“Piccoli Brividi CRI”: Halloween con la Croce Rossa all’Urban Center

Ritorna a Siracusa un appuntamento pensato per i più piccoli, all’insegna del divertimento e della solidarietà. La Croce Rossa Italiana – Comitato di Siracusa organizza “Piccoli Brividi CRI – Halloween con Croce Rossa Italiana”, un pomeriggio di festa e sensibilizzazione che si terrà venerdì 31 ottobre alle ore 17:30, presso l’Urban Center.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare spazi di socialità, gioco e apprendimento, offrendo ai bambini l’opportunità di divertirsi e, allo stesso tempo, avvicinarsi ai temi del primo soccorso, della gestione delle emergenze e degli stili di vita sani. Sono previste attività ludiche e momenti educativi, curati dai volontari della Croce Rossa siracusana. I piccoli partecipanti potranno cimentarsi in laboratori creativi e dimostrazioni pratiche, studiate per rendere l’apprendimento semplice, coinvolgente e alla portata di tutti.
L’appuntamento vuole rinnovare l’impegno della Croce Rossa nel promuovere la cultura della prevenzione e della solidarietà fin dall’infanzia, trasformando il gioco in uno strumento di crescita e consapevolezza. La partecipazione è libera e gratuita.




Sociale, all’Urban Center la presentazione del progetto “Arte dell’Autismo: Espressioni Uniche”

Un percorso dedicato a ragazzi e ragazze nello spettro autistico, che promuove autonomia, benessere e partecipazione, offrendo esperienze inclusive e supporto concreto anche alle famiglie. “Arte dell’Autismo: Espressioni Uniche” è il progetto del Comune di Siracusa – in co-progettazione con la Cooperativa Sociale TMA Metodo Caputo-Ippolito e la Cooperativa Sociale Valica, finanziato dalla Regione Siciliana e realizzato con la collaborazione dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa – che verrà presentato nel convegno che si svolgerà giovedì 30 ottobre, alle 16.00, all’Urban Center di Siracusa.
Attraverso la sinergia tra pubblica amministrazione ed enti del terzo settore, sarà possibile fornire assistenza e servizi ai fruitori, in un percorso di crescita e partecipazione che, attraverso terapia multi sistemica in acqua, arte, sport, attività all’aperto e laboratori espressivi, mira a contrastare l’isolamento e la solitudine vissuta dalle famiglie dei soggetti affetti da autismo. Il convegno vedrà protagonisti i referenti delle parti coinvolte: Marco Zappulla, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Siracusa, rappresenterà l’ente insieme con la dott.ssa Adriana Butera (Dirigente Servizi Sociali) e la dott.ssa Patrizia Tringali (Responsabile Servizio Anziani e Disabili). Per l’Azienda Sanitaria Provinciale interverranno il dott. Rosario Pavone (Coordinatore Dipartimento Salute Mentale), il dott. Massimo Gramillano (Direttore Unità Operativa di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza Siracusa) e il dott. Giuseppe Franco (Coordinatore Centro per l’Autismo). A conclusione del convegno sono previsti i contributi di Carmelo Mazzarella, presidente della Cooperativa Sociale VALICA, e di Roberta Spatola, referente della Cooperativa Sociale TMA.
“Con iniziative come questa incidiamo in modo concreto sulla vita quotidiana delle persone con disturbo dello spettro autistico e delle loro famiglie – aggiunge l’assessore del Comune di Siracusa Marco Zappulla -. È il segno di una visione che mette al centro la persona, promuovendo percorsi di crescita, espressione e inclusione reale. La collaborazione tra pubblico e privato, che questa amministrazione continua a sostenere con convinzione, e che in questo caso si concretizza grazie al lavoro della Cooperativa Sociale VALICA e della Cooperativa TMA, sta producendo servizi e opportunità che restano sul territorio e ne migliorano la qualità sociale”.
Il progetto, aperto a minori e adulti, prevede l’inserimento dei destinatari in un programma socio-riabilitativo articolato in quattro filoni tra loro complementari: dalla Terapia Multi sistemica in Acqua Metodo Caputo-Ippolito – che utilizza l’acqua come attivatore emozionale, sensoriale, motorio – ai percorsi di autonomia personale e potenziamento delle competenze adattive; dalle azioni di ascolto e sostegno direttamente rivolte alle famiglie ai laboratori di espressione creativa e partecipazione sociale.
”Questo progetto – sottolinea Carmelo Mazzarella, presidente della Cooperativa Sociale VALICA – dimostra il valore del lavoro e della sinergia possibile tra pubblico e privato. Abbiamo scelto di partire dal territorio e creare percorsi per il territorio stesso, con l’obiettivo di offrire nuove opportunità di crescita e di relazione, attraverso l’inclusione dei ragazzi e le ragazze nello spettro autistico e il sostegno concreto alle famiglie. È un’iniziativa che unisce competenze, sensibilità e visione, per costruire una comunità più consapevole e accogliente”.




