Primo giorno da senatrice per Daniela Ternullo: "un'emozione grande"

Daniela Ternullo si è insediata oggi in Senato. Dopo la scelta di Miccichè – eletto all’Ars ed in Senato – di puntare su Palermo, per la melillese si sono aperte le porte di Palazzo Madama, da seconda in lista. “Sono anni che faccio politica, rappresentando i cittadini. Sono partita facendo la classica gavetta, dal consiglio comunale della mia città. Adesso che ho prestato giuramento per l’insediamento a Palazzo Madama, non nascondo un pizzico di sana emozione per la mia prima volta da senatrice della Repubblica. Con profondo senso di rispetto verso i principi della nostra Costituzione, porrò al centro della mia attività la promozione del territorio, attraverso un impegno sinergico e leale”, le parole dell’esponente di Forza Italia.
“Da senatrice, anche da Roma continuerò a tenere alta l’attenzione su quelle che sono le criticità della mia terra – continua la neo senatrice azzurra – a cominciare dalla sanità regionale e dal polo petrolchimico siracusano, che a livello nazionale garantisce la fetta più grossa del processo di raffinazione e di trasformazione del petrolio e dei suoi derivati. Un tema quanto mai attuale”.
Ad accoglierla, la capogruppo di Forza Italia al Senato, Licia Ronzulli. “Un ringraziamento particolare, oltre al mio partito va soprattutto al coordinatore di Forza Italia in Sicilia, Gianfranco Micciché. Se in oltre 25 anni di storia il partito ha mantenuto a livello regionale alti standard, svolgendo al meglio il ruolo di faro e guida del centrodestra, è soprattutto merito suo e della fiducia che il presidente Berlusconi ha sempre riposto in lui”.




Domenica in tv la puntata siracusana di 4 Ristoranti, lo show del popolare Borghese

La puntata del programma “4 Ristoranti” girata a Siracusa lo scorso ottobre andrà in onda su Sky Uno domenica 22 gennaio alle 21.15. Attesa per conoscere l’esito finale della trasmissione condotta dal popolare Alessandro Borghese. Durante i giorni di permanenza a Siracusa, lo chef – tra i più noti del piccolo schermo – è stato inondato dall’affetto dei fan. Più o meno noto il nome dei ristoranti in gara, tra foto comparse sulla rete e notizie stampa.
“Grazie all’intelligente attività della nostra Film Commission, la produzione ha scelto Siracusa per un programma seguitissimo e che darà l’ennesimo contributo alla promozione turistica e all’immagine della nostra città”, commentano il sindaco Francesco Italia e l’assessore alla Cultura Fabio Granata. “La collaborazione professionale della nostra Film Commission e degli uffici comunali coinvolti è stata rilevante in tutte le fasi della lavorazione. In epoca di polemiche sui costi della promozione turistica, Siracusa rappresenta un virtuoso e consolidato modello di grande promozione, assolutamente gratuita, capace inoltre di offrire lavoro a maestranze e società di servizi”.




