Nuovo spot internazionale, due giorni di riprese in Ortigia per il brand luxury Bally

Siracusa presta la sua naturale bellezza per una nuova campagna pubblicitaria internazionale. Questa volta, in Ortigia, in azione la troupe dell’agenzia milanese Collateral Films per il marchio di lusso Bally. Passeggio Aretusa e via Nizza ospiteranno lo shooting e le riprese, come indica anche l’ordinanza del settore Mobilità del Comune di Siracusa che, per le giornate del 26 e del 27 gennaio, ha istituito in quelle aree il divieto di sosta “al fine di consentire il regolare svolgimento delle riprese foto e video per la realizzazione di una campagna pubblicitaria”.
Bally è nata in Svizzera nel 1851, è un’azienda specializzata in scarpe e borse di lusso realizzate artigianalmente. La campagna pubblicitaria che verrà realizzata a Siracusa segna il debutto ufficiale del direttore creativo Rhuigi Villaseñor. Nato a Manila, Rhuigi è fondatore, CEO e direttore creativo di Rhude dal 2015. Presenterà la sua prima collezione per Bally nella stagione Primavera/Estate 2023.

foto Christian Chiari




Giorno della Memoria, cerimonia a Priolo: medaglia d'onore per Angelo Ciccio, deportato

Saranno gli studenti siracusani i protagonisti delle celebrazioni per il Giorno della Memoria. Venerdì 27 gennaio, alle 10, appuntamento principale al comprensivo Manzoni-Dolci di Priolo Gargallo. Parteciperanno all’iniziativa, sotto la guida della Prefettura di Siracusa – gli alunni del Comprensivo Volta di Floridia ed una rappresentanza della Consulta Studentesca.
Saranno presentati gli elaborati degli studenti delle due scuole in ricordo delle vittime dell’Olocausto ed una reinterpretazione del cortommetraggio “I bambini di Teheran”, realizzato dell’attivista e giornalista italo-iraniana Farian Sabahi che ha ricevuto recentemente la cittadinanza ordinaria di Siracusa.
“Saranno proprio le storie dei bambini ebrei, rifugiatisi a Teheran dopo l’occupazione nazista della Polonia, a fare da collante generazionale, temporale e geografico per una riflessione sulla Shoah e sul dolore che deriva da ogni forma di prevaricazione sui diritti di ogni individuo”, spiegano fonti della Prefettura.
Nel corso della cerimonia sarà consegnata la medaglia concessa dal Presidente della Repubblica in onore di Angelo Ciccio, militare deportato in Germania durante la seconda Guerra Mondiale per essersi opposto al regime nazista.

foto dal web




Asta pubblica per 15 edicole funerarie del cimitero di Siracusa: da 6.500 a 45.000 euro

Quindici edicole funerarie del cimitero di Siracusa saranno assegnate con asta pubblica il prossimo 16 febbraio. Si tratta di cappelle e “monumentini” dismessi, il cui valore va da 6.500 a 45.000 euro in base alla superficie ed al numero dei loculi.
Chi presenterà l’offerta economicamente più vantaggiosa (uguale o superiore all’importo a base d’asta, ndr) si vedrà riconoscere la concessione dell’edicola funeraria per 99 anni. La concessione – spiegano dagli uffici comunali – non potrà essere oggetto di trasferimento per atto tra i vivi ma solo per via successoria agli eredi legittimi.
Chi volesse partecipare all’asta pubblica deve depositare una cauzione pari al 10% del valore della cappella per cui si intendere ottenere la concessione. L’offerta, insieme a tutta una serie di documenti, va presentata in un plico chiuso indirizzato all’Ufficio Protocollo del Comune di Siracusa con la dicitura “Asta Pubblica del giorno 16 febbraio 2023 ore 10 relativa alla concessione dell’edicola funerari – Lotto (specificare qui il numero di riferimento)”. I plichi con le offerte devono essere recapitati entro le ore 12 del 15 febbraio. All’interno vanno inseriti: la fotocopia di documento di identità in corso di validità; fotocopia codice fiscale; quietanza di versamento del deposito cauzionale; autodichiarazione in carta semplice , resa seguendo puntualmente sul modello allegato “A”; busta chiusa contenente l’offerta economica redatta sul modello allegato “B”, sul quale deve essere
applicata una marca da bollo di € 16.00. Gli allegati A e B sono disponibili anche online, sul sito del Comune di Siracusa.
Possono partecipare all’asta – che si svolgerà il 16 febbraio all’Urban Center di via Nino Bixio – solo le persone fisiche. Chi si aggiudicherà la concessione, dovrà provvedere a saldare quanto offerto entro il 17 marzo, tramite bonifico bancario.




