Raccolta dei rifiuti regolare a Siracusa per l'Epifania, modifiche per la frazione plastica

Raccolta dei rifiuti regolare nella giornata di domani (festa dell’Epifania), a Siracusa. Confermato il porta a porta, come da calendario. Il centro comunale di contrada Targia sarà in funzione dalle ore 8 alle 14. Regolarmente attivo sarà il Ccr mobile di contrada Tivoli, dalle 8,30 alle 12,30, mentre saranno inattivi quelli mobili pomeridiani di via Barresi e traversa Carrozziere.
Modifiche, invece, nella raccolta della plastica a causa della chiusura fino al 12 gennaio, comunicata nel pomeriggio di oggi, dell’impianto convenzionato con il Comune. Per effetto di tale decisione, non sarà possibile da subito conferire la plastica nel Ccr fisso e in quelli mobili; inoltre non sarà effettuata la raccolta della frazione plastica, ma solo per le utenze domestiche, prevista nella giornata di martedì 10 gennaio. Il turno verrà recuperato nella giornata di venerdì 13, insieme alla raccolta del rifiuto organico.
Il Comune di Siracusa chiede ai cittadini “la massima collaborazione nel rispetto degli orari di conferimento e nella migliore separazione possibile delle frazioni di rifiuti”.




Controlli dei Nas nelle case di riposo in Sicilia, sospesa attività a Siracusa

L’attività di una casa di riposo di Siracusa è stata sospesa dai Nas. Al termine dei controlli è emersa la mancata iscrizione all’albo comunale. Non solo, i carabinieri dell’Antisofisticazioni hanno anche verbalizzato l’assenza di procedure di autocontrollo. La struttura, del valore di 350mila euro, è stata sanzionata per complessivi 2mila euro.
I controlli dei Nas, estesi anche alla provincia di Catania, hanno portato alla denuncia dei titolari di due residenze per anziani per aver detenuto farmaci scaduti; sequestrate in totale 52 confezioni di medicinali per un valore di circa mille euro. Nella provincia di Trapani è stato segnalato all’autorità amministrativa e sanitaria il legale responsabile di una struttura per aver ospitato 18 persone in numero superiore a quello autorizzato.
Nella provincia di Agrigento è stato denunciato il legale responsabile di una casa di riposo per aver abusivamente adibito un locale semi-interrato a spazio lavorativo, senza autorizzazione e senza le necessarie verifiche sanitarie sulla salubrità del luogo.




Porticciolo di contrada Falaride, il sindaco Cannata: "Importante approdo per la marineria"

Sopralluogo al cantiere del porticciolo di contrada Falaride, ad Avola, da parte del sindaco Rossana Cannata. I lavori hanno avuto avvio lo scorso mese di aprile. Si tratta di un progetto da oltre 1,5 milioni di euro tra finanziamento regionale e fondi Gac. “Realizzazione importante, per dotare la marineria avolese di un importante approdo, con la realizzazione di un attracco e posti barca. Siamo certi – sottolinea il sindaco Cannata – che l’approdo, una volta terminato, sarà un altro volano di sviluppo economico per Avola e aiuterà i nostri pescatori anche dal punto di vista logistico”.




Pnrr, fondi e progetti: Palazzo Vermexio riconosce l'apporto di Ance. "Ruolo di rilievo"

Torna il sereno nei rapporti tra Palazzo Vermexio ed i vertici provinciali di Ance, l’associazione dei costruttori edili. Con una nota firmata dal presidente Massimo Riili, i costruttori lamentavano ieri la “dimenticanza” del Comune di Siracusa che – nelle sue comunicazioni sui lavori finanziati con il Pnrr – non aveva sottolineato l’apporto determinante di Ance (clicca qui).
Quasi a voler “riparare” alla svista, il sindaco di Siracusa ha affidato una sua dichiarazione all’ufficio stampa di Palazzo Vermexio. “Se decine di milioni di euro di lavori pubblici finanziati con fondi del Pnrr saranno appaltati nei prossimi mesi, lo dobbiamo non solo al lavoro di squadra tra giunta, dirigenti e funzionari, ma anche alla grande sinergia con altri soggetti pubblici e privati. In questo contesto, un ruolo di rilievo ha certamente svolto l’Ance, grazie alla collaborazione fattiva e, in alcune occasioni importanti, facendosi carico di alcuni oneri economici come ad esempio di quelli per l’attività di verifica preventiva di progettazione per l’appalto integrato per la riqualificazione degli immobili dì via Sturzo e largo Russo, e dell’ Archeoparco, contribuendo a farci centrare l’obiettivo entro le date previste”, le parole di Francesco Italia.
“Desidero anche ringraziare tutte le istituzioni come Soprintendenza, Genio Civile, Università, Asp di Siracusa, Urega, ma anche sindacati, patto di responsabilità sociale, associazioni, professionisti, singoli cittadini che, con grande impegno e ciascuno per quanto di propria competenza, hanno contribuito e contribuiscono, nei singoli progetti, a seguire ed accompagnare il lavoro della nostra Amministrazione in un periodo sfidante di straordinarie opportunità di rigenerazione per la nostra città”.




