FdI e di Salvo Castagnino siano ad un bivio, lo testimoniano le parole del parlamentare Luca Cannata e del deputato regionale Carlo Auteri: “non possono esserci battitori liberi e, chi farà scelte difformi da quanto stabilito in sede di partito, è da ritenersi escluso dal partito stesso”. Insomma, dentro o fuori. La decisione di Castagnino, però, sembra già bella e presa: Officina Civica.
“Ho contribuito alla creazione di qualcosa che non c’era prima a Siracusa. Abbiamo dato vita ad un percorso comune attraverso una coalizione totalmente civica, dove ognuno porta però la sua esperienza e le sue idee. Quelle giudicate condivisibili da tutti, hanno portato alla nascita del progetto e del suo programma per Siracusa”, racconta Salvo Castagnino. “In questo quadro – aggiunge – io sono comunque espressione del centrodestra dentro una lista civica”.
Alfredo Foti è il candidato sindaco in pectore di Officina Civica. Il diretto interessato non ha ancora sciolto la riserva se accettare o meno la candidatura. “Noi glielo abbiamo chiesto convintamente. Proveniamo da posizioni differenti, ma siamo amici. E’ una persona forte, ha esperienza. Ricordo che quando, da assessore, è andato in contrasto con l’amministrazione di cui era espressione, si è dimesso. Oggi, invece vediamo assessori nascosti che temono il giudizio degli elettori”. Salvo Castagnino sa di aver stravolto i piani del centrodestra siracusano, al momento faticosamente alla ricerca di unità tra alleati e candidati di valore.
Un primo risultato portato a casa da Giancarlo Garozzo, dietro le quinte vero “deus ex machina” di Officina Civica e di questa alleanza tra espressioni politiche differenti coalizzatasi nel segno di una rottura netta con l’operato dell’amministrazione Italia.




Tensione in Fratelli d'Italia, il partito rompe con Castagnino: "Distorce la realtà"

Si consuma in 48 ore appena la fine dell’idillio tra Fratelli d’Italia e Salvo Castagnino. Il partito non ha ben gradito la scelta dell’ex assessore comunale che è tra i fondatori del nuovo progetto politico Officina Siracusa. Lo ha accusato di “personalismi” e con una dura nota firmata da Luca Cannata e Carlo Auteri, lo ha messo davanti ad un aut aut. Questa mattina Castagnino ha replicato alle accuse ed ha rivendicato la coerenza della sua iniziativa in chiave locale. Con qualche pizzicotto all’indirizzo del partito, accusato di non essere ancora strutturato.
Cosa che non va giù al commissario provinciale di FdI, Giuseppe Napoli. “Castagnino distorce la realtà”, è il suo atto d’accusa. “Ricordo a Castagnino che ha annunciato la sua adesione a FdI in occasione dell’inaugurazione
della sede provinciale ed alla presenza del coordinatore regionale, il senatore Salvo Pogliese, dell’attuale ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, dell’allora assessore regionale Manlio Messina, oltre ai vertici provinciali di FdI. Ricordo, altresì, che la campagna tesseramento è attiva ogni anno e quella del 2022 si è conclusa, come è noto, il 31 dicembre. E lo stesso Castagnino ha partecipato a quella campagna. Ci rincresce del repentino cambio di idea, lo ringraziamo per l’apporto dato in questo breve periodo ma chiaramente stare all’interno di un partito presuppone il rispetto delle regole e delle scelte effettuate dallo stesso secondo i suoi rappresentanti ufficiali. Gli auguriamo un buon lavoro e buona fortuna per la sua nuova esperienza politica”.




