Democrazia partecipata, la prima volta di Pachino. Vince la scuola Pellico

Per la prima volta anche il Comune di Pachino applicata la legge regionale 5/2014, sulla cosiddetta Democrazia Partecipata. Ogni anno i Comuni siciliani sono tenuti a spendere il 2% dei fondi che ricevono dalla Regione coinvolgendo i cittadini nella scelta dei progetti da realizzare proprio con quella percentuale.
Con l’amministrazione Petralito, prima il consiglio comunale ha proceduto all’approvazione del regolamento, poi a pubblicare l’avviso pubblico per la presentazione delle proposte.
Il 22 dicembre scorso, presso l’aula consiliare di via XXV Luglio, i cittadini pachinesi residenti nel territorio comunale hanno potuto scegliere tra le proposte di democrazia partecipata.
Cinque erano i progetti presentati: ristrutturazione del Monumento dei Caduti in Piazza Vittorio Emanuele e sistemazione dell’area verde circostante, proposto da Giorgio Cerrigone, presidente dell’Associazione A.N.M.I.; organizzazione di iniziative ed eventi per la celebrazione dell’80º anniversario dallo sbarco degli anglo-americani nel ‘43, proposto da Sebastiano Minardi, Pres. dell’Associazione IKANA; creazione di un’area riparo per cani e di socializzazione per gli adottanti, presso il Canile Municipale, proposto da Francesco Nastasi, volontario del Comitato Anima e Cuore; ristrutturazione e ammodernamento della biblioteca scolastica del 1º Istituto Comprensivo “Pellico”, proposto da Liliana Lucenti, Dirigente dello stesso Istituto Comprensivo; acquisto e posizionamento di defibrillatori nei pressi di asili, scuole e piazza Vittorio Emanuele, proposto da Alex Guastelluccia.
Hanno partecipato al voto 154 pachinesi e al termine dello scrutinio è risultato più votato il progetto presentato dalla dirigente dell’Istituto scolastico “Pellico”, che ha raccolto 58 voti validi.
Nei prossimi giorni la giunta municipale procederà agli atti formali.
“Esprimo comprensibile soddisfazione per questa importante innovazione – dichiara la sindaca Carmela Petralito – che procede sulla strada del cambiamento e del coinvolgimento di tutti i cittadini nelle scelte che riguardano il futuro della città. Tutti i progetti presentati sono molto interessanti e li terremo nella dovuta considerazione. Ringrazio la giunta e il consiglio comunale ed in particolare il consigliere Pantoni e l’assessore Rubera, per la tenacia e la solerzia con cui hanno seguito tutti i passaggi che hanno finalmente portato a questo risultato che qualifica in positivo la nostra Pachino”.




Furto di ortaggi, due denunce con inseguimento della Polizia

Agenti delle Volanti hanno denunciato due cittadini polacchi, rispettivamente di 26 e di 29 anni, per il reato di furto aggravato di ortaggi.
Si tratta di un reato diffuso e che, sebbene considerato minore, danneggia spesso gravemente le aziende agricole del territorio.
I due sono stati sorpresi da un addetto alla vigilanza, nel pomeriggio del 24 dicembre scorso, mentre rubavano melanzane da un terreno agricolo sito nei presi di contrada Capo Murro di Porco.
I due fuggivano a bordo di un’autovettura e venivano inseguiti dal guardiano che nel frattempo ha allertato la Polizia. I fuggitivi sono stati bloccati nei pressi di via Elorina e trovati in possesso di oltre 80 chilogrammi di melanzane rubate poco prima.




Tenta in ogni modo di scassinare un container: denunciato

Un 47enne è stato denunciato a Siracusa per tentato furto aggravato. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, si era recato nei pressi di un container, in via Luigi Monti, cercando di aprirlo in tutti i modi senza riuscirci.
Dapprima utilizzava una smerigliatrice per spezzare il lucchetto ma, non ottenendo l’auspicato risultato, provava con una spranga di ferro. Da ultimo, legata con una corda la porta del container alla propria autovettura, cercava di scassinare il lucchetto tirando con uno strattone.
Esperiti tutti i tentativi, il maldestro ladro veniva intercettato dai poliziotti, trovato ancora in possesso della smerigliatrice e della corda con i quali tentava il furto e denunciato.