Incidente a bordo di un mercantile, marinaio soccorso e trasbordato a Siracusa

Incidente in mare per un marittimo a bordo di un mercantile, a largo delle coste di Avola. Dall’imbarcazione hanno chiesto soccorso alla Sala Operativa della Guardia Costiera di Siracusa che ha inviato una motovedetta per trasbordare l’uomo, in costante contatto radio con il Centro Internazionale Radiomedico, con sede a Roma, nel quale i medici forniscono assistenza medica gratuita ai naviganti di ogni nazionalità ed in tutti i mari del mondo.
Immobilizzato l’arto infortunato, il marittimo è stato accompagnato al porto Grande di Siracusa dove, ad attenderlo, c’era personale sanitario del 118. Condotto all’Umberto I, è stato sottoposto alle cure del caso.




In ricordo di papa Benedetto, il messaggio dell'arcivescovo Francesco Lomanto

Oggi a Roma i funerali del papa emerito Benedetto XVI. Il pontefice verrà ricordato a Siracusa con una messa in suffragio al Santuario della Madonna delle Lacrime, sabato 14 alle ore 18.00. A celebrare sarà l’arcivescovo Francesco Lomanto.
“Ringraziamo il Signore per avere donato alla Chiesa Papa Benedetto XVI, Pastore secondo il cuore di Dio”, ha scritto nel suo messaggio il responsabile dell’arcidiocesi di Siracusa. “Egli, umile lavoratore nella vigna del Signore, custode della fede, profeta della speranza e promotore della carità, maestro nell’annuncio del Vangelo, fedele servitore della Chiesa, libero nello Spirito della Verità, ci ha guidato alla conoscenza di Cristo, al suo amore alla vera gioia”. L’arcivescovo Lomanto ha ricordato anche il servizio “mite, umile, generoso” e “l’illuminato e ispirato magistero” del papa emerito.
Nel suo messaggio alla diocesi, Lomanto ha raccomandato a tutte le chiese parrocchiali di celebrare “in un giorno opportuno”, una cerimonia religiosa in suffragio di papa Ratzinger.




Turismo, nel 2022 il parco archeologico di Siracusa ha fatto boom: terzo per visite in Sicilia

Nel 2022 il parco archeologico di Siracusa è stato il terzo maggiormente visitato in Sicilia. In un anno da record per la Sicilia, sono state oltre tre milioni e 300 mila le visite registrate nei principali attrattori culturali, quasi il doppio rispetto al milione e 700 mila del 2021.
Punta di diamante il Parco di Naxos Taormina che, con il sito archeologico, il Teatro greco e Isola Bella, fa registrare 844.542 visitatori a fronte dei 352.484 dell’anno precedente (+139%). Segue il Parco della Valle dei Templi con 809.513 (quasi l’82% in più rispetto ai 445 mila del 2021) e il parco di Siracusa con i 764.853 del 2022 a fronte dei 254.713 ingressi del 2021 (+200%).
«Uno straordinario successo che conferma il crescente interesse verso i nostri luoghi della cultura. Stiamo investendo molte risorse nell’adeguamento delle strutture per renderle sempre più accessibili alle esigenze dei diversi visitatori – sottolinea l’assessore regionale ai Beni culturali e all’identità siciliana, Elvira Amata – e nella digitalizzazione del patrimonio culturale, così da rendere i nostri beni più fruibili e dinamici anche nella capacità di offrire prodotti più stimolanti e attrattivi. I Parchi e i musei siciliani sono pronti ad affrontare una sfida che passa attraverso il rafforzamento delle collaborazioni internazionali e la definizione di una programmazione che consenta di coinvolgere per tempo un turismo internazionale. Parchi e musei non sono solo i luoghi della cultura e della bellezza ma rappresentano, insieme all’ambiente e al paesaggio, alle tradizioni e alla cultura eno-gastronomica, ciò che rende la Sicilia unica agli occhi del mondo. Investire in cultura – conclude Amata – vuol dire dare respiro alla creatività e all’economia dei territori».
Numeri significativi anche per la Villa romana del Casale di Piazza Armerina visitata da 253.167 persone e per i Parchi di Selinunte e Segesta con rispettivamente 252.500 e 239.381 biglietti staccati. Trend in crescita anche per musei e siti di rilievo come il Chiostro di Monreale, che sfiora le 250 mila presenze, il museo archeologico regionale Antonio Salinas, che chiude l’anno con 58.233 visitatori, e la Zisa di Palermo, con 49.761 ingressi. Triplicate le presenze al Museo regionale di arte moderna e contemporanea Riso del capoluogo siciliano, che passa da 6.559 a 21.246 ingressi. Bene anche il museo Interdisciplinare di Messina che con 22.419 visitatori, raggiunge quasi il 161% in più rispetto al 2021.