L’ingegnere siracusano Giuseppe Santangelo guida la nuova industria dei satelliti italiani

Nell’industria dello spazio italiana, un siracusano recita un ruolo di primo piano. Si chiama Giuseppe Santangelo, laureato in Ingegneria Meccanica all’Università di Catania, con studi in Ingegneria Astronautica alla Sapienza di Roma. Difficile riassumerne il profilo in poche righe. Santangelo ha progettato componenti chiave per la Stazione Spaziale Internazionale (moduli Node 2 e 3) presso Thales Alenia Space, ottenendo riconoscimenti NASA nel 2001 e 2003.​ Proprio con l’agenzia spaziale americana, ha testato sull’Etna alcuni rover e componenti destinati all’esplorazione marziana. Negli States ha fondato nel 2014 Skypersonic, poi acquisita dal gruppo Red Cat Holdings e quotata al Nasdaq nel 2020.​ Si è anche occupato della crescita strategica europea del gruppo Tyvak International. Oggi Santangelo è cofondatore e ad di Space Industries, un’azienda aerospaziale con sede a Torino e specializzata nell’assemblaggio, integrazione e test di satelliti fino a 500 kg.​
Grazie alle sue molteplici esperienze in Europa e negli USa, l’ingegnere siracusano è considerato una figura leader nel settore aerospaziale e high-tech. Con Space Industries, Giuseppe Santangelo guida un progetto industriale che mira a produrre fino a 200 satelliti all’anno entro il 2030, con un investimento iniziale di 15 milioni di euro e oltre 300 posti di lavoro previsti nel polo tecnologico di Settimo Torinese.​​
“L’Italia è una delle nazioni più prolifica nella costruzione di moduli spaziali, veicoli spaziali, satelliti. Io amministro una società che è un’industria di satelliti. Pensiamo di produrne fino a 200 all’anno, quindi un numero importante”.
Il mercato dello spazio è in piena espansione. “Si, perché si è trasformato. Prima c’erano industrie che lavoravano solo per i governi, adesso è uno spazio commerciale. Vuol dire – spiega Santangelo – che ci sono aziende, industrie mondiali, che hanno tanti soldi e che possono pensare già di costruirsi la loro costellazione di satelliti per degli obiettivi industriali. Non so: monitorare la costruzione delle fabbriche in alcune parti del mondo, o avere una propria rete internet. L’accesso allo spazio è diventato più economico, grazie a vettori riutilizzabili per rilasciare i satelliti in orbita. Così, anche industrie private si possono permettere la loro costellazione per i loro obiettivi business. E sono tanti gli obiettivi, pensate anche a data center in orbita, produzioni sulla luna, wi-fi tra gli stessi satelliti…”.
Affascinante. Quanto scoprire che l’Italia si sta facendo largo nel settore. Torino soprattutto ma anche Roma e alcune zone della Puglia sono oggi il centro dell’aerospazio nazionale. E la Sicilia? Giuseppe Santangelo apre ad una suggestione. “Per lanciare i satelliti bisogna stare vicino al mare, verso la parte più a sud. Quindi nel futuro non è escluso che nelle regioni più a sud dell’Europa, quindi anche la Sicilia, possano nascere dei veri e propri centri di lancio”.
Magari qualcuno, a questo punto, starà sognando ad occhi aperti. Ecco, il settore è in espansione e poter essere uno dei protagonisti dell’industria aerospaziale italiana magari può rivelarsi obiettivo realizzabile. “Non bisogna essere per forza ingegneri. Ovviamente, come in tutte le tecnologie, sono importanti. Ma la parte produttiva dei satelliti viene fatta da integratori spaziali, cioè personale tecnico che prende un diploma, poi prende una specializzazione in integrazione spaziale di due anni e quindi riesce ad operare in un’industria spaziale”.




