Pescatori di frodo sorpresi in azione, tra ricci e palangaro: interventi della Capitaneria

Pesca subacquea di frodo, continua il contrasto da parte della Guardia Costiera di Siracusa. Il litorale del versante nord di Siracusa, caratterizzato da anfratti rocciosi, ben si presta all’azione illecita dei pescatori di frodo, specie negli orari notturni.
I militari hanno intercettato un sub non professionale che aveva appena ultimato la cattura di circa 250 esemplari di “riccio di mare” (Paracentrotus lividus). “Il numero massimo al giorno di ricci catturabili, per un sommozzatore privo di licenza professionale, è di 50 esemplari”, ricordano dalla Capitaneria di Porto. Oltre ad elevare al trasgressore la sanzione amministrativa di 2.000 euro, il prodotto ittico, ancora vivo, è stato sequestrato e, successivamente, riposto in mare.
Ieri mattina, altra operazione di Polizia Marittima operata dalla Guardia Costiera di Siracusa: sequestrati circa 42 kg di pescato (della specie tunnide) ad un pescatore sportivo di rientro da una battuta di pesca. C’era anche un esemplare di pesce spada sotto la taglia minima consentita dalle normative nazionali e unionali.
All’uomo è stato sequestrato un “palangaro”, non conforme alla normativa di settore e sono state elevate due sanzioni amministrative per un ammontare di 1.300 euro.
“L’entità delle sanzioni amministrative si raddoppia qualora le violazioni abbiano per oggetto la pesca illecita di tonno rosso (thunnus thynnus) o come, in questo caso, il pesce spada (xiphias gladius)”, spiegano ancora dalla Capitaneria.
Il pescato sequestrato, a seguito di ispezione organolettica da parte di personale veterinario dell’ASP8 di Siracusa, è stato giudicato idoneo al consumo umano e donato a enti caritatevoli aretusei.




Stropicciatevi gli occhi, Mick Jagger è tornato a Siracusa: foto da migliaia di social views

Mick Jagger è tornato in Sicilia, nel siracusano. Sui suoi social ha postato sei foto, con poche parole di accompagnamento: “Relax in Italia dopo un po’ di tempo per scrivere canzoni!”

Basta uno sguardo per riconoscere scorsi e luoghi familiari a chi vive da queste parti. Come lo scatto con il teatro greco di Siracusa sullo sfondo, subito rilanciata anche dal Parco Archeologico di Siracusa che saluta “il monumento del rock” in visita all’area monumentale della Neapolis. E sono in tanti, da ogni parte del mondo, a riconoscere e marcare la foto con “Siracusa, wonderful”. E non manca chi, con curiosità, chiede se non stia magari cercando un luogo originale per un concerto e magari proprio al Temenite.
Il leader dei Rolling Stones si è fatto immortalare anche all’ingresso dell’Orecchio di Dioniso, affascinato dalla leggenda di caravaggesca ispirazione. E poi l’arancione di un tramonto siracusano e quello delle arance, raccolte fresce dall’albero.
Per Mick Jagger si tratta di un ritorno a Siracusa. Nel 2020 augurò buone feste a milioni di followers con una foto scattata all’interno della tenuta dei Marchesi di San Giuliano, a Villasmundo, proprietà di grandi amici italiani del leggendario rocker. In quella occasione aveva anche visitato Marzamemi, “anticipando” Dolce & Gabbana.




Carlo Calenda a Siracusa, il leader del Terzo Polo venerdì presenta il suo libro

Due giornate siciliane per il leader del Terzo Polo, Carlo Calenda. Il segretario di Azione sarà domani, venerdì 11 novembre, a Siracusa per presentare il suo libro “La libertà che non libera”. Appuntamento alle 19 al Grand Hotel Villa Politi.
L’indomani, sabato 12 novembre, Calenda sarà a Palermo: alle 12 terrà una conferenza stampa ai Giardini del Teatro Massimo (Piazza Giuseppe Verdi). Alle 15:30, in occasione della giornata conclusiva dell’anno di commemorazione del trentennale delle stragi di Capaci e Via D’Amelio, si recherà presso l’Aula Bunker dell’Ucciardone.