Caro-voli, l’Antitrust apre un’istruttoria: “possibile intesa restrittiva della concorrenza”

L’Antitrust ha aperto una istruttoria sul caro-voli in Sicilia. L’Autorità vuole verificare se esista una possibile intesa tra compagnie aeree, restrittiva della concorrenza. Anche il presidente della Regione, Renato Schifani, aveva denunciato pubblicamente un probabile “cartello” tra vettori e le difficoltà per i siciliani residenti o fuorisede di spostarsi sotto le feste con prezzi accettabili.
La Regione aveva annunciato ricorso all’Antitrust. Un esposto è stato presentato anche dal Codacons, l’associazione dei consumatori.
L’Autorità, nella sua istruttoria, parla di possibile “intesa restrittiva della concorrenza nel mercato del trasporto aereo di passeggeri di linea, con particolare riferimento ai voli di classe ‘economy’ sulle rotte definite dalle coppie di origine-destinazione alle cui estremità vi siano, da un lato, Palermo o Catania e, dall’altro, una delle seguenti città del Centro o Nord Italia: Roma (Fiumicino e Ciampino), Milano (comprensivo di Malpensa, Linate e Orio al Serio), Torino e Bologna, in violazione dell’articolo 101 TFUE”.
Il Codacons ha segnalato presunte “distorsioni della concorrenza derivanti dall’incremento dei prezzi dei biglietti aerei sulle tratte di collegamento tra le principali città italiane (Roma, Bologna, Torino e Milano) e la Sicilia in corrispondenza delle festività natalizie”.
Ryanair, ITA Airways, Wizz Air e EasyJet sono le principali compagnie aeree che offrono servizi di trasporto aereo nazionale verso la Sicilia, con numero di frequenze operate che varia da tratta a tratta ma che, con riferimento alle tratte più rilevanti (quali la Milano/Palermo e la Milano/Catania e la Roma/Palermo, e la Roma/Catania), può arrivare complessivamente fino a 20 voli giornalieri per tratta.
Per l’Antitrust, si legge nel provvedimento, quanto segnalato risulta “meritevole di ulteriori approfondimenti, al fine di accertare la sussistenza di possibili distorsioni del corretto funzionamento dei meccanismi concorrenziali, in violazione dell’articolo 101 TFUE. Tale distorsioni, in quanto incidenti su una variabile economica di particolare rilevanza, quale è il prezzo, risulterebbero particolarmente gravi, soprattutto nell’attuale fase di crisi, di difficoltà per i consumatori e di riduzione del potere d’acquisto dei redditi delle famiglie”.
L’assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Aricò esprime soddisfazione per l’apertura, da parte dell’Antitrust di un’istruttoria sul “caro voli” da e per la Sicilia. «È la conferma – sottolinea l’assessore – che la tesi sostenuta dal presidente della Regione Renato Schifani, che ha già notificato l’esposto all’Autorità garante della concorrenza e del mercato, ha un suo fondamento. Siamo fiduciosi, quindi, che finalmente siano riconosciute le ragioni dei siciliani che non possono più continuare a pagare un prezzo altissimo per la propria insularità».

foto archivio




Due pistole, munizioni e droga nel fienile: arrestato bracciante agricolo di 25 anni

Un bracciante agricolo di 25 anni è stato arrestato dai Carabinieri di Pachino. E’ accusato di possesso ingiustificato di armi e munizioni e detenzione di stupefacenti.
I Carabinieri, entrati nell’abitazione dell’uomo per la verifica di un allaccio abusivo alla rete elettrica, hanno esteso il controllo ad un fienile dal quale si notava un vistoso cavo elettrico. Furtivamente, il 25enne è entrato nel fienile da un accesso sul retro ed ha occultato uno zaino tra le balle di fieno. L’azione, però, è stata notata dai Carabinieri che all’interno della sacca hanno rinvenuto due pistole con matricola abrasa, munizioni e oltre 600 grammi di marijuana. Il giovane è stato arrestato e condotto presso la casa circondariale di Siracusa a disposizione della magistratura.




