Porto Grande di Siracusa, banchine elettrificate e fotovoltaico: bando da 13,3 milioni

Un porto più “green”, con banchine elettrificate e impianti fotovoltaici per la produzione di energia. La Regione Siciliana, tramite l’assessorato all’Energia e ai Servizi di pubblica utilità, ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale della Comunità europea il bando per l’appalto integrato di progettazione ed esecuzione dei lavori per la decarbonizzazione dello scalo portuale di Siracusa. Il progetto, redatto dal dipartimento regionale dell’Energia, è finanziato per complessivi 18 milioni di euro con le risorse del Pnrr. La gara pubblica prevede un importo a base d’asta di 13,3 milioni oltre Iva.
«Il progetto per il porto di Siracusa – sottolinea l’assessore all’Energia Roberto Di Mauro – è il primo intervento del genere in Sicilia a essere messo a bando con le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza. I nostri uffici hanno lavorato con grande impegno per stare nei tempi richiesti dal Pnrr e dal ministero. È in fase di verifica anche un secondo progetto, per il porto Isola di Gela, da realizzare con le risorse del Pnrr. Appena si sarà concluso l’iter procederemo alla gara d’appalto».
L’intervento sullo scalo siracusano prevede la realizzazione di infrastrutture energetiche all’interno dell’area portuale, in particolare saranno realizzate due “prese” per il “cold ironing” al terminal crociere, ossia il collegamento alla rete elettrica nazionale per queste grandi navi in modo che la loro alimentazione non sia più effettuata mantenendo accesi i motori di bordo. Il progetto prevede anche l’elettrificazione delle banchine non ancora dotate di colonnine per l’allaccio delle imbarcazioni minori, la realizzazione di impianti fotovoltaici sugli edifici dell’Autorità portuale e di pensiline fotovoltaiche per la copertura dei parcheggi. Infine, sarà messo in opera anche un sistema di bike sharing elettrico.
Le offerte dovranno essere presentate entro il 14 febbraio 2023 e i lavori dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2026.




Sortino, le telecamere hanno ripreso il 58enne scomparso: ricerche poco fuori la cittadina

Si stanno concentrando su contrada Ville del Rose, poco fuori Sortino, le ricerche del 58enne scomparso da giorni. Si tratta di Luigi Di Pietro, carabinieri in pensione, che non da notizie di sè dallo scorso 29 dicembre. Carabinieri e Protezione Civile del Comune di Sortino stanno battendo quell’area, purtroppo nota per i diversi dirupi. Ad indirizzare le ricerche di queste ore, alcune novità emerse dalla visione di alcune telecamere private di videosorveglianza. Hanno ripreso l’uomo mentre si dirigeva verso quella parte di Sortino.
Sui social, l’appello del figlio. “Stiamo cercando mio padre…se qualcuno ha qualsiasi informazione mi faccia sapere per favore! È stato visto l’ultima volta giovedì 29 alle 13. Grazie”. L’uomo, separato, secondo quanto si apprende, viveva da solo.




Case popolari di via Don Sturzo e largo Russo, inizia l'iter per i lavori di manutenzione