Pachino, cambio in giunta: Massimo Guarino nuovo assessore al Lavori Pubblici

Nuovo assessore nella giunta comunale di Pachino. Massimo Guarino ha ricevuto dal sindaco Carmela Petralito le deleghe ai lavori pubblici e all’urbanistica. “Con lui e con tutta la compagine amministrativa proseguiremo nel lavoro, difficile ma esaltante, per far ripartire Pachino”, commenta proprio la Petralito.
“Con l’assessore Guarino abbiamo già fatto un punto della situazione dei settori di cui si occuperà e dove avrà modo di continuare le attività già intraprese dal precedente assessore, Giuseppe Campo”.




Parco degli Iblei, si muove il fronte del si. Vertice al Libero Consorzio, “istituzione subito”

Ancora un incontro dedicato alla vicenda della istituzione del parco degli Iblei, nella sede del Libero Consorzio Comunale di Siracusa. Il commissario straordinario, Domenico Percolla, questa volta si è soffermato con i rappresentanti di alcune associazioni culturali, ambientali e titolari di imprese di vari settori che portano avanti la richiesta di istituzione immediata della grande area tutelata, senza ulteriori proroghe o interruzione dell’iter amministrativo. Proprio la sospensione dell’iter era stata richiesta martedì, nel corso di un vertice con alcuni sindaci della zona montana ed il deputato regionale Carlo Auteri.
“Dopo 15 anni di confronti, consultazioni, concertazioni oggi è arrivato il momento di istituire definitivamente il parco nazionale degli Iblei, applicando quanto previsto dalla normativa nazionale che ovviamente non può essere disatteso anche perchè è legge dello Stato”, dice il portavoce del fronte del ‘si parco’, Marco Mastriani (Ente Fauna Siciliana). Anche l’assessore alla Cultura del Comune di Siracusa, Fabio Granata e il vice sindaco di Noto, Salvatore Veneziano, hanno partecipato all’incontro condividendo la richiesta di Mastriani e delle associazioni (Sicilyroute, Assessorato Cultura Comune di Siracusa, Associazione Culturale Articolo 9, Associazione Italia Nostra sezione Val di Noto, Agriturismo Stallaini, Sikelia Sail, OLTRE Movimento Culturale, Associazione Guide Turistiche, Archeoclub Siracusa, Ente Fauna Siciliana, Associazione Biacco Trekking, Italia Nostra Siracusa, ASD Milone).
“Ogni giorno cresce sempre di più l’attenzione e il consenso per l’istituzione del Parco nazionale degli Iblei da parte delle associazioni ma anche e soprattutto da parte degli operatori di settore a vario titolo. Continuiamo a chiederne l’istituzione, senza tentennamenti. Il Ministero della Transizione Ecologica ha già concesso una proroga per la concertazione, al fine di assicurare una più ampia partecipazione al procedimento ed accogliendo così le richieste di alcuni Comuni. Essendo giunti quasi alla fine dell’iter amministrativo e tecnico per l’istituzione di una delle più importanti aree protette nazionali – continua Mastriani – chiediamo che si proceda all’istituzione del Parco nazionale degli Iblei e soprattutto chiediamo che si applichi la legge, perchè il provvedimento è inserito nella norma nazionale n.222 del 29/11/2007 e le leggi vanno applicate. Sono passati 15 anni, si sono svolto ben tre concertazioni nel 2010, 2017 e nel 2019 e oggi i tempi sono maturi per rilanciare l’intero territorio della Sicilia sud-orientale puntando sull’ecoturismo come modello sviluppo, tutelando e promuovendo l’importanza del patrimonio ambientale, naturale, culturale, enogastronomico, etnoantropologico dell’intera Sicilia sud-orientale, sostenendo i territori e le comunità locali in cui vivono, promuovendo e incentivando un nuovo sviluppo socio-economico sostenibile e duraturo nel tempo”.