Siracusa ricorda Mario Francese, a 44 anni dalla morte: cerimonia il 26 gennaio

La figura e l’impegno professionale di Mario Francese, il giornalista siracusano ucciso dalla mafia a Palermo, saranno ricordati domani, giovedì 26 gennaio, giorno del 44esimo anniversario della sua morte, dall’Assostampa di Siracusa.
Come ogni anno, la commemorazione si terrà al giardino a lui dedicato all’interno del Parco Archeologico (ex Casina Cuti), intitolato dal Comune al cronista assassinato. Alle 9.30, i giornalisti siracusani deporranno un mazzo di fiori davanti alla lapide commemorativa. Saranno presenti: il prefetto, Giusi Scaduto; il sindaco, Francesco Italia, i vertici provinciali di Questura, Arma dei carabinieri e Guardia di finanza, i nipoti del giornalista ucciso.
Nel pomeriggio, a partire dalle 18, un dibattito organizzato dal presidio provinciale di Libera. Nei locali di Hmora, in via Tisia, dopo la visione di un’intervista al figlio di Mario Francese, Giulio, confronto tra i giornalisti locali e i giovani.
Mario Francese, cronista di giudiziaria del Giornale di Sicilia, fu ucciso da Cosa nostra il 26 gennaio del 1979 sotto la sua abitazione, alla fine di una giornata di lavoro. I processi hanno condannato mandanti ed esecutori materiali dell’agguato e hanno fatto chiarezza sul movente. Francese fu ucciso per le sue inchiesta giornalistiche con le quali aveva denunciato gli interessi economici sempre più ramificati nella attività lecite dei corleonesi di Salvatore Riina, come nel caso della costruzione della diga Garcia. Il cronista siracusano fu il primo a descrivere l’organizzazione di Cosa nostra, anticipando circostanze poi accertate nei grandi processi di mafia.