Con l’approvazione del “progetto di fattibilità tecnica ed economica” predisposto dal Comune e finanziato per un importo di 11 milioni di euro, e la sua trasmissione all’Urega di Siracusa per l’espletamento delle procedure di gara, è partito l’iter amministrativo per i lavori di manutenzione ed efficientamento energetico degli immobili comunali di edilizia residenziale pubblica di largo Luciano Russo e via don Luigi Sturzo al quartiere Grottasanta. Gli interventi sono finanziati con risorse del PNRR per investimenti in progetti di rigenerazione urbana volti alla “riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale delle città”. L’Urega procederà adesso, tramite lo strumento dell’appalto integrato, all’espletamento della gara per l’affidamento della progettazione ed esecuzione dei lavori sulla base del progetto di fattibilità tecnica ed economica predisposto dal Comune: stipula del contratto entro luglio 2023, termine dei lavori entro marzo 2026 come da scadenze PNRR.
“L’Amministrazione comunale- dichiara il sindaco Francesco Italia-già da diversi anni ha avviato un complesso piano di riqualificazione urbana ed in particolare delle periferie, attraverso una serie organica e coordinata di interventi. Quello dell’edilizia popolare è un settore a me molto caro e per il quale, da decenni, si attendono interventi di grande impatto. Sin dal nostro insediamento abbiamo lavorato, spesso anche in silenzio, per recuperare le tante criticità presenti. Non sarà facile recuperarle tutte contestualmente: l’impegno c’è e l’attenzione è massima. Inauguriamo l’anno con una gara grazie alla quale riqualificheremo le case popolari di Largo Luciano Russo e Via Don Luigi Sturzo nel quartiere Grottasanta. Ringrazio gli uffici che negli ultimi giorni del 2022 hanno realizzato tutti gli atti necessari affinché fosse disposta la gara che ci porterà, entro luglio di quest’anno, al suo completamento e all’avvio dei lavori di riqualificazione degli edifici interessati per circa 11 milioni di euro”.
Il complesso di Grottasanta comprende 6 corpi di fabbrica su elevazioni diverse, costruiti intorno agli anni 80. Quello di largo Luciano Russo è composto da 2 palazzine suddivise in 7 corpi scala comprendenti 171 appartamenti; il complesso su via Don Luigi Sturzo, composto da 4 palazzine, è suddiviso in 8 corpi comprendenti 138 appartamenti. Lo stato di fatto dei fabbricati evidenzia ammaloramenti dell’involucro esterno conseguenti alle ossidazioni dell’armatura, mentre le infiltrazioni meteorologiche hanno degradato da un punto di vista igienico sanitario gli interni degli alloggi. Le facciate, con una situazione generalizzata di deterioramento, presentano distacchi di intonaci e degrado del calcestruzzo principalmente nei balconi. Gli impianti idrico-fognari del complesso e degli immobili si presentano in precario stato di conservazione.
Il progetto prevede la rimozione di tutti gli intonaci esterni dei corpi di fabbrica costituenti, la copertura a cappotto, la sostituzione degli infissi esistenti con altri in PVC e con vetrocamera. Le coperture piane verranno coibentate ed impermeabilizzate per il completo isolamento degli edifici. E’ prevista anche la realizzazione di impianti fotovoltaici condominiali al fine di alimentare tutte le utenze delle parti comuni (ascensori, vani scala, impianti tecnologici) e l’adeguamento dei fabbricati ai requisiti di sicurezza impiantistica. Prevista infine la sistemazione delle aree verdi esterne di pertinenza dei complessi.

foto google maps




Siracusa, la giunta approva il bilancio di previsione 2023/25. "Per gli investimenti 25 mln"

La giunta comunale di Siracusa ha approvato la proposta di bilancio di previsione del triennio 2023/2025. Lo schema viene adesso trasmesso al commissario straordinario con poteri di Consiglio comunale per l’approvazione. La legge di previsione di bilancio dello Stato, per l’anno 2023, prevede che gli Enti locali debbono approvarlo entro il 30 aprile 2023.
“Contiamo che il Bilancio venga approvato dal commissario straordinario alla fine del mese di gennaio 2023 o nei primi giorni del mese di febbraio 2023. L’approvazione – commenta il sindaco di Siracusa, Francesco Italia – consentirà all’amministrazione, già dal mese di febbraio 2023, di realizzare quanto programmato senza ostacoli normativi, finanziari e contabili. L’approvazione del bilancio, in linea con le previsioni di legge, era uno dei punti fondamentali del programma di mandato di questa amministrazione ed è stato realizzato, nonostante la pandemia, l’emergenza economica ed energetica derivante dal conflitto in Ucraina ed il contesto territoriale, ovvero quello della Sicilia, in cui oltre il 70 % dei Comuni sono in dissesto finanziario o in riequilibrio finanziario ed una percentuale ancora più alta non riesce ad approvare il bilancio nei termini di legge. Una sana programmazione finanziaria realizzata in questo mandato ha consentito di superare i rilievi della Corte dei Conti che nel passato aveva rilevato criticamente e come elemento di squilibrio finanziario il ricorso costante all’anticipazione di tesoreria. L’Amministrazione comunale – continua Italia – non ricorre più da anni all’anticipazione di tesoreria, avendo un cassa positiva di decine di milioni di euro. Altro elemento positivo della previsione di bilancio adottata dalla Giunta Comunale è l’importo di oltre 25 milioni di euro destinato agli investimenti per lo più derivanti dai finanziamenti del PNRR. Di questi, 8 milioni sono destinati alla difesa del suolo, alla rigenerazione urbana ed alla edilizia residenziale pubblica; 5 milioni sono destinati ad infrastrutture afferenti alla viabilità; circa 12 milioni sono destinati ad infrastrutture per l’infanzia, per l’istruzione e per lo sport ed il tempo libero. Ringrazio il dirigente del Settore Finanziario Giorgio Giannì ed il personale del Settore per l’impegno profuso in questi anni per raggiungere questi risultati”.
Per l’assessore al Bilancio Pietro Coppa, “sul piano del risanamento finanziario dell’Ente rimangono ancora le note dolenti: l’accantonamento per il FCDE (Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità) di circa 19.000.000 di euro derivante da mancate entrate delle imposte e tributi; l’accantonamento di importi rilevanti per i contenziosi derivanti da cause pregresse. Questi accantonamenti comportano la sterilizzazione della spesa di pari importo agli accantonamenti sottraendo così risorse finanziarie alla collettività”.