Tre nuove mense scolastiche a Siracusa, finanziati i lavori per tre istituti comprensivi

Tre istituti comprensivi siracusani saranno dotati di mense scolastiche grazie ad altrettanti finanziamenti del ministero dell’Istruzione, con fondi del Pnrr. L’ultimo decreto di finanziamento riguarda il plesso di via Forlanini dell’Archimede, per il quale sono stati stanziati 250 mila euro; molto più corposi sono quelli assegnati nelle scorse settimane alla Lombardo Radice, 974 mila euro, e alla Costanzo, 930 mila euro.
Per le scuole di via Archia e di viale Santa Panagia, l’iter che porterà alle gare d’appalto è già partito. Il responsabile dei due procedimenti, Vincenzo Miconi, ha consegnato gli incarichi professionali a cominciare da quelli per le progettazioni, rispettivamente agli architetti Pietro Di Mari e Anna Zuccarini: i due professionisti hanno 40 giorni di tempo per presentare i piani definitivi e altri 15 per quelli esecutivi. Stesso percorso inizierà adesso anche per il plesso di via Forlanini.
Il differente importo nei finanziamenti è dovuto alle dimensioni delle mense, a loro volta legate al numero degli alunni che ne usufruiranno. Per il resto, le caratteristiche hanno molti punti in comune. Si tratterà, infatti, di corpi di fabbrica esterni alle strutture già esistenti e pensati per coniugare l’efficienza energetica con un basso impatto ambientale.
Soddisfatti per il felice esito, ma anche per i tanti investimenti fatti in questo settore, sono il sindaco, Francesco Italia, e l’assessore all’Edilizia scolastica, Vincenzo Pantano. «Il finanziamento della terza mensa scolastica in città – affermano – integra e completa lo straordinario lavoro in atto per gli istituti comprensivi della città, destinatari di finanziamenti senza precedenti. In particolare le mense, oltre a dotare le scuole di nuovi spazi di ultima generazione, rappresentano un presidio fondamentale di didattica nei contesti in cui saranno realizzati per promuovere l’inclusione, l’educazione alla salute e i servizi per gli studenti della nostra città».




Elezioni regionali: il ricorso di Fiumara "inammissibile", confermato l'esito del voto

La Prima Sezione del Tar di Palermo ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da Luigi Fiumara per l’annullamento parziale dei dati relativi alle elezioni regionali dello scorso settembre. Fiumara, candidato nella lista “De Luca Sindaco di Sicilia – Sud chiama Nord” nella circoscrizione di Siracusa, ha manifestato il sospetto di presunti errori di calcolo e sviste nella compilazione dei verbali, lasciando aperta la porta al dubbio circa un eventuale utilizzo della cosiddetta scheda ballerina.
Per i giudici amministrativi non sono i presupposti per considerare inficiato il risultato elettorale. In giudizio si erano costituiti anche i deputati regionali Giuseppe Carta e Carlo Gilistro mentre gli altri componenti della deputazione – pur chiamati in causa – non si sono costituiti.
“Una sentenza che riconosce la legittimità delle elezioni svolte e il rispetto dei principi della legalità, oltre la buona fede dei candidati che, comunque, non era mai stata messa in dubbio”, commenta Giuseppe Carta. Per Gilistro si tratta di “un pronunciamento con cui si mette un freno alla cultura del sospetto, quella che porta a disconoscere il lavoro di apparati importanti e di garanzia del nostro sistema democratico, finendo per allontanare i cittadini dalla partecipazione democratica”.

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Altra giornata complessa per il servizio idrico in Borgata, nuova perdita

Si annuncia una nuova giornata complessa per il servizio idrico in Borgata, a Siracusa. La vetustà della rete rende complicato anche l’intervento dei tecnici di Siam, per le riparazioni. Dopo la perdita riscontrata nei giorni scorsi nei pressi di piazza Santa Lucia, con rubinetti a secco nella zona, un nuovo problema idrico sta causando disagi nella normale erogazione.
Siam – la società che gestisce il servizio idrico a Siracusa – spiega che “per permettere l’esecuzione in tempi rapidi di un intervento finalizzato alla riparazione di una perdita che crea problemi nella zona della Borgata”, questa mattina sarà necessaria “una manovra di riduzione o chiusura, per tempo di circa un paio d’ore, dell’erogazione idrica che interesserà l’area della Borgata e le zone limitrofe”. Le operazioni dovrebbero concludersi attorno alle 12 per poi procedere alla riapertura dell’acqua ed al ripristino della regolare funzionalità.

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