Pallanuoto, un cinico Brescia supera l'Ortigia in esilio a Catania: 12-7

Arriva il primo stop del 2023 per l’Ortigia, battuta a Catania – dove i biancoverdi giocano le partite casalinghe per la nota indisponibilità della Caldarella – dal forte e cinico Brescia per 12-7. Napolitano e compagni, alcuni non in perfette condizioni, vengono puniti a ogni minimo errore commesso in difesa. Il Brescia è concentrato, gioca una partita nuotata e fisica ed è spietato non appena fiuta l’opportunità di sfruttare l’errore avversario. L’Ortigia ha tanti alibi, ma al di là di questo sembra un po’ contratta in fase offensiva, dove è meno rapida, troppo bloccata dal timore di subire le ripartenze avversarie. Gli uomini di Piccardo partono comunque bene, molto attenti dietro e bravi nel concretizzare le due occasioni più nitide del primo tempo, con Napolitano e un ottimo Ferrero. Il Brescia, però, non accusa il colpo e, dopo aver sprecato due superiorità, nelle due opportunità successive va a segno con Renzuto e Vapenski, proprio in chiusura di tempo. Il secondo parziale è quello decisivo: è qui che il Brescia allunga fino al 6-2 con cui si arriva a metà gara. Nella terza frazione, dopo il +5 lombardo, l’Ortigia risponde con Francesco Condemi, ma Di Somma immediatamente ristabilisce le distanze. Vidovic e Cassia, con due pregevoli conclusioni, portano i biancoverdi sul -3 che potrebbe tenere viva la partita, ma ancora Di Somma e poi Dolce fissano il punteggio sul 10-5 prima degli ultimi 8 minuti. Il quarto tempo è sempre equilibrato, ma ormai i lombardi hanno messo la gara in cassaforte. Finisce 12-7 per la squadra di Bovo, che allunga a +6 in classifica sull’Ortigia, attesa sabato dalla difficile trasferta di Posillipo.
A fine gara, parla Christian Napolitano, capitano dell’Ortigia, che commenta così la prestazione della sua squadra: “Abbiamo giocato contro un Brescia molto attento, concentrato perché consapevole di sfidare un’avversaria di alto livello. Questo è un buon segno, dobbiamo essere contenti che queste squadre ci rispettino. Noi oggi abbiamo sbagliato tanto e in questo senso faccio anche mea culpa. Abbiamo bisogno di ricominciare a lavorare perché questa è stata la vera partita dopo le vacanze. Non è un dramma perdere contro Brescia, però dobbiamo capire che se non siamo con l’acceleratore a palla, gli altri ci mangiano dopo due minuti. Il livello di attenzione dev’essere sempre alto. Purtroppo anche io sono stato un po’ disattento in alcune situazioni, però va bene, andiamo avanti. Ora testa al Posillipo, che è una squadra che temiamo, anche perché si gioca a Napoli e perché noi siamo ancora in fase ripresa”.
Napolitano parla poi delle difficoltà dell’Ortigia e della situazione legata alla indisponibilità della piscina di casa: “Non voglio fare polemica né cercare alibi, però venire a giocare a Catania e allenarci sempre in giro è un po’ come giocare sempre in trasferta. Abbiamo sentito che a breve si sistemerà tutto, noi speriamo finalmente di giocare a casa nostra la settimana prossima, perché queste partite le vivi molto meglio con il tuo pubblico e non possiamo pretendere che la gente da Siracusa venga qui di mercoledì, anche se si tratta di una grande match di pallanuoto, di una partita di cartello come quella di oggi”.
Il centroboa biancoverde è amareggiato per la sconfitta, ma non drammatizza, perché l’Ortigia rimane in piena corsa per il suo obiettivo: “Sappiamo che Brescia a Recco fanno un campionato a parte, mentre dalla terza in giù, fino al settimo posto, ce la giochiamo tutti, secondo me: Trieste, Palermo, Savona, Quinto, Salerno e anche Posillipo, che si sta riprendendo. Quest’anno, il campionato non è facile”.
Il capitano dell’Ortigia, commosso, confessa le difficoltà emotive di oggi: “Oggi non è stato facile, perché è venuta a mancare una ragazzina di 17 anni, figlia di Claudia Quercioli e siamo molto addolorati”.




Nuovo ospedale di Siracusa, nessuno stop: "soluzioni alternative per non rallentare iter"

“Nessuna battuta d’arresto per il nuovo ospedale di Siracusa”. A rassicurare tutti ci pensa il commissario straordinario per la realizzazione dell’opera, Giusi Scaduto. Il provvedimento con cui lo scorso 13 gennaio 2023è stata disposta la decadenza dall’affidamento della progettazione al Raggruppamento Temporaneo di Professionisti (RTP) con a capo lo studio Plicchi di Bologna aveva creato qualche preoccupazione sul complesso iter che porterà alla realizzazione del nosocomio.
“L’interruzione del rapporto era un atto dovuto in considerazione delle finalità acceleratorie, nonché atto conclusivo di una lunga interlocuzione formale in cui l’operatore economico ha più volte ribadito la volontà di non avviare la progettazione definitiva per ragioni che sono state respinte dall’Amministrazione”, si legge in una nota inviata dalla Prefettura di Siracusa e con cui si chiariscono le ragioni che hanno portato allo strappo. Il metodo commissariale è stato adottato per semplificare le procedure ed accorciare i tempi – nel rispetto della legalità – per giungere all’atteso risultato. Il mancato avvio della progettazione definitiva non poteva, quindi, essere tollerato oltre.
Subito avviata la ricerca immediata “di soluzioni alternative per non rallentare la realizzazione del nuovo nosocomio che proseguirà con la necessaria celerità”, assicura ancora il commissario Scaduto. A breve, assicurano dalla struttura commissariale, “sarà espletata una procedura per la selezione di un nuovo soggetto cui affidare la redazione del progetto definitivo (PD), essendo stato acquisito ed approvato il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE) – già autorizzato in variante urbanistica dall’Assessorato regionale del territorio e dell’ambiente il 27 aprile 2022, ai sensi dell’art. 7 della LR 65/81 – ed essendo state regolarmente avviate le procedure espropriative”.
Si va avanti, quindi. Per quel che riguarda la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori, “si farà ricorso all’appalto integrato in modo da imprimere quell’accelerazione voluta dal Legislatore, con l’auspicio che non solo la pubblica amministrazione ma, altresì, gli operatori economici che saranno individuati facciano la loro parte per realizzare un’opera che la collettività siracusana attende da tempo”.
Il prefetto Giusi Scaduto ha voluto poi sottolineare che “la grande sinergia istituzionale con la Regione e le Amministrazioni del territorio ha sinora permesso di concludere ciascuna fase procedimentale autorizzativa (compresa la variante urbanistica) in meno di 30 giorni, nonché di arrivare al finanziamento dell’intervento che non può essere messo a rischio per il mancato inizio dei lavori”.