Covid, il report settimanale della Regione: continua il calo, Siracusa -18.01%

Continua il monitoraggio settimanale sull’andamento del covid in Sicilia, a cura dell’Osservatorio Epidemiologico Regionale. Nella settimana dal 31 ottobre al 6 novembre, l’andamento della curva epidemica è ancora in discesa, con un numero di nuovi positivi pari a 8.135 (- 6,14% rispetto alla settimana precedente) e un’incidenza di 169,43 casi per 100.000 abitanti. Il tasso più elevato rispetto alla media regionale si è registrato nelle province di Messina (206/100.000), Trapani (202/100.000) e Siracusa (202/100.000).
In provincia di Siracusa, il trend è comunque in calo (-18,01%) con 774 nuovi casi contro i 944 della settimana precedente.
Le fasce d’età maggiormente a rischio risultano quelle tra i 70 e i 79 anni (241/100.000), tra i 60 e i 69 anni (229/100.000), tra gli 80 e gli 89 anni (215/100.000) e tra gli over 90 (213/100.000). Le nuove ospedalizzazioni sono in diminuzione e più di metà dei pazienti in ospedale nella settimana in esame risultavano non vaccinati.
I dati relativi alla campagna vaccinale fanno riferimento alla settimana dal 3 al 9 novembre. Nella fascia 5-11 anni, i vaccinati con almeno una dose si attestano al 25,08% del target regionale. Hanno completato il ciclo primario 66.487 bambini, pari al 21,14%. Gli over 12 vaccinati con almeno una dose si attestano al 90,84%, mentre ha completato il ciclo primario di vaccinazione l’89,49% del target regionale. I vaccinati con terza dose sono 2.768.094 pari al 72,35% degli aventi diritto.
Dal 7 settembre il ministero della Salute ha autorizzato la somministrazione della dose booster/aggiuntiva con i vaccini m-RNA bivalenti Original/Omicron BA.1 agli over 60, alle persone di elevata fragilità e agli over 12 in attesa della terza dose includendo anche operatori sanitari, operatori e ospiti delle strutture residenziali per anziani e donne in gravidanza. Dal 23 settembre è stato autorizzato l’utilizzo dei vaccini m-RNA aggiornati alle varianti BA.1 e BA.4-5 per la somministrazione della quarta dose su richiesta dell’interessato a tutti gli over 12 che abbiano ricevuto la terza dose da almeno 120 giorni.
Sempre dal 23 settembre il ministero della Salute ha autorizzato l’utilizzo dei vaccini bivalenti in quinta dose ai soggetti con marcata compromissione della risposta immunitaria e dal 17 ottobre la somministrazione è stata estesa agli over 80, agli ospiti in Rsa e alle persone over 60 con fragilità. Le quinte dosi finora somministrate risultano complessivamente 1.444.




Riqualificazione Tisia, novità: ok area di sosta con 50 posti, “aperta in pochi giorni”