Incendio alla Pizzuta, gravemente danneggiato un deposito dolciario

Un incendio ha gravemente danneggiato un deposito dolciario in via Santa Croce Camerina, alla Pizzuta, zona residenziale di Siracusa. Per domare le fiamme, nella notte tra il 31 dicembre e l’uno gennaio, sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Siracusa. Le indagini sono affidate alla Polizia.
Al momento, non è stata individuata con certezza l’origine delle fiamme. Non si esclude il dolo e nessuna ipotesi viene tralasciata.
Gli investigatori hanno raccolto anche la testimonianza del proprietario dell’attività. Acquisite le immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona, alla ricerca di elementi che possano aiutare a chiarire ogni aspetto della vicenda. I danni ammontano a diverse migliaia di euro, la stima è ancora in corso.

foto archivio




Nuovo ospedale, prossimo step per il commissario: servizi di ingegneria e architettura

Dopo la proroga al prefetto Giusi Scaduto dell’incarico di commissario per la realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa, il parlamentare di Fratelli d’Italia, Luca Cannata, ha contattato la rappresentante del Governo. “Era la scelta migliore per arrivare alla realizzazione dell’opera”, sottolinea l’ex sindaco di Avola.
Il prefetto Scaduto per altri dodici mesi guiderà la struttura commissariale per la costruzione del nuovo ospedale di Siracusa. Un periodo di tempo durante il quale verranno definiti i servizi di ingegneria e architettura. Al momento, sono stati curati tutti gli aspetti procedurali fino all’approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica. Lo scorso agosto, in Conferenza dei servizi, tutti gli enti si sono espressi favorevolmente indicando alcune osservazioni.
“Rafforziamo il nostro impegno per la salute dei cittadini, che disporranno di una struttura all’avanguardia per standard innovativi e tecnologici. Il nuovo ospedale sarà fondamentale per la provincia intera e continuerò a sostenere tutte le battaglie politiche per migliorare la nostra sanità”, assicura Luca Cannata.




Ricercatore statunitense vuol "riscoprire" il dimenticato ex carcere Borbonico di Siracusa