"Cara Maddi…", la commovente lettera d'addio scritta dai compagni di classe

“Volevamo fare qualcosa che rendesse speciale questo giorno. Non qualcosa di malinconico, sappiamo bene che non vorresti, vogliamo parlare di tutto quello che ci hai lasciato”. Inizia così il commovente saluto a Maddalena da parte dei suoi compagni di classe, la 5.a G del Liceo Gargallo di Siracusa. Scritta a penna, in una grafia ordinata, raccoglie i pensieri dei ragazzi e delle ragazze che negli ultimi anni hanno condiviso con la sfortunata 18enne un percorso di vita straordinario come quello della scuola. Ecco le parole che hanno scelto per l’ultimo saluto a Maddalena, vittima di un drammatico incidente stradale.
“Cara Maddi, sei entrata nelle nostre vite ormai cinque anni fa, alcuni li hai conosciuti già da prima, i più fortunati. Tu, una ricciolina con gli occhi più dolci del mondo, il sorriso più bello di sempre e il sopracciglio tanto bizzarro che andava a completare la tua immensa bellezza. Non parliamo poi del carattere… Tanto scorbutica quanto disponibile, tanto testarda quanto ragionevole, il perfetto mix di emozioni contrastanti. Nessuno mai sarebbe in grado di essere così tante cose, né tantomeno tirare fuori il meglio e all’occorrenza il peggio di sé. Ma tu eri speciale, eri diversa. Eri…Che strano parlare di te al passato. In un attimo, ogni certezza è svanita, ogni momento vissuto con te diventerà ricordo da conservare nel tempo. Tempo… Questo maledetto tempo. È una costante della vita. In troppo poco tempo ti hanno portata via da qui; tanto era il tempo che avremmo dovuto passare insieme a te. Ed eterno sarà il vuoto che lascerei in ognuno di noi. Eri vita e vita sarai. Queste sono le parole che al meglio rappresentano la tristezza e allo stesso tempo la consapevolezza che rimangono in ognuno di noi, al tuo ricordo. La tristezza di avere perso una delle persone più pure al mondo, la consapevolezza che per quel poco tempo che la vita ti ha concesso tu abbia sfruttato al massimo ogni singolo istante. Ovunque tu sia, siamo sicuri che continuerai ad essere la solita ragazza sportiva, piena di vita, che lotta per ciò che è giusto e ascolta le sue canzoni preferite seduta al sole, con le sue cuffie e un libro tra le mani. Eri una ragazza di altri tempi, di quelle che non si trovano più. Anticonformista più che mai, amante delle piccole cose. Uno spirito libero, senza confini, pensa, è senza confini pure il tuo posto preferito: il mare. In pochi si ritrovano in un elemento tanto semplice quanto profondo. Tu eri così forte. Forte e tempestosa come le sue onde, capace di rilassarti come il suo scroscio, tutto da scoprire come le sue profondità. Le stesse che esploravi tu, ricordi? Eri una ragazza dalle mille virtù, non passavi un giorno senza perderti nei tuoi tanti impegni, perché diciamocela tutta, vedevi un’eccellenza in tutto ciò che facevi. Ti dicevamo spesso “ma come fai a fare tutte queste cose?”, tu rispondevi con un “provaci anche tu!”. Non hai mai capito quanta tenacia e caparbietà mettessi in tutto ciò che face, lo consideravi normale. Non capivi quanto fossi straordinaria. Il tuo altruismo è una delle tante qualità che ti distinguevano. Come dicevamo prima, fa strano parlare di te al passato e probabilmente stiamo pure sbagliando, perché determinate qualità non sono volate via con te. Una di queste è proprio la tua capacità di lasciare il segno. Parlando di te escono fuori solo belle parole e continuerai a essere così nel tempo. Scusaci se non ci siamo mai accorti degli insegnamenti che ci hai dato in vita. E’ tremendo capirli solo in questa circostanza. È vero, determinate esperienze ci fanno riflettere e capire cose che prima nemmeno vedevamo. La tua filosofia di vita, il tuo “goditi ogni istante” erano considerati alle volte come un atteggiamento menefreghista, dato che qualche volta si deve dare spazio ad altre cose. Mai pensiero fu più sbagliato. Nella vita non esistono priorità che siano in grado di sovrastare la felicità ed è questo che ognuno di noi ha tratto come insegnamento. Oggi ci sei, domani non lo sai. Il “carpe diem” è stato la tua filosofia di vita, eravamo troppo presi dalle cose futili per capirlo.
Ma ora no, vogliamo che ciò che è successo a te non sia una completa ingiustizia, vogliamo portare avanti il tuo messaggio, sensibilizzare le persone a buttarsi un po’ di più nelle cose che rimuginarci troppo. È inutile, vogliamo eliminare dal vocabolario la parola “procrastinare” e sostituirla con “vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo”. Avremmo voluto che non fosse stato questo il prezzo da pagare per arrivare a capirlo, saremmo voluti arrivarci da soli, ma la vita purtroppo è ingiusta. Come abbiamo detto prima, hai lasciato un segno indelebile in ciascuno di noi. Grazie alla vita per averti conosciuto. Grazie a te per essere entrata piano piano nei nostri cuori e avere portato ordine lì dove regnava il caos. Hai fatto davvero tanto, troppo per noi. Riposati. Ci rivedremo presto. Porte i tuoi insegnamenti lassù. Con tutto l’amore possibile. Per sempre la tua quinta G”.




Omicidio stradale, parla l'avvocato: "Arresto in flagranza solo in presenza di aggravanti"