La siracusana Alessia conquista la Ruota della Fortuna. “Che emozione, lo sognavo da bambina”

E’ una siracusana la nuova campionessa de La Ruota della Fortuna. Si chiama Alessia Castro e nella puntata del game show andata in onda sabato sera, si è guadagnata il titolo ed un premio al gioco finale di 10.000 euro per un montepremi totale di 21.900 euro in gettoni d’oro. Decisivo il Triplete, con le due soluzioni fornite da Alessia che l’hanno proiettata verso la vittoria. Al gioco finale, ha indovinato una sola delle tre frasi ma, per fortuna, era quella collegata alla busta più “sostanziosa”.
Ancora emozionata, Alessia è un fiume in piena nel raccontare questa esperienza. “Partecipare alla Ruota della Fortuna era un sogno che avevo da bambina. Seguivo il programma quando lo conduceva Mike Bongiorno e giocavo da casa. Quindi partecipare era già una bella vittoria”, racconta a SiracusaOggi.it. “Nei primi round l’emozione ha avuto la meglio, ma piano piano mi sono andata sciogliendo e alla fine sono riuscita a riprendermi. Tremavo di gioia quando ho capito che avevo vinto e alla ruota finale mi sono impappinata sbagliando l’ultima frase, ma per fortuna la cifra più alta era nella busta che ho indovinato…”.
Non è passato inosservata la scelta di chiamare le lettere, durante il gioco, indicando luoghi e località siracusane: la O di Ortigia, la N di Noto e, ovviamente, la S di Siracusa. “Gerry Scotti ha subito sottolineato la bellezza di Siracusa, invitando tutti a visitarla. E’ di una gentilezza incredibile, anche lontano dalle telecamere. Lui e Samira sono stati una piacevole sorpresa. Gerry – dice ancora Alessia – mi ha stupito per la capacità di gestire i tempi, gli imprevisti e per la naturalezza nell’improvvisazione”.
La puntata è stata registrata nei giorni scorsi. Alessia l’ha seguita in tv, come milioni di italiani. Insieme a lei, gli amici che le hanno preparato una festa a sorpresa con tanto di torta a tema Ruota della Fortuna. “Ammetto che mi sono emozionata quasi quanto il giorno della registrazione. Avevo intorno a me persone che mi vogliono bene e che hanno sinceramente gioito con me della mia vittoria”. Ovviamente tutto già organizzato con la complicità del locale di Belvedere dove si sono ritrovati Alessia ed i suoi amici per seguire insieme la puntata. Tutte le tv erano sintonizzate su Canale 5.
E per sapere come si comporterà la campionessa siracusana, non resta che seguire questa sera la nuova puntata de La Ruota della Fortuna.




Siracusa, ritorno al successo. Il presidente Ricci: “Non è un’eresia pensare alla salvezza”

Alcune annotazioni in ordine sparso. Il Siracusa è tornato al successo, vittoria che mancava dalla sesta giornata, era il 24 settembre. Dopo, quattro brucianti sconfitte. Gli azzurri hanno segnato 4 gol, interrompendo un digiuno che durava da 445 minuti. In una sola gara, Candiano e compagni hanno realizzato tante reti quante nelle precedenti 10 giornate. Continuano, però, ad incassare almeno un gol a partita. In classifica i punti diventano adesso 6 e non sono ancora sufficienti per lasciare l’ultimo posto. Non aumenta la distanza sulle dirette concorrenti e, in attesa dei risultati di oggi, si fa corsa sul Picerno (sconfitto dall’Atalanta U23) e si resta in scia della Cavese.
La vera novità è la prova di carattere degli azzurri, esemplificata dall’esultanza di Molina dopo il suo imperioso stacco di testa che vale l’1-1. Corre sotto la tribuna e lascia chiaramente intendere che la squadra tiene gli attributi. Lo mima proprio e la prova della ripresa, favorita dall’inferiorità numerica del Casarano, lo dimostra. Non era comunque facile, quindi bene così. Meglio soprassedere sugli episodi avvenuti all’esterno dello stadio. La contestazione è legittima, quando diventa altro no. Se quasi tutte le trasferte vengono vietate agli appassionati supporter azzurri è anche per via di questi comportamenti, che vengono annotati dall’Osservatorio Nazionale. “Vittoria fondamentale”, dirà al termine il presidente Alessandro Ricci sottolineando la prova del collettivo, quasi senza sbavature per tutti i 90 minuti. “Non abbiamo mai avuto il dubbio che questa squadra potesse meritarsi l’ultimo posto in classifica. Ma oggi siamo lì e quindi ce lo prendiamo. Dobbiamo lavorare tantissimo, continuare a lavorare, restare concentrati”, sintetizza con pragmatismo Ricci.
La salvezza? “Non è un’eresia che è un obiettivo che possiamo centrare. Non facilmente, perché la strada è complicatissima. Ma vedendo le ultime prove, è ragionevole pensare che si possa arrivare a dicembre in una posizione di classifica che ci possa permettere di rinforzare la squadra, con entusiasmo e con la voglia di rimanere in questa categoria”. La società, quindi, conferma l’intenzione di intervenire sul mercato di riparazione per puntellare l’organico che deve fare i conti anche con gli infortuni. Difficile, lascia intendere Ricci, che ci si possa valutare di pescare già adesso tra gli svincolati. Un rischio, giocatori che magari hanno bisogno di settimane per entrare in condizione, meglio allora puntare sulla finestra invernale di calciomercato.
Dedica speciale per Mattia Puzone, reduce da intervento chirurgico dopo l’infortunio in uno scontro di gioco. “A Mattia va il mio più grande abbraccio. Gli auguro di riprendersi rapidamente, è stato il nostro leone. Pur essendo il più piccolo, ha sempre lottato come un gigante”, le parole al miele di Alessandro Ricci che si coccola anche Falla (“ingiusto fischiarlo”) e Di Paolo.
Applausi per la vittoria, ora testa bassa e tornare a lavorare. Purtroppo la gioia per la vittoria dura meno dei 90 minuti di una gara. “L’entusiasmo fa bene, ma dobbiamo archiviarlo”, l’invito di Ricci. “Testa a Giugliano e poi, domenica dopo domenica, dobbiamo cercare di fare punti, di risalire e di trovarci in una condizione classifica il 21 dicembre che ci possa permettere di affrontare il girone di ritorno con più serenità”.