Archeoparco Urbano Tiche, pubblicato il bando di gara: investimento da 7,6 milioni del Pnrr

Ancora un’opera finanziata con fondi del Pnrr a Siracusa. Oggi tocca al cosiddetto Archeoparco Urbano nel quartiere Tiche (investimento da 7,6 milioni di euro). Il bando di gara è stato pubblicato sul portale Mepa. Entro il 30 luglio 2023 saranno affidati i lavori sulla base del progetto di fattibilità predisposto dal Comune di Siracusa.
L’area interessata al progetto è interclusa tra quattro vie principali, viale Scala Greca, via Augusta, viale Santa Panagia, viale Teracati ed è attualmente occupata nella quasi totalità da spazi a verde, molti dei quali incolti o ad uso agricolo. L’edificato è composto maggiormente da edilizia residenziale e privata, ma all’interno insistono anche edifici ad uso pubblico, tra i quali il Tribunale. Una parte rilevante dell’area inoltre è sottoposta a vincolo di “interesse archeologico”, ed una parte, minore per estensione, a “vincolo archeologico”. Nel progetto di rigenerazione urbana prefigurato dall’Amministrazione, il Parco svolge una funzione di ‘cerniera’ tra l’area posta a monte, quella di Via Italia, area nella quale è prevista la riqualificazione di un altro grande parco pubblico, il “ Parco vittime della mafia”; e quella posta a valle dove è presente la grande area archeologica della Neapolis. L’insieme delle due aree diventeranno quindi i ‘nodi’ di una rilevante infrastruttura verde che attraverserà la città da nord a sud. L’Archeoparco, oltre a dotare la città di un ‘polmone’ di verde urbano, in un’area con una elevata presenza di inquinamento da traffico veicolare, ha anche lo scopo di agevolare ed incentivare la mobilità dolce. La presenza di percorsi ciclo pedonali al suo interno servirà a generare nuove forme di collegamento e di mobilità green.
“Un parco di sette ettari in piena città rappresenta la migliore risposta possibile all’esigenza di infrastrutture verdi e riqualificazione urbana. Ringrazio gli uffici, e tutti coloro che hanno contribuito perché venissero rispettate le scadenze previste”, commenta il sindaco Francesco Italia che aggiunge: “Il nuovo parco urbano sarà realizzato nell’area nord della città. Sarà parte integrante di un più ampio programma di rigenerazione urbana che ha lo scopo di dotare Siracusa di una grande infrastruttura verde a servizio di un’area ad alta densità abitativa quale quella del quartiere Tiche”.
Agire sulla qualità degli spazi urbani, ridurre l’intenso traffico veicolare della zona, promuovere una nuova politica di sviluppo sostenibile della città, sono alcuni degli obiettivi previsti. A questi si aggiunge la volontà di agevolare la nascita di comunità di cittadini fruitori del parco introducendo funzioni che interessano diverse fasce sociali e di età. Il parco ospiterà infatti una vasta area destinata ad orti urbani, una piazza di comunità, aree destinate alla didattica, al fitness, allo sport, alle attività culturali e per lo sgambettamento di animali domestici. Lungo i viali, infine, saranno dislocate 30 panchine per la sosta, chioschi, bar e servizi igienici.