Dovrà rispondere di omicidio stradale la donna indagata dopo l’incidente che è costato la vita alla giovane Maddalena. La Procura di Siracusa, che conduce le indagini, deciderà le prossime mosse dopo aver valutato la dinamica dell’incidente e tutti gli elementi disponibili. Nessuna misura cautelare a suo carico, non sussistendo le condizioni secondo quello che è lo spirito della norma, introdotta nel marzo del 2016.
“E’ stato previsto l’arresto in flagranza di reato per i casi più gravi ovvero ebbrezza, droghe, mancato soccorso. La patente del conducente responsabile dell’omicidio stradale viene revocata e non può essere conseguita prima di 15 anni, aumentati a 30 nella ipotesi di fuga o nelle altre ipotesi più gravi, omicidio plurimo o commesso sotto l’effetto di droghe o alcol”, spiega l’avvocato Michele Mauceri.
L’omicidio stradale è punito dall’articolo 589 bis e ter del codice penale e nelle sue varie ipotesi “prevede pene che vanno da un minimo di due anni ad un massimo di 10, che possono aumentare a 18 nell’ipotesi in cui con la propria condotta si procuri la morte di più di una persona”.
Il reato di omicidio stradale è stato introdotto per ovviare a due importanti considerazioni. “Innanzitutto la possibilità di qualificare colposa la condotta di chi guidi in stato di ebbrezza. La seconda considerazione risulta dal fatto che il legislatore ha voluto sottrarre la precedente disposizione normativa ad una valutazione discrezionale, tecnicamente giudizio di bilanciamento, ovvero la previsione dell’omicidio stradale quale aggravante dell’omicidio colposo”, chiarisce l’avvocato Mauceri.
La normativa italiana si pone come una delle più dure per chi compie un simile reato. “Nel Regno Unito si arriva a pene massime di 10 anni e negli Stati Uniti si arriva, in alcuni stati, ai 30 anni di carcere. Viceversa più lievi le pene in Francia (massimo 5 anni che con le aggravanti possono raggiungere i 10 con altrettanti di sospensione della patente) ed in Spagna (6 anni nelle ipotesi più gravi)”.




Il centrodestra cerca candidato sindaco: FdI invita all'unità, Messina e Assenza i nomi caldi

Evitare la deriva personalistica, recuperare il ruolo dei partiti e del dibattito. Così il coordinatore provinciale di FdI, Giuseppe Napoli, racconta l’impegno di queste settimane del partito che vuole guidare il centrodestra siracusano alle prossime elezioni amministrative. “E’ l’occasione per ravvivare la dialettica politica in città, l’attuale esperienza amministrativa che ha enfatizzato il ruolo dell’uomo solo al comando rischia di avvicinare i protagonisti della politica siracusana verso una deriva personalistica che non si addice con il ruolo dei partiti e delle coalizioni che debbono recuperare il loro spazio nello scenario della politica e della futura amministrazione di Siracusa”, spiega Napoli.
Parole che valgono uno “stop” a quanti, anche nell’area del centrodestra, sono pronti a lanciare in proprio una volata personale verso la sindacatura. “Apprezzo l’impegno di quanti vogliono mettersi a disposizione della città senza preclusioni nei confronti di nessuno, ma chiaramente sotto l’egida del partito che in città sarà presente con la propria lista e simbolo”, chiarisce il coordinatore provinciale di FdI.
Unità rimane la parola d’ordine all’interno della coalizione di centrodestra. “Cerchiamola attorno ad un nome condiviso”, l’invito di Giuseppe Napoli.
Tramontata la suggestione Titti Bufardeci, nome caro a FdI, restano caldi i nomi di Ferdinando Messina e di Peppe Assenza. Il primo in quota Forza Italia (corrente Gennuso), il secondo con la spinta degli Autonomisti (Mpa, Carta in primis). Peseranno i rapporti tra alleati: senza l’unità invocata da Napoli, il centrodestra rischia di presentarsi diviso all’appuntamento con le urne.

foto dal web




Palpeggiamenti durante un allenamento, ai domiciliari un maresciallo della Capitaneria di Porto

Un maresciallo della Capitaneria di Porto, in servizio a Siracusa, è finito ai domiciliari con l’accusa di violenza sessuale. Il 46enne è stato arrestato e, su disposizione del gip del Tribunale aretuseo, sottoposto amisura cautelare in attesa dell’interrogatorio di garanzia.
Pochi i dettagli che filtrano, è massimo il riserbo degli investigatori. Sarebbe stata la donna vittima delle attenzioni particolari a presentare denuncia. Si sarebbe rivolta a lui in quanto preparatore atletico, per definire la preparazione in vista di un concorso per entrare nelle forze dell’ordine. Nel corso di una seduta di allenamento – secondo l’accusa – il maresciallo avrebbe palpeggiato la donna. I fatti sarebbero accaduti a dicembre dello scorso anno.