Pallamano, l’Albatro riparte senza sconti al Pressano: 33-29

Dopo la battuta d’arresto di Chiaravalle, la Teamnetwork Albatro torna a vincere e lo fa con autorità, superando il Pressano per 33-29 al PalAkradina. Una prova convincente dei siracusani, capaci di condurre la partita sin dalle prime battute e di mantenerne il controllo fino alla sirena finale.
Mateo Garralda aveva chiesto ai suoi concentrazione e compattezza difensiva. Il messaggio è arrivato chiaro: la difesa aggressiva e la chiusura sui terzini trentini hanno fatto la differenza, insieme a una gestione più attenta del possesso palla.
Il Pressano, dal canto suo, ha pagato qualche ingenuità di troppo e alcune palle perse che i biancoblu hanno trasformato in reti pesanti. Vinci e compagni si sono dimostrati implacabili nelle ripartenze e lucidi nei momenti chiave, mantenendo sempre un margine di sicurezza sugli avversari.
La gara è stata comunque intensa e combattuta, con ritmi alti e buone trame di gioco da entrambe le parti. Alla fine il tabellone dice 33-29 (16-12 all’intervallo), punteggio che premia una prestazione solida e corale della formazione aretusea.
Ora turno di recupero contro il Conversano, in programma martedì 5 novembre alle 19.30 ancora al PalAkradina.




Operazione antidroga, due arresti e sequestri grazie al fiuto del cane Maui

Gli agenti del Commissariato di Augusta, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine di Catania e delle unità cinofile antidroga, hanno eseguito una serie di perquisizioni nelle zone considerate più esposte all’odioso fenomeno dello smercio di droga.
L’operazione ha portato all’arresto di due uomini, di 69 e 31 anni, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ed alla segnalazione di un trentenne per possesso di una modica quantità destinata all’uso personale.
Determinante il contributo del cane poliziotto “Maui” che ha fiutato la presenza della droga durante le perquisizioni domiciliari. In totale, sono stati sequestrati oltre un chilo e mezzo di hashish, 26 grammi di marijuana, 2,5 grammi di cocaina, oltre a bilancini e materiale per il confezionamento dello stupefacente.
Nel corso dei controlli su strada, gli equipaggi della Polizia di Stato hanno identificato 91 persone, controllato 61 veicoli ed elevato tre sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada.
L’attività, spiegano dalla Questura, rientra in un più ampio piano di prevenzione e contrasto alla diffusione di sostanze stupefacenti, che continuerà anche nei prossimi giorni sul territorio provinciale.