Oltre 200 lettere a Santa Lucia: le parole dei bimbi diventano doni per chi è in difficoltà

Ha raccolto un buon successo l’iniziativa sociale lanciata da Banco Alimentare, Caritas diocesana e Deputazione della Cappella di Santa Lucia. Grazie alle letterine inviate dai bambini siracusani, il Banco ha donato 217 pacchi alimentari che la struttura della Caritas farà adesso arrivare a chi si trova a vivere momenti di disagio e forte difficoltà. Ieri la consegna da parte del Banco Alimentare a padre Marco Tarascio, referente diocesano della Caritas. Alla breve cerimonia ha partecipato anche l’arcivescovo, Francesco Lomanto.
E’ stato l’ultimo atto dell’iniziativa “Cara Santa Lucia mi piacerebbe tanto che…”. Attraverso il passaparola, i social ed una mirata comunicazione sociale su FMITALIA i bambini siracusani sono stati invitati a scrivere una letterina alla patrona, confidando desideri e aspettative.
Ne sono state inviate ben 217, un numero che supera le aspettative degli organizzatori alla prima edizione di una simile iniziativa sociale. Ogni letterina si è trasformata in un pacco alimentare donato alla Caritas dal Banco Alimentare di Siracusa.
Nelle loro letterine, i piccoli siracusani hanno chiesto a Santa Lucia non doni ma soprattutto la pace, pensando alla guerra ed all’Ucraina. In alcune, toccante la scelta di paragonare la propria vita a Siracusa con quella dei coetanei a Kiev. Nel rispetto della privacy, le letterine saranno raccolte in una pubblicazione.
Tutti i bimbi hanno ricevuto una mail di ringraziamento firmata dagli “Amici di Santa Lucia”.




Aggiornamento del Piano Mobilità Sostenibile: partecipano online anche i cittadini

Il comune di Siracusa ha avviato le attività che porteranno all’aggiornamento del Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums), strumento di programmazione a disposizione delle città che mira a soddisfare i bisogni di mobilità delle persone nel medio-lungo periodo.
​Si tratta di un progetto complesso, articolato in una pluralità di attività, che rinnoverà gli strumenti della pianificazione di settore definendo la mobilità del futuro in città. La Commissione Europea ha identificato i Pums come lo strumento cardine nella transizione verso la mobilità a basso impatto, che pone al centro il cittadino e ripensa le città e le sue dinamiche affinché siano più accessibili, inclusive e prospere.
​Il Piano è lo strumento di programmazione che consentirà di disegnare una Siracusa più vivibile e moderna, migliorando la viabilità, i trasporti, la gestione dell’isola pedonale e del sistema di sosta nel territorio urbano. L’attuale sfida impone lo sviluppo di modelli innovativi e sostenibili di mobilità da integrare agli strumenti di pianificazione capaci di tutelare l’ambiente, diminuire il fabbisogno energetico e migliorare la qualità della vita dei cittadini, conciliando le esigenze di mobilità del territorio con un modello di trasporto integrato, condiviso e sostenibile.
​In tale ottica, il raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Sintagma s.r.l . e Trt Ingegneria s.r.l., che ha ricevuto dall’amministrazione comunale l’incarico di aggiornare il Pums, negli scorsi mesi, ha già avviato le attività di analisi e di indagine definendo il quadro conoscitivo della mobilità cittadina e nelle prossime settimane sarà avviato un percorso condiviso che coinvolgerà sia l’intera comunità cittadina che i portatori di interesse. Un cammino comune per delineare una città che sia in grado di rispondere alle esigenze e ai bisogni dei cittadini e dei turisti, con una nuova mobilità in grado di migliorare la qualità della vita nell’ottica di una sostenibilità ambientale, economica e sociale.
​«Invito tutti i cittadini e i portatori di interesse – afferma il sindaco, Francesco Italia – a fornire il loro contributo di idee perché questo è il momento giusto per farlo. La possibilità di muoversi in città in maniera agevole e disponendo di svariate alternative incide in maniera rilevante sulla nostra qualità della vita. Allora è importante disporre di uno strumento di pianificazione organico e rispondente alle esigenze dei siracusani e di chi viene a Siracusa per le più svariate esigenze oltre che coerente con gli obiettivi ambientali posti dell’Unione Europea».
​Il coinvolgimento della cittadinanza avverrà attraverso un mix di strumenti di comunicazione intesi a garantire il più ampio contributo dei cittadini Il Comune avvia, già da oggi, un percorso di ascolto dei cittadini e dei city- user con l’obiettivo di raccogliere opinioni e suggerimenti che diventeranno parte integrante dell’aggiornamento del Piano.
​Sul link https://www.siracusapums.it/presentazione-sondaggio/ ciascuno potrà’ esprimere, fino a metà gennaio 2023, la propria opinione per un percorso partecipato e finalizzato a raccogliere, dalle persone che giornalmente vivono il territorio, le segnalazioni e le criticità del sistema della mobilità cittadina e le abitudini di spostamento.
Il secondo step prevede l’organizzazione di una serie di incontri on-line con cittadini e stakeholder. Durante questi momenti di confronto saranno illustrati gli studi portati avanti fino a questo momento dal gruppo di lavoro e sarà presentato un questionario che servirà a raccogliere sia le segnalazioni e le criticità sul sistema della mobilità sia le abitudini di spostamento dei cittadini stessi.
​Il terzo step del procedimento prevede invece l’organizzazione di tavoli territoriali incentrati su ciascuno dei quartieri della città; durante questa fase verrà avviato un ulteriore momento di dibatto sulle misure inserite all’interno del Piano urbano della mobilità sostenibile con l’obiettivo di individuare punti di forza e debolezza ed apportare quindi eventuali modifiche e migliorie alle azioni previsti per ogni quartiere.
Per relazionarsi con il territorio l’Amministrazione comunale ha predisposto un sito internet dedicato www.siracusapums.it dove, nel tempo, saranno pubblicate le notizie legate allo sviluppo del Piano, i documenti dello stesso e gli strumenti di partecipazione.




Dalla parte degli ultimi, pranzo di Natale alla mensa dei poveri: cucinano ristoratori siracusani

Alcuni ristoratori e proprietari di ristoranti siracusani si sono ritrovati alla mensa dei poveri del Pantheon per cucinare il pranzo di Natale per i meno fortunati. Capitanati da Giovanni Guarneri, hanno dato vita anche quest’anno all’iniziativa “Noi per Voi”, portata avanti dall’associazione Noi Ristoratori insieme a diverse aziende e partner privati che hanno messo a disposizione le materie prime per l’annuale appuntamento, giunto alla terza edizione. Tutto è stato possibile grazie a Salvo Di Mauro (Porta Marina), Vincenzo Di Falco (Civico 25), Nello Gallo (Il veliero), F.lli Cappuccio (Ostaria), Antonio Messina (Locanda Colibrì), Paolo Messina (Crudo) e Lele Rizzo.
L’iniziativa non vuole essere uno spot, piuttosto un momento di attenzione verso il lavoro quotidiano della mensa della parrocchia del Pantheon che ogni giorno offre un pasto caldo ad una cinquantina di persone che vivono un periodo di difficoltà: stranieri soprattutto, ma sono in aumento anche i siracusani costretti a far ricorso alla mensa dei poveri.
“C’è stata poca attenzione in passato verso la mensa del Pantheon – racconta il noto ristoratore Giovanni Guarneri – siamo contenti di poter aiutare don Massimo Di Natale. Con queste iniziative siamo riusciti a far sì che la città si accorgesse delle necessità di una struttura che è dalla parte degli ultimi. Sono cresciute le donazioni alimentari quotidiane: i panifici, i ristoranti, le attività che vendono alimentari. Tutto quello che può essere consumato ma magari è rimasto invenduto, viene regalato alla mensa del Pantheon. Dal canto nostro, siamo davvero felici di aver contribuito ad accendere questi riflettori su di una realtà in prima linea ogni giorno”.
E’ stata festa grande per il pranzo “Noi con Voi”: parmigiana di pesce spada; tortino ricotta e zucchine; timballo di anelletti alla palermitana; pollo e peperoni; panettone e torrone per finire. Un menù di tutto rispetto, a cui hanno lavorato i ristoratori siracusani sin dal mattino, nelle cucine della mensa del Pantheon. Poi, all’esterno, la gioiosa distribuzione alle tante persone in attesa.




Più controlli sulle principali arterie, la Polizia Stradale in campo per feste sicure

Per garantire feste sicure lungo le principali arterie siracusane, rafforzato il servizio di controllo della Polizia Stradale. Più pattuglie, soprattutto in ambito autostradale e nelle giornate maggiormente “a rischio” per il consueto aumento del traffico verso le principali mete della nostra provincia.
Intensificata anche l’attività di controllo lungo gli itinerari di interesse turistico e, specie nelle ore notturne, adducenti ai luoghi di ritrovo giovanili, con l’utilizzo sistematico di etilometri e precursori, per una più efficace azione di contrasto alla guida in stato di ebbrezza alcolica e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
In campo tutte le tecnologie per contrastare l’inosservanza delle norme sui limiti di velocità e l’uso delle
corsie di emergenza, focalizzando altresì l’azione di controllo nei confronti dei veicoli commerciali nonché di quelli adibiti al trasporto di persone
Servizi e soste operative delle pattuglie in ambito autostradale, soprattutto nelle aree di servizio e di parcheggio ove il maggiore afflusso di utenza in transito potrebbe influire sulla commissione di fatti delittuosi e fornire assistenza alle persone in viaggio.
Il costante monitoraggio delle condizioni del traffico e delle condizioni di percorribilità sulle strade, sarà costantemente comunicato al C.C.I.S.S. ed a tutti gli organi di informazione, specie sugli eventuali itinerari alternativi alla viabilità principale, la cui fruibilità da parte dell’utenza è fondamentale in caso di situazioni emergenziali al fine di assicurare una tempestiva azione di intervento in caso di criticità.




Acqua, attesa per le mosse dell’Ati: vertice per evitare il commissario. I dubbi di Baio

E’ stata convocata per martedì 27 dicembre la riunione dell’Ati (Assemblea territoriale idrica) che dovrà dare corso all’ultimatum della Regione: chiudere l’iter per la costituzione della società pubblica che dovrà gestire il servizio idrico integrato in provincia di Siracusa o farsi commissariare.
Secondo il dirigente del Pd, Salvo Baio, non è così automatico che, concluso questo iter, scatti realmente una gestione pubblica dell’acqua. “Specie se si continuerà a ragionare in termini ideologici, senza tener conto dei vincoli nascenti dalla legslazione vigente”, mette in guardia.
Uno di questi vincoli è la cosiddetta “motivazione aggravata”. “Si tratta di un onere a carico dell’Ati la quale è tenuta a fare una valutazione comparativa delle forme di gestione, al fine di optare per quella più rispettosa del principio di economicità di gestione. Principio peraltro scolpito nelle motivazioni con cui la Corte costituzionale ha dichiarato illegittime alcune norme della legge regionale istitutiva del servizio idrico”, argomenta Salvo Baio. La legge infatti garantiva un regime di favore per la gestione in house rispetto all’affidamento tramite procedura di evidenza pubblica e richiedeva “una previa verifica da parte dell’Ati della sussistenza delle condizioni di migliore economicità” in caso di forme di gestione private. “La Corte costituzionale ha bocciato la norma in quanto non prevedeva analogo onere di motivazione per la gestione pubblica. Dunque, l’Ati dovrà garantire che la scelta della gestione pubblica è in grado di garantire le condizioni di migliore economicità”.
L’esponente del Pd mette sul tavolo anche un altro problema: “una volta costituita l’azienda speciale consortile e nominati gli organismi di gestione, con quali strutture e soprattutto con quale personalesi pensa di erogare l’acqua, sistemare la rete idrica, gestire il depuratore?”.

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