FdI scarica Castagnino e Busiello: "Non siamo un contenitore da usare all'occasione"

Non rimane senza conseguenze la presenza di Castagnino e Busiello – organici a FdI – nella coalizione di Officina Civica. Il plenipotenziario locale del partito di Giorgia Meloni, il parlamentare Luca Cannata, appoggia la linea del commissario provinciale, Giuseppe Napoli. “Bene ha fatto a richiamare all’ordine chiunque decida di camminare da solo. Non vogliamo osservare derive personalistiche e, così come già ribadito dal coordinatore, la linea di Fratelli d’Italia è unica e non possono esistere pezzi di noi in altre liste, anche se civiche”. Se non è un mettere alla porta i due, poco ci manca. Anche il deputato regionale Carlo Auteri, cui Castagnino e Busiello erano molto vicini – conferma la volontà “di voler concorrere per le prossime amministrative a Siracusa con la lista e il logo di Fratelli d’Italia e con candidati politici e non civici”.
E come se non bastasse, Cannata ed Auteri rincarano la dose: “Far parte di una squadra, di un partito, per noi è importante. Non vogliamo e non possiamo essere un mero contenitore da usare all’occasione. Apprezziamo chi voglia mettersi a disposizione della città, chi voglia spendersi nella nobile arte della politica, nonostante le difficoltà e nonostante il populismo imperante di questi anni che l’ha più volte bistrattata. Ma non possono esserci battitori liberi e, chi farà scelte difformi da quanto stabilito in sede di partito, è da ritenersi escluso dal partito stesso. Si condividono le scelte in tutto e per tutto”




Verso le elezioni: nasce "Officina Civica" ed offre la candidatura a sindaco ad Alfredo Foti

Nasce “Officina Civica per Siracusa”, un contenitore politico all’insegna del civismo che raccoglie personaggi ed esperienze diverse per una proposta alla città. L’obiettivo sono le elezioni amministrative in programma a maggio. La coalizione ha sottoscritto un programma, elaborato nel corso di questi mesi. “Discontinuità con l’attuale amministrazione” è la sintesi della proposta politica. Il nome del candidato sindaco è stato individuato: Alfredo Foti, ex assessore comunale con trascorsi nel Pd ma ultimamente vicino anche alle posizioni Giovanni Cafeo (Lega). Nessuna conferma ufficiale. “Abbiamo individuato una candidatura, la più naturale, per il ruolo di sindaco su cui abbiamo scelto di convergere, quella di Alfredo Foti, che rispecchia per noi quel modello di dinamicità, capacità ed esperienza amministrativa utili e adeguate al ruolo cui sarà chiamato”. Per il momento, Foti non ha sciolto la riserva. “”Ci auguriamo che Alfredo possa offrire la propria disponibilità ad accettare la candidatura e la guida di Officina Civica per Siracusa: così come è noto ai più il suo impegno per la città, siamo altrettanto convinti che saprebbe rappresentarci tutti, in questo bellissimo quanto difficilissimo ruolo di sintesi tra le varie sensibilità politiche e di portavoce delle istanze della città.”
In “Officina” confluiscono sei liste civiche, “distanti dalle ingerenze politiche o di potere e dallo scudo dei partiti tradizionali”, spiegano i sottoscrittori: Giancarlo Garozzo (Fuori Sistema), Salvatore Castagnino e Carlo Busiello (Laboratorio Civico), Antonino Casella (Insieme), Moena Scala (Siamo Siracusa) e Gianluca Scrofani (Cantiere Siracusa – Siracusa Democratica). “Riteniamo necessario tornare alla politica dell’inclusione e del dibattito – dicono i sottoscrittori – per questo intendiamo sollecitare i cittadini alla partecipazione del nostro progetto per la città”.
Non sfuggirà che si tratta di nomi già noti alle cronache politiche: Garozzo per Italia Viva; Castagnino e Busiello per Fdi area Auteri; Moena Scala ex Cinquestelle; Scrofani ex assessore di area centrodestra.
“Officina Civica per Siracusa è un contenitore politico e una piattaforma programmatica che mettiamo a disposizione della cittadinanza – continuano – per offrire il contributo di quanti vorranno partecipare al tavolo del nuovo e buon governo della città, aprendo sin d’ora alle forze politiche civiche e sane presenti a Siracusa, oltre che al mondo dei professionisti o anche dei semplici cittadini, per scrivere insieme il programma politico immaginando la città di domani, che intendiamo rendere migliore, moderna e all’avanguardia. Un programma volto soprattutto a migliorare la qualità di chi la abita o viene a visitarla”.