Scadenze e fondi del Pnrr, il Comune di Siracusa "dimentica" Ance: "nostro aiuto determinante"

Sono giornate in cui si susseguono le notizie di nuove realizzazioni finanziate con il Pnrr. Anche il Comune di Siracusa sta dando fondo ai progetti che teneva chiusi nei cassetti, tentando di sfruttare l’irripetibile occasione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Una corsa contro il tempo, prima per rispettare le scadenze previste per accedere ai finanziamenti ed ora la sfida dei bandi di gara e del successo avvio dei lavori che dovranno essere conclusi e rendicontatientro dicembre 2026.
C’è una frase del sindaco Francesco Italia, intanto, che è suonata sibillina. Presentando il bando per la realizzazione dell’archeoparco urbano nel quartiere Tiche, ha ringraziato “gli uffici (comunali, ndr) e tutti coloro che hanno contribuito perché venissero rispettate le scadenze previste”. Chi ha contribuito? A chi fa riferimento indiretto?
La risposta, implicita, arriva da una nota dell’Associazione dei Costruttori Edili di Siracusa. Il presidente di Ance, Massimo Riili, spiega infatti che l’Associazione siracusana “ha ancora una volta supportato il Comune per migliorare la qualità dei servizi offerti dalla città e per centrare importanti opportunità di lavoro per l’intero comparto”.
Ance Siracusa si è fatta carico delle competenze dei tecnici incaricati delle verifiche preventive della progettazione predisposta dal Comune di Siracusa. “Era l’ultimo ostacolo in vista della scadenza del 31 dicembre 2022 per due importanti interventi di rigenerazione urbana: la manutenzione straordinaria e l’efficientamento energetico di immobili di edilizia residenziale pubblica in largo Luciano Russo e in via don Luigi Sturzo, nel quartiere Grottasanta e l’Archeoparco urbano nel quartiere Tiche, tra viale Santa Panagia e viale Scala Greca”, dice Riili. Quello che non dice è che una citazione, se non proprio un rignraziamento pubblico per la collaborazione, Ance se lo aspettava. “Per quei progetti avevamo già dato un supporto all’amministrazione comunale di Siracusa…”, sottolinea.
Nel dettaglio, Ance Siracusa – “con fondi propri” – a supporto del Comune di Siracusa ha individuato ed incaricato, di concerto con il RUP Architetto Gaetano Brex, professionisti esperti, in possesso dei requisiti di legge. Questo ha permesso l’approvazione nei tempi dei due progetti di fattibilità tecnica ed economica finanziati con risorse del PNRR, e la loro trasmissione all’Urega di Siracusa per l’espletamento delle procedure di gara per appalto integrato, con termini previsti di stipula del contratto entro luglio 2023 e termine dei lavori entro marzo 2026 come da scadenze PNRR.




Che fine ha fatto Luigi Di Pietro? Terzo giorno di ricerche a Sortino, tra dirupi e pendii

Altra giornata di ricerche a Sortino, la terza dall’inizio dell’anno. Di Luigi Di Pietro, scomparso dal 29 dicembre, ancora nessuna traccia. Sui social si moltiplicano gli appelli ed è anche comparsa una delle ultime foto dell’uomo, 58 anni, carabiniere in pensione. Immortalato da un impianto privato di videosorveglianza mentre si dirige verso la zona sud di Sortino. In casa sono stati trovati documenti, soldi e cellulare. L’uomo avrebbe portato con sè solo le chiavi.
Ulteriormente allargata quest’oggi la zona delle ricerche, che punta poco fuori Sortino, tra dirupi e pendii.
Forze dell’ordine, vigili del fuoco, volontari di protezione civile e unità cinofile: tutti mobilitati anche oggi per ispezionare le zone impervie tutto attorno alla cittadina montana. Dall’alto, continuo sorvolo da parte dell’elicottero dei vigili del fuoco.
Da terra, specialisti come i Cacciatori dei Carabinieri e gli esperti in soccorso speleologico dei Vigili del fuoco continuano le loro ispezioni dei dirupi, calandosi con corda lungo i costoni rocciosi verticali. Utilizzati a supporto anche i droni. Una delle ipotesi è che l’uomo possa essere scivolato e che, impossibilitato a spostarsi, attenda l’arrivo dei soccorsi. E’ una corsa contro il tempo, anche perchè durante la notte le temperature si abbassano notevolmente.
Le operazioni di ricerca non si sono arrestate, proseguendo anche durante la tarda serata con la perlustrazione di vie cittadine e strade di campagna. A coordinare le operazioni è la Prefettura di Siracusa che ha attivato il piano provinciale di ricerca delle persone scomparse. Sul campo ci sono ben 15 squadre, munite di GPS per mappare le aree ispezionate.