C’è una buona notizia nei lavori di riqualificazione di via Tisia. Nella centrale area residenziale e commerciale sta per diventare fruibile una nuova area di sosta, per dare finalmente una alternativa a giri infiniti per un parcheggio che non c’è. Era la novità tanto attesa soprattutto dai commerciali, penalizzati dai lavori in corso per il restyling totale della zona oltre che da una pesantissima crisi economica.
“Al più tardi nei primi giorni della prossima settimana, circa 50 auto potranno sostare nell’area realizzata appositamente accanto alla palestra Akradina”, assicura l’assessore alla Mobilità, Enzo Pantano. Anche oggi ha visitato il cantiere e seguito le operazioni in corso per i nuovi marciapiedi. “Desidero ringraziare la Soprintendenza di Siracusa che con grande lealtà istituzionale ha collaborato per poter realizzare in tempi record quegli interventi mancanti che ci consentono adesso di utilizzare quell’area per la sosta”. Prima il ritrovamento dei resti di una probabile latomia, poi alcuni dislivelli e rocce affioranti in una zona tutelata e quindi impossibili da “toccare” con lavori ordinari. Alla fine è comunque arrivato l’atteso nulla osta.
Intanto, l’amministrazione comunale ha confermato la chiusura temporanea dei cantieri della zona per tutto il mese di dicembre, in modo da “favorire” lo shopping natalizio tra le vetrine di via Tisia che – per l’occasione – iniziano già a riempirsi di gocce di luce a tema.
Per quel che riguarda la sosta ordinaria lungo la nuova via commerciale, si sta studiando un’ipotesi ibrida: da un lato sosta parallela al marciapiede; a spina di pesce sul lato opposto. “Stiamo ragionando diversi soluzioni, questa è una di quelle”, conferma Pantano. “Il nostro obiettivo è quello di assicurare un nuovo e più funzionale aspetto all’area in via di riqualificazione, un assetto viario più ragionato ma anche quanti più spazi possibili per la sosta, sempre però in accordo con i primi due punti”.
Confermatissimo lo spartitraffico. Brutta notizia, questa, per chi dal primo momento ha sollevato perplessità per la netta divisione delle corsie di marcia. Iniziano, frattanto, anche i lavori per il nuovo tappetino di asfalto in via Tucidite, via dell’Olimpiade e largo Dicone. Novità anche per largo Dicone: la grande fontana dismessa al centro dello slargo tornerà in funzione ma cambierà anche aspetto. “Il sindaco ha donato al Cenaco Tisia un elemento scenografico che il Comune ha ricevuto dalla Fondazione Inda. Decorerà la nuova fontana, ovviamente funzionante”, si limita ad aggiungere Pantano. Si tratta di una grande testa di Medusa.

foto: l’assessore Pantano con, sullo sfondo, i lavori in via Tisia




Stretta ai crediti fiscali da bonus edilizi, sale la tensione: “A Siracusa rischio chiusura elevato”

La cessione dei crediti legati ai bonus edilizi fa arrabbiare Cna che con il siracusano Giampaolo Miceli si rivolge direttamente al governo. “Apra con urgenza un tavolo con le imprese della filiera delle costruzioni e il sistema finanziario per trovare una risposta definitiva al grave problema. L’annuncio da parte di Poste Italiane di sospendere l’acquisto di crediti fiscali rappresenta un segnale fortemente negativo per decine di migliaia di imprese della filiera, con i cassetti fiscali pieni di crediti e nell’impossibilità di venderli”, le parole di un preoccupato segretario provinciale.
La circolare dell’Agenzia delle Entrate del mese scorso, “non ha sbloccato la situazione. Inoltre gli annunci da parte di esponenti del Governo e della maggioranza sull’ennesima modifica del quadro normativo e i segnali di rallentamento del mercato stanno aggravando lo stato di salute di migliaia di imprese” che con il superbonus avevano ritrovato invece vitalità.
“A Siracusa stiamo rapidamente cancellando uno sviluppo che si era appena consolidato – afferma Gianpaolo Miceli, segretario di CNA Siracusa – a Giugno abbiamo stimato il rischio chiusura per oltre 300 imprese sulle 500 impegnate nei lavori con i bonus, purtroppo questo scenario si sta concretizzando progressivamente e al 31 dicembre registreremo un’autentica debacle.”
Il collegato costo sociale “sarà enorme e non possiamo arrenderci di fronte ad un atteggiamento così remissivo dell’intero sistema”. Le associazioni di categoria, allora, tornano a programmare la protesta in piazza. “Siamo pronti ad alzare con forza il livello. Ci sono imprese edili, impiantisti, serramentisti, fornitori e, sostanzialmente, migliaia di famiglie solo a Siracusa che sono al collasso con la mannaia finale del caro materiali e del energia. Non possiamo più aspettare, bisogna farsi carico di queste criticità immediatamente. Chiederemo un nuovo incontro ai rappresentanti eletti nella recente tornata elettorale per ottenere attenzione e soluzioni, non vogliamo lasciare nulla di intentato”, conclude Giampaolo Miceli.