L’ex carcere Borbonico di Siracusa si è guadagnato le attenzioni del ricercatore statunitense Alexander Anthony. Antropologo, è specializzato in studi sulle influenze dei movimenti di riforma carceraria e della filosofia nella pianificazione delle dimensioni, umane e spaziali, delle strutture di detenzione del tardo 18.o secolo.
Ed ecco quindi il caso della struttura siracusana, ritenuta dall’antropologo statunitense – dopo alcuni approfondimenti – esempio dell’influenza del “panopticon” nelle riforme dei Borbone, collegate all’Illuminismo. Si tratta di un modello ideale di carcere, progettato nel 1791 dal filosofo e giurista Jeremy Bentham. Il concetto alla base della progettazione è semplice: creare una struttura semicircolare che permetta ad un unico sorvegliante di osservare (opticon) tutti (pan) i prigionieri, senza che questi possano capire se siano o meno controllati in questo o quel momento della giornata.
“Vorrei creare un avanzato modello 3d del carcere Borbonico di Siracusa, utilizzando moderni scanner laser terresti, per studiare come la sorveglianza panottica influenzava le azioni dei prigionieri e delle guardie, nel passato”, spiega Alexander Anthony, nei giorni scorsi a Siracusa per un primo contatto con l’edificio.
Lo studioso ha richiesto il permesso per accedere alla struttura ed ha incassato la collaborazione del Fai e di Exedra. Per le complesse scansioni laser, si sono resi disponibili archeologi digitali della University of South Florida, Institute for Digital Exploration.
“La mia intenzione è quella di condividere anche con i siracusani gli esiti di questi studi approfonditi. Un modello 3d così dettagliato, ad esempio, potrebbe essere utilizzato per eliminare situazioni di pericolo o di crollo imminente. In più, permetterà la progettazione di futuri interventi senza la necessità di dover entrare ed uscire continuamente dall’edificio”.
Al momento, però, non pare esserci all’orizzonte alcun progetto di recupero del carcere Borbonico, di proprietà dell’ex Provincia Regionale. A febbraio appuntamento con una nuova asta pubblica per la vendita dell’edificio che cerca, però, anche una nuova destinazione d’uso. Il maltempo di fine novembre ha danneggiato ulteriormente l’ammalorato edificio, causando anche la caduta di un cancello e diversi elementi della recinzione e lapidei.




Cultura: premio Dempster alla siracusana Rosalba Riccioli, la "signora del Medagliere"

Il premio “Thomas Dempster” per i volontari della Cultura va alla siracusana Rosalba Riccioli, la “signora del Medagliere”. La comunicazione ufficiale è arrivata nelle ore scorse. Il premio viene assegnato annualmente dal Gruppo Culturale Ippolito Rosellini, associazione attiva in Toscana dal 1980.
Nella motivazione, Rosalba Riccioli viene indicata come “una donna che ha dedicato tutta se stessa alla promozione della bellezza del medagliere del Museo Paolo Orsi, riscuotendo l’apprezzamento e la gratitudine di migliaia di visitatori”. La cerimonia di conferimento del Premio Dempster avrà luogo a Siracusa, giovedì 5 gennaio, alle ore 16.30, presso Palazzo Bianca alla Giudecca.
Rosalba Riccioli, adesso in pensione, ha “custodito” per ben 12 il prezioso Medagliere, autentica attrazione dell’antichità, custodita nel museo regionale di Siracusa. Grazie alla sua grande passione, ha affascinato migliaia di turisti e visitatori, accompagnati con le sue storie ed i dettagli in più lingue alla scoperta della storia delle preziose monete antiche, alcune impareggiabili, del Monetiere siracusano.

foto dal web




Benvenuta Francesca, è lei la prima siracusana del 2023: è nata alle 00:49

Francesca è la prima nata del 2023 in provincia di Siracusa. Il parto è avvenuto nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Umberto I del capoluogo. Francesca è venuta alla luce con parto spontaneo alle ore 00,49, pesa 3 chili e 430 grammi ed è la
secondogenita di Eleonora Comito 36 anni e Manuel Attard 37 anni, nati a Siracusa e residenti a Priolo Gargallo. Manuel è un noto arbitro internazionale di basket. La bimba e la mamma godono di ottima salute.
Alla piccola Francesca, gli auguri rituali dell’Asp di Siracusa.




Botti illegali, sequestrati candelotti e altro materiale. Due arresti

Agenti della Squadra Mobile di Siracusa hanno arrestato, in flagranza di reato, un uomo di 36 anni per detenzione di materiale esplosivo di natura illegale e per ricettazione.
Una perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire 34 candelotti esplosivi (del peso netto di 2100 grammi) nascosti all’interno di un deposito.
Dopo le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari.
Arrestato anche un 31enne, già noto alle forze di polizia, per avere detenuto materiale esplosivo di natura illegale, per omessa denuncia di materiale esplodente e per ricettazione del materiale esplosivo illegale.
Il giovane, a seguito di perquisizione, è stato trovato in possesso di 7 colli di materiale esplosivo ed artifizi pirotecnici, di varie categorie e classificazione, anche di genere commercialmente vietato, per complessivi 43154 grammi di massa totale lorda e 9244 grammi di NEC (contenuto esplosivo netto).
Al termine delle incombenze di rito è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.