Verso le amministrative, il commissario Nicita detta i tempi al Pd: un mese per linea politica

Si è insediato il commissario provinciale del Pd. Durante la direzione dello scorso sabato, il senatore Antonio Nicita ha preso ufficialmente le redini del partito, a poche settimane dalla sua indicazione. Il primo nodo da affrontare è quello relativo alla linea politica che il Pd dovrà tenere nei cinque comuni del siracusano chiamati alle urne a maggio. Tra questi c’è il capoluogo, dove il dilemma interno al partito di centrosinistra è radicale: dialogare con il sindaco uscente Italia o mantenere la linea di opposizione, lavorando ad un progetto di sindacatura alternativa?
Il partito è diviso e non mancano le tensioni come, nei giorni scorsi, nel caso del botta e risposta a distanza tra il deputato regionale Tiziano Spada e Bruno Marziano. Per cercare di trovare una posizione di sintesi – accettata dalle varie anime – Nicita incontrerà adesso i segretari cittadini dei cinque centri chiamati al voto. Primo passo per andare poi a delineare il perimetro delle possibili alleanze ed avviare un dialogo con le relative forze politiche.
Il caso più spinoso è quello di Siracusa città. La posizione della segreteria cittadina è nota: dialogo con l’amministrazione uscente ed Azione solo se il candidato sindaco non dovesse essere Francesco Italia. Una eventualità remota, considerando come il primo cittadino abbia già più volte confermato la sua intenzione di ricandidarsi. Il commissario ne parlerà con il segretario di Siracusa, Santino Romano.
Intanto, Antonio Nicita detta i tempi: un mese per definire la linea politica del Pd, ricucire gli strappi e serrare le fila in vista del congresso prima e delle elezioni poi. Sottotraccia, intanto, avviati i primi contatti con potenziali alleati.




Uccide due istrici con un bastone, denunciato bracconiere sorpreso dalla Polizia Provinciale

Un bracconiere è stato denunciato dalla Polizia Provinciale nelle campagne circostanti Noto, in contrada Siena Pozzo e Gebbia. L’uomo è stato sorpreso dopo aver ucciso due esemplari adulti di istrice, il cosiddetto porcospino, utilizzando un bastone appuntito. L’animale non è cacciabile ed è protetto dalla legislatura italiana ed europea. La località in cui si aggirava è peraltro un’area protetta inserita tra i “Siti di Natura 2000” della Regione Siciliana, classificata come “Zona Speciale di Conservazione”.
Dopo alcuni appostamenti, la Polizia Provinciale guidata dal comandante Angelotti è riuscita a bloccare l’uomo. E’ stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Siracusa. Dovrà rispondere di porto abusivo di armi atte ad offendere e furto venatorio aggravato ai danni dello Stato. Le carcasse degli animali, con evidenti ferite mortali alla testa inferte da un corpo contundente, così come l’attrezzatura non contemplata dalla normativa sull’attività venatoria (compreso un coltello a serramanico) sono state poste sotto sequestro.
Dal 18 settembre 2022, giorno dell’apertura della caccia sono stati controllati 306 cacciatori, di cui sei sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria. Sequestrati sei fucili e 76 cartucce, elevate 14 sanzioni amministrative.