Commissione Bilancio della Camera, la vicepresidenza a Luca Cannata (FdI)

E’ Luca Cannata il vicepresidente della V commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione della Camera dei Deputati. Il parlamentare siracusano di Fratelli d’Italia, ex sindaco di Avola, laureato in Economia politica e con un master universitario di II livello in Innovazione e Management nelle Amministrazioni Pubbliche, non nasconde la sua soddisfazione. “Adesso – ha detto – lavoreremo concretamente per la programmazione economica del nostro Stato. Nella mia attività politica e professionale ho sempre puntato sulla pianificazione finanziaria per intercettare fondi e investimenti e ricercare l’equilibrio finanziario dei conti. Sono felice di poter contribuire alla crescita del mio Paese, l’Italia, che vive un periodo economico critico e difficile ma che ha tutte le carte in regola per rialzarsi, cercando di venire incontro alle istanze degli italiani. Ringrazio il presidente Giorgia Meloni e i colleghi del gruppo parlamentare fratelli d’Italia per avermi proposto a questo ruolo”.
Presidente della commissione, il deputato forzista Giuseppe Mangialavori.




La classifiche che bocciano Siracusa, parla Italia: “Insoddisfacente ma no a speculazioni”

Avvio di settimana da brividi per la provincia di Siracusa, bocciata dalla classifica sulla qualità della viti di ItaliaOggi (106.a su 107) e dal rapporto Ecosistema Urbano, pubblicato dal Sole24Ore (96.a su 105). “Potrei usare mille argomenti e chiavi di lettura per giustificare i risultati che vedono Siracusa in fondo alle due classifiche. Non lo farò perché non mi appassiona l’idea di partecipare a un dibattito povero, che è solo speculazione politica basata su un numero che da solo può significare molto o nulla”, commenta il sindaco di Siracusa, Francesco Italia.
Non contesta le classifiche, “redatte con metodo scientifico” e non nasconde “che i risultati sono insoddisfacenti e non vanno certamente sottovalutati. Allo stesso modo, invito i censori da tastiera a fare esercizio di onestà intellettuale riconoscendo, almeno, due elementi. Il primo è che la città soffre di alcune carenze strutturali risalenti a tempi molto lontani (trasporti pubblico locale e sistema idrico, per esempio), che nessun Comune può superare soltanto con le proprie forze e che finiscono con l’influenzare altri indicatori studiati. Il secondo – insiste Italia – è che la graduatoria sulla qualità della vita non è riferita al solo capoluogo ma all’intera provincia, con tutte le conseguenze e le disparità che ciò comporta in termini di elaborazione statistica e di responsabilità politiche diffuse”. Insomma, non è solo e non è tutta colpa del capoluogo e del suo sindaco, pare indicare Italia.
Diversa è, invece, la classifica sull’ecosistema urbano, centrata sulla città “e che ci vede nella stessa posizione dello scorso anno: al numero 96. In questo caso non posso che rilevare alcune performance positive che hanno direttamente a che fare con scelte amministrative compiute in questi anni. Mi riferisco, per esempio, al solare pubblico che ci vede in 28esima posizione lì dove lo scorso anno e in quello precedente eravamo 91esimi; al posto numero 34 raggiunto per le isole pedonali (eravamo al 91 due anni fa e al 93 lo scorso anno); alle piste ciclabili, dove siamo 54esimi mentre eravamo 73esimi nel 2021 e nel 2020; e, infine, al dato sui rifiuti differenziati che ci vede all’84esimo, in una risalita al ritmo di 5 posizioni l’anno rispetto alle rilevazioni dei due anni precedenti”.
Tentativo di vedere il bicchiere mezzo pieno? “No, è semplicemente l’invito a una analisi ragionata dei dati. Sarebbe un atto di trasparenza verso i cittadini e di rispetto verso la verità e gli autori delle classifiche”.