Augusta, pubblicato il bando per la realizzazione del depuratore. “Notizia attesa da anni”

“Una giornata di festa! Una giornata attesa da troppo tempo”. Così il sindaco di Augusta, Giuseppe Di Mare, ha commentato la notizia che la città aspettava da anni: è stato finalmente pubblicato il bando di gara per la realizzazione del nuovo impianto di depurazione.
L’appalto, dal valore complessivo di 50,7 milioni di euro, ha come committente la partecipata stalate Sogesid. Il termine per la presentazione delle offerte è fissato al 21 novembre alle ore 13.
L’opera rientra nel programma di interventi del Commissario unico nazionale per la depurazione, Fabio Fatuzzo, il quale – insediatosi due anni fa – ha impresso una accelerazione decisiva all’iter. Lo scorso luglio, infatti, era arrivata l’approvazione del progetto esecutivo, con esito positivo della verifica tecnica. I fondi sono già disponibili: la parte principale proviene da una delibera CIPE, mentre ulteriori risorse sono garantite dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC).
Augusta non ha un depuratore e da decenni attendeva.
La durata dei lavori è stimata in 1.136 giorni, circa tre anni. L’obiettivo è concludere entro la fine del 2028.




La favola di Pucci Capodicasa, a 82 anni tedoforo con la fiamma olimpica a Siracusa

Una storia di sport e di passione. Quando la fiamma olimpica attraverserà le strade di Siracusa, il prossimo 17 dicembre, tra i tedofori scelti per portarla ed illuminare lo spirito olimpico cittadino, ci sarà anche Giuseppe “Pucci” Capodicasa, 82 anni, autentico simbolo dell’atletica siracusana.
Per lui sarà un ritorno emozionante: già nel 1960, in occasione delle Olimpiadi di Roma, aveva corso con la torcia accanto a Concetto Lo Bello, primo tedoforo siracusano di allora. “Sono orgoglioso e felice”, racconta su FMITALIA. “Nonostante l’età, sono ancora un atleta in piena attività agonistica e super allenato”.
Pucci è infatti campione regionale Master nella 5 km di marcia, sia su pista che su strada. Un risultato che si aggiunge ai tanti ottenuti in una carriera sportiva lunga una vita, iniziata con il suo “presidentissimo” Oreste Trommino all’Atletica Siracusa. “Io – dice sorridendo – sono nato atleta, e da allora non ho più smesso”.
Il suo curriculum parla chiaro con numerose partecipazioni a competizioni nazionali ed europee, tra cui i campionati europei Master, dove ha conquistato il titolo di vicecampione europeo a squadre nei 10 km su strada.
Quando qualche giorno fa è arrivata la mail ufficiale di conferma dalla Fondazione Milano-Cortina 2026, la gioia è stata incontenibile. “Non ci speravo più – confida – pensavo che avrebbero scelto i soliti ‘raccomandati’. Invece, quando ho letto la mail, sono rimasto strafelice”.
Correre con la torcia olimpica a Siracusa, per Pucci, ha un valore che va oltre lo sport. “È indescrivibile. Ho corso anche sulla pista antica di Olimpia, in Grecia, dove era vietato calpestarla. Era un piccolo sogno che si è chiuso ora in un cerchio perfetto: da Olimpia a Roma 1960, fino a Milano-Cortina 2026”.
Per lui, questa nuova esperienza è “un regalo di compleanno speciale”, un simbolo di tenacia e amore per l’atletica. “Tra cinque giorni compirò 82 anni – dice – e non potevo ricevere dono più bello”.
Il tratto esatto che percorrerà non è ancora stato comunicato, ma una cosa è certa: Pucci Capodicasa porterà con sé la stessa emozione e lo stesso entusiasmo di 65 anni fa, quando la torcia olimpica illuminò per la prima volta le strade di Siracusa. “Correrò lentamente, per far durare più a lungo la felicità”.




Grave incidente alle porte di Solarino, elisoccorso per un motociclista

Ancora un grave incidente lungo le strade del siracusano. Nel pomeriggio, nei pressi di Solarino, impatto tra un’auto ed una moto, sulla Statale 124. Ad avere la peggio, il giovane centauro per il quale è stato disposto il trasferimento in elisoccorso al Cannizzaro di Catania. Al momento, poche e frammentarie le informazioni. Sul luogo del sinistro sono intervenuti i Carabinieri e la Municipale di Solarino.
Secondo una prima ricostruzione, al vaglio delle forze dell’ordine, lo scontro si sarebbe verificato mentre la vettura stava immettendosi sul rettilineo della 124 da contrada Zaiera. Proprio in quegli istanti, la moto stava sopraggiungendo in direzione Solarino. Saranno gli ulteriori accertamenti a definire la dinamica esatta.
All’arrivo dei sanitari del 118, le condizioni del ferito sono state giudicate tali da richiedere il trasferimento in elicottero – atterrato poco distante – al trauma center del Cannizzaro.