foto dal web




Lavori in corso Umberto, da lunedì 23 modifiche alla viabilità: ecco come cambia

Da lunedì 23 gennaio cambia la viabilità nel tratto finale di corso Umberto, a Siracusa. Iniziano gli annunciati lavori di sistemazione e riqualificazione della pavimentazione stradale dell’area. Fino al 31 marzo, nel tratto di corso Umberto interposto tra il civico 196 e via Albania, viene disposto il divieto di transito veicolare; nel tratto interposto tra via Crispi e il civico 196 di corso Umberto, viene disposto il divieto di transito veicolare, fatta eccezione per il traffico locale che potrà percorrere la via in entrambi i sensi di marcia; in via Albania viene disposta l’inversione del senso unico di marcia con direzione corso Umberto I; ed in via Crispi l’inversione del senso unico di marcia con direzione piazzale Marconi.
I veicoli provenienti da via Marsala, giunti in corrispondenza dell’intersezione con via Crispi, avranno l’obbligo di svoltare a sinistra per quest’ultima. In via Rubino viene istituito il senso unico di marcia con direzione viale Ermocrate e l’istituzione del divieto di sosta con rimozione coatta ambo i lati, fatta eccezione per i bus dell’AST e di Interbus e FlixBus Italia che potranno stazionare sul lato destro del senso di marcia, per il tempo strettamente necessario alle operazioni di salita e discesa dei passeggeri.
Vien inoltre disposto il trasferimento del terminal dei bus urbani Ast in corso Umberto I nel tratto interposto tra le due bretelle di Foro Siracusano. I mezzi potranno stazionare sul lato destro del senso di marcia. I bus urbani AST per raggiungere il terminal di corso Umberto I dovranno effettuare il seguente percorso: piazzale Marconi, via Malta, Foro Siracusano e corso Umberto I.




Contrasto allo spaccio, la Polizia tiene d'occhio via Santi Amato: ancora un sequestro

Nei giorni scorsi l’allarme lanciato dalla politica e dai responsabili del Sert: in costante aumento il consumo di droga, specie tra i giovanissimi. Con il pericoloso crack tornato in auge anche grazie a prezzi alla portata di tutte le tasche.
Da mesi la Questura di Siracusa è impegnata, come le altre forze dell’ordine, nel contrasto dell’odioso fenomeno dello spaccio. I poliziotti tengono quotidianamente d’occhio la zona di via Santi Amato, purtroppo nota per essere una fiorente piazza di spaccio.
Sequestri e denunce si susseguono, in una battaglia costante tra pusher e forze dell’ordine. Nelle ore scorse, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato 1 dose di cocaina, 1 dose di crack e 25 euro probabile provento dell’attività di spaccio. Un piccolo quantitativo, specie se rapportato a quello rinvenuto nei giorni scorsi, che però testimonia la costante presenza di spacciatori nell’area, per far fronte a qualunque orario ad una richiesta di stupefacenti gravemente lievitata negli anni.




Alla guida di un motociclo rubato, minorenne denunciato ad Avola

Un minorenne è stato denunciato ad Avola per ricettazione. I poliziotti lo hanno sorpreso in sella ad un motociclo risultato provento di furto. Il giovane è stato fermato mentre si trovava nei pressi di piazza Regina Margherita.
La successiva perquisizione ha permesso di scoprire che aveva addosso anche un coltello a serramanico. Motivo per cui è stato anche denunciato per porto abusivo di arma. Il motociclo è stato restituito al legittimo proprietario.




Pallamano, Serie A2/F: a Siracusa la fase finale della prima edizione della Coppa Sicilia

Siracusa ospiterà la prima edizione della Coppa Sicilia di pallamano femminile di Serie A2. L’organizzazione è stata affidata alla Pallamano Aretusa/MaTTroina e la kermesse, denominata “Coppa Sicilia EdilSpi Srl” si svolgerà domenica 26 febbraio al PalaCorso (ex Palestra Akradina). In campo, oltre le padroni di casa guidate da Alfio Settembre anche le trapanesi del Paceco e le licatesi dell’Halikada.
“Siamo felici del fatto che la Figh abbia assegnato a noi l’organizzazione di tale evento – ha detto il presidente Placido Villari – che si svolgerà per la prima volta in assoluto e siamo già al lavoro per far sì che tutto si svolga al meglio fra poco più di un mese qui a Siracusa. E’ una manifestazione importante, siamo già rodati perché anche di recente abbiamo organizzato il concentramento nazionale di Youth League Under 20 maschile, così come avvenne lo scorso anno. Dunque l’auspicio è che sia un’altra bella giornata di sport per la pallamano siciliana. Siamo grati, infine, al presidente regionale Figh, Sandro Pagaria, al Comune di Siracusa rappresentato dal sindaco Francesco Italia e alla EdilSpi Srl che ha permesso che tale evento si potesse svolgere proprio a Siracusa”.
La prima gara si svolgerà alle ore 11.30 fra Aretusa/MaTTroina e Halikada. La perdente affronterà Paceco alle ore 16 e la vincente della prima gara, sempre contro le trapanesi, alle ore 18,30. Al termine si svolgerà la premiazione.