Covid, il bollettino settimanale: in Sicilia contagi in calo (-4,29%); Siracusa -3,44%

Nella settimana dal 21 al 27 novembre, la curva epidemica del covid segna un lieve decremento delle nuove infezioni in Sicilia: sono stati registrati 10.392 nuovi casi di positività (- 4.29% rispetto ai sette giorni precedenti) e un’incidenza cumulativa di 216 infetti per 100.000 abitanti. Tassi di nuovi positivi più elevati rispetto alla media regionale si sono avuti nelle province di Catania (236/100.000 abitanti), Enna (231/100.000), Palermo (225/100.000), Messina (223/100.000), Trapani (222/100.000) e Siracusa (220/100.000).In provincia di Siracusa, negli ultimi sette giorni, sono stati 843 i nuovi positivi conto gli 873 della settimana scorsa (-3,44%).
Le fasce d’età maggiormente a rischio risultano quelle tra i 60 ed i 69 anni (281/100.000 abitanti), tra i 70 e i 79 anni (280/100.000), e tra gli 80 e gli 89 anni (269/100.000). Anche le nuove ospedalizzazioni sono in lieve diminuzione.
I dati relativi alla campagna vaccinale prendono in esame la settimana dal 23 al 29 novembre. Nel target 5-11 anni, i vaccinati con almeno una dose si attestano al 24,73% mentre 65.553 bambini, pari al 21,27%, hanno completato il ciclo primario. Gli over 12 anni vaccinati con almeno una dose si attestano al 90,87%. Ha completato il ciclo primario l’89,52% del target regionale. Hanno ricevuto la terza dose 2.769.855 persone, pari al 72,37% degli aventi diritto.
Il Ministero della Salute ha autorizzato dal 7 settembre l’utilizzo dei vaccini bivalenti per la somministrazione della dose booster/aggiuntiva agli over 60, alle persone di elevata fragilità e agli over 12 in attesa della terza dose, includendo anche operatori sanitari, lavoratori e ospiti delle strutture residenziali per anziani e donne in gravidanza.
Dal 23 settembre è consentito l’utilizzo dei vaccini bivalenti per la quarta dose, su richiesta dell’interessato, a tutti i soggetti di età superiore ai 12 anni, che abbiano ricevuto la prima dose di richiamo da almeno 120 giorni. Dal primo marzo le quarte dosi somministrate sono 188.368, delle quali 169.475 agli over 60.
Sempre dal 23 settembre il Ministero della Salute ha autorizzato la somministrazione della quinta dose con vaccini bivalenti ai soggetti con marcata compromissione della risposta immunitaria e dal 17 ottobre l’erogazione è stata estesa anche agli over 80, agli ospiti in rsa e alle persone over 60 con fragilità. Le quinte dosi somministrate ad oggi risultano complessivamente 3.311.




I 75 anni della Polizia Stradale, celebrazioni a Noto con il prefetto ed il questore

Compie 75 anni la Polizia Stradale, istituita il 26 novembre del 1947. Iniziative per l’occasione anche in provincia di Siracusa, con Noto scelta per ospitare una due giorni che ha conosciuto oggi il suo momento principale.
Al teatro comunale Tina Di Lorenzo, alla presenza del prefetto Giusy Scaduto, del questore Benedetto Sanna, del dirigente del compartimento di Polizia Stradale Sicilia Orientale Nicola Spampinato ed altre autorità locali, è andato in scena lo spettacolo teatrale “Icaro Junior”.
Gli alunni della scuola primaria sono stati accompagnati attraverso un musical dai poliziotti Osvaldo e Marta in un percorso virtuale da casa a scuola attraverso i tanti pericoli del traffico.
Il Questore Sanna, prima dell’inizio dello spettacolo, ha voluto salutare i piccoli studenti sottolineando l’importanza della Polizia Stradale, costantemente impegnata nella prevenzione, oltre che con il quotidiano servizio su strada, anche promuovendo iniziative culturali, come quella odierna, che coinvolgono i piccoli studenti futuri utenti della strada.
Nella piazza XVI Maggio, nella città barocca, è stato allestito il “Parco Mobile della Sicurezza Stradale” che, dal 30 novembre ad oggi, ha coinvolto gli alunni dell’ultimo anno dell’infanzia e quelli delle prime e seconde classi della scuola primaria i quali, accompagnati dai poliziotti attraverso il gioco, hanno scoperto le principali regole del Codice della Strada.




Poliziotti in pensione ricevono la medaglia di Commiato: cerimonia con il Questore

Otto poliziotti in pensione sono stati ricevuti questa mattina dal Questore di Siracusa, Benedetto Sanna. A loro ha consegnato una medaglia di commiato del Capo della Polizia, come riconoscimento per il servizio svolto a favore della collettività.
Durante la breve cerimonia, alla quale hanno partecipato anche alcuni familiari ed i rappresentanti dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, il Questore ha rivolto parole di ringraziamento a coloro che hanno dedicato la loro vita al servizio dello Stato, sottolineando il fatto che “anche da pensionati non si finisce mai di appartenere alla grande famiglia della Polizia di Stato, perché quello del poliziotto non è un lavoro ma una vocazione ed una missione, nonché una scelta di vita”.




I figli non vanno a scuola? Niente reddito di cittadinanza: le novità del protocollo anti-dispersione

Firmato a Siracusa un protocollo per la prevenzione della dispersione scolastica. Diversi i soggetti istituzionali impegnati nella costituzione di una rete che vuole intercettare le situazioni di difficoltà e disagio per evitare che allontani i ragazzi in età scolare del percorso di studi obbligatorio. Un fatto che lascia aperta la porta anche a forme di devianza giovanile, non sempre prevedibili.
Nel riqualificato auditorium della ex scuola Chindemi di via Algeri, Prefettura, Comune, Tribunale per i minorenni di Catania, Procura di Siracusa, Forze di polizia, Ufficio Scolastico Provinciale, INPS e Associazione Nazionale Magistrati hanno stipulato l’intesa “per la prevenzione della dispersione scolastica nel comune di Siracusa e per la piena attuazione delle funzioni di tutela dei minorenni o dei giovani adulti destinatari di provvedimenti giudiziari civili e penali”.
Con il documento si definisce una strategia comune per la prevenzione della devianza giovanile e della dispersione scolastica, così ottimizzando la rete di protezione istituzionale e sociale a tutela del diritto di ciascuno alla piena realizzazione.
Una vera e propria “alleanza” – sottolinea la Prefettura di Siracusa – “con l’obiettivo di elaborare strumenti sempre più incisivi per la prevenzione di tali fenomeni, anche grazie alla costante analisi di un Osservatorio istituito presso la Prefettura di Siracusa”.
In una prima fase, saranno mappate le aree più a rischio in modo da mettere a disposizione delle scuole presenti sul territorio un apposito sportello, per intercettare il disagio e svolgere attività di supporto alle famiglie.
Tra le iniziative, la sensibilizzazione dei genitori sull’importanza del corretto adempimento dell’obbligo scolastico dei figli minori ed anche la possibile decadenza – in caso di violazione – dal beneficio del Reddito di Cittadinanza.
La sperimentazione parte da Siracusa e verrà poi estesa al resto della provincia.




Disastro ambientale, dopo Report si muove la Regione: venerdì tavolo tecnico per Ias

Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, dopo la puntata di Report dedicata alla vicenda del depuratore Ias e le accuse di disastro ambientale mosse dalla Procura di Siracusa, ha convocato per venerdì alle 16 un tavolo tecnico a Palazzo d’Orleans. Convocati tutti i dipartimenti regionali competenti per le materie d’esame.
“Tenuto conto dei gravi danni ambientali e delle ripercussioni al livello produttivo per l’intero comprensorio – afferma il presidente Schifani – affronterò immediatamente il problema, valutando le conseguenti azioni da porre in essere con la massima urgenza”.
Il deputato di Forza Italia, D’Agostino, aveva chiesto l’istituzione di una commissione speciale d’inchiesta per ricostruire “competenze e negligenze, soprattutto della Ias,una società mista pubblico-privato che gestisce l’impianto a maggioranza regionale, e dell’Arpa, ente totalmente della Regione che vigila per garantire il rispetto delle leggi a tutela dell’ambiente”.




Depuratore Ias, la richiesta al presidente Ars: “Istituire Commissione speciale di inchiesta”

Il deputato regionale Nicola D’Agostino (FI) ha chiesto l’istituzione di una Commissione speciale di inchiesta su Ias ed il depuratore consortile di Priolo. L’impianto è stato anche al centro di una recente inchiesta giornalista di Report (Rai 3) che ha sollevato nuovi dubbi. La Procura di Siracusa, nei mesi scorsi, ha sequestrato l’impianto di depurazione per disastro ambientale ed ha chiesto di bloccare il conferimento dei reflui industriali. “Ed il rischio ora è quello di chiudere il petrolchimico”, afferma il parlamentare regionale di Forza Italia.
La Commissione speciale di inchiesta richiesta da D’Agostino al presidente dell’Ars, Galvagno, dovrebbe ricostruire “competenze e negligenze, soprattutto della Ias,una società mista pubblico-privato che gestisce l’impianto a maggioranza regionale, e dell’Arpa, ente totalmente della Regione che vigila per garantire il rispetto delle leggi a tutela dell’ambiente”.
L’ex deputata regionale Daniela Ternullo, di Forza Italia Sicilia, sposa l’iniziativa. “Ben venga la commissione d’inchiesta all’Ars proposta da Forza Italia. Ritengo però che per rispetto ai siciliani, essendosi prefigurato il reato di danno ambientale, il Governo attuale debba prendere subito la parola per fare luce su un impianto in cui la Regione è azionista di maggioranza. Chi ha sbagliato – conclude Ternullo – è giusto che paghi, sia per avere immesso per anni nell’ambiente agenti tossici che per le conseguenze economiche che la chiusura del Petrolchimico avrà sull’indotto locale”.




Danni del maltempo, Pd e M5s chiedono risorse per 30 milioni di euro

Con un emendamento al DL Aiuti Quater, presentato in Commissione Bilancio, Pd e M5s chiedono lo stanziamento di risorse per i danni causati dal maltempo in Sicilia sud orientale. Richiesti almeno 30 milioni di euro. A presentare l’emendamento, il senatore Antonio Nicita (Pd), insieme alla senatrice Floridia ed all’onorevole Scerra (M5s). Interessati dalla misura i comuni della provincia di Siracusa e Ragusa.
Notevoli i danni al settore agricolo, con serre e produzioni saltate. Da quantificare i danni alla rete stradale ed al patrimonio immobiliare pubblico e privato.




Nuovo ingrottamento alla base di Ortigia, il tema della protezione delle coste esposte

Un nuovo ingrottamento alla base di Ortigia è l’eredità delle ultime mareggiate. Evidenti i segni di distacco di materiale roccioso, nei pressi di Forte Vigliena, sotto alla balaustra che cinge via Eolo. I marosi paiono aver scavato alla base della struttura, trascinando via alcuni pezzi, rovinati sulla piattaforma a livello del mare. Forse sono elementi del riempimento interno.
L’ingrottamento non sembra avere una particolare estensione e non dovrebbe destare, per ora, particolari preoccupazioni. E’ comunque un segnale da non sottovalutare. Questa mattina il sopralluogo dei tecnici della Protezione Civile comunale. In attesa delle decisioni, torna subito alla mente il caso più celebre del “buco” alla base del muraglione di Levante di cui, un anno dopo, nessuno pare occuparsi concretamente. Si parlò di somme finanziate dal Dipartimento Regionale per “somma urgenza” e di interventi da mettere in campo via mare.
Il tema generale, in prospettiva futura, diventa adesso quello della protezione di Ortigia e delle sue coste esposte. I vecchi frangiflutti non paiono più sufficienti a depotenziare la forza del mare, sempre più bellicoso sotto la spinta dei nuovi ed estremi fenomeni meteorologici che colpiscono il sudest siciliano.




Un palasport al camposcuola Di Natale, si comincia con le indagini archeologiche

Primo passo verso la costruzione di un palasport all’interno del camposcuola Pippo Di Natale. Sono state affidate da Palazzo Vermexio le indagini archeologiche e geologiche sull’area di intervento. Ad eseguirle sarà una società di Avola, la Iblarchè srls. Costo dell’operazione di poco inferiore ai 2mila euro.
E’ uno dei primi atti ufficiali, dopo l’avvenuto finanziamento dell’impianto sportivo indoor per complessivi 2 milioni di euro (Misura 3, Investimento 3.1 “SPORT E INCLUSIONE SOCIALE” – NEXT GENERATION EU – CLUSTER 1 e CLUSTER 2).
Il progetto presenta un palasport polivalente, di forma triangolare, da costruire al posto del vecchio campo di calcetto e delle tribune in cemento, lato viale Teracati. Struttura portante in acciaio e travi reticolari, ampie facciate con vetrate per una superficie coperta complessiva di 2.450 mq. E’ pensata per la pratica al coperto di discipline come salto con l’asta, salto in lungo, salto in alto e lancio del peso. “Una parte centrale del nuovo fabbricato sarà adibita ad ospitare attrezzature per la pratica della ginnastica artistica: su apposita pavimentazione anti-trauma ed antishock in gomma vi saranno installati attrezzi come parallele, sbarra, anelli e trampolini. Quanto appena detto si configura come un elemento non di poco conto, considerando che, ad oggi, non si registrano a Siracusa palestre in cui poter praticare la ginnastica artistica”, si legge nel documento redatto dai tecnici di Palazzo Vermexio.




Festa in discoteca, cocktail alcolico a minorenne: scatta la sanzione

Ha ceduto un cocktail alcolico ad un minorenne e per questo è stato sanzionato. Sono stati gli agenti della Squadra Amministrativa della Polizia di Stato a contestare la violazione del divieto di cessione di alcool a un minore. La sanzione varia da un di 250 ad un massimo di 1.000 euro. I poliziotti hanno tenuto d’occhio i giovani partecipanti ad una festa in discoteca, a Siracusa, di età compresa dai 16 ai 25 anni.
Uno dei ragazzi, dopo aver acquistato due cocktail al bar, ne ha passato uno all’amico minorenne.
Le attività di controllo da parte della Questura continueranno per tutto il periodo delle festività, assicurano dalla Questura, “al fine di assicurare il rispetto delle prescrizione in materia di sicurezza ed incolumità pubblica e salvaguardare la salute dei